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Non trasferirsi in Brasile : alcuni buoni motivi

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Questa volta , a differenza che negli anni passati vi propongo il Post di Marzo sui buoni motivi per trasferirsi in Brasile ma … al contrario . Vediamo quali sono alcuni buoni motivi per NON trasferirsi nel Paese tropicale anzi nel Nordeste per la precisione :

1) Se non vi piace il caldo tutto l’anno . Alcuni amici che sono venuti a trovarmi hanno nostalgia del freddo ed amano sciare sulla neve piuttosto che surfare sulle onde dell’oceano . Per costoro risiedere in Brasile non è consigliato .
2) Se non vi piace il real ma preferite l’euro perchè temete l’effetto cambio sui vostri risparmi . Questo è un altro valido motivo per non trasferirsi anche se in parte questo timore è compensato dall’elevato interesse pagato sui conti in reais . Ma chi se ne frega del 10% di rendimento sul real !
3) Se amate le automobili di lusso e dispositivi elettronici di ultima generazione state lontani dal Brasile se non volete spendere una vera fortuna . Se al contrario amate andare in moto o per mare con una barchetta allora è il posto giusto .
4) Se amate vestire griffati e se in giacca e cravatta fate un figurone il Nordeste è l’ultimo posto dove andare . Mia moglie ad esempio dice che quando mi ha conosciuto in Italia dove giravo in giacca e cravatta le piacevo di più . Oggi che mi vede in pantaloncini ed havaianas ha perso ogni interesse , al contrario di me quando vedo una ragazza in bikini .
5) Se vi piace il cibo italiano , vi sognate il parmigiano la notte , la mozzarella vi fa godere … questo è un altro motivo per riservare al Brasile solo il ruolo di paese delle vacanze . Non che tutto ciò non si trovi ma ovviamente è venduto a prezzi da capogiro . In compenso trovate pesce , aragoste e frutta fresca a prezzi abbordabilissimi . Ma mi rendo conto che non a tutti piace essere presi ad aragoste in faccia … fa un poco male .
I motivi sono ancora tanti , alcuni ad esempio ritengono il Brasile un Paese eccessivamente violento , estremamente caro , dall’assistenza sanitaria scadente e preferiscono senz’altro il Giappone al Brasile perchè hanno riparato in 5 giorni l’autostrada distrutta dal terremoto dimenticando però che la radiazione fuoriuscita delle centrali atomiche impiegherà 20 000 anni per dimezzarsi !

61 Commenti

  1. Caro Antonio, scrivo qui perchè non so come fare altrimenti. Mi chiamo Andrea, ho 23 anni e mi sto per laureare in Lingua e Cultura Giapponese.

    Seguo di tanto in tanto il tuo Blog, e lo trovo molto interessante. Ho inziato da un'anno ad interessarmi al Brasile, in seguito ad una storia d'amore svoltasi però in Giappone (dovresti sapere che la comunità Brasiliana più grande nel mondo si trova in Giappone). A forza di informarmi leggere e acculturarmi ho sviluppato una passione per questo apese seconda solo a quella che ho per il Giappone. Ho cambiato persino la mia tesi (che era quasi finita) per parlare e fare ricerca sulla condizione dei Nippo-Brasiliani che tornano in Giappone (o ci vanno per lavorare) Visto quello che sta succedendo in Giappone, fermo restando la mia assoluta certezza che si risolverà prima dei prossimi 20.000 anni, in un modo o nell'altro, e essendo andato in fumo il mio progetto di continuare i miei studi a Tokyo (dovevo partire oggi), ho cominciato a prendere in considerazione la possibilità di studiare in Brasile, in particolare alla USP (Universidade de São Paolo), anche perchè la maggior parte dei miei amici si trovano lì, o al massimo a Riberao Preto. Le notizie che ho raccolto sono discordanti, Italiani che tornano qui con tonnelate di Saudade, e persone inorridite e sconvolte. Premetto che io amo le metropoli, e che non sono una persona che ostenta quel poco che ha, non spendo in beni di lusso e non faccio fatica a vivere una vita semplice. Volevo sapere se potevi darmi qualche ragguaglio o consiglio, non tanto sulle questioni amministrative (il sito della USP è molto esaustivo) ma più che altro sulla effettiva situazione, sull'entità dei pericoli che si possono incontrare e sulla vivibilità dellà citta di Sanpa.

    ti ringrazio molto, a prescindere dalla risposta, per quello che scrivi… a volte solo leggere il tuo blog mi lascia… com um monte de Saudade…

  2. Penso che non solo alcuni ma tutti lo ritengano eccessivamente caro come violento.
    Nella sola Maceio' annualmente ne seccano di piu' che in tutta Italia!
    Un motivo in piu' per non andarci e' se amate il traffico ''disciplinato'' il Brasiliano ha fretta solo quando e' in auto, chissa' perche'?!
    Lino

  3. Ciao Andrea

    è anche vero il contrario . Mi risulta infatti che la più grande comunità Giapponese fuori del Giappone sia a Sao Paolo e la maggioranza vive nel Barrio della Liberdade . Sono stato un certo periodo a Sao Paulo per lavoro e ricordo che il Capo del Controllo Qualità dei Lab. della Telesp di Lapa era di origine giapponese .

    Il grosso della emigrazione è avvenuta dopo la seconda guerra mondiale .Attualmente in seguito alle conseguenze dell'ultimo devastante sisma molti brasiliani emigrati in Giappone stanno ritornando in patria .

    Premetto che non conosco affatto il Giappone eccetto che per gli scritti di Tiziano Terzani ( In Asia ) mentre conosco poco Sao Paulo . La città di Sampa o si ama o si odia ma se ami le metropoli non potrai non amarla .

    Esistono quartieri ed orari a cui devi prestare attenzione . Io manco da Sampa da un pò ma ricordo che tutti raccomandavano prudenza soprattutto in certi quartieri . Comunque , se vuoi il mio parere , data la tua giovane età e quindi la tua adattabilità ti troverai senz'altro bene . In più Sao Paolo è una città "italiana " e pertanto tante cose che mancano nel nordeste li le troverai . Cibo di tutti i tipi , musica e donne splendide .A me l'accento dei paulisti piace molto , sarà perchè mi evoca piacevoli ricordi !

    Cose negative : costo della vita altissimo , clima micidiale ( quando piove è meglio non uscire di casa ) , traffico ben oltre la soglia di sopportazione umana .

    Ma cosa aspetti ?

    Saluti

  4. Aspetto di Laurearmi e di passare sia il CELPE-BRAS (esame di portoghese Brasiliano) sia lo IELTS (esame di inglese) necessari per essere ammessi ala USP.

    sisi, so bene delle relazioni tra giappone e brasile, e adesso ho amici a Sanpa proprio per via del terremoto (vivevano a Tokyo ma sono tornati).
    Avresti qualcuno da consigliarmi a cui chiedere com'è la zona dell'università, sia come prezzi, sia come pericolosità? Un mio amico Bahiano mi raccontava di autobus assaltati… io soppeso sempre bene i racconti e le legende, anche perchè questo mio amico è cresciuto in italia, e ha visto il brasile solo per 2 mesi, quindi… certo non sarei uno che cammina per sampa con fare idilliaco la borsa del computer al collo e orologio della laurea e collanina in bella vista… non mi agghindo e vesto in genere in maniera semplice e a risparmio, non penso che attirerei un numero esagerato di rapinatori, e comunque, mi hanno rapinato anche in in Italia, dietro il colosseo alle 2 di notte…
    Certo, non mi piacerebbe dover passare per una favela o per un barrio di crackomani per arrivare a lezione… o fare viaggi interminabili e pericolosi per risparmiare 100 euro sull'affitto…
    Sicuramente conosci qualcuno in zona… mi ci potresti mettere in contatto?

    P.S. ovviamente quando sarò lì, visiterò anche il nord… la pos graduação dura 2 anni e se voglio fare anche il dottorato sono altri 3… spero di riuscire a girare un po'… magari anche Natal!

    a presto e grazie!

    Andrea

  5. Una considerazione semi-seria:dopo l'accenno alle cose negative di San Paolo fatto da Antonio cosa aspetta Andrea a cambiare idea e star lontano dalla città?
    Non vorrei sbagliarmi,ma questo argomento sui fattori negativi del Brasile mi sembra ironico…un filino ironico…solo un filo però,eh?

  6. Ciao Andrea

    l'assalto agli autobus non è una leggenda anche se è difficile che avvenga in città , è molto più probabile sulle linee che collegano città distanti o interstatali .

    Non ho contatti diretti con persone che studiano alla USP e pertanto giro il tuo invito agli amici del Blog .

  7. Caro Antonio,
    hai presente quando ti fischiano le orecchie? Dicono che qualcuno sta pensando a te. Leggendo il tuo post ho iniziato a udire un leggero fischio che andava sempre aumentando. Forse perchè non ho mai avuto problemi a dire che odio il caldo e che amo la cucina italiana (in compenso non mi piace quella nordestina), o forse perchè nel mio blog ho criticato il modo di vestire di alcuni personaggi brasiliani e nel mio ultimo "articolo" (uso le virgolette di dovere dato che non sono un giornalista)ho proprio paragonato i prezzi, italiani e brasiliani, di molti articoli elettronici e non solo.

    Però guarda una cosa: anche se io odio il caldo e i bermuda, anche se preferisco 1000 volte una carbonara o un buon risotto a una feijoada, anche se amo le macchine europee, sono venuto a vivere in Brasile. Il bello è che sono convinto di aver fatto la scelta giusta. Io so che il mio futuro (roseo) è qua e nessuno ormai riuscirà a schiodermi, anche se qualcuno dei tuoi abituali lettori mi ha già detto di tornarmene in Italia.

    Quindi a volte queste differenze o queste mancanze si fanno sentire, e non nego che un po' di sofferenza a volte ci sia, ma questo non significa che non sappia apprezzare (e molte volte criticare) questo grande Paese. Masochista? No. Solo intelligente quanto basta per capire dove è meglio stare.

    Un saluto da Sao Paulo.

  8. Ciao Franco

    quando parlavo del caldo mi riferivo ,come ho scritto nel post ,a più di un amico che è venuto a trovarmi qui a Natal e che era preoccupato perchè temeva il calore eccessivo, pensando al caldo afoso ed appiccicaticcio delle nostre città .
    Naturalmente si sono ricreduti quando si sono accorti che qui tira sempre una piacevole brezza .

    Saluti

  9. fl@vio.

    rispondo alle considerazio:
    1) il caldo é insopportabile e la brezza la senti se te ne stai in panciolle, dunque, ho vivi con l'aria condizionaa e virus vari poiché le manutenziosi dei filtri sono cari o vai tutti i giorni in spiaggia: che noia.

    2)non amo le speculazioni e i soldi, indipendentemente dal Real o Euro (io sono qui da venti anni ma i soldi li tengo in Italia), servono unicamente per vivere senza consumare il superfluo.

    3)Io amo la tecnologia se è ha buon mercato. Negli USA si compra bene e il prodotto è di qualitá. Qui è tutto caro e non sanno lavorare per cui è meglio non comprare niente neanche la barchetta poiché se affonda nessuno ti salva

    4)Non è l'abito che fa una persona ma il saperlo portare. Ci sono tante Brasiliane (Dilma docet) che sembrano casalinghe infiocchettate a festa. Uno studio inglese sconsiglia le hawaiane poiché il piede forza sempre nella parte dell'infradito e, i podologhi, ritengono dannoso nonché doloroso sia al piede che al polpaccio.

    5) Amo qualsiasi cibo e qualsiasi cucina ma l'igiene è importante per non prendersi qualche infezione. Nei crostacei e nel pesce crudo si trovano dei batteri che creano dei seri problemi al nostro organismo. Quasi tutti (parlo di turisti) prima o poi contraggono la dissenteria.

    "dimenticando però che la radiazione fuoriuscita delle centrali atomiche impiegherà 20 000 anni per dimezzarsi"

    Se succedeva ad Angra la popolazione non sapeva neanche come comportarsi poiché nessuno ha mai pensato di preparare i civili a una evacuazione. (ora ci pensano domani si sono già dimenticati)

  10. Sei sempre il Flavio di Fortaleza ? Ma sei veramente stressato .

    Gli inglesi dicono che gli infradito fanno male ? Forse vogliono venderci le scarpe inglesi ! Tu credi ancora agli studi sui prodotti o a quello che dicono i giornali ? Tutto quello che si scrive è finanziato da qualcuno tranne che nei blog indipendenti come questo dove , come vedi ,ho bandito anche la pubblicità Google .

    Dilma veste male ? Ma chi se ne frega! Forse la regina Elisabetta veste bene ?

    I soldi li tieni in Italia ai tassi italiani ? E allora … vuol dire che ne hai tanti e non ti serve moltiplicarli . Noi no … noi .

    Il caldo è insopportabile … ma cosa ci fai ia Brasile da 20 anni ? Aria condizionata ? A casa mia è bandita . Ho dovuto montare una pannellatura di vetro in veranda a causa del forte vento che mi abbatteva il TV LCD 40 " della sala .

    Sulla dissenteria concordo ma questo è un problema di tutti i paesi caldi ( Egitto , Thailandia , Indonesia , Filippine , ecc ) e comunque si cura facilmente .Il cibo se ben cotto non crea problemi e se ti riferisci alle baracche di praia niente paura il governo ha già stabilito che spariranno ( Salvador docet ) .

    Comunque in tutti i TG brasiliani sconsigliano di acquistare cibo dai venditori ambulanti . Il fatto è che molti turisti dimenticano di essere ai tropici e non adottano le elementari precauzioni riportate in tutte le guide .

    Tu pensi che in Giappone sappiano come comportarsi per contenere il disastro nucleare ? Ma chi te lo fa pensare ? Vedrai ( o meglio non vedrai )come aumenteranno i casi di cancro nella regione tra qualche anno .

    Stento a credere che una persona razionale possa giustificare il Giappone che ha piazzato una batteria di centrali nucleari sul territorio più sismico al mondo ! Ma ci rendiamo conto che è stata una decisione folle e che mette in pericolo la vita di tutto il pianeta ? ( La radiazione è già arrivata in Cina ).

    Non entro nel discorso della emivita dei materiali radioattivi non essendo questo il blog adatto .

  11. Tenere i soldi in Italia all'1% e subire contestualmente un'inflazione del 6% annuo (se tutto va bene) vivendo in Brasile, vuol dire buttare al vento ogni anno esattamente il 5% della propria ricchezza.
    Quindi più si è "ricchi" e più si sta perdendo.
    Se poi si persevera in questa "follia" economica addirittura da 20 anni allora …. chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    Solo per chiarezza preciso che in qualunque filiale bancaria brasiliana o casa di cambio abilitati è possibile acquistare euro o dollari tranquillamente.
    saluti
    Marco

  12. Per Flavio:
    1) per pulire i filtri del condizionatore basta estrarli risciacquarli sotto l'acqua corrente, lasciarli asciugare e riporli….io lo faccio ogni anno e i condizionatori sono uguali qui in Italia come in Brasile.
    2)concordo con Antonio, evidentemente stai bene di tuo
    3) che nn siano dei geni nel lavoro….in alcuni casi è vero, però se compri un Acer o Nokia o alro, sicuramente nn sono fatti in Brasile, ma il fatto che il prezzo sia elevato paragonato a noi, questo lo sappiamo il perchè…
    4)se parli con un qualsiasi medico, riflessologo ecc… ti diranno che nn c'è niente di meglio che camminare scalzi…..e qui i brasiliani insegnano!!!!!!
    5) il pesce crudo può far male anche se è stato pescato 5 minuti fa (penso che tu sappia cos'è l' anisakis) e quindi nn è un rischio da "turisti"
    6) in piemonte, nn ricordo la zona, c'è un deposito di materiale radioattivo. Basta un sabotaggio e siamo nella m…. e nn esistono piani di evacuazione (ah….basta un semplice evento alluvionale, e la zona è a rischio!)

  13. si si si … Flavio mi piace … è si un gran zizzone : zizza zizza sempre … ma è il nostro comburrente, senza lui manca il sale perciò lo apprezzo. Nonostante ciò Anto ha sempre ragione e le problematiche sollevate da F. sono un pò banali questa volta, perciò caro amico del blog ti esorto a fare di meglio. concludo dicendo che mi piacerebbe davvero trovare un argomento o due da discutere …seriamente e appassionatamente ..sulle vere e difficilmente risolvibili problematiche Natalensi … visto che arriverò a breve in città ..lasciando l'Italia e i suoi Italioti.Andrè

  14. Ciao Andrè

    di problematiche serie ce ne sono e tante .

    1) Piano saneamento basico per la città . Credo che solo il 30% del territorio abbia l'allacciamento alla rete fognaria .Per il resto , e parlo di quartieri nobili , c'è la fossa biologica con tutti i rischi di inquinamento delle falde acquifere .

    2) Mancato funzionamento del depuratore do Baude che dovrebbe purificare i liquami cittadini prima di immetterli nel Rio Potengi .

    3) Lavori COPA 2014 non ancora iniziati ( Non me ne frega un tubo della COPA ma l'ivestimento previsto di 1 Miliardo di Reais prevede la realizzazione di infrastrutture vitali per lo sviluppo della città )

    4) Ecc.

  15. Ciao Antonio intanto grazie per l'ottimo contatto che mi hai dato per le info sui container e il trasloco, questa sera dovrei parlare con il tuo amico su skype … mi sembra una persona ok… per il resto questo problema rifiuti che ho percepito quando ero a Natal in ferie/lavoro.. è veramente molto preoccupante.
    Tutte le grandi civiltà/città si sono sempre distinte ai loro albori per innovaz. e ottimi sistemi tecnologici nel campo dello smaltimento rifiuti. E' come un termometro dello stato della città o meglio del suo potere forte cioè politico/economico. Esempi nella storia c'è ne sono molti .. in primis Roma … ecc ecc . Forse non sarai d'accordo, ma è una mia visione.
    Interessante sarebbe investire, partendo adesso, nello smaltimento rifiuti e trattamento reflui sia s. che l. cosa dici ..!!? ci saranno molte problematiche legali da risolvere, ma è un settore interessante ( ho da poco certificato EMAS III /ISO 14001 l'az. per la quale lavoro e a breve farò un corso spec. di 3 mesi )e altamente … remunerativo …
    conosci qualcuno interessato ad approfondire con calma la tematica ? ciaooooo
    Andrè

  16. Ciao Andrè

    il contatto che ti ho passato per il container ti garantisco che è molto valido . Gianni Cadamuro è tra l'altro il titolare di http://www.hotelbookingbrasil.com

    Per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti della città di Natal questo è fatto da una impresa italiana : BRASECO che gestisce l'atterro sanitario http://www.braseco.com.br .

    Il committente è la Prefettura di Natal che purtoppo paga molto in ritardo . Nell'ultimo conteggio fatto la Prefettura era debitrice di circa 9 milioni di R$ tra vecchia e nuova amministrazione . Qualcosa sarà nel frattento stato pagato ma non credo tutto .

    Ne parliamo con calma quando arrivi a Natal .

    Saluti

  17. Fl@vio (drogato e stressato? in verità:salutista e fancazzista)

    Non so che dire!! Potrei consigliare di leggere prima di intervenire
    Poi questo passare dal satrapo prima di vedersi pubblicati. Questa attesa snervante che non esisterebbe in un forum aperto al pubblico, insomma, non so se i miei consigli sono utili alla community quando la stessa annaspa in consumismi edonistici pericolosi. In pratica: in venti anni ho assistito all'imbarco di tante bare in mogano con destinazione Italia. Giovani che pensavano al Brasile come a un Luna Park e, ovviamente, si mascheravano credendo che la civiltá è un buon rendimento sul capitale e che la dignitá la si conquista con i soldi.

    Comunque: (ottoaprile) puoi anche avere ragione su studi mirati dall'industria delle calzature Inglesi, ma perché colpire delle brutte ciabatte pericolose (ci si può tagliare se il suolo è sassoso e la suola piatta non segue l'anatomica del piede). Non noti in che condizioni drammatiche sono i piedi dei brasiliani? Non vedi quante persone zoppiccano o camminano male?
    Dunque, quello che scrivi tu e altri blogger è la sola verità?
    Ho scritto che Dilma sembra una casalinga infiocchettata non che veste male. Il mio discorso si riferiva alla postura, a come si indosssa qualsiasi straccetto, indipendentemente dalla marca.
    Se tengo i soldi in Italia è perché, come ho raccontato, ho visto nel 1991 un blocco dei depositi bancari; gente che non poteva neanche comprarsi gli alimenti. Ho visto il real svalutarsi dall'oggi al domani (1998) dell'80 per cento. Ti auguro di mutiplicare i soldi come Gesù coi pesci; attento a non riempire troppo la tua barchetta perché come già ti ho scritto puoi affondare.
    Ah,hai una "pannellatura" di vetro? ma vivi in un attico e usi il locale pér trasformare il sole in energia? hai anche un TVLCD40? Hai tutto!
    Noi a Fortaleza abbiamo delle baracche di Praia (futuro) che sono dei resort e io non vorrei che sparissero anche perché dovrei farmi chilometri per raggiungere altre spiagge dove la ristorazione è scadente e anti igienica.
    Pe l'Atomo io ho scritto che gli abitanti di Angra, dove esistono i reattori brasiliani, non sanno nenache come comportarsi in caso di incidente nucleare. Concordo con te che il discorso nucleare è OT e non vedo il perché hai scritto tutto quello che hai scritto.

    x Cri
    Tu parli di condizionatori casalinghi non certo di impianti con condotti dove si formano muffe e batteri (nel condotto non ci va nessuno a pulire). È chiaro che mi riferivo a chi lavora poiché, come ho scritto, se te ne stai in panciolle, senti la brezza o lo sventolio della schiavetta, e, il condizionatore non serve come non serve il condizionamento da cellulare e perciò di Nokia e similia posso farne a meno
    Per i píedi leggi quello che ho consigliato a Antonio. Se i Brasiliani sono scalzi è perché sono poveri o sono zozzi e le malattie attecchiscono come le verruche o il "bicho de Pé ou o bicho de sete cabeças".
    Mi riferivo proprio all'anisakis quando ho parlato di pesce crudo, e, la la moda del Sushi è una cretineria che presto pagheranno(in salute) in molti.

    Buona continuazione

  18. Ciao Antonio,come va la vita? Qui in Brianza é uscito il primo sole,ma sicuramente,li da te si sta da Dio!!! Volevo kiederti se puoi mandarmi il contato x la spedizione di un container. Dopo tanti anni,forse mi ci vorrà una nave(rsrsrsrsrsrsrs) !!! Amo questo blog.Lo lego ogni giorno. Grz! Baci

  19. X Flavio

    non so chi ti ha definito drogato ma non è su questo blog . Io ho detto e ti confermo che sei stressato . Lo si percepisce anche dalla tua insofferenza ad attendere che il commento sia pubblicato .

    Quest'ultima cosa è una regola di Blogger , la piattaforma di Google che ci ospita , e la ritengo sacrosanta dal momento che chi ci mette la faccia sono io che ho fornito a Blogger tutti i miei dati e sono responsabile di quello che pubblico e consento di pubblicare .

    Anche i Forum hanno i loro moderatori come i Blog e comunque Vivereinbrasile non diventerà mai uno " sfogatoio " per persone maleducate .

    Tornando al tuo commento rispetto la tua esperienza ventennale del Brasile e capisco i tuoi timori . Comunque io non sono proprio un giovincello , ho 55 anni e frequento il Brasile dal 1989 anche se risiedo con il visto permanente da poco più di sei anni .

    Tutto quello che dici sulle malattie è vero ,ll bicho do pè ecc . ma vedi mia moglie che è brasiliana è nata e vissuta in campagna : ha avuto il bicho do pè , la dengue e tante altre malattie ma è sana e forte .

    Ha ancora la nonna ,il bisnonno è morto la settimana scorsa ed il nonno non so quante volte si è risposato . Certo tanta gente muore per incidenti dovuti prevalentemente all'alcool che è abusato durante le feste ed i fine settimana .

    Ma vediamo il mio caso in Italia . Non ho conosciuto i miei nonni , tutti morti prima che io nascessi di malattia ad eccezione di mia nonna .

    Mio padre è morto a 67 anni dopo pochi anni che era andato in pensione avendo lavorato tutta la vita per mantenere prima la famiglia di origine e poi la sua famiglia numerosa . Non beveva , non mangiava sushi nè andava di havaianas .

    Cosa voglio dire ? Voglio dire che tutta questa fissazione per i filtri dei condizionatori non cambierà la durata della tua vita nemmeno di un secondo .

    Um abraços

  20. Per Flavio
    giusto per essere chiari, a casa mia ho un inpianto di condizionamento canalizzato, con tutti i vari condotti come dici tu. Ebbene, ripeto, la pulizia del filtro è come ti spiegavo precedentemente, per quanto riguarda muffe o altro, penso sia una tua paranoia (per tua conoscenza il macchinario si trova nel sottotetto, posto nn certo pulito come la casa).
    Le verruche le ho avute anche io e nn cammino in mezzo alle immondizie, basta a volte la piscina. Il "bicho", da quello che so io, lo prendi in riva al mare o fiumi, quindi….o facciamo il bagno con le scarpe o accettiamo il rischio. Per l'altro nn lo conosco!
    Infine, probabilmente nn conosci la storia del sushi. Nn è una moda. Il primo pesce marinato conservato nel riso fermentato, risale al V secola a.C. Ne è passato di tempo, nn credi?(fonte trovata in internet…..)

  21. ciao antonio
    a proposito di trasporti con container mi chiedevo e ti chiedo se sai se è possibile portarsi in brasile, in presenza di visto permanente per matrimonio, la propria auto che ha 20 anni ed è iscritta all'Asi
    saluti e grazie

  22. Raffaele

    pur di non affrontare problemi burocratici ho regalato il mio CRV Honda con 20000 KM ( Mi volevano dare 5000 euro in Italia ) . Non sono quindi il più adatto a darti questi consigli .

    Saluti

  23. Fl@vio

    "Nn è una moda. Il primo pesce marinato conservato nel riso fermentato, risale al V secola a.C. Ne è passato di tempo, nn credi?(fonte trovata in internet…..) "

    Sì, ma nel V sec a.c forse c'erano 100mila Giapponesi mentre ora sono più di 100milioni come gli abitanti di questa asfittica terra che sono quasi 7miliardi. Se prima il riso marinato non conosceva virus e batteri, oggi, che si usano foglie di plastica per arrotolare pezzi di salmone coltivato, tutto si può infettare per una manipolazione scorretta dell'industria alimentare. Ecco il mio scetticismo (che Antonio confonde con stress) verso una moda insicura.

    x Antonio

    La differenza tra forum e blog è che vedo il mio messaggio pubblicato in tempo reale e, se c'è qualcuno in linea, ci sia scambia le opinioni senza attendere l'approvazione per la pubblicazione. È una coversazione virtuale oltre a postare prove (URL) e foto che qui non si può fare. Se il termine satrapo ti ha offeso era per distinguere i due sistemi poi é logico che il moderatore elimina ( a sua discrezione) ciò che offende o non è pertinente.
    Qui c'é un forum di italiani nel Cearà:http://www.italianidelceara.org/pic/news.php, questa è associazione che ha chiuso il forum qualche mese fa:http://www.aibong.org/, ho conversato con il bloggista Alessandro di Fortaleza che tu linki nel tuo blog. Siamo tanti Italiani in brasile ma nessuno scrive e tu hai un blog frequentato. Ti faccio i mei complimenti poiché è la proma volta che leggo di persone o in Brasile o Interessate al Brasile che intervengono su temi che ci interessano.
    Auspico una collaborazione di tutti poiché se c'é la forza e l'unione possiamo farci sentire poiche NOI, QUI, NON CONTIAMO UNA CIPPA

    (sono milanese e ho 51 anni)

  24. Non per fare l'avvocato del diavolo, ma quello che ha detto Flavio sulle havaianas è vero. C'è stato veramente uno studio fatto in Inghilterra dove sembra che le infradito facciano male alla salute. Se non ci credete andate qua:

    http://www.corriere.it/salute/10_luglio_29/infradito-scarpe-pericoli-piedi-marchetti_1c504c2e-9afc-11df-ad9d-00144f02aabe.shtml

    Poi, che reale importanza scientifica abbiano tali ricerche, è ancora tutto da vedere. Per quanto riguarda i condizionatori, mi verrebbe spontaneo dire a Flavio "rilassati fratello, non puoi vivere a questo modo". Non voglio affermare che i condizionatori siano salutari (ma cosa c'è di salutare oggigiorno?), però anche vivere in quel modo non fa bene per la salute. Ma è giusto anche dire una cosa: tu, Antonio, hai bandito da casa i condizionatori, ma non tutti hanno la fortuna di vivere in un appartamento o una casa con una buona ventilazione come la tua, tantomeno di vivere in una città dove la brezza del mare ti accarezza le spalle. Quest'estate, di pomeriggio, avevo 37° nella camera da letto e 36° in sala. Ti assicuro che in queste condizioni un buon condizionatore è una vera benedizione venuta dal cielo. Ed'è anche vero quello che ha detto Flavio: finchè te ne stai in panciolle (so che non è il tuo caso, è solo un modo di dire) il caldo e il mare è una cosa bellissima. ma quando devi lavorare, in casa, in un ufficio o in un qualunque luogo chiuso, ti assicuro che invece di chiudere la veranda come hai fatto tu abbateresti un muro pur di avere un po' d'aria.

    Per quanto riguarda la moderazione sui commenti… beh… io la penso esattamente come lui. Ti assicuro che non sono per nulla stressato, ma mi da molto fastidio il fatto di dover inserire un codice CAPTCHA per pubblicare un commento, come mi da fastidio dover aspettare prima di vederlo pubblicato. Ma, soprattutto, mi da fastidio che una persona possa decidere se il mio commento è degno di essere pubblicato o no. E' vero che i maleducati non li vuole nessuno, ma come si fa a dimostrare ciò che è giusto o è sbagliato? Faccio un esempio: se uno dovesse scrivermi "tu sei uno str…zo" sarebbe giusto non pubblicare quel commento in quanto volgare e offensivo, o dovrei pubblicarlo ugualmente in modo di cotrobattere la sua affermazione e dimostrare così il contrario? Non c'è il pericolo che, controllando i commenti, si rischi di controllare e quindi di eliminare la libertà di espressione (termine molto in voga ultimamente)? E' vero che sei tu l'amministratore di questo blog ma è anche vero che fai parte di una struttura (internet) libera e universale. E il tuo è un blog pubblico dove chiunque può accedere. Allora perchè non può pubblicare liberamente un commento? E come amministratore sei tu che decidi se avere o no questo controllo. Non è una regola di Blogger ma un'opzione che hai e che ti permette di scegliere come impostare il tuo blog. Con questo non voglio fare nessuna critica nè a te nè al tuo blog, che considero veramente tra i migliori sul tema del Brasile (dopo il mio ovviamente… ahahaha… scherzo!).

    Per quanto riguarda Dilma e l'eleganza di alcune persone… beh, sai gia come la penso.

    Um abraço!

  25. X Flavio ( Milanese di 51 anni da 20 in Brasile )

    hai ragione questo non è un FORUM è un BLOG ovvero una sorta di Diario digitale e pertanto la regola è quella che pubblico i commenti che ritengo in linea con il blog da tanti punti di vista ( Attinenza con l'argomento , valore aggiunto , moralità , ecc ).

    E' chiaro che è un censura ma sono libero di applicarla senza violare la libertà di nessuno come chiunque che attraverso il telecomando scegle un programmma e " scarta " gli altri .

    Comunque posso garantirti che meno dello 0,5% sono scartatati e sono tutti commenti offensivi nei confronti di qualche lettore del Blog . Li scarto proprio per evitare che lettori suscettibili inneschino una infinita sequela di offese l'uno contro l'altro snaturando la natura del blog .Preciso che non ho mai ricevuto offese personali e che ho sempre pubblicato i commenti critici verso il Blog .

    Per quanto riguarda il non contare una cippa questo a parer mio è tipico della italianità . Geniale ma fortemente individualista e soprattutto sempre pronti ad attaccarsi l'uno con l'altro ( Le famose galline dei Promessi Sposi )

    Appena avrò tempo racconterò cosa è accaduto nel mio condominio di Ponta Negra dove alcuni proprietari italiani , pur di danneggiare una impresa italiana che si era proposta di gestire condominio e pool hotelleiro a condizioni a mio parere vantaggiosissime , hanno consegnato difatti la propria proprietà in mano ad un gruppo di spregiudicati portoghesi .

    Incominciamo a riprendere il controllo delle nostre proprietà in Brasile . Nominiamo sindaci italiani , imprese di gestione italiane , ecc . Gli altri popoli fanno così . Io ho lavorato prevalentemente all'estero e mi sono occupato di vendite e marketing internazionale e posso garantirvi che anche ad alto livello manca una attività di lobbying tipica della scuola anglosassone e che le nostre PMI si trovano sole e senza futuro all'estero .

    Allora cominciami dal basso … se non riusciamo nemmeno a controllare ciò che ci appartiene come i nostri immobili figuriamoci il resto .

  26. Ragazzi qualcuno di voi avrebbe qualche blog da consigliarmi, magari di qualche italiano che vive a Curitiba.

    A settembre andrò a vivere là per motivi di lavoro.

  27. Comunque posso garantirti che meno dello 0,5% sono scartatati e sono tutti commenti offensivi nei confronti di qualche lettore del Blog …
    Scusa Antonio, solo per sapere, avevo fatto un commento in favore di Flavio di Fortaleza ed avevo menzionato (per chiarirmi le idee) che in Brasile l'inflazione si mangia tutti i ricavi della Poupança e persino quelli dei Buoni del Tesoro. Il commento l'avevo fatto come anonimo per ragioni di tempo. Mi chiamo Massimo di Roma.

  28. Kathmandu / Massimo / Anonimo

    non capisco di cosa ti lamenti . Il tuo commento è stato pubblicato il 01/04/2011 lo stesso giorno che è arrivato . Il fatto è con tutti questi nomi ti sei dimenticato anche dove lo hai inserito … ed io non te lo dico , cercalo 🙂

  29. Grazie per la risposta. Se mi è sfuggito me ne scuso. Qualcuno vuole affrontare il tema dell' inflazione che mangia i rendimenti degli investimenti in Poupança o Buoni del Tesoro in Brasile?

  30. X Katmandu/Massimo

    Dalla tua affermazione sembra che tu viva in Brasile ed abbia investito i tuoi risparmi in Buoni del Tesoro brasiliani . E' così ?

    Perchè se non è così non capisco da dove deriva questa tua affermazione . Per quanto mi riguarda ( Vivo in Brasile ed ho investimenti in Buoni del Tesoro ) questa affermazione è da un lato ovvia , nel senso che in tutto il mondo l'inflazione erode il risparmio gestito ma dall'altro è falsa se vuole lasciare intendere al lettore che l'inflazione erode tutto il 9-10% che ti danno i buoni del tesoro e fondi associati .
    Per non parlare poi che chi ha investito alcuni anni fa ha avuto una " paurosa" rivalutazione cambiaria . Per intenderci chi ha investito con il cambio a 3.5 contro l'euro si ritrova oggi il capitale in euro rivalutato del 60 % solo in forza del cambio .

    Siamo tutti in attesa di un tuo informato intervento .

    Saluti

  31. x anonimo dalle 18:55
    se non sei contento in Brsile torna qui in Italia,x che adesso le cose qui stanno meglio con arrivo de quase 4 mila tunisini al porto de Lampedusa ,adesso si che bisogna lavorare de piu e spendere de meno per riuscire a pagare tutte le tasse per fare vivere bene i "nulafaccente" qui in Italia ,ao meno il mio Brasile è um paise
    "FODIDO" da quando è nato,,e per vivere bene com le gambe in alto e il coco in mano nella spiaggia ,deve arrivare con i soldi,,,,hahaha ciao ciao

  32. buongiorno volevo sapere pagando una quota minima di 300 reais o piu al mese,quanto si e coperti?si possono fare le assicurazioni annuali in italia eventualmente?

  33. Buongiorno a tutti.
    Io sono arrivata circa 7 mesi fa nella regione di Santa Catarina per motivi di lavoro. Devo dire che, nonostante ritenga i brasiliani il popolo piú simpatico del mondo, a me non piace vivere qui. Non mi piace controllare se dopo che sono entrata nel cancello di casa mia qualcuno mi ha seguita, non mi piace il fatto che nessun bambino giochi per strada perché é pericoloso o che le porte degli studi medici siano chiuse e si debba suonare per farsi aprire per motivi di sicurezza.Non mi piace stare attenta a non essere fregata perché ho l'accento straniero e non mi piacciono le buche, non sempre piccole, che si trovano sulle strade della cittá. Quasi tutto costa tantissimo.Ritengo, per la qualitá di vita, la sicurezza un fattore essenziale e fondamentale. Ci sono cose qui che funzionano benissimo, come la scuola PRIVATA die miei figli e ci sono aspetti positivi come il sole e la vicinanza al mare,ma io ho difficoltá a stare qui partendo da una posizione straprivilegiata considerando che la mia impresa ci paga tutto inclusa un'assicurazione sanitaria privata che dá accesso a qualsiasi Studio medico o ospedale, come staranno gli altri meno fortunati?. Io auguro ai simpatici brasiliani di tutto cuore che le cose qui vadano sempre meglio ma sinceramente spero che questi tre anni passino in fretta e di tornare a casa mia "logo".Spero, infine, di non offendere o rattristare nessuno con le mie considerazioni,quello che dico Vale per me.Grazie Antonio per il suo blog.Ciao!

    • Cara amica

      rispondo ovviamente per me . Non so dove tu abitassi in Italia ma di bambini in strada a giocare sono anni che non se ne vedono eppure io vivevo al sud dove bambini ancora ne nascevano .La maggior parte oggi preferisce giocare a videogames o scambiare messaggi su Facebook .
      Per quanto riguarda la sicurezza dipende come al solito dal luogo in cui vivi e dallo stile di vita ma è innegabile che i rischi qui sono molto maggiori . Comunque obiettivamente sette mesi sono pochi per avere una visione completa del Paese . Ricorda che Santa Caterina è solo uno Stato dei 27 Stati brasiliani .Impara la lingua ( ma forse gia la conosci ) , leggi qualche libro della letteratura brasiliana , viaggia per il nordeste ( Il sud è molto simile all' Europa ) e vedrai che la tua visione del Brasile muterà . Certo se vedi solo le buche sulle strade venire a visitare il Nordeste non ti servirà molto , anzi …

      Ti auguro buona permanenza e grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza .

    • Caro Antonio,
      grazie per la tua risposta! senza dubbio la mia analisi é solo provvisoria e sto scoprendo il paese. Vorrei fare peró una considerazione: sempre, quando una persona fa una critica, si fa il paragone con il paese di provenienza, spesso per relativizzarla. Ma perché? del resto cosa si sa di chi scrive? io per esempio da 13 anni non vivo in Italia ma ho vissuto nel nord Europa…per il resto, adesso vorrei leggere qualche autore brasiliano recente, credo che cominceró da Brida di Coelho ma sarei felice di avere altri suggerimenti.
      A presto!

    • Se ti piace il Coelho prima maniera ti consiglio senz'altro l'Alchimista ed Il cammino di Santiago ( ovviamente in portoghese ) Un Coelho insolito lo trovi in Undici minuti ( Onze minutos ) .
      Interessanti sono anche i testi di storia locale , intendo della città di Santa Catarina . Qui a Natal , patria dello storico Cascudo , esiste una tradizione di ottimi storici che narrano la storia e l'origine della città . La cosa affascinante è che , avendo il Brasile moderno poche centinaia di anni , trovi tutto minuziosamente documentato con foto dei primi del novecento che mostrano un Brasile ancora " innocente " . In particolare gli stati del sud del Brasile hanno una storia di immigrazione italiana molto significativa . Pensa solo alla storia di Francesco Matarazzo nato nel 1854 a Castellabate che a causa della crisi a 27 anni parte per il Brasile intenzionato a vendere prodotti alimentari italiani ( ancora oggi i nostri connazionali vorrebbero partire così !) . Il viaggio via nave si rivela un disastro . In seguito ad un naufragio Francesco si ritrova in Brasile senza merce ma fortunatamente ancora in vita . L'anno seguente a Sorocaba con l'aiuto di amici mette su una fabbrica di strutto di maiale …. lo incontriamo anni dopo capo di un impero industriale ( IRFM ) ed uomo più ricco dell'America del Sud .

  34. Questo mio commento non centra niente con questa pagina,ma non sapevo proprio dove metterlo.
    Volevo chiedere come mai, già da qualche mese,il più delle volte che cerco di entrare in VIVERE IN BRASILE,mi appare una schermata strana che tenta di farmi scaricare,non mi ricordo se un programma o un browser e lo fa anche con altri computer di qua. Non è solo con il mio.
    Sai dirmi qualcosa Antonio.
    Grazie Bintar

    • Ciao

      posso solo risponderti che a me non accade . Potresti avere un virus che ridirige l'indirizzo su un altro sito . SE qualcun altro sta sperimentando lo stesso problema è pregato di riportarlo .

      Grazie della segnalazione

  35. S. Caterina vista dal nordest baiano,dove servono le palle d'acciao di Letta, appariva come un altro paio di maniche, insomma "padrao FIFA" come infrastrutture, sicurezza etc.. ma la descrizione di anonima calza stranamente con Salvador ,chiedo a chi ne sa di piu , a chi ha vissuto su e giu, e' proprio cosi? saluti

    • Ciao, ho scritto io su Santa Caterina, mi dici qualcosa del nord est?
      ancora non ci sono stata ma vorrei andarci presto. Una domanda: quanto costa in media una visita medica?un'empregada? una diarista?quanto riceve un tecnico in un'impresa?ti dico qui:
      empregada, ca 1400 reais piú autobus, diarista 100 reais al giorno(più 6 di Autobus), visita medica pagando "particulare" da 200 a ca 350, tecnico di impresa 2200 reais, professore di lingue straniere, 20-35 reais per ora… .Le differenze sociali ci sono ma qui il lavoro non manca e chi non tratta bene le persone dipendenti le perde. Molte domestiche lasciano le case per lavorare nelle imprese che qui investono.Credo che da voi sia molto piú difficile per la classe "carente"…

    • In attesa di ulteriori contributi posso dare qualche numero per quanto riguarda Natal . Empregada : un salario minimo , diarista 70 al giorno , visita medica privata da 80 a 150 , pizza margherita media 14 , affitto e condominio per un due vani nuovo 1000-1200 , ecc. Insomma se sei single ed hai un reddito di 3000 reais vivi bene .Il lavoro non manca ma non è qualificato e pertanto è pagato poco . Per noi stranieri il principale sbocco è l'immobiliare residenziale ,commerciale e turistico oltre ai servizi associati .

  36. Volevo confermare che in Brasile la sanità fa schifo , se non avete un buon piano de saudè che dovrete pagare mensilmente al costo tra 180 e 300 reais 100 euro più o meno, potreste crepare nell'attesa nel suis ( saude pubblica) il Brasile si è molto pericoloso , scordatevi di chattare o telefonare con i vostri smartphone di ultima generazione per la strada in autobus etcc..potreste rimetterci anche la vita, furti ma soprattutto rapine sono all ordine del giorno , camminate dopo le 18 per una strada e qualsiasi persona potrebbe puntarvi una pistola , ricordatevi che siete sempre stranieri e quindi per loro siete bancomat con le gambe anche se siete in pantaloncini ,havaianas e non avete niente, Maceio è considerata la terza città più pericolosa al mondo e la prima in Brasile, Ma credo che Sano Paolo o Rio sia peggio per non parlare di Salvador , insomma nelle metropoli è un casino meglio un paesino di pescatori, il traffico è un casino nelle ore di punta sbroccate non immaginate quanto traffico cè se scappate dall'Italia per il traffico , potreste cadere dalla padella alla brace, in ultimo per abitare in Brasile non è cosi facile , dovrete investire soldi e studiare bene il vostro progetto , investimento minimo richiesto circa 50 mila euro , oppure sposare una brasiliana in questo modo avrete il permesso di soggiorno permanente. La vita a parer mio è cara se vai negli ipermercati dove le cose costano di meno scopri che la pasta prodotta in brasile la conserva prodotta in brasile costa più che in Italia la paghi quasi il doppio , anche due spaghetti al pomodoro costano più che in Italia, affitti si va a circa 600-800 reais circa 200-300 euro in zona interna non sul mare ovviamente tutto quello chè è importato costa più che in Italia. Per il resto tutto ok apparte che ho notato che forze a causa della crisi o dei turisti anche i locali sono più vuoti e i brasiliani escono di meno la sera .

    • MI fa sorridere il commento della pasta e della conserva di pomodoro . Noi italiani abbiamo proprio il paraocchi : viaggiamo migliaia di chilometri , andiamo in un paese tropicale dove c'è frutta fresca ( e pomodori freschi ) tutto l'anno e vogliamo comprare la conserva di pomodoro che è nata nei paesi laddove il pomodoro c'è solo tre mesi l'anno !

      Cavolo , compra il pomodoro fresco tipo san Marzano ( se sei a Salvador lo trovi alla fiera di Sao Joaquim , a Natal alla fiera di Alecrim , ecc.. ) e con 4 pomodori ed un spicchio di aglio ( che qui è buonissimo ) ti fai un sugo da Dio !

    • in brasile ci sono stati che la sanita pubblica c'e! e in altri che e assente.pero' questo e' el problema di molti paesi o stati nel mondo.pero al contrario dell'america o asia almeno in brasile ti ricoverano anche se non hai la carta di credito.pero magari se uno decide di andare a vivere dove la sanita' e precaria puo mettere in preventivo anche 100 euro al mese.in fin dei conti spendiamo al sabato sera 100 euro in italia x cenare al ristorante con una che prima te la fa vedere e dopo non te la da!!!per la pericolosita..si e vero ma anche a scampia se giri con il cellulare dell'ultima generazione potresti avere qualche problema,ma anche fuori della stazione a verona dopo le 20..te lo assicuropersonalmente io passo 6 mesi all'anno in un paesetto all'interno e fino a mezzanotte resto con la porta aperta per il ricircolo dell'aria.per le compere ..la pasta brasiliana se la sai fare e buonissima e costa 30 cents di euro e la salsa di marca quero,qualsiasi gusto sia costa dai 30 cents di euro a 50 x 330 grammi ed e' buonissima paragonabile a salse buitoni.x gli affiti sei fuori strada..all'interno e ti parlo a 15 km dal mare x una casetta stile brasiliano, spendi 50 euro….se fai tanti km ti devi allargale anche un po la visuale non fare paragoni o a basarti a fare confronti con la nostra bella italia…fabiocata@hotmail.it

  37. Spezzo una lancia a favore del SUS ( Sistema Unico de Saude ) . Ho appena fatto una coronagrafia all'INCOR di Natal e solo due persone avevano il Plano de Saude , gli altri erano tutti a carico del SUS ed abbiamo avuto tutti lo stesso trattamento . Si tratta di un esame invasivo in cui entrano con un tubicino attraverso l'arteria radiale o femorale ed arrivano alle coronarie per scoprire eventuali placchette di grasso e rimuoverle .Ne fanno in media 8 al giorno. Chirurghi giovani e molto premurosi , infermiere sempre disponibile . Nessuna lamentela da fare .

  38. Buongiorno. Scrivo perché spero che qualcuno possa chiarirmi una cosa. Una mia parente (di fatto solo all'anagrafe) che come apre bocca sputa veleno e menzogne e tratta i genitori come pezze da piedi, sta aspettando da ormai 7 mesi che il consolato brasiliano le rinnovi dei non meglio specificati documenti al fine di ritornare in Brasile, dov'era già stata per qualche mese all'inizio dell'anno scorso. La cosa mi sembra poco chiara – e non solo a me – quindi vorrei sapere se tanta attesa è normale o se la signorina racconta come al solito fregnacce.
    Grazie.

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