martedì 1 giugno 2010

Cronaca di un assalto a Natal



Pubblico questa e-mail che mi ha spedito un mio amico residente da molti anni a Natal : Paolo Grassi . Si tratta di una cronaca di un assalto da lui subito appena ieri 31 Maggio .

Ho lasciato inalterato il testo da cui traspare tutto lo stress che una esperienza del genere lascia sulle persone . Lo capisco perfettamente avendo subito un assalto con rapimento da parte di due banditi qualche anno fa . I banditi mi rilasciarono poi su una strada di notte dopo avermi sottratto l'autovettura . Il fatto avvenne non in Brasile ma a Caserta in Italia !

Auguro a Paolo che si possa riprendere presto anche se da ora in avanti quando due sconosciuti si avvicineranno il cuore balzerà alla gola .


Cari amici abbiamo parlato tanto della violenza in Natal e nel Brasile. Oggi è toccato alla mia famiglia e parenti, vi racconto velocemente. Eravamo alla praia do forte-castello ore 14,30.
Abbiamo bevuto una birra in quattro, ammirando il panorama in spiaggia, io, mia moglie, il suo fratello e la sua ragazza, che stava in Natal per la prima volta.

Premetto che in cinque anni, di vita in Natal non è mai successo niente. Oggi non abbiamo avuto fortuna, o meglio grande fortuna, perché abbiamo perso dei beni, ma non la vita
.....!!!!

Alle ore 15,26 uscendo dalla spiaggia per prendere la macchina, che stava parcheggiata sulla destra del nuovo ponte, abbiamo camminato per circa 100 mt. e ci vediamo arrivare due tipi in bicicletta con seguito di un cane piccolino nero, veramente insospettabili. Questi salgono sul marciapiede e improvvisamente annunciano l’assalto.

Io ero impreparato, rilassato come tutti, uno
mi salta addosso e mi strappa la mia catenina d’oro del mio battesimo dal collo, l’altro assalta mia moglie e gli ruba l’orologio, poi viene aggredito mio cognato e gli rubano la macchina fotografica..

I due minorenni, erano armati con un calibro 38
, automatico nella mano.

Questo ha creato momenti di tensione
, veri. (UNA QUESTIONE DI 15 SECONDI MAX.) Per fortuna i ladri giovani e incompetenti, dopo poco sono fuggiti nella favela di lato.

Immediatamente io chiamo il 190 della Polizia, che è arrivata subito, con altri passanti in auto testimoni che si sono fermati, subito sul luogo, con varie pattuglie DELLA POLIZIA.Poi sono arrivati altri della polizia, abbiamo fatto dei riconoscimenti sul luogo della favela, ma non erano gli assaltanti.

Alla fine abbiamo denunciato il fatto alla delagazia del turista del Praia Shopping.. Dicono che tutto è stato registrato dalle telecamere della spiagga
, speriamo bene.

La grande paura è stata quando mi cognato voleva inseguirli, per fortuna è stato fermato da mia moglie, altrimenti poteva essere una strage, visto che loro erano armati e noi no.

Comunque a parte il trauma nostro, che dobbiamo ancora elaborare, tutto bene, siamo ancora vivi.Domani comunque continueremo nelle ns. investigazioni aiutati dalla polizia turistica per risolve l’assalto e prendere questi due figli di puttana.
Comunque preparatevi perché, faremo un grande casino internazionale, lo show deve ancora iniziare !!! Ovvero, o la polizia li prende, altrimenti finiranno su tutti i giornali e TV del mondo, visto che siamo stranieri e incazzati !!!

SCUSATE MA SONO INCAZZATO E TUTTI TRAUMATIZZATI
, PURTROPPO.

Doveva essere un bel pomeriggio, prima di partire per l'Italia.
Alla fine, spero, solo un brutto ricordo…. Ma difficile da dimenticare, per tutti.
Ciao.

8 commenti:

  1. Difficile commentare queste notizie. Anche io, che vado in brasile da 12 anni, non ho mai subito assalti lì, mentre in Italia si, ben 2 in banca! La differenza la fa la violenza degli assalti che spesso, in Brasile, comporta la morte dell'assalito, con scarsa considerazione per la vita umana. Sto leggendo sempre più spesso queste notizie sui vari blogs di emigrati italiani in Brasile, segno evidente che il problema è sentito e motivo in più per me che sto per trasferirmi di riflessione. Certo che andare in giro con catenine d'oro e orologi ... io avrei evitato. Non li uso più neanche in Italia da un pezzo! abraços, Marco - Roma.

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  2. Devo dire che questi fatti in Brasile sono all'ordine del giorno..il consiglio e' sempre lo stesso, non portatevi dietro orologi , catenine d'oro e altri oggetti di valore, e' tutta roba che fa gola a qualsiasi persona che non ha soldi neanche per mangiare..mi dispiace per lo spavento che avete preso, so' che cosa vuol dire sono stato asaltato 2 volte in Brasile, quando vivevo a Fortaleza, sempre da minorenni, il copione e' sempre lo stesso! Comunque rassegnatevi per l'identificazione delle persone non le troverete mai!Se avete fortuna o potere al massimo potete farvi dare indietro la refurtiva..di solito ci sono sempre polizziotti che trattano con gente della Favela..ma questo vi costera' comunque qualcosa! Mi dispiace...ENRICO

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  3. Comunque preparatevi perché, faremo un grande casino internazionale, lo show deve ancora iniziare !!! Ovvero, o la polizia li prende, altrimenti finiranno su tutti i giornali e TV del mondo, visto che siamo stranieri e incazzati !!! queste parole non ce la badano nessuno! comunque ti consiglio aggiungere la camorra la 'Ndrangheta cosa nostra, sacra corona unita e cosi via, ok?? Insoddisfatti? tornate a casa vostra!!!
    Um Carioca con honra!

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    1. caro pinto e dopo 2 anni che gli assaltanti non sono stati presi che casino hai fatto sulle Tv?
      Io consiglio sempre ai miei clienti che vanno in Brasile di non uscire con oro addosso o macchine fotografiche vistose per non attirare l'attenzione mi dispiace per Grassi che ho conosciuto all'epoca del suo blog ma aimè è così.
      Io sono stato 5 volte a Natal non mi è mai successo nulla ma credetemi soprattutto sugli omnibus o in certe spiagge poco praticate può succedere nella zona vicino al Ponte è facile perchè ci sono favelas e poi il litorale nord che è li vicino è ricco di situazioni come questa. Bom dia a tutti

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  4. Per l'Anonimo che ha invitato il commento il 16/11 e che non lo vedrà pubblicato dico che non è lo stile di questo Blog pubblicare commenti con accuse generiche ed infondate su di un Paese , qualunque esso sia .

    Pertanto lo invito , se vuole dare un contributo , a riformulare il commento raccontando una sua personale esperienza e possibilmente assumendosi la responsabilità di quanto affermato uscendo dall'anonimato .

    Anche quando il commento è duro , come quello dell'amico Pinto , viene comunque pubblicato perchè non anonimo .

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  5. Ripeto l'invito per l'anonimo : non interessano i link ai siti che parlano di violenza in Brasile , in Italia o nel mondo .

    Ho pubblicato la mail dell'amico di Natal perchè è la cronaca di un fatto accaduto a lui e non per condannare nè la città di Natal nè il Brasile .

    Ricordati che la madre di tutti i razzismi è proprio la generalizzazione : un politico ruba e quindi tutti i politici sono ladri ! Bè forse questa è l'eccezione che conferma la regola :)

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  6. Il solito anonimo che manda link sulla violenza in Brasile scrive :

    Quello che a voi non interessa è la verità, lascia che i lettori giudichino la realtà a 360°. In oltre il razzismo non c'entra nulla, io non ho detto che tutti i brasiliani sono violenti. Probabilmente "hai la coda di paglia" cerca di essere onesto con gli italiani che leggono il tuo "democratico" blog, perché i brasiliani sanno bene come funzionano le cose nel meraviglioso Brasile.


    Purtroppo caro Anonimo se io ho la coda di paglia tu hai la memoria corta . Hai appena mentito dicendo non aver sostenuto nel tuo commento che tutto il Brasile è violenza . Ebbene allego di seguito i commenti di questo " signore " e vi lascio giudicare .


    http://www.reporterbrasil.org.br/exibe.php?id=935 Questa è la realtà del mitico Brasil, triste vero? Non opinioni ma dati oggettivi, poi come mi ripeto se ami vivere in ansia barricato in casa con un muro alto 3 metri con il filo spinato elettrificato, oppure in un condominio circondato da guardie o con l'altana....Questa non è civiltà!!!

    Ed ancora ...


    http://maps.google.com.br/maps/ms?ie=UTF8&hl=pt-BR&oe=UTF8&msa=0&msid=108203497409312305263.00048380275247c7d6174&num=200&start=400&ll=-3.760115,-38.51944&spn=0.420692,0.503311&z=11 (Pubblica la mappa degli omicidi a Fortaleza Ceara aggiornati ad oggi questo è un dato oggettivo in brasile, tutto il Brasile e' cosi se non peggio, guardiamo in faccia alla realtà se amiamo questo paese )


    Tutto il Brasile è così se non peggio ??? Ma dove vivi ? Secondo me hai avuto qualche brutta esperienza che ti ha marcato . Ma posso garantirti che io , che metto la mia faccia , e con me tanti altri amici che si firmano con nome e cognome VIVIAMO IN BRASILE è ne siamo felici . Se tu non lo sei sei pregato di creare un altro BLOG dove , mettendo la faccia , potrai raccontare le esperienze che hai avuto e che ti ostini a non raccontare qui , gettando solo fango .

    E con questo l'argomento per me è definitivamente chiuso .

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  7. Roberto Catalani20 novembre 2010 10:39

    Mah,che dire...frequento da 5 anni il Maranhao,giudicato lo Stato più povero del Brasile,e nonostante giri sempre da solo non ho mai subito aggressioni.Ho vissuto anche alcuni mesi nel Lençois Maranhenses,lontano dalla "civiltà",e passeggiavo nel Bairro di Boa Vista senza venir nemmeno avvicinato,per rispetto.Ma quando dovevo parlare con qualcuno non avevo che da aprire bocca...e tutti erano disponibili!Ho frequentato i "peggiori"posti(diciamo i quartieri meno chic..),eppure la tranquillità l'ha fatta da padrona!
    Fortuna?Certamente sì,ma ANCHE questo è Brasile.L'importante è esser consapevoli che esistono i pro e i contro di ogni scelta di vita.
    D'altronde,nel paesino in Italia dove risiedo,i furti,gli scippi e le aggressioni(meno cruente,però)sono all'ordine del giorno.

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