giovedì 30 luglio 2009

Come è andata a finire . Gatti si sarebbe suicidato .


In un post precedente avevo dato la notizia dell'arresto della moglie brasiliana del pugile Italocanadese Arturo Gatti sospetta di aver ucciso il marito in una camera di albergo a Porto di Galinhas in Pernambuco dove la coppia si trovava per un periodo di ferie .


I sospetti erano ricaduti sulla donna perchè al momento della morte nessun altro era nella stanza . Gatti era stasto ritrovato soffocato e con un taglio dietro la testa .


A quanto pare i periti hanno confermato l'ipotesi meno credibile e cioè che Gatti si sarebbe suicidato e la donna è stata rimrssa in libertà .


L'articolo originale apparso su Globo è riportato nel seguito .


" A mulher do boxeador Arturo Gatti, Amanda Barbosa Rodrigues, de 23 anos, foi solta na tarde desta quinta-feira (30). Ela estava na Colônia Penal Feminina, no Recife, desde 12 de julho. Amanda foi presa sob a suspeita de envolvimento na morte de Gatti. Ela já havia negado envolvimento.

O alvará de soltura foi assinado pela juíza de Ipojuca (PE), Ildete Veríssimo, no início da tarde.

Ao sair da prisão, Amanda agradeceu às pessoas que a apoiaram e afirmou estar feliz porque vai reencontrar o filho e a família. Ela deve seguir para o escritório de seu advogado, Célio Avelino.

Investigação

Arturo Gatti foi encontrado morto em um flat alugado em Porto de Galinhas, em Ipojuca. No mesmo dia, 11 de julho, Amanda prestou depoimento e negou ter matado o marido. Ela foi transferida para a colônia penal no dia seguinte.

Em entrevista, nesta quinta, o chefe da Polícia Civil de Pernambuco, Manoel Carneiro, o gestor do Instituto de Criminalística (IC), Evson Lira e o delegado de Ipojuca Paulo Alberes, confirmaram que o resultado das investigação é de que Gatti cometeu suicídio.

Os peritos que estiveram no local disseram que o atleta tinha um corte na parte de trás da cabeça e apresentava sinais de enforcamento. "



Per completezza riporto una dichiarazione della madre di Arturo Gatti che , sebbene di parte , può servire a gettare un pò di luce sulla misteriosa vicenda .



La madre di Arturo Gatti: -Lei lo ha ucciso!-
LA MADRE DI ARTURO GATTI , IDA DI PAOLO ,NON HA DUBBI: -AMANDA HA UCCISO MIO FIGLIO-


Commossa, distrutta psicologicamente ,Ida Di Paolo, la mamma di Arturo Gatti apre così l'intervista:
«Avevo detto ad Arturo di non andare in Brasile perché sapevo che sarebbe successo qualcosa. Ma ormai è troppo tardi, mio figlio non c’è più e come mamma mi sento davvero ferita».
La d madre italiana da via libera alla rabbia contro chi gli ha portato via il bene più prezioso della sua vita. Quell’Arturo che aveva visto trionfare come re della boxe e che ora mentre state leggendo questo articolo sta volando su un aereo dal Brasile che sta riportando a casa il suo corpo senza vita per i funerali di lunedì. Ida Di Paolo cerca di trovare le parole giuste, un po’ in francese e un po’ in dialetto. Ma alla fine è chiarissimo il senso di quello che vuole dire: «Lo ha ucciso Amanda, sono più che sicura. E ora mi batterò con tutte le mie forze per avere la custodia di mio nipote».
Ci parli un po’ di suo figlio, che tipo di ragazzo era?
«Arturo era un ragazzo riservato, molto affettuoso e sempre disponibile. Era anche molto generoso: da quando si sono conosciuti (con Amanda Rodrigues, ndr) le ha sempre dato tutto. Ma evidentemente per lei non era abbastanza».
La coppia era da tempo in crisi. Che tipo di rapporto c’era tra Arturo e Amanda?
«Non so quello che facevano a casa loro. Dirò solo quello che ho visto con i miei occhi. Mai in vita mia ho visto una coppia come quella».
In che senso?
«Lei sapeva come ottenere tutto da Arturo ma non era una persona sincera. E, secondo me, non era nemmeno una mamma responsabile».
Eppure, dal Brasile sua nuora continua a dichiararsi innocente?
«Lei non è innocente, ha ucciso mio figlio. Non potrò mai perdonarglielo».
Amanda Rodrigues sostiene però di essere stata aggredita da suo figlio in passato. Che tipo di marito e di papà era Arturo?
«Arturo era un bravo marito e un buon padre di famiglia. Per i suoi figli (un bambino di un anno e una bimba, quest’ultima avuta da un’altra relazione, ndr) faceva tutto al contrario di sua moglie che invece non ha mai fatto niente. Ma era innamorato di quella donna e, fino all’ultimo, ha sempre cercato di mettere le cose a posto».
Però suo figlio aveva anche avuto dei problemi con la giustizia. Si parla di percosse e aggressioni. Vero?
«Arturo non le ha mai fatto niente. Anzi, era lei a istigarlo. Arturo mi disse una volta di averla presa per un braccio e spinta sul divano. La moglie poi chiamò la polizia e accusò mio figlio di averle rotto il naso. Ma quando la vidi qualche giorno dopo, il naso non era rotto e non c’erano neanche dei segni. Aveva soltanto un livido sul braccio come mi aveva raccontato lui».
Litigavano spesso quindi?
«Litigavano sempre e soltanto per questioni di soldi. Arturo le aveva dato tutto ma lei voleva sempre di più. E diverse volte l’ho sentita minacciare mio figlio di morte. Lo giuro davanti ai miei figli. E se dovessi tornare indietro direi a mio figlio di non sposarsi più con quella lì».
Quali furono le ultime parole che disse ad Arturo prima che partisse per il Brasile?
«Gli dissi di non andare perché avevo un brutto presentimento nel cuore. Me lo sentivo che sarebbe successo qualcosa. Ma lui mi tranquillizzò. Ma purtroppo avevo ragione io».
Come si sente ora?
«Mi sento ferita perché il mio Arturo non c’è più e ora non potrò più parlare con lui e abbracciarlo».
Che cosa farà ora per fare in modo che suo figlio venga ricordato per quel grande campione che è stato?
«Adesso non so. Dopo i funerali (lunedì- martedì ndr) vedremo cosa fare».

E per suo nipote di appena un anno cosa farà ora che suo papà non c’è più?

«Mi batterò con tutte le mie forze per poterlo crescere. Non mi fido di quella donna. Mia figlia è giovane, potrà crescerlo lei. Ma tutta la mia famiglia vuole che viva con noi».


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