lunedì 14 giugno 2010

La pubblicità cambia

Una cosa mi ha colpito particolarmente durante la mia permanenza in Italia .

La pubblicità ha decisamente mutato il suo target : la terza età . I pubblicitari sono sempre più attenti ai bisogni dei pensionati .

Ed ecco che oltre ai soliti prodotti miracolistici che fanno sparire le rughe ed i cosiddetti segni del tempo appaiono prodotti mirati a necessità specifiche , vere e proprie nicchie .

La sedia che sale da solo le scale della villetta evitando la fatica di salire e scendere .

La poltrona che consente di alzarsi o sedersi senza sforzo perché è lei che si solleva dolcemente comandata da un rassicurante telecomando .

L’assorbente che elimina il fastidio nonché lo sgradevole odore dovuto alle perdite di pipì .

La vasca da bagno con la parete che si apre come una porta consentendo all’anziano di entrare ed uscire dalla vasca senza pericolo .

Potrei ancora continuare con gli alimenti che apportano minerali e vitamine che sembra non siano contenuti a sufficienza nei normali alimenti , come calcio , vitamine del gruppo B , ecc .

Mancano per il momento esplicite pubblicità verso i prodotti che ridanno vigore sessuale ai non più giovani .

Insomma che il Paese stia invecchiando lo si vede anche da questo . Per la verità mi è venuto anche un altro dubbio . Nei prossimi anni , se il livello di disoccupazione e di sotto occupazione si mantiene ai livelli attuali gli unici ad avere un reddito stabile , sia pure modesto , saranno proprio di pensionati .

1 commento:

  1. e per questo motivo che c'e un esercito di badanti russe, rumene,bulgare...e il nuovo business italiano: vitto, alloggio e buon stipendio..ma ormai "noi signori" italiani preferiamo scappare e ci lamentiamo di"queste straniere in italia quante ce ne sono" dite un po voi.. Italiana.

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