martedì 12 aprile 2011

Il Brasile


Una bella definizione del Brasile data da uno dei suoi figli più famosi ed amati : Jorge Amado mi è stata segnalata da un affezionato lettore del Blog . Ve la sottopongo perchè mi pare veramente calzante .

Il Brasile e’ la somma meravigliosa di ogni possibile contraddizione:

In ogni uomo veramente brasiliano scorre un sangue ricco di fermenti europei, africani, indios, meticci, ed e’ proprio questo che rende il Brasile cosi’ magicamente colmo di luci ed ombre, cosi’ fragile, allegro, violento, e tuttavia impossibile da dimenticare.

Jorge Amado


4 commenti:

  1. Ciao Antonio

    Mi chiamo Roberto e ho scoperto per caso il tuo BLOG ieri

    Ti faccio i complimenti per tutto. notizie, consigli, approfondimenti, valutazioni, per chi vuole intraprendere una avventura in questo paese. Io lo conosco oramai da parecchi anni infatti dal 98 ho sempre passato le mie vacanze in Brasile. Auguri in ritardo ...... buon compleanno ma non ti conoscevo ancora..... anche se magari per caso ci siamo visti anche perche dopo aver passato il mese di novembre a fortaleza, sono stato fino al 10 febbraio a Natal...

    A presto
    Roby

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  2. Ciao Roberto

    benvenuto tra i lettori del Blog e ... grazie per gli auguri :)

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  3. Ciao Antonio,mi chiamo Antonio come te ,abbiamo quasi la stessa eta' e siamo quasi concittadini,i miei genitori sono di Ercolano mentre io sono nato al confine tra Ercolano e Portici.voglio farti (anche se in ritardo ma fanno sempre piacere)i miei piu' sinceri auguri prima per il tuo compleanno e poi per il tuo blog cosi' importante per noi lettori.Mi auguro che DIO ti dara' una lunga vita piena di capacita' e forza anche per mantenere vivo questo progetto.Tu sei l'icona del meridionale che non si ferma davanti a niente e nessuno.Io attualmente vivo a Como e ancora oggi sento offese gratuite a noi meridionali.Alla faccia di quelli che dicono che i meridionali sono un popolo di sfaticati!!!
    Un abbraccio.
    Antonio Spirito

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  4. Ciao Antonio

    grazie degli auguri e delle parole gentili che hai voluto dedicarmi . Per la verità non ho mai sofferto di discriminazioni per il fatto di essere meridionale forse anche perchè ho sempre avuto l'opportunità di lavorare in Campania e quando ciò non è accaduto è stato solo per cambiare Paese : Polonia , Stati Uniti , Egitto , Brasile ... posti dove il mio lavoro è stato sempre apprezzato .

    Inoltre , come commentava il professor Bellavista nell'omonimo film di De Crescenzo , parlando con il milanese Dott. Cazzaniga che si lamentava della autoritaria moglie di origine tedesche : si è sempre a Sud di qualcuno !

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