lunedì 30 novembre 2009

Perchè non vivere in Italia


"Figlio mio, lascia questo Paese"

di PIER LUIGI CELLI


"Figlio mio, lascia questo Paese"

L'università La Sapienza di Roma

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.

Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l'idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.

Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E' anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l'Alitalia non si metta in testa di fare l'azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell'orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d'altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l'unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.

Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po', non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato - per ragioni intuibili - con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all'infinito, annoiandoti e deprimendomi.

Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell'estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che, spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.

Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.

Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.

Preparati comunque a soffrire.

Con affetto,
tuo padre

L'autore è stato direttore generale della Rai. Attualmente è direttore generale della Libera Università internazionale degli studi sociali, Luiss Guido Carli.
(30 novembre 2009)

giovedì 26 novembre 2009

Vida a Pititinga , la Onlus firmata Enrico Bertolino


Forse non tutti sanno che a nord di Natal nel piccolo villaggio di pescatori di Pititinga c'è la sede di una ONLUS : Vida a Pititinga fondata da Enrico Bertolino . Ho incontrato Enrico due volte . La prima all'Università del Sannio dove lui teneva un seminario di Comunicazione Aziendale e nel corso del quale presentava il suo divertente volume : " Ho visto cose " e la seconda volta proprio qui a Natal sulla spiaggia di Ponta Negra dove , alla mia domanda meravigliata di che cosa facesse a Natal , mi rispose che sua moglie era brasiliana di Natal !
Pertanto non mi sono meravigliato quando ho appreso di questa sua , peraltro non recente , iniziativa : una ONLUS per aiutare i ragazzi del piccolo villaggio di Pititinga .


L'associazione Vida a Pititinga Onlus, fondata nell' ottobre 2004 dal Presidente Edna Galvao, con il costante aiuto del socio sostenitore Enrico Bertolino, è nata con lo scopo di offrire aiuto concreto ad una piccola comunità di pescatori, a 65 km da Natal, capitale del Rio Grande del Nord-Est-Brasile: Pititinga, costituita da qualche casa, alcune capanne e una piccola chiesetta. Ad oggi sono già stati realizzati numerosi progetti a favore dei bambini e delle famiglie più bisognose. La realizzazione dei nostri progetti permetterà, in futuro, di elaborare un "modello" che potrà essere applicato ad altre realtà vicine alla comunità di Pititinga. Ad oggi gli sforzi si sono concentrati sugli interventi rivolti all'educazione ed alla formazione dei giovani, aprendo loro le porte a nuove opportunità di sviluppo e di apprendimento.

l Teatro Dal Verme con l’associazione Sconfinarte propone un evento unico: C’era una volta… in musica!

L’intero ricavato dell’evento andrà a favore dell’Associazione Vida a Pititinga onlus

Protagonista sarà l’Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali che ci condurrà attraverso un percorso di fiabe musicate e “contaminazioni” comico/acrobatiche. Sul palco la piccola orchestra, diretta dal Maestro Daniele Parziani, eseguire musiche di Francia, Piazzolla, Haydn, Williams, i cui testi saranno recitati ed interpretati da vari comici, tra gli altri si esibiranno, in rigoroso ordine sparso:

  • Enrico Bertolino
    Marco Silvestri (PALI e DISPARI)
    Marco Pagani
    Angelo Pisani (PALI e DISPARI)
    I Circontact
    Il Gruppetto
    Sara Velasio
  • … E ALTRI GRADITISSIMI OSPITI A SORPRESA!!!

venerdì 20 novembre 2009

La rete fognaria di Natal copre appena il 33% della città

Caern descumpre cobertura prometida de 80% de esgotamento sanitário

Atualmente a capital tem apenas 33%, o que gera insatisfações sobre contrato de concessão dos serviços.

Por Maiara Felipe

Natal deveria ter 80% da sua área com esgotamento sanitário até o final de 2009, mas apenas 33% do município contam com esse serviço. A informação é do procurador geral do Município, Bruno Macedo, que apontou esse dado como sendo um das metas não cumpridas pela Companhia de Águas e Esgoto do Rio Grande do Norte (Caern) no contrato estabelecido com a Prefeitura de Natal.

O contrato assinado entre o município e a empresa em 30 de abril de 2002 tem duração até 2027. Entre as metas estabelecidas, está que 80% de Natal deverão ter esgotamento sanitário até o final deste ano, assim como 90% em 2012 e cobertura total em 2017. Segundo o diretor-presidente da Agência Reguladora de Serviços de Saneamento Básico (Arsbam), Urbano Medeiros, apenas 33% da área têm rede de esgoto.

Urbano Medeiros ressaltou que nos cinco anos após a assinatura do contrato, no ano de 2007, a Agência realizou um estudo sobre como estava o andamento dos serviços da Caern, e desde essa época foi constatado o descumprimento dos prazos estabelecidos. “Nós remetemos o contrato ao executivo, cabe a eles o que será feito”, declarou Urbano.

Ele ressalta que a promessa da Caern é dobrar - em torno de 60% - a cobertura do esgotamento sanitário em 2010. Urbano lembra ainda que apenas em 2012 é possível pensar em um número maior que esse, já que neste ano a ETE do Baldo e o Emissário Submarino estariam funcionando.

“Existe uma disparidade muito grande entre a meta e o que realmente foi feito”, disse Bruno Macedo.

Abastecimento

A Caern chegou quase aos 98% de áreas abastecidas de água estabelecidas em contrato com a Prefeitura, mas não alcançou o percentual. Bruno Macedo não divulgou quanto ficou faltando, mas declarou que “chegou perto”.

A Arsbam confirma que principalmente no verão, por motivos topográficos, alguns bairros de Natal sofrem com a falta de abastecimento de água: Felipe Camarão, Mãe Luiza, Morro Branco, Nova Descoberta, Redinha e algumas ruas da Zona Norte. A expectativa da Agência é que as adutoras do Jiqui e Rio Doce amenizem esse problema.

Por falta de esgotamento sanitário em 67% de Natal, parte do lençol freático foi contaminada e 26 poços de abastecimento da Caern foram desativados em 2008. O nitrato encontrado foi o principal motivador para o fechamento dos poços, que fornece 1.622 milímetros cúbicos de água por hora, o suficiente para abastecer Mossoró.

martedì 17 novembre 2009

Il Supremo riprende domani la decisione su Battisti


Un gruppo di deputati e senatori ha visitato oggi 17 Novembre l'ex -attivista italiano Cesare Battisti . Tra i parlamentari c'erano i senatori Josè Neri ( PSOL- PA) e Eduardo Suplicy (PT-SP) ed i deputati Chico Alencar ( PSOL-RJ) e Ivan Valente ( PSOL- SP) . Il Supremo Tribunale riprende domani il giudizio sulla estradizione dell'italiano . Battisti è stato condannato in Italia per quattro omicidi compiuti negli anni 70 . Egli si è sempre proclamato innocente .


sabato 14 novembre 2009

Il diavolo e l'acquasanta : si conclude la visita di Jesus e Madonna a Rio


La pop star è in visita in Brasile con il suo baby fidanzato e modello brasiliano Jesus . Dio li fa e poi li accoppia .

Oggetto della visita : opere di bene . Pertanto la cartolina di Madonna che " appare " nella favella di Botafogo prossima a Morro Santa Marta è buona e giusta quasi come quella di Micheal Jackson al Pelourinho di Salvador . Ne propongo l'immediato processo di beatificazione .

Sembra che la notte del 10 Novembre , quella del famoso black out , Madonna fosse a cena da Fasano al Mare ad Ipanema : un caso o una premonizione ? Non la pensano così i politici brasiliani , il prefetto di Rio Eduardo Paes ha infatti invitato l'icona a partecipare all'apertura dei Giochi Olimpici del 2016.

Ma come al solito molti sono i chiamati ma pochi gli eletti . Pertanto , nonostante sia apparsa alle moltitudini , coloro che veramente hanno potuto avvicinarla si contano sulle dita di una mano : politici , personaggi dello spettacolo , imprenditori . Se fosse venuta in Italia avrebbe incontrato solo Berlusconi che , uno e trino , fonde in se gli attributi di politico , imprenditore e soprattutto personaggio dello spettacolo .



giovedì 12 novembre 2009

Proibite in Brasile le camere abbronzanti : sono cancerogene !


Oggi l'Organo Nazionale di Vigilanza Sanitaria brasiliano ha proibito l'uso delle camere abbronzanti su tutto il territorio nazionale . La decisione è stata presa in seguito ai risultati di uno studio della Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro ( IARC ) legata alla OMS . Lo studio dimostra che l'uso delle camere di abbronzatura artificiale in soggetti di età inferiore ai 35 anni aumenta del 75% il rischio di sviluppare un melanoma .

Io ho effettuato una indagine personale : sono stato sul sito della IARC per cercare l'articolo . Le pubblicazioni dello IARC sono a pagamento ma è disponibile il cosiddetto abstract , il riassunto .Ebbene l'unica pubblicazione sull'argomento era del 2006 , ben 3 anni fa , ed il suo contenuto non sembra affatto tanto perentorio .Per gli amici anglofoni questo è il testo :

An IARC Working Group has assessed the available evidence relating to possible detrimental health effects of exposure to artificial ultraviolet radiation through use of indoor tanning facilities, in particular whether their use increases the risk for skin cancer. Epidemiologic studies to date give no consistent evidence that use of indoor tanning facilities in general is associated with the development of melanoma or skin cancer. Knowledge of levels of UV exposure during indoor tanning is very imprecise. Moreover, early studies published had low power to detect long-term associations with artificial UV exposure that become evident only following a prolonged lag period. However, the data showed a prominent and consistent increase in risk for melanoma in people who first used indoor tanning facilities in their twenties or teen years.Limited data suggest that squamous cell carcinoma is similarly increased after first use as a teenager.Artificial tanning confers little if any protection against solar damage to the skin, nor does use of indoor tanning facilities grant protection against vitamin D deficiency. Data also suggest detrimental effects from use of indoor tanning facilities on the skin s immune response and possibly on the eyes (ocular melanoma).


A utilização das câmaras de bronzeamento artificial para fins estéticos está proibida no país. A Agência Nacional de Vigilância Sanitária (Anvisa) publicou, nesta quarta-feira (11), uma resolução que proíbe, além do uso, a importação, o recebimento em doação, aluguel e a comercialização desses equipamentos.
A agência já vinha discutindo a medida com a realização de consultas públicas sobre o assunto. Colaborou para a decisão um estudo de um grupo de trabalho da Agência Internacional para Pesquisa sobre Câncer (IARC), ligada à Organização Mundial da Saúde (OMS). O estudo incluiu a exposição às radiações ultravioleta na lista de práticas e produtos carcinogênicos para humanos. De acordo com o estudo, a prática do bronzeamento artificial aumenta em 75% o risco do desenvolvimento de melanoma em pessoas que se submetem ao procedimento até os 35 anos de idade. A proibição da Anvisa já está valendo e não haverá prazo de transição.

mercoledì 11 novembre 2009

Delegazione italiana in Brasile


SAN PAOLO - «Con questa missione abbiamo creato una discontinuità rispetto al passato. È arrivato il momento di mettere le radici in questo paese». Non solo far crescere gli scambi, ma anche aumentare gli investimenti delle imprese italiane in Brasile, un ponte per allargare il business nell'area circostante. Emma Marcegaglia ieri sera ha lasciato San Paolo portandosi dietro le importanti aperture del presidente brasiliano Lula sulla collaborazione tra i due paesi, arrivate anche grazie al Governo italiano.

«Stiamo lavorando per un'intesa di lungo periodo. Speriamo possa essere firmata qui in Brasile tra Lula e Berlusconi», ha detto il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, annunciando che domenica, in occasione di un vertice Fao, il presidente brasiliano sarà a Roma e incontrerà il nostro capo del Governo. Obiettivo: stringere entro l'inizio del 2010. L'accordo riguarderà la partecipazione delle industrie italiane al piano di investimenti del Brasile in infrastrutture (190 miliardi, più altri 70 per i Mondiali di calcio e le Olimpiadi) e il calo dei dazi brasiliani.

Se ne è parlato più volte in questi due giorni della missione di Confindustria, Ice, Abi e governo in Brasile. Sia nel forum istituzionale di ieri (c'erano Lula, Marcegaglia, Scajola, il presidente della Fiesp, Paulo Sakaf, il ministro delle Finanze, Guido Mantega, i presidenti dell'Abi, Corrado Faissola e dell'Ice, Umberto Vattani), sia nell'incontro riservato che c'è stato di prima mattina tra Lula, Scajola e la Marcegaglia, che ha annunciato l'apertura a breve di una sede di Confindustria a San Paolo, oltre ai desk Brasile e Italia negli uffici romani della confederazione e in quelli di San Palo della Fiesp (l'associazione delle imprese locali).

L'obiettivo è affrontare l'argomento dazi negli accordi del Doha Round o stringendo i tempi dell'intesa Ue-Mercosur. Ma sono strade in salita. Gli stessi brasiliani, ha raccontato il vice ministro allo Sviluppo, Urso, hanno suggerito di tentare la via degli accordi bilaterali, Ue-Brasile, o per cominciare settoriali.

Il vice ministro ne parlerà al Consiglio europeo del commercio, che si terrà il 30 novembre a Ginevra, e con il commissario europeo al Commercio. L'accordo settoriale, ha detto Urso, potrebbe riguardare l'auto e l'indotto, che hanno un peso forte in Brasile (i consumi crescono e la Fiat è una delle più grandi aziende italiane in territorio brasiliano). Se si prendesse come riferimento la bozza del Doha Round, i dazi potrebbero passare dal 35 al 9 per cento. Per l'Italia non basta certo l'apprezzamento della moneta brasiliana, che si è rafforzata di un terzo rispetto all'euro, come ha sottolineato il ministro Mantega.

Nonostante questo si punta ad una «svolta», come ha detto la Marcegaglia: «Nell'anno prossimo vorremmo raddoppiare gli scambi e triplicare gli investimenti». Mentre Scajola ha parlato di un «asse Italia-Brasile», ricordando che il 2011 sarà l'anno dell'Italia in Brasile, e auspicando il raddoppiamento in cinque anni delle relazioni economiche e industriali. Ieri pomeriggio si sono svolti più di 1.600 incontri faccia e faccia tra imprenditori: ne sono arrivati oltre 400, per 216 aziende, più altri 500 brasiliani. Ed è lungo l'elenco degli annunci di investimenti: Telecom Italia investirà circa 2,6 miliardi di euro nel triennio 2009-2011.

Pirelli investirà 100 milioni di dollari per un nuovo polo tecnologico (pneumatici per veicoli speciali), che si aggiungono ai 300 annunciati per il 2008-2011. Prysmian (cavi) ha deciso 180 milioni di dollari di investimenti per il 2009-2010 e la costruzione di un nuovo stabilimento nel 2010 per tubi flessibili per l'estrazione del petrolio. C'è già un accordo con Petrobras, che ha firmato anche un'intesa con Fincantieri per sfruttare le risorse petrolifere. Fincantieri realizzerà anche navi per il ministero della Difesa. Impregilo punta a creare un corridoio per le merci tra il porto di Genova e quello di Santos. Mentre Enel, presente con Endesa ed Enel Greenpower, vuol crescere nella generazione di energia, a partire dalle rinnovabili. Oggi la missione prosegue per Santiago del Cile.

MERCOLEDÍ 11 NOVEMBRE 2009 Fonte : Il Sole 24ore

Black Out : al buio 10 Stati brasiliani

11/11/09 - 01h02 - Atualizado em 11/11/09 - 04h01

Após apagão em partes de dez estados brasileiros, energia volta aos poucos

Falta de energia afetou pelo menos dez estados, em quatro regiões.
Governo fala em 'problemas atmosféricos' e Itaipu, em 'vendaval'.

Do G1, em São Paulo


Ampliar FotoFoto: AP

Avenida Atlântica durante o blecaute (Foto: AP)

Um blecaute atingiu na noite desta terça-feira (10), a partir das 22h13, pelo menos dez estados brasileiros, além do Paraguai. De acordo com o ministro de Minas e Energia, Edison Lobão, o apagão que atingiu parte do Brasil tem relação com o "desligamento completo" da usina hidrelétrica de Itaipu. A administração da usina, por sua parte, afirmou que não houve problema de geração, mas sim em linhas de transmissão.


O blecaute atingiu em diferentes proporções ao menos dez estados. A região mais afetada foi a Sudeste. Os estados de São Paulo, Rio de Janeiro e Espírito Santo ficaram totalmente sem luz. Em Minas Gerais, houve blecaute total nas regiões do Triângulo Mineiro e da Zona da Mata, mas em partes de Belo Horizonte a luz não caiu durante a noite. O apagão também afetou o interior do Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, o interior da Bahia e partes de Pernambuco. Do outro lado da fronteira, o Paraguai, que também recebe energia de Itaipu, ficou às escuras, em consequência do que usina chamou de "efeito dominó".

martedì 10 novembre 2009

Continua la Telenovela " Cesare Battisti "


La Repubblica di Settembre 2009 recitava " L'estradizione c'è ma non è ufficiale. Con un cavillo procedurale - una richiesta di rinvio per studiare meglio le carte - il giudice Marco Aurelio è riuscito a sospendere l'annuncio della sentenza del Tribunale supremo brasiliano sul caso dell'ex militante dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti, quando ormai era evidente che la maggioranza dei giudici era favorevole ad annullare l'asilo politico concesso dal ministro della Giustizia all'ex terrorista... Dietro alla mossa del giudice Marco Aurelio potrebbe anche esserci una strategia. Pochi giorni fa infatti è morto uno degli undici giudici della Corte Suprema (ieri i magistrati presenti erano in tutto nove perché il decimo, Cesar de Mello, si è autosospeso per incompatibilità) e il presidente Lula deve nominare un sostituto che potrebbe modificare l'orientamento della Corte. Ma i tempi sono stretti, la nomina del nuovo magistrato della Corte dovrebbe avvenire non prima di gennaio. Forse per quell'epoca il Tribunale Supremo avrà già emesso una sentenza definitiva sul destino di Battisti.

Oggi 10 Novembre a proposito del caso Battisti leggiamo sempre su Repubblica " Le interferenze del governo italiano sul caso Battisti sono "una vergogna per chi le mette in atto e un tentativo di umiliare il Brasile". E' la dura accusa lanciata dal ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, nell'imminenza della seduta del Tribunale supremo federale che giovedì dovrà pronunciarsi sulla richiesta di estradizione in Italia dell'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac).
Il governo italiano "non ha alcun potere per entrare nelle questioni giudiziarie" del Brasile e si tratta di "un insulto al nostro Stato e alla democrazia del Paese", ha aggiunto il ministro in una dichiarazione al quotidiano brasiliano, Estadao. La presa di posizione di Genro è arrivata nel giorno in cui il quotidianoFolha de S. Paulo ha anticipato un possibile ricorso dell'Italia contro la partecipazione di un nuovo giudice alla seduta dell'Alta Corte che dovrà decidere sul caso. Il magistrato Jose Antonio Dias Toffoli fu nominato alla fine di settembre dal presidente Lula al posto di un giudice morto il primo settembre. Il voto di Toffoli, considerato vicino al partito di governo, potrebbe far pendere il Tribunale supremo federale verso un "no" all'estradizione di Cesare Battisti. Lo scorso gennaio, Genro concesse all'ex militante dei Pac lo status di rifugiato politico provocando la dura protesta dell'Italia che ne richiede l'estradizione.

mercoledì 4 novembre 2009

I trans di Salvador

Il recente caso del Governatore del Lazio : Piero Marrazzo ricorda per certi aspetti quella del più famoso giocatore del mondo Ronaldo avvenuto nel 2008 a Rio de Janeiro . Anche in questo caso alcuni ingredienti in comune : travestiti e ricatto .

E' da notare che anche nel caso Marrazzo i travestiti coinvolti sono brasiliani e questo non è un caso . Infatti secondo l' antropólogo americano Don Kulick ( Non è uno scherzo si chiama proprio Kulick ) che ha trascorso un anno vivendo con i travestiti di Salvador , il Brasile ha la maggiore popolazione mondiale di travestiti nonchè il maggior numero di travestiti pro capite ed è a ragione il principale esportatore verso i Paesi Europei in particolare Italia e Spagna ( Paesi tradizionalmente cattolici ) .

Nel suo libro " Sex, Gender, and Culture among Brazilian Transgendered Prostitutes " Kulick , professore dell Università di New York presenta una descrizione rigorosa di cosa il cliente richiede al travestito . Durante il periodo di un mese ha chiesto a cinque " collaboratori " di registrare il tipo di prestazione sessuale prestato . Il risulato di 138 prestazioni è stato il seguente : nel 52% dei casi i clienti hanno chiesto di sodomizzare il trans , nel 19% sesso orale , nel 18% quello che in brasiliano si chiama “troca-troca” ovvero lo scambio , il 9% hanno pagato per essere sodomizzati ed il 2% per essere masturbati .

“Non è trascurabile che il 27% degli " intervistati " chiedessero di essere penetrati dal travestito " scrive Kulick “benchè non siano la maggioranza come di solito affermano i travestiti " .

Ma tornando alla domanda del post : perchè gli uomini cercano i travestiti sembra che la chiave stia nella ambiguità. Questi sono percepiti simultaneamente come maschio e femmina , una incongruenza che agita le profondità della psiche umana . "Il trans genera simultaneamente desiderio e repulsione “ , afferma la psicanalista carioca Regina Navarro Lins.

Un' altra psicanalista, Maria Rita Kehl, vede due motivi nel fascino per i trans . La prima è che , essendo una donna con il pene , cattura il resto delle fantasie sessuali infantili .La seconda sta nel fatto che il trans incarna la femminilità in una forma assoluta , che nessuna donna contemporanea accetterebbe . " Solo un trans può essere tanto femminile quanto richiede la fantasia di alcuni uomini " sostiene Maria Rita. “Se c'è qualcuno che conosce cosa è una vera donna , almeno nella fantasia maschile , questo è proprio il trans "

martedì 3 novembre 2009

Rio , sempre Rio , fortissimamente Rio .


All'indomani della mitica Parada Gay tenutasi a Rio domenica scorsa arriva ufficialmente l'annuncio che già era nell'aria : Rio è eletta miglior destino Gay del mondo battendo Barcelona, Buenos Aires, Londra, Montreal e Sidney.

Oltre un milione di persone hanno sfilato a Copacabana confermando la Parada Gay quale il terzo evento più importante di Rio dopo il Carnevale ed il Revellion .

Dopo questa ulteriore vittoria seguita a poca distanza dalla storica decisione di eleggere Rio come sede dei Giochi Olimpici del 2016 sembra che la " cidade maravilhosa " abbia veramente fatto asso pigliatutto nel settore dei grandi eventi .

Questo sentimento è giustamente espresso in una ricerca fatta dal noto settimanale americano Forbes che vede Rio come la città più felice del mondo in una lista di 10 città candidate . La ricerca è il risultato di una indagine eseguita su di un campione di 10 000 persone di 20 Paesi differenti .


lunedì 2 novembre 2009

Chiude la storica discoteca " Help " a Rio


Chi non ricorda Abbatantuono nel divertentissimo film di Giovanni Veronesi " Il barbiere di Rio " quando dopo una notte trascorsa nella discoteca " Help " di Copacabana si apparta nei bagni con una prostituta che poi scopre essere un trans .( Ma ...ma che cosa è questo ... un gamberone ?! ) .


Ebbene , dopo 25 anni di onorata carriera la Help chiude o meglio il Tribunale di Giustizia di Rio ne ha ordinato la chiusura essendo l'area stata espropriata per fare posto al nuovo Museo della Immagine e del Suono della Città .


Contrastanti le reazioni , ovviamente soddisfatti gli abitanti del quartiere , preoccupati i lavoratori diretti ed " indiretti" che orbitavano intorno alla discoteca .


Io credo che questo sia il prezzo da pagare per Rio 2016 , uno dei tanti . Certamente la discoteca attirava molta prostituzione ma in compenso il locale era pulito e con una sicurezza di prim'ordine . Ci si poteva andare da soli o in compagnia anche solo per bere e danzare ai ritmi della musica carioca .


Il Brasile sta tentando di scrollarsi di dosso l'appellativo di meta del turismo sessuale e quasi in tutte le città stanno avvenendo fatti analoghi : Rio , Salvador , Natal , Fortaleza ,.... Il risultato è quasi sempre una caduta del turismo in generale poichè il turista europeo in Brasile ci va per divertirsi e non per visitare musei altrimenti se ne resta in Europa . O no ?!




domenica 1 novembre 2009

Terminal

Ricordate il film del 2004 " Terminal " con Tom Hanks ? Ebbene qualcosa del genere è successo in Brasile all'aereoporto Viracopos di Campinas una città prossima a Sao Paulo . Il protagonista è un tedesco di 46 anni , Heinz Muller , che dal 16 di Ottobre di quest'anno ha trasformato il terminal dell'aereoporto nella sua dimora nell'attesa che la sua fidanzata brasiliana Josiane lo raggiungesse . Muller dice di aver conosciuto Josiane via internet in Marzo e dopo una lunga relazione attraverso il ciberspazio aveva deciso di viaggiare alla volta del Brasile per incontrarla . Il 4 di Ottobre Muller è arrivato in Brasile dove , sempre secondo il tedesco , i due si sono incontrati a Indaiatuba una cittadina a 98 Km dalla capitale paulista . Per motivi non chiari Muller è poi andato il 16 Ottobre alla polizia federale dell'aereoporto e lì è rimasto in attesa che la fidanzata venisse a riprenderlo . I documenti di Heinz sono regolari e pertanto trovandosi in un luogo pubblico non è stato possibile allontanarlo dal Terminal . Così per 13 giorni l'insolito personaggio ha bivaccato in aereoporto lavandosi e cambiandosi nei bagni pubblici e nutrendosi con l'aiuto dei passeggeri , proprio come Tom Hanks nel suo film . Dopo 13 giorni però , la polizia dopo aver inutilmente tentato di contattare suoi conoscenti in Brasile e dopo avergli proposto di rientrare in Germania cosa che Heinz esclude categoricamente , lo ha rimosso " a forza " dal terminal invocando presunti problemi psichici .