sabato 11 luglio 2009

Ex campione del mondo dei superpiuma ucciso in Brasile

Brasile, morto Arturo Gatti trovato cadavere in albergoGatti dopo la vittoria su Branco

SAN PAOLO - Ancora una tragedia nel mondo della boxe. Il pugile italo-canadese Arturo 'Thunder' Gatti, 37 anni, ex campione del mondo dei superpiuma Ibf e dei superleggeri Wbc (per questo titolo batté Gianluca Branco nel gennaio del 2004) è stato trovato morto in un lussuoso hotel della località balneare di Porto de Galinhas, nello stato di Pernambuco, nel nord-est del Brasile. Lo hanno reso noto fonti della polizia locale.

Il corpo è stato trovato dalla moglie, la brasiliana Amanda Rodriguez. Indossava indumenti intimi e aveva due ecchimosi al collo e alla nuca. Il pugile, che risiedeva nel New Jersey, era da ieri in vacanza a Porto de Galinhas con la moglie e il figlio di dieci mesi.

Prima della sua morte, l'ex pugile era andato a fare una passeggiata, si era fermato in un bar e poi era tornato in albergo. La moglie di Gatti ha riferito alla polizia che, che quando si è svegliata attorno alle sei del mattino, ha trovato il marito steso a terra.

Secondo fonti della polizia, citate dall'edizione on line del quotidiano
O Globo, il decesso del pugile risaliva ad almeno otto ore. Gli inquirenti sospettano che Gatti sia stato ferito alla testa da un oggetto "perforante e tagliente".

Nato in Italia, cresciuto a Montreal, dal 1991 Gatti aveva sempre vissuto negli Usa, nello Stato del New Jersey. Aveva appeso i guantoni al chiodo nel 2007, dopo aver collezionato 38 vittorie (29 prima del limite) e sei sconfitte. Tra i suoi successi quello
contro Gianluca Branco il 24 gennaio del 2004 sul ring di Atlantic City.

Poco più di una settimana fa a Managua
si era tolto la vita il mito del pugilato Alexis Arguello, sindaco della capitale nicaraguense ed ex campione del mondo in tre diverse categorie.
Fonte : La Repubblica

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