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Il costo della vita in Brasile

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Ripubblico tutti insieme ed aggiornandoli leggermente , i tre post usciti circa 5 mesi fa sul costo della vita in Brasile .
La vita di un residente in Brasile è senz’altro più cara di quella che un turista che passa qui le classiche due settimane può immaginare .

Assumeremo come riferimento il caso ” peggiore ” , ovvero quello di una famiglia di quattro persone , benchè non creda che un italiano si trasferisca in Brasile per crearsi una famiglia numerosa anzi la maggior parte di quelli che conosco o sono single o semplicemente convivono .

Cominciamo subito da due voci importanti : educazione e sanità .

In Italia questi due items sono gratis mentre in Brasile sono privatizzati e pertanto a pagamento. Naturalmente esiste anche la versione pubblica sia delle scuole che della Sanità ( SUS ) . Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia a cui sono abituato per averci vissuto nei primi 50 anni e pertanto le due volte che ho avuto bisogno di una emergenza mi sono rivolto al SUS . Risultato : non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare una leggenda e cioè che non esista l’assistenza sanitaria pubblica in Brasile .

Naturalmente , per evitare di sfidare la fortuna è bene fare una assicurazione sanitaria completa . Qui a Natal la più completa è quella della Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l’assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano .
Esistono due opzioni : l’assicurazione integrale e quella compartecipativa . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l’esborso all’atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 5 R$ per una visita specialistica contro gli 80-100 R$ che si pagherebbero senza l’ assicurazione

Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due letti io pago 561 R$ al mese …. per quattro persone ! Con 224 euro al mese avete risolto alla grande il problema della salute per voi e la vostra famiglia . Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , sui 300 R$ o più care , sugli 800 R$ ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .

Vorrei aggiungere un particolare interessante : se avessi fatto l’assicurazione da solo avrei pagato quasi la stessa cifra . Questo perchè il valore della assicurazione cresce esponenzialmente con l’età pertanto una compagna giovane e due bambini aggiungono al totale circa 260 R$ che però scompaiono quasi totalmente perchè l’assicurazione passa da singola a familiare e si ha diritto ad uno sconto complessivo del 20% . Questo è un aiuto concreto alla famiglia !

Il costo della salute che ho appena citato è ampiamente compensato dalla virtuale assenza di costi per l’energia ed il riscaldamento se ovviamente abitate nel nordest del Brasile . Se poi considerate il risparmio sull’abbigliamento e le calzature ( E’ sempre estate ) vi avanzano anche dei soldi .

Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola un bambino di 6 anni può variare dai 200R$ ai 400R$ mensili in una scuola privata . Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Libri e materiale scolastico sono una voce a parte ed incidono dai 700 R$ ai 1000R$ all’anno . Se i figli sono due il valore raddoppia e così via . Possiamo pertanto concludere che mandare due figli a scuola in una buona struttura privata costerà circa 1000 R$ al mese tutto compreso ovvero 12 000 R$ in un anno .

Questi costi sono praticamente azzerati se considerate il fatto che non spenderete soldi per andare in vacanza visto che ci siete già .

Restano ancora tre voci importanti : casa ( incluso condominio , TV satellitare o cavo , Internet , telefono ,acqua , gas , ICI e TARSU ), trasporti ( automobile incluso carburante e tasse ) ed alimentazione ( incluso ristoranti e spiaggia ) .

Cominciamo con la casa . Abbiamo due alternative : comprarla o affittarla e per ciascuna scelta ancora due alternative villetta o appartamento . Ovviamente a ciascuna delle combinazioni è associato un costo differente .

Per chi abita in una grande città spesso l’alternativa villetta non esiste ma in una città ancora in sviluppo come Natal le opzioni sono molte . Di solito le città in Brasile si sviluppano a partire da aree storicamente urbanizzate con casette indipendenti . L’edilizia verticale si espande in queste aree attraverso l’abbattimento a volte sistematico ma più spesso a macchia di leopardo di casette per lo più abbandonate .

Ad un certo punto diventa praticamente impossibile vivere in città in una villetta , vedi il caso di Salvador , perchè si è completamente circondati da grattacieli che tolgono luce e soprattutto ventilazione . Quello della ventilazione è una questione di estrema importanza per chi risiede nel Nordest del Brasile ed ha un impatto drammatico sui costi di gestione della casa . Una casa ben ventilata , oltre ad essere più salubre ( assenza di muffe ) non necessita di un impianto di condizionamento dell’aria con tutti i vantaggi sia economici che di salute . La differenza di costo di energia elettrica può andare da 100 a 500 R$ al mese !

Per chi ama vivere in una casa singola esiste comunque la soluzione : il condominio di case chiuso o condominio fechado come dicono in Brasile . Si tratta di un’area generalmente localizzata fuori città chiusa per mezzo di una cinta di mura e dotata di servizi comuni , spesso di elevato livello .
Sicurezza , piscina/e , palestra , sauna , area giochi per i bambini , area verde per rilassarsi , area per socializzare , l’immancabile brace o churrascaria per arrostire la carne il fine settimana , ecc. I brasiliani sono amanti del ” Lazer ” o piacere in senso lato … è la parte latina della loro cultura .

Per chi vuole vivere nel cuore della città e quindi prossimo a tutti i servizi essenziali quali scuole , ospedali , centri commerciali , centri amministrativi , ecc . l’appartamento in un edificio è l’unica opzione . Così come i condomini di case anche gli appartamenti godono di una serie di servizi dai più semplici ( Sicurezza 24h ) ai più sofisticati ( Piscina , sauna, palestra , TVcavo o satellitare , internet , churrascaria , sala giochi , sala cinema , ecc ) . Il tutto si riflette sul costo del condominio che può variare da poche centinaia ad alcune migliaia di R$ al mese !

Per intenderci un condominio all’italiana : portiere elettronico , e pulizia affidata ad una ditta esterna costa sui 150 R$ al mese … ma è quasi introvabile . Più frequente è il caso di condomini con qualche servizio aggiuntivo ( Portiere 24 h , piscina , ascensore ) il cui costo , a seconda del numero di proprietari , può variare dai 300 ai 700 R$ al mese a parità di servizi .

I condomini di case sono generalmente più economici a parità di servizi perchè mancano gli ascensori , la manutenzione dell’edificio ( Ci sono solo le parti comuni ) ed i proprietari sono numerosi .

I prezzi di acquisto di un appartamento o di una villetta sono decisamente inferiori a quelli europei nonostante la crisi economica e la valorizzazione del real rispetto all’euro abbiano ridotto parecchio questo differenziale . Per intenderci nel 2004 un euro si cambiava a 3.7 R$ mentre oggi si è ridotto a 2.2 R$ , una svalutazione di oltre il 40% ! Nel frattempo i costi di costruzione sono cresciuti di circa il 7% medio all’anno ( Oggi siamo al 5% ) . Questo effetto si sente soprattutto sulle costruzioni nuove o in lanciamento come si dice qui . I costruttori hanno contrastato questi aumenti riducendo la metratura degli appartamenti a parità di numero di vani . Oggi un appartamento nuovo da tre vani e doppi servizi occupa una superficie netta di appena 75mq e costa intorno ai 250 00 R$ . Lo stesso appartamento usato si acquista sui 180 000 R$ .

Per chi ha tempo e voglia di cercare esistono delle buone occasioni a patto di ristrutturare l’immobile , è quello che ho fatto io acquistando un appartamento di 20 anni e ristrutturandolo radicalmente . Ho speso complessivamente 260 000 R$ , ovvero poco più di 100 000 euro , per un appartamento di 140mq di tre ampi vani con suite e varanda al centro di Natal .

La TV via cavo o satellitare è disponibile in tutto il Brasile . Qui a Natal esiste la TV via cavo che riduce molto l’impatto ambientale ( non sono visibili quelle antiestetiche parabole ) . Un abbonamento al pacchetto Standard Plus ( Disney channel , Discovery Kids , Discovery Channel , National Geographics , Fox, Universal , CNN , Space, Warner , e molti altri ) assieme ad Intenet
( 150KB) costa 134R$ al mese .

Il telefono fisso è consigliabile solo per le telefonate locali poichè Skype rappresenta la migliore alternativa per le telefonate intercontinentali . Io possiedo solo il cellulare con contratto prepago della TIM e spendo dai 70 ai 100 R$ al mese oltre a 50R$ per Skype ( Lo uso per telefonare verso telefoni fissi o cellulari oltre che verso utenti Skype ) .

ICI e TARSU arrivano ad inizio anno in un unico tributo municipale detto IPTU . Lo si può pagare a rate oppure in contanti con un considerevole sconto . L’anno scorso lo sconto era del 30% , quest’anno è stato ridotto al 20% essendosi ridotta l’inflazione e soprattutto il costo del denaro . Per il mio appartamento di 140mq posto al centro io pago circa 850 R$ all’anno ( Già applicando lo sconto del 20%)

Per quanto riguarda acqua e gas queste due voci sono tradizionalmente incluse nel prezzo del condominio . Alcuni edifici includono anche altri servizi come TV , Internet , ecc. Laddove possibile è meglio avere un misuratore individuale , almeno per l’acqua , perchè i brasiliani quando si tratta di una spesa comune non badano molto all’economia .

In definitiva , almeno per le spese fisse di casa per una famiglia di 4 persone con uno standard di vita europeo , queste si aggirano sugli 800 -1000 R$ al mese . Questa spesa è relativamente elevata perchè include il costo per garantire la sicurezza 24H dell’edificio ( Tre portieri più una riserva ) . Questa della sicurezza è la vera spesa extra che in Europa non c’è . Tuttavia si stanno sempre più diffondendo anche qui i sistemi di sorveglianza elettronici che riducono sensibilmente tali costi .

Comunque se teniamo in conto la differenza di prezzo di acquisto dell’immobile tra Europa e Brasile vediamo che il risparmio ottenuto paga abbondantemente questo extra dovuto alla necessità di una maggiore sicurezza . Nel mio caso , un appartamento della stessa metratura a Napoli non sarebbe costato meno di 500 000 euro o 350 000 euro nella vicina Caserta . Pertanto , investendo la differenza in Banca al 8 % netto …. fatevi voi i conti .

Restano da analizzare i costi di trasporto e di alimentazione .
Premetto che in tutte le città che ho visitato il servizio pubblico di autobus è molto capillare ed il costo del biglietto è intorno ad un euro . Tuttavia non dappertutto esiste il biglietto unico valido per una ora e pertanto si rischia di pagare un euro anche solo per una fermata .

L’utilizzo dell’autobus è pertanto consigliabile solo per spostamenti lunghi anche se , a causa delle condizioni delle strade nel nordest e non solo sobbalzi e frenate brusche sono all’ordine del giorno . La parola d’ordine è mantenersi bene ai corrimani .

Esistono abbonamenti per studenti e sconti speciali . Per la terza età ( Superiore ai 60 anni ) il trasporto urbano è generalmente gratis .

Per quanto riguarda l’acquisto di un’automobile la scelta è molto ampia : oramai la maggior parte dei costruttori sono presenti con le loro fabbriche in Brasile anche se i modelli di gamma alta sono disponibili solo di importazione . Fiat , GM , Volkswagen , Ford , Toyota , Honda , Citroen , Renault , Nissan , Mitsubishi sono tutti presenti . Le auto più diffuse sono quelle 1000 di cilindrata : Palio , Uno , Fox, Chevrolet Selta ma recentemente si sono diffuse le 1400 e le 1600 tutte con motori rigorosamente FLEX ( Alcool e Benzina ) .

La crescita del mercato automobilistico in Brasile negli ultimi anni è stata prodigiosa anche grazie agli incentivi statali ( IPI reducida ). In Brasile sono state vendute nel 2009 ben 750 000 automobili di marca FIAT contro le 722 000 immatricolate in Italia , è stato il cosiddetto anno del sorpasso anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Europa ma ha appena sfiorato il Brasile . Questo sorpasso non è stato dovuto certamente ai prezzi in quanto a parità di accessori un’auto in Brasile è decisamente più cara .

Basta dare una occhiata al sito di Quatrorodas per averne conferma . Una FIAT UNO FIRE 4P con motore FLEX costa circa 10 000 euro senza alcun optional . Ovvero senza aria condizionata , chiusura elettrica , vetri elettrici , dispositivi di sicurezza ( airbag , abs , ecc . ), radio , CD player , ecc . Inoltre il prezzo dell’usato è sostenuto , per cui dopo la iniziale svalutazione , il valore dell’usato , soprattutto per i modelli popolari , si mantiene elevato .

Automobili diesel praticamente non esistono .La benzina attualmente costa circa un 1,2 euro al litro e l’alcool 0,9 euro ma bisogna tener conto che l’alcool rende il 70% della benzina e pertanto è come se costasse 1,3 euro al litro . Il problema è che le autovetture in Brasile non fanno in media più di 10 – 12 Km con un litro !
La mia Volkswagen Crossfox 1.6 fa 9 Km con un litro ! Una utilitaria difficilmente raggiunge i 14 Km a litro : sono lontani i 20 Km a litro pubblicizzati per le vetture europee . In compenso non ci sono autostrade da pagare… perchè non ci sono le autostrade !
La tassa di circolazione o IPVA , è pari al 2,5% del valore aggiornato dell’automobile e si paga ogni anno assieme alla assicurazione obbligatoria DPVAT . In questo senso è più giusta della nostra tassa di possesso in quanto la IPVA si riduce via via che il bene si invecchia e perde valore mentre da noi la tassa si mantiene costante arrivando all’assurdo di pagare per una vecchia auto come per una nuova e costringendo il proprietario alla rottamazione.
L’assicurazione non è obbligatoria ad eccezione del DPVAT che copre i danni a terzi ma in misura molto ridotta . Una assicurazione decente completa ( BRADESCO SEGURO ) costa circa 1300 R$ all’anno e dipende ovviamente dal valore dell’automobile come calcolato dal FIPE . Il valore di 1300 R$ è per una autovettura del valore di circa 35 000 R$ .
E veniamo infine ai costi della alimentazione . Mi limiterò ai prodotti che si acquistano normalmente al supermercato mentre escluderò volutamente i ristoranti italiani in quanto mi sono convinto che il miglior ristorante italiano è a casa mia : almeno qui nel Nordest .
In effetti ho mangiato anche in rinomati ristoranti italiani di Sao Paulo di cui non farò il nome , ma ho sempre trovato la comida eccessivamente brasilizzata . Condimenti eccessivi ed improbabili misture di sapori . La pizza di solito è ricoperta da uno stato di ” muzzarella ” che niente ha a che vedere con la mozzarella di bufala nostrana . Su questo strato , che appena raffreddato si trasforma in una ottima suola di gomma per scarpe da tennis , si trova di tutto . Più cose ci sono più la pizza è ritenuta buona , e quindi il prezzo sale .
Alcune catene di pizzerie come ” Cheiro de pizza ” ( Profumo di pizza ) propongono un improbabile cornicione ( il bordo della pizza ) ripieno con formaggio molle ( Il catupirì ) che da il colpo di grazia alla mitica margherita ed allo stomaco del cliente !
Per quanto riguarda la comida brasiliana ho trovato quella bahiana realmente gustosa probabilmente a causa della influenza della cucina africana . Il segreto sta tutto nel “tempero ” sapiente mistura di spezie vendute nei vari mercatini o fiere popolari .
La classica ” comida a kilo” o a peso ha un prezzo variabile dai 15 ai 35 R$ al chilo . Si trovano anche locali dove si mangia per 6R$ ( Riso , fagioli e carne ) ma non li consiglio .
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rnando ai prezzi dei prodotti alimentari c’è da dire che questi presentano fluttuazioni abbastanza ampie a parità di prodotto e per le cause più disparate . Ad esempio i pomodori sono passati da 0.98 R$ a 4 R$ al Kg in pochi mesi a causa della pioggia ,ma altri prodotti come il latte e l’olio extra vergine di oliva sono diminuiti di prezzo .


In generale i prodotti di importazione sono carissimi . Pasta , olio e pelati in scatola italiani hanno prezzi di almeno il doppio , più spesso il triplo , di quelli che si trovano sugli scaffali dei nostri supermercati .Pertanto per non sbaglire conviene riferirsi ad un paniere di prodotti fisso ed utilizzare questi come riferimento . E’ quello che viene fatto per il calcolo della inflazione . Naturalmente ognuno ha un suo paniere di prodotti alimentari preferiti . Il mio , ad esempio , costa circa 900 R$ al mese per quattro persone .
La scelta di prodotti alimentari più ” brasiliani ” come carne , pesce azzurro , fagioli , riso , farina di mandioca , concentrato di pomodoro , uova , papaya , mango , pasta brasiliana , ecc. abbassa notevolmente il costo .
Il pane è caro . Il classico panino ad olio costa circa 5 R$ al chilo ed è quello più consumato dalle famiglie brasiliane . Altrettanto cari e di bassa qualità sono i formaggi : dai 30 R$ in su al chilo , tranne i freschi . Il pesce e la carne sono invece a buon mercato . I prezzi per il pesce fresco vanno dai 4-5 ai 15 R$ al chilo mentre ottimi tagli di carne si trovano nella fascia dei 20 – 30 R$ .

12 Commenti

  1. mamma mia.. come sono diversi i prezzi di Natal e San Paolo! A SP praticamente non ci sono più appartamenti per meno di 200 milla reais e quelli che ci sono fanno paura solo a guardarli! Un buon appartamento in un buon quartiere di São Paulo oggi gira in torno ai 400-500 milla. Ovviamente trovi delle cose per 300-350 milla, ma normalmente sono da ristruturare. Sono paulistana, vivo a milano ma torno a vivere in Brasile insieme al mio marito italiano nel 2011. La cosa che mi ha lasciato più sorpresa è che abbiamo trovato una bella casetta a 500m del lago di Como per 200 milla euro. Ossia, un'appartamento a SP costa come ( o anche di più di) una casa a Como!!

  2. Grazie Estela per il tuo commento . Hai perfettamente ragione parlando di San Paolo . Io ci sono stato per lavoro anni fa e non la prendo neanche lontanamente in considerazione per viverci .Molto meglio vivere sul lago di Como !

  3. Se guadagni oltre 20000 R$ al mese San Paolo è una città bellissima ! Puoi vivere in un condominio di lusso pagando 2000 R$ di condominio , giri un un fuoristrada da 150000 R$ , puoi cenare in ristoranti bevendo vino italiano da 500 R$ a bottiglia . Ma … se non hai questo reddito ?!

  4. C'è da dire che a SP guadagni anche di più! 🙂 E poi, secondo me, non c'è bisogno di vivere una vita di lusso, sai? Puoi sempre prendere la metropolitana invece di avere una macchina ( guarda che ho vissuto anche a Tokyo e il caos dei mezzi giapponesi è come quello dei mezzi paulistas. Proprio uguale!), mangiare bene pagando anche poco ( diciamoci la verità: il vino che compri a Fortaleza è lo stesso che compri a San Paolo. Te lo bevi tutti i giorni?? ), scegliere un'appartamento senza "frescura", con condominio basso… il lusso non è niente.. veramente! Nella vita c'è molto di più! 🙂 L'unica diferenza è che a San Paolo c'é la vita culturale che, per me, è molto importante!

    mi piace il tuo blog. Molto informativo, senza pregiudizi. Complimenti! 🙂

  5. Sono daccordo, davvero interessante.. io vivo a fortaleza (sono italiano) e confermo che "vivere all'italiana" qui ha un costo abbastanza alto. Per me, fiorentino, abituato ad avere una bottiglia di chianti al giorno (che a firenze si trova tranquillamente a 4 reais al supermercato) è stata un pò dura vederla qua a fortaleza a 50 reais la bottiglia. Ma insomma, ho ripiegato su dei buoni vini cileni (gli unici veni decenti secondo me qui in brasile) che costano sui 15/20 reais la bottiglia. Perlomeno 2 o 3 bottiglie a settimana me le posso permettere senza far piangere il portafoglio! I costi delle auto sono ESORBITANTI (come in italia 40 anni fa: un 4×4 costa circa il doppio che in italia (mitsubishi, toyota, ecc) e i carburanti (benzina/alcool) rendono molto meno in quanto la benzina ha meno ottani e viene "allungata" con l'alcool. Francamente spendo molto meno in Italia (in città intendo!). Ma come tutte le cose, ci sono i pro e i contro.. case a prezzi bassi, auto a prezzi alti in brasile, l'inverso in italia! Il Brasile è un paese che deve svilupparsi ancora molto (vedi sanità ed educazione pubblica..), credo che in futuro vedremo abbassarsi i prezzi delle auto e della tecnologia ed elevarsi i costi per le case e i ristoranti..proprio come in Italia. Insomma, il paradiso perfetto non esiste, ma con ciò non voglio criticare questo paese..alla fine ci sto vivendo bene! Ma sono sicuro che ha ancora molto margine di crescita! Max

  6. Ciao Antonio,
    per quanto attiene le spese telefoniche, in particolari per le telefonate intercontinentali su numeri fissi, volevo segnalarti VOIP CHEAP. Un programma analogo a Skype scaricabile da internet, tutto in inglese, che sembra offra telefonate GRATIS sui fissi italiani dal Brasile.
    abraços
    Marco

  7. Ciao, io ho costruito una minicasa di 30 mq in riva ad un lago a 1 km dal mare con 3500 euro (a 30 km da Fortaleza). E' ancora al grezzo ma ci vivo meglio che nella villa di 500 mq sulle colline del veneto che avevo.
    ciao

  8. era possibile considerare tutto questo dire nel 2010..ma ora che stiamo nel 2013 è tutto raddoppiato, direi triplicato.
    NON FATEVI INGANNARE quello di buono che sta nel nordest è solo il SOLE che è economico.

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