domenica 28 febbraio 2010

Scambio di sesso nel Carnevale del Parà

In una piccola città del Parà, uno degli Stati del Brasile, il carnevale è scandito al ritmo dallo scambio o del troca-troca.
In origine erano gli uomini a travestirsi da donna adesso anche le donne hanno deciso di entrare in gioco.
A carnevale, almeno in Brasile, è assai comune che gli uomini si travestino da donne ( Vedi il Carnevale di Pirangi do Norde a cui si riferisce la foto ) ma qui nella piccola città di Vigia, nel nordest dello Stato del Parà, la cosa ha assunto una proporzione tale da portare alla creazione di un vero e proprio Gruppo organizzato o Blocco che oramai sfila da ben 25 anni tutti i carnevali.
Il nome del gruppo è Blocco delle Vergini e contiene svariati personaggi sia dello star system come Beyoncé che personaggi tratti dalle fiabe dei bambini come Biancaneve, la Bella Addormentata ( si fa per dire ) e Cappuccetto Rosso.
Ma il successo del gruppo ha scatenato l’invidia e la gelosia delle donne della cittadina che si sono organizzate anche loro in un contro blocco di donne travestite da uomini, il blocco si chiama Cabrasurdos ( capresorde ? ).
Durante la festa i due Blocchi sfilano rigorosamente separati ma alla fine Vergini e Capresorde si danno insieme alla follia del carnevale.

Italiano muore a Ponta Negra dopo aver ingerito capsule di cocaina

Italiano foi encontrado morto dentro de pousada

Italiano foi encontrado morto dentro de pousada
Roberta Trindade
- Repórter

O italiano Piero Andrea Baldol, morreu ontem a tarde, dentro de uma pousada, no conjunto Ponta Negra.Um outro italiano identificado como Andrea Marchioretto foi socorrido pelo Serviço de Atendimento Móvel de Urgência (Samu) para o Hospital Walfredo Gurgel.

Ambos ingeriram 60 cápsulas de cocaína. Segundo o delegado Adson Kleper, uma das cápsulas estourou no estomâgo de Piero. "Ele não resistiu e morreu ainda no local".

Andrea, ao dar entrada na unidade hospitalar passou pelo raio-x, onde foram encontrado vários "corpos estranhos no interior do estômago".

Andrea foi medicado e continua internado no hospital sob a custódia da Polícia Militar. O delegado acredita que os estrangeiros iriam transportar o entorpecente para a Itália, já que as passagens de volta estavam compradas com destino àquele país.

O delegado disse que o preso, em depoimento no hospital, não explicou se cada um ingeriu 60 cápsulas ou se Piero engoliu 30 cápsulas e Andrea mais 30.

O caso será investigado pela Polícia Civil já que ambos não foram detidos no Aeroporto."A competência é nossa. As investigações vão transcorrer pera Delegacia Especializada em Narcóticos (Denarc)", explicou o delegado.
Fonte Tribuna do Norte

sabato 27 febbraio 2010

Un terremoto 32 volte più forte di quello di Haiti colpisce l'America Latina

Número de mortos por terremoto no Chile passa de 100, diz presidente eleito

Forte tremor de magnitude 8,8 ocorreu às 3h34 da madrugada.
Mais cedo, ministro do Interior informou que havia 82 mortos.

Ampliar FotoFoto: Editoria de Arte / G1

Veja no mapa as regiões mais atingidas (Editoria de Arte / G1)

O número de mortos pelo terremoto de 8,8 graus de magnitude que atingiu a região central do Chile na madrugada deste sábado (27) chega a 122 até agora, segundo o presidente eleito do Chile, Sebastián Piñera. Mais cedo, o ministro do Interior chileno, Edmundo Perez Yoma, informou que o número oficial de mortos era de 82.

Veja fotos do terremoto no Chile

O terremoto, de cerca de um minuto de duração, ocorreu às 3h34 (horário local de verão, o mesmo de Brasília) e estremeceu prédios na capital, Santiago, a 325 km de distância. Várias regiões da cidade ficaram sem energia e muitos chilenos, com medo, saíram às ruas.

Pelo menos 13 réplicas de magnitudes entre 6,9 e 6,2ocorreram nas horas posteriores ao primeiro tremor, Escritório Nacional de Emergência (ONEMI) do Chile.

O tremor foi sentido nos países vizinhos, inclusive no Brasil. O Corpo de Bombeiros e a Defesa Civil de São Paulo informaram que receberam chamados para verificar pequenos tremores em vários bairros da capital paulista.

O terremoto atingiu a região central do Chile, perto de Concepción, 400 km ao sul de Santiago, segundo o Instituto Geológico dos Estados Unidos (USGS, na sigla em inglês). O epicentro do tremor foi localizado no mar, a 35 km de profundidade, em Maule, a 99 km da cidade de Talca.

Foto: Mario Andrés Vilches/AFP/Reprodução Telesur

Destruição em Santa Cruz, fotografada pelo internauta Mario Andrés Vilches, e fogo em edifício de Concepción. (Foto: Mario Andrés Vilches/AFP/Reprodução Telesur)


Leia, a seguir, algumas das consequências do terremoto no Chile:

AEROPORTO FECHADO
O Aeroporto Internacional de Santiago foi fechado por pelo menos 24 horas. As empresas aéreas TAM e Gol cancelaram voos entre São Paulo e Santiago, no Chile, neste sábado (27).

ALERTAS DE TSUNAMI
Tsunami provocada pelo tremor atingiu a Ilha Robinson Crusoé, próxima a Valparaíso. Na Ilha de Páscoa, também na costa chilena, foi ordenada a retirada dos moradores por conta do risco de tsunami. O Centro de Advertência de Tsunamis do Pacífico, dos Estados Unidos, afirmou que um tsunami pode causar danos na costa do arquipélago do Havaí.

ESTADO DE CATÁSTROFE
Michelle Bachelet, que sobrevoa de helicóptero as regiões atingidas pelo tremor, declarou "estado de catástrofe" nas regiões de Maule, Bio Bio e La Araucanía.

REGIÕES ATINGIDAS
O jornal local “La Tercera” publicou em sua edição on-line um número parcial de mortos por região, que até as 11h49 locais totalizavam 60 pessoas. principal atingida foi a região de Maule, onde ocorreu o epicentro do tremor, com 34 registros.

OUTROS TERREMOTOS
O terremoto ocorreu a poucos dias de se completarem 25 anos de outro tremor que causou centenas de mortes e destruiu várias localidades no litoral central do Chile, em 3 de março de 1985.


FONTE G1

mercoledì 24 febbraio 2010

Quanto costa vivere in Brasile ( prima parte )

A distanza di un anno dal primo post ripropongo un titolo che fa molto discutere gli amici che stanno decidendo di trasferirsi in Brasile .
Nel corso di quest'anno ho letto molti commenti su questo argomento alcuni decisamente allarmistici .Per coloro che hanno la fortuna di leggere questo blog posso assicurarvi che quanto troverete di seguito non è semplicemente scritto in buona fede ( si possono scrivere cose inesatte anche in buona fede ) ma è documentato e documentabile perchè nasce dalla esperienza diretta del sottoscritto .
La vita in Brasile è senz'altro più cara di quella che un turista che passa qui le classiche due settimane può immaginare , ma non è quell'assurdo che ho letto su alcuni commenti che paragonano il costo della vita qui in Brasile con quello in Italia .
Assumeremo come riferimento il caso " peggiore " , ovvero quello di una famiglia di quattro persone , benchè non creda che un italiano si trasferisca in Brasile per crearsi una famiglia numerosa anzi la maggior parte di quelli che conosco o sono single o semplicemente convivono .

Cominciamo subito da due voci spesso incriminate : educazione e sanità .

In Italia questi due items sono gratis mentre in Brasile sono privatizzati e pertanto a pagamento. Questo è verissimo . Naturalmente esiste anche la versione pubblica sia delle scuole che della Sanità ( SUS ) . Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia a cui sono abituato per averci vissuto nei primi 50 anni e pertanto le due volte che ho avuto bisogno di una emergenza mi sono rivolto al SUS . Risultato : non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare una leggenda e cioè che non esista l'assistenza sanitaria pubblica in Brasile .

Naturalmente , per evitare di sfidare la fortuna è bene fare una assicurazione sanitaria completa . Qui a Natal la più completa è quella della Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l'assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano .
Esistono due opzioni l'assicurazione integrale e quella compartecipativa . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l'esborso all'atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 5 R$ per una visita specialistica contro gli 80-100 R$ che si pagherebbero senza l' assicurazione . Il nostro ticket è decisamente maggiore .
Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due letti io pago oggi Febbraio 2010 : 561 R$ al mese .... per quattro persone ! Con 224 euro al mese avete risolto alla grande il problema della salute per voi e la vostra famiglia . Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , sui 300 R$ o più care , sugli 800 R$ ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .

Vorrei aggiungere un particolare interessante : se avessi fatto l'assicurazione da solo avrei pagato quasi la stessa cifra . Questo perchè il valore della assicurazione cresce esponenzialmente con l'età pertanto una compagna giovane e due bambini aggiungono al totale circa 260 R$ che però scompaiono quasi totalmente perchè l'assicurazione passa da singola a familiare e si ha diritto ad uno sconto complessivo del 20% . Questo è un aiuto concreto alla famiglia !

Il costo della salute che ho appena citato è ampiamente compensato dalla virtuale assenza di costi per l'energia ed il riscaldamento se ovviamente abitate nel nordest del Brasile . Se poi considerate il risparmio sull'abbigliamento e le calzature ( E' sempre estate ) vi avanzano anche dei soldi .

Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola un bambino di 6 anni può variare dai 200R$ ai 400R$ mensili in una scuola privata . Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Libri e materiale scolastico sono una voce a parte ed incidono dai 700 R$ ai 1000R$ all'anno . Se i figli sono due il valore raddoppia e così via . Possiamo pertanto concludere che mandare due figli a scuola in una buona struttura privata costerà circa 1000 R$ al mese tutto compreso ovvero 12 000 R$ in un anno .

Questi costi sono praticamente azzerati se considerate il fatto che non spenderete soldi per andare in vacanza visto che ci siete già . Infatti quanto spende una famiglia media di quattro persone che pensi di voler trascorrere un mese al mare in Italia ? Se va bene non meno di 5000 euro ovvero circa 12500 R$ . Appunto .

Restano ancora tre voci importanti : casa ( incluso condominio , TV satellitare o cavo , Internet , telefono ,acqua , gas , ICI e TARSU ), automobile ( incluso carburante e tasse ) ed alimentazione ( incluso ristoranti e spiaggia ) . Di questo parleremo nella seconda parte .

martedì 23 febbraio 2010

Il Gruppo Carrefour vede rosa in Brasile

Carrefour, il numero due al mondo della distribuzione, prevede un salto nelle vendite in Brasile nei prossimi cinque anni, ha detto il suo direttore generale Lars Olofsson in un'intervista pubblicata in O Estado de Sao Paulo.
Entro cinque anni, le vendite brasiliano dovrebbe contare per il 20% delle vendite globali di Carrefour, predice.
Se il gruppo di distribuzione francese dovesse concentrare i suoi sforzi su una crescita a breve termine allora considererebbe Francia, Italia, Spagna e Belgio, tuttavia le maggiori opportunità di crescita nel medio e lungo termine si trovano in Brasile e Cina, ha detto Lars Olofsson.
Carrefour potrebbe applicare il modello di vendita degli Atacado brasiliani nei suoi ipermercati francesi, al fine di aumentare le vendite, riporta il quotidiano.
Il Brasile dispone di un immenso mercato e di una crescita robusta e il sistema di distribuzione è moderno ha detto Lars Olofsson nel colloquio.
Carrefour non ha intenzione di vendere le sue attività in Brasile, ha aggiunto, rifiutandosi di commentare le indiscrezioni che Wal-Mart Stores ha fatto un'offerta di acquisto l'anno scorso .

La mia personale opinione è che il Gruppo Carrefour non sia particolarmente competitivo in Brasile rispetto a Wall Mart e Pao do Azucar ( Extra ,.. ) . Il mio è ovviamente il giudizio di un consumatore ... ma molto attento negli acquisti !

domenica 21 febbraio 2010

Doppia tassazione sulle pensioni percepite in Brasile

Ho inserito questo lungo articolo tratto dal portale italiachiamaitalia.net , per la sua importanza in relazione ai pensionati italiani in Brasile .

L'autore Virgilio Tonati , che sta conducendo una battaglia legale contro la ingiusta doppia imposizione sulle pensioni percepite in Brasile , si incontra anche sul forum del sito Brasileitalia .info sezione tempo libero / off-topic / tasse e pensioni in Brasile . Buona lettura .

"Ogni anno l’Inps eroga 1,3 miliardi di euro per un totale di circa cinquencentomila trattamenti tra pensioni di anzianità, vecchiaia, invalidità e superstiti. Di queste, il 40%, il cui importo medio per assegno è di 212 euro, viaggiano in Europa mentre il resto segue le rotte "storiche" dell’emigrazione italiana. Poco meno di 120mila, vanno verso gli Stati Uniti e il Canada, 72.565 viaggiano per l’America meridionale, in Oceania arrivano quasi 58.531. Altre, infine, sono smistate verso lidi più esotici: dal Perù al Marocco da Capo Verde allaRepubblica Dominicana". A scrivere da San Paolo del Brasile è Virgilio Toniati, editorialista di Gente d’Italia, quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia.

"Il turismo previdenziale oramai non conosce confini, i motivi principali che spingono i nostri connazionali ad emigrare sono la crisi galoppante la constante erosione dei redditi, la componente importantissima nella scelta del Paese é il cambio vantaggioso che restituisce un buon potere d’acquisto. In pratica gli italiani dopo aver lavorato e maturato in Italia tutti i requisiti, scelgono di emigrare per inseguire stagioni più temperate e uno stile di vita migliore di quello che altrimenti si potrebbero permettere, da pensionati, nel nostro Paese. Con la Finanziaria del 2003 inoltre è stato garantito anche ai pensionati
italiani all’estero la pensione minima pari a 516,46 euro al mese. L’Inps solo dallo scorso anno ha cominciato a prendere in esame il fenomeno, risulta infatti che moltissimi pensionati si trasferiscono non rinunciando comunque alla residenza nella Penisola. Dallo studio eseguito dall’Inps a fine del 2008, risulta che le comunità di pensionati esteri più grandi restano quella francese (con oltre 63mila titolari di prestazioni previdenziali), quella argentina (50mila), quella canadese (48mila) e quella statunitense (47mila).

Sono di importi tra i 630 e i 1.687 euro quelle erogate ai nostri pensionati residenti nei paesi dell’Estremo oriente. Mentre in Europa é il Principato di Monaco che detiene il primato, infatti, l’importo liquidato ai nostri connazionali raggiunge i 1.202 euro.

A Malta gli importi erogati sono in media di 2.109 Euro. La graduatoria risultante dallo studio elaborato dall’Inps segnala inoltre che non se la passano male neppure i pensionati che risiedono in altri Paesi extracomunitari . Il primo posto lo ha conquistato il Messico dove, l’importo medio liquidato mensilmente é di 842 euro, nella Repubblica Domenicana é di 815 euro, in Marocco sono 797 gli euro erogati, in Egitto si raggiungono i 788 euro e in Tunisia la somma media raggiunge i 733 euro. Un’amara sorpresa l’ha avuta chi ha scelto di trasferirsi in Brasile, infatti, un migliaio di pensionati italiani residenti in alcuni Stati della Federazione brasiliana, sul totale di 10.931 presenti sul territorio, da circa nove anni hanno ingaggiato una battaglia a colpi di carte bollate con il Fisco tricolore. Vediamo nel dettaglio qual é la storia di questo contenzioso che sta creando notevoli problemi ai nostri connazionali. Dopo una vita di lavoro e dedicazione al nostro Paese si vedono emarginati e discriminati per aver scelto di andar a trascorrere la meritata pensione in un Paese dove ancora si puó vivere dignitosamente".

L’ennesima burla tutta italiana 1978: Italia e Brasile stipulano un accordo teso ad evitare la doppia tassazione dei redditi. Per 22 (ventidue) anni tutto fila liscio, i pensionati italiani residenti in Brasile pagano nel paese di residenza le imposte dovute, le pensioni vengono regolarmente erogate dagli Enti previdenziali italiani senza alcuna trattenuta di imposte in base all’art 19.4 dell’accordo stipulato fra i due paesi. Anno 2000 ministro delle finanze Visco (Governo Prodi) Sorpresa... Sorpresa... Ai pensionati italiani residenti in Brasile vengono improvvisamente, senza alcuna comunicazione preventiva, trattenute alla fonte le somme relative all’“Irpef dovuta” calcolata sulle pensioni erogate dall’INPS e dagli altri Enti previdenziali. In pratica, in base ad un’allucinante interpretazione di qualche fantasioso “interprete in lingue straniere”, il Direttore centrale dell’Ufficio Fisco Internazionale Vincenzo Busa firma il 22 luglio del 2003 una circolare la 41/2003 che obbliga l’INPS e gli altri Enti erogatori a trattenere, in qualitá di sostituti d’imposta, le somme “dovute” sulle pensioni erogate ai pensionati italiani residenti in Brasile.

Un fatto curioso "Non tutte le pensioni pagate dagli Enti erogatori subiscono la trattenuta sono solo un migliaio i “beneficiati” dalla circolare Busa i restanti 9931 continuano ad essere “bistrattati”. In pratica grazie alla fantasiosa interpretazione del genio delle lingue straniere, la frase inglese “May be taxed” (potrebbero essere tassate) il genio la traduce con “VANNO TASSATE” viene cosí di fatto applicato dall’Italia l’art 18.1 della Convenzione Italo-Brasiliana che vede la tassazione concorrente per le pensioni superiori a 5000 dollari annui. Dopo 7 anni di dura lotta “armata” dei nuovi “Mille”, a suon di carte bollate e interrogazioni parlamentari, finalmente, qualcuno in Italia giunge alla conclusione che vanno chiesti chiarimenti sull’Accordo alla controparte brasiliana per arrivare cosí ad una definizione della controversia.... Con lettera di protocollo GAB/ASAIN n.ro 16/2009 del 28 gennaio di quest’anno, indirizzata al dr Enrico Martino responsabile dell’Ufficio Estero dell’Agenzia delle Entrate, il Coordinatore Generale delle Relazioni Internazionali della Segreteria della Receita Federal (corrispondente al nostro Ufficio Esteri dell’Agenzia delle Entrate), Marcos Aurelio Pereira Valadon risponde che: “per il Brasile vale l’attuale accordo, peraltro, rispettato per ben 22 anni dall’Italia. Il Brasile riconosce valida l’applicazione dell’art 19.4.

Non vede alcun fatto nuovo e non comprende quali siano state le motivazioni che hanno spinto l’Italia a modificare in modo arbitrario, unilateralmente, quanto concordato anche amministrativamente attraverso la Convenzione che ha, oltretutto, validitá di legge ratificata, tra l’altro, dal Parlamento italiano il 29 novembre del 1980 con n.ro 844. Il risultato di tutto ció é che in questa situazione i “1000 beneficiati” dalla famosa circolare 41/2003 pagano imposte trattenute alla fonte in Italia e, continuano ovviamente a pagarle anche in Brasile alla faccia della Convenzione sul doppio gettito tributario. Dopo la risposta ufficiale del Brasile finalmente qualcosa si é cominciato a muovere in Italia... Dopo l’interrogazione parlamentare presentata dall’On Angelo Compagnon le “alte sfere” dell’Agenzia stanno cominciano a dar atto dell’equivoco creato dal famoso genio delle traduzioni... Va detto, tra l’altro, che esiste la possibilitá dell’avvio di inchieste tese a definire le responsabilitá dei dirigenti dell’Agenzia coinvolti nella questione la causa sarebbe il danno erariale prodotto dalla vicenda, risulta infatti che l’Agenzia deve rimborsi valutati in oltre un milione e mezzo di euro sui quali vanno calcolati la rivalutazione monetaria e gli interessi legali. Con risposta scritta all’On Compagnon l’Ufficio Esteri dell’Agenzia conferma infatti l’errore avvenuto e da per certa l’applicazione anche da parte italiana dell’art 19.4 della convenzione cosí come avviene anche per la parte brasiliana... A questo punto i “beneficiati” dalla circolare 41/2003 dovrebbero aver diritto al rimborso dell’Irpef trattenuta alla fonte per gli anni trascorsi dal 2000 al 2009 incluso.... Dall’inizio di questa vicenda a tutt’oggi si sono create paradossali situazioni: l’Ufficio Liquidazioni dell’Agenzia dopo aver liquidato rimborsi Irpef relativi agli anni 2000 – 2001 – 2002 ha inviato ai pensionati ingiunzioni per la restituzione degli stessi importi giá liquidati. Ci auguriamo che le cose seguano il verso giusto e finalmente questa querelle venga definita in modo corretto. Va detto, per altro, che dopo questi ultimi fatti l’Inps dovrebbe smettere di trattenere indebitamente imposte, non dovute, ai Pensionati italiani residenti in Brasile, anche perché potrebbero emergere responsabilitá penali in merito. Per chiarimenti e qualsiasi dubbio i pensionati che sono coinvolti nella questione possono rivolgersi ai nostri indirizzi di posta elettronica in Brasile. È stata organizzata una struttura di assistenza legale per coloro che devono far richiesta di rimborso per gli anni passati... L’ufficio legale che si occupa di queste pratiche e lo Studio Acchiardi di Udine all’indirizzo di via de Rubeis 19 33100 Udine".


lunedì 15 febbraio 2010

Rebolation : hits del Carnevale baiano


Os foliões fizeram coro para cantar o pagode baiano do Parangolé com a música "Rebolation" na noite deste sábado (13), em frente ao Farol da Barra, em Salvador. A música é considerada um dos hits do carnaval baiano e foi composta por Nenel e pelo cantor Léo Santana, vocalista do grupo, que faz a coreografia sensual com bailarinas no alto do trio elétrico.

Carlinhos al Carnevale di Salvador



Il musicista Carlinhos Brown sfila con la nuova camicia azzurra della nazionale brasiliana nella notte di domenica 14 nel circuito Dodò ( Barra -Ondina ) , sul suo camarote Andante

domenica 14 febbraio 2010

Natal, la capitale Potiguar


Ma alla fine chi sono questi Potiguar e terchè gli abitanti del Rio Grande do Norte e non solo sono chiamati così ?

Ebbene Potiguar o Potiguara era la denominazione di una grande tribù Tupi ( Gli originari abitanti del Brasile ) che occupava la regione che oggi costituisce gli Stati del Rio Grande do Norte e Paraiba .

In lingua Tupi la parola potiguar significa " mangiatore di gamberi " ( Ancora oggi il Rio Grande do Norte è uno degli Stati leader nella produzione di gamberi ) e pertanto coloro che passando con i portoghesi abbracciavano la religione cristiana cambiavano anche il loro cognome in Camarao ( Gambero ) .

Uno dei Camarao più famosi è il combattente Felipe Camarao a cui sono dedicate strade e monumenti qui a Natal .

sabato 13 febbraio 2010

Il paese dei balocchi ?


Ho trovato questo commento di un amico italiano che scrive sul Blog : Jacopo in Brasile ed ho deciso di pubblicarlo qui . Non credo di violare alcuna privacy visto che il post è anonimo ed il blog è aperto a tutti .

Il commento è di un italiano che è evidentemente deluso dal Brasile sia dal punto di vista affettivo che dal punto di vista lavorativo .

" Il Brasile è il paese dei balocchi ... pensateci bene prima di andarci a vivere se non volete fare la fine di pinocchio , non vi farà lo stesso effetto di quando ci siete stati per pochi mesi ..

Le donne sono tanto pericolose e rancorose quanto all'inizio vi sembrono gentili e buone.

Il Lavoro non è facile trovarlo .... dovrai investire e rischiare parecchio ....

E poi dopo qualche anno, ti ritrovi al bar in una via in Brasile con amici Italiani a parlare melanconicamente di quanto è buono il Ragù fatto in Italia.. etc. e a fare commenti su tutte le ragazze che passano, ma in realtà senza piu voglia di niente.

Trovare un lavoro in Brasile è una cosa seria .. e il Brasile non è un paese da prendere sul serio. .. boa sorte a todo mundo "


Che dire al nostro amico se non che ha ragione ... ma al contrario .

1) Il Brasile non è affatto il paese dei balocchi (benchè molti italiani in vacanza lo credono tale ) : è un paese seriamente impegnato nello sviluppo economico e sociale ma che solo da pochi anni è uscito dalla dittatura militare e soprattutto economica dell'occidente .

2) Il Brasile è un paese da prendere sul serio dove , come in tutto il mondo in questo momento , il lavoro non è affatto facile trovarlo . Anzi io consiglio coloro che intendono trasferirsi in Brasile per lavoro di pensarci almeno 100 volte .
Qui troverete una concorrenza spietata perchè tantissimi sono i giovani in cerca di occupazione e pertanto il solo sbocco per uno straniero è l'attività imprenditoriale . Purtroppo non tutti nascono imprenditori o sono adatti a sopportare il rischio tipico della attività autonoma e pertanto se volete trasferirvi in Brasile per lavorare e non avete questa caratteristica non fatelo assolutamente .

3) Il discorso donne è talmente delicato e soggettivo che preferirei non affrontarlo . Vorrei solo consigliare gli amici di non portarsi a casa la prima sconosciuta che vi sorride . Il Brasile non è differente da tutto il resto dei paesi in via di sviluppo . Tuttavia conosco molte coppie miste che vivono serenamente il loro rapporto . Ricordate che al di là della donna che vi sta accanto c'è tutta una storia personale , sociale e culturale spesso a noi ignota e di difficile comprensione . Ma qui sta la vera ricchezza del rapporto se lo si sa cogliere .

mercoledì 10 febbraio 2010

Promozione FINECO


Molti amici che seguono il Blog mi chiedono la stessa cosa : esiste un modo economico per ritirare i soldi dal proprio conto in Italia senza necessariamente avere un conto corrente in Brasile ?

Per aprire un conto corrente in Brasile , infatti le Banche locali richiedono il Permesso di Soggiorno Permanente che non è né semplice né rapido da ottenere .

Ebbene il modo esiste e consiste semplicemente nell'aprire un conto corrente on -line con FINECO la più grande e senz'altro una delle prime Banche on line d'Italia . Al conto è associata una carta multifunzione , sia bancomat che credito , dotata di chip elettronico con la quale è possibile tranquillamente prelevare all'estero sino a 1000 R$ al giorno dalle casse automatiche abilitate ( Banco do Brasil , HSBC , ITAU ,.. ) .

I vantaggi di tale soluzione sono molteplici :

1) La commissione è fissa ed è di soli 2,9 euro ovvero , al cambio attuale , poco più di 7 R$ .
2) Il cambio applicato è quello riportato su Internet senza commissioni
3) Tenuto conto delle frequenti fluttuazioni , si può decidere di cambiare solo quando conviene

Da oggi e fino al 9 Marzo esiste una vataggiosa promozione per cui chi apre il conto citando il codice buzz AA2446246 avrà diritto ad un anno di conto gratis oltre a poter scegliere uno di tre regali tra cui una carta prepagata usa e getta del valore di 50Euro !

Non perdete l'occasione , non vi costa nulla anzi guadagnate 50 euro . Ricordo agli amici che vivono in Brasile che il conto può essere aperto solo dall'Italia .



martedì 9 febbraio 2010

Rio fa il pieno di stelle


Rio non si è proprio fatto mancare nulla questo Carnevale . Dopo lo show di Beyoncè è stato il turno oggi di Alicia Keys che ha registrato un clip con Beyoncè sul Morro da Conceicao dopo aver girato di mattina un pezzo del clip sul famoso Morro di Santa Marta . Madonna è invece a Rio per godersi il Carnevale più famoso del mondo .

lunedì 8 febbraio 2010

Natal vuole rivitalizzare il centro storico


A secretaria municipal de Meio Ambiente e Urbanismo (Semurb), por meio do setor de Patrimônio Histórico, Arquitetônico e Paisagístico (SPHAP), está intensificando o trabalho iniciado no ano passado de valorizar a história arquitetônica de Natal.

Uma das medidas adotadas é aumentar os bens tombados, para isso a secretaria irá remeter duas sugestões para aprovação do Conselho Municipal de Cultural. Atualmente o único bem tomado no âmbito municipal é o Morro do Careca.

Também está em andamento a elaboração de uma legislação especifica realizada em conjunto com o Instituto Brasileiro de Administração Municipal (IBAM) para os bairros de Tirol e Petrópolis, a fim de resguardar os exemplares arquitetônicos com características relevantes de estilo modernista dos anos 40 e 50 sobreviventes as especulações imobiliárias.

A Semurb desenvolverá ainda outras ações, como o lançamento da Cartilha de Tombamento que tem o objetivo de esclarecer toda a legislação referente ao tema e, ao mesmo tempo, desmistificar o assunto que causa desagrado a alguns proprietários de imóveis antigos.

A revisão da Lei de Operação Urbana Ribeira e a elaboração da Lei de Operação Urbana Cidade Alta que prever atrair investidores com o intuito de povoar e trazer comércio e demais serviços gerando a revitalização destes bairros antigos, também está em pauta. Será disponibilizado no site da Semurb o Inventário de Prédios Públicos da Ribeira e da Cidade Alta com dados sobre a situação de cada uma das construções antigas.

Dentro do Programa de Aceleração de Crescimento das Cidades Históricas (PAC Cidades Históricas), desenvolvido pelo Instituto de Patrimônio Histórico e Artístico Nacional (IPHAN), Natal foi selecionada entre outras cidades para desenvolver o programa de preservar o patrimônio material e imaterial, valorizando a cultura e promovendo o desenvolvimento econômico e social com sustentabilidade e qualidade de vida.

Para tanto a Semurb encaminhou o Programa REHABITAR que prevê moradia social e revitalização de becos e travessas da Riberia e Cidade Alta, acessibilidade e sinalização para as calçadas no perímetro de intervenção do programa, paginação de piso e acessibilidade de toda a Rua Chile e Esplanda Silva Jardim.

Uma grande novidade esperada com expectativa entre o Setor de Patrimônio Histórico, Arquitetônico e Paisagístico ( SPHAP) da Semurb é o lançamento, no próximo mês, da primeira publicação do Projeto Memória Minha Comunidade com toda a história da Cidade Satélite.

O programa, realizado em parceria com o departamento de História da UFRN, visa resgatar a identidade de diversos bairros de Natal recuperando os acontecimentos desde a sua fundação até os dias atuais. “Nossa equipe vai em busca das informações seja em jornais, arquivos públicos, em entrevistas com os moradores mais antigos, traçando todo o histórico do lugar”, disse Andréa Garcia, chefe do setor de Patrimônio Histórico, Arquitetônico e Paisagístico da secretaria.

A Cidade Satélite foi escolhida por sua geografia, cenário paisagístico e, principalmente, pela inexistência de publicações com a história do local. O livro conterá cerca de 200 páginas e será distribuído para todas as escolas municipais e privadas, e também para as faculdades. “O próximo bairro a participar do projeto ainda está em discussão pelos setores responsáveis, mas possivelmente será as Rocas”, revelou Andréa Garcia.


Previsioni economiche per il 2010


Periodicamente il Banco Centrale pubblica le previsioni sui maggiori indici economici .

Iniziamo con l' IPCA ( Indice de Precos ao Consumidor Amplo ) , l' inflazione per intenderci . Ebbene la previsione è che l'indice si attesti intorno al 5% ( 4,78 % ) nel 2010 in crescita rispetto alle precedenti previsioni .

Altro dato importante è quello della Taxa basica de Juro da economia ( Selic ) , il nostro costo del denaro , che dovrebbe chiudere il 2010 all'11,25% annuo .
Il valore attuale della Selic , a cui ricordo sono agganciati i rendimenti dei fondi DI , è del 8,75% annuo . A questo valore corrisponde un rendimento netto intorno al 7,4% calcolato tenendo conto che i fondi sonno agganciati al 93-97 % della Selic e la tassazione sul rendimento è in media il 20% . Questo significa che acquistando, come esempio , 500 000 R$ di quote del Fondo Priority del Banco Real si ottiene a fine anno un interesse di circa 37 000 R$ che corrisponde a poco più di 3000 R$ al mese .

La previsione è che il primo aumento di 0,5 % della tassa Selic si abbia a partire dalla riunione di Aprile .

La stima della crescita economica nel 2010 si mantiene stabile . La previsione per il PIL di questo anno si mantiene al 5,35% mentre la produzione industriale è migliorata dal 8,3% al 8,61% . Anche il valore del dollaro è visto in crescita da 1,76 a 1,8 R$ per un dollaro .


domenica 7 febbraio 2010

La CTE chiederà indennizzazione alla Prefettura di Natal


Non si è fatta attendere la reazione della CTE Engenharia , una delle imprese più colpite dalla decisione della Prefettura di Natal di revocare la licenza ambientale al Costa Brasilis un edificio di 17 piani e 60 appartamenti in corso d'opera nei pressi del Morro do Careca . L'edificio è stato già venduto al 90% ed i maggiori acquirenti sono europei .

"Se a prefeitura quer mesmo cancelar as obras iniciadas em Ponta Negra terá que indenizar as empresas". A afirmação do diretor da CTE Engenharia, Rogério Torres, retrata a indignação dos empresários das construtoras que tiveram as licenças ambientais anuladas pela prefeita Micarla de Sousa na quinta-feira passada. A medida da prefeita atendeu à recomendação do Ministério Público de que nenhum empreendimento de grande porte poderá ser erguido nos limites da Zona de Proteção Ambiental 6 (ZPA-6), em Ponta Negra, na Zona Sul de Natal.


Ponta Negra: prédios foram proibidos para proteger o meio ambiente e o acesso à praia, alega prefeitura Foto: Ana Amaral /DN/D.A Press
Na opinião de Rogério, o estudo elaborado pelos professores da Universidade Federal do Rio Grande do Norte (UFRN), solicitado pela 45ª Promotoria de Justiça de Defesa do Meio Ambiente da Comarca de Natal, não demonstra a realidade. "O laudo mostra apenas seis prédios que ficariam nas proximidades do morro, mas o nosso é um dos dois mais distantes e não interfere em nada na paisagem", disse.

O projeto da CTE Engenharia, Edifício Costa Brasilis, teria 17 andares, mais subsolo e térreo. O prédio de 60 apartamentos está com 30% da estrutura erguida e 90% das unidades vendidas. O prejuízo calculado por Rogério com a suspensão da obra é de aproximadamente R$ 18 milhões. Até ontem à tarde o diretor da CTE declarou não ter recebido nenhum comunicado oficial da prefeitura sobre o cancelamento da obra.

Previsto

Na entrevista coletiva em que fez o anúncio oficial do cancelamento das obras, a prefeita Micarla comentou sobre a possibilidade de as empresas envolvidas abrirem processos indenizatórios contra o município. "Isso poderá ocorrer, mas podemos propor a transferência de potencial construtivo fazendo uso de outra paisagem que pode ser mais interessante para as construtoras", disse a prefeita. Entretanto, o diretor da CTE Engenharia afirma que "caso a prefeitura não pague a indenização por todos os prejuízos causados vamos acionar o Superior Tribunal Federal e Superior Tribunal de Justiça para exigir o cumprimento da lei e construir o empreendimento".
Fonte : DIARIO DE NATAL

giovedì 4 febbraio 2010

La prefettura di Natal contro la devastazione immobiliare di Pontanegra

Revogada licença e decreto que permitiam construção de espigões em Ponta Negra

Data de publicação: 04/02/2010 14:26

D\'Luca

A prefeita de Natal, Micarla de Sousa, acompanhada do vice-prefeito, Paulo Freire, do Procurador Geral de Justiça do Estado, Manoel Onofre Neto, da promotora do Meio Ambiente Gilka da Mata e do secretário Municipal de Meio Ambiente e Urbanismo, Kalazans Bezerra, concedeu uma coletiva à imprensa na manhã desta quinta-feira (4), no salão nobre do Palácio Felipe Camarão, onde anunciou a revogação da licença ambiental que permitia a construção de um empreendimento da CTE Engenharia LTDA, em Ponta Negra. Na ocasião a prefeita também revogou o decreto Nº 8090/2006 que permitia que outras licenças ambientais canceladas passassem por um processo de revisão na Secretaria Municipal de Meio Ambiente e Urbanismo (Semurb).

A prefeita tomou e anunciou a decisão de anular tanto a licença ambiental quanto o decreto, após apreciar um laudo técnico pericial encaminhado pelo Ministério Público e realizado por especialistas do Departamento de Arquitetura da UFRN. O laudo constata o impacto e degradação visual permanente do Morro do Careca e das áreas adjacentes, que integram a Zona de Proteção Ambiental (ZPA)6, caso o empreendimento Costa Brasilis da CTE Engenharia fosse erguido no local. A licença ambiental daquela construção havia sido concedida pela Semurb no dia 14 de janeiro deste ano, quando o órgão recebeu do Conselho de Planejamento Urbano de Natal (Conplan) a autorização para liberar a construção.

“Para que não paire qualquer dúvida sobre o compromisso da minha gestão e do Partido Verde em defender o meio ambiente, eu resolvi tomar a decisão de revogar a licença e o decreto instituído na gestão anterior a minha, principalmente para reforçar a segurança jurídica de que outras situações como essa não voltem a ocorrer”, declarou a prefeita.

Micarla de Sousa ainda defendeu a decisão da Semurb em ter concedido a licença ambiental do empreendimento. “Eu confio plenamente no meu secretário Kalazans Bezerra e tenho a convicção de que ele tomou a decisão juridicamente legal baseado na orientação do Conplan, que é uma entidade totalmente independente e séria. A postura de ter autorizado a construção foi puramente técnica. Tenho a certeza de que se esse laudo da UFRN nos tivesse sido apresentado antes de todo esse processo não teríamos permitido a construção do empreendimento em Ponta Negra”, enfatizou a chefe do executivo municipal.

Durante a coletiva a promotora do Meio Ambiente, Gilka da Mata, fez uma apresentação do laudo pericial realizado pela UFRN, a partir do qual o Ministério Público recomendou a Prefeitura do Natal para cancelar a licença ambiental cedida a CTE Engenharia. “Eu fico muito feliz com a atenção que a prefeita Micarla de Sousa nos atendeu para analisar o laudo e da maneira transparente com que a questão foi tratada. Isso demonstra que a prefeita, independente de decisões judiciais, tem o interesse em propiciar uma melhor qualidade de vida para a população. A vitória maior é da população que vai poder continuar desfrutando da paisagem do Morro do Careca”, disse Gilka da Mata.

O Procurador geral de Justiça do Estado, Manoel Onofre Neto também elogiou a iniciativa da prefeita. “Essa foi uma decisão fundada numa orientação técnica e é bastante importante quando um gestor público tem a coragem e a sensibilidade de rever um processo como esse. É um contentamento ver que a prefeita também compartilha do sentimento do Ministério Público que é o de lutar pela defesa do meio ambiente”, comentou Manoel Onofre Neto.

Retrospectiva
Em 2005 a Secretaria de Meio Ambiente e Urbanismo de Natal concedeu licenças ambientais para a construção de quatro empreendimentos nas áreas adjacentes do Morro do Careca, em Ponta Negra. Em 2006, a gestão anterior instituiu o decreto Nº 8090/2006 que suspendeu as licenças dos espigões determinando a paralisação das obras, mas que ainda permitia que fosse concedido o direito de revisão das licenças por parte da Semurb.

Com o cancelamento das autorizações, os quatro empreendimentos entraram na justiça contra o município, processos que, inclusive, ainda estão sub judice. Apenas a CTE Engenharia, com base no decreto solicitou em 2007 a revisão da licença. O procedimento foi concluído em dezembro de 2009, quando o Conplan através de uma votação das 17 entidades participantes, autorizaram a Semurb conceder a licença ambiental. O que foi feito no dia 14 de janeiro deste ano.


Il ministero delle Finanze presenta le nuove banconote


Il presidente del Banco Centrale , Henrique Meirelles ed il ministro delle Finanze , Guido Mantega , hanno presentato questo mercoledì le nuove banconote del real . Le modifiche sono state rese necessarie per evitare le frequenti frodi . La minore delle banconote sarà di 2R$ , gradualmente sparirà dunque la banconota da 1R$ .

Entro quest'anno saranno lanciate le note da 50R$ e 100R$ in quanto le più falsificate .Quelle da 10R$ e 20R$ saranno lanciate nel 1° semestre del 2011 . La previsione è che tutte le nuove cedole saranno in circolazione entro due anni . Le cedole esistenti continueranno ad avere corso legale sino alla loro sostituzione integrale .

Chi conserva in casa pacchi di soldi ( abitudine comune tra i brasiliani ) è avvertito . Si prepari a portare tutto in banca per cambiarli , facendo molta attenzione ai ladroni !



mercoledì 3 febbraio 2010

Natal riceve il premio nazionale del Turismo


Natal brilhou durante a 10ª Edição do Prêmio Caio, realizada na noite dessa terça-feira (2), na Sala São Paulo, na capital paulista. A cidade potiguar recebeu o Jacaré de Ouro na categoria “Destino para Eventos de Pequeno e Médio porte da Região Nordeste”, desbancando concorrentes como Costa do Sauípe, na Bahia; e Maceió, capital de Alagoas. O Centro de Convenções de Natal também recebeu o Jacaré de Ouro como o melhor centro de convenções de grande porte do Nordeste, para eventos.

Natal recebe prêmio nacional de turismo

Data de publicação: 03/02/2010 15:20

Entrega ocorreu na noite desta terça-feira (2), em São Paulo, na 10ª Edição do Prêmio Caio

Natal brilhou durante a 10ª Edição do Prêmio Caio, realizada na noite dessa terça-feira (2), na Sala São Paulo, na capital paulista. A cidade potiguar recebeu o Jacaré de Ouro na categoria “Destino para Eventos de Pequeno e Médio porte da Região Nordeste”, desbancando concorrentes como Costa do Sauípe, na Bahia; e Maceió, capital de Alagoas. O Centro de Convenções de Natal também recebeu o Jacaré de Ouro como o melhor centro de convenções de grande porte do Nordeste, para eventos.

Durante a entrega do Prêmio Caio, o secretário Municipal de Turismo e Desenvolvimento Econômico (Seturde), Francisco Soares Júnior, também recebeu um Jacaré de Ouro como homenagem especial pela realização do projeto “Natal Cidade Eventos”, que ampliou o turismo da capital do estado no tocante ao mercado de conferências, congressos, reuniões, seminários e eventos em geral.

“Receber esses prêmios é muito importante, pois mostra ao Brasil que Natal está preparada para o turismo de eventos. O nosso grande problema no setor foi enfrentar a sazonalidade do turismo de lazer, que depois da alta estação deixava a cidade vazia. Agora, com os nossos projetos, o turismo de eventos vem para contrapor tudo isso e estamos trazendo turistas para Natal o ano todo”, destacou o secretário Francisco Soares Júnior.

Natal concorria ao Prêmio Caio pela primeira vez ao ser indicada como finalista por mais de 250 especialistas do turismo no Brasil que formaram o corpo de jurados do “Prêmio Caio”.

Histórico

Considerado o "Oscar do Turismo", o Prêmio Caio foi criado em 1999 com o objetivo de incentivar, reconhecer e valorizar o trabalho de empresas e profissionais da indústria brasileira de eventos, proporcionando reconhecimento em seu segmento e na mídia. Além disso, o Prêmio Caio também resgata a memória e preserva a cultura do setor, estimulando a atividade como um todo ao promover um grande encontro entre todos os envolvidos com o setor no país.

Sinônimo de qualidade, o Caio premia os melhores hotéis, resorts, cruzeiros, destinos turísticos e segmentos ligados ao setor, sendo a única premiação da área, o que lhe confere importância ainda maior.