martedì 10 novembre 2009

Continua la Telenovela " Cesare Battisti "


La Repubblica di Settembre 2009 recitava " L'estradizione c'è ma non è ufficiale. Con un cavillo procedurale - una richiesta di rinvio per studiare meglio le carte - il giudice Marco Aurelio è riuscito a sospendere l'annuncio della sentenza del Tribunale supremo brasiliano sul caso dell'ex militante dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti, quando ormai era evidente che la maggioranza dei giudici era favorevole ad annullare l'asilo politico concesso dal ministro della Giustizia all'ex terrorista... Dietro alla mossa del giudice Marco Aurelio potrebbe anche esserci una strategia. Pochi giorni fa infatti è morto uno degli undici giudici della Corte Suprema (ieri i magistrati presenti erano in tutto nove perché il decimo, Cesar de Mello, si è autosospeso per incompatibilità) e il presidente Lula deve nominare un sostituto che potrebbe modificare l'orientamento della Corte. Ma i tempi sono stretti, la nomina del nuovo magistrato della Corte dovrebbe avvenire non prima di gennaio. Forse per quell'epoca il Tribunale Supremo avrà già emesso una sentenza definitiva sul destino di Battisti.

Oggi 10 Novembre a proposito del caso Battisti leggiamo sempre su Repubblica " Le interferenze del governo italiano sul caso Battisti sono "una vergogna per chi le mette in atto e un tentativo di umiliare il Brasile". E' la dura accusa lanciata dal ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, nell'imminenza della seduta del Tribunale supremo federale che giovedì dovrà pronunciarsi sulla richiesta di estradizione in Italia dell'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac).
Il governo italiano "non ha alcun potere per entrare nelle questioni giudiziarie" del Brasile e si tratta di "un insulto al nostro Stato e alla democrazia del Paese", ha aggiunto il ministro in una dichiarazione al quotidiano brasiliano, Estadao. La presa di posizione di Genro è arrivata nel giorno in cui il quotidianoFolha de S. Paulo ha anticipato un possibile ricorso dell'Italia contro la partecipazione di un nuovo giudice alla seduta dell'Alta Corte che dovrà decidere sul caso. Il magistrato Jose Antonio Dias Toffoli fu nominato alla fine di settembre dal presidente Lula al posto di un giudice morto il primo settembre. Il voto di Toffoli, considerato vicino al partito di governo, potrebbe far pendere il Tribunale supremo federale verso un "no" all'estradizione di Cesare Battisti. Lo scorso gennaio, Genro concesse all'ex militante dei Pac lo status di rifugiato politico provocando la dura protesta dell'Italia che ne richiede l'estradizione.

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