sabato 18 aprile 2009

Investimenti finanziari in Brasile


In un mio precedente post : " Brasile : come vivere di rendita " ho dimostrato come , investendo circa 200 000 euro sia possibile acquistare un piccolo appartamento , una utilitaria ed investire il rimanente in titoli bancari allo scopo di costruirsi una rendita di 3000 R$ al mese ( Circa 1000 euro ) sufficiente a vivere in una città come Salvador .
Il post di oggi intende rispondere alle molte domande che nel frattempo mi sono pervenute e che riguardano principalmente l’ultimo aspetto , quello dell’investimento bancario .
Molti mi chiedono in che consista esattamente questo investimento , se sono sicuri e se sono richiesti particolari requisiti per effettuarlo .
Iniziamo ricordando che l’investimento essendo in valuta locale può essere fatto se e solo se si possiede un conto corrente in Brasile . Questo è ottenibile facilmente se si possiede il visto permanente mentre risulta diffficoltoso , ma non impossibile , se non si possiede tale visto .
In Brasile tutte le banche offrono certificati di credito (CDB) o fondi legati al costo del denaro ( SELIC ) oggi al 11.25 % . Solitamente il rendimento lordo è intorno al 90% o più di tale indice ( Dipende dall’importo investito ) quindi intorno al 10 % lordo , con tassazione del 15% . In definitiva 8.5% netto . Fino a pochi anni fa la SELIC era oltre il 20% !!!
I prodotti finanziari associati a tale indice sono fondamentalmente tre : CDB , Libretto di Risparmio ( Caderneta de Poupanca ) e Fondi di Investimento.
I CDB sono veri e propri certificati di credito emessi dalla banca , possono avere interesse pre o post fissato . Se l’investitore ritiene che i tassi di interesse scenderanno in futuro ( E’ il caso attuale ) ha senso investire su CDB prefissati in quanto essendo il tasso fisso non risentiranno della prevista riduzione . Se , al contrario , si prevede un rialzo conviene investire in titoli postfissati che avendo tasso variabile si avvantaggeranno dell’aumento degli stessi . Insomma il contrario di un mutuo .
La garanzia di un CDB dipende dalla credibilità e dalla solidità della Banca oltre ad essere garantiti dal Fondo di Garanzia del Credito ( FGC) fino all’importo di 60 000 R$ per Codice fiscale / Partita IVA .
La tassazione sul rendimento dei CDB segue la seguente tabella :
  • Entro 180 gg 22,5%
  • Da 181 a 360 gg 20%
  • Da 361 a 720 gg 17,5%
  • Oltre i 720 gg 15%
Allo scopo di evitare speculazioni sul breve periodo esiate una ulteriore tassazione decrescente (IOF) per chi decidesse di ritirare l’investimento entro i primi 30gg .
A partire 31 ° giorno tale tassazione è zero e restano le sole aliquote pubblicate nella tabella in alto . Non ci sono commissioni di gestione da pagare .
Banche credibili e solide in Brasile sono il BANCO DO BRASIL , BRADESCO , ITAU’ , ABN AMRO REAL ( GRUPPO SANTANDER ) , ecc.
Il libretto di risparmio o Poupanca , è remunerato secondo un indice TR ( Tassa di Riferimento ) aumentato di un tasso mensile pubblicato dalla Banca . E’ esente da tassazione . E’ la soluzione preferita dai piccoli risparmiatori per la sua semplicità . Ha la stessa garanzia del CDB ed il suo rendimento è mediamente inferiore ai CDB .
I Fondi di Investimento , sono strumenti finanziari che consentono di investire su di un paniere di titoli azionari e obbligazionari nelle più diverse proporzioni gestito da esperti analisti della stessa Banca . I Fondi cui faccio riferimento in particolare sono quelli agganciati al cosiddetto indice DI che è appunto legato alla SELIC .
La tassazione dei fondi è più articolata di quella dei CDB . In particolare i Fondi sono suddivisi in :
  • Fondi a breve termine tassati al 22,5% entro i 180 gg ae al 20% oltre i 180 gg
  • Fondi a lungo termine tassati come i CDB
  • Fondi azionari tassati al 15%
I Fondi DI sono generalmente trattati come fondi a lungo termine . A differenza dei CDB che sono tassati solo al momento del riscatto , i Fondi a breve e lungo termine sono tassati ogni sei mesi e al momento del riscatto.
I Fondi azionari al contrario sono tassati solo al momento del riscatto indipendentemente dal tempo che restano applicati ed inoltre non pagano IOF qualora il riscatto avvenga entro i primi 30 gg .
A differenza del CDB , inoltre i Fondi presentano delle commissioni di gestione variabili con il tipo di investimento . Le commissioni , ad esempio , possono andare dallo 0,8% al 5,5% nel caso del BANCO DO BRASIL in funzione soprattutto dell’importo investito . Più si investe , più la commissione si riduce . Nella ipotesi dell’articolo ” Come vivere di rendita in Brasile ” le commissioni sono dello 0,8% .Infine i Fondi non godono di alcun tipo di garanzia da parte della Banca nè tantomeno del Fondo di Garanzia del Credito .

5 commenti:

  1. oi,

    interesting. i would like to stay in S. some months.

    greetings***

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  2. Oi ,
    I was visiting your Blog TribuDragon and I recalled the time I spent in Asia ( Bangkok and Philipines ) . It' been a long time ago . I saw also a post in Polish language ( I was living in Cracow about years since 1988! ) . Let me know when you will be in Salvador . Bye

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  3. ciao ottoaprile vorrei porti una domanda investendo 60000Rs in cdb entro 180 giorni che possibilita di guadagno avro entro tale data. o investendo in un libretto di risparmio sempre con la stessa cifra che guadagno avro sempre teoricamente. grazie dei tuoi chiarimenti se ci saranno

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  4. Con quella somma ed un tempo così ridotto ti conviene investire in Poupança ( Libretto di risparmio ) al 6,5% netto annuo . Dovrebbero essere circa 1950 R$ di lucro dopo 180gg .

    Per valere la pena un CDB devi investire da 100000 R$ in su e tenerlo per due anni per attingere la minima tassazione del 15% . In questo caso puoi contare su un tasso superiore al 9% netto annuo .

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  5. Dati 2011:
    Investidor brasileiro poupa menos em 2011
    Captação da poupança e dos fundos caiu; no caso dos CDBs, houve uma diminuição do estoque de títulos
    05 de janeiro de 2012
    SÃO PAULO - Os investidores pouparam menos em 2011. Em três grandes indústrias desse mercado - a caderneta de poupança, fundos e Certificados de Depósito Bancário (CDBs) - houve diminuição da captação.
    Segundo dados do Banco Central, a poupança registrou captação líquida positiva de R$ 14,186 bilhões, valor 63,3% menor ao observado em 2010 e o pior desde 2006.
    No caso dos fundos, que incluem desde aplicações conservadoras como renda fixa e DI até opções mais arriscadas como fundos de ações e multimercados, a captação em 2011, até o dia 30 de dezembro, foi de R$ 59,471 bilhões, segundo dados da Associação Brasileira das Entidades dos Mercados Financeiro e de Capitais (Anbima). A soma é quase 44% menor à verificada em 2010.
    De acordo com dados da Cetip, o estoque de CDBs fechou 2011 em R$ 682,529 bilhões, um saldo de quase R$100 bilhões a menos do que o de 2010, de R$ 781,83 bilhões.
    Apesar da diminuição do ritmo de captação da poupança, o administrador de carteiras Fábio Colombo afirma que a caderneta pode ser vantajosa em alguns casos. "Se o investidor tem acesso a fundos de administração com taxa abaixo de 1,5%, os fundos acabam ganhando da poupança em rentabilidade. Se não consegue esse nível de taxa, é melhor ficar na poupança", diz Colombo. Ele calcula que a rentabilidade da poupança no ano passado, de 7,45%, deva ficar cerca de 1% acima da inflação oficial de 2011 ainda não divulgada.

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