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Quanto costa vivere in Brasile ( terza ed ultima parte )

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E siamo arrivati alla terza ed ultima parte del post : Quanto costa vivere in Brasile . Nella prima parte abbiamo analizzato i costi relativi ad educazione e sanità mentre nella seconda quelli relativi alla casa ed a tutto ciò che le ruota intorno .

Restano da analizzare in questa terza parte i costi di trasporto e di alimentazione . Ricordo che nelle prime due parti ho sempre cercato di dimostrare che nonostante i costi appaiano qualche volta elevati essi sono sempre ampiamente bilanciati dai risparmi che si ottengono in altre aree .
Collegato a questi post ne ho pubblicato uno dal titolo opposto : Quanto si guadagna a vivere in Brasile sull’altro mio sito : Guadagnare in Brasile .In questo post sono riassunti tutti i risparmi che si ottengono scegliendo di vivere qui nel Nordest del Brasile .
Ma torniamo ai costi e partiamo appunto da quelli di trasporto urbano . Premetto che in tutte le città che ho visitato il servizio pubblico di autobus è molto capillare ed il costo del biglietto è intorno ad un euro . Tuttavia non dappertutto esiste il biglietto unico valido per una ora e pertanto si rischia di pagare un euro anche solo per una fermata .
L’utilizzo dell’autobus è pertanto consigliabile solo per spostamenti lunghi anche se , a causa delle condizioni delle strade nel nordest e non solo sobbalzi e frenate brusche sono all’ordine del giorno . La parola d’ordine è mantenersi bene ai corrimani .
Esistono abbonamenti per studenti e sconti speciali . Per la terza età ( Superiore ai 60 anni ) il trasporto urbano è generalmente gratis .
Per quanto riguarda l’acquisto di un’automobile la scelta è molto ampia : oramai la maggior parte dei costruttori sono presenti con le loro fabbriche in Brasile anche se i modelli di gamma alta sono disponibili solo di importazione . Fiat , GM , Volkswagen , Ford , Toyota , Honda , Citroen , Renault , Nissan , Mitsubishi sono tutti presenti . Le auto più diffuse sono quelle 1000 di cilindrata : Palio , Uno , Fox, Chevrolet Selta ma recentemente si sono diffuse le 1400 e le 1600 tutte con motori rigorosamente FLEX ( Alcool e Benzina ) .
La crescita del mercato automobilistico in Brasile negli ultimi anni è stata prodigiosa anche grazie agli incentivi statali ( IPI reducida ). In Brasile sono state vendute nel 2009 ben 750 000 automobili di marca FIAT contro le 722 000 immatricolate in Italia , è stato il cosiddetto anno del sorpasso anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Europa ma ha appena sfiorato il Brasile . Questo sorpasso non è stato dovuto certamente ai prezzi in quanto a parità di accessori un’auto in Brasile è decisamente più cara .
Basta dare una occhiata al sito di Quatrorodas per averne conferma . Una FIAT UNO FIRE 4P con motore FLEX costa circa 10 000 euro senza alcun optional . Ovvero senza aria condizionata , chiusura elettrica , vetri elettrici , dispositivi di sicurezza ( airbag , abs , ecc . ), radio , CD player , ecc . Inoltre il prezzo dell’usato è sostenuto , per cui dopo la iniziale svalutazione , il valore dell’usato , soprattutto per i modelli popolari , si mantiene elevato .
Automobili diesel praticamente non esistono .La benzina attualmente costa circa un 1,1 euro al litro e l’alcool 0,83 euro ma bisogna tener conto che l’alcool rende il 70% della benzina e pertanto è come se costasse 1,2 euro al litro . Il problema è che le autovetture in Brasile non fanno in media più di 10 – 12 Km con un litro ! La mia Volkswagen Crossfox 1.6 fa 8 Km con un litro ! Una utilitaria difficilmente raggiunge i 14 Km a litro : sono lontani i 20 Km a litro pubblicizzati per le vetture europee . In compenso non ci sono autostrade da pagare… perchè non ci sono le autostrade !La tassa di circolazione o IPVA , è pari al 2,5% del valore aggiornato dell’automobile e si paga ogni anno assieme alla assicurazione obbligatoria DPVAT . In questo senso è più giusta della nostra tassa di possesso in quanto la IPVA si riduce via via che il bene si invecchia e perde valore mentre da noi la tassa si mantiene costante arrivando all’assurdo di pagare per una vecchia auto come per una nuova e costringendo il proprietario alla rottamazione. L’assicurazione non è obbligatoria ad eccezione del DPVAT che copre i danni a terzi ma in misura molto ridotta . Una assicurazione decente completa ( BRADESCO SEGURO ) costa circa 1300 R$ all’anno e dipende ovviamente dal valore dell’automobile come calcolato dal FIPE . Il valore di 1300 R$ è per una autovettura del valore di circa 35 000 R$ .E veniamo infine ai costi della alimentazione . Mi limiterò ai prodotti che si acquistano normalmente al supermercato mentre escluderò volutamente i ristoranti italiani in quanto mi sono convinto che il miglior ristorante italiano è a casa mia : almeno qui nel Nordest .In effetti ho mangiato anche in rinomati ristoranti italiani di Sao Paulo di cui non farò il nome , ma ho sempre trovato la comida eccessivamente brasilizzata . Condimenti eccessivi ed improbabili misture di sapori . La pizza di solito è ricoperta da uno stato di ” muzzarella ” che niente ha a che vedere con la mozzarella di bufala nostrana . Su questo strato , che appena raffreddato si trasforma in una ottima suola di gomma per scarpe da tennis , si trova di tutto . Più cose ci sono più la pizza è ritenuta buona , e quindi il prezzo sale . Alcune catene di pizzerie come ” Lo cheiro de pizza ” ( Profumo di pizza ) propongono un improbabile cornicione ( il bordo della pizza ) ripieno con formaggio molle ( Il catupirì ) che da il colpo di grazia alla mitica margherita ed allo stomaco del cliente !Per quanto riguarda la comida brasiliana ho trovato quella bahiana realmente gustosa probabilmente a causa della influenza della cucina africana . Il segreto sta tutto nel “tempero ” sapiente mistura di spezie vendute nei vari mercatini o fiere popolari . La classica ” comida a kilo” o a peso ha un prezzo variabile dai 15 ai 25 R$ al chilo , pertanto assumendo una porzione di 600 g ed una bibita siamo a circa 15 – 18 $ . Si trovano anche locali dove si mangia per 5$ ( Riso , fagioli e carne ) ma non li consiglio se non per soddisfare una legittima curiosità : sarà che sopravviverò o mi beccherò solo una diarrea fulminante ! Tornando ai prezzi dei prodotti alimentari c’è da dire che questi presentano fluttuazioni abbastanza ampie a parità di prodotto e per le cause più disparate . Ad esempio i pomodori sono passati da 0.98 R$ a 4 R$ al Kg in pochi mesi a causa della pioggia ,ma altri prodotti come il latte e l’olio extra vergine di oliva sono diminuiti di prezzo .In generale i prodotti di importazione sono carissimi . Pasta , olio e pelati in scatola italiani hanno prezzi di almeno il doppio , più spesso il triplo , di quelli che si trovano sugli scaffali dei nostri supermercati .Pertanto per non sbaglire conviene riferirsi ad un paniere di prodotti fisso ed utilizzare questi come riferimento . E’ quello che viene fatto per il calcolo della inflazione . Naturalmente ognuno ha un suo paniere di prodotti alimentari preferiti . Il mio , ad esempio , costa circa 800 R$ al mese per quattro persone .La scelta di prodotti alimentari più ” brasiliani ” come carne , pesce azzurro , fagioli , riso , farina di mandioca , concentrato di pomodoro , uova , papaya , mango , pasta brasiliana , ecc. abbassa notevolmente il costo . Il pane è caro . Il classico panino ad olio costa circa 5 R$ al chilo ed è quello più consumato dalle famiglie brasiliane . Altrettanto cari e di bassa qualità sono i formaggi : dai 30 R$ in su al chilo , tranne i freschi . Il pesce e la carne sono invece a buon mercato . I prezzi per il pesce fresco vanno dai 4-5 ai 15 R$ al chilo mentre ottimi tagli di carne si trovano nella fascia dei 20 – 30 R$ .

8 Commenti

  1. io a rio de janeiro la comida a chilo sta 35 rs al chilo, la pasta de cecco la pago 6,50 qui e tutto piu caro
    un saluto luig.

  2. Ciao Luigi

    se sei lo stesso Luigi che ha acquistato l'appartamento a Rio tre anni fa per 175 000 R$ e l'ha rivenduto per 600 000 R$ non puoi lamentarti dei prezzi di Rio !!

    Se non lo sei : cambia città e spostati al Nordeste . Qui a Natal(RN) una ottima comida a Kilo si paga 20 R$ a Kilo ( Da Pirandello a Pontanegra ). La pasta De Cecco la sostituisco volentieri con Dona Benta all'uovo a 2R$ al Kg ! I pelati non li compro più , qui c'è il pomodoro fresco tutto l'anno a 1-2 R$ al Kg ecc. ecc.

  3. Ragazzi la comida al kg nordest salvador nei vari shopping spendi dai 15 – 22 RS non di piu' ed e buona , la pasta italiana e normale che costa di piu' e come qui in italia che per un maracuja paghi euro 2,50 , ne ho comprati 4 qui in italia con precisione a Terni li ho pagati 10 euri , che ne dite ?????

  4. Grazie ottoaprile sei un grande! Sto leggendo un sacco di cose sul BRASILE, quello che scrivi tu è sempre molto veritiero e reale, in tutto e per tutto. Un saluto alla fantastica Natal e buona permanenza a te e alla tua famiglia. Ciao grazie.

  5. nel nord est io trovo il rosbeef a 10 reais ed e di prima categoria,quindi adesso meno di 4 euro,il formaggio solo un tipo a 10 reais al kg che lo metto sulla pizza..poi i fagioli ci sono vari tipi ma quello decente costa 1 euro al kg..in italia meno di 5 euro non ci sono..succhi al bar e succhi buoni 50 cents di reais..praticamente niente….il brasile e economico se sai muoverti..chi volesse dei chiarimenti veri sul nord est non esiti a scrivermi fabiocata@hotmail.it

  6. ciao , scusa ma quei due blog che hai citato risultano chiusi, dove posso andare a vedere i consigli sul lavoro e il guadagno in brasile?? per il resto mi coincide tutto , dal momento che negli ultimi 5 anni ho "accumulato" circa 20 timbri doganali brasiliani…. aspetto la tua gentile risposta Fabio

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