sabato 30 ottobre 2010

Vigilia elettorale tesa in Brasile per le parole del Papa


A Lula non sono piaciute le parole di Benedetto XVI pronunciate alla vigilia del ballottaggio presidenziale in Brasile."Non vedo nessuna novità nella dichiarazione del Papa: questo è il comportamento della chiesa cattolica da quando esiste. Se tu vai a vedere quello che la chiesa diceva 2000 anni fa vedrai che diceva esattamente ciò che il Papa ha detto ora". Questa la reazione del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva alle parole del Pontefice pronunciate ieri a Roma contro l'aborto e a favore di un intervento politico dei vescovi del Brasile a difesa dei valori cattolici. "Il Brasile è un paese democratico e laico - ha aggiunto il "presidente operaio" parlando oggi con i giornalisti durante una visita al Salone Internazionale dell'Automobile a San Paolo - Io ritengo che ciascuno voti d'accordo con la sua coscienza".

Il presidente ha minimizzato le polemiche sorte in Brasile sulle frasi pronunciate dal Santo Padre, ma ha fatto capire di non avere gradito l'intromissione del Papa in un momento tanto delicato per il Brasile come può essere il ballottaggio tra Dilma Rousseff e José Serra del 31 ottobre. "Questo che ha detto il Papa può essere detto a qualsiasi momento, ora, ieri, domani - ha aggiunto Lula - La libertà che esiste nel paese è bella per questo, perché noi ci manifestiamo, vinciamo o perdiamo, e paghiamo il prezzo degli errori che possiamo aver commesso. E io devo avere commesso molti errori: ma per il riconoscimento della società brasiliana sembra che ho fatto meno errori e un po' più di cose giuste". Le frasi di Benedetto XVI dette a una riunione con i vescovi del Maranhao hanno fatto molto scalpore in Brasile.

Tutti i maggiori quotidiani di San Paolo e Rio de Janeiro mettono in prima pagina titoli come quello dell'Estado de S.Paulo: "Il Papa vuole che gli elettori brasiliani considerino l'aborto". L'aborto è stato il tema per il quale la pupilla di Lula, la ex guerrigliera Rousseff, non ha vinto, come tutti i sondaggi predicevano, nel primo turno del 3 ottobre. Elettori cattolici e evangelici la hanno girato le spalle per una certa ambiguità sulla depenalizzazione dell'aborto e dei matrimoni gay. L'anno scorso la Rousseff aveva detto in un'intervista a una rivista femminile di essere favorevole alla liberalizzazione dell'aborto. Ma poi era tornata sui suoi passi, e dal giugno scorso ha assicurato che non avrebbe toccato la legge già esistente.

Questa nuova posizione ha dato impulso ai sondaggi che oggi, alla vigilia del voto, la collocano con 12 punti percentuale di vantaggio su Serra. Ma alcuni vescovi cattolici brasiliani hanno distribuito volantini ai fedeli perché non votassero assolutamente per Dilma e hanno indicato il suo partito, Pt (Partito dei Lavoratori), come "il partito della morte". Su Twitter il teologo domenicano Frei Betto sta criticando duramente il Papa per le frasi di ieri: "Peccato che il Papa Benedetto XVI si sia trasformato in guida elettorale delle forze conservatrici. Perché invece non elogia le politiche sociali che salvano vite? Quando è che il Papa condannerà le guerre in Iraq e in Afghanistan, e il blocco degli Stati Uniti a Cuba?".

Oliviero Pluviano di Ansa.it

4 commenti:

  1. Concordo con il Presidente Lula quando dice che la Chiesa cattolica, ripetendo pedissequamente gli stessi concetti di 2000 anni fa, si pone di fatto "fuori dal tempo". In particolare questo Papa tedesco si vuole ergere a paladino delle politiche conservatrici mondiali, quindi anche di quelle del potentissimo impero del Vaticano. Invece di mettere il becco negli affari altrui, forse sarebbe meglio che Ratzinger spiegasse a tutti, ma in particolare ai suoi fedeli, come è mai stato possibile che negli ultimi decenni la potentissima banca vaticana I.O.R. (sedicente Istituto per le Opere di Religione) sia stata il crocevia per il riciclaggio e l'occultamento dei denari sporchi di mezzo mondo.
    Anche la critica di Frei Betto mi sembra molto pertinente. Come è possibile definire il PT come "il partito della morte" quando si giustificano e si avallano le guerre in Iraq e Afganistan che hanno provocato molte centinaia di migliaia di morti incolpevoli dei quali nessuno parla.
    Forse non è un caso se negli ultimi anni la chiesa cattolica abbia perso molto seguito in Brasile a vantaggio di altre chiese e religioni. Pur non avendo io il dono della fede, ritengo che anche in queste scelte il popolo brasiliano abbia saputo dimostrarsi molto più autonomo e liberale di molti altri, a cominciare da quello italiano che tutt'oggi permane a larghissima maggioranza cattolico pur subendo i ricatti economici, politici, culturali ed economici del Vaticano.
    Spero che anche oggi, al momento di recarsi al seggio elettorale, la maggioranza dei brasiliani sappiano ragionare con la propria testa, restando autonoma dai tentativi di pressione e condizionamento da qualunque parte provengano.
    abraços
    Marco

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  2. L´ingerenza papale nella sfera politica è francamente insopportabile. Ma forse è peggio ancora chi, subendola, se ne lascia influenzare.
    Andrea

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  3. Concordo pienamente con Andrea. Secondo me questo vale per tutte le religioni. Quando poi si sconfina nel fanatismo religioso sino al punto da influenzare tutte le scelte di vita, allora si arriva al punto di rottura.
    Io ho avuto in passato una ex fidanzata del Minas la quale era divenuta una fanatica cattolica sino al punto da mettere in discussione i miei principi di vita ed il sesso al di fuori del matrimonio e senza scopi procreativi.
    Inutile spiegare il perchè la definisco ex.
    Speriamo che il nuovo Presidente donna sappia preservare il principio della laicità dello Stato e curare, senza influenze di sorta, gli effettivi bisogni sociali del popolo brasiliano nelle forme migliori. O che quantomeno cerchi di farlo.
    Marco

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  4. Sotto un certo punto di vista, capisco la battaglia della chiesa contro l'aborto..... se dilagasse in maniera esponenziale l'idea di poter abortire la chiesa si troverebbe senza più bambini a disposizione dei PRETI PEDOFILI!!!!!!!!!

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