martedì 2 marzo 2010

Quanto costa vivere in Brasile ( seconda parte )

Riprendiamo dalla prima parte del post che avevo concluso con la promessa : " restano ancora tre voci importanti : casa ( incluso condominio , TV satellitare o cavo , Internet , telefono ,acqua , gas , ICI e TARSU ), automobile ( incluso carburante e tasse ) edalimentazione ( incluso ristoranti e spiaggia ) . Di questo parleremo nella seconda parte ."

Cominciamo con la casa . Abbiamo due alternative : comprarla o affittarla e per ciascuna scelta ancora due alternative villetta o appartamento . Ovviamente a ciascuna delle combinazioni è associato un costo differente .

Per chi abita in una grande città spesso l'alternativa villetta non esiste ma in una città ancora in sviluppo come Natal le opzioni sono molte . Di solito le città in Brasile si sviluppano a partire da aree storicamente urbanizzate con casette indipendenti . L'edilizia verticale si espande in queste aree attraverso l'abbattimento a volte sistematico ma più spesso a macchia di leopardo di casette per lo più abbandonate . La foto del post ne è un esempio .

Ad un certo punto diventa praticamente impossibile vivere in città in una villetta , vedi il caso di Salvador , perchè si è completamente circondati da grattacieli che tolgono luce e soprattutto ventilazione . Quello della ventilazione è una questione di estrema importanza per chi risiede nel Nordest del Brasile ed ha un impatto drammatico sui costi di gestione della casa . Una casa ben ventilata , oltre ad essere più salubre ( assenza di muffe ) non necessita di un impianto di condizionamento dell'aria con tutti i vantaggi sia economici che di salute . La differenza di costo di energia elettrica può andare da 100 a 500 R$ al mese !

Per chi ama vivere in una casa singola esiste comunque la soluzione : il condominio di case chiuso o condominio fechado come dicono in Brasile . Si tratta di un'area generalmente localizzata fuori città chiusa per mezzo di una cinta di mura e dotata di servizi comuni , spesso di elevato livello .
Sicurezza , piscina/e , palestra , sauna , area giochi per i bambini , area verde per rilassarsi , area per socializzare , l'immancabile brace o churrascaria per arrostire la carne il fine settimana , ecc. I brasiliani sono amanti del " Lazer " o piacere in senso lato ... è la parte latina della loro cultura .

Per chi vuole vivere nel cuore della città e quindi prossimo a tutti i servizi essenziali quali scuole , ospedali , centri commerciali , centri amministrativi , ecc . l'appartamento in un edificio è l'unica opzione . Così come i condomini di case anche gli appartamenti godono di una serie di servizi dai più semplici ( Sicurezza 24h ) ai più sofisticati ( Piscina , sauna, palestra , TVcavo o satellitare , internet , churrascaria , sala giochi , sala cinema , ecc ) . Il tutto si riflette sul costo del condominio che può variare da poche centinaia ad alcune migliaia di R$ al mese !

Per intenderci un condominio all'italiana : portiere elettronico , e pulizia affidata ad una ditta esterna costa sui 150 R$ al mese ... ma è quasi introvabile . Più frequente è il caso di condomini con qualche servizio aggiuntivo ( Portiere 24 h , piscina , ascensore ) il cui costo , a seconda del numero di proprietari , può variare dai 300 ai 700 R$ al mese a parità di servizi .

I condomini di case sono generalmente più economici a parità di servizi perchè mancano gli ascensori , la manutenzione dell'edificio ( Ci sono solo le parti comuni ) ed i proprietari sono numerosi .

I prezzi di acquisto di un appartamento o di una villetta sono decisamente inferiori a quelli europei nonostante la crisi economica e la valorizzazione del real rispetto all'euro abbiano ridotto parecchio questo differenziale . Per intenderci nel 2004 un euro si cambiava a 3.7 R$ mentre oggi si è ridotto a 2.5 R$ , una svalutazione di oltre il 30% ! Nel frattempo i costi di costruzione sono cresciuti di circa il 7% medio all'anno ( Oggi siamo al 5% ) . Questo effetto si sente soprattutto sulle costruzioni nuove o in lanciamento come si dice qui . I costruttori hanno contrastato questi aumenti riducendo la metratura degli appartamenti a parità di numero di vani . Oggi un appartamento nuovo da tre vani e doppi servizi occupa una superficie netta di appena 75mq e costa intorno ai 250 00 R$ . Lo stesso appartamento usato si acquista sui 180 000 R$ .

Per chi ha tempo e voglia di cercare esistono delle buone occasioni a patto di ristrutturare l'immobile , è quello che ho fatto io acquistando un appartamento di 20 anni e ristrutturandolo radicalmente . Ho speso complessivamente 260 000 R$ , ovvero poco più di 100 000 euro , per un appartamento di 140mq di tre ampi vani con suite e varanda al centro di Natal .

La TV via cavo o satellitare è disponibile in tutto il Brasile . Qui a Natal esiste la TV via cavo che riduce molto l'impatto ambientale ( non sono visibili quelle antiestetiche parabole ) . Un abbonamento al pacchetto Standard Plus ( Disney channel , Discovery Kids , Discovery Channel , National Geographics , Fox, Universal , CNN , Space, Warner , e molti altri ) assieme ad Intenet
( 150KB) costa 134R$ al mese .

Il telefono fisso è consigliabile solo per le telefonate locali poichè Skype rappresenta la migliore alternativa per le telefonate intercontinentali . Io possiedo solo il cellulare con contratto prepago della TIM e spendo dai 70 ai 100 R$ al mese oltre a 50R$ per Skype ( Lo uso per telefonare verso telefoni fissi o cellulari oltre che verso utenti Skype ) .

ICI e TARSU arrivano ad inizio anno in un unico tributo municipale detto IPTU . Lo si può pagare a rate oppure in contanti con un considerevole sconto . L'anno scorso lo sconto era del 30% , quest'anno è stato ridotto al 20% essendosi ridotta l'inflazione e soprattutto il costo del denaro . Per il mio appartamento di 140mq posto al centro io pago circa 850 R$ all'anno ( Già applicando lo sconto del 20%)

Per quanto riguarda acqua e gas queste due voci sono tradizionalmente incluse nel prezzo del condominio . Alcuni edifici includono anche altri servizi come TV , Internet , ecc. Laddove possibile è meglio avere un misuratore individuale , almeno per l'acqua , perchè i brasiliani quando si tratta di una spesa comune non badano molto all'economia .

In definitiva , almeno per le spese fisse di casa per una famiglia di 4 persone con uno standard di vita europeo , queste si aggirano sugli 800 -1000 R$ al mese . Questa spesa è relativamente elevata perchè include il costo per garantire la sicurezza 24H dell'edificio ( Tre portieri più una riserva ) . Questa della sicurezza è la vera spesa extra che in Europa non c'è . Tuttavia si stanno sempre più diffondendo anche qui i sistemi di sorveglianza elettronici che riducono sensibilmente tali costi .

Comunque se teniamo in conto la differenza di prezzo di acquisto dell'immobile tra Europa e Brasile vediamo che il risparmio ottenuto paga abbondantemente questo extra dovuto alla necessità di una maggiore sicurezza . Nel mio caso , un appartamento della stessa metratura a Napoli non sarebbe costato meno di 500 000 euro o 350 000 euro nella vicina Caserta . Pertanto , investendo la differenza in Banca al 7.5% netto .... fatevi voi i conti .

Restano ancora auto e alimentazione ma ne parleremo nella terza ed ultima parte

230 commenti:

  1. Ancora grazie ,sei veramente esaustivo!

    Antonio

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  2. Ciao complimenti per la chiarezza e la completezza. Volevo chiederti se conosci i prezzi di salvador zona centrale(acquisti sulla carta o a lavori appena iniziati)? Tu dai un prezzo di 3200 R$/m a Natal, possibile che a Salvador si arrivi a 4300? E le spese di acquisto? tasse, notaio ecc.?
    Grazie
    Andrea

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  3. Ciao Andrea

    gli acquisti su carta o al lanciamento come si dice qui sono come le OPA in Borsa ...mai acquistarle subito . E' sicuramente la soluzione più cara anche se è quella più gettonata dalle Agenzie ( Per forza guadagnano senza i problemi tipici di una vendita immobiliare che derivano dal visionare il reale appartamento ). In pratica ti vendono un 'idea non un'immobile . La maggior parte di coloro che fanno questi acquisti partono con il presupposto di vendere prima della consegna passando il cerino nelle mani del prossimo compratore .Il guaio è che se non ci riesci incominci a pagare il condominio che ti consuma come un cancro . Allora sei costretto ad affittare senza molti margini per trattare.
    I prezzi che hai citato sono corretti e tendono purtroppo a salire . E' una bolla immobiliare ? Si . Quando scoppierà ? Nessuno lo sa . Potrebbe durare altri 5 anni o scoppiare quest'anno . Tutto dipende dalla crescita del Paese e dal flusso di capitali in entrata che generando occupazione e migliori salari alimentano la bolla .

    Il mio consiglio è comprare appartamenti usati e ristrutturarli . E occhio al condominio .

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  4. Ciao Andrea

    per quanto riguarda le tasse si paga ITIV all'atto del trasferimento di proprietà , pari al 3% del valore della compravendita ( Nota che in alcuni casi , come a Natal , è la Prefettura che decide questo valore non tu ! )

    L'atto va poi registrato al Cartorio e trascritto . Sono due atti che richiedono il pagamento di due tasse . Il valore dipende dallo Stato in cui ti trovi . Informati.

    Orientativamente per le tasse puoi assumere un costo complessivo intorno al 5% del valore dell'immobile .

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  5. Ciao Antonio, ti ringrazio per le spiegazioni. Solo non ho capito quando dici:"E' sicuramente la soluzione più cara". Più cara per chi? Ho visto(sulla carta, onestamente molto bello)un appartamento in grattacielo con 2 garage, palestra comune, piscina ecc. in Av. Tancredo Neves. E visto che iniziano adesso(consegna Aprile 2012) io credo che il pagamento dovrebbe essere ad avanzamento lavori, ma mi hanno proposto un pagamento a rate con interessi!
    Ciao e grazie
    Andrea

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  6. Ciao Andrea

    più caro per te naturalmente .
    Vedi , il prezzo che loro ti dicono è quello che pagheresti oggi Marzo 2010 . Se , al contrario vuoi pagare a stati di avanzamento , come è normale in Italia , il costruttore brasiliano si para il culo e ti trasferisce i costi degli eventuali aumenti in corso d'opera . A tale scopo la Fondazione Getulio Vargas pubblica una serie di indici economici tra cui l'INCC ( Indice nazionale costi costruzioni civili ) che incorpora gli aumenti dei fattori produttivi ( Materiali e manodopera ) che influenzano il costo di una costruzione . Nel 2004 l'indice era del 10% all'anno , oggi è intorno al 5% . Pertanto ogni volta che paghi una rata il costruttore aggiunge la quota parte di INCC maturata . Il bello è quando consegnano in ritardo e vogliono farti pagare l'INCC sul ritardo ! Verifica inoltre che il prezzo esposto includa anche la costituzione del condominio . Le foto che mostrano sauna , palestra , area gurmet , ... tutti gli arredi sono quasi sempre fuori dal prezzo e si pagano dopo .A seconda dei casi può arrivare al 10% del valore dell'immobile .

    Gli interessi sulle rate vengono applicati solo in caso che l'appartamento si consegnato e non ancora " quitado " ovvero saldado .

    Tornando al tuo caso specifico Tancredo Neves è la Manhattan di Salvador ed i prezzi sono realmente alti .Non è una area residenziale ma commerciale e pertanto ha senso acquistare piccoli locali con destinazione ufficio .Si affittano a prezzi alti e la domanda è elevata .
    Si trova a pochi passi dal lussuoso Salvador Shopping e ben collegato all'aereoporto attraverso la Parallela , la Tangenziale di Salvador . In questo segmento il discorso sull'immmobile da ristrutturare non ha senso perchè questa area è completamente nuova .

    Ciao e buon investimento
    I

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  7. Ciao Antonio, Ti ringrazio infinitamente! Sei molto chiaro. Segnalerò il tuo blog agli amici, e se dovessi "passare" da Natal sicuramente ti offrirò almeno una cena:-). Ti farò sapere se decido di investire.
    Ciao Andrea

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  8. Ciao Andrea

    scusa per caso hai lasciato anche un commento sul sito MERCADO LIVRE BRASIL ? Se sei tu evito di rispondere due volte .

    Grazie in anticipo per la cena !

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  9. Si sono io. Sono amico con Paolo Barrai. Ciao prego.
    Andrea

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  10. Se sei amico di Paolo salutamelo . Io l'ho sentito via skype e spero di incontrarlo ad Agosto durante il suo viaggio in Brasile per parlare di investimenti a Natal .

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  11. salve,
    volevo aggiungere un'osservazione sull'aumento dei prezzi degli alberghi e dell'alimentazione. Nel 2007 e adesso, 2010, sono stato sia a Recife che a Rio, albergando in alcuni periodi negli stessi hoteis.
    Bene, a Rio ho trovato un aumento del 50%, a Recife quasi del 100%, aumenti che mi sembrano notevoli per un periodo di 3 anni (e che aggiunti al cambio ancor più sfavorevole mi stanno dando da riflettere sulla reale convenienza di viaggiare in Brasile...). Anche i prezzi dei ristoranti e del cibo in genere sono lievitati, anche se, così a occhio, non raggiungono le percentuali che ho notato negli alberghi.
    saluti

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  12. Ciao Donato

    sicuramente stiamo vivendo una bolla speculativa . Tuttavia io affitto il mio Flat a Natal con servizi da 5* ( www.affitto-natal.blogspot.com ) a 1600 R$ al mese per una o due persone che non mi sembra affatto caro .

    In questo momento sono ad Atalaia Velha sulla orla di Aracaju e sono ospitato all´Hotel Algas Marinha per 74 R$/diaria con colazione , piscina ed internet . Anche con il cambio a 2 sono solo 37 euro .

    Ciao ed auguri

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  13. 1600 real al mese non e' caro?
    allora dimmi quanto guadagna una famiglia brasiliana in media nel nord est

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  14. Salve, gentilmente qualche consiglio sui bot brasiliani! sono cosi convenienti al momento?
    a febbraio verro in brasile per un mese per trovare un posto bello e tranquillo per viverci con la mia compagna,abbiamo un piccolo gruzzoletto da investire,secondo te i bot convengono? sicuramente verremo a trovarti, per ulteriori consigli da vicino! grazie

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  15. Per ss

    non esiste la classe media

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  16. Ciao Fabrizio

    ti aspetto . Nel frattempo sappi che per investire devi avere un conto corrente in Brasile . Attualmente la taxa SELIC che è riferimento per i titoli di Stato è del 10.75% lordo .

    Ciao

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  17. CIAO! complimenti per questi post molto chiari.
    io avrei altre domande da porti.
    tra tre anni finirò l'università e sarò infermiera poi valuterò se continuare con altri 2 anni di specialistica o no. finita la carriera universitaria ci sarebbe la volontà di trasferirmi in brasile con una mia amica (nata nel parà ma ha tutta la famiglia a salvador)
    vorrei sapere se sai a chi posso chiedere informazioni per come vengono riconosciuti i titoli di studio.
    io volevo andare all'ambasciata a milano per sentire un po cosa mi consigliavano.
    ma ci terrei anche ad avere un consiglio da una persona che realmente lo vive il brasile.
    grazie mille roberta
    essererobi2@yahoo.it

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  18. Ciao Roberta

    non ti sembra troppo presto per informarti sulla validità della tua futura laurea in Brasile ? Le leggi possono cambiare in tre anni !

    Per il momento per riconoscere la laurea italiana in Brasile bisogna passare per un lungo processo burocratico chiamato validazione . Speriamo che all'epoca della tua venuta in Brasile le cose siano più snelle .

    Saluti ed auguri

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  19. Ciao!!
    Vorrei farti i complimenti per il bello blog, sono brasiliana. Da un'ano e mezzo abito qui in Italia, sono qui solamente per motivi famigliare, ma sono inammorata di mio bel Brasile e vorrei chiederti di fare più publicità dell'interno del Brasile perchè tutti quanto cercano solamente belli posti con la spiaggia però all'interno ci sono anche posti bellissimo come per esempio, Bonito (MS), le regioni di Goias, Tocantins e Mato Grosso ed anche con la spiaggia di grossissimo fiumi. Io quando abitavo lì facevo un bello lavoro di consulenza contabile e so che per chi vuoi lavorare deve iniziare a cercare lavoro all'interno perchè lì manca più persone qualificata.

    Ciao Ciao

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  20. Ciao Aurélia

    grazie dei complimenti . E' vero che parlo sempre delle città di mare ma il fatto di essere nato ad Ercolano (NA) una antichissima città adagiata tra il Vesuvio ed il mare mi ha trasmesso l'amore per la cultura e per il mare nonchè la paura di vulcani e terremoti !

    Concordo con te l'interno del Brasile è bellissimo ed è tutto da scoprire , almeno per i turisti stranieri . Io conosco l'interno dello stato di Bahia , il grande fiume Sao Francisco ( Velho Cico ) e alcune città storiche del Sertao : Canudos , Geremoabo ecc .

    Oltre alle bellezze naturali esistono ricchezze culturali che andrebbero valorizzate .Purtroppo però le strade dell' interno , almeno nel Nordeste non sono tutte sicuri ed in buone condizioni. Io viaggio spesso in auto e incontro molte difficoltà .

    Io suggerisco i paesi dell'interno anche per investimento immobiliare ( Se si ha un punto di riferimento in zona ) perchè la crescita demografica sostiene molto la domanda ed i prezzi di acquisto sono ancora abbordabili .

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  21. ciao Antonio, sono Mario e vivo a Fortaleza non piu' felicemente x il semplice fatto che qui oltre alla aumentata violenza e aumento della vita sembra di essere un passo indietro rispetto a citta' come Natal,che conosco come piu' piccola , sicura e piu' a buon mercato. Ultimamente ,sto facendo un serio pensiero di trasferirmi a Natal.....Grazie x le tue preziose informazioni, ciao

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  22. NORD-EST DEL BRASILE TUTTI LADRI CORROTTI ED IMBROGLIONI,SE AVETE 2 SOLDI NON ANDATE A METTERLI LI',SI SCIOGLIERANNO COME NEVE AL SOLE...VI CHIAMERANNO GRINGO=EXTRACOMUNITARI E NON AVRETE MAI UNA DONNA BIANCA DI CLASSE MEDIA PERCHE' VI ODIANO,AVRETE LE NEGRETTE CHE SONO IN VENDITA AL MIGLIOR OFFERENTE!!!POVERI ILLUSI.5ANNI E SOLO INCULATE...HO VISTO GENTE TORNARE A CASA SENZA PIU' NIENTE,QUANTO FROTTOLE CHE RACCONTA QUESTO TIPO,NON METTETICI SOLDI,ANDATECI IN VACANZA E BASTA.SONO TUTTI LADRI E CORROTTI.ASCOLTATEMI VI PREGO.

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  23. Caro Riccardo

    cosa vuoi che ti dica. Mi dispiace te ti sia fatto " inculare " per ben 5 anni ( Ma non potevi andare via prima ? ).

    Per quanto riguarda le donne bianche di classe media e le negrette non classifico le donne in questo modo cioè dal colore della pelle e dalla classe sociale a cui appartengono .Questa mi sembra proprio una affermazione razzista della peggior specie .

    Circa coloro che sono tornati a casa senza più niente devo dire che mi arrivano ogni settimana decine di e-mail di persone sprovvedute che vogliono trasferirsi in Brasile senza avere la più pallida idea di quello che dicono .

    A costoro io scrivo esattamente quello che tu suggerisci : andateci in vacanza .

    La colpa non è del Brasile e forse nemmeno delle persone ma della ignoranza e disperazione di molti nostri sfortunati connazionali .

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  24. Corretto, in Brasile ci si deve andare in vacanza. Chi intende trasferirsi in Brasile prima affitti una casa per un certo periodo di tempo. Capirà molte cose... Io, sposato con una brasiliana ho viaggiato e vissuto in quasi tutto il nordeste e vi assicuro che in Italia l'accoglienza e il trattamento sono completamente diversi e sono convinto migliori.

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  25. Bravo...Bravissimo confermo tutti i complimenti che hai ricevuto.
    Mi presento mi chiamo Nicola e vivo a Milano, da poco pensionato, 1500 euro di pensione ma al momento per problemi personali dispongo di 750 euro.
    Anch'io vorrei viveri dei lunghi periodi in Brasile poichè sono stango del lungo e freddo inverno di Milano.
    Sud america in genere, ma al momento mi ispira il Brasile, forse perchè ci sono molti italiani e penso che sia meno delinguenza degli altri paesi latini ho sbaglio?
    Resta da decidere in quale parte del Brasile..Vorrei un tuo parere! Non so perchè, ma al momento sarei orientato verso Natal Mi piacerebbe un zona trnquilla, calda, ed economica ovviamente che ci sia anche divertimento..! Capisci...a me...! Sicuramente inizierò con una breve vacanza in quanto stare un mese in albergo il costo è alto.
    Il mio programma è il seguente:
    Iniziare con una breve vacanza
    Trovare un modesto appartamento bilocale con cucina a vista, non molto distante dal mare.
    e poi pensare ad un eventuale acquisto e quindi trasferimento in brasile.
    Le mie domande sono queste.
    I costi degli alberghi sono diversi se prenotati dall'Italia o sul posto cioe in Brasile.
    Idem per la casa in affitto è meglio affidarsi aad un agenzia in Italia o direttamente in luogo, per evitare i costi dell'agenzia.
    Es. A Natal cosa mi costerebbe un bilocale.
    Ho in mente anche la Thailandia ma questo è un altro discorso...
    Ti chiedo scusa per il posto lungo ma ho bisogno di chiarirmi le ideee colgo l'occasione per augarti un felice 2011.
    Ciao Nicola

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  26. Ciao Antonio, per cominciare ti saluto come paesano o quasi..io sono di torre del greco ,ho vissuto per trentannia l nord <italai e poi con un po' di coraggio mi son trasferito in Spagna dove ancora oggi vivo ,,grazie a fortuna e buona volonta mi sta andando abbastanza bene ,,non credo che restero
    per molto in spagna ,,domanda ma come qualita di vita mettendo la sicurezza e la salute ai primi posti(premetto ho 43 anni ho famiglia con due figli piccoli ) tu consiglieresti il Brasile come meta di vita???
    complimenti per il blog
    ps((dimenticavo in spagna abbiamo aperto una pizzeria))

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  27. Ciao Nino

    complimenti per la coraggiosa scelta di vita e per il successo che hai avuto . Il Brasile non è la Spagna che tutto sommato è ancora Europa e pertanto le differenze sono molte .

    Per quanto riguarda la salute devi preventivare una Assicurazione Sanitaria privato ( Plano de Saude ) che nel tuo caso costerebbe sui 700 R$ al mese ( Poco più di 300 euro ) per tutta la famiglia . Le medicine non sono comprese a meno che non siano somministrate in ospedale .

    Per la sicurezza , quello che si dice in genere sui giornali , vale solo per le grandi città ed in alcuni posti specifici . Dove vivo adesso , nella città di Natal , mi sento molto più sicuro che a Caserta .

    Comunque non capisco perchè vuoi lasciare la Spagna visto che il lavoro va bene . Avrai i tuoi motivi . Qui le pizzerie vanno bene anche se ci sono difficoltà a reperire della mozzarella decente inoltre molti la adeguano al gusto dei brasiliani .

    Per concludere , come sempre , prima di fare una scelta come questa consiglio di trascorrere un periodo in Brasile possibilmente non come turista ed indirizzati da una persona del posto .

    Saluti

    Antonio

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  28. Caro Nicola

    con 1500 euro di pensione devi stare attento a quello che fai anche qui in Brasile a meno che tu non abbia un capitale da cui attingere .

    Tieni presente che essendo pensionato l'Assicurazione Sanitaria è fortemente consigliabile . e costa circa 600 R$ ( Il prezzo infatti aumenta con l'età ) .

    Non credo che sul posto spunti un prezzo migliore che con una Agenzia che di solito vende un pacchetto volo + soggiorno . Naturalmente sul posto hai una scelta maggiore e puoi vedere da vicino il propdotto offerto . Pertanto se devi stare un lungo periodo di tempo ( mesi ) è bene cercare sul posto ma per brevi permanenze è bene affidarsi ad una Agenzia .

    Se vai al link http://www.vivereinbrasile.com/p/affitta-natal.html trovi due proposte interessanti di appartamenti già arredati , uno di fronte alla spiaggia di PontaNegra e l'altro nel centro storico ma con vista mare . Il primo ad 850 euro mensili ed il secondo a 400 euro .

    Saluti

    Antonio

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  29. Buongiorno Antonio,
    mi chiamo Adriano e sono un libero professionista nel settore automazione industriale (mi sembra sia anche il suo settore),mia moglie e' brasiliana di Salvador abbiamo due figli e ci piacerebbe spostarci in brasile, mi chiedevo se ci sono possibilita' di lavoro nel settore automazione.
    La ringrazio anticipatamente.
    PS:ho diversi amici che gia' risiedono a Natal,
    uno ha una pousada Alagamar.
    saluti

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  30. Buongiorno Antonio,
    mi chiamo Adriano e sono un libero professionista nel campo dell automazione industriale,mia moglie e' brasiliani e abbiamo 2 figli piccoli.
    Ci piacerebbe molto vivere in brasile e mi chiedevo se ci sono possibilita' nel campo dell'automazione industriale.
    La ringrazio anticipatamente.

    PS. abbiamo diversi amici italiani che vivono a Natal.
    Saluti e auguri

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  31. Ciao Adriano

    che il Brasile consentano di iniziare una nuova vita lo testimonia il fatto che tanti tuoi amici italiani vivono proprio a Natal .

    Molti , direi la maggior parte investono nel turismo che , nonostante il cambio sfavorevole per noi italiani , tira comunque molto . Non dimentichiamo infatti che il turismo straniero è stato sostituito da quello locale soprattutto paulisti e brasiliani del sud .

    Io sono ingegnere elettronico specializzato in automazione e telecomunicazioni . Ho lavorato circa 30 anni in Italia e all'estero per importanti aziende multinazionali e sono stato dirigente durante gli ultimi 20 anni di carriera. Ho avuto anche diverse aziende mie di cui una Join venture in Polonia , una Agenzia di viaggi in Italia ed una società di automazione.

    Perchè dico tutto ciò ? Perchè avendo scelto il nordeste come mia destinazione in Brasile non avrei mai potuto pensare di eguagliare i risultati già raggiunti nell'ambito della mia attività professionale . Pertanto il mio punto di vista è stato un altro : stare un periodo qui , osservare ed individuare un business , a me congeniale , che potesse essere svolto qui a Natal .

    Così ho iniziato ad acquistare appartamenti al centro di 20-25 anni e ristrutturarli per affittarli e/o rivenderli . Facendo questo mi sono accorto di altre nicchie di mercato estremamente interessanti ed una di queste è molto prossima all'automazione ma non industriale ( Ma può essere la porta ) .

    Più di questo non posso dirti . Se vuoi , vieni qui a Natal , prendi in affitto uno dei miei appartamenti ( Affitto da 500 ad 850 al mese ) e ne parliamo con calma .

    Saluti ed auguri

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  32. Ciao !

    continuo a essere un po confuso sul costo della vita a nadal.
    Da una parte leggo che

    " per le spese fisse di casa per una famiglia di 4 persone con uno standard di vita europeo , queste si aggirano sugli 800 -1000 R$ al mese"

    dunque un appartamento per una persona ce la dovremmo cavare con 600-800 a mese o meno

    poi leggo
    "con 1500 euro al mese(3200R$) devi fare attenzione"

    credo che con 2000RS si puo affittare una casa e condurre un normale stile di vita

    il mio settore di lavoro e il supporto informatico IT ce ne di lavoro a nadal, rio,floripa?

    Saluti

    ivan

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  33. Ivan

    leggi bene il post e poi mi scrivi di nuovo e comunque la città è Natal e non Nadal .

    Saluti

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  34. Ciao, questo freddo insopportabile...ma quando arriva l'estate??? E poi...quanto dura?! Sogno il mare, la spiaggia, il caldo....insomma, l'estate tutta la vita! Mamma di due splendide creature di 7 e 4 anni, moglie di un ingegnere che non vede più futuro in Italia, cerca soluzioni alternative dove ci sia ancora un futuro per tutti... Brasile? Mah...dicono che sia in costante sviluppo, che debba ancora conoscere il bum economico...che ci sia spazi per tutti, che ci sia sopratutto un mondo giovane e pieno di speranze, cosa che l'Italia non è più in grado di offrire.
    Poi pensa, ma siamo sicuri? E se poi non ci troviamo bene? Di cosa si vive a Natal? Di turismo? Ma non ci sono già sufficienti pousadas o italiani che si siano messi nel turismo? E poi la scuola....che educazione scolastica offre? Decisione difficile...molto difficile....e dire che io sono nata li, a Sao Paulo, da dove sono andata via all'età di 13 anni, un paese che mi manca infinitamente, la gioia, la cortesia, l'allegria che per fortuna non mi ha abbandonata, ma ho paura....io so come sono le città del nord, sono stata a Fortaleza, Salvador, Recife... Insomma....auto per due, buona scuola per due bambine, casa con giardino, una domestica tre volte la settimana...assicurazione sulla salute, ce l'abbiamo in Italia figuriamoci a non averla in Brasile! Cosa ci costerebbe e poi che lavoro fare li? Non abbiamo capitale per vivere di rendita, occorre fare qualcosa, cosa???
    Scusate lo sfogo, volevo solo farvi sapere che mi piacerebbe tornare a vivere in Brasile, credetemi, senza bimbi io e mio marito non saremmo più in Italia da un pezzo! Dobbiamo pensare a loro! Sem coragem naose faz nada, eu digo a mim mesma!!!

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  35. Cara amica

    per il momento devi stare in Italia anche se sei brasiliana , ti sento troppo insicura . Per quanto riguarda i bambini poi io credo che il Brasile si auno dei posti migliori dove crescere un bambino .

    Saluti

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  36. Si, per farlo crescere ignorante come un capra è dvvero idelae

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  37. A Salvador ci vogliono almeno 4000-5000 reais a mese per una famiglia di 3 persone per avere un tenore di vita simile a quello italiano...la scuola costa intorno ai 400 reais a bambino (per avere un'istruzione davvero scadente, con professori semi-analfabeti anche nel privato, visto che la formazione di questi ultimi è la stessa...), la salute,si, con 800 reais mensili a famiglia te ne esci....una macchina in media ti costa sui 30,000 reais...e un appartamento con tutti i confort, si, meno che in Italia ma per mantenerlo e per sostenere tutte le spese mensili si devono fare i salti mortali....cosidera i viaggi almeno una volta l'anno in Italia per veder i tuoi familiari...non si paga riscaldamento ma l'aria condizionata è più cara della stufa....i vestiti costano molto ma molto di più rispetto all'Italia..dentro gli shopping ci sono prezzi assurdi e qualità infima!!! Aggiungi affitto se la casa non è tua, parcheggio, benzina,sicurezza (quella delle case, perchè per strada non te l'assicura nessuno) cibo e lazer...si 4.500!!!
    Saluti, sarei contento se pubblicaste questo commento per avere un sincero confronto..
    grazie

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  38. Spero che l'anonimo di cui sopra abbia lasciato di corsa il Brasile e sia ritornato in Italia .

    Comunque è vero il Brasile non è per tutti . Se volete vestire all'ultima moda , vivere in case condizionate ( Se sciegliete bene l'appartamento non ne avrete bisogno ) , mangiare all'italiana comprando prodotti importati allora è meglio che ve ne restiate in Italia ... o no ?

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  39. Per quanto poi riguarda l'istruzione provate a far risolvere il test di ammissione ( Vestibulare )alla Università Federale Brasiliana ad uno studente italiano medio uscito dal nostro liceo e poi ne parliamo . I test sono a disposizione su Internet , provateci .

    http://www.comperve.ufrn.br/conteudo/provas/provas2011.php

    Non fatevi illusioni , noi italiani non siamo più i più bravi del mondo , i più creativi , i più maschi , i più ... Altrimenti non eravamo ridotti a come siamo e non avevamo ancora Berlusconi come premier .

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  40. E' vero, se si sceglie di vivere in Brasile e non si "naviga nell'oro" bisogna adattarsi a stili di vita ed usi diversi da quelli che molti di noi hanno sino a ieri vissuto, specie nel centronord d'Italia. Il che non vuol dire vivere da miserabili ma essere pronti ad adattare le nostre esigenze reali, agli effettivi bisogni e alla nuova realtà. In fondo si può fare benissimo a meno dei macchinoni, dell'aria condizionata e dei vestiti da "gringo". E questo non sarà vissuto come una rinuncia se, sull'altro piatto della bilancia, sapremo collocare altri valori ed altri piaceri.
    In fondo dal fenomeno del downshifting dovremo pur imparare qualcosa.
    Detto questo, devo anche aggiungere che ho recentemente trascorso a Salvador i mesi di settembre, dicembre e gennaio ed ho effettivamente toccato con mano che l'aumento del costo della vita è divenuto per certi versi esasperante. Oltre all'abbigliamento e al cibo, anche il costo medio mensile per i servizi di base è aumentato (acqua, luce, trasporti, telefono, ecc.) sensibilmente. Conseguentemente anche il costo medio dei condomini. C'è sempre più gente che compra tutto e sempre di più e queste ne sono le conseguenze. In sostanza, a prescindere dai vari capitoli di spesa che sono soggettivi, credo anch'io che per vivere benino a Salvador 2/3 persone ci vogliano oggi sui 4/5.000 reais al mese oltre affitto. A questo dobbiamo aggiungere che molte cose acquistate in Brasile durano meno che in Italia. Mi riferisco a dei beni che generalmente vengono classificati come "durevoli" quali frigoriferi, ventilatori, televisori, telefoni ecc. i quali, forse a causa della manifattura o forse a causa della salsedine portata dal vento (salitre), hanno un arco di vita ridotto rispetto ai nostri standards. Io ad esempio in casa uso i ventilatori da tetto e non l'aria condizionata. Ebbene in 4/5 anni ho già dovuto sostituire gran parte dei ventilatori per ben 2 volte! Dopo 4 anni di limitato utilizzo la macchina a gas (fogao) è già da buttare!
    Resta il fatto che, nonostante tutto, quando mi alzo la mattina a Salvador mi sento a casa, mi sento meglio ed ho più energie. Esco di casa presto a fare una camminata in spiaggia e poi faccio quello che ho da fare, dopodichè mi siedo da qualche parte a bere una birra e a fare due chiacchiere con qualcuno. E allora penso ... chissene frega del fogao e del prezzo del riso!
    abraços
    Marco

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  41. Scusate, sul precedente commento ho erroneamente usato l'account di mia moglie Maria do Carmo.
    Saluti
    Marco

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  42. ottoaprile mi piace come descrivi il trasferirsi e vivere in Brasile senza false illusioni í tuoi post sono molto utili perché dicono come é nel bene e nel male il Brasile. io sono sposato con una brasiliana ,abbiamo un figlio ecome tanti vorrei trasferirmiin Brasile ,il problema comune a tanti é che non so ancora che lavoro fare.Ho una gelateria in Germania ,é la mia passione ma non so se funzionerebbe anche li.

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  43. Sono Giorgio. Vivo in un'isola di fronte a Salvador con mia moglie italiana.
    Approfittando di questo blog ed in base alle mie esperienze, mi preme essenzialmente informare chi avesse intenzione di trasferirsi a vivere in Brasile, specificatamente nello stato di Bahia, che lo standard di vita di questo Paese è completamente diverso da quello europeo ed a questa condizione bisogna essere pronti ad adeguarsi, nel bene e nel male.
    Voglio dare maggiore rilievo alle negatività non per scoraggiare, ma solamente per mettere al corrente il potenziale emigrante degli aspetti più sfavorevoli che possono, ad un primo impatto, mettere i grossa difficoltà chi non è per cultura abituato a conviverci.
    Il costo della vita, relativamente al rapporto qualità/prezzo, è altissimo sia per il cambio sfavorevole nei confronti dell'Euro, sia per la svalutazione che ufficialmente si attesta intorno al 7/8 %, ma in realtà è circa il doppio.Tanto è vero che i bahiani benestanti (pochi, ma molto benestanti!) vanno a fare il loro shopping negli USA perchè più conveniente.
    Le case costano poco se trattasi di "capanne", ma nel caso di immobili di buona qualità siti in zone relativamente "tranquille" possono costare cifre ragguardevoli che superano il milione di R$. E' prevista, tuttavia, una imminente bolla immobiliare per insolvenza degli acquirenti che potrebbe calmierare i prezzi esageratamente lievitati negli ultimi tempi.
    Discorso analogo per sanità e scuola, escludendo quelle pubbliche che mi sento di sconsigliare caldamente.
    Altro aspetto da valutare attentamente è la sicurezza: la violenza, nella maggior parte dei casi generata per fatti di droga e/o prostituzione, ha raggiunto attualmente livelli da record e, prima o poi, capita a chiunque di provarla in prima persona.
    Per tutto il resto il Brasile (Bahia) è "o paraiso" e rappresenta, a mio avviso, il Paese migliore dove si possa andare a vivere dopo aver deciso di emigrare, meglio come pensionato che come imprenditore/lavoratore.

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  44. Ciao Giorgio

    dopo tutto quello che hai detto su costi e violenza mi sembra inopportuno consigliare "0 paraiso " ai pensionati . Con una inflazione ,a tuo avviso , del 14-16% il povero pensionato si troverebbe ben presto in buona compagnia dei barboni bahiani .

    Saluti

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  45. Io ho venduto ora un villino a schiera di 75 mq. ristrutturato e ammobiliato in una zona residenziale a meno di un quinto del milione di real citato da Giorgio.
    Mi sa proprio che mi hanno fregato allora ...
    Certo se per immobili di buona qualità intendiamo le ville con 5 suites, piscina e parco allora si che è caro vivere in Brasile.
    Ma lo sarebbe ovunque credo.
    Sulla forte inflazione mi sento di concordare anche se bisogna vedere il "paniere" sulla quale viene calcolata.
    Il cattivo giudizio sulla scuola pubblica brasiliana, secondo me, deve limitarsi a quella di base e secondaria. Le facoltà universitarie pubbliche, purtroppo ad uso quasi esclusivo dei più ricchi, sono di buona qualità.
    saluti
    Marco

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  46. Ciao sono Patrizia,volevo farti i miei complimenti per il blog, volevo porti una domanda,io con mio marito e 2 bimbi di 7 e 5 anni avevamo intenzione di trasferirci all'estero e avevamo preso in considerazione il brasile ma non abbiamo la cifra richiesta per avere il visto permanente da investitori, però un nostro carissimo amico che ha la somma mi ha proposto di prendere insieme una pousada e quindi volevo sapere se faccio una società con lui posso prendere il visto io e la mia famiglia e ovviamente anche lui o essendo 2 soci la cifra deve essere più alta?

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  47. Non ci crederete ma sto morendo dal ridere nel leggere certe cose. "...se si sceglie di vivere in Brasile e non si "naviga nell'oro" bisogna adattarsi a stili di vita ed usi diversi da quelli che molti di noi hanno sino a ieri vissuto". Pienamente d'accordo, ma "4/5.000 reais al mese OLTRE l'affitto" secondo voi è la media di reddito di un brasiliano? Ma in quale Brasile vivete, scusatemi, perchè nel "mio" Brasile, quando una persona guadagna 1300/1500 reais al mese già si sente ricco e felice. Ma non felice perchè con 1500 reais in Brasile sei un uomo ricco, ma perchè la maggior parte delle persone vivono con molto meno. E voi parlate di 4/5000 reais come se fosse la cosa più normale del mondo!

    Ma non è finita. Più avanti leggo "... nonostante tutto, quando mi alzo la mattina a Salvador mi sento a casa, mi sento meglio ed ho più energie. Esco di casa presto a fare una camminata in spiaggia e poi faccio quello che ho da fare, dopodichè mi siedo da qualche parte a bere una birra e a fare due chiacchiere con qualcuno." Ma non è possibile! Mi fate proprio morire dal ridere. Quella appena descritta è la classica situazione del turista in vacanza, che si gode di tutte le cose belle che questo paese sa dare. Ma chi vive qui, chi lavora qui, non si alza al mattino per fare una camminata in spiaggia, ma per andare a lavorare. E quando ha finito di lavorare torna a casa per farsi una doccia e riposarsi un po'. Non ha certamente il tempo nè la possibilità di fermarsi a bere la birra e parlare con qualcuno. Ma non solo: "E allora penso ... chissene frega del fogao e del prezzo del riso!". Ah ah ah! Siete dei comici! Ma sapete che mia moglie si fa 4 km a piedi (A/R), e qui è tutto in salita, per andare in un supermercato lontano da casa, solo per risparmiare 16 centesimi sulla confezione degli spaghetti o 22 centavos sul pacco di fagioli? E voi avete il coraggio di dire "chissenefrega del prezzo del riso"? Ma fatemi il piacere! Quindi cerchiamo di non dire stupidate quando diciamo a qualcuno di venire a vivere in Brasile, perchè il Brasile, almeno quello che conosco io, quello di San Paolo, non è come voi lo descrivete. Col vostro modo di parlare, qualcuno può pensare che vivere in Brasile sia un Paradiso, ma una cosa è passare qui qualche mese come turista, un'altra è stabilirsi definitivamente qui e adeguarsi alle leggi, ai costumi e alle abitudini locali.

    Inoltre avute questa brutta abitudine di parlare solo di grandi cifre. "Ho speso 100.000 euro... ho investito 200.000 euro...", parlate di comprare appartamenti come fossero noccioline... bene, mi fa piacere per voi. Ma quante persone conoscete possono fare questo? Mi sa tanto che, oltre a vivere in un Brasile diverso, anche in Italia abitavamo in due nazioni diverse.

    Quindi, per finire, posso dire che trovo questo blog molto interessante, ma dovreste evitare a volte di dire stupidaggini e di parlare di una realtà che pochissimi brasiliani si possono anche lontanamente sognare e che anche pochi italiani si possono permettere. Penso che se riuscite a fare questo il tuo blog, caro Antonio, diventerà ancora più interessante e con maggiore successo di adesso. E se posso permettermi un ulteriore critica, sono contento che te ne sei andato via dall'Italia, perchè sei solo capace di criticare il tuo paese. Il fatto che Berlusconi sia al governo non significa che l'Italia o gli italiani siano una merda.
    Um abraço.

    Fabio

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  48. Ciao mi chiamo Luigi ho 33 anni e sono fidanzato con una ragazza brasiliana di Sao paulo. Sono stato da lei in vacanza e da un pò di tempo penso di trasferirmi lì e di vivere un "seconda vita". Noi non avremmo il problema della casa visto che almeno inizialmente potremmo alloggiare in una casa di sua proprietà. Io attualmente navigo ma l'idea sarebbe quella di investire per aprire un ristorante self service nei pressi dell'aeroporto. Vorrei sapere cosa ne pensi in merito... grazie e complimenti per il blog

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  49. Ciao Fabio

    mi dispiace sentire che sei tanto " incazzato " perchè c'è qualche connazionale che si gode il Nordeste del Brasile mentre tu sei a Sao Paulo a risparmiare sul prezzo degli spaghetti .

    Ma vedi ci sono persone che si sono trasferite in Brasile dopo una vita intera di lavoro fatto in Italia dove anzicchè sperperare hanno risparmiato per i tempi duri ( Il mio ingegnere polacco diceva " ciarna pogoda " tempi neri ) che sono puntualmente arrivati .

    Io sono nato in una famiglia proletaria con 6 figli nel profondo sud . La carne la mangiava solo mio padre una volta alla settimana , una fettina sottilissima .Io ero il maggiore e quasi tutte le mattine mettevo sul fuoco la pentola per i fagioli ( Dacci oggi il nostro pane quotidiano ) . I miei genitori hanno fatto sacrifici enormi per mantenerci a scuola e noi inconsapevolmente abbiamo fatto una vita povera priva di qualsiasi lusso .

    Pertanto mio caro Fabio , a 55 anni , il mio l'ho fatto e non mi sento affatto incolpa se oggi passeggio sulla praia e mi bevo una birra gelata con gli amici . Per inciso mio padre è morto pochi anni dopo essere andato in pensione e pertanto la vita mi ha insegnato a non aspettare troppo per godersi( riprendersi ) la vita .


    Non so tu quanti anni abbia vissuto e lavorato in Italia ( io rispettivamente 50 AL SUD !! e 30 anni ) per poter criticare il mio giudizio su questo Paese che oramai vive di ricordi del passato .

    Io non ti giudico ma da quello che mi racconti della tua vita a Sao Paulo la tua esperienza dell'Italia deve essere stata ancora più terribile della mia visto a quali privazioni ti stai sottoponendo in Brasile . Ma ti piace così tanto ? Ti conviene ? Cosa ti trattiene dal tornartene nel Belpaese ?

    Um abraço

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  50. Ciao Patrizia

    ti incollo la risposta data ad una domanda analoga :

    " in merito all'investimento di R$150.000, se sono riferiti alla richiesta di visto come investitore straniero, è chiaro che i R$150.000 si riferiscono ad ogni richiesta di visto (quindi 2 visti = R$300.000) salvo eccezioni a discrezione dell'ufficio immigrazione.
    Si può benissimo acquistare quote di una società già esistente ma bisogna valutare i rischi di accollarsi eventuali debiti e/o pendenze pregresse della società. C'è però il vantaggio di entrare nel mercato con un nome o ragione sociale già conosciuto (ad esempio bancariamente o commercialmente).

    Rivolgiti sempre ad ottimi commercialisti (contador) e avvocati, non fare nulla solo "per sentito dire" e/o solo per amicizia "

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  51. Ciao Luigi

    sono sempre molto dubbioso nel dare consigli del genere . Tu navighi... fai un lavoro duro ...guadagni bene ma ovviamente ti manca la tua fidanzata brasiliana . Tutto ciò ti confonde la mente nelle decisioni . Da un lato la sicurezza economica e la solitudine dall'altra una splendida ragazza brasiliana .

    La decisione è difficile e dipende molto dal gruzzolo che hai da parte , dalla possibilità di ritornare indietro qualora qualcosa vada storto . Comunque hai 33 anni e se vuoi farlo è il momento giusto .

    RispondiElimina
  52. Caro Antonio,
    io non sono per nulla incazzato nè con te nè con nessuno. Per la verità sono contento della vita che fai, anche perchè, come hai giustamente detto, dopo una vita di sacrifici è giusto che tu ora ti godi la vita. Fin qui è tutto legittimo. Ma allora, se mi permetti, dovresti cambiare il titolo del tuo blog in "Vivere BENE in Brasile", perchè con gli investimenti che proponi, col stile di vita che fai, con le cifre che tu e alcuni tuoi lettori inserite, è ovvio che si vive bene in Brasile. Ed è ovvio che non avresti bisogno di risparmiare 16 centavos sugli spaghetti.

    Ma torno a dire che poche persone, italiane o brasiliane, riescono a ottenere questo livello di vita. Guarda solo una cosa: rispondendo a un commento che ora non ricordo, tu hai asserito che dedichi 5 ore al giorno per il tuo blog. Va bene, immagino che se vuoi fare le cose seriamente devi dedicare molto tempo in quello che fai, ma questo vuol dire che hai 5 ore al giorno di tempo libero, perchè non mi dire che dedichi tutto questo tempo alle sera dopo mangiato. Allora vuol dire che non lavori, perchè se tu facessi le 8/9 ore di lavoro al giorno, più il tempo per andare e venire dal lavoro, per 6 giorni alla settimana, come faccio io e altri milioni di brasiliani, ti posso assicurare che non avresti tutto questo tempo libero.

    Torno a dire che non ci sono problemi. Tu sei riuscito, coi tuoi sacrifici, col tuo studio e la tua determinazione ad avere una vita che io, probabilmente, mai avrò. Ma visto che il tuo blog si intitola "Vivere in Brasile" e che, sia tu che altre persone vi dedicate a dare consigli su come vivere qui, allora penso che sarebbe giusto dare anche un'altra versione dei fatti. Non basta dire che, siccome io ce l'ho fatta, allora tutti gli altri ci riusciranno. Come ho detto non tutti hanno 100/200.000 euro da investire. E allora questi poveri tapini cosa possono fare? Non venire mai in Brasile? Mi sembra esagerato.

    E scusami se ne approfitto, ma cambiando discorso un attimo, e parlando sulla sicurezza in Brasile (argomento discusso molte volte) io penso che sia ingiusto affermare che qui in Brasile non si sia violenza o che sia come in Italia. Io non ho mai vissuto a Caserta (sono di Pavia) ma penso che anche lì potevi uscire tranquillo alla sera con la tua ragazza, o prelevare soldi al bancomat senza aver il terrore di trovare qualcuno all'uscita che ti vuole rapinare. Basta guardare un telegiornale locale o nazionale per vedere cosa succede tutti i giorni in Brasile. Basta vedere come sono le case qui, con "cerca" elettrica e muri alti 3 metri per evitare assalti. E tantomeno serve fare gli "spiritosi" collocando i numeri di suicidi nel mondo. Cosa vuol dire questo? Quindi non dico di spaventare le persone che ti scrivono ma tantomeno non serve dire che qui non ci sono problemi.

    Torno a dire, il tuo blog mi piace e lo considero tra i migliori fra quelli che parlano del Brasile. Penso che dovresti limitare la cerchia dei tuoi lettori, del tipo "Come investire in Brasile" e non generalizzare il tutto come se fosse normale amministrazione comprare appartamenti per poi affitarli. Non me ne volere, ok?

    Um abraço.

    Fabio

    P.S. rispondendo alla tua domanda ti posso dire che ero un semplice operaio in Italia e sono un operaio qui in Brasile. In Italia guadagnavo 1300 euro al mese. Qui guadagno 1500 reais facendo un poco di straordinari. Perchè non torno in Italia? Perchè qui si sta bene (non ho mai detto il contrario)e la mia vita non sarebbe diversa da adesso. Però mai mi sentirai parlare male dell'Italia.

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  53. X Fabio
    C'era un mio insegnante delle scuole superiori che amava dire "il sale della vita è il contrasto delle idee". Io aggiungo che se tutti avessimo gli stessi punti di vista del mondo tutto sarebbe molto più monotono. Ognuno di noi ha la propria storia e vive la propria realtà. Qui cerchiamo solo di condividere le reciproche esperienza in terra brasiliana per darci una mano l'un con l'altro.
    Per cui comprendo che certe mie affermazioni, da contestualizzare in riferimento ai vari post, possano farti ridere non incontrando la approvazione.
    Pazienza!
    E' sull'ultima critica che hai espresso che NON mi sento assolutamente di comprenderti, difatti io credo fermamente che ogni popolo esprime la classe dirigente che si merita e che desidera, questa è l'essenza della democrazia. E gli italiani si ritrovano esattamente la classe dirigente che si meritano a tutti i livelli, a prescindere da Berlusconi o altri, è lo specchio del Paese.
    Che ci piaccia o no, purtroppo è così.
    abraço
    Marco

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  54. Caro Fabio

    Io mi sveglio alle 6 di mattina e lavoro due ore sul blog , dopo cena lavoro sino a mezzanotte : ecco le cinque ore . Per il resto lavoro come te ma non faccio un lavoro dipendente , il tutto per 14-15 ore al giorno come facevo anche in Italia dove ero dirigente di una Azienda di Telecomunicazioni .

    Credo che la maggior parte della gente che lavora abbia questi ritmi , soprattutto chi lavora in proprio .

    Riconosco che negli ultimi tempi il Blog si sia spostato molto sui temi economico -finanziari ma è a causa delle domande dei lettori ( E per ogni domanda sul Blog ci sono altrettante e-mail in privato ). Io cerco di inserire Post di carattere anche mondano o culturale ma puntualmente ricevo domande su come ottenere il visto , aprire il conto , vivere di rendita , investire in immobili , ecc . E' il pubblico che decide le domande io decido solo il contenuto dei Post.

    Se vuoi puoi collaborare descrivendo la tua vita da operaio italo -brasiliano . Ti garantisco di pubblicare qualche post congiunto in quanto credo che il tema possa interessare una parte dei lettori .

    Ma non chiedermi di cambiare nome al mio Blog , mi piace troppo :)

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  55. A me riesce comunque difficile comprendere come si possa lasciare un lavoro da operaio a Pavia a 1.300 euro al mese ed emigrare in un altro continente per continuare a fare l'operaio a 650 euro al mese (R$1500)! Non dico che mi venga da ridere, per rispetto a Fabio che sicuramente è una persona stimabile. Per di più in un posto come San Paolo, che personalmente reputo molto brutto per il clima, per qualità della vita, per la violenza, per lo smog e per la qualità delle persone. Ma in generale è ovvio che per ambire a posizionarsi bene, o comunque meglio di come si stava in Italia, bisogna avere in mano qualche carta da giocare: o una buona formazione, o una professionalità spendibile e quantomeno un capitale iniziale da dove poter cominciare, oltre ovviamente a tanta voglia di fare.
    Ognuno si organizza come può ma specialmente ad una certa età non si può pensare di ricominciare da zero con facilità, e qui nessuno dice che il Brasile sia un paese facile, tutt'altro.
    Antonio ha già spiegato a più riprese che campare di rendita NON significa affatto NON lavorare.
    saluti
    Marco

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  56. Io non sono venuto in Brasile per diventare ricco. Sono venuto perchè mia moglie è brasiliana e in Italia non c'era la possibilità di mantenere una famiglia di 3 persone (lei ha una figlia) con un solo stipendio da operaio. Perchè, considerando la crisi economica che c'era in Italia a quel tempo, era praticamente impossibile trovare un lavoro per lei. E visto che non avevo niente da perdere, nel senso che abitavo in un appartamento in affitto, soldi non ne avevo e non facevo una professione degna di nota, la soluzione migliore era di venire a vivere in Brasile. E come vedi ha fuzionato, perchè qui, con 650 euro come dici te, riusciamo a vivere in tre persone. Ovviamente non vivo come "voi", però non mi manca niente: ho un lavoro, una casina, un macchinino... tutte cose piccole come vedi, ma non ho mai pensato di venire qui e comprarmi una Mercedes, anche se ovviamente mi piacerebbe.

    Ma è proprio questo il punto. Io ti sto dimostrando che si può vivere in Brasile facendo una vita semplice, senza investire 200.000 euro o vivere con 5.000 reais. Non è facile, come non è facile vivere con 1300 euro in Italia, ma si può. Ed è questo che mi fa arrabbiare: leggendo alcuni articoli e alcuni commenti sembra che il Brasile sia solo un Paese per ricchi, ma io, e altri milioni di brasiliani (ma anche di italiani, perchè ne conosco tanti qui a Sao Paolo che fanno una vita simile alla mia)siamo la prova vivente che esiste un Brasile più semplice, con meno pretese, non certamente da "elite" come la tua vita futura.

    Ma evidentemente, anche se il nome può trarre in inganno, sono nel blog sbagliato.
    Saluti a tutti voi.

    Fabio

    RispondiElimina
  57. Ciao Fabio

    ti ho invitato a collaborare con le tue osservazioni e se vuoi anche a scrivere un post congiunto perchè come ho detto la tua esperienza può interessare sicuramente una parte dei lettori . Non auto escluderti . Per esempio mi interesserebbe sapere come fai con il plano di saude : lo paghi tu o la ditta per cui lavori ? Per la macchina paghi l'assicurazione contro il furto o paghi solo la parte obbligatoria ? Tua moglie lavora ? Non sei nel blog sbagliato .

    Um abraço

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  58. Ciao ragazzi discussione molto interessante, per molti versi mi rispecchio molto in Fabio,anch'io ero operaio a Como per 1300 euro e posso garantire a Marcofalco che non è facile vivere in Italia con questo stipendio sia per il valore dei soldi che per lo stile di vita che questo stipendio ti impone anche se concordo con lui sul fatto che non mi sarei mai trasferito a Sao Paolo,mia moglie non riusciva a trovare uno straccio di lavoro, la noia la tristezza lo stress e sopratutto la consapevolezza che non avremmo mai potuto costruire niente ci stavano deprimendo.L'azienda dove lavoravo dopo 2 anni di cassa integrazione ha aperto la mobilità bene questo invece di darmi la mazzata finale mi ha dato la spinta per prendere la decisione adesso o mai più, mi sono messo in mobilità ho preso la liquidazione ,i miei3 cani e via andiamo a rinascere in Brasile.Mia suocera ci ha ospitato qualche mese nel frattempo abbiamo affittato una loja per 500 real abbiamo comprato una UNO del 1991 (cosi pago solo l'assicurazione obbligatoria) e da poco ci siamo trsferiti in una casina piccola ma dignitosa per 250 real.In Italia facevamo massaggi in casa per arrotondare dopo aver fatto dei corsi e questo ci ha dato l'idea di aprire un centro estetico bene oggi grazie alla nostra professionalità al nostro buon attendimento e per la lungimiranza di mia moglie alugando la loja al lato di una academia d'elite i risultati sono soddisfacenti.Non è facile, lavoriamo 6 giorni a settimana per 12 ore al giorno i soldi anche perchè siamo all'inizio non avanzano prestiamo attenzione ad ogni real che spendiamo,ma quando finiamo un pò prima passeggiamo in spiaggia,la domenica è churrasco e praia ogni giorno conosciamo gente nuova e quando ci guardiamo negli occhi io e mia moglie capiamo che siamo felici.Il mio prossimo obbiettivo ??... costruire una casina nel terreno comprato mentre eravamo in Italia togliendo tutti i mesi 100 euro dal nostro magro bilancio ho la certezza che ci riuscirò mentre avevo in Italia la certezza che non l'avrei mai potuto fare.Per finire Fabio io parlo male dell'Italia penso sia una società estremamente ipocrita l'associazione a delinquere che ci governa forse è veramente quello che ci meritiamo,quando leggo che le madri e i padri delle ragazze bunga bunga sapevano quello che le figlie facevano parlandone al telefono,quando leggo dei commenti ad esempio i leghisti hanno sempre detto Roma ladrona ma adesso che in parlamento ci sono solo puttane e marchettari che guadagnano 12000 euro al mese senza nessuna competenza se non sessuale và tutto bene perchè sono di Berlusconi a me vengono i conati di vomito.Bom final de semana par todo mundo

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  59. Che bel sito. Ho abitato una decina di anni tra SP e Rio e 14 anni fa sono tornato in Italia, per motivi di lavoro famigliare. Ma sempre con l' idea di tornare li, dove di sicuro morirò.
    Per esperienza in Brasile le cose combiano in modo molto rapido. Da improvviso benessere con real alto a ricadute violente con crisi profonde. Insomma, credo che adesso trasferirsi in Brasile sarebbe in salita, ma tra qualche tempo sarà di nuovo una bazza e così via. Ripeto : bellissimo sito. E l' Italia sta diventando 3° mondo, senza retorica. Quindi 3° mondo per 3° mondo, meglio quello con un bel carnevale. Gianni

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  60. SONO ANGELO E VI POSSO ASSICURARE CHE IL BRASILE É
    IL PRIMO MONDO, SEMPRE LO É STATO PERCHÉ IL TERZO MONDO
    NON É QUELLO DELLA POVERTÁ MATERIALE, MA QUELLO DELLA POVERTÁ
    MENYALE CHE CI CHIUDE IN GABBIE DI PENSIERO.
    IL BRASILE OFFRE LA POSSIBILITÁ DI PENSARE E VIVERE
    A CIASCUNO COME PENSA E VUOLE.
    NON ESISTE PAESE MIGLIORE.
    CONOSCO QUASI TUTTO IL BRASILE DA MANAUS A PORTO ALEGRE
    E LHO FATTA IN MACCHINA NEL 1986 E SEGUITO QUANDO POSSO
    A VIAGGIARE PER TUTTO QUESTO PAESE MERAVIGLIOSO
    ANCHE SE PER MOTIVI DI LAVORO VIVO IN VENEZUELA.
    VI OFFRO LA URL DEL MIO SITO DELLA CASA DISCOGRAFICA
    E LÍ ANCHE TROVERETE GLI EMAIL SE VOLETE CONTATTARMI.
    SALUTI
    www.manocarecords.com

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  61. mi permetto di invadere questo spazio per dire che il nord italia ha un pil (nonostante la crisi) attorno al 5/7% , mentre la media italiana scende all' 1%. Dati censis pre-crisi: reddito medio nord italia 29.500 euro, media italiana 17500. Una forbice di 12mila euro lordi anno sulla media, quindi diventa da 24mila euro di differenza reale. Col mercato mondiale l'occidente deve abbassare le proprie pretese di possesso e guadagno. Il discorso sarebbe molto lungo, ma comprendo che tra stare a Pavia che ritengo una bella citta' dove vivere, ancora sufficientemente a contatto con la natura, senza lavoro, o lavorare in un posto "vacanziero" e vivere normalmente, permette di stare in un ambiente forse meno stressante.
    Piu' volte e credo quasi tutta la mia generazione ('72) vedendo diminuire la qualita' della vita che i genitori han potuto offrirci, teniamo un occhio al resto del mondo.
    Ma ritengo ci sian fondamentalmente 2 modi di migrare: vivere di rendita in un posto dove la mia moneta mi permette di star meglio rispetto a casa, oppure per chi è in eta' per fare esperienza lavorativa all'estero.
    Tutta la fascia di mezzo o ha capacita' proprie particolari (esperienza lavorativa e/o capacita' economica), o ha appoggio in loco, altrimenti rischia veramente di tornarsene a casa con la coda fra le gambe e senza piu' nulla.
    Ho conoscenti che han fatto il gran passo, han venduto il ristorante in brianza, piccolo ma che permetteva di vivere, per andare all'estero e tornare dopo 12 mesi senza piu' nulla... pur avendo in anticipo visitato, conosciuto e valutato. Mi domando se in Brasile ci siano o no problemi di "pizzo" per chi apre attivita' commerciali. Da quanto letto anni fa, la burocrazia Brasiliana non è poi così piu' snella rispetto a quella italiana.
    Da bambino si mangiava al sabato sera un trancio di pizza, in settimana pure' e rognone, pasta etc. Non mi son mai sentito "povero", ma i miei hanno risparmiato.
    Quindi se lo stile di vita in italia e' quello di contare l'euro da spendere o no, credo che con la stessa parsimonia si possa vivere ovunque, adattandosi alle caratteristiche del luogo... ma ci vuole tanto coraggio e a tutti voi che ci avete provato tanti tanti complimenti per il coraggio e tanti tanti auguri di una vita felice.
    Tornando all'italia, non ce la si passa bene in prospettiva, ma sono anni che è così, perchè ci son 2 tipi di persone: chi pretende i diritti e chi invece pensa ai doveri, ed i primi campano sulle spalle degli altri.
    Inoltre se si applicassero le leggi Thailandesi sull'immigrazione, avremmo alcuni problemi in meno.
    Se ritenete che questo messaggio sia fuori tema, cancellatelo pure, è un po' uno sfogo da leghista ;-)
    ve saludi
    Ale

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  62. ciao antonio,complimenti per il blog.
    il brasile è un paese enorme,e ogni luogo ha i suoi prò e contro,dai vari post che ho letto sembra che ogni uno voglia smentire quello che dice l'altro,quando invece bisognerebbe leggere tra le righe e vedere le risposte come esperienze di vita....non tutti quelli che hanno aperto un'attività in italia mi risulta abbiano avuto successo...non vedo il perchè il brasile debba essere diverso...sicuramente è un paese ricco di opportunità,ma non significa che per questo tutti abbiano succeso. io in italia sono un micro impresario,il lavoro non mi manca...anzi...ma la burocrazia mi mette nelle condizioni di non riuscire più a lavorare in regola,pago le tasse(tante)ma se mi fanno un controllo in cantiere mi trattano come un mafioso...oltre alle multe che sicuramente fioccheranno visto l'impossibilità di adempiere a leggi assurde.la vita e diventata stressante,il governo non fà niente per miogliorare la situazione,anzi,...amo l'italia,ma sono schifato dal governo e dalla mancanza di etica che ormai accompagna moltissimi italiani...sopratutto tra i giovani... se berlusconi è al governo è perche (forse)ognuno hà cio che si merita,quindi non meravigliatevi se un'operaio che guadagna 1300 euro se ne và in brasile per guadagnarne la metà,i soldi non sono la base per vedere la qualità della vita...ringrazio antonio,e tutti quelli che postano nel blog,perchè danno un sacco di informazioni,esperienze personali messe a disposizione di tutti,un aiuto che forse può servire a non commettere errori madornali,visto che chi arriva in brasile spesso resta frastornato dalle novità che trova,da turisti si vedono solo le cose "facili" ma la realtà come si evince dal blog è ben diversa...

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  63. vivere in brasile costa caro e sono abituati con prodotti di scarza qualità.
    senza parlare nel qualità dei servizi di ristorazioni che è pessima!
    i scioperi sono lunguissimi e x nienti organizzati, in questo mese hanno sciopperato insiemi banche e "correios" x 21 giorni, il casino era tremendo!
    la violenza? in pulman é meglio non rischiare poi non si puõ prevedere come potrá finire!
    insoma non è paese da vivere!

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  64. X Anonimo con scarsa dimestichezza con la lingua italiana

    concordo perfettamente e consiglio anche a te una isoletta greca.

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  65. sto navigando per avere informazioni su questo Paese. mio padre è un italiano nato a SP ed io sto programmando un viaggio con mio marito per curiosare posti a me finora sconosciuti. mi sono letta questo blog e mi complimento soprattutto con Antonio per la competenza di efficiente conoscitore. credo che il Brasile sia una meta stuzzicante ma meglio da turisti che da cittadini impreparati...
    un saluto cordiale,
    Laura

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  66. MI sono imbattuto per la prima volta nel tuo blog. Io ho vissuto già molti anni in Brasile, poi per motivi di lavoro sono dovuto rientrare in Italia Dite tutti cose molto interessanti, alcune vere altre esagerate. Alcuni anni fa quando il Brasile era un paese economico per vivere era conveniente andarci a vivere per pensionati o per chi aveva una rendita, anche se esigua, in Italia. Oggi lo scenario , da questo punto di vista è cambiato completamente , oggi ci vogliono più o meno gli stessi soldi che ci vogliono in Italia, per fare una vita dignitosa.
    Il Brasile si è trasformato nei nuovi Usa, ci sono molte opportunità che in Europa ed in particolare in l'Italia sono difficili da trovare.
    Ho abitato in Brasile dal 1990 al 1992 e poi dal 1995 al 2002, e negli anni che ci separano ai giorni nostri ci sono tornato almeno tre volte all'anno, avendo una piccola attività imprenditoriale con alcuni amici italiani residenti in Brasile, In questi anni ho visto italiani arrivare in brasile, che si sono inventati un mestiere del tutto nuovo, pensionati del settore bancario che hanno aperto gioiellerie, capo cantieri che sono diventati leader nel settore del turismo. Questi esempi solo per far rendere conto a chi ci legge che le opportunità che può dare un paese giovane, sono molto piu' complicare da realizzare in un paese maturo dove ci sono innumerevoli barriere all'entrata rappresentate per esempio dalla burocrazia.
    Non stò dicendo che in Brasile sono tutte rose e fiori, ma la maggior parte degli italiani che prova a viverci pensa di essere più intelligente e che basta lavorare poche ore al giorno per guadagnare quello che non hanno mai guadagnato in Italia. Le persone volenterose, che vengono per lavorare sono sempre riuscite nei loro intenti, non si può pretendere di andare in un paese straniero e uscire tutte le sere tornando alle 4 del mattino e poi avere l'arroganza di dire che in Brasile non si ha l'opportunità di realizzarsi.
    Una riga la merita anche l'amico che diceva che ci chiamano " Gringos ". questo è vero, ma succede solo nel Nordeste, ma una volta che ti fai conoscere ed apprezzare lo possono pensare, ma si guardano bene dal dirtelo in faccia, diciamo che in alcuni casi si tratta di invidia, perchè generalmente se non andiamo lì con la nostra mentalità arrogante, e capiamo che dobbiamo ragionare in modo completamente diverso, riusciamo a fare le cose sicuramente meglio di loro, vuoi per cultura, vuoi per abitudine al sacrificio.
    Comunque io sono sposato da 10 anni con una brasiliana, non la negretta che citava un altro amico, ma una ragazza della classe medio alta della società brasiliana, ho 3 figli, ed il prossimo mese per la mia felicità torno a vivere in Brasile con tutte le gioie e i dolori che qualsiasi paese del mondo può dare...
    Vi ringrazio dell'attenzione Egidio

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  67. Ciao Egidio

    grande testimonianza : equilibrata e soprattutto informata .Continua a segurci e benvenuto al Blog .

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  68. @Egidio forse mi sono perso qualcosa, con Antonio che ti fa pure i complimenti, ma quando parli di tua moglie brasiliana della classe medio alta non una "negretta" non ti senti un po razzista? per me lo sei e di brutto pure , poi dici di lasciare in Italia la mentalita' arrogante ma subito dopo aggiungi che Noi Gringos facciamo le cose meglio per cultura e per abitudine al sacrificio.Ma che dici? sei stato schiavo per caso?
    Francesco Salvador

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  69. X Francesco

    infatti ti sei perso qualcosa . La parola "negretta " fu usata , non da Egidio , ma da un lettore in senso dispregiativo delle donne brasiliane che vivono con gli italiani . Pertanto ho correttamente interpretato il commento di Egidio .

    Sul secondo punto sono daccordo con te anche se sei in assoluto il primo che riconosce che non è vero che noi italiani siamo più bravi e creativi dei locali .

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  70. Antonio,
    grazie per i complimenti e per il ben venuto nel tuo ben riuscito blog. Hai risposto perfettamente all'amico Francesco che aveva mal interpretato alcuni passi del mio intervento, probabilmente per non aver prestato attenzione agli scritti degli altri amici presenti sul blog. Io, naturalmente, parlo per esperienza diretta, avendo già vissuto molti anni in Brasile e non avendo mai smesso di lavorare nel nostro amato paese. Il mio umile consiglio a chi dovesse approssimarsi per la prima volta al Brasile con l'intento di andare a viverci, è solo quello di considerare il Brasile come un qualsiasi paese del mondo. Quello che ho notato, e ci ho messo molto tempo ad abituarmi, è la profonda diversità nei rapporti umani e lavorativi. Se entriamo e capiamo la loro mentalità,non troveremo difficoltà alcuna ad inserirci, ma se pretendiamo che siano loro ad adeguarsi alle nostre abitudini e ai nostri costumi, allora sicuramente non riusciremo ad inserirci. E' chiaro che questo è un discorso generale che vale più in alcune zone del paese tipo Nordeste, piuttosto che al Sudest, da Sao Paulo in giù, dove la mentalità è un pò più simile alla nostra, essendoci stata,in queste ultime zone, la massiccia emigrazione dall'Italia della fine dell '800, inizio 900. Ragazzi, all'inizio si soffre, ma poi, usando l'intelligenza riusciamo ad entrare nel loro stile di vita. Alla fine siamo noi che siamo nel loro paese e non il contrario.
    Grazie per l'attenzione Egidio

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  71. Ciao Antonio, ciao a tutti, io sono Giuseppe ,50 anni sposato con una donna brasiliana ed abbiamo 2 figli di 9 e 7 anni. Nei nostri progetti, anche a causa che in Italia non si vive proprio bene (e come dicono.il peggio deve ancora arrivare) , c' è sempre quello di un trasferimento in Brasile (nord est)(Sao Luis-Fortaleza, Natal). Io da funzionario dello stato da 30 anni posso prendere il cd. anno sabatico e mantenendoci con i risparmi fatti....vorremmo provare a vivere lì e con il passare dei mesi focalizzare l'attenzione su qualche attività lavorativa. Mia moglie , che in Italia non lavora, potrebbe dare un senso anche alla sua Laurea, ma un grande freno arriva sempre quando si parla di sicurezza e crescita\scuola per i bimbi\e. Quindi chiedo dei pareri realmente riferiti alla vita quotidiana......!
    Ah, dimenticavo, questo è un blog veramente interessante anche perchè da spazio a pareri opposti ...anche se a volte si percepisce una rabbia da parte di qualcuno.....quando invece apporterebbe maggiore aiuto un commento pacato e razionale.
    Giuseppe

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  72. Ciao Giuseppe

    che dire , mi pare che tu abbia un sacco di vantaggi dalla tua parte . Innanzitutto essendo sposato con una brasiliana hai diritto al visto permanente , se non lo hai già .Hai due figli gia grandicelli e tua moglie è laureata ( credo in Brasile ) dove la laurea ha ancora valore .Inoltre lavori da 30 anni e pertanto a tempo debito avrai comunque diritto alla pensione italiana . Ed infine hai pure l'anno sabbatico !

    Io quando sono partito per il Brasile avevo 50 anni ed avevo perso il lavoro . avevo tre figli da mantenere ,un mutuo di 1000 euro/mese da pagare e 30 anni di versamenti contributivi in Italia .

    Per quanto riguarda la sicurezza le statistiche ci dicono che il Brasile è molto più violento dell'Italia . Poi le esperienze personali possono essere diverse . In 7 anni in Brasile non ho mai subito un assalto o un furto di auto o in casa . Nei precedenti 7 anni in Italia avevo subito un furto in casa , quattro furti di auto ed un sequestro di persona .

    La mia esperienza di Natal è di una città estremamente tranquilla ma certo io abito nella zona sul che è la parte migliore della città dove di certo abiteresti anche tu . Le scuole private sono ottime e le occasioni di svago e attività motorie per i bambini sono eccellenti . Le scuole sono a pagamento e non sono economiche.Lo stesso vale per gli ospedali privati .

    Ti aspetto qui per una visita guidata !

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  73. Ciao Antonio, grazie per la immediata e precisa risposta . In effetti le motivazioni razionali ci sarebbero tutte per un nostro trasferimento in Brasile (possibilità di visto permanente, Laurea in Historia -sem pos graduaçao- ,conoscenza ottima da parte dei 4 componenti la famiglia del Portoghese, conoscenza delle realtà nordestine, vicinanza con la famiglia di mia moglie....)...ma, ti sembrerà strano , ogni volta che mia moglie comunica a sua madre, che vive a Sao Luis, che abbiamo questo progetto in mente, la madre ci scoraggia parlando della violenza, del lavoro che non è facile da trovare o da inventare, che il Brasile è si in evoluzione ma nella realtà questo può essere vero solamente per la fascia alta della ricchezza,....e quindi il nostro sogno\volontà si sgonfia e regna la paura ed indecisione totale ....! Mannaggia!!!
    Che dire, so bene che , avendo a disposizione l'anno sabbatico, la aspettativa per motivi di residenza del coniuge all'estero potrei approfittare per una indagine conoscitiva di circa 1 anno per decidere sulla permanenza od il rientro in Italia...!!
    dal lato economico, per la vivere quotidiano, potremmo cominciare un un reddito mensile di circa 3000 reais più qualche risparmio ad integrazione ! Per l'aspetto lavorativo... altri risparmi li toccherei solamente dopo tempo e visione chiara.!
    Che ne dici??...
    Ciao, grazie tanto ed alla prossima... con altre richieste di delucidazioni.!!
    Giuseppe

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  74. Ciao Giuseppe

    premetto che non conosco Sao Luis , io vivo a Natal .Il Maranhao è lo Stato brasiliano con la minima reddita procapite quindi tua suocera non ha tutti i torti . Da quello che leggo la Azienda più importante è la potentissima Vale do Rio Doce che però è una mineradora e pertanto assorbe prevalentemente lauree tecniche . Lo stesso vale per la questione sicurezza : non conosco la realtà di Sao Luis e pertanto terrei in dovuta considerazione quello che dicono i locali .

    Circa i 3000 R$ , non conosco il costo della vita a Sao Luis ma qui a Natal sarebbe difficile con due bambine da mandare a scuola privata ed un decente Plano de Saude per quattro . Naturalmente dipende anche dall'aiuto che riceveresti dai tuoi suoceri ( abitazione ) e dalle tue abitudini ( automobile si/no , alimentazione +/- all'italiana ) .

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  75. Ciao Antonio, in effetti non sono stato chiaro :
    1) Sao Luis non è la meta da noi desiderata...bensì Fortaleza n Natal o altro del Nordest;
    2) i 3000 reais sono dovuti al cambio della rendita che io ho mensilmente , ma in più possiamo aggiungere altri nostri risparmi....per arrivare a 4000 \ 5000 max.
    Giuseppe.
    3) il vero problema , secondo me è l'automobile , il cui costo -a comprarla usata , non è inferiore ai 25\30 mila reais....!

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  76. Ciao Giuseppe

    tutto chiaro . Con 25/30 mila reais compri un ottimo usato ma comunque l'auto resta un bene non per tutti anche perchè , nonostante il Brasile sia un paese produttore sia di petrolio che di etanolo , entrambi i combustibili sono cari. Inoltre aver introdotto il motore flex alla fine ha avvantaggiato solo i produttori di canna da zucchero che oggi possono decidere in base al prezzo internazionale dello zucchero quanta parte della produzione destinare a zucchero e quanto ad etanolo , possono in pratica ottimizzare il mix di produzione .

    Il consumatore invece si ritrova un motore che dovendo funzionare con entrambi i combustibili in proporzione qualsiasi non è ottimizzato e pertanto non fanno più di 14 al litro . Il mio CrossFox Wolkswagen 1.6 non supera i 9 al litro . Un vero salasso visto che la benzina costa 2.69 R$ al litro .

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  77. X Giuseppe,
    direi che anche a Salvador ci si campa con 4/5.000 real al mese di cui parli. Certo tutto dipende dalle abitudini di vita e dalle pretese personali, ovvio.
    Se posso permettermi un consiglio, visto che anche tu come me non disponi di una rendita vitalizia, di un capitale enorme e/o di beni al sole che ti consentano di non lavorare in futuro, prima della partenza cercherei di chiarirmi meglio le idee sulla località dove andare e, quindi, focalizzarmi sui possibili business o lavori che potreste intraprendere tu e tua moglie in tale località.
    Magari tua moglie, che in Italia ora non lavora, potrebbe iniziare inoltrando qualche domanda o facendo qualche concorso. Nel frattempo tu dovresti cominciare a verificare qualche idea per trovare una collocazione lavorativa, magari interpellando amici e parenti in Brasile. Non so come un'esperienza da funzionario statale sia "spendibile" in Brasile, quali siano le tue attitudini, la tua disponibilità a riconvertirti in altre attività, probabilmente imprenditoriali.
    Io, ad esempio, da bancario non avevo nessun mestiere o professionalità spendibile per lavorare in Brasile. E' stato solo dopo 7/8 anni di costante frequentazione del Brasile, parlando con alcune persone, riflettendo e girando che ho pensato al business immobiliare e poi ad altro.
    La riconversione, specie se fatta ad una certa età, è un processo difficile che richiede molta voglia e intraprendenza.
    La verifica sul campo durante l'anno sabatico sarà fondamentale ma sarebbe forse meglio partire già con qualche idea di massima (in proprio/dipendente/commercio ecc. e dove)
    In bocca al lupo!
    Marco

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  78. Ciao Antonio, riguardo l'auto è verissimo al 100% ! Nel mese di luglio 2011 ho affittato a Sao Luis la "nuova" Fiat Way Flex con soli 1.500 Km percorsi.(bella macchina che in Italia non esiste....peccato)!L'auto aveva un solo difetto : il consumo..; incredibile che una auto si presume di nuova concezione consumi tanto sia a gasolina(benzna verde9 che ad "alcool. peraltro verissimo che non è affatto conveniente andare ad alcool per la questione da te ben spiegata riguardo al prezzo\consumo.Insomma tra noleggio e consumi è stato un salassone...!!!
    In effetti per me questa dell'acquisto dell'auto sarebbe l'unica spesa grossa iniziale ma penso indispensabile.
    Riguardo a Natal dove tu risiedi, pensi che , dopo mesi, si possa individuare un'area dove intraprendere una attività? E, se si quale area secondo te...? Perchè penso che il fatto di possedere una laurea in economia + altre abilitazione di revisore dei conti e dott.commercialista ed un curriculum ben fornito serva a poco a meno che lì ci siano grandi imprese italiane!
    Mia moglie con la laurea potrebbe chiedere di cominciare in qualche escola....pensiamo!
    Alla prossima, ciao da Giuseppe

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  79. Ciao Giuseppe

    hai ragione a proposito della attività di commercialista , me lo confermava un mio cliente di Torino commercialista anche lui . Circa l'a area in cui operare io avrei diverse idee legate soprattutto allo sviluppo immobiliare . La principale è una società di amministrazione di condomini con il differenziale di offrire anche il servizio di manutenzione o in alternativa solo la Società di manutenzione per condomini . Attualmente questa area è completamente frammentata , ogni sindaco provvede di volta in volta a chiamare l'idraulico , il muratore , il pittore , il falegname , l'elettricista , l'esperto del portone automatico , l'esperto della cerca elettrica , la ditta per pulire la piscina , il giardiniere ,.... Un vero caos .

    Immagina presentarsi ai sindaci dei condomini con una offerta unica integrata di tutti i servizi di manutenzione . Ci sono centinaia e cantinaia di edifici di lusso qui a Natal !

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  80. Ciao Antonio,
    riguardo il problema sicurezza, anche a Roma e dintorni è come qualque città in Brasile. La mia esperienza è quella di essere stata scippata a Roma già nel 1989, e tre anni fa mi sono trovata con dei ladri dentro della mia camera da letto al secondo ed ultimo piano. Invece in Brasile, per fortuna non ho mai avuto questo tipo di esperienza.
    Ciao, Daghi

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  81. Ciao Antonio, certo già è una idea quella di una società di servizi ...per condomini! Già ne esistono? Tu se non erro sei nel ramo immobiliare? E come ti va? certo in questi anni il settore ha tirato molto....peccato io 5 anni fa non comprai un interessante immobile a Sao Luis.....adesso è realmente caro!

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  82. Giuseppe

    esistono società che gestiscono condomini ma solo dal punto di vista amministrativo . Non esiste chi offe il servizio che ti ho descritto .Ma la mia idea è molto più articolata di quello che ho descritto ed include anche la creazione e/o collaborazione di una scuola di formazione professionale da dove attingere la manodopera qualificata che verrebbe impiegata nella struttura .Insomma una impresa verticale che abbraccia i veri aspetti del business .

    Io opero nell'immobiliare ed ecco perchè vedo questa opportunità . Per inciso sono anche vice sindaco del mio condominio .

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  83. Ciao Antonio sono Giuseppe , chiaramente nel tuo "ramo" hai intravisto questa opportunità! Ma, per tutto ciò che vorresti creare hai già una piano , una proiezione ed una tampistica?

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  84. Ciao Giuseppe

    nessuna tempistica ... se si preseterà l'occasione propizia lo farò . Al momento ho già troppo da fare e non era questo il motivo per cui sono venuto in Brasile :) . Scappo , ho le aragoste sul fuoco !

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  85. Immagino le belle langostinhas ...! Nel Luglio scorso a Fortaleza ne abbiamo comprate 5 al mercado e fatte arrostire li davanti a noi!Il tutto con una spesa veramente bassa!
    che delizia....! Qui in Italia questo è davvero un sogno!!
    Giuseppe

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  86. Ciao Giuseppe

    in compenso avete la mozzarella , il parmigiano , il prosciutto di Parma ,formaggi di tutti i tipi , pane buonissimo ... gnam gnam . Si comunque le aragoste ERANO buone , soprattutto le più piccole belle morbide .

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  87. Ciao sono David.
    Nel gennaio 2012 verro' in brasile ( nel nord est) con mia moglie e 2 figli piccoli , non solo per vacanza ma per cercare di tastare con mano la vita in brasile.
    In Italia ho una situzione lavorativa (società di servizi per impiantistica tecnologica dalla lettera A alla G della camera di commercio) che mi ha reso abbastanza.Purtroppo parlo al passato perchè la situazione è peggiorata di molto e vedo un futuro lavorativo incerto/nero.
    Pertanto vista la situazione italiana vorrei nel breve investire per un immobile/attività che mi permetta di valutare il trasferimento.
    Leggevo gli interventi nel blog e valutavo:
    quello che risultano essere i problemi più sentiti, sanità istruzione sicurezza.
    Io parlo per me e denoto che in Italia (Roma) non è che sia molto diverso.
    1) L'istruzione pubblica stà morendo ( ho speso una cifra per asili privati in quanto i posti per me non erano accessibili, ed ora che i miei figli vanno alle elementari noto che se non integri l'struzione privatamente i ragazzi hanno una preparazione da ridere.
    Sanità . lasciamo stare se non paghi muori.
    Sicurezza . Abito all'AXA quartiere di Roma e la mia casa ha allarme e videosorveglianza e di notte dormiamo con allarme perimetrale inserito e infissi blindati chiusi (da quando hanno provato ad entrare,)
    Logicamente ognuno ha la sua situazione personale ma mi permetto di osservare che passo la mia vita lavorando, ritenendomi fortunato visto che ho realizzato qualcosa, ma non sono soddisfatto della qualità della mia vita.
    Se esco di casa alle 7.00 e torno alle 19.00 incazzatissimo per il lavoro, il traffico, e non ho tempo di godermi quanto ho realizzato, è come non aver niente.
    Meglio poco da godere
    che molto da non potere utilizzare.
    Il Mio dubbio (sarà una scusa?) è il futuro dei bambini,andranno meglio o peggio?
    Intanto a gennaio vengo li' poi vediamo.
    ogni tuo consiglio al riguardo è ben accetto.
    Grazie.

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  88. X Davide

    proprio ieri sera a casa di un amico commentavo con un italiano di Grosseto , docente della Università di Siena , la diversità tra Natal ed altre capitali del Nordeste .Quest'ultimo era stato prima a Recife e Fortaleza e da una settimana era a Natal dove aveva trovato un ambiente completamente diverso in termini di tranquillità e qualità delle vita . E' chiaro che una settimana è poco ma io ci vivo oramai da tre anni ed il mio confronto è con Salvador dove ho vissuto 5 anni ,
    Certo non aspettarti di trovare Roma ma se saprai guardare e valutare bene ti accorgerai che alla fine il Colosseo non ti mancherà

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  89. Ciao David, anche io sono di Roma e mi sono trasferito qui in Brasile ( al sud, Curitiba) perche' ero scontento come te. Se vuoi cambiare paese per i motivi che hai elencato, il Brasile e' il posto sbagliato. Lascia veramente a desiderare sotto questi aspetti. Vieni in vacanza, rilassati e poi punto verso la Norvegia se vuoi sicurezza, sanita', educazione etc.. Poi se si parla di qualita' della vita, allora il discorso diventa soggettivo e non ti resta che toccare con mano. Io ho due bambine e mi pento veramente tanto di essermi trasferito.. E poi guarda che il Colosseo ti manchera'... :)
    Riccardo

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  90. concordo con Riccardo, se vuoi maggiore civilta' intorno e un ambiente sano x i bimbi vai in Scandinavia,o Australia, Canada,Germania vedi tu, avrai tutte le statistiche giuste dalla tua parte, il Brasile è per chi ama viaggiare nel tempo, io sto nel Sud Italia anni 60' qui al Nordest,e per ora non posso muovermi si è inceppata la macchina sigh! Francesco

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  91. Ciao Francesco

    mi è piaciuta moltissimo l'espressione " il Brasile è per chi ama viaggiare nel tempo " . In effetti è l'impressione che si riceve quando si viaggia in alcuni paesini dell'interior dove tutto procede con maggiore calma ed i rapporti umani sono molto più semplici .

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  92. Ciao scusa se ti chiedo informazioni, io ho 4 figli, ed ho trovato una casa a salvador, mi hanno chiesto 200 euro alla settimana, ma non vogliono darmela al mese, io cerco una villa indipendente, non volgio un appartamento, non mi interessa se è da ristrutturare, lo posso fare, e sinceramente non mi interessa nemmeno tanto la zona, voglio solo cambiare aria e vivere serenamente, hai qualche consiglio da darmi, io sono una mamma sola e ho i figli che vanno alle notre elementari, chiaramente private, anche se dovò fare qualche km in più. grazie in anticipo, mi hanno consigliato il Brasile, ma mi accorgo che non è come hanno raccontato. purtroppo.

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  93. caro Antonio visto che l'argomento "quanto costa vivere in Brasile" è sempre attuale che ne dici di scriverlo di nuovo con le cifre attuali? Credo sia sempre utile essere aggiornati , per quelle persone come me che stanno pensando di fare il grande passo, grazie anticipatamente.

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  94. Ciao Anonimo

    purtroppo non dici molto su di te . Sei in Brasile come turista o come residente ? Comunque una donna sola con 4 figli a Salvador mi sembra veramente una follia . Non so chi ti abbia consigliato e perchè . Spero che Virginie legga questo tuo appelo e ti risponda .Lei è mamma come te ma di 5 bimbi e vive a Praia do Forte a qualche ora da Salvador .

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  95. Ciao Raftaipan

    a Settembre 2010 , a 5 mesi dal primo articolo, ho ripubblicato i tre articoli aggiornandoli e fondendoli in uno solo :
    http://www.vivereinbrasile.com/2010/09/il-costo-della-vita-in-brasile.html.

    Nel frattempo ci sono state indubbiamente delle modifiche alcune in positivo ed altre in negativo . Ad esempio il TV LCD da 32 pollici pagato 2000 R$ un anno fa oggi costa 1000 R$ : una riduzione del 50% e cosi quasi tutti i prodotti elettronici . Gli appartamenti sono aumentati in alcune zone mentre sono restati costanti in altre . I prodotti alimentari sono abbastanza stabili , almeno qui a Natal . Appena avrò tempo cercherò di ripubblicare l'articolo con dati aggiornati .

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  96. Ciao sono Giuseppe, è da un mesetto che non scrivo anche se sempre leggo tutti i post sempre interessanti . In effetti si percepisce una voglia diffusa di andare via dall'Italia( ed io con famiglia siamo tra questi) e una tendenza a cercare i lati positivi della vita in Brasile; dico cercare perchè leggendo alcuni post -che ritengo vicini alla realtà - vedo che non è tutto chiaro e limpido quello che può offrire una vita nuova in Brasile. E mi riferisco sempre ai soliti 3 temi che indico in un mio ordine per l'importanza che do ad ciascuno di essi : 1° Sicurezza, 2°istruzione, 3° salute ! ....Dopo verrebbe il costo della vita, gli immobli, l'automobile etc. Ma è chiaro che chi vuole fare una scelta del genere , il tema del costo della vita lo conosce già !
    Quindi, chiederei al disponibile Antonio di voler descrivere realmente la problematica quotidiana dei tre punti riferibili ad una famiglia -come David- marito moglie e 2 figli in età scolare (elementare).
    Ciao a tutti ed , a meno di altri post- auguro un sereno Natale.
    Giuseppe

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  97. Ciao Giuseppe

    grazie per gli auguri che ricambio affettuosamente anche se non ci conosciamo .
    Per quanto riguarda la domanda specifica l'argomento è stato trattato molto nei post e soprattutto nei commenti e come vedi ognuno da una opinione diversa . Io credo che questa diversità dipenda fondamentalmente dallo Stato brasiliano in cui si vive , dal reddito familiare e dallo stile di vita .
    Io posso risponderti nel caso di Natal , Capitale del Rio Grande do Norte , dove vivo da 3 anni dopo essere stato circa 5 anni a Salvador de Bahia .
    Iniziamo con la sicurezza . Partiamo col dire che le statistiche sulla violenza cui generalmente tutti si riferiscono mancano di un dato fondementale : la geolocalizzazione . In un Paese come il Brasile con forte disparità sociale , anche se in diminuzione , esistono quartieri dove si concentra maggiormente il malessere sociale ed economico . E' abbastamza prevedibile che in queste zone la violenza abbia una maggiore incidenza che altrove . Questo fenomeno è molto meno marcato nelle città occidentali anche se non mancano esempi . Ebbene in queste aree nessuno ti costringe a vivere a meno che non sia un operatore sociale e comunque non ci porterei la famiglia . Questa precauzione , da sola , abbatte la probabilità di essere coinvolto in situazioni di rischio a livelli europei . Lo stile di vita è altresì importante : è notorio che vivere in una casa ( villetta ) è decisamente più rischioso che vivere in un appartamento a causa della possibilità di subire un assalto . Lo sanno tutti i brasiliani ... basta informarsi . Chi vuole abitare in una casa senza dover costruire mura di cinta di due metri con filo spinato elettrificato in cima ha una valida alternativa : il condominio chiuso , una invenzione nordamericana importata qui in Brasile .
    Per l'istruzione qui a Natal esistono diverse scuole private molto buone ed altrettante università UFRN , UNP . Non è affatto un problema .Allo stesso modo non è un problema la salute se hai una buona assicurazione . Alla fine si traduce tutto in costo ma i servizi esistono e spesso sono migliori di quanto non immagini . Visto che il costo lo conosci già allora non ne parlo .

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  98. Ciao Antonio, sono Daghy.
    E' vero quanto fatto in Islanda?
    http://www.youtube.com/watch?v=shUiFXIxUs8&list=FLKvIiMfB3HQctpovXswVhMA&index=3&feature=plpp_video

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  99. Ciao Daghy

    è verissimo e la notizia effettivamente è apparsa su pochi quotidiani . Grazie per il link che consiglio di visitare a tutti i lettori . Peccato che faccia troppo freddo altrimenti varrebbe la pena di andare a vivere in Islanda .

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  100. Ciao mi chiamo Francesco e sono alcuni anni che vado a Fortaleza dove ho una compagna e una bimba di pochi mesi...avrei intenzione di trasferirmi la per sempre (spero),
    cmq io sono un artista, dipingo tromp l'oeil, murales, quadri, e vorrei aprire un loja con le mie opere, vorrei chiederti basandoti sulla tua eperienza se pensi che il mio lavoro possa andare o no...cmq ti ringrazio a presto, ciao

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  101. Ciao Francesco

    la produzione artistica e artigianale del Nordeste è immensa . Se apri una loja di artigianato vendendo oltre ai tuo quadri anche altri prodotti puoi sperare di fatturare abbastanza per sopravvivere ma è dura . Preparati a pagare 1000 R$ al mese di fitto per una loja di 7mq nel posto giusto .

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  102. Ti ringrazio per la dritta...purtroppo adesso e' dura anche in Italia...almeno non dovro' piu' indossare abiti pesanti e staro' vicino alle persone a cui voglio bene, Augurissimi ci risentiamo presto...ciao

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  103. Saluti a tutti
    Mi trovo attualmente vivendo presso Roma per motivo di studio (sono arrivato l’ultimo settembre). Io sono brasiliano e prima di venire in Italia viveva nel sud di Minas Gerais, Stato brasiliano che si trova nel centro del Brasile. Casualmete, ho trovato questa pagina e ho letto alcune testimonianze sul Brasile. Vorrei sottolineare che i dati e fatti narrati qui, siano le difficoltà ed i vantaggi di vivere in Brasile, variano notevolmente da regione a regione, come qui in Italia (che si trova al centro e nort di Italia, vive migliore di coloro che si trovano al sud). Dove io vivevo prima di venire in Italia, c’è tutti i vantaggi che si trovano in qualsiasi paese sviluppato, ma anche tutti i problemi da qualsiasi parte del mondo: violenza, furte, narcotraffico povertà, ... Problemi questi, anche se in misura minore, esistono qui in Italia, come negli Stati Uniti. Ma posso afermare che la realtà e molto diversa del nordeste del Brasile che, insieme con il nort (amazonas), sono le zone più povera e meno sviluppade. Il Brasile si trova in un momento speciale di sviluppo, ma sono molti le dificoltà ad afrontare: salute, educazione... Qui vuole viver in un altro paese, la persona deve avere una mente aperta e essere capace de adattarse in quel posto, perche il “miglior posto nel mondo, è sempre la nostra casa”.
    Dirlei

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  104. Ciao Dirlei

    benvenuto al Blog e grazie di aver contribuito con il tuo commento alla discussione . Quello che tu dici del Nordeste del Brasile è egualmente vero per il Sud dell'Italia con la differenza che l'Italia è 27 volte più piccola del Brasile ed essendo considerato un paese sviluppato dovrebbe avere da tempo appianato le differenze .

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  105. Ciao sono Andrea, mi è stata fatta la proposta di trasferirmi in brasile da una ditta italiana, che si occupa di costruzioni.La mia intenzione è di portare la mia famiglia con me,sapresti dirmi il costo degli affitti e della vita in generale e per quel che riguarda l'istruzione sai ho un figlio di 9 anni che quest'anno finisce la quarta elementare che si dice della scuola pubblica?

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  106. Ciao Andrea

    devi specificare dove vai in Brasile . Il prezzo medio può variare dal -30% al +50% del costo italiano a seconda della località e dello stile di vita .
    IL problema non è la scuola pubblica/ privata ma il fatto che la scuola è in lingua portoghese.

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  107. Ciao ottoaprile come sarebbe vivere in brasile esattamente belo horizonte con 2.500 euro 2 adulti e una bimba di 2 anni? ma sopratutto sai dirmi qualcosa di questo posto? Ti ringrazio :)

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  108. Ciao Deborah

    immagino che tu o tuo marito/compagno lavori per FIAT o indotto perchè il maggior legame tra Belo Horizonte e l'Italia è proprio la FIAT .BH è la capitale dello Stato di Minas Gerais uno dei più ricchi ed industrializzati del Brasile . Io ci sono stato una sola volta e non mi ha particolarmente entusiasmato perchè amo il Brasile tropicale : mare , caldo , palme da cocco a perdita d'occhio per intenderci .
    Per quanto riguarda i 2500 euro , oggi pari a poco meno di R$ 6000 ti consentono sen'altro di vivere bene . Se poi lavori per una Società che oltre ai soldi ti da anche dei benefit ( plano di saude , appartamento , automobile ,.. ) allora tanto meglio .

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  109. ciao Deborah,

    io vivo a Uberlandia che è la seconda città del Minas e siamo io e mia moglie in un piccolo appartamento affittato. Con meno di R$ 6.000 al mese puoi sicuramente vivere decentemente in tre, ma rigorosamente senza lussi. Dipende tantissimo se abiterete in affitto, chi lo paga (voi o la ditta), se e quanto farete uso dell'automobile e chi la paga, se avete spese di salute ingenti o meno e chi le paga, se la bambina dovrà usufruire di un asilo privato e in prospettiva in che scuola vorrete mandarla, che abitudini alimentari avete, se vorrete concedervi uscite o vacanze ogni tanto, etc. BH è piuttosto cara inoltre. Se la ditta paga i vari benefit la situazione è molto molto migliore. Ricapitolando, 2500 euro netti in Italia o R$ 5.750 a BH se la ditta non passa i benefit secondo me sono paragonabili: la scelta di vivere qua prescinde da considerazioni solo economiche.

    Francesco B.

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  110. Ciao francesco B l'affitto lo paga la ditta..e la macchina ci danno quella aziendale..ma siccome io vorrei prendermi la patente ( hahaha mi viene da ridere non sono mai andata a prenderla qui x vari motivi e adesso vorrei andare li...mha forse prima sarà meglio imparare la lingua..speriamo di riuscirla a prendere...) in tal caso mi prendere una macchinetta x muovermi con la bimba..le spese sanitarie le pagheremo noi..l'asilo penso privato xchè vuoi x ignoranza vuoi x non conoscenza non so come sarebbe li l'asilo pubblico.Abitudine alimentari? normali...pasta carne verdura e frutta..quindi secondo te in 3 con 2.500 euro vivremo a malapena bene? spero di no...già qui con 1700 nn arriviamo a fine mese :( quanto R$ ci andrebbero x vivere bene li in brasile? grazie!

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  111. ciao Deborah,

    con affitto pagato e macchina aziendale penso che economicamente non avrete problemi e potrete vivere bene con R$ 5.750, senza esagerazioni. Una nostra amica, brasiliana, abita a BH e paga R$ 800 al mese per l'asilo della sua bambina per es., tanto per avere un'idea; le auto, anche usate, costano parecchio e consumano molto. Per le spese sanitarie, se siete giovani e sani, non dovrebbero incidere molto. Con i benefit che mi dici e facendo una vita normale senza rinunce e senza lussi penso che potreste spendere sui R$ 2.500-3.500 al mese tutto compreso. Vedi che se ci fosse anche un affitto con spese condominiali e bollette per R$ 1.200 mensili e la macchina che tra IPVA, manutenzione, benzina e eventuale assicurazione inciderebbe per R$ 500 non avreste molto margine. Poi ci sono altri aspetti extraeconomici da considerare nella vita qui. In bocca al lupo cmq!
    Francesco B.

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  112. Grazie Francesco B spero che 800 R$ siano x il nido e non l'asilo normale..(quello che si và dai 3 anni) Siccome mi hai detto che una tua amica vive a BH mi potresti dire quanto vengono gli affitti li? o anche quei 1200 R$ che dici compresi anche di bollette di quanti mq di casa stai parlando? L'ultima cosa mi hanno detto che li ci sono scuole italo/potoghesi è vero? e come mai la gente manda i propri figli nelle scuole private? e non publiche? Grazie e scusa di tt queste domande :)

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  113. Ciao Deborah, i R$ 800 sono in una escolinha dove la bimba, anche lei di 2 anni, resta tutto il giorno.
    Non conosco il mercato immobiliare di BH, ma considera che a Uberlandia in un normalissimo edificio un appartamento di livello medio di 50-60 mq costa sui R$ 7-800 al mese, più il condominio che varia da R$ 100 a R$ 300 a seconda dei servizi, più gas, energia e telefono (R$ 200 più o meno).... quindi penso che R$ 1.200 mensili per le spese di casa a BH siano plausibili. Sto parlando di appartamenti con caratteristiche costruttive di livello da medio a medio/basso. Se vai sul livello "buono" potresti tranquillamente arrivare a R$ 1.500-1.600 al mese.
    A BH c'è la fondazione Torino che ha formato negli anni molti quadri dirigenti e ha un'ottima reputazione. Le scuole private generalmente hanno un'educazione di livello migliore, per questo molti genitori anche non ricchi, se possono, tentano di mandare i figi a studiare privatamente. Logicamente molto dipende anche dal classismo su cui si basa la società brasiliana. Ciao
    Francesco B.

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  114. ma vi rendete conto dei prezzi che girano a BH e Uberlandia? vivere in brasile mantanendo i "confort" e lo standard di vita europeo costa ben piu che nel vecchio continente...

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  115. ciao Miki, secondo me le spese qua e in Italia sono paragonabili, ci sono cose che ti costano meno e cose che costano di più, mentre la qualità di prodotti e servizi generalmente, ma non in tutto, è meglio in Italia. Sicuramente nel Minas la vita costa più che nel Nordeste, mentre al Sud del Brasile è ancora più caro. Francesco B.

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  116. vivere in brasile con figli piccoli e non darle la sicurezza della sanita' e educazione scolastica guadagnando 5000 real al mese senza strafare ..... a questo punto meglio vivere in italia con 2500 euro con delle certezze che ancora l italia non mancano.....il brasile e' solo per chi ha veramente tanti soldi da poter godersi il mare e tutti cio' che la circonda con la servitu' che fa tutto per te....!!!!senza parlare della sicurezza che sinceramente per esperienza in brasile manca.....in italia ti scippano senza ammazzarti....!!!in brasile per un cellulare ti ammazzano.....

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  117. Caro anonimo

    sono perfettamente daccordo con te . Se guadagni 2500 euro al mese meglio starsene in Italia , meglio ancora se vivi sulla costiera amalfitana .

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  118. Anonimo ciao non so se sei sempre tu Francesco B....
    Ma quindi mi state dicendo che rischiamo la vita ad andare a vivere a belo horizonte io mio marito e la mia bimba di 20 mesi? :( Un altra cosa cosa sapete dirmi delle zanzare? ci sono? sono tante? ci sono precauzioni da prendere? Grazie e scusate...ma è un passo veramente importante...e sto scoprendo tt tramite voi.

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    1. CIAO DEBORAH , NON E FRANCESCO SONO IO GIOVANNA...NON E' CHE RISCHI LA VITA BASTA CHE NON VAI IN GIRO FIRMATA CON UN BRACCIALE DI CARTIER...SENO E' COME DIRE CIAO SONO LA PREDA...DI ZANZARE SINCERAMENTE NON C E NE SONO MOLTE PARLO DEL NORDEST MA PURTROPPO CI SONO ZANZARE CHE PORTANO DENGUE E C E NE SONO DUE TIPI ... COMUNQUE DOCUMENTATI SU INTERNET, IO USAVO OLIO DI NEEM. SOPRATUTTO APPENA ARRIVA FAI UNA ASSICURAZIONE SULLA SALUTE CON UNA BAMBINA MI SEMBRA UTILE LA SANITA' PUBBLICA HA IL SUO PERCHE'....!!!CIAO BUONA FORTUNA, PS OCCHIO ALLE DONNE BRASILIANE...ADORANO L'EUROPEO!!!

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  119. guarda...vivere in br nonj e' come vivere in ITALIA O IN EUROPA...o ancora in USA O CANADA se ci vai e' perche accetti di metterti in gioco completamente...perdonami ma se gia fai la domanda sulle zanzare mi chiedo come e se tu riusCirai ad accettare le inevitabili differenze su modi di vivere e di pensare della gente di li. Cero BH e' molto piu sviluppata del Nord Est , ma ritengo sia meglio informarsi magari a viva voce ( e non solo sulla rete net) da qualcuno che ha avuto l'occasione di passare un periodo la...(un collega di tuo marito magari)
    un abbraccio
    miki

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  120. io consiglio caldamente Deborah, come minimo 3 mesi di 'vivere in Brasile' senza scelta definitiva,fare di tutto e capire se gosta o nao il posto.Se un posto\paese piace o no è cosa troppo soggettiva\personale per capirla da commenti,racconti,video,dati oggettivi,fatti,statistiche etc ..Io personalmente faccio moolta fatica con vari aspetti del quotidiano brasieiro, di cui si parla diffusamente qui nel blog di Antonio indipercuilaquale Prova!
    francesco salvador

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  121. Ciao miki non ho paura delle differenze...anzi penso sia bello vedere altre culture...altri stili di vita e altre usanze..sicuramente sarà un'arricchimento..ma siccome nn siamo soli ma abbiamo una bimba di 20 mesi è normale che mi preoccupi anche delle zanzare x te sarà una cavolata..x una mamma perdonami no! :) e anche la sicurezza è normale che mi preoccupi...a sentire sembra il bronx ... poi cè chi mi ha detto che il sole è fortissimo e che vendono una crema protezione 60...la mia bimba è una mozzarella e anche a questo devo pensare...cmq grazie x il tuo intervento

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    1. Sarò sintetico:
      x le zanzare non è un problema perchè penso che ci siano anche in Italia (dalle mie parti sembravano elicotteri!). L'unica preoccupazione è che qui esiste una specie di zanzara che può provare una malattia molto pericolosa chiamata "dengue" (febbre gialla). Ma questo non vuol dire che tu o tua figlia possiate essere punte proprio da questa specie.

      x la sicurezza non mi pronuncio. BH non è il peggior posto del Brasile ma se ti aspetti una sicurezza simile a quella italiana penso che dovrai dimenticarti di questo paese. Ma qui troverai molte persone che la pensano diversamente, quindi a te la scelta a chi credere.

      x il sole ti posso solo dire che il Brasile è un paese tropicale. Qui a San Paolo mia moglie, quando esce a piedi, usa una protezione 30.

      x il resto concordo su quanto ti hanno consigliato altri lettori: vieni per qualche tempo in Brasile prima di fare il grande passo, poi decidi.

      Buona fortuna!

      Francesco

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    2. Una sola correzione : la " dengue " NON è la febbre gialla o come dicono qui " febre amarela " . Dalla febbre gialla ti puoi difendere con un vaccino che dura circa 10 anni . La vaccinazione è richiesta per coloro che vanno o provengono da aree a rischio ( Amazzonia ) Dalla " dengue " purtroppo non c'è difesa se non la prevenzione . Puoi leggere a questo proposito un mio vecchio post sull'argomento insetti brasiliani : http://www.vivereinbrasile.com/2009/08/gli-insetti-salvador-de-bahia.html

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  122. Ciao Antonio , dispiacendomi intanto per le "collere" che qualche anonimo ti da - ma penso tu ci abbia già fatto il callo, volevo chiedere una info pratica : come avevo anticipato in altri post e e.mail ...avremmo deciso con mia moglie brasiliana e 2 figli in età scolare (elementare) di venire in Brasile entro questo 2012..!! Non sapendo quanto tempo staremo (l'idea sarebbe di STARE LI' ma.....) e quindi pensando ad un eventuale rientro in Italia , vorremmo evitare di far perdere l'anno scolastico ai ns figli e, per far questo, sarebbe meglio far frequentare le scuole italiane all'estero....!
    la domanda è questa : ci sono, nelle capitali del nel nord est brasiliano delle scuole italiane -pubbliche o private- autorizzate?
    Grazie e buona giornata a tutti.
    GIUSEPPE

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  123. Antò cosa non andava nel mio commento ,visto che non lo hai pubblicato? tanto per capire , obrigado. Francesco Salvador

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  124. Ciao Deborah

    scusa se te lo chiedo ma non mi pare che tu lo abbia specificato : dove abiti esattamente in Italia ? Comunque per le zanzare stai tranquilla che non ti stai trasferendo in Amazzonia :)

    Per quanto riguarda il sole sappi che BH è al Sud del Brasile e non al Nordeste dove vivo . Qui si che hai bisogno della protezione 30-60 ma solo se ti esponi al sole diretto . Per le altre cose segui i consigli delle altre mamme , non sarai certamente l'unica mamma italiana di BH .

    Non essendoci il mare ti consiglio di iscriverti ad un Club dove andare con la famiglia . Sono strutture con parco , piscina , ristorante , ecc ( Es. Il Minas Tenis Club )

    Saluti e buona fortuna

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  125. scusa Antò, non lo avevo visto,ciao fr.salv.

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  126. Ciao Giuseppe

    non sono a conoscenza di scuole italiane qui al Nordeste . Se qualche lettore ne conosce qualcuna ...

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  127. Ciao Giuseppe, non so nemmeno io se ci siano scuole italiane nel Nordeste, ma ti volevo dire come avevamo fatto noi quando ci siamo trovati nella vostra stessa situazione. Avevamo iscritto i bimbi alla loro scuola in Italia e firmato un documento in cui ci impegnavamo a portare avanti noi i bimbi in casa (avevo il programma delle varie materie e i libri), così in caso di rientro in Italia, avrebbero solamente dovuto fare le verifiche e passavano all'anno successivo. Non so se per voi possa essere fattibile ma è una soluzione....in bocca al lupo!!

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    1. Ciao Virginie

      un suggerimento veramente fantastico che spero possa servire a tante mamme e papà che hanno lo stesso problema !

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  128. ciao Deborah,

    qui ci sono molti Francesco! Cmq io sono Francesco B. e vivo a Uberlandia che è nel Minas Gerais. Ricapitolando il tutto io con 2500 euro starei in Italia, perchè R$ 5.750 sono più o meno equivalenti e per la bambina secondo me è meglio in Italia (salute, educazione), oltre ai rischi insiti nella vita in Brasile.
    Ciao

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  129. La scelta è soggettiva. Per me, non avendo figli, dovendo scegliere tra il vivere con 2500 euro in Italia o R$5.750 a Salvador, preferisco di gran lunga il Brasile perchè, secondo me, la qualità della vita nel suo complesso è migliore già adesso. E in futuro lo sarà ancora di più. Certo se la scelta in Brasile dovesse ricadere su Belo Horizonte, che è lontanissima dal mare, già ci penserei un attimo di più.
    Se consideriamo però che l'Italia non è più in grado di offrire alcun futuro ai figli ...

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    1. Che tu preferisca il Brasile all'Italia è risaputo da tutti. Sulla qualità della vita in Brasile avrei molto da dire, ma considerando il blog fazioso com'è è inutile parlarne.

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    2. la cronaca oggi qui a Salvador registra che i carabinieri(policia militar) sono in sciopero(qui le forze dell'ordine scioperano anche per mesi)e stanno mandando l'esercito (Força Nacional) su richiesta del governo visto che cominciano gli assalti a negozi e s.mercati dei tanti disperati che affollano il Brasile e siamo preoccupati ,in altri stati come Alagoas lo sciopero della policia civil a oltranza creò il caos, questa è cattiva qualità di vita per me,a voi le vostre riflessioni ,francesco salvador

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    3. Ciao Francesco

      lo sciopero è un diritto dei lavoratori .Purtroppo il disagio ricade sulla cittadinanza come nel caso del movimento dei forconi in Italia .

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    4. Tra l'una e le 6.45 di oggi 17 (DICIASSETTE) persone assassinate nel paradiso democratico di Salvador de Bahia.Nello stesso giorno della scorsa settimana sono avvenuti 13 (TREDICI) omicidi. lo sciopero e' un diritto, ma lo stato DEMOCRATICO dovrebbe intervenire in casi come questo con misure suppletive o coercitive di garanzia. come avviene da sempre in Europa. Ora denominare disagio queste tragedie umane sembra davvero un po' troppo, ma troppo ma davvero troppo sbilanciato verso una visione solo rosa e fiori del Brasile. Avevo deciso di non intervenire piu', ma davvero stavolta non ho resistito. a proposito avete visto il servizio delle Iene sugli impiegati pubblici di Roma. Tutti sanno che quella non e' una eccezione ma la triste ed amara regola di una larga parte dei lavoratori statali, andate a vederlo, penultima puntata, e notate come il sindacalista ed il politico si arrampicano sugli specchi, negando l'evidenza solo per difendere posizioni che garantiscono posto di lavoro e voti politici per tutti. che vergogna.

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    5. dimenticavo la fonte a scanso di dietrologie:
      www1.folha.uol.com.br/cotidiano/104354

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    6. Ciao Francesco, so che non sarai del mio stesso avviso ma io sono convinto che la nostra Italia è arrivata al punto in cui si trova proprio perchè non si sono fatti dei sacrosanti scioperi ad oltranza di fronte a certi eventi.
      Considera che, ad esempio, a fronte alla recente abolizione delle pensioni di anzianità in Italia si sono fatte addirittura "ben" 2 ore di sciopero e basta. Infatti i lavoratori hanno perso soldi e i governanti se ne sono infischiati di cosa vuole la gente.
      Comunque preferisco lo sciopero della polizia piuttosto che certi scontri tra polizia e manifestanti pacifici.
      Secondo me la qualità della vita la fanno le persone, il rispetto, gli affetti, il lavoro, l'ambiente e il clima e non la quantità degli scioperi.
      E anche qui so già che ci sarà qualche "prode" anonimo che avrà da ridire ma non so che farci. :-)
      un saluto
      Marco

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    7. Gianni, non sapevo che i paesi dove vige lo stato di polizia e magari ci sono pure i carri armati in strada fossero i più democratici, non sapevo neppure di abitare in uno stato illiberale del Brasile (Bahia) perchè la polizia si permette di scioperare in assenza di "misure suppletive e coercitive di garanzia" ed, infine, ignoravo che il governatore Wagner fosse in realtà un tiranno golpista. Non si finisce mai di imparare!
      Comunque non ti preoccupare, nonostante lo sciopero di 10.000 PM oggi sono arrivato 2.000 soldati della sicurezza nazionale e la situazione è tornata alla normalità "democratica" :)
      Scherzi a parte, sembra che stia arrivando il Ministro della Giustizia e vedremo se verranno presi provvedimenti per migliorare la situazione della sicurezza pubblica in città, come fatto altrove, ed evitare che certi eventi possano ripetersi.
      Marco

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    8. Gianni forse sarebbe ora che te la dai tu una svegliata e vai a visitare qualche paese realmente NON democratico, come ce ne sono molti nel mondo. Così forse riusciresti a capire la enorme differenza che c'è tra essi e il Brasile di oggi. Poi se vuoi ne riparliamo.
      Marco

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    9. Guarda Marco, vorrei riparlarne se tu riuscissi ad essere meno ideologico e piu' pragamtico e realista, Ho scaricato a forza di timbri quattro passaporti nella mia vita, visitando "paradisi" democratici come l'Australia ed "incubi"
      autoritari come Cuba dove peraltro ero arrivato con gli occhiali rosa di giovane idealista di sinistra, una sinistra chiaramente socialdemocratica nelle mie intenzioni, considerando la mia realta' di piccolo borgese. Passando per anni di Thailandia (evitando come e' logico ghetti come Pattaya e simili), paesi africani, Jamaiche caraibiche varie, USA, Vietnam, Costarica e cosi' via. L'ultima tappa e' stata il Brasile che mi ha incantato, strappandomi dal cuore il popolo Thai e la bellezza sconvolgente dell'ex Siam. Ho avuto un amore incondizionato per il paese verdeoro che e' durato a lungo, poi frequentandolo ho cominciato ad aprire gli occhi.In ogni paese ho colto elementi di bellezza, sia nei popoli che nella natura, ma piu'viaggiavo piu' mi rendevo conto di quanto in realta' l'Italia fosse davvero un paese eccezzionale, pieno di ricchezze umane e naturalistiche. Ho pensato di abbandonarlo solo per il Brasile ma adesso non ne sono piu' tanto convinto. Voglio farti un esempio banale, legato solo al paesaggio, che significa poco ma che pero' in un contesto dove l'italia e' quasi sempre dipinta come il male assoluto ha UNA SUA piccola valenza. Io sono mezzo sardo, e devo dirti che mai e poi mai ho incontrato nel mondo spiaggie cosi' belle come quelle della terra di mio padre. Magari bellissime in modo differente, ma mai inserite in un contesto socio culturale cosi' affascinante come quello sardo...e cosi' via. riguardo all'australia ed agli anglosassoni in generale c'era un mio amico che faceva una battuta a mio avviso divertente "Ricordete che quanno loro se magnavano la carne cruda noi gia' eravamo froci" :-) Questo solo per dirti che l'ironia caustica e tagliente di noi romani e' per me introvabile ovunque ed insostituibile. Cmq come al solito me so' perso in discorsi sconnessi, concedimelo. un caro saluto.

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    10. Va bè Gianni, scusa l'intromissione,ma te lo devo proprio dire.Non te ne faccio una colpa anzi,ma penso che tu abbia la tipica caratteristica dei Romani,almeno agli occhi di noi Milanesi,niente al mondo è meglio de noi atri.....:-)...... vorrei anche capire meglio quale sia il contesto socio culturale cosi affascinante della bellissima sardegna......Bellissime spiagge e meraviglioso mare io a Cuba gli ho visti,e i Cubani nel 1991,mi sembravano tristi perchè non c'era più mamma Russia a dare da mangiare,non perchè avessero Fidel......Infine un'ultima mia personalissima considerazione..la frase L'ultima tappa e' stata il Brasile che mi ha incantato, strappandomi dal cuore il popolo Thai e la bellezza sconvolgente dell'ex Siam.forse mi ha chiarito questa tua avversione al Brasile,il popolo thai è talmente differente dal popolo brasiliano,che mi riesce difficile immaginare una persona che adori il thai con i suoi abiti e costumi,e poi riesca ad accettare un popolo e una cultura come quella brasiliana.....troppa differenza( o si è milanisti o si è interisti)o meglio nel tuo caso o si è romanisti o si è laziali...Ciao

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    11. Ma dai babajazz tu vuoi polemizzare senza un reale motivo valido...io non penso affatto che i romani siano meglio di chiunque altro, rivendicavo solo la piacevolezza della battuta caustica e tagliente, cosa che a me che sono cresciuto li' piace molto per un semplice motivo di imprintig culturale, per il resto tutto il mondo e' paese, di idioti Roma e Milano e qualsiasi altro posto ne hanno in abbondanza.
      Riguardo la Sardegna quello che dici mi fa pensare che tu non ci sia mai stato. La bellezza di quella terra e' dilaniante. Mai e poi mai potrei comparare le sepper stupende spiaggie caraibiche con i colori della Sardegna. La macchia mediterranea ricca di mirto che abbraccia spiaggie abbaglianti, che vanno dal bianco assoluto al rosa al rosso granitico, con i scogli anch'essi di granito rosso che fanno da sentinelle ad un mare che esibisce tutte le sfumature di colore, dal cristallo trasparente fino al profondo blu, passando per vari toni di verde ed azzurro. Un vero paradiso baciato da Dio. Riguardo alla cultura sarda, be' svalutandola commetti davvero un peccato mortale. L'orgoglio e la dignita' dei sardi (cosi' lontani da noi romani....sic!), l'educazione ed il rispetto per il prossimo. Il coraggio individuale e la testarda volonta' di preservare la propria identita' (che tra l'altro e' anche genetica) fa dei sardi un popolo unico in Europa ed amabilissimo. Sensa considerare la cultura in senso piu' largo, la Sardegna e' ricca di storia e tradizioni peculiari in ogni singolo borgo e paesino.Per non parlare degli affascinanti insediamenti neolitici e dell'eroica resistenza barbaricina alle invasioni. Se non sbaglio la barbagia mai fu conquistata neanche dai Romani. Dimenticavo l'ospitalita', che non e' affatto una leggenda, l'ho vissuta per lunghi anni sulla mia pelle....e ne porto ancora il ricordo nel cuore. Se poi parliamo della culinaria vabbè....non sto qui a dilungarmi delle prelibatezze che la vera cucina sarda puo' offrirti. Le mie vecchie zie per anni hanno cucinato pietanze strepitose per me e la mia famiglia, cose che un qualsiasi "continentale" che va li' per una settimana difficilmente avra' modo di sperimentare. Ma in fondo quando parlo del fascino della diversita' sarda parlo di tutta l'Italia, una terra ricca di sfumature da qualsiasi parte tu la guardi.continua.....

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    12. ......contiuna Circa Cuba concordo con te, il popolo cubano e' meraviglioso, orgoglioso e triste, ospitale ed amabile, acculturato e pieno di voglia di vivere. Quello che mi ha provocato repulsa e' stato il REGIME. Vero e duro.La censura, la limitazione alle liberta' personali, la carenza alimentare e la connivenza, perche' di questo si tratta, con i turisti occidentali, in prevalenza aihme' italiani e tedeschi che per tre, dico tre dollari all'epoca facevano scempio della purezza di splendide fanciulle che giocavano con la propria innocenza per mangiare. Tutto questo sotto gli occhi della polizia e quindi del grande condottiero Fidel. Uno schifo. Le spiagge belle ma alla Sardegna gli fanno na p...pa. Riguardo alla Thailandia be' che dirti, Si possono amare anche diverse donne per motivi opposti ed antitetici. Dipende molto dalle fasi dell vita. I thai sono apprezzabili per molte cose e deprecabili per altre, come gli italiani ed i brasiliani. Non vedo perche' una cosa debba escludere l'altra. Infine il Brasile, che io non detesto affatto. Al contrario, lo amo per infiniti motivi. Solo sono diventato piu' critico, ne vedo anche i difetti, dopo un periodo di euforia iniziale. Penso sia giusto essere critici, e questo e' il motivo della mia polemica con Marcofalco che a mio vedere tende solo ad apprezzare e supervalutare alcune cose disprezzando troppo quello che rimane uno dei paesi piu' interessanti e stimolanti al mondo. La mia cara Italia. Un caro saluto.

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    13. Ben detto Babajazz!
      Mio marito marchigiano di nascita è sempre stato milanista...anche quando siamo in posti sperduti nel nordeste del Brasile lui riesce a vedere sempre la sua squadra, magari in una casa di qualche pescatore amico. Fedele nei secoli!
      Ciao, Daghy

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    14. Nessuna polemica Gianni,solo punti di vista.In Sardegna sono stato, Villasimius e dintorni,posti bellissimi come penso sia bellissima tutta l'isola,esperienze personali con i sardi?...orribili,alla continua ricerca della famosa cucina tradizionale sarda,cosa ho trovato?,pessimi servizi,piatti miseri o prezzi esorbitanti.Ma questo non significa assolutamente niente,10 persone che vanno in ferie tutte nello stesso posto, avranno 10 percezioni differenti,in base alle singole aspettative ed esperienze.Cuba? bè nel 91, primi anni sucessivi alla caduta del muro di berlino,la miseria e la fame del popolo era gravissima,ho visto professori universitari contrabbandare medicinali "rinvigorenti" per i soliti maiali nostri connazionali,e ragazzi vivere in spiaggia per tutto il loro periodo di ferie solo per stare a contatto dei turisti......sicuramente quello è/era un regime con tutti i suoi difetti,ma ti giuro che nessuna delle persone con cui ho parlato si lamentava degli anni passati,curiosità:lo stesso discorso me lo faceva un mio caro amico bosniaco,Tito era un dittatore ? lo era ma si viveva benissimo,ti ripeto parole sue.E per finire,quello che volevo dire tra thailandesi e brasiliani che sono troppo differenti, secondo me opposti.Ti faccio un esempio,in Thailandia ho preso uno spavento enorme,vedendo un ragazzo correre decisamente nella mia direzione gesticolando,sai cosa era successo? mi erano caduti dei soldi,non me ne ero accorto,e lui stava facendo di tutto per chiamare la mia attenzione....ma non ho mai più fatto un'altro viaggio in oriente,non ho trovato la chimica per cosi dire con questo popolo.Un paese lo si ama per il suo popolo,per la sua cultura ,per la sua natura,per un miliardo di motivi....ma la maggior parte di questi sono soggettivi,ogni persona può fare una bilancia personale dei pro e dei contro e di conseguenza amarlo o detestarlo,ma tutto deve essere senza preconcetto,tu qualche post fa facevi riferimento al poco patriottismo Italiano,be io sinceramente non sono affatto patriotico,ma questo non tanto perchè disprezzo l'Italia,ma perchè penso che ogni persona abbia diritto di essere e sentirsi cittadino del mondo.P.S.Non so se sei a Roma o in Brasile,quindi non so se ti faccio un pò rabbia dicendoti ......ma che c...o di caldo fà oggi??? ;-))

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    15. Caro Gianni, avevo preparato una risposta abbastanza articolata al tuo intervento del 6 ma deve essere andata persa. Comunque provo a sintetizzare nuovamente:
      io parlo sempre di fatti concreti e reali, cito fonti e articoli, quindi nessuna ideologia da parte mia e ti sfido a citare un mio intervento che possa definirsi ideologico, ossia non circostanziato da fatti reali ma frutto di miei supposizioni o interpretazioni.
      Se poi ti da fastidio che io esprima le mie opinioni, come quando qui sopra ho detto che secondo me la qualità della vita è meglio in Brasile che in Italia (pensavo di aver detto un'ovvietà sennò saremmo rimasti tutti in patria, no?), allora è un tuo problema di intolleranza democratica verso le opinioni altrui e non so che farci.
      Aggiungo che sono molti anni che non voto, non ho credo politico o religioso, e che non ho mai votato comunista o simili neppure in gioventù. Non ho padroni o ideologie da servire. Non so tu.
      Invece di continuare a fare improbabili e improponibili paragoni tra Brasile e il resto del mondo, spaziando dalla civiltà nuragica alle prostitute cubane (prostitute che per tua scienza Fidel Castro condannava a 7 anni di lavori forzati quando venivano arrestate, le ho viste a centinaia con i miei occhi, giovani talvolta bambine disperate, con i capelli tagliati a zero sotto il solleone con le mani crepate a cogliere la canna da zucchero caro Gianni, o stipate come maiali nelle celle, altro che consenso di Fidel), visto che hai scritto "Ho avuto un amore incondizionato per il paese verdeoro che e' durato a lungo, poi frequentandolo ho cominciato ad aprire gli occhi" e poi "Ho pensato di abbandonare l'Italia solo per il Brasile ma adesso non ne sono piu' tanto convinto". Visto che ti sei espresso in tal senso mi/ci racconti quali sono gli eventi che ti avrebbero fatto aprire gli occhi, che prima non ti erano chiari e che sono stati alla base della tua evidente delusione verso il Brasile, tanto da farti rimpiangere Roma?
      Questo se vogliamo essere minimamente di aiuto o dire qualcosa di interessante per i lettori di Vivereinbrasile. Dell'orgoglio sardo, della barbagia e della splendida costa sardegnola credo che siamo tutti a conoscenza.
      Marco

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    16. continua....per Marco. Riguardo al mio "amore" che con il tempo si e' trasformato in una piacevole e temporanea residenza annuale, be' e' stato un processo naturale di chi ha occhi ed orecchie e vuole usarli in un modo critico e consapevole. In un primo momento provenendo 9 anni fa, da un Italia in crisi, stressata, aggressiva e sempre piu' incattivita, la leggerezza brasiliana, l'ottimismo, le prospettive economiche mi hanno fatto innamorare del Brasile senza dubbio.Poi pero'.......ma adesso devo uscire :-) scusami. La bimba smania, fa un caldo boia qui 35 gradi, mi riprometto di continuare a breve per spiegarti quello che a quanto pare davvero ti interessa. Nel frattempo buon pomeriggio. Che fai tu stai a casa o ti vai a fare una passeggiatina no meio das bala perdidas?

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  130. Io penso che per Deborah,non sia importante la questione dei soldi,2500 euro secondo me potrebbero bastare.Io le sconsiglio il trasferimento,per le sue troppe paure,non riuscirebbe ad adattarsi.Vorrei comunque comunicarle che anche in Brasile esistono tantissimi bambini,tanti hanno anche meno di 20 mesi,e sono bianchissimi :-)... Dai Deborah, ho fatto una battuta non ti offendere,comunque non stai andando a vivere nella giungla....Ciao

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  131. CARO SIG. MARCOFALCO....facile parlare quando non si ha figli e per di piu' uomini visto che in brasile c'e' ancora molto maschilismo, ed il futuro ITALIANO come quello BRASILIANO noi comuni mortali non lo possiamo sapere.
    Cara sig.ra deborah io quando andai in brasile con mia figlia di 24 mesi, rimasi a bocca aperta per la bellezza del brasile e se fossi stata sola forse ci sarei rimasta, ma con una figlia ho preferito mollare e tornare a casa , con la nostra mentalita' materna troppo diversa....comunque una prova come esperienza per chiarirsi le idee e' consigliabile.GIOVANNA

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    1. Cara SIG.RA GIOVANNA, emigrare non è mai facile, neppure se si è maschi, se non si hanno figli e se lo si fa per scelta ponderata. Questo perchè comunque si lasciano tante cose come una posizione costruita con una vita di lavoro, una casa, parenti, amici, affetti, abitudini e sicurezze consolidati.
      Sto notando che sempre più coppie con figli, anche molto piccoli, decidono di trasferirsi dall'Italia al Brasile, ci sarà un perchè, o sono tutti matti?
      un saluto
      Marco

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  132. Ciao a tutti, sono una ragazza italiana di 28 anni sposata con brasiliano ed ho un figlio di un anno. Il prossimo anno ci trasferiremo in brasile(Bahia), dove assieme ai miei suoceri abbiamo dei terreni di caffè ed altri terreni che abbiamo messo in affitto per uso pascolo. Quando andremmo di la ci costruiremo la nostra semplice casa grazie ai soldi messi via da anni. Premetto che sono una ragazza molto semplice, non vesto di marca, non ho una bella macchina, non ho mai vissuto nella richezza, ho sempre lavorato e non ho paura di dover affrontare una nuova vita. In Brasile ci sono stata per diversi mesi, assieme a mio marito e mio figlio ed ho girato proprio per vedere come funziona, come è la gente ed altre cose. Quello che mi piace è la semplicità e l'allegria che hanno, si vive con poco, mi piace il cibo brasiliano la loro cultura anche se bisogna farsi una bella assicurazione per la salute e non solo. Qui in Italia non ho nulla da perdere perchè la società che gestisco con i miei ormai sta andando a rotoli, non ho una casa e gli amici che ho sono tutti brasiliani e se ne stanno tornando in Brasile. Posso ritenermi fortunata di avere questa possibilità e di aver un posto dove andare ad abitare e dove poter lavorare(terreni). La fatica non mi fa paura e nemmeno il non poter vivere nel lusso (dato che non l'ho mai provato).
    Un bacio a tutti.
    Eleonora

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    1. Ciao Eleonora

      l'Italia di un tempo era piena di ragazze e ragazzi come te . Mi fai ricordare come eravamo . Ti auguro tanta fortuna .

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    2. Grazie ottoaprile.
      Deve andar bene, io ce la metterò tutta come ho sempre fatto nella mia vita.

      Eleonora

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  133. Grazie Virginie, realmente il tuo suggerimento potrebbe essere utile.
    ma nel prosiego della vostra esperienza ...questo esperimento didattico è andato a buon fine?.. In ogni caso, come suggerisce Antonio, se qualcuno avesse avuto delle esperienze in merito od avesse notizie su scuole italiane (anche private....ma autorizzate) nel Nord est... ci faccia sapere.
    grazie e buona giornata a tutti.
    Giuseppe

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    1. i miei bimbi ora studiano qui in Brasile visto che abbiamo deciso di fermarci e stiamo qui da quasi 3 anni. Il mio lavoro però continua perché, vivendo a Praia do Forte dove c'è solo la scuola municipale (le scuole private più vicine sono a Villas), devo integrare le numerose lacune. E' un bel impegno (metà della mia giornata è dedicata a questo) e continuo ad insegnargli anche a leggere e scrivere in italiano. Avendo però 5 figli, so già che non riuscirò a farlo ancora per molto e stiamo pensando di spostarci da qui proprio per il discorso scuola...Se comunque andate a vivere in un centro un pò più grosso, troverete sicuramente delle scuole valide.

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    2. Si , in effetti il problema "scuola per i figli" è fondamentale ed influenza la scelta del luogo dove cercare di reimpiantarsi. Sicuramente nelle capitali del nord est (Fortaleza, Sao Luis, Natal,Recife e Salvador) ci saranno scuole valide(particolar).....ma non so se gli anni scolastici passati in Brasile vengono convalidati in Italia (in caso di rientro).Quindi la scelta è obbligata verso una grande città\capitale.
      Beh...continuiamo ad informarci.
      Giuseppe

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  134. A proposito di "mentalità materna"...sono brasiliana e vivo in Italia dall'85 (troppo!); a forza di sentire questa frase, pensavo che fosse davvero così, cioè che nessuna mamma del mondo sarebbe stata come le mamme italiane (di mentalità materna)! Premetto che non ho figli, ma ho sorelle in Brasile le quali vado a trovare tutti gli anni e che sono mamme. Ebbene, posso garantire che non solo le mamme italiane sono chiocciole, ma anche quelle brasiliane. Neanche io credevo a questo, finchè ho visto le mie sorelle ed altre mamme amiche brasiliane comportarsi tale quale come le madri italiane (fare in modo che i figli restino sempre vicino a loro anche quando si sposano perchè la distanza di 200km da casa sembra roba da matti; figlio unico sempre a casa di mamma la quale non caldeggia la propria indipendenza del figlio ecc).
    Quindi il mio moto è: "la mamma è sempre la mamma" ovunque!
    Mi è piaciuto molto il racconto di Eleonora. Anch'io le faccio tanti auguri!
    Saluti a tutti. Daghy

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    1. Daghy mi fai venire in mente la canzone di Gino Latilla "Son tutte belle le mamme del mondo" degli anni '50. La conosci?
      Io in particolare apprezzo molto il rispetto che si usa nei confronti dei genitori e degli anziani nella famiglia brasiliana media.
      un saluto
      Marco

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    2. E' vero Marco, a proposito di rispetto nei confronti dei genitori...quando sono arrivata in Italia, ho impiegato molto tempo per riuscire ad accettare/capire che era questione di cultura il fatto di dare del tu ai propri genitori. In Brasile se un figlio si permette di dare del tu ad un genitore viene chiamato subito di maleducato perchè ne manca del rispetto.
      La musica non la conoscevo, ma son andata a cercare e l'ho sentita su youtube. Visto, c'è sempre da conoscere e da imparare nella vita!
      Un saluto. Daghy

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  135. La scelta di trasferirsi non dipende solo dai soldi a disposizione e dal costo della vita qui o là. Sicuramente l'Italia di oggi non ha un futuro (più che altro per come la maggioranza delle persone è diventata, al di là della situazione economica, e qui mi fermo), é indubbio però che per un maschio single sia più facile che per una mamma con figli. A me personalmente inquietano salute e educazione, mentre mi fa impressione il tasso di violenza, anche se per chi vive in un bairro normale è meno pressante. Belo Horizonte ha avuto nel 2011 1.680 morti violente, con un tasso di 34 ogni 100.000 abitanti, tanto per fare un esempio. In Italia questa tassa è 0,9 mi pare. In due giorni di sciopero della polizia a Salvador, 59 morti, molte provocate dagli stessi poliziotti in sciopero... ecco, queste cose fanno impressione.
    Francesco B.

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  136. http://www.nocensura.com/...

    OTTOAPRILE, vedendo questo video mi viene una paura da tremare.
    La possibilità che l'Italia abbia questa fine, secondo te, è poco, medio, molto...una certezza? Non so quanto ancora ce la farò a restare qui...
    Ciao, Daghy

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    1. Cara Daghy invece di aspettare per tremare leggiti questo, cosi' puoi farlo immediatamente, magari ti aiuta a combattere il freddo italiano un po' di tremore.
      www1.folha.uol.com.br/cotidiano/104450
      Ti ricordi quando ti preoccupavi dell'incredibile numero di omicidi a Roma? Spendile adesso due paroline dai, abbi lealta', coraggio, senso di giustizia. Gratitudine.

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    2. Oi Gianni,
      La gratitudine e la lealtà fanno parte della mia vita da sempre.
      Tu parlavi dello sciopero della polizia militare di Bahia? Se si tratta di ciò, so che non c'è una legge che regolarizza lo sciopero dei militari, ma la tendenza della popolazione è quella di sostenere i militari riguardo il miglioramento del trattamento economico visto che fanno un lavoro pericoloso...e quindi i vandali e delinguenti ne approfittano.
      (No Brasil, o direito de greve nos serviços públicos essenciais não está regulamentado. Na falta de uma legislação específica, a Justiça tem usado a mesma regra aplicada a paralisações no setor privado. O prejuízo acaba ficando com a populaçã).
      Penso che i due episodi siano ben diversi. Quello di cui ti ho parlato non aveva alcun obiettivo di miglioramento sociale. Quello dei poliziotti di Bahia, penso che abbia un obiettivo valido, o sbaglio?
      E poi, spero di non occupare più lo spazio del blog di Antonio per fare questi tipi di paragoni! Quanto ho scritto allora, è stato un dato di fatto della mia esperienza a Roma e dintorni.
      Ciao, Daghy

      http://tvuol.uol.com.br/#assistir.htm?video=greve-nos-servicos-essenciais-nao-esta-regulamentada-04028D98336CE4A12326&orderBy=mais-recentes&edFilter=all&time=all&currentPage=1

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    3. Ma io non parlavo dello sciopero Daghy. Ma dei morti che ne sono derivati, senza che il governo si muovesse per tempo, o meglio preventivamente per impedire che la popolazione soffrisse questi........."disagi" sic! 90 e piu' morti, terrificante. Pensare a te che tempo fa eri spaventata dai 20 omicidi annuali a Roma e' stato automatico. niente di personale. Poi il diritto allo sciopero e' sacrosanto, ma deve essere regolamentato da uno stato che riesca cosi' garantire a tutta la popolazione le tutele DEMOCRATICHE che gli spettano. Tipo quella di non essere ammazzato come un cane da bande di sciacalli impazziti.Riguardo alla corruzzione stendiamo un velo pietoso. Considera pero' cge la condottiera Dilma sta ancora li', dopo aver visto cadere sette dei ministri del suo governo.....

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    4. Niente Gianni, lo vedi che sei aprioristicamente e ideologicamente fazioso? Dilma ha costretto alle dimissioni 7 Ministri, anche solo sospettati di corruzione, con ciò dimostrando una insolita determinazione rispetto al passato e rispetto anche a molti paesi stranieri NEL COMBATTERE LA CORRUZIONE.
      Questi sono i fatti, le tue sono solo chiacchiere.
      Ritenta, sarai più fortunato forse :-)
      Marco

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    5. Ma cosa dici scusa? Il fatto che Dilma abbia "costretto" 7 ministri alle dimissioni non toglie che facevano parte del suo governo. E chi ce l'aveva messi li lo spirito santo? Sensa considerare che alcuni di loro erano stati nominati sebbene fossero gia' in odore di corruzione nel periodo del governo Lula. Non conosco a fondo l'argomento devo riconoscerlo, ma quello che volevo sottolineare come sempre e' che se noi in Italia puzziamlo, e tanto pure, qui in Brasile in campo politico non e' che si respiri un profumo di intonse violette. Poi come sempre tu replichi solo a cio' che ti fa gioco. Il discorso Bahia neanche lo sfiori, tanto per parlare della famosa qualita' SUPERIORE di vita. E qui sta la faziosita' e l'deologia. Nel difendere a priori un governo teoricamente rivoluzionario e di sinistra che tanto assomiglia a quello che per anni avremmo voluto vedere in Italia. Con un sindacalista per otto anni al potere.

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  137. Piuttosto, è bene che ci teniamo informati sulla sorte dei nostri paesi in ballia di certi politici(parlo della situazione di corruzione in Brasile ed Italia)...
    Es.:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-02-06/tesoriere-margherita-lusi-espulso-173701.shtml

    Comunque, davvero in questo momento tremo anche di freddo, fenomeno insolito a Roma. Come invidio voi che vi trovate sulle coste brasiliane! Daghy

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  138. si Draghy...sulle coste brasiliane ben sperdute e lontane da tutto pero'...ieri mia moglie di salvador de bahia al telefono mi diceva che andare in spiaggia e' impossibile..bande di ladroes dappertutto (insieme a polizia con casco scuro in moto che si comporta allo stesso modo...) . In citta' tutti in casa con coprifuoco alle 17 quando si fa buio...meglio una bella giornata con i bambini sulle nostre Dolomiti in questi giorni dammi retta!!

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  139. Ciao Gianni e Miki...valuterò i vostri consigli.
    Il mondo deve pur muoversi! Altrimenti i libri di storia non ci saranno più!
    Saluti, Daghy

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  140. Ciao a tutti, complimenti per il blog e il sito entrambi interessantissimi, volevo fare una domanda e ringrazio anticipatamente chi potrà rispondermi.. vegno al dunque: Ho venduto da poco un mio immobile e vorrei andare a fotaleza dove ho un amico che sta li da circa 15 anni mi ha detto che è conveniente comprare terreni e costruire, lui ne ha già due e mi ha invitato ad andare a vedere, non nego che con la attuale situazione italiana con scandali politici e tasse alle stelle l'idea mi alletterebbe, ora siccome non è oro tutto ciò che luccica vorrei sapere se con 400mila euro si possono realizzare con successo le cose che mi ha detto il mio amico. Grazie

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    1. Caro Anonimo

      non penserai mica che la situazione durante 15 anni sia rimasta immutata . Nel 2000 facevi sicuramente buoni affari , oggi devi cercarli con cura soprattutto a Fortaleza dove il boom turistico è scoppiato più che nelle altre capitali del Nordeste .Non posso dirti se con 400 000 euro puoi fare quello che il tuo amico ti ha prospettato perchè a parte generiche allusioni non ne parli in dettaglio . Comunque 900 000 reais sono una cifra di tutto rispetto in Brasile : attenzione a non sprecarla !

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  141. Grazie Ottoaprile della cortese risposta immagino che 15anni fa il contesto era diverso, infatti il mio amico viveva con 500mila lire al mese dignitosamente cosa che in Italia con quella cifra 15anni fa si faceva già la fame, e lui ci stava gia bene ovvio che adesso le cose sono cambiate, ma a te risulta a verità che si possono comprare terreni e costruire cosi facilmente con il permesso del governo? Cosa qui da noi che è fantascienza all'atto puro se non sei un mafioso o un politico (che poi è uguale...) ho 40anni senza occupazione per sfiga.. per fortuna potrei investire o anche in titoli magari comprare un'appartamento e il resto investirlo in titoli a basso rischio, cosa mi consigli? Grazie di cuore.

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    1. Durante questi 15 anni la economia brasiliana è molto cresciuta e così anche i costi di vita , pertanto con 1000 euro al mese oggi è difficile vivere sia in Italia che in Brasile .
      Ciò detto l'acquisto di terreni edificabili qui in Brasile è abbastanza semplice e le licenze , nonostante le difficoltà burocratiche , si riescono a conseguire quasi sempre ( A meno che non esistano vincoli ambientali ).
      Tieni presente che per trasferirti definitivamente in Brasile hai bisogno di un visto permanente che nel caso tu faccia un investimento di almeno 70000 euro ti è concesso per legge . L'investimento va fatto in una tua Società o in una esistente , non basta acquistare un appartamento da privato .
      Nel tuo caso andrei molto cauto e sceglierei la seconda opzione , quella dell'appartamentino e dell'investimento in Titoli almeno fino a quando non avrai le idee più chiare sul Brasile e non meno importante avrai appreso bene la lingua portoghese che non è affatto semplice .
      In pratica dovrai costituire una società immobiliare qui in Brasile con la quale investire in uno o più appartaamentini ai fini di ottenimento del visto e per abitare . Diciamo 100000 euro al massimo . Gli altri 300000 potrai applicarli su titoli a basso rischio al 7.5% netti all'anno in modo da garantirti una rendita mensile di 4125 R$ al mese , più che sufficienti per vivere . Tra uno , due anni poi se ne riparla .

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  142. Grazie di nuovo, quindi inizialmente potrei investire in titoli e sarei già investitore al fine di poter ottenere il visto? Oppure devo per forza costituire una società o subentrare in una gia esistente?
    Ps. posso scriverti nella tua e-mail?
    Grazie gentilissimo.

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    1. Devi necessariamente costituire una Società ( meglio che entrare in una preesistente , almeno sai che è pulita e non devi fare indagini fiscali e patrimoniali ) e con questa investire .Per i dettagli puoi contattarmi alla e-mail a.oliviero55@gmail.com

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  143. Ho letto da qualche parte però che anche con una società costituita se non si produce lavoro e ricchezza sei tagliato fuori anche questo risulta essere vero?

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    1. Ho molte volte pubblicato il testo della legge sul visto per investimento sia in italiano che in portoghese :

      Art. 2º A autorização para concessão de visto permanente ao estrangeiro ficará condicionada à comprovação de investimento, em moeda estrangeira, em montante igual ou superior a R$ 150.000,00 (cento e cinquenta mil reais).
      § 1º O disposto neste artigo aplica-se a empresa nova ou a já existente.
      § 2º Na apreciação do pedido, será examinado prioritariamente o interesse social, caracterizado pela geração de emprego e renda no Brasil, pelo aumento de produtividade, pela assimilação de tecnologia e pela captação de recursos para setores específicos.
      § 3º O Conselho Nacional de Imigração poderá alterar o valor mínimo de investimento estabelecido no caput do presente artigo por meio de Resolução Administrativa.

      Pertanto la generazione di lavoro è sicuramente un elemento qualificante che aumenta la probabilità di accettazione della domanda di visto al primo passaggio .

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  144. Ciao Antonio. Non ni capito una cosa: aprire un'attività lavorativa (che può essere un bar,una gelateria, un b&b,ecc.) non è sufficiente per avere il visto o occorre per forza sborsare i famosi 150.000 R$?

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    1. Leggi attentamente il link : http://www.vivereinbrasile.com/p/visto.html

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  145. Ciao Otto,ma è normale che non riesco a prelevare con la postepay qui a San Paolo?Solo una volta ci sono riuscita dal banco Bradesco cliccando su "conta poupança" e adesso niente piu'

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  146. Salve,
    prendendo come esempio San Paolo e Roma come città, sapete se esiste qualche dato sul rapporto del costo della vita tra le due città? Per fare un esempio uno stipendio di mille euro a Roma quanto dovrebbero essere a Rio?
    Grazie

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    1. Al cambio 1000 euro sono R$ 2500 circa sia a SAo Paulo che a Rio che in qualunque città del Brasile . Il costo di vita dipende dallo stile di vita . Ti consiglio un approccio più sistematico : fai una lista di prodotti che ritieni significativi per il tuo stile di vita ( La tua cesta basica ) e compara i costi dei prodotti della lista città per città .Assumi come riferimento acquisti fatti al supermercato .Gli stessi prodotti acquistati al mercatino ( parliamo di alimenti freschi ) costeranno circa la metà .

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    2. Ecco un servizio web, creato da Gerardo Robledill, che semplificherà la vita di moltissimi viaggiatori, emigranti o semplici curiosi.
      Si chiama expatistan.com ed è un applicazione online che permette di calcolare la differenza del costo della vita in diverse città di tutto il mondo. Si può anche contribuire personalmente aggiornando la banca dati.

      http://www.expatistan.com/

      Molto interessante e, a volte, sorprendente e ci sono molte città del Brasile.
      Buon divertimento
      Marco

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  147. ciao... mia madre mi ha chiesto di informarmi sulla vita in brasile per poi magari trasferirci la... partendo da un capitale di 150.000 euro si puo aprire un attività e comprare una bella casa per 4 persone?

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    1. Con 150 000 euro ( R$ 375 000 ) puoi sicuramente acquistare una bella casa indipendente con piscina per 4 persone .Quale attività vorresti aprire ?

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    2. bar o ristorante che ci permetta di avere uno stile di vita europeo (ristorante e divertimenti vari)

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    3. Avete gia esperienza di gestione di ristorante o dovete assumere uno cheff , ecc ?
      Il mio suggerimento è di usare il capitale per l'attività e rinviare l'acquisto della casa .
      Ricordate che per vivere e lavorare in Brasile la tua famiglia deve conseguire il visto permanente . La strada è aprire una Società con oggetto sociale ristorazione e conseguire così il visto da investitore per tutti i componenti della famiglia .

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    4. Come esempio qui a Ponta Negra si ripassa un ristorante italiano completamente arredato di 450mq oltre un appartamento di 55mq per abitare per R$ 250 000 . Fatturato annuale di R$300 000

      Pizzaria com Forno a Lenha e Cozinha totalmente industrializada.
      Decoração Completa
      450m² Construído.
      Com apartamento no piso superior com 55m².
      Localizado em um dos melhores pontos estatísticos de Natal.
      Restaurante em Pleno Funcionamento.

      Apartamento superior é todo Mobiliado
      Faturamento do médio anual do ponto de R$300,000.00

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  148. Le università pubbliche (federali e statali) e anche alcune private in Brasile superano di gran lunga quelle italiane. Sono laureata all'Università di San Paolo e ho avuto la possibilità di frequentare alcuni corsi all'Università Cattolica e all'Università di Bergamo. Ho trovato strano che per i corsi di umanistica ci siano pochi esami scritti.

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  149. Perche voi in Brasile , fate quasi solo prove scritte e niente orale , dove scopiazzare e prendersi una laurea e' facilissimo, così alla fine sono tutti somari nelle università brasiliane , lo hai capito il perche cara juliana !!!

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    Risposte
    1. Caro Anonimo del 10/09/2012 ore 02:58
      Devi tenere conto che in Brasile ci sono Università e università. Le prime, in maiuscolo, sono quelle che garantiscono una formazione accademica di qualità. Quelle in minuscolo sono solo pseudo centri accademici dove chiunque può frequentare presentando la carta di identità e i soldi, ovviamente.
      Iscriviti al "vestibular" delle vere università e se superi l'esame, torna qui per raccontare dei somari che hai incontrato lì.
      Chiudiamo qui l'argomento. Non vorrei che si creasse una disputa infondata tra Brasile e Italia.

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  150. No... ma quale disputa, qui si parla di realta´, che tutti conosciamo ; e poi io ho generalizzato , e´chiaro che anche in Cambogia ci sono delle eccezioni , come in Brasile ed anche in Italia , ho solamente espresso il mio parere/esperienza dicendo che generalmente le Universita´brasiliane , non sono ai livelli delle universita´Italiane od Europee (generalmente), perche hanno un modo di insegnare obsoleto . Adesso non mi venire a raccontare che chi si laurea in Brasile e´un passo avanti di altri , perche ´questo e´realta´. Infine ti dico che la disputa sotto questo punto di vista tra Brasile ed Italia non esiste neppure , E TUTTO IL MONDO LO SA´ non lo dico io , AHHAHA , COME SE I VESTIBULAR FOSSERO DELLE PROVE DIFFICILI DA PASSARE , CI MANCHEREBBE , PER FORTUNA CHE LI FANNO , ALTRIMENTI ....MA MI FACCIA IL PIACERE (CITAZIONE ALLA TOTO´) :)CIAO E SE VUOI VISTO CHE L´ARGOMENTO LO HAI APERTO TU , POSSIAMO CONTINUARE , PERCHE NO :) ISSO E´UMA VEGONHA... UH...(CITAZIONE BORIS)

    MICUZZO

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    1. Ciao Micuzzo

      visto che parliamo di Università e vestibular e giusto per fare qualche esempio , tu dove ti sei laureato ed in cosa ?

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  151. Ciao Antonio ,
    io non sono laureato ne in Italia e tantomeno in Brasile , ma e´solo un parere/esperienza , significa che ho frequentato le due a Milano e a Saõ Paulo , ed in base a cio´che ha detto la nostra amica del blog , ho espresso un parere che credo sia in linea con la logica, :
    la nostra amica ha scritto ( Le università pubbliche (federali e statali) e anche alcune private in Brasile superano di gran lunga quelle italiane)di gran lunga?
    ti sembra che sia una cosa logica quello che ha scritto la nostra laureata brasiliana ? analizza bene la frase, poi anche dice (Chiudiamo qui l'argomento. Non vorrei che si creasse una disputa infondata tra Brasile e Italia.)E´PROPRIO LEI CHE HA SCRITTO PER CREARE UNA DISPUTA INUTILE ,questa forma mentis e´tipica dei brasiliani che credono a cose che non esistono,PER FARSI VANTAGGIO ANCHE DEL DISNECESSARIO !!
    grazie mille Antonio e complimenti per il blog (ISSO E´UMA VEGONHA.. UH..:)
    Micuzzo
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  152. a ancora , siccome lei ha trovato strano che al corso di umanistica ci siano pochi esami scritti , allora le universita´italiane fanno schifo.....
    e´questo il motivo , a vabbe allora scusa ......ma va ...... e´ perche loro sono abituati solo agli scritti come dicevo poc´ anzi

    Micuzzo

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  153. oh ragazzi, io son laureato in ingegneria civile al Politecnico di Milano. Visto che qui non me l'hanno rivalidata, FORSE frequenterò le materie che mi han dato da fare per ottenere la rivalidazione. Dopo potrò esprimere un giudizio, ovviamente personale, obiettivo, almeno per la facoltà in questione. Nel caso posterò sicuramente sul blog.

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  154. @Anonimo 11 settembre 2012 18:13: hai ragione, mi sono espressa male... non volevo generalizzare quando ho scritto che "le università pubbliche (federali e statali) e anche alcune private in Brasile superano di gran lunga quelle italiane". Mi riferivo solo ad alcuni corsi di umanistica della Cattolica e dell'Università di Bergamo in confronto con l'Universidade de Sao Paulo o con la Universidade de Campinas. Non sono prepotente e ingenua, so che in Italia ci sono università di grande rilievo a livello mondiale. E ti faccio anche qualche nome, come la Università di Bologna (la "madre" delle università occidentali), il Politecnico di Milano, la Bocconi, la Ca' Foscari, l'Università per gli stranieri di Siena e Perugia, ecc.
    Finisco il commento con una domanda forse retorica: ma perché discutere e litigare per cose banali? Siamo popoli amici :D

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  155. Carissima Juliana , ma certo che siamo popoli amici ;), cosa centra questo , io sto solo esprimendo il mio parere in base a cio´ scritto , di fatto tu hai corretto cio´che hai scritto , andandoti ad informare su Google anche sul nome di qualche rinomata universita´italiana .

    IO CREDO CHE SUI BLOG O SUI SOCIAL NETWORK BISOGNA SEMPRE PONDERARE BENE LE PAROLE ,ED ESSERE IL PIU´OBBIETTIVI POSSIBILE ALTRIMENTI E´SOLO RETORICA INUTILE , E CIO´CHE SERVE AD UN BLOGHERO O CHI SEGUE I BLOG E´AVERE PIU´INFO POSSIBILI PER FARSI UNA IDEA CHIARA SU UN DETERMINATO ARGOMENTO , E´VERO CARO ANTONIO? QUINDI ESISTONO PERSONE CHATTE O SCHIETTE COME ME´A CUI PIACE L´OBBITETTIVITA´E NON LE PAROLE DETTE A VANVERA, E´QUESTO BOLG COME ALTRI CHE SEGUO E´OBBIETTIVO E A VOLTE NO , MA QUESTO RIMANE SEMPRE PUR UN PARERE PERSONALE ,
    W O BRASIL E W L ´ITALIA
    MICUZZO

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