Home Vivere in Brasile Brasile : come vivere di rendita

Brasile : come vivere di rendita

12
11
CONDIVIDI

Questa guida è dedicata a tutti coloro che sognano di trasferirsi nel Paese Tropicale per eccellenza e che non sanno da dove incominciare nè se la cosa è fattibile .
Supponiamo per il momento che abbiate già risolto il problema del visto altrimenti la vostra permanenza sul territorio brasiliano si ridurrà ad un massimo di 6 mesi all’anno . Altro aspetto legato al visto è la facilità di ottenere l’apertura di un conto bancario brasiliano in caso contrario questa operazione può rivelarsi difficile se non impossibile . Per i dettagli su questo argomento rinvio gli interessati alla guida su come ottenenere il visto permanente in Brasile .
Premetto che per vivere di rendita sia in Brasile che in qualsiasi altro posto è necessaria una disciplina di controllo dei costi indipendentemente dalla somma mensile a disposizione . Se avete disciplina potranno bastarvi 30 euro al giorno se non l’avete non ve ne basteranno 300 o 3000 .
Divideremo pertanto questa guida in due parti , nella prima analizzeremo come vivere di rendita ovvero come spendere razionalmente una certa somma mensile generata da un investimento e nella seconda come realizzare questo progetto in Brasile .
Chi vive di rendita conosce generalmente con grande precisione le sue entrate e pertanto ha solo bisogno di disciplina e di un semplice strumento per bilanciare le uscite con le entrate . Questo strumento è un semplice foglio di calcolo tipo Excel . Dividete il foglio in quattordici colonne . La prima conterrà le voci di spesa , le successive 12 i valori delle spese suddivise per mese e l’ultima i totali annuali . La stessa cosa può evidentemente essere fatta con carta e matita ma perderete i vantaggi della semplicità di correzione e la possibilità di introdurre delle formule ( Ad asempio per calcolare i totali a fine anno ) .
Un esempio di voci di spesa : mutuo , condominio,gas, acqua , energia elettrica , telefono fisso , cellulare , internet , tasse casa , carburante , tassa circolazione , manutenzione casa , manutenzione auto , abbigliamento , arredamento , regali , svago ( libri , DVD , cinema ,.. ) , igiene personale , pulizia casa , alimentazione , ristoranti , viaggi , salute , varie .
La parte difficile , ma necessaria , consiste nell’annotare quotidianamente a fine serata sulla propria agenda le spese sostenute e riportarle a fine mese sul foglio elettronico . Questa è la parte che richiede disciplina .
In capo a pochi mesi ci saremo fatti una idea della nostra spesa mensile media . A questo punto , estrapolando sull’anno , avremo la previsione delle nostre necessità finanziarie . In pratica di quale rendita abbiamo bisogno per equilibrare le uscite . Se la rendita è già fissata si tratterà di limare le prossime spese allo scopo di farle rientrare nel budget .
Nel caso del Brasile , ammesso di essere già proprietario di un piccolo appartamento e di essere single , 2500-3000 R$ sono la cifra di cui avete bisogno per vivere . Al cambio attuale sono 800 -1000 euro . Non è molto ma nemmeno poco .
Per ottenere una rendita di 3000 R$ al mese ovvero 36 000 R$ all’anno ,investendo in una applicazione finanziaria sicura abbiamo bisogno di almeno 120 000 euro . Al cambio attuale questi equivalgono a 360 000 R$ che investiti al 10% netto , che è il tasso dei titoli di stato brasiliani oggi , fornisce appunto 36 000 R$ all’anno !
Pertanto con i soldi ricavati , ad esempio, dalla vendita di un piccolo appartamento in Italia ovvero circa 200 000 euro pari a 600 000 R$ possiamo : trasferirci in Brasile , acquistare un piccolo appartamento ammobiliato da 115 000 R$ , una utilitaria di uno due anni di vita da 25 000 R$ , investire 360 000 R$ in buoni del tesoro o equivalente ed ancora ci restano 100 000 R$ .
Naturalmente questi sono valori medi . Per qualcuno 3000 R$ potrebbero essere pochi ( Ricordiamo che un funzionario di banca spesso non raggiunge i 2000 R$ ) e pertanto dovrà bilanciare il suo investimento collocando , ad esempio , un 15% su di un fondo azionario . Questa quota potrebbe anche arrivare al 30% se il periodo è propizio .
E se proprio non ce la facciamo a stare fermi e vogliamo fare qualcosa , se non per arrotondare almeno per conoscere gente nuova , allora non vi resta che aspettare le prossime guide in cui parlerò proprio di questo .
Buona permanenza in Brasile!

11 Commenti

  1. Ciao sono Christian e vorrei saperne di più sul vivere di rendita in brasile, ad oggi che il cambio e sceso molto attorno al 2,6 la cosa e più difficile, i fondi di investimento di qui stai parlando danno sempre la stessa rendita?
    E ancora possibile vivere di rendita come dici?Perchè io vorrei effettivamente trasferirmi in brasile.

    Ti ringrazio fin d'ora

  2. Ciao, ho letto il post e volevo porti una domanda: io vivo a Bologna e oltre alle spese di affitto pago circa 700 euro/mese per esigenze varie (cibo, bollette, palestra, ecc…) e non ho l'auto. Mi diverto anche ma senza spendere tanto. Possibile che in Brasile , dove con 115000 real ti compri un appartamento, un single ha bisogno di 800-1000 euro al mese (pur non pagando l'affitto) per vivere?
    Saluti
    Cosimo

  3. Cosimo

    il cambio in Brasile oggi è 1 euro per 2.4 R$ . Un litro di benzina qui costa 2.7 R$ e ci fai 10-12 KM con una utilitaria che costa non meno di 12 000 euro .

    Il condominio in Italia è bassissimo , io pago 61 euro in Italia e 290 euro qui in Brasile .

    In Italia se esci con una donna lei paga il suo conto , in Brasile no pagherai sempre tu .

    In Italia lavori e non hai tempo di spendere , qui non lavorerai ed avrai molto più tempo per spendere .

    Tutti i prodotti elettronici sono più cari , le tariffe del cellulare sono micidiali e nessuna ragazza ti chiamerà mai a suo carico . Le chiamate arriveranno sempre a tuo carico .

    Pane , pasta , pomodori pelati ,parmigiano , vino sono cari .

    Pasta italiana da 1euro a 3euro per mezzo chilo ,pelati da 400g circa 1.5 euro , panino ad olio 2 euro al chilo , parmigiano scadente 25 euro al chilo , vino medio 8 euro al litro .

    E' chiaro ?

  4. Ciao Luciana

    ma tu lo sai che uno dei piatti più buoni della cucina napoletana è pasta e fagioli ? ( In alternativa anche riso e fagioli )
    Solo che il modo di prepararlo è molto diverso ma posso assicurarti che è un piatto divino !

  5. Ciao ottoaprile leggo con attenzione il tuo Blog,
    mi chiamo Cristian sono pugliese e per ora vivo ancora nella mia citta' natale. Ma avendo una compagna a salvador bahia sto pensando seriamente di trasferirmi in Brasile anche perche' come ben sai in italia tra crisi,tasse,ed extracomuitari con tutto il rispetto per loro,non si puo' piu' stare per non parlare della disoccupazione.
    Io sono stato 4 mesi a salvaor ed ho visto che praticita' nello stile di vita la gente ha. non si stressano non corrono dietro il succeso..e questo mi ha colpito moltissimo..Ora un tuo consiglio in generale che potresti darmi su come vivere li visto che sei Italiano. Io cmq avrei una rendita creata da un'attivita' mia in italia di network marketing…mi piacerebbe capire con te cosa cè di positivo e negativo nel volermi trasferire naturalmente sposandomi li.

  6. Ciao Cristian

    quest post è molto vecchio , ti consiglio di leggerne di più recenti . Sono cambiate le leggi , i costi e soprattutto Salvador .
    Il Brasile sta ergendo barriere per frenare la immigrazione " senza grana " poichè la crisi mondiale sta aumentando e molto questo tipo di immigrazione . Pertanto attenzione : se pensi di venire qui perchè sei senza risorse è meglio che lasci stare , il Brasile diventerebbe un incubo come lo è diventato per tanti italiani sprovveduti .

    Il fatto di non avere bisogno di lavorare per vivere è un prerequisito fondamentale per vivere bene a Salvador . Se pensi di dover lavorare allora considera seriamente un'altra città .

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here