domenica 17 maggio 2009

La storia della tecnologia Flex


Mi sono spesso trovato con amici italiani a parlare dell’elevato costo della benzina e di come questo problema sia stato risolto in Brasile mediante l’utilizzo della tecnologia cosiddetta Flex .

Questa tecnologia consente l’utilizzo del doppio combustibile alcool o gasolina ( La benzina brasiliana ) rifornendo l’autovettura con il tipo di combustibile più economico sul mercato in quel momento .

Il fatto straordinario , che lascia molti miei amici increduli è che non ci sono affatto due serbatoi sulla macchina , nè tantomeno due differenti bocchettoni di alimentazione . Il serbatoio è unico e può essere riempito di alcool o gasolina in qualsiasi proporzione .

Attualmente il prezzo della gasolina è 2.5 R$ al litro e quello dell’alcool 1.3 R$ al litro , ma il prezzo subisce oscillazioni anche ampie . Al cambio questi valori equivalgono a circa 0.9 euro al litro per la gasolina e 0.45 euro al litro per l’alcool .

Il potere calorico dell’alcool è pari al 70% della benzina e pertanto non ha la stessa resa in termini di chilometri percorsi . Tuttavia c’è da considerare che la gasolina a sua volta è una miscela del 75% di benzina e25% di alcool anidro e pertanto nel confronto economico vince quasi sempre l’alcool .

Storicamente la tecnologia flex è stata studiata intorno agli anni 90 dalla Magneti Marelli e consiste nell’equipaggiare la centalina di iniezione di opportuni sensori che rilevano in tempo reale qual è la percentuale di alcool all’interno della miscela e correggere di conseguenza la carburazione secondo i valori memorizzati per favorire la combustione.

Tuttavia fu la Volkswagen che per prima , nel 2003 introdusse le prime vetture flex seguita subito dopo dalla Chevrolet e poi da tutti gli altri marchi Fiat compresa . Attualmente la totalità delle vetture prodotte adottano tale tecnologia .

Di recente la Honda ha immesso sul mercato brasiliano una moto con tecnologia Flex denominata manco a farlo apposta Mix .

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