venerdì 22 luglio 2011

Come prendere il visto permanente e cambiare vita




Molti amici , spinti soprattutto dalla crisi in Europa , mi chiedono se sia possibile trovare un lavoro dipendente qui in Brasile . Non voglio creare nessuna falsa illusione . Sia che siate laureati o no è estremamente improbabile trovare un lavoro dipendente perchè il mercato del lavoro qui è estremamente protetto . Ai laureati infatti non è riconosciuta la laurea conseguita all'estero a meno che non seguano un lungo processo burocratico detto di rivalidazione . Quale è dunque la strada più pratica per restare in Brasile ed iniziare a lavorare ? Ebbene la strada è quella che lo stesso Governo brasiliano indica con le sue leggi : conseguire un visto permanente da investitore . Pertanto basta con gli indugi : ora è possibile , grazie all'aiuto di " Vivereinbrasile ", conseguire in  tre - quattro mesi il visto permanente per investimento con il quale assieme al possesso del visto sarete :

1) Titolari di una Società ( Ltda ) pienamente operativa in Brasile 
2)  Conseguirete la Carta di Identità brasiliana ( RNE ) 
3) Aprirete  un vostro conto corrente 
4) Otterrete il Permesso  di lavoro ( Per chi volesse lavorare presso una azienda brasiliana ) 
5) Otterrete  il diritto a convertire la patente italiana in brasiliana 

La legge prevede che il minimo valore dell'investimento sia pari a R$ 150 000 ma ricordate che i soldi restano vostri .Questo è un concetto su cui non mi stanco di insistere : molti infatti ritengono elevata questa somma come se stessero pagando un servizio a qualcuno mentre in realtà stanno solo spostando soldi da un conto di loro proprietà in Italia al  conto della loro Società in Brasile .Questo spostamento comporta il solo pagamento di una tassa obbligatoria dello 0,38%  (IOF ) oltre alle normali commissioni di cambio della Banca ricevente .

Se si opta per una Società immobiliare , parte dei soldi possono essere utilizzati per l'acquisto di un immobile da affittare , rivendere , ristrutturare ed i restanti  possono momentaneamente essere investiti in Titoli di Stato approfittando dell'elevato interesse pagato in Brasile : il 9 % netto , in questo modo il costo della pratica si ripagherà in pochi mesi grazie al solo rendimento dell'investimento finanziario.

Ricordo che qui a Natal , una delle città più tranquille del Nordeste e con un clima eccellente non è ancora arrivata la bolla immobiliare che ha sconvolto i prezzi delle città del Sud del Brasile e non solo . "Vivereinbrasile " può aiutarvi a trovare le migliori opportunità immobiliari sia nel campo del nuovo che dell'usato da ristrutturare oltre ovviamente a terreni e lotti edificabili. 

Basta la visita di qualche settimana qui a Natal per consegnare i documenti ed avviare la procedura . Un procuratore seguirà la pratica per voi ed il visto lo ritirerete direttamente in Italia presso il più vicino Consolato brasiliano .

Aver ottenuto il visto non vi vincola assolutamente a vivere costantemente in Brasile . Potete tranquillamente continuare a viaggiare , permanere in Itali per lunghi periodi se lo ritenete necessario . Il solo vincolo è quello di non allontanarvi dal Brasile per oltre due anni di seguito . 

Una volta rientrati in Brasile con il visto  avrete 30gg per presentarvi alla PF e richiedere l' RNE . I tempi indicati sono orientativi .Per ulteriori info  basta inviare una e-mail a  vivereinbrasile.visa @gmail.com  Per ulteriori dettagli il testo della legge è qui .

187 commenti:

  1. Volevo tranquillizzare l'amico Francesco . Quello che propongo è perfettamente in linea con la legge degli investimenti e posso fare numerosi esempi di società qui di Natal .

    Se hai questioni specifiche da segnalare fallo pure . Non pubblico informazioni generiche senza riferimento ai paragrafi della legge che sarebbero inosservati .

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  2. Il visto per investimenti prevede che la Società prepari un business plan convincente in cui sono descritte le azioni che porterà avanti durante i primi 5 anni di attività . L'ottenimento del visto è condizionato all'approvazione del piano ed al versamento del capitale sociale .

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  3. Qui trovate il testo della legge tradotto in italiano ed il riferimento alla legge in originale portoghese

    http://www.vivereinbrasile.com/2009/04/nuova-normativa-visto-per-investimenti.html

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  4. Qui trovate un commento in portoghese di un autorevole studio legale di Sao Paulo che illustra le differenze tra la vecchia norma e la nuova norma .

    http://www.husseineantunes.com.br/material/arquivos/Newsletter%20-%207.pdf

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  5. Altro commento dello Studio legale Correa de Souza di Sao Paulo :

    http://www.correadesouza.adv.br/artigos/do-visto-permanente-ao-investidor-estrangeiro/

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    1. ciao sono sergio potrei mettermi in contatto con qualcuno per aprire una soc in brasile il mio cell. 3939575085 mailsergio.paludi@gmail.com se ce qualcuno che vuole collabborare con me sul campo delle costruzioni possiamo parlare e aprire una soc di costruzioni e aquisti e rivendita immobili lo ritengo un lavoro molto importante da fare in brasile

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  6. Un momento ragazzi..ma non si era detto che l'acquisto di immobili per poi affittarli non dava il titolo per poter far richiesta del visto permanenete?o mi son perso qualcosa o nel frattempo le leggi sono cambiate?oppure ci sono...l'acquisto di immobili(per poi affittarli) come persona fisica non da diritto al visto permanente pero' come societa' giuridica immobiliare che si intesta gli immobili acquistati per poi affittarli da diritto al visto permanente.Prego a tutti di chiarirmi le idee perche' se e' cosi' penso che a molti potrebbe interessare l'ottenimento del visto permanente come investitore immobiliare grazie a tutti per il lavoro che fate con il blog

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    1. ciao, in nessun caso l`acquisto di immobili in Brasile da la possibilita` di restare permanentemente, puoi essere proprietario, ma non residente.

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    2. Ciao

      non è esatto . Se l'acquisto dell'immobile è fatto da una Società immobiliare di cui sei socio ed in cui hai versato un capitale di almeno R$150 000 PUOI richiedere ed ottenere il visto permanente . E' una cosa che è stata ripetuta non so quante volte in questo blog e che viene addirittura offerto come servizio nella Home page .

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  7. Ciao ottoaprile
    scusa se il mio intervento c'entra con l'argomento, ma volevo sfruttare un po' la tua esperienza di italiano in Brasile.
    Premessa: sono sposato con brasiliana sono entrato in Brasile con il visto del consolato in aprile sono già stato alla polizia federale e da ieri ho un conto corrente anche se non ho ancora in mano l'RNE alla polizia federale mi hanno fatto una specie di certificato (SINCRE?) grazie al quale la banca mi ha aperto il c/c e posso richiedere il libretto di lavoro.
    Ecco le mie domande: secondo la tua esperienza tra quando mi arriverà l'RNE?
    Avendo già un c/c sono svincolato dalla quota di 150.000 reais per aprire un'impresa?
    Se si l'impresa può essere individuale?
    dimenticavo vivo a Rio de Janeiro, la banca è ITAU, l'impresa dovrebbe occuparsi un po' di tutto ciò che è informatica (sviluppo applicazioni, siti, grafica digitale).
    scusa di nuovo l'invasione, ma qui ti leggo da quando ancora ero in Italia e ti considero un vero esperto e soprattutto molto obbiettivo.
    Grazie in anticipo
    Marcello

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  8. Ciao Marcello

    immagino che tu il visto lo abbia chiesto per matrimonio e non per investimento , vero ? In tal caso puoi aprire una impresa come un qualsiasi altro brasiliano . Per quanto riguarda l'RNE , una volta che hai avuto l'autorizzazione e sei stato alla PF per le impronte digitali , prima era solo questione di due mesi . Adesso dovrebbero consegnarlo nella stessa giornata in cui prelevano le impronte . Evidentemente non è ancora così .
    Per il tipo di inpresa , costi e così via scegli un buon commercialista e fatti spiegare tutto per bene . L'impresa individuale esiste anche in Brasile .

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  9. Coloro che fossero interessati al visto per investimento sono pregati di contattarmi solo via e-mail . Non posso rispondervi via blog poichè dovrei fare la spola tra lo studio del commercialista e quello legale .

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    1. salve io vorrei fare qualcosa di mio in brasile già ho ottenuto il codice fiscale come faccio ad ottenere il resto,perche ho la mia compagna incinta ma no posso sposarmi perchè ancora non ho ricevuto il divorzio

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    2. salve mi chiamo carmelo io sono stato in brasile e vorrei fare qualcosa di mio ho già ricevuto il codice fiscale ed ho la mia compagna in gra vidanza come faccio per ottenere tutto il resto cio visto permanente e carta d'identita,da dire che non mi posso sposare perchènon ho ancora ricevuto il divorzio precedentemente,mi dai una risposta

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    3. Ciao Carmelo

      suppongo che la tua compagna sia brasiliana , in questo caso ti basta attendere che nasca tuo figlio/a , registrarlo al Cartorio in Brasile e richiedere il visto come genitore di un cittadino/a brasiliano . Il bambino può nascere sia in Italia che in Brasile , non importa , se la madre è brasiliana tu avrai sempre il diritto al visto permanente . Naturalmente dovrai dimostrare di vivere con il bambino in Brasile e dichiarare che provvedi al suo sostentamento . La PF verrà a verificare all'indirizzo di residenza in Brasile se ciò corrisponde a verità e successivamente alla visita ti concederà il nuolla osta per il visto . Nel frattempo ti daranno solo un numero di protocollo che ti servirà per risiedere in Brasile ma non potrai ne aprire conti correnti , nè lavorare legalmente in attesa del visto definitivo .

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  10. aspetta, fammi capire...
    vuoi dire che io, pensionato italiano, se compro un appartamento in Brasile di un valore MINIMO di 150,000 reais, posso ottenere il visto permanente come investitore e quindi vivere per sempre in Brasile, abitando NELLO STESSO APPARTAMENTO che ho comprato? O quell'appartamento lo devo affittare in modo da dimostrare che il mio é stato un investimento e non un acquisto per scopi personali? Perché, se fosse cosí facile come dici, allora tutti, o quasi, potrebbero venire a vivere in Brasile. D'altronde 150,000 reais sono meno di 70,000 euro. Non che tutti abbiano questi soldi ma non é certo un cifra cosí difficile da ottenere. C'é qualcosa che non capisco o che mi sfugge?

    Mario da Roma

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  11. conosco persone che hanno avuto il visto semplicemente comprando un immobile ed adibendolo a posada .quindi quello che dici lo ritengo fattibile e non obbietto nulla. by francesco sansone

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  12. Salve a tutti e complimenti per il forum che trovo veramente utile e pieno di informazioni e disponibilita'.
    Mi chiamo Gaetano.
    Il sogno mio e di mia moglie sarebbe quello di poterci trasferire un giorno in Brasile e a tal proposito ho letto moltissimo in questo forum.
    Non sono pero' riuscito a capire con certezza se per ottenere il visto permanente per investimento la cifra di R$ 150 000 e' riferita, nel caso di marito e moglie, ad ogni persona oppure bastano R$ 150 000 per la coppia.
    Grazie per la disponibilita'.
    Gaetano.

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  13. Ciao Gaetano

    se sei sposato tua moglie acquisisce il visto anche lei e bastano R$ 150000 .

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  14. X Mario , il pensionato

    se sei pensionato e vuoi trasferirti in Brasile non hai bisogno di fare alcun investimento perchè esiste il visto da pensionato .

    Per quanto riguarda la possibilità di investire in immobili questo è possibile se l'oggetto sociale lo prevede . Qui per immobili intendiamo case , appartamenti , terreni , pousade , ecc .

    Purtroppo non tutti hanno la disponibilità dei R$ 150000 a cui bisogna comunque aggiungere la determinazione di trasferirsi in Brasile !

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  15. Quindi,se uno non ha la fortuna di essere pensionato,basta fare una societa'LTD che abbia come oggetto sociale l'immobiliare,trasferire i 150 mila reals dall'Italia sul conto della societa' che operera' nel settore immobiliare(vendo,affitto ecc.) e cosi' ottenere l'RNE che da diritto al visto permanente e alla possibilita' di rimanere in Brasile illimitatamente.Poi ottenuto il visto permanenete uno puo'aprire un conto corrente personale e investire in titoli locali.sbaglio qualcosa?grazie Antonio e quanti altri vorranno rispondermi

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  16. Che bella notizia che mi hai dato Ottoaprile..... Stavo per scoraggiarmi.
    Piu' leggo i vs. commenti, e piu' mi ritrovo con la mente ad essere uno di voi, li in Brasile. Sarebbe veramente bellissimo poter realizzare questo sogno.
    L'idea e' nata da poco tempo, ma ogni giorno sentiamo sempre piu' il desiderio di realizzarla.
    Peccato non averci pensato prima....
    Rinnovo i complimenti per il forum che continuo a monitorare assiduamente.
    Gaetano.

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  17. Ciao Antonio.
    So che esiste il visto per pensionato ma, se ricordo bene, dovrei avere una rendita (pensione) di almeno 2.000 dollari. Io ero impiegato in una azienda alle porte di Roma e ora sono in pensione (ho 63 anni). Prendo 1480 euro al mese che, non sono pochi ma nemmeno tanti. Vivo con mia moglie in un appartamento che è valutato circa 180.000 euro. Siccome conosco già un po' il Brasile (ho un cognato che vive a Porto Alegre)avevo già pensato che sarebbe bello trasfermi con mia moglie in Brasile. Ma c'era sempre il problema del visto che non sapevo come fare. Ora, leggendo il tuo articolo, ho pensato che potrei vendere il mio appartamento di Roma e comprarne uno in Brasile (a Natal o in qualunque altro posto). Con la mia pensione e, successivamente con quella di mia moglie, potrei vivere in modo dignitoso in Brasile. Se riesco a vivere in Italia con 1400 euro penso che posso vivere in Brasile con 3.200 reais. Per questo volevo essere sicuro se avevo capito bene quanto avevi scritto.
    Complimenti per il blog.

    Mario

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  18. Per Anonimo delle 9:17

    vorrei chiarire che quella della immobiliare è solo una idea . Puoi intraprendere molte altre attività : una Pousada , una Agenzia di viaggi , un noleggio auto , ecc . L'importante è il rispetto della legge del visto per investimento a cui penserà lo Studio che si occupa della pratica .
    Aggiungo che sono obiettivi del Governo brasiliano sia la captazione di capitali esteri sia la creazione di posti di lavoro .

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  19. Per Mario

    non basta acquistare l'appartamento per il conseguimento del visto . Devi costitituire una Società che soddisfi i requisiti della legge per il conseguimento del visto per investimento . Il visto ti è concesso solo perchè socio della società ed è legato al mantenimento di questo stato . Non puoi , ad esempio , chiudere la Società e conservare il visto . Dopo tre anni dal visto infatti dovrai presentare una documentazione comprovante il rispetto del tuo piano di investimento .

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  20. La Risoluzione Normativa 84 del 10 febbraio 2009, unico riferimento obbligatorio per tutti coloro che intendono richiedere il visto come investitore straniero reperibile sul sito www.mte.gov.br, recita testualmente:
    "Art.2 Na apreciação do pedido, será examinado prioritariamente o interesse social,
    caracterizado pela geração de emprego e renda no Brasil, pelo aumento de produtividade, pela
    assimilação de tecnologia e pela captação de recursos para setores específicos.
    Art.3 Na análise do pedido, será verificado o interesse social do investimento conforme os
    seguintes critérios:
    I - quantidade de empregos gerados no Brasil, mediante a apresentação de Plano de
    Investimento, onde conste programa anual de geração de empregos a brasileiros;
    II - valor do investimento e região do país onde será aplicado;
    III – setor econômico onde ocorrerá o investimento;
    IV – contribuição para o aumento de produtividade ou assimilação de tecnologia."

    Ne consegue che di fondamentale importanza per l'eventuale accoglimento della domanda è la corretta redazione del Plano di Investimento. Per questo è necessario farsi assistere da un valido professionista.

    abraços
    Marcofalco

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  21. alcune precisazioni
    una volta ottenuto il visto permanente come investitore e' possibile aprire anche un conto bancario personale e investire in titoli.Ovviamente non sipossono usare i soldi che avete trasferito per aprire la societa'.
    Chi volesse aprire una agenzia immobiliare deve tener presente che uno dei soci(oltre ad essere residente in Brasile)deve anche essere registrato al Creci(una sorta di patentino per agenti immobiliari).
    Non dimenticate di far appore nello statuto dell'impresa che una volta che il vostro investimento venga integralizzato nella societa' di voler assumere la carica di amministratore (se vi fidate del socio residente potete anche farne a meno)
    Qualche info sui costi:un commercialista per aprire una ltd con tutte le registrazioni non deve chiedere molto di piu' di R$2000, una impresa che vi fa' la pratica del visto se chiede piu' di RS2000 e' molto caraE' molto importante avere le idee chiare sul tipo di business che vorrete svolgere. Ogni variazione nello stato costa tempo e denaro!Auguri

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  22. Ciao Marco

    grazie della precisazione .Vorrei aggiungere che essendo Natal una città votata al turismo tutte le attività legate a tale settore sono benvenute .

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  23. Ciao Mitico

    grazie delle precisazioni tuttavia non vorrei creare confusione nel lettore . Lo Studio che si occupa della pratica è esperto e conosce tutte le problematiche del caso .
    Circa i prezzi questi saranno giustificati in dettaglio nella fattura . Confermo che l'apertura della Società implica un costo inferiore ai R$ 2000 .

    Per quanto riguarda la pratica di visto questa può dipendere dalla complessità del procedimento e dalla organizzazione dello Studio .

    Vorrei chiedere a Mitico invece quanto paga per la gestione ordinaria della società ( LTDA ) visto che è cosi' ben informato .

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  24. Salve io ho già il visto permanente brasiliano per matrimonio in quanto mia moglie è brasiliana,è vero che se passo più di 2 anni fuori dal Brasile lo perdo? Grazie per l'informazione.saluti Umberto

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  25. Ciao a Tutti .. vorrei info su questa affermazione :
    Non dimenticate di far appore nello statuto dell'impresa che una volta che il vostro investimento venga integralizzato nella societa' di voler assumere la carica di amministratore (se vi fidate del socio residente potete anche farne a meno)
    Cioè non riesco a capire ... la carica di amministratore ( che spesso è l Italiano con visto o il brasiliano all'1% necessario per aprire soc e richiedere il visto ) non può essere sostituito una volta arrivato il visto ? bisogna inserirlo prima nello statuto !!!?? ...ma... mi sembra molto strano ...conferme e smentite sono in attesa ... ciao ..Andrè

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  26. X Umberto,
    Si, potrebbe esserti revocato.
    Marcofalco

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  27. Ciao Andrè

    è esattamente questo che intendevo dire quando ho risposto a Mitico . Evitare confusione significa non inserire frasi " sibilline " o incomplete .

    Pertanto ripeto che rivolgendosi ad uno Studio competente , come quello a cui si rivolge Vivereinbrasile , vi sarà spiegato tutto in dettaglio , il che non può ovviamente accadere in un blog , dove tutti esperti e meno esperti formulano giudizi o danno consigli .

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  28. ha ragione Antonio che discuterne in un blog e' molto difficile. per quanto riguarda la gestione ordinaria della societa' in genere il commercialista chiede l'equivalente di un salario minimo circa R$550. Si puo' comunque trattare sul prezzo specialmente se la societa' non fatturera' molto. Tengo a precisare che i costi che ho dato qui e nel precedente post fanno riferimento a Rio de Janeiro.

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  29. Il mio commercialista a Salvador mi prende R$700,00 al mese ma qui entrano in ballo vari fattori. Fiducia, professionalità, servizio, tipo di impresa, oggetto sociale, regime contabile ecc. So che ci sono delle tabelle che variano da Stato a Stato e vengono aggiornate tutti gli anni, cui i commercialisti fanno riferimento.

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  30. ciao ottoaprile...
    l'esempio di "immobiliaria" che hai dato potrebbe essere interessante (soprattutto in zone anche poco attualmente esplorate turisticamente... ovvero dove non ci fosse già una "inflazione" di immobiliarie e di appartamenti o case in affitto).

    Ma per operare come immobiliaria occorre avere il CRECI (che credo sia un registro di operatori immobiliari), un italiano deve quindi sostenere un corso per ottenerlo? Non credo basti la formazione di una LTDA... senza poi avere il CRECI.

    Forse (a tuo parere) sarebbe possibile che la LTDA fungesse da "società di servizi" nel senso non propriamente immobiliare... ma di mediazione (in aquisti o afftti) tra investitori o vacanziere stranieri e immobiliari o privati brasiliani... e (nel caso di acquisto) potessefornire poi servizi di gestione immobiliare (ad es. affitto a terzi nei periodi in cui una casa vacanza non viene usata).

    Riguardo a UMBERTO che chiede "ho già il visto permanente brasiliano per matrimonio in quanto mia moglie è brasiliana,è vero che se passo più di 2 anni fuori dal Brasile lo perdo?", ad un amico è successa la stessa cosa... ma lui era tornato in Italia per curare il padre affetto da parkinson e... avendolo poi dimostrato a polizia federale... ha pagato una multa senza altre penalizzazioni o, peggio, revoca.

    grazie dei consigli e del bellissimo blog!

    andrea

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  31. Ciao Andrea

    la necessità del CRECI dipende dall'oggetto sociale . Comunque conseguirlo non è una impresa impossibile e può servire per tutta la vita anche per lavorare come dipendente .Per i dettagli meglio , anzi è necessario , passare la parola al commercialista .

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  32. Ciao io ho investito circa piu di tre anni fa,50 mila dollari, pari a 83 mila reali,in una socetà brasiliana che tuttora opera nel sud del Brasile.
    Nonostante tutta la trafila di dovere dell'epoca,per avere il visto,mi hanno respinto la richiesta,giustificando che l'inporto nell'anno sucessivo fosse radoppiato.
    Non mi sembra normale,visto che c'è uno storico che fa vedere la data dell'investimento

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  33. Ciao Anonimo

    sei stato sfortunato , diventa sempre più difficile entrare in Brasile . Comunque una cosa è l'investimento ed un'altra la richiesta del visto , bisogna vedere quando hai richiesto il visto e non quando hai fatto l'investimento .

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  34. Ciao, mi chiamo Stefano e sono italiano.
    alla fine del 2010 ho richiesto i 3 mesi di prplungmento del visto turistico,per altri tre mesi,per un mio errore di calcolo alla polizia mi hanno consigliato di uscire dal paese entro i primi di gennaio,visto che ero in ritardo per la richiesta e nello stesso anno avevo già isufruito del totale del tempo di permanenza.
    Così ho fatto,sono rientrato,però da stupido,nel uscire dopo tre mesi,mi sono trovato di nuovo fuori di 7 giorni dai tre mesi di visto turistico con una multa da pagare di 75 $ circa.
    Io ad fine settembre vorrei rientrare per farmi altri tre mesi,ma non so se avrò dei problemi,a parte la multa....
    Per cortesia mi daresti qualche risposta sicura,o come poter risolvere questo problema viste che io da un pò passo sei mesi in Brsile e sei mesi in Italia?
    Molte grazie per la disponibilità.Ste.

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  35. Caro Stefano

    la risposta che do a te vale per tutti quelli che si trovano nella tua stessa situazione ... e sono tanti . Pensa seriamente al visto permanente . Scegli tu la forma fino a che è possibile ... Tieni presente che più l'economia europea peggiora rispetto al Brasile più europei si trasferiranno qui e ad un certo punto il Governo renderà più rigide le regole di immigrazione .

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  36. Ciao a tutti,volevo dei chiarimenti se possibile sul soggiorno 90+90.Volevo sapere se si puo chiedere il prolungamento dei 90 giorni o bisogna dare uno spazio tra un periodo e l'altro.Vorrei inoltre chiedere riguardo il visto di ricongiungimento,mi spiego io risiedo in brasile con regolare visto permanente,vorrei chiedere il ricongiungimento con mia madre,lei non è titolare di pensione,ma ufficialmente non è divorziata da mio padre che invece percepisce una pensione di circa 2000 euro.Bene da quello che ho capito, posso chiedere il visto per mia madre solo se provo che nessuno in Italia possa mantenerla economicamente,ne marito ne altri figli.Se c'è qualcuno che possa darmi indicazioni,o informazioni sarò grato....

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  37. Grazie Ottoaprile per l'interesamento.
    Sono sempre Stefano,vorrei chiederti,in quale forma potrei regolarizare il visto non avendo capitali da investire in Brasile?
    Nella domanda che ti avevo fatto ieri,non vedo la risposta.
    Sai per caso se avrò problemi ad fine Settembre nel rientrare in Brasile?

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  38. X Stefano;
    Il visto permanente può essere richiesto per i seguenti motivi:
    1 - Ricongiungimento Familiare
    2 - Trasferimento di reddito pensionistico
    3 - Investimento in Brasile
    puoi consultare il sito del consolato di Roma
    http://www.consuladobrasilroma.it/vistos/permanente.html
    Il visto turistico ha durata massima 90 giorni annui quindi, almeno teoricamente, se a inizio anno hai già trascorso dei giorni in Brasile questi dovrebbero essere scalati dai 90. Poi se ne riparlerà ad anno nuovo.
    Tutto risulta dai terminali della Policia Federal che controllerà al tuo arrivo.
    Facci sapere com'è andata!
    Marcofalco

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  39. x stefano e per molti altri che stanno considerando di passare diversi mesi in brasile perche' non considerate il visto da studente .come minimo vi danno 6-12 mesi

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  40. OK grazie ancora,vi farò sapere.Stefano.

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  41. Sia il visto per ricongiungimento familiare (matrimonio, convivenza, ecc) che per investitore (società) hanno un limite temporale. Nel primo caso dopo due anni la PF vuole sapere se l'unione è ancora in atto e nel secondo la PF vuole sapere se la società ha degli utili. Nel caso in cui i suddetti parametri non siano rispettati alla scadenza dei tempi stabiliti, il visto viene revocato. Inoltre sia per il ricongiungimento familiare che per l'investimento... in bocca al lupo!

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  42. X Anonimo

    voglio corregere una imprecisione : i visti menzionati NON hanno limiti temporali, altrimenti si chiamerebbero temporanei e non permanenti , ma hanno semplicemente dei momenti di verifica . Nel caso del visto per investimento , ad esempio , dopo TRE anni bisogna dimostrare che , oltre al fatto ovvio che la società sia ancora in vita , sia stato rispettato il business plan presentato inizialmente .

    Tutto ciò mi sembra assolutamente razionale . Inoltre superati i 50 anni il visto permanente NON ha più scadenze .

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    1. Scusami, cosa intendi per superati i 50 anni il visto non ha più scadenze? Mio padre ha 60 anni ed è in possesso di un visto permanente, gli è stato riferito che non può uscire dal Brasile per 2 anni consecutivi, altrimenti perderà il visto, è vero?

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    2. Superati i 60 anni esiste una legge che consente al possessore di visto permanente di non doversi più preoccupare del rinnovo ( Andare alla PF , pagare il bollettino , ecc ) . Questo non significa che puoi non rispettare le regole per la conservazione del visto . Tra queste regole vi è l'obbligo di non risiedere fuori del Brasile per oltre due anni di seguito . Tuo padre può uscire dal Brasile quando vuole e restarci mesi ma non può restarci consecutivamente due anni . Del resto mi pare ovvio , se ha chiesto il visto permanente è per risiedere in Brasile .

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  43. sono maurizio.
    Puoi confermare che il visto permanente è definitivo dopo i 50 anni.
    A me avevano detto dopo i 65 anni.
    Grazie

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  44. Maurizio

    per la precisione il visto permanente quando viene concesso la prima volta ed hai una età superiore ai 51 anni , ha validità indeterminata .

    Altrimenti lo diventa al compimento dei 60 anni.

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  45. Ciao ragazzi,

    qua tutti parlano che per lavorare (ed avere il visto relativo) c'è da investire 150k reales, io vorrei andare in BR senza nessun visto, dopo circa un mese avviare un'attivitá di servizi (ho bisogno di moooolto meno denaro) la domanda è: una volta avviata l'attivita la, potrei ottenere un visto come lavoratore autonomo o imprenditore ?

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  46. Ciao Vin

    no , non puoi ottenerlo . L'unico modo è quello di chiedere il visto per investimento .

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  47. Ciao Ottoaprile, volevo chiederti se dovessi aprire una società per ottenere il visto per investimento, ma se questa non rispettasse il business plan o venisse chiusa dopo 1 anno, potrei avere problemi per tenere il conto corrente aperto? Grazie andrea

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  48. Ciao Andrea

    il conto della Società verrebbe sicuramente chiuso ma il tuo personale no .

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  49. occhio alle novità
    questo è il documento che mi ha fornito ieri il Consolato:

    RESOLUÇÃO NORMATIVA Nº 95, DE 10 DE AGOSTO DE 2011
    Altera dispositivos das Resoluções
    Normativas nº 45, de 14 de março de
    2000, e nº 62, de 8 de dezembro de 2004.
    O CONSELHO NACIONAL DE IMIGRAÇÃO, instituído pela Lei
    nº. 6.815, de 19 de agosto de 1980, e organizado pela Lei nº. 10.683, de 28 de
    maio de 2003, no uso das atribuições que lhe confere o Decreto nº. 840, de 22
    de junho de 1993, resolve:
    Art. 1º O art. 1º da Resolução Normativa nº 45, de 14 de março
    de 2000, passa a vigorar com a seguinte redação:
    “Art. 1º O Ministério das Relações Exteriores poderá conceder
    visto permanente a estrangeiro aposentado, acompanhado de até dois
    dependentes, que comprovar poder transferir mensalmente para o Brasil
    importância, em moeda estrangeira, em montante igual ou superior a
    R$6.000,00 (seis mil reais).
    § 1º Se o interessado tiver mais de dois dependentes, será
    obrigado a transferir, ainda, quantia, em moeda estrangeira, em montante igual
    ou superior a R$2.000,00 (dois mil reais) para cada dependente que exceder a
    dois.
    § 2º Em qualquer das hipóteses previstas neste artigo, os
    dependentes deverão estar enquadrados nas disposições da Resolução
    Normativa que trata da concessão de visto temporário ou permanente a título
    de reunião familiar.”
    Art. 2º O inciso V do art. 2º da Resolução Normativa nº 45, de 14
    de março de 2000, passa a vigorar com a seguinte redação:
    “V - comprovação de aposentadoria e de capacidade de transferir
    para o País a quantia, em moeda estrangeira, em montante igual ou superior a
    R$6.000,00 (seis mil reais) nos termos do art. 1º desta Resolução.”
    Art. 3º O art. 3º da Resolução Normativa nº 62, de 8 de dezembro
    de 2004, passa a vigorar com a seguinte redação:
    “Art. 3º A Sociedade Civil ou Comercial que desejar indicar
    estrangeiro para exercer a função de Administrador, Gerente, Diretor ou
    Executivo deverá cumprir com os requisitos estabelecidos pelo Ministério do
    Trabalho e Emprego, quanto às disposições legais referentes à constituição da
    empresa e comprovar:
    I - investimento em moeda estrangeira em montante igual ou
    superior a R$600.000,00 (seiscentos mil reais) por Administrador, Gerente,
    Diretor ou Executivo chamado, mediante a apresentação do Sisbacen,-
    Registro Declaratório Eletrônico de Investimento Externo Direto no Brasil,
    comprovando a integralização do investimento na empresa receptora; ou
    II - investimento em moeda estrangeira em montante igual ou
    superior a R$150.000,00 (cento e cinquenta mil reais) por Administrador,
    Gerente, Diretor ou Executivo chamado, mediante a apresentação do Sisbacen
    - Registro Declaratório Eletrônico de Investimento Externo Direto no Brasil,
    comprovando a integralização do investimento na empresa receptor; e geração
    de dez novos empregos, no mínimo, durante os dois anos posteriores a
    instalação da empresa ou entrada do Administrador, Gerente, Diretor ou
    Executivo.”
    Art. 4º Esta Resolução Normativa não se aplica aos pedidos
    protocolados antes de sua entrada em vigor.
    Art. 5º Esta Resolução Normativa entra em vigor na data de sua
    publicação.
    PAULO SÉRGIO DE ALMEIDA
    Presidente do Conselho Nacional de Imigração
    Publicada no DOU nº 160, seção 1, pag. 162 de 19 de agosto de 2011.

    Sempre più difficile e sempre più dura !!!!!

    RispondiElimina
  50. Anche a me risulta la nuova normativa lasciata da Mary. Avevo intenzione di aprire qualcosa in Brasile, con la speranza anche di avere successo e quindi di creare nel tempo qualche posto di lavoro, ma poi mi è caduta la tegola in testa !!!
    La regola dei 10 posti dopo 2 anni credo sia un suicidio economico (2 anni servono per partire e farsi un nome), a meno che, e questo non è il mio caso, non si abbiano talmente tanti soldi da comprare un residence o un grosso ristorante.
    Domande.
    1) Il numero di 10 dipendenti dopo 2 anni è tassativo e deve essere inserito nel plan? Se si riesce ad avere un giro di affari che dopo 2 anni consenta 1 o 2 dipendenti cosa succede? Revocano il visto e mandano a quel paese quanto costruito fino a quel momento?
    2) I 150.000 Reais devono essere mandati tutti insieme o esiste un margine di tempo per poterli mandare? Come viene conteggiato l'investimento, come somma inviata in totale o come somma massima presente sul conto?
    3) Questa bella novità è un'inasprimento contro l'Italia (vedi anche pensionati, permanenza per turismo, ecc.) magari momentaneo o dopo i mondiali\olimpiadi avranno ancora bisogno dei piccoli investitori?
    Datemi risposte che è diventato un casino !!!

    RispondiElimina
  51. Non è semplice risponderti.
    Mi spiace dirti che in Brasile si è spesso in mano a persone e non a leggi, quindi dipende sempre da chi ti trovi di fronte, la mia stessa ragioniera si è vista negare lo stesso documento da una persona che il giorno prima gli aveva detto che andava bene. Per delle stupidaggini ti trovi a dovere aspettare mesi su mesi e a pagare soldi su soldi.
    In effetti è un poco frustrante. Quindi come assicurarti che se assumi 9 persone e hai un'attività avviata poi non decidano di non prolungarti il visto. Dipende da chi trovi e in quale città vuoi aprire.
    I soldi li puoi anche inviare un poco alla volta, come ho fatto io, l'importante è che siano sempre inviati a nome di chi richiede il visto. Comunque ti consiglio un buon avvocato e un buon ragioniere (contador)non fare nulla da solo perchè non ce la farai mai.
    Considera che io mi sono anche trovata nell'esatto momento della variazione di legge che ha portato da 50.000 dollari a 150.000 reais... quindi ho inviato i soldi in due volte e, chiaramente quando li ho trovati, non essendo figlia di papà! Non sono stata davvero fortunata con questo Brasile, spero solo che migliori....

    RispondiElimina
  52. Me chamo Sandra e gostaria de saber se è possivel para meu marido que è italiano e ainda residente em itàlia abrir uma conta no Banco do Brasil tendo apenas o CPF como documento brasileiro, ou ele teria que pedir o RNE? Mas se nao me engano oRNE è dado apenas ao estrangeiro que decide de abitar no Brasil, que em nosso caso nao è ainda impossivel.

    sandrinha39@libero.it

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Boa tarde Sandra
      Serve cpf. certificato di residenza in brasile ( basta che tu al cartorio e dichiari che lui vive da te ) passaporto valido, e dopo vai al banco do brasil, e tuo marito puo` aprire in poco tempo un cc conto corrente per estrangero

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  53. ma se uno vorrebbe trasferirsi in brasile e possoede quella somma, ma vorrebbe investirla in maniera diversa ad esempio aprire ina piccola attivita',ad esempio un piccolo bar o una attivita' commerciale come un negozietto,
    cosa dovrebbe fare?
    giuseppe da milano

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  54. Caro Giuseppe da Milano,
    innanzitutto dovrebbe cominciare ad imparare la coniugazione dei verbi italiani. Si può anche non conoscere il portoghese ma almeno la madrelingua è un requisito fondamentale .... eppoi bisogna studiarsi la normativa brasiliana sul visto come investitore, visto che quello che è scritto su questo blog non lo hai neppure letto.

    RispondiElimina
  55. Accidenti Anonimo che maleducato, guarda forse è meglio non rispondere che essere così... non dico nemmeno come ! almeno firma così se possiamo ti evitiamo (anche se ho dei sospetti su chi tu sia).
    Mi spiace Giuseppe a volte si incontrano su questo blog persone davvero spiacevoli, per fortuna la maggioranza è gentile in particolare Antonio cmq puoi aprire tutte le attività che vuoi con i 150000 R$. In effetti non è altro che un versamento in un conto corrente brasiliano di tuo denaro. Il versamento deve essere fatto da chi apre l'attività che poi deve essere anche chi richiederà il visto. Comunque se guardi con attenzione e pazienza su questo blog troverai tutte le risposte ai tuoi quesiti.
    in bocca al lupo

    Mary

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la normativa e` cambiata, non bastano 150.000 reais

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    2. X Dimitri

      evitate di diffondere info senza fondamento . Il link della legge è qui :http://www.portalconsular.mre.gov.br/mundo/europa/republica-portuguesa/porto/servicos/vistos/visto-permanente-viper-para-investimento/
      ed è indicato chiaramente il valore di 150 000 . Se hai info differenti sei pregato di pubblicare il link ... dopo averne letto accuratamente il contenuto .

      Elimina
  56. Ciao Mary

    grazie per il tuo intervento e mi scuso con Giuseppe . Poi ci si lamenta quando censuro gli interventi !

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  57. X Anonimo del 5 Settembre

    Le sue preoccupazioni sono infondate, il post di Mary definisce i requisiti necessari per ottenere il visto come -Direttore, Amministratore o Gerente di Impresa- di una società brasiliana. Manifestando l'intenzione di "aprire qualcosa in Brasile" il visto a cui Lei deve fare riferimento è come -Investitore-.

    Mauro2

    RispondiElimina
  58. Buongiorno a tutti, mi chiamo Fabio ed è la prima volta che mi collego a questo sito. Il Blog è molto interessante. Vorrei fare una domanda pratica, specifica e conclusiva.
    Vorrei aprire un noleggio di motoscafi e gite in barca. Un'azienda che produce barche in Brasile mi venderebbe o a sua volta noleggerebbe i motoscafi. Ho già un'attività identica in Italia. Qual'è l'ordine degli steps da seguire per aprire in Brasile? Il denaro versato sul conto (150,000 reais) possono essere usati tutti per l'investimento?

    Grazie a tutti

    Fabio

    RispondiElimina
  59. Ciao Fabio

    non dici se hai già il visto permanente ma immagino di no e pertanto puoi unire utile a dilettevole investendo 150 000 R$ nella tua attività e contemporaneamente conseguire il visto da investitore .
    Esistono agenzie qui in Brasile che seguono tutta la pratica dalla apertura della Società alla richiesta del visto permanente . Il denaro versato sul conto della Società è della Società e pertanto tutto a disposizione dell'investimento . Naturalmente avrai delle spese come in tutte le Società .

    RispondiElimina
  60. X Fabio,
    i R$150.000,00 devono essere tutti utilizzati per il conseguimento dell'oggetto sociale in funzione del Plano di Investimentos (o negocios) presentato per la richiesta del visto come investitore, in quanto devono essere versati per sottoscrivere il Capitale Sociale (tutto o in parte) della impresa limitada di cui sarai socio a tutti gli effetti (ma almeno inizialmente non amministratore). I soldi dovranno essere conferiti dall'estero a tuo nome (remetente) direttamente nel conto sociatario per la sottoscrizione del capitale e dovrà essere emesso dall'intermediario un documento di cambio che ti sarà poi necessario per inoltrare la domanda di visto al Consiglio Nazionale di Immigrazione.
    Marcofalco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusate Marcofalco o Antonio, il conto della società può essere aperto con la sola richiesta di creazione della società o dopo che sia stata creata? Se interpreto bene, nella creazione di una nuova società c'è bisogno per forza di un brasiliano che assuma il ruolo di amministratore perchè tale ruolo non può essere ricoperto da stranieri? Ed un italiano con visto permanente invece può, intendo al momento della crazione? Si può delegare a tale ruolo, tramite una procura, l' avvocato o il commercialista che segue la pratica?
      Ho letto più in alto che dopo due anni bisogna avere almeno 10 dipendenti: avere o assumere in aggiunta a quelli magari già alle dipendenze perchè si è rilevati una società esistente?
      La quota di 10 è obbligatoria per tutte le tipologie o è variabile?(una soc. immobiliaria, una piccola pousada o un ristorante medio che se ne fa di 10 dipendenti?). Capisco lo scopo del governo brasiliano ma una impresa gestita con raziocinio assume solo quando serve...
      Grazie.
      Michele.

      Elimina
    2. IL conto può essere aperto solo dopo che è stato assegnato il CNPJ quidi dopo la creazione dall'Amministratore .
      L'Amministratore può essere uno straniero residentee può essere lo stesso commercialista ( soluzione che non lo raccomando ) .
      Il resto delle domande fanno parte del know how di chi fa le pratiche di visto e potrai discuterle con la agenzia che ti seguirà nel processo .

      Elimina
  61. A beneficio di quanti intendano richiedere il visto come investitore straniero sulla base della RN 84 del 2009 allego il link del Ministero do Trabalho brasiliano dal quale si evincono i criteri (insindacabili) applicati dal Conselho Nacional de Imigraçao nell'esame delle domande di visto:
    http://www.mte.gov.br/trab_estrang/os_01_2009.pdf
    saluti
    Marcofalco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto il link: sulla carta è terrificante.
      Il governo brasiliano chiede di prevedere il futuro: vuole che si indichi quanti posti di lavoro verranno creati e quale sarà il fatturamento? Piano di assunzioni nei primi tre anni? Strategia di sviluppo dell' attività? E che facciamo i maghi? O, essendo in Brasile, si può fare i cazzari alla berlusconi('b' volutamente minuscolo): dico che ne creerò 10 poi, se sono 2 va bene(2 è meglio che niente)? Quali saranno i salari? Prima di vedere come vanno le cose ovviamente i minimi, che domanda è? Questi criteri saranno pure insindacabili ma mi sembrano piuttosto vaghi e quindi alla mercè di valutazioni del tutto soggettive da parte dei funzionari di competenza. E questo in Brasile credo si un problema mica da sottovalutare...
      I miei dubbi esposti nel messaggio di prima permangono.
      Grazie.
      Michele.

      Elimina
    2. Ciao Michele

      sono daccordo con te , per questo dico rivolgetevi a degli specialisti .La nostra organizzazione fa tutto il terrificate lavoro di cui sopra , paga tutte le tasse di apertura della LTDA per R$ 1500 e produce tutta la documentazione per il visto per R$ 2500 di cui paghi metà alla richiesta e metà alla ricezione del visto . Mi fa piacere che hai letto il link ed hai capito che il compito non è facile .

      Elimina
  62. Buongiorno a tutti, più leggo e più mi confondo, scusate.

    Io sto valutando i costi d'apertura d'un impresa in brasile. Avrei trovato un contatto residente in Brasile per farmi da socio.
    Da quel che ho capito serve che sia un Brasiliano amministratore fintanto che non ottengo il visto permanente.
    L'idea è di aprire una Ltda (srl) e di richiedere immediatamente il visto permanente per poi poter diventare amministratore (in pochi mesi spero).
    Detto ciò, non sono riuscito a tradurre dal portoghese se devo investire 600 mila reais o 150 mila reais con la nuova normativa. Ne se questi vanno investiti prima dell'ottenimento del visto o al momento dell'ottenimento.

    Altro quesito, posso costituire una ltda (srl) come persona giuridica estera in quota dell' 60%? O bisogna essere per forza di cosa persone fisiche?

    Grazie anticipato a chi mi risponderà,

    Federico

    RispondiElimina
  63. Ciao Federico

    perchè vuoi continuare a confonderti chiedendo pareri a mezzo mondo e non ti rivolgi ad uno studio serio ? Scusa se te lo dico ma non sai quanti italiani mi contattano dopo aver combinato macelli praticando il " bricolage " .

    Auguri

    RispondiElimina
  64. Federico, ha ragione Antonio, rivolgiti a una studio fiscale e legale serio, anche perchè non sono convinto che potrai divenire amministratore della limitada dopo aver conseguito il visto.
    Marco

    RispondiElimina
  65. x federico:
    antonio ha ragione, se hai un progetto validoe i soldi ti consiglio di affidarti ad un professionista. Io dopo averlo spiegato a dozzine di persone ho capito che perdevo solo tempo. e' meglio che ti affidi ad un professionista lo paghi e cosi' lo stai a sentire. se vuoi i link in portoghese che spiegano le vari etipologie di investimento te le posso anche passare....poi vedi tu

    RispondiElimina
  66. Vi ringrazio, avete certamente ragione e sarà mia cura prima di fare qualsiasi cosa rivolgermi ad uno studio che mi affianchi durante il percorso. Ora però sono ancora ad una fase precedente, quella in cui devo capire bene di cosa si tratta, in modo che quando arrivo davanti al consulente avrò almeno una base d'idee, confuse, da sistemare.

    Guido, se hai qualche link da potermi passare lo accetto molto volentieri.

    Grazie,

    Federico

    RispondiElimina
  67. Ringrazio per il post, vorrei chiedervi alcuni chiarimenti:

    Se l'iter (semplificando) è quindi sostanzialmente quello di versare 150.000 R$ su di un conto contestualmente all'apertura di una società, tale società può essere composta anche solo dall'investitore?

    E presentando ad esempio un business plan legato al settore turismo, per una piccola pousada, è possibile utilizzare lo stesso immobile anche come abitazione per l'investitore? In che modo verrà verificato negli anni seguenti lo svolgersi del business plan presentato?

    Grazie mille!

    RispondiElimina
  68. X Anonimo

    semplificando ... si . L'eventuale controllo sarà effettuato dopo 3 anni per verificare se la Società esiste ancora e se ha seguito il Business Plan presentato .

    RispondiElimina
  69. Ciao,
    mi è chiaro che per avere un azienda propria in Brasile c'è bisogno di 150.000 reales, ma noi non li abbiamo!!!
    Ho però il fidanzato brasiliano con il quale voglio mettere su una società e per amore di questo progetto, saremmo anche pronti sposarci se non trovassimo altre soluzioni.
    Quindi, se la società è mezza brasiliana e mezza italiana che alternative ho?

    Siete bravi e chiari!
    Grazie in anticipo
    Terry

    RispondiElimina
  70. Ciao Terry

    l'investimento di 150 000 reais è indispensabile SOLO se vuoi chiedere il visto per investimento . Se hai già il visto puoi aprire una società con molto meno . Pertanto se ti sposi ottieni il visto per matrimonio e puoi successivamente aprire una società con tuo marito brasiliano .

    Un commercialista brasiliano potrà dirti quali altre soluzioni puoi adottare senza avere il visto .

    RispondiElimina
  71. ciao a tutti, vorrei sapere se si può avere il visto permanente per volontariato,io e mia moglie vorremmo costruire una struttura per aiutare i bambini e i ragazzi più bisognosi nella zona di natal,inoltre ci piacerebbe far nascere nostro figlio in brasile,avremmo diritto al visto? Se tutto ciò non bastasse siamo pronti ad investire 150.00 RS e aprire una posada e utilizzarla anche come doposcuola x i ragazzi del posto,mia moglie oltre ad essere laureata in lingue compreso il portoghese è un'istruttrice di minibasket e vorrebbe appunto creare un doposcuola insegnando sport e inglese ai ragazzi e bambini del posto.qualcuno ci può dare una mano? anche solo indicandoci uno studio d'avvocati serio a natal che ci possa seguire e inoltrare le pratiche. GRAZIE IN ANTICIPO E A PRESTO

    RispondiElimina
  72. Ciao Francesco

    la tua iniziativa è molto lodevole . Se mi scrivi in privato posso metterti in contatto con alcune strutture che operano in ambito sociale qui a Natal . Puoi anche leggere :http://www.vivereinbrasile.com/2011/03/langelo-di-mae-luiza-1.html e http://www.vivereinbrasile.com/2009/11/vida-pititinga-la-onlus-firmata-enrico.html

    RispondiElimina
  73. Ciao Francesco Maria,
    troverai informazioni sul visto per volontariato al seguente link del Consolato Brasiliano di Roma:
    http://www.consbrasroma.it/vistos/visto_temp09.html

    Complimenti e in bocca al lupo per le tue iniziative
    Marco

    RispondiElimina
  74. ciao complimenti per la pazinza e il tempo che qulcuno di voi dedica a noi italiani con un sogno da realizare, volevo anche io delle informazioni vorrei comprare degli immobili e nel occasione prendere il visto permanente il mio investimento e di circa 200.000 rs la mia domanda e' oltre al socio all 1% italiano ma con visto permanente in brasile la soceta deve essere iscritta in qualche albo per poter affittare gli immobili acquistati e l'iter da fare quale e' andare in brasile aprire la soceta' tornare in italia e bonificare l'importo, o fare prima il bonifico in un conto a questo punto no so di chi? grazie per le vostre risposte ciao loris

    RispondiElimina
  75. Ciao Loris

    la Società da costituire è una LTDA e richiede obbligatoriamente un socio brasiliano o straniero con visto di permanenza ed un amministratore . Di solito io faccio sia da socio allo 0,01% che da amministratore . E' l'amministratore che fa tutto , sulla base di un delega che gli firmi , apre la Società , chiede il CNPJ , ritira il Certificato Digitale ed apre il conto in Banca .

    Tu devi, a questo punto , trasferire almeno R$ 150 000 sul conto indicato .Il costo per apertura della Società è R$ 1590 oltre a R$ 465 per il Certificato Digitale . L'amministratore prende un salario minimo al mese sino al conseguimento del visto quando tu stesso potrai fare da amministratore .

    Devi inoltre prevedere l'assunzione di almeno un dipendente per un certo periodo di tempo .

    ll processo di richiesta visto , che può partire solo nel momento in cui i soldi sono sul conto , costa circa R$ 2500 ed include il Business Plan per la Società e tutti i passi intermedi sino all'ottenimento .

    Hai tre anni per investire i R$ 150 000 . Se hai costituito una società immobiliare puoi acquistare appartamenti per affittarli e non hai bisogno di licenza perchè sono di tua proprietà .Comunque quello che farai deve essere compatibile con l'oggetto sociale della Società che hai costituito . Non puoi gestire una Pousada con una Società immobiliare ad esempio .

    E' opportuno ricordare che trattandosi di una Società a tutti gli effetti ci sarà da sostenere un costo mensile per il Commercialista .

    Ciò detto consiglio vivamente di affidarsi ad una Agenzia di provata esperienza onde evitare di inviare commenti negativi su questo blog . Se fate le cose con le persone giuste non avrete sorprese e pagate quello che vi chiedono perchè nessuno lavora per nulla . Solo in pochi possono permetterselo ... e quelli li trovate sul calendario .

    RispondiElimina
  76. Grazie Antonio ma non ho capito...l'immobile viene intestato a me o alla societa'?credo sia importante saperlo anche alla luce del nuovo decreto che sembra colpire con lo 0,76% solo gli immobili di persone fisiche .grazie a tutti

    RispondiElimina
  77. Ciao Carlo

    giusta osservazione . L'immobile è intestato alla Società , una LTDA ( S.r.l ) nel caso specifico, e pertanto è fuori del Decreto Monti che colpisce appunto le persone fisiche con residenza fiscale in Italia .

    RispondiElimina
  78. Facendosi 2 conti Antonio viste le spese per apertura societa', spese mensili commercialista,spesa fissa dipendente da assumere,tasse da pagare sul reddito prodotto dagli immobili affittati,spese varie ecc.secondo me la prospettiva di aprire una societa' immobilare per ottenimento visto permanente e rendita da affitti ha senso solo se si parte con una base di acquisto di minimo 3 immobili( circa 200 mila euro) se lo si fa per un unico immobile il guadagno da affitto e' vanificato dalle spese fisse.Secondo te che conosci meglio i costi di gestione,io parlo da profano,questa mia considerazione e' giusta?grazie per la disponibilita'

    RispondiElimina
  79. Ciao Carlo

    se ti interessa vivere in Brasile stabilmente il visto per investimento è una grande opportunità .E' difficile trovare Paesi che per così poco offrono il visto permanente . Considera infatti che tra apertura società e richiesta visto non si spendono più di 2000 euro . Restano le spese per l'amministratore ma solo sino a alla data di ottenimento del visto quanto tu stesso puoi essere amministratore .
    I costi fissi , dopo i primi sei mesi , sono quello del commercialista e ti basta investire poco più di 35000 euro sul conto brasiliano per pagarlo con gli interessi ricevuti .

    Per quanto poi riguarda la possibilità di vivere di affitto devi sicuramente investire in più di un immobile , direi che tre è un numero minimo .Pensa che se avessi investito il loje ( negozi da 5-7mq ) nel Centro Commerciale Maos das Arte di Natal la somma di R% 180000 oggi potresti vivere con una rendita di R$ 5000 al mese . Sono state infatti vendute a R$30000 e sono affittate a R$ 800-1000 .

    RispondiElimina
  80. ciao, sono un italiano che nel 2006 ha comprato un appartamento in brasile, poi ho chiesto il visto permanenete per impresa ottenuto, (5 anni) che mi scadono fine agosto 2012, la impresa è ferma parada, sem movimento addirittura ho chiuso il conto dell impresa alla bradesco da 2 anni, penso non me la rinnovino piu, e io non sò come fare per restare qui, qualche suggerimento?, come chiedere la cittadinanza o fondere la mia impresa con un altra o altro?

    RispondiElimina
  81. salve ragazzi e buon natale a tutti.
    questo blog e molto interessante e ho imparato molto.
    se qualcuno puo aiutarmi, la mia domanda e la seguente. ho un immobile residenziale in brasile con escritura tutto a mio nome,ma logicamente non basta per aquisire il visto per inversimento. quando ho comprato questo bene ho fatto tutto legalmente, trasferendo la somma neccessaria pre l aquisto dal mio conto in italia al mio conto persoa fisica in brasile. quindi furono denari dichiarati ed entrati legalmente. se io vendo questo immobile 200000 rs posso rinvestire il ricavato che gia fui dichiarato per investire in una LTDA (srl)e poter prendere il visto per investimento
    grazie aguardando risposta

    RispondiElimina
  82. Ciao Paolo

    i soldi devono transitare da un tuo conto italiano al conto della società in Brasile . Potresti però utilizzare l'immobile per trasferirlo direttamente alla Società come parte del tuo investimento . Parlane con chi sta seguendo il tuo processo di visto .

    RispondiElimina
  83. Mi inserisco per chiarire sulla mia mamma in Italia, in base alla frase "se sei pensionato e vuoi trasferirti in Brasile non hai bisogno di fare alcun investimento perchè esiste il visto da pensionato ."
    La mia mamma ha 74 anni, io vivo in Acre (spero per poco, ma comunque voglio continuare in Brasile). Quando lei non sarà piu indipendente, vorrei farla vivere con me in Brasile. Rientra nei casi di ricongiungimento familiare? Dando un occhiata su vari siti, non h'ho capito bene.

    RispondiElimina
  84. Ciao Nicola

    puoi chiedere per tua madre il visto per ricongiungimento familiare . Non capisco perchè attendere quando non sarà più indipendente . Potrebbe non essere in grado di sopportare il viaggio aereo oltre alle problematiche mediche da affrontare .

    RispondiElimina
  85. Ciao Otto,forse Nicola dice cosi perchè per chiedere il ricongiungimento per un genitore ,bisogna dimostrare che non ci sia nessun, ad esempio fratello, che possa sostentarla finanziariamente o assistirla se con problemi di salute.Insomma sembrerebbe che si può richiedere il ricongiungimento solo,se nessuno in Italia possa prendersi cura di lei.Questo almeno si deduce dal sito del consolato,adesso bisognerebbe sapere se è solo "proforma" o se sia una cosa indispensabile.

    RispondiElimina
  86. Grazie. Mia madre assiste mio padre in Italia, per quello non può viaggiare adesso.

    RispondiElimina
  87. ciao ottoaprile,
    ho letto con interesse il tutto.
    Riporto l' esperienza di un amico che si è attivato per avere l' RNE con la procedura dello INVESTIMENTO:
    - 12/12/2010 costituzione di una nuova LTDA, in Salvador, con socio brasiliano(1%)e apertura conto bancario
    - 30/01/2011 trasferimento dei 150k da Italia
    - dal 2 febbraio al 5 maggio 2011, 'blocco'del trasferimento da parte del CAMBIO CENTRALE. Motivo: 'dal 1/1/2011 le società di nuova costituzione(con un socio straniero)(?) possono aprire un conto bancario dopo un anno di vita e il trasferimento dall' estero può avvenire dopo 6 mesi che il conto è attivo'.
    TEMPO TOTALE 18 MESI
    Il mio amico ha risolto il problema grazie all' intervento di un avvocato e di una agenzia di cambio e soprattutto perchè la società è stata costituita un attimo prima del 2011.
    Ti risulta che questi siano i nuovi vincoli??
    Grazie ciao Gianpiero

    RispondiElimina
  88. Ciao Giampiero

    queste regole mi sembrano pura fantascienza e se fosse il 1 di Aprile penserei ad un pesce di Aprile :)

    Oramai siamo al 2012 e sono state aperte centinaia di Società nel corso del 2011 con finalità visto permanente per investimento .Nessuno ha riportato questo "impecillo " , del resto come può una Società dove , per statuto , il capitale sociale è prevalentemente in mano ad un socio straniero operare senza soldi per 18 mesi ? Chi e come verrebbero pagate le spese di Amministratore , dipendente e commercialista durante questo periodo ? Come vedi la cosa non ha ne capo ne coda . Chiedi al tuo amico di mostrarti il link alla presunta legge . In alternativa fatti dire il numero del processo di visto e le coordinate di pubblicazione dello stesso sul DOU ( Sono tutte informazioni pubbliche )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giampiero

      in aggiornamento a quanto detto , dopo aver eseguito una verifica qui a Natal , ho scoperto che alcune Agenzie effettivamente praticano questo " abuso " ovvero aprire il conto solo a società attive da un anno . Tuttavia si tratta di casi specifici .Non ho invece alcuna conferma , anzi proprio il contrario , dell'altro ostacolo dei 6 mesi per l'invio del capitale . Ho appena aperto una società ed il capitale è stato versato interamente nell'arco di un mese dalla apertura del conto .

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  89. Ciao
    Intanto complimenti per questo bellissimo blog,sempre molto esauriente.
    Ho sentito che e' possibile ottenere il visto permanente tramite uniao estavel,siccome tra non molto sarò in Brasile dalla mia ragazza e le cose in Italia peggiorano di giorno in giorno penso di fermarmi lì.
    Se puoi delucidarmi su come fare per ottenere questa uniao estavel te ne sarò grato.
    Ciao e grazie

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  90. Ciao Anonimo

    ti consiglio di rivolgerti alla ambasciata in quanto si tratta di tipo di visto dalla documentazione molto controversa per non dire kafkiana . Devi dimostrare di vivere stabilmente da oltre un anno con la tua ragazza in Brasile cosa che un normale visto turistico non consente .

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  91. CIAO OTTOAPRILE CI ERAVAMO SENTITI A DICEMBRE SONO LORIS BUON ANNO NUOVO, VOLEVO CHIEDERTI ANCORA UN INFORMAZIONE STO' TRATTANDO DUE ALLOGGI DI PROPIETA' DI UNA DITTA COSTRUTTRICE SAI DIRMI CHE TASSAZIONE GLI VIENE APPLICATA AL COSTRUTTORE CHE VENDE, MI HANNO DETTO CHE SE NON SUPERA LA SOMMA EURO 100.000,00 E IL 7% sopra i 100.000,00 euro e del 15% e vero? ciao grazie

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  92. Ciao LORIS

    non ho idea di quanto paghi di tasse il costruttore nella vendita di un suo immobile dovresti chiedere ad un commercialista ( contador )

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  93. Loris,
    se il costruttore è una persona giuridica dovrebbe pagare IRPG sul LUCRO REAL, ossia ricavo - costo, che dovrebbe essere pari al 15% più addizionali (oltre il 20%).
    E' bene chiedere a un contador ma a te, come parte acquirente, dovrebbe toccare solo il 3% più cartorio.
    saluti
    Marco

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  94. ciao ottoaprle al consolato brasiliano di milano mi hanno detto che probabilmente si potrà aprire una nuova società senza dover inserire un socio brasiliani o straniero residente in brasile ne sai qualcosa?,ti chiedo questo perchè a fine febbraio verrò a natal con mia moglie per costituire una nuova società(vorremmo comprare una pousada) e inoltrare le pratiche per richiedere il visto permanente investendo 150000 RL ,puoi consigliarmi qualche buon avvocato che mi possa seguire la pratica? avrei bisogno anche di sottoscrivere un'assicurazione sanitaria, posso sottoscriverla anche se non ho ancora la residenza in brasile( codice fiscale ecc,)spero di incontrarti a natal e conoscerti di persona.Complimenti per il sostegno che dai a noi sognatori in saudade.

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  95. Ciao Anonimo

    se non mi chiarisci il tuo caso non so cosa risponderti . Per quanto riguarda l'apertura della Società e la richiesta del visto permanente , su Natal , posso seguirti con la mia organizzazione . Comunque sarebbe meglio sentirsi prima via e.mail per poterti indicare la documentazione da portare con te .

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  96. Salve Ottoaprile, dopo alcuni viaggi in brasile, il mio compagno ed io stiamo pensando di trasferirci in brasile. L'idea è quella di aprire una ditta là nel settore edilizio (il mio compagno fa questo come lavoro) e richiedere il visto permanente come investitori.
    Per il momento ci stiamo informando, ci piacerebbe la zona della Paraiba, dove abbiamo degli amici che ci vivono.
    Secondo te è una buona idea? Ci vorremmo provare seriamente.
    per il visto turistico, adesso è di nuovo 90 gg ogni 180 me lo confermi?
    Grazie per il tuo aiuto

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    1. Ciao sono Mary e vi scrivo da Baia da Traiçao, che si trova ad 80 km a nord di joao pessoa.
      Qui, assieme a mio marito ho appena terminato di ristrutturare una casa per trasformarla in pousada.
      Ancora in queste zone le case costano molto poco, non so per quanto tempo ancora, infatti a Joao Pessoa in 3 anni c'è stato già un aumento del valore delle case del 25/35 %.
      Se avete bisogno di informazioni ci potete tranquillamente contattare.
      www.pousadabaiadatraicao.com
      www.pousadaluacheia.it
      In bocca al lupo e un abbraccio
      Mary e Marco

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    2. Ciao Mary

      grazie per la testimonianza che pubblico con piacere . Il secondo sito fornito però rimanda ad una Pousada di Praia do Frances e pertanto credo ci sia un errore .
      Volevo ricordare che la Baia da Traiçao si trova a metà strada tra Natal e Joao Pessoa .

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    3. Ciao Antonio, scusa se sono sparita per tanto tempo, ma i lavori di ristrutturazione ci hanno distrutti, tiramo solo ora fuori la testa un pochino...
      per fortuna è terminato il carnevale e siamo finalmente un poco più tranquilli, vieni a trovarci se ti va...
      Il sito è corretto forse tu con l'abitudine hai scritto .com.br
      la nostra LUA CHEIA è .it.... gli altri domini erano tutti occupati !!! ci sono tante lune piene in brasile... sicuramente non è un nome molto fantasioso AH AH AH

      Vorrei aggiungere che qui a Baia da Traiçao ci sono bellissime spiaggie incontaminate e i prezzi delle case sono ancora super accessibili !!
      Tambaba e Tabatinga a sud di Joao Pessoa sono invece molto più care e molto sfruttate, ma sempre magnifiche.
      Baia da Traiçao è a 160 km a sud di Natal e 180 a nord di Recife...

      un abbraccio e a presto
      Trovi tutti i nostri numeri sul sito.

      Mary

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    4. ciao Mary! Complimentissimi per la tua pousada!!! Dalle foto, sembra davvero molto bella! Ho seguito le tue "avventure" per ottenere il visto e sono felice che alla fine sia andato tutto bene :)
      A giugno abbiamo in progetto di tornare a Natal, approfittando delle vacanze dei bimbi, e cercheremo di venire a farvi una visita! Un abbraccio e....buon lavoro!!!

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    5. oi virginie !

      grazie e 1000 sono molto contenta che la pousada ti piaccia...
      A giugno però noi dobbiamo tornare in Italia per "chiudere" burocraticamente le ultime cose e non so se ci troverai ...
      Torneremo definitivamente ad agosto.
      Ora ci fermiamo fino a dopo pasqua.
      La pousada sarà cmq aperta con il nostro super amico brasiliano!

      La prossima settimana andiamo a ritirare il mitico RNE che per almeno 2 anni ci lascerà lonani da queste follie burocratiche, certo che leggendo il sito se ne vedono e sentono di ogni !!

      Spero davvero che ai più la trafila vada meglio che a noi... sicuramente consiglio un buon avvocato e un buon commercialista a chiunque voglia intraprendere questa avventura (non quelli da noi conosciuti!!)

      Mi farà cmq piacere conoscerti e vederti al più presto.

      Un abbraccio e grazie ancora
      Mary

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  97. Ciao

    il visto turistico è valido 90gg a semestre , te lo confermo . Per quanto riguarda l'attività che vorresti intraprendere lo Stato scelto mi sembra eccellente , il Paraiba che confina con il Rio Grande do Norte dove io vivo ha ottime opportunità di sviluppo ed i prezzi dei terreni sono ancora accessibili ( non quelli prossimi alla spiaggia ).

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  98. ciao ottoaprile io e mia moglie vorremmo trasferirci in brasile,vorremmo trasferire su un conto brasiliano circa 200.000 euro da investire successivamente in qualche attività commerciale ,mia moglie è incinta da circa 7 settimane , dovrebbe partorire a settembre e ci piacerebbe farlo in brasile, la domanda è questa, depositando una cifra di denaro consistente si può ottenere un visto permanente? oppure sai consigliarci come poter ottenere un visto di 6 mesi? grazie mille e buona giornata

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    1. Ciao

      il Brasile adotta per la cittadinanza lo jus soli e pertanto se tuo figlio nasce in Brasile è brasiliano . Il visto turistico vale tre mesi a semestre e non è possibile prorogarlo , pertanto se stai pensando di far nascere tuo figlio in Brasile fai bene i conti :)

      Per il trasferimento dei soldi devi prima aprire il conto e questo richiede l'RNE ovvero la carta di identità per stranieri che è concessa dopo il conseguimento del visto permanente e non prima . Pertanto la risposta è negativa : non puoi ottenere il visto SEMPLICEMENTE versando su di un conto 200 000 euro . Per ottenere il visto come investitore devi seguire la procedura descritta molte volte su questo blog .
      Se desideri informazioni più dettagliate puoi contattarmi sulla e-mail .

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    2. per far nascere un figlio qui però bisogna sapere che ha un costo enorme se vuoi partorire in un ospedale privato, cosa che vi consiglio....il piano di salute è, secondo me, indispensabile. E per avere il piano di salute, mi risulta che bisogna avere il visto....in più, anche avviando la pratica di visto per investimento e riuscendo a fare un piano di salute, il piano ti copre il parto solo se ce l'hai da almeno un anno...non è per scoraggiarvi ma è meglio sapere a cosa si va incontro. In bocca al lupo!

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    3. grazie virginie a questo punto lo faremo nascere in'italia,ciao e grazie

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  99. Scusa Antonio,ho provato a cercare ma non ho trovato quello che cercavo.Puoi dirmi quali sono le procedure per fare una rimessa di denaro,da un conto Italiano ad uno brasiliano.Questi sono semplicemente dei risparmi che la persona italiana ora residente in brasile vuole trasferire.Non provengono da nessuna vendita e non saranno utilizzati per l'apertura di nessuna impresa....se poi sai anche darmi informazioni sulle tassazioni,bè allora saresti nota 10 :-) ciao

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    1. Ciao

      spero che il tanto vituperato Marcofalco ci dia una mano anche lui . Comunque non c'è nulla di trascendente , basta fare un bonifico estero . E' necessario conoscere i dati del conto beneficiario ( IBAN ) nonchè il numero di SWIFT La motivazione può essere : manutençao .La unica tassa che si paga , a parte il costo del bonifico ed il cambio , è l'IOF .

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    2. Caro babajazz, io ho effettuato piu' di una volta bonifici dal mio conto Unicredit sul conto di mia moglie BB, pagando 25 euro in Italia, e se non ricordo male uno 0,38 per cento in Brasile insieme al costo dell'operazione che se non sbaglio era intorno ai 100 reali. l'importo max che ho potuto inviare con la dicitura "manutençao pessoal" e' stato di 10.000 euro, ma questo perche' il banco di mia moglie e' una agenzia molto piccola ed il gerente conosce personalmente mia moglie.In questo modo ho evitato di pagare il 27% di imposto di renda. Cmq il limite per la dicitura manutençao pessoal esente da tasse se non sbaglio e' inferiore di molto ai 10000 euro. dovresti informarti. In ogni caso se transferisci i soldi da un tuo conto italiano ad un tuo conto brasiliano dovresti essere esente da imposizioni fiscali, cioe' risulta essere una semplice transferencia patrimonial, soggette solo al costom secco dell'operazione piu' il famoso 0'38%. spero di esserti stato utile. Saluti. Gianni

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    3. Ciao Babajazz, ho letto solo ora la tua richiesta. La causale generica "manutençao" è utilizzabile per bonifici di piccolo importo, comunque sotto ai R$10.000,00 di controvalore (oltre sarebbe necessario fornire documentazione comprovante la manutenzione), quindi circa 4000 euro.
      Per il caso di specie che hai descritto, credo che la causale più adatta sia "transferencia patrimonial" anche se, sempre se si superano i R$10.000,00 di controvalore, la Banca potrebbe chiedere documenti a supporto quali dichiarazione dei redditi e/o estratti conti della banca di provenienza. Per quanto riguarda spese e commissioni di cambio di banca emittente e ricevente, ovviamente, variano da istituto a istituto.
      IOF a parte, non ci sono tasse da pagare in quanto in Brasile non si tassano i patrimoni ma solo le rendite. Fermo restando l'obbligo per i residenti in Brasile di indicare in declaraçao de IR annuale i saldi dei conti bancari, brasiliani e esteri, e gli eventuali interessi percepiti.
      Il mio fiscalista, infine, sostiene che in caso di successivo reimpatrio in Italia dei capitali trasferiti in Brasile a titolo di trasferimento di patrimonio, questi sarebbero assoggettati ad una tassazione del 15% a titolo di imposta.
      abraço
      Marco

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    4. Cavolo Marco sta cosa del 15% al rientro del capitale in Italia e' inquietante, ma il tuo fiscalista ne e' certo? Ma se io pago le tasse in Brasile sul capitale investito perche' poi devo ripagarle in Italia? Non esiste un accordo che esclude la dopppia implosizione tra Brasile ed Italia?

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    5. Ciao Gianni

      sai quanto pagano le aziende americane sui profitti rimpatriati ? Il 35% !! Vedi l'articolo sul Sole24ore http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-17/giganti-digitali-elusione-fiscale-212752.shtml

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    6. X Marcofalco
      Secondo le mie informazioni, il 15% dovrebbe essere applicato ai capitali in eccesso,quindi come dice anche Antonio qui, verrebbe applicato ai profitti reimpatriati.
      Esempio pratico:trasferisco 100 euro in brasile e dopo un anno decido di ritornare in Italia ma ne sono rimasti 80. Dimostrando di aver effettuato un bonifico di 100 non pago tasse.
      Altro caso:trasferisco sempre 100 euro in brasile e dopo un anno ne ho guadagnati ancora 20 ma decido di riportare tutto in Italia. Su 100 euro sarei esentasse su 20 dovrei pagarne il 15% ovvero 3 euro.
      Dico bene o questo discorso é valido solo in alcuni casi?
      Bjs
      Cristian

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    7. Secondo il mio fiscalista l'imposizione verrebbe applicata sull'intera somma reimpatriata e non sul lucro visto che i soldi sono stati importati a titolo di patrimonio e non di investimento.
      I soldi importati con causale "transferencia patrimonial" sono utilizzabili per spese personali comuni (tipo affitto, acquisto mobilio, auto, spese mediche ecc.) e non per investimenti speculativi, tantomeno se di breve periodo.
      Marco

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    8. X MarcoFalco.A mio parere l'imposizione va invece applicata solo sul reddito prodotto dal capitale.Non riesco ad immaginare il fondamento logico per l'applicazione di una simile imposta. Perche' mai dovrebbero tassare il capitale per intero? Cosa e' una super patrimoniale sullo spostamento? Tra l'altro per le spese correnti a cui ti riferisci, l'accezione "manutenzione personale" e' quella piu' logica, dove per manutenzione si intendono appunto tutte quelle spese correnti che si affrontano nella gestione del quotidiano, e quindi auto, medici, e cosi' via. Per contro una "transferencia patrimonial" dovrebbe far pensare ad un movimento di denaro direzionato ad investimenti. Altrimenti perche' "transferirlo"?
      Comunque queste mie sono solo supposizioni, i primi di marzo incontrero' un esperto in materia in Italia che chiarira' probabilmente questi dubbi, e ti sapro' dire. Ma non e' possibile che il tuo fiscalista si riferisse alla nuova gabella del dottor Monti che tassa i patrimoni all'estero dei residenti italiani per una aliquota dello 0,15%?
      Comunque, qui:
      http://www.finanze.gov.it/export/download/dipartimento_pol_fisc/Brasile.pdf
      trovi la convenzione sulla doppia imposizione tra Brasile ed Italia, dove sono specificati quali sono i redditi soggetti alla doppia tassazione e quelli invece esenti.
      In particolare all'art 11 parla del redditi derivanti da titoli di stato esteri e simili.(questi si tassabili anche in Italia)
      Ma sempre di redditi si parla, d'altronde se e' prevista una tassazione sui redditi significa anche che e' previsto un movimento di capitali verso l'estero, e non si fa menzione,perlomeno in questo "trattato",circa una eventuale tassazione dell'intero capitale.A prescindere dalla motivazione dello "spostamento".
      Nell'articolo 23 invece, al punto 2, trovi le specifiche del calcolo riguardo all'aliquota di imposta che viene applicata che e'si, da considerare per il 15% come massima, ma che in realta', a mio modestissimo parere, visto che non ho gli strumenti cognitivi specifici necessari per interpretarla con certezza e' il risultato tra della sottrazione tra quella che sarebbe l'imposta italiana e quella gia' applicata in Brasile. Ma questa e' solo una mia vaga supposizione.
      Saluti.

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    9. Gianni, l'informazione da me riferita mi è stata fornita tempo fa dal Dr.Reinaldo Silveira, titolare della Organizaçao Silveira de Contabilidade Ltda (www.organizacaosilveira.com.br) struttura presente in quasi tutte le capitali brasiliane e che solo a Salvador conta oltre 50 dipendenti, a cui io mi rivolgo per alcune cose. Dico questo solo per citare la fonte e non per accreditarne o meno la sua validità.
      Certo anche Silveira può sbagliare per cui spero di trovare conferma o smentita in altre fonti informate conosciute dai lettori.
      La transferencia patrimonial non ha nulla a che vedere con l'investimento. Nel caso le somme fossero dirette ad un investimento bisognerebbe indicarlo come causale, e specificare quale tipo di investimento (mobiliare o immobiliare). In base alla tipologia di investimento (speculativo o meno) verrà peraltro determinato anche il valore dello IOF (maggiore se si tratta di investimento speculativo).
      Questo attiene esclusivamente le normative fiscali brasiliane quindi commercialisti italiani o trattati bilaterali sulla doppia imposizione non c'entrano.
      Marco

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    10. Marco, adesso capisco dove stava l'equivoco, io mi riferivo all'Italia e tu al Brasile. Devo dire che il tuo intervento e' stato decisivo per me perche' mi accingevo a fare una stupidaggine di proporzioni colossali. anche se magari giovedi' quando incontrero' il gerente della mia banca magari lui mi avrebbe allertato, chissa'. Comunque ti ringrazio, un'informazione davvero preziosa, vedro' di scocciarti un po' di meno da oggi :-).

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  100. Salve ragazzi, vorrei sottopormi il mio caso per avere un consiglio in base alla vostra esperienza.
    La mia richiesta di visto come investitore è stata inoltrata e registrata a Brasilia (MTE) in data 1/9/2011. A metà novembre 2011 il Ministero ha chiesto un supplemento di documentazione (exigencia) al quale, causa ferie natalizie e burocrazia nordestina, è stato risposto solo in data 11/1/2012. A seguito di ciò il MTE ha bocciato la richiesta di visto (indeferimento) perchè la documentazione è stata prodotta oltre i 30 giorni utili previsti dalla normativa.
    A questo punto è consigliabile chiedere la riapertura del procedimento oppure iniziare una nuova richiesta? Considerate che tutta la documentazione in originale è già stata consegnata al MTE e non la restituiscono quindi non saprei come riprodurla.
    Qual è la migliore procedura da seguire in questi casi?
    Il mio avvocato sta mandando degli emails a Brasilia per cercare di riattivare la pratica ma non so se questo sarà sufficiente per recuperare il processo.
    Qualcuno ha esperienze in merito?
    Grazie
    Carlo.roma

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    1. Aiuto! Nessuno che sappia dirmi qualcosa in merito a come porre rimedio all'indeferimento di visto? Come si fa il ricorso? E' sufficiente un email al Ministero di Brasilia? Help!
      Carloroma

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    2. Ciao Carloroma

      in attesa di un suggerimento che onestamente non vedo come potrebbe essere migliore di quello del tuo avvocato che ha seguito l'intero iter , ti chiederei per aiutare altri amici che potrebbero trovarsi nella tua stessa situazione in futuro , di specificare , se vuoi e se puoi , il tipo di impedimento , di documentazione aggiuntiva richiesta dal Consiglio di Immigrazione /MTE .

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    3. Ciao Ottoaprile, le integrazioni richieste a metà novembre con la exigencia erano 3:
      1- specificare meglio nel plano de negocios il numero dei dipendenti da assumere (prontamente fatto anche se c'erano già scritti);
      2- bilancio fiscale della società (cosa impossibile da produrre in quanto azienda neocostituita nel corso del 2011 che non aveva ancora chiuso il primo esercizio fiscale di vita);
      3- copia autenticata del contratto di cambio relativo ai 150 mila reais trasferiti dall'Italia (avevamo già fornito l'originale del contratto ma, essendo in formato digitalizzato e quindi senza firme a vista, il Ministero ha sostenuto che si trattasse di una fotocopia non autenticata).
      Tutti i documenti suddetti (eccetto il bilancio ovviamente) sono stati comunque tutti forniti a Brasilia l'11 gennaio, quindi circa 50 giorni dopo la richiesta invece dei 30 previsti dalla Risoluzione Normativa 74 del 2007. Questo nonostante in mezzo ci fossero le festività natalizie e lo sciopero del correio.
      Ma visto il ritardo burocratico Brasilia ha indeferido, ossia respinto. Chiaro che sia i motivi contenuti nell'exigencia che quelli addotti per l'indeferimento sono sembrati piuttosto cavilli burocratici per respingere la richiesta anche se era tutto assolutamente in ordine e chiaro. Quindi potrete capire il mio senso di rabbia... anche perchè il mio è un investimento reale e devo iniziare a lavorare ma come faccio a stare in Brasile a lavorare se non ho il visto?
      Ora vorrei sapere se a qualche lettore è capitato un caso di indeferimento e come si è comportato e quali possibilità di successo ci sono. Non so neppure se posso ricominciare tutto il processo daccapo con una nuova richiesta di visto anche perchè oramai l'originale del contratto di cambio è già a Brasilia e non posso farne un altro.
      grazie a tutti per il consiglio che potrete darmi.
      Carloroma

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    4. Ciao Carlo

      ti prometto che subito dopo il Carnevale ne parlerò con i miei consulenti. Posso già dirti che in qualche caso , dove mancava l'indicazione sul personale da assumere si è avuto indeferimento ed è per questo che nella domanda inseriamo almeno un dipendente già regolarmente assunto .

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    5. Grazie Ottoaprile e a tutti coloro i quali mi potranno dare informazioni.
      Carloroma

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  101. ciao ottoaprile e complimenti per il forum...
    volevo solo farti una semplice domanda...
    ho saputo che si può avere il visto da investitore per cifre inferiori a 150000R$... ti risulta possibile??? e se si hai qualche informazione a riguardo???
    ciao grazie by MORO

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    1. Ciao Moro

      a tale proposito l'Art.3 della legge recita testualmente :


      Art. 3º O Conselho Nacional de Imigração poderá autorizar a concessão de visto permanente para o empreendedor que pretenda fixar-se no Brasil para investir em atividade produtiva, mesmo que o montante do investimento seja inferior ao previsto no caput do art. 2º desta resolução Normativa.

      § 1º Na análise do pedido, será verificado o interesse social do investimento conforme os seguintes critérios:

      I - quantidade de empregos gerados no Brasil, mediante a apresentação de Plano de Investimento, onde conste programa anual de geração de empregos a brasileiros;

      II - valor do investimento e região do país onde será aplicado;

      III – setor econômico onde ocorrerá o investimento; e

      IV – contribuição para o aumento de produtividade ou assimilação de tecnologia.

      Dunque si ammette tale possibilità ma si delega il Consiglio Nazionale di Immigrazione a decidere in base a :

      quantità di nuovi posti di lavoro prodotti
      zona del Paese ove avverrà l' investimento
      settore economico
      nuove tecnologie introdotte

      Se pensi che il tuo Business Plan possieda uno o più di questi differenziali puoi provarci , altrimenti perdi il tuo tempo .Tieni presente che i 150 000 R$ restano tuoi ed hai tre anni di tempo per investirli mentre assumendo 5 - 10 persone se non ne hai veramente bisogno perdi i tuoi soldi !

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  102. Amici italiani e brasiliani...ecco cosa avviene negli ospedali romani, principalmente dopo i tagli di Monti.

    http://www.nanopress.it/roma/ospedali-romani/
    Saluti, Daghy

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    1. Ma dai Daghy smettila, il 12 agosto 2011 mia madre vittima di ictus emorragico e' stata salvata al S, Camillo dove e' stata trasferita GRATIS di elicottero dal litorale romano. Ricoverata e curata ne e' uscita dopo dieci giorni in ottime condizioni, grazie a Dio, tutto questo a costo zero.....o perlomeno grazie all'enormita' di tasse che tutti noi paghiamo. Che la situazione della sanita' italiana sia drammatica non c'e' dubbio, ma se la vuoi paragonare a quella del Brasile.......trova altri argomenti che ce ne sono, ma questo proprio no, potrei farti decine di esempi riguardo al dramma del SUS, esperienze dirette di miei familiari ed amici brasiliani. la grande differenza sta nel fatto che lo stesso trattamento in Italia e' garantito tanto per il povero quanto per il ricco. Dimi tu se la stessa cosa fosse accaduta ad un qualsiasi brasiliano povero, in un paesino dell'interior lontano 50 km da una struttura adeguata, cosa sarebbe successo? Ti ricordo tra l'altro che poiche' il diritto alla salute per l'ESSERE UMANO (non il cittadino) e' garantito dalla costituzione, lo stesso trattamento sarebbe garantito anche ad un qualsiasi CLANDESTINO. Un mio amico australiano, quindi extracomunitario e' stato salvato da una crisi di asma al PS anche lui a costo zero. non capisco questa tua volonta' denigratoria a tutti i costi, la sanita' italiana e' in grande difficolta' da anni, senza dubbio, ma paragonarla ad altre realta' ben piu' drammatiche.....

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    2. Ciao Gianni,
      ma... l'hai usata te la parola paragone! A me dispiace quel che sta succedendo in alcuni, dico alcuni, ospedali romani. Ho voluto rammentare che questo sta succedendo per via dei tagli ma anche per cattiva gestione da parte dei responsabili addetti all'organizzazione aziendale sanitaria. Quindi, smettiamo di insistere con questa storia di "paragone"!!
      Atè mais! Daghy

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    3. Si vabbe'.....

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    4. Renata Polverini ha chiuso nel Lazio ben 17 ospedali, numerosi pronto-soccorso ed ha tagliato di 3000 posti letto, per ripianare un bilancio deficitario – grazie alla gestione del centro destra di Storace – con questa scellerata politica di falso risanamento ha celebrando i funerali della Sanità nel Lazio. Nei nosocomi capitolini si assiste ad una situazione di degrado e malasanità veramente vergognosa e tragica per chi – in prima persona – ne subisce le drammatiche conseguenze.
      L'area di parcheggio dei malati nei pronto soccorsi è chiamata dal personale sanitario “La piazzetta” e ogni giorno moltissime persone malate - anche gravemente - attendono di poter essere curate anche per 3/4/5 giorni oppure ricoverati presso i reparti che sono ovviamente scarsi di posti letto, come conseguenza dei tagli che la Polverini ha imposto con evidente arroganza e incompetenza sanitaria ai nosocomi della regione Lazio. Per non parlare poi dei tempi di attesa per le visite mediche e dell'aumento esponenziale dei ticket sanitari che oramai hanno comportati costi assimilabili al privato.
      Insomma, prima si manda a schifio la sanità pubblica depredandola per anni poi, prendendo a motivo lo stesso sfascio, si perpetra addirittura la chiusura delle strutture pubbliche per favorire ulteriormente il privato a pagamento. I soldi pubblici delle tasse per sanità e scuola vanno oramai in prevalenza al privato e poi si costringe il cittadino a sottoscrivere polizze sanitarie private o a mandare i figli a scuola privata, facendolo pagare 2 volte (anzi 3 con i ticket) per avere il medesimo servizio, per giunta scadente. In tutto questo nessuno che pensi nemmeno lontanamente di far pagare i responsabili dello sfascio o di abolire le tasse visto l'inesistenza dei servizi. Anzi da gennaio le addizionali regionali e comunali nel Lazio hanno raggiunto il record!
      Oggi a Roma e nel Lazio chi non ha i soldi può tranquillamente morire di malasanità.
      Questa è la realtà del quadro generale nel Lazio, poi ogni caso è un caso a sè.
      L'impressione è che il peggio debba ancora arrivare e che quanti elogiano il sistema sanitario italiano come il migliore del mondo dovranno ricredersi. Non si dovrebbe più parlare di equità in quanto in Italia esistono 20 sistemi sanitari diversi. Alcuni virtuosi e affidabili come Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna e Marche che tendono al pareggio. Altri che invece sperperano e che subiscono tagli orizzontali, specie nel sud d'Italia. A farne le spese però è sempre il cittadino contribuente malato o anziano.

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  103. ciao a tutti qualcuno mi sa dire se posso guidare la macchina in brasile con patente italiana-europea-? a breve partirò in brasile e mi fermerò 4 settimane. Grazie

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    1. Stai tranquillo , puoi basta che abbia sempre con te il passaporto .

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    2. Puoi guidare per 180 giorni esibendo patente italiana e passaporto validi. Per maggior tutela, e a scanso di poliziotti "poco aggiornati" che potrebbero inventare storie per tirare su qualche soldo, io consiglio anche di stampare e portare con se la nuova Risoluzione 360 che regolamenta la materia dal 2010.
      http://www.denatran.gov.br/download/Resolucoes/RESOLUCAO_CONTRAN_360_10.pdf

      buon viaggio
      Marco

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    3. grazie ragazzi molto gentili come sempre

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    4. Grazie Marco,
      Io e mio marito andiamo in Brasile tutti gli anni x un mese ma...purtroppo non conoscevamo questa legge. Brutta l'ignoranza conoscitiva!
      Abraços, Daghy

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  104. Salve a tutti gli amici italo-brasiliani! Scusate,anche se ho letto attentamente i post al riguardo,vorrei avere un parere su una cosa:il 27 GENNAIO 2010 ho ottenuto il visto permanente da investitore facendo società con mio fratello che risiede in Brasile e si occupa di edilizia.Nel frattempo però vivo con la mia vecchia madre di quasi 91 anni in Italia(il visto è stato fatto in previsione futura e non per risiedere subito in Brasile),e vorrei recarmi in Brasile poco prima della scadenza dei TRE ANNI della validità del visto a inizio 2013.
    Il mio ULTIMO viaggio è stato compiuto a Gennaio del 2011,quindi NON sono trascorsi DUE ANNI di assenza dal territorio brasiliano(adesso sarebbero 13 mesi)ma mio fratello mi ha informato che alla PF "risulta" che non risiedo in Brasile ma in Italia...e potrebbero REVOCARMI il visto.
    A questo punto,dato che neppure a inizio Gennaio 2013 sarebbero passati i fatidici DUE ANNI...rischio davvero che mi venga revocato? D'altronde la mia presenza in Italia è dettata dalla necessità di assistere mia madre,che non ha invalidità gravi ma non può certo restare sola! Grazie per le eventuali risposte!

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    1. Chi più di tuo fratello può dirti cosa fare ? Tua madre è anche la sua e pertanto se ti chiede di rientrare qualche buon motivo deve averlo . La legge parla effettivamente di due anni ma cosa significa che alla PF " risulta " che non risiedi in Brasile ? Sono venuti a fare un controllo ?

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  105. l'euro guadagna sul real è un buon segnale per l'europa?

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  106. Ciao, riguardo al visto turistico di 90 giorni ho parlato con un responsabile della Federal dell' aeroporto di Fortaleza e mi ha detto che puoi risiedere 90 giorni ogni 6 mesi e non ogni 12 come postato sopra. Superati i 90 giorni si paga una multa alla dogana di 8 reais per il primo giorno e del doppio per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 800 reais. Ciao.

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  107. Un consiglio, non sposatevi una brasiliana per avere il visto permanente. Il danno che essa vi creerà sarà di gran lunga maggiore al danno che avrete non avendo la possibilità di vivere in brasile :)))

    Un brasiliano.

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    1. Giusto!! Tanto quanto un'italiana.. :)))

      Un italiano

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  108. ciao sono loris ci siamo sentiti un po di tempo fa'volevo farti una domanda, io ho costituito una soceta' in brasile LTDA con mio figlio investendo 170.000 rs ottenuto il visto io, anche mio figlio deve investire i famosi 150.000 rs 0 puo' chiedere il visto permanente in conseguenza al fatto che e figlio di uno straniero con il visto permanente,mi sembra di aver capito da una tua risposta precedente che la mogli lo possa ottenere senza investire.ti ringrazio molto buona giornata

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    1. MI meraviglio sempre di questo genere di domande . Se hai costituito una LTDA ed ottenuto il visto permanente l'Agenzia che ti ha aiutato dovrebbe conoscere queste cose .Comunque la risposta è affermativa : i familiari sono esentati da ulteriori investimenti .

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  109. salve volevo chidere una informazione andrò in brasile per lo studio delportoghese con visto temporaneo...è possibile poi cambiare il visto tempraneo x studio in visto temporaneo per lavoro rimanendo li in brasile senza rientrare in Italia?? grazie

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    1. Ciao Fabio

      penso proprio di no . Il visto di lavoro oggi è difficile da ottenere a meno che non si tratti di un professionale altamente qualificato . Il visto va richiesto dal datore di lavoro .Di solito va ritirato in Italia alla ambasciata di appartenenza ( Roma o Milano ) . Per maggiori info chiedi in ambasciata .

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  110. Salve a tutti,grazie ad amici avrei trovato la possibilità di lavorare e sistemarmi a porto Alegre..
    Ma sto avendo grandissime difficotà con la burocrazia per ottenere un visto di lavoro come dipendente in un'attività ristorativa.
    La grossa problematica,è che al momento il datore non avendo mai visto come lavoro,non vuole assumermi a scatola chiusa quindi devo recarmi sul posto..Come devo fare?Aiuto vi prego..
    Diploma di albeghiero e qualifica da pasticcere e pizzaiolo(conseguite in italia) sono validi anche in brasile?o sono carta straccia?

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    1. Purtroppo sono carta straccia alla stessa maniera di diplomi o specializzazioni prese in Brasile e che si volessero far valere in Italia . La strada è il visto come investitore come da sempre scrivo sul blog ( A parte ovviamente matrimonio , figlio , ecc )

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    2. No,non sono carta straccia se li si fanno preventivamente autenticare dalla prefettura e dal provveditorato degli studi della città italiana,dopo di che bollate e riconosciute dal consolato brasiliano in Italia.Il problema è e resta sempre quello più volte citato,senza carteira de trabalho si trovano solo lavoretti in nero,poco raccomandabili e sotto pagati.Io attualmente sono qui a Porto Alegre,e con gli identici diplomi di cuoco e pizzaiolo(fanno delle pizze indecenti qui,gusti e le modalità di lavoro sono differenti)ho avuto scarsi riscontri da parte di ristoranti e mega hotel,che sono gli unici luoghi dove si trovano cucine dignitose.Non hanno voglia di rompersi troppo l'anima e assorbirsi tutte le scocciature richieste per l'assunzione di uno straniero che non possiede carteira de trabalho.

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    3. Ciao
      ribadisco sono carta straccia bollata . Qui per lavorare vale quello che sai fare SE hai i documenti in ordine ( Visto permanente e libretto di lavoro ) . Se poi sei un medico o un ingegnere e HAI NECESSITA' di iscriverti all'ordine allora la laurea rivalidata ha un senso .Al contrario NON hai necessità della iscrizione all'ordine se sei tu il proprietario della struttura ( azienda / clinica ) in qualità di Amministratore . Avrai solo bisogno di un direttore tecnico iscritto all'ordine .
      Nel caso di cuoco /pizzaiolo le referenze sono utili ma non indispensabili alla assunzione come invece lo è la Carteira de Trabalho . Fino a che non capiremo questo semplice concetto continueremo a sbattere la testa contro il muro e saremo destinati a rientrare in Italia con la coda fra le gambe come tanti altri .

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  111. Ciao a tutti!!!
    Io sto preparando i documenti per la richiesta del visto permanente al consolato di Milano. Sono sposato in italia con una ragazza brasiliana e il matrimonio è stato registrato anche in Brasile .
    Le domande sono le seguenti: 1) nel sito del consolato c'è scritto che tutti i documenti in lingua italiana devono essere tradotti in portoghese, ciò vale anche per il mio passaporto della comunità europea?
    2) una volta ottenuto il visto devo entrare in Brasile entro 30gg? ma poi posso tornare in italia subito dopo senza avere problemi col visto?
    Andrò realmente a risiedere in Brasile appena terminata una serie di problematiche organizzative (penso entro 1 anno comunque).
    Grazie molte a chi potrà aiutarmi a capire meglio.
    Stefano

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    1. Stefano
      il passaporto non deve essere tradotto bensì solo i 3 certificati (storico residenza, carichi pendenti e casellario giudiziale). Non dimenticarti di farli prima legalizzare e poi tradurre. Una volta ottenuto il visto hai 90 giorni per entrare in Brasile e 30 giorni dall'ingresso per presentarti alla PF con il foglio del consolato. Puoi tornare in Italia quando vuoi ma senza superare i 2 anni continuativi fuori dal Brasile.

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  112. Grazie MarcoFalco sei stato molto esauriente. Gia che ci sono faccio un'altra domanda.
    Un mio amico vorrebbe aprire in Brasile una attività nel settore edile. Ma vorrebbe farlo come ditta individuale, cioè col solo CPF, e quindi investendo 150.000 R$ più alcuni macchinari che importerebbe dall'Italia. Se ho capito bene deve andare in Brasile (magari già col CPF richiesto on line dall'italia) iscrivere la ditta individuale e fare il precadastro nella procedura "migranteweb" della CGIg, poi inviare il formulario che si stampa alla fine della procedura di precadastro, poi tornare in italia e attendere l'autorizzazione e con l'autorizzazione in mano andare al consolato brasiliano per completare la procedura per il visto permanente da investitore. E' corretto? qual'è il momento cronologico in cui deve fare il trasferimento del denaro dal conto italiano a quello brasiliano?(che verrà aperto, immagino, solo dopo aver ottenuto l'iscrizione della ditta in quale registro?)
    Grazie
    Stefano

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    1. Stefano non credo che aprendo una semplice ditta individuale si possa poi richiedere il visto come investidor. Credo sia necessaria almeno una limitada. Inoltre non so dirti se la procedura da te descritta sia corretta. In questi casi è indispensabile (non solo ocnsigliabile) rivolgersi a dei professionisti esperti che abbiano poi anche la possibilità di istruire e seguire la pratica di visto presso il MTE a Brasilia.
      Posso dirti che a me, pur avendo tutte le carte più che in regola, hanno rifiutato il visto come investidor con pretesti inesistenti. Questo fondamentalmente perchè mi sono rivolto a un professionista "scarso" di Salvador. Mentre un mio amico ha ottenuto il medesimo visto dopo vari rinvii solo perchè il proprio legale da Goiania ha potuto recarsi 3 volte personalmente a Brasilia per suffragare la pratica che altrimenti sarebbe pure stata bocciata a insindacabile giudizio del Consiglio d'Immigrazione. Inventano cose assurde, tipo mancanza di documenti che fingono di smarrire oppure invertono nome e cognome e dicono che i nomi sui vari documenti non coincidono ecc.
      Si tratta di una folle burocrazia malsana e pesantissima da NON sottovalutare assolutamente.
      Io per fortuna sono riuscito poi a porre rimedio con il visto per matrimonio altrimenti non avrei potuto seguire il mio investimento. Infatti il MTE pretende prima il trasferimento dei soldi e poi, forse, ti da il visto.

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    2. Ciao Stefano

      il visto per investitori , per il quale il nostro studio di Natal , ha attualmente il 100% di richieste ottenute , è lavoro per professionisti ed il costo è molto limitato . Trovi la nostra offerta al link :
      http://www.vivereinbrasile.com/p/i-nostri-servizi.html

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  113. Ciao a tutti
    sono sposato con una brasiliana da meno di cinque anni.
    Quali sono i documenti da portare in Brasile per chiedere il visto permanente per matrimonio?. Il ns matrimonio è registrato anche in Brasile.
    Devono essere tradotti in Italia o in Brasile?
    Carlo

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    1. http://milao.itamaraty.gov.br/it/permanente.xml#1b

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    2. Carlo il visto tu lo devi chiedere presso il consolato in Italia e i tuoi documenti italiani (storico residenza, carichi pendenti e casellario giudiziale) li devi legalizzare e tradurre in Italia. Sul sito del consolato trovi l'elenco dei traduttori abilitati.

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  114. carlo il visto lo puo' richiedere direttamente in brasile ed in questo caso tradurli in brasile da traduttore giurato. i documenti di cui sopra vanno pero' si legalizzati in italia dal consolato brasiliano di roma o milano

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  115. Sono Brasiliana e ho un negozio in brasile, che vendo borse Italiane, ma vorrei trasferire in Italia, se qualcuno vuoi il visto brasiliano, possiamo entrare in un accordo di come fare la societa della mia dita.

    lascio mio emaila

    elisaarian@hotmail.com

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  116. salve a tutti sono un ragazzo italiano sposato con brasiliana.avremmo intenzione di trasferirci in brasile e li poter avviare un attività come take way ,la mia domanda è sapete in linea di massima che documenti richiedono per aprire codesta attività,e più o meno quanto servirebbe ?grazie mille per avermi ascoltato

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    Risposte
    1. Ti do più di una risposta , ti do un contatto di un caro amico siciliano anche lui sposato in Brasile che ha aperto la sua attività recentemente nello Stato di Rio e potrà darti tutte le spiegazioni . Andrea lo Presti :https://www.facebook.com/andrealopresti79?fref=ts . Puoi tranquillamente citare il mio nome .

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  117. Salve, ho una domanda ; ero pronto a fare l'investimento richiesto per l'ottenimento del visto permanente per me e di conseguenza i miei familiari, ma a questo punto mi hanno detto che mio figlio avendo 24 anni non poteva ottenere il visto ed è obbligato a fare un'altro investimento con altra richiesta visto. E' vera questa cosa? Esiste un modo per integrarlo nel visto familiare? Grazie

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    1. Ciao Sara

      è vero ,per i figli maggiorenni non c'è niente da fare o entrano come soci o niente .

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    2. Ti ringrazio per la risposta sempre efficiente e disponibile.
      Grazie

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  118. Salve mi chiamo Massimo e sono un Architetto, stiamo pensando di investire in Brasile con dei soci per la realizzazione di alcune villette, il problema che i famosi 150.000 reais per il permesso da investitore li potrebbero mettere i mie soci per avere il visto e seguire i lavori, si può fare lo stesso?
    Ci sono altre strade come professionista per avere il visto permanente?
    grazie anticipatamente per la disponibilità
    saluti

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    Risposte
    1. Ciao Massimo

      se trovi una impresa disposta ad assumenti puoi acquisire il visto da lavoro dipendente valido due anni . Per quanto riguarda il visto da investitore ogni socio che richiede il visto deve investire singolarmente 150 000 reais . Se tu vuoi seguire i lavori e non hai il visto puoi farlo ma sarai comunque un turista soggetto al visto turistico ( tre mesi dentro e sei mesi fuori ) . Ricorda che ufficialmente non puoi lavorare in Brasile senza visto di permanenza .

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  119. salve!
    vorrei gentilmente chiederle 1) quali sono i documenti da inviare al consolato braisiliano a roma per la legalizzazone per la convivenza stabile in brasile ; 2) se la traduzione dei documenti va fatta in brasile (dove?) o al consolato in italia;3) se sia sufficiente la prova del reddito da parte della ragazza brasiliana o anche del mio (ho carta di credito ,soldi, ma non ho 740 in quanto attualmente disoccupato) 4) se sia necessario fare in brasile un conto congiunto o meno( e in caso affermativo cosa bisogna presentare in banca per ottenerlo), 5)quale sia il costo per la legalizzazione dei documenti in consolato.
    grazie
    alessandro

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    Risposte
    1. Ciao Al

      sono tutte domande da porre al Consolato a Roma ammesso di non trovare risposta sullo stesso sito : http://www.consbrasroma.it/index.html

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  120. ciao sono giuseppe volevo sapere se hai un studio qui in natal per venire a trovarti mi serve un visto da investitore mi scrivi alla mia email beppe.85_@hotmail.it aspetto tue risposte grazie

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    Risposte
    1. Controlla l'indirizzo e-mail beppe.85_@hotmail.it perchè non è riconosciuto

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