domenica 16 agosto 2009

Gli insetti in Brasile


Questo non è un articolo di biologia o di entomologia ( Studio degli insetti ) , gli insetti a cui mi riferisco sono quelli che si ritrovano puntualmente nelle case e negli appartamenti , anche i più lussuosi , di Salvador de Bahia .

E' questo un aspetto della vita quotidiana a cui un italiano non è abituato a meno che non viva in campagna . Qui a Salvador , anche vivendo nelle parti più urbanizzate , si convive con una quantità di insetti spesso a noi sconosciuti .

Alcuni sono molto pericolosi e mi riferisco ad esempio all' Aedes Aegypti la zanzara che è il vettore del Dengue , una malattia che può essere mortale e di cui ho gia partato in un altro articolo . Questa zanzare è purtroppo presente in città nei luoghi più impensabili basta che ci sia dell'acqua stagnante dove depositare le uova . Anche un sottovaso di una pianta di appartamento può essere sufficiente e pertanto questi vanno riempiti con la sabbia . Io per evitare problemi non tengo piante in casa e ho trasformato la fioriera che ho su terrazzino in churraschera ( Griglia per fare la carne alla brace ) .

Un altro insetto pericoloso è il barbeiro portatore della cosiddetta Doenca di Chagas dal nome del medico brasiliano che nel 1909 la scoprì . Si tratta di una malattia subdola che si manifesta apertamente solo dopo 10 - 20 anni dall'infezione ed è mortale in quanto attacca tra l'altro le cellule nervose responsabili della trasmissione degli impulsi elettrici nel cuore determinando cardiopatia , demenza , ecc . Non si conoscono farmaci efficaci per la guarigione ma esistono solo dei paliativi .

Per quanto sia improbabile che un barbeiro possa pizzicarvi in una casa ben pulita e confortevole esisitono tuttavia casi di contagio dovuto all'assunzione di alimenti come l'acaì ed il succo di canna molto consumato qui a Salvador . Ricordo che qualche anno fa , in seguito ad un improvviso aumento dei casi della malattia , la Prefettura di Salvador proibì la vendita di succo di canna da zucchero in città . Il motivo per cui il succo diventa vettore della malattia è dovuto al fatto che i venditori ambulanti preparano il succo sul momento triturando con macchinette artigianali la canna da zucchero . La canna viene pulita esternamente in modo sommario con un coltello e poi data in pasto alla trituratrice . Ora accade che il barbeiro possa essere presente sulla corteccia e finire triturato assieme alla canna infettando il gustoso succo .

Ma veniamo ad insetti meno pericolosi ma altrettanto sconosciuti per uno straniero . Il prossimo della lista non so nemmeno come si chiami scientificamente ma per quanto mi riguarda è il più fastidioso . Qui lo chiamano " muruì " . E' un piccolo insetto di cui sento solo il morso ma che non sono mai riuscito a vedere , sembra un pulviscolo ed attacca in massa subito dopo il tramonto .

Preferisce le gambe ed i polpacci e la quantità di morsicature può essere molto alta . La prima volta ne ho contato un centinaio suddivisi sulle due gambe . Dopo qualche minuto inizia un prurito insopportabile che anzicchè diminuire aumenta nel corso dei giorni successivi . Quasi sempre il morso si infetta , crea una bollicina di liquido che nello scoppiare lascia la pelle circostante necrotica . Spesso una macchia indelebile rimane sulla pelle . L'unica difesa efficace è la prevenzione : non farsi mordere . Quindi di sera usare pantaloni lunghi e repellente alla gambe . Evitare luoghi con pavimenti di legno umidi o con tappeti non puliti con frequenza , sono i nascondigli preferiti dai "muruì" . Se siete morsi applicate subito del ghiaccio . Non grattatevi . Se la notte non riuscite a dormire , oltre a lavare le gambe con acqua fredda potete applicare dell'alcool che evaporando raffredda ed allevia la sensazione di prurito .

E veniamo adesso alle formiche . Per quanto possiate vivere in alto , anche al ventesimo piano arrivano puntualmente le formiche . Basta lasciare un pò di cibo fuori del frigorifero ed eccole arrivare di corsa . Le formiche brasiliane sono di tutte le dimensioni immaginabili , quelle che ho io a casa sono piccolissime e velocissime . Quando sono scoperte scappano muovendosi a zig zag e diventa difficile anche schiacciarle . Spesso , quando sono molte , preparo una dolce trappola e quando sono li tutte intente a mangiare , le fulmino con l'insetticida . Ma la lotta è impari , da qualche parte nei muri , la regina depone milioni di uova pronte a trasformarsi in nuove formichine . Unica soluzione , non lasciare mai piatti sporchi nel lavabo o cibo fuori del frigo .

E veniamo ad una ulteriore " praga " come viene giustamente chiamata qui : i cupim . Il cupim o termite è una vera piaga . Nelle case ce ne sono di due tipi : quelle che vivono dentro ai muri e quelle che vivono dentro ai mobili nutrendosi di legno secco . Io conosco bene il secondo tipo . La presenza di questo cupim è segnalato da mucchietti di polvere marroncina all'interno dei mobili . Non è segatura ma il loro escremento ! Che schifo ! Il cupim ha una struttura sociale come la formica con una regina che sforna uova in continuazione . L'unico modo che io conosco per eliminarli è dare fuoco al mobile attaccato . Tutti gli altri sono paliativi . Ho provato di tutto ma senza successo pertanto consiglio , prima di acquistare un moble di legno , di persarci bene . Forse è meglio in un materiale sintetico indigesto per i cupim o additittura come fanno in alcune case dell'interiore di Bahia di mattoni . Si qui ci sono case arredate in modo rustico con guardaroba e letto in mattoni ! Il letto forse è discutibile ma vi garantisco che il guardaroba non era niente male .

L'ultimo insetto di cui intendo parlare è la blatta o " barata " come è conosciuta qui in Brasile . La barata è l'insetto più orripilante che possiate incontrare in casa . Avendo abitudini notturne , se vi alzate di notte per bere potreste incontrarne una sulla via per la cucina . A me è accaduto una notte : mi si è accapponata la pelle ! Possono essere anche molto grosse fino a 10 cm , ma qui non ne ho mai viste più grandi di 3 cm . Possono volare e quindi attenzione ad non avvicinarvi troppo e sono molto resistenti sia allo schiacciamento che agli insetticidi . Ce ne vuole una dose generosa per metterle a zampe all'aria . Poichè si nutrono di materia in decomposizione si trovano a loro agio negli scarichi fognari attraverso i quali spesso raggiungono le residenze più insospettabili . Possono resistere tre giorni senza bere e due mesi senza mangiare pertanto se lasciate la casa per un lungo periodo non lasciate acqua o alimenti alla loro portata . Una efficace prevenzione consiste nel lasciare nei bagni e nella cucina delle esche prodotte dala Bayer e da altri fabbricanti . Le esche vanno rinnovate ogni tre mesi e sono realmente efficaci .

Per concludere , la foto dell'articolo non c'entra niente , ma proprio non me la sentivo di mettere la foto di una "barata " .




3 commenti:

  1. Grazie, le tue info mi sono state utili per individuare i cupim. Al momento pensavo fossero formichine. Sono in Brasile (Guarujà)da novembre e tornerò in Italia a marzo. Abito sulla spiaggia, in un appartamento appena riformato e nello stipite di una porta ho trovato questi insetti. Siccome non posso dar fuoco all'appartamento, proverò con il baigon in polvere. saluti. Mauro-Mastracc

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  2. molto bella la tua pagina io sono un italo-brasiliano e le cose che hai scritto sono molto interessanti tra l altro questo murui non lo mai sentito pur abitando in Brasile per 12 anni!

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  3. Da quando abito a Natal non ho più il problema dei muruì che penso preferiscano luoghi più umidi come Salvador . Pertanto è possibile che se abiti in una zona particolarmente asciutta non ne abbia mai sentito parlare .

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