Home Vivere in Brasile Giovani paulisti realizzano il sogno di acquisire l’ appartamento proprio .

Giovani paulisti realizzano il sogno di acquisire l’ appartamento proprio .

8
11
CONDIVIDI


Mentre in Italia i giovani vivono in casa dei genitori a Sao Paulo almeno 30 mila giovani di età compresa tra i 25 ed i 35 anni si trasferiranno nel loro nuovo appartamento entro il 2012 . Sono famiglie di tre persone con una rendita media congiunta di 4 mila R$ .

Pelo menos 30 mil paulistanos deverão mudar de casas para apartamentos em condomínios residenciais até o final de 2012. O estudo aponta que casais jovens, com idades entre 25 e 35 anos, com um filho e rendimento mensal conjunto de R$ 4 mil, em média, ocuparão os novos apartamentos da cidade.
De acordo com o levantamento, cerca de 300 dos 520 condomínios que serão entregues nos próximos dois anos têm como público alvo a classe C. São empreendimentos com média de 120 apartamentos cada, duas torres, piscina, churrasqueira e valor de condomínio em torno de R$ 200.
Esses novos condomínios econômicos representarão 37 mil apartamentos residenciais, com ocupação média de duas pessoas por unidade. 40% dos apartamentos serão ocupados por pessoas que migram de casas para condomínios, o que representa aproximadamente 30 mil moradores.

11 Commenti

  1. In una città che sfiora i 20milioni di tossici, 30mila giovani, che si integrano e inquinano, non mi sembrano una grossa percentuale, anche se poi, le percentuali, sono sempre discutibili. Comunque, alzarsi al mattino e mettersi in coda per 120km (questa è la realtà del paulistano),non mi sembra una vita alla "mulino bianco". Se poi metto al mondo qualche figlio senza cervello (è successo per l'inquinamento)mi danno qualche premio per realizzare la società del futuro. Comunque l'Avenida Paulista è affascinante ma, in quel parchetto difronte al museo della foto, quando mi sono sdraiato sulla panchina perché stanco, mi sono sentito rimproverare neanche fossi stato un barbone. D'accordo, potete buttarvi per terra sul marciapiede ma attenzione ai parchi che sono scrupolosamente cintati per paura dei senza tetto. Il Brasile è tutto un paradosso

  2. X Max

    concordo sulle piccionaie ma almeno Carlo non ti accuserà di vivere in un appartamento lussuoso come se fosse una colpa .

    A proposito il mio appartamento lussuoso io l'ho pagato ben 85000 euro 🙂 In Italia probabilmente vivrei in un monolocale di periferia di una frazione di un paesino sperduto .

    Sul fatto poi che comprare a rate sia facile è vero ma pagarle tutte non è affatto facile .

    Provare per credere . Le rate caro Max sono indicizzate alla inflazione oltre che essere cariche di juro .

  3. X Flaviomaxximo

    Sao Paulo è il motore economico del Brasile e dell'America Latina . Se questo risultato lo si è ottenuto grazie a 20 milioni di tossici allora quello che ci hanno detto per anni degli effetti devastanti della droga è tutto falso .

    Sul fatto che ti abbiano rimproverato per esserti sdraiato ( non seduto ) sulla panchina mi sembra corretto . Ma dimmi ti ha rimproverato un sorvegliante o un cittadino paulista ? Rispondimi perchè è importante .

  4. l'articolo racconta una realtà immaginaria, chissà quanti di quei apts sono stati comprati per essere rivenduti.
    la bolla stà scoppiando e non lo dico io

  5. Oi Max

    appartamenti acquistati per essere rivenduti ? Questo l'ho detto da sempre . I brasiliani trattano l'immobiliare come se fosse un BOT , preferiscono il mattone alla finanza . Comunque non è questo il caso delle giovani coppie che vanno realmente ad abitarlo .

    Circa la bolla che sta per scoppiare è da sempre che propongo l'acquisto di immobili usati al centro a basso prezzo da ristrutturare . Da quando sono qui ho sempre seguito questa regola e mi trovo benissimo .

    Comunque Natal è lontana dalle mostruosità di Rio e Sao Paulo e pertanto qui è ancora presto per parlare di scoppio di bolla .

  6. l'acquisto di immobili usati al centro a basso prezzo da ristrutturare

    questo è super ok, cè da lavorare ma ritorno garantito

    per la bolla a NAtal abbiamo PN, già scoppiata da tempo e ora tutte quelle nuove costruzioni e condomini fechados nella zona maria la cerda, nova parnamerin, scoppiando ja ja

    cmq sono cosa già viste in USA e da noi

  7. Ciao Max

    mi dispiace ma non sono daccordo con te . Quello che tu chiami bolla di Ponta Negra in realtà è stato dovuto alla crisi europea ed in particolare spagnola che erano i veri padroni di Ponta Negra . Non è scoppiata PontaNegra … è scoppiata la Spagna !

    La dimostrazione è che in tutto il resto della città continuano a costruire appartamenti e non solo piccionaie .Se poi un appartamento da 503mq ( Hai letto bene ) è una piccionaia …

    Certamente oltre una metà sono di 60mq ma sono gli appartamenti "entry level " per giovani coppie o per investimento , lo stesso che avveniva ed avviene a Milano .

    Oggi si trovano appartamenti di tutte le metrature . Il mio , che ha ben 23 anni ha una metratura di 185mq e l'ho pagato 85000 euro con tutte le spese di scrittura e registrazione al Cartorio .

    Di recente ne ho comparto uno di 65 mq con vista mare al centro storico per 28000 euro . Certo , bisogna cercare e non farsi accalappiare dalla prima immobiliare che ti offre l'affare della tua vita ma questo vale dappertutto .

  8. "La bolla immobiliare è un tipo di bolla speculativa che si presenta periodicamente nei mercati immobiliari locali, o anche globalmente. È caratterizzata da un rapido aumento dei prezzi immobiliari che si portano a livelli insostenibili in rapporto ai redditi medi o ad altri parametri economici."
    la bolla di Pn è stata creata dalla forte domanda degli stranieri, italiani in primis e POi spagnoli, unita alla voracità dei costruttori, si parlava tranquillamente di 5k reais a metro quadro gia nel 2004, è scoppiata repentinamente quando la domanda, a fronte di una offerta crescente, ha subito un forte calo dovuto alla crisi europea e alla valorizzazione del real, e sopratutto questo ultimo fattore che ha contato, difatti apt da 50mt a costo di 300k e più iniziavano a esseri cari anche per un europe
    omolti compravano per vivere ma molti di più per rivendere, oggi si capisce guardando quanti stranieri passeggiano per il marciapiede in bassa
    secondo definizione a Pn cè stata bolla immobiliare speculativa, e questo ho detto io, nulla di più

    il caso di Pn è cmq atipico, perchè chi ha comprato in bolla, potrà rivendere, attualmente o un domani, anche in perdita in reais, ma in guadagno in euro!

    durante l'ultima fiera immobiliaria vi era una aria di sconfitta, poca gente e sopratutto poche vendite, molti troppi lanciamenti..e quanti di questi andranno a buon fine?

    l'esperienza mi insegna che vedere un cantiere e vedere l'opera finita e consegnata sono due cose diverse, in ogni modo quello che si stà costruendo è quello che era stato lanciato durante la bolla, parla con i costruttori e vedi cosa dicono, i tempi euforici sono passati..

  9. Ciao Max

    in effetti il caso Ponta Negra , per coloro che rivendono e riportano il ricavato in euro , è effettivamente non in perdita .

    Conosco personalmente italiani come l'amico Paolo che ha deciso di rientrare a Milano dopo aver vissuto alcuni anni in Brasile , che hanno venduto adesso e ci hanno anche guadagnato ( Considerato il cambio naturalmente ).

    Per quanto riguarda l'ultima fiera immobiliare c'è da dire che Natal non guida più il ranking dell'incremento demografico nel RN e pertanto esistono altre aree dello Stato Riograndense che stanno aumentando la popolazione a ritmi più che doppi che a Natal .E' a queste aree che bisogna guardare . Ti consiglio di dare una occhiata ai risultati dell'ultimo censimento 2010 .

    Saluti

  10. Entro ora nel blog che seguo da tempo e mi congratulo con Antonio per il modo con cui gestisce e informa. Sono in procinto di partire per Natal nei prossimi giorni e chiedo a voi quale abbigliamento è più adatto al clima di questo periodo (io vengo da Torino) che presumo essere piuttosto piovoso (ma di questo vorrei da voi conferma). Inoltre consigliatemi qualche ristorante di Natal dove ci si possa avvicinare alla cucina di pesce e carne magari evitando "feijao" essendo io allergico ai fagioli…
    Grazie comunque a chi mi darà qualche utile informazione
    Gigi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here