venerdì 12 agosto 2011

Le ultime sul visto turistico per i cittadini italiani


L'amico Marco , così come qualcun altro , si è personalmente attivato scrivendo alle autorità competenti ( o presunte tali ) per ottenere delle risposte definitive sul perchè solo all'Italia sia stata negata la proroga da 90 a 180 gg del visto turistico . 

Riporto , con il suo consenso , le e-mail di richiesta e la relativa risposta del Consolato brasiliano a Roma .


Inviato: martedì 9 agosto 2011 16.59
A: consulado@brasilroma.it
Oggetto: Richiesta di chiarimento
Priorità: Alta
Buonasera,
Vorrei sapere come mai il periodo massimo di permanenza in Brasile con visto turistico è di soli 90 (novanta) giorni annui improrogabili solamente per gli italiani mentre gli altri cittadini europei possono chiedere proroga per ulteriori 90 giorni?
In attesa di Vs. risposta, saluto cordialmente.

Marco Falconi



Data invio: venerdì 12 agosto 2011 15.51
Oggetto: I: Richiesta di chiarimento


Egregio sig.
Si informa che i termini di scadenza del visto per turismo viene determinato, a titolo di reciprocità o meno, da ogni Stato, che è soberano in suo territorio.
Distinti saluti, 

Consulado-Geral do Brasil
Piazza di Pasquino, 8
Roma - CAP 00186 - Itália
Tel : +39 06 6889 661
Fax : +39 06 6880 2883
e-mail: 
consulado@brasilroma.it
sítio: 
www.consuladobrasilroma.it


La risposta , nei termini in cui è stata redatta , taglia la testa alla accusa di non rispetto della reciprocità , se mai ci fosse , poichè è chiaramente affermato che " il termine di scadenza  del visto  viene determinato , a titolo di reciprocità  O MENO ; da ogni Stato " e che la decisione è SOVRANA  ovvero non discutibile dallo Stato italiano .

Se le premesse della discussione sono queste mi sembra improbabile credere ad una rapida soluzione della  questione .
  


82 commenti:

  1. Salve,
    io ho contattato direttamente il consolato di Milano per chiarimenti e questa è stata la loro risposta:Egregio Signore,



    In risposta al suo messaggio, informo che i cittadini italiani in viaggio di turismo fino a 90 giorni non necessitano di visto per il Brasile. All’ingresso in Brasile sarà richiesto il passaporto con validità minima di 06 mesi e il biglietto di andata e ritorno (con data di rientro entro 90 giorni).

    La permanenza non dovrà superare 90 giorni nell’arco di un anno, a contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano, ed è improrogabile.



    Per eventuali chiarimenti per l’ingresso e permanenza dei cittadini stranieri già soggiornati in Brasile, si consiglia contattare direttamente la Polizia di Frontiere (“Polícia Federal”).

    la mia agenzia la settimana scorsa ha contattato la Farnesina a Roma e la risposta è stata di effettiva esistenza della nuova norma ma che al momento attuale non è ancora in vigore e non hanno ancora una data certa di quando lo sarà.Inoltre a quanto sembra le nuove disposizioni non saranno in alcun caso con valore retroattivo.
    A questo punto come sempre la confusione regna sovrana...a chi credere???

    Stefano.

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  2. Tocca credere che si avranno solo 90gg all' anno! Questa sembra la unica cosa sicura! Oppure sforare i 90gg e pagare la tassa degli 8rs/dia

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  3. Mi sembra che la confusione regni sovrana solo alla Farnesina da quello che scrivi.
    La nuova norma c'è ed è già in vigore. Ci piacerebbe sapere il perchè di tale evidente discriminazione e se la Farnesina intende o meno intervenire in qualche modo a tutela dei cittadini italiani.
    Anche ascoltando come vengono commentate sui media brasiliani certe recenti vicende italiane, mi sembra di percepire che la classe dirigente brasiliana inizia a considerare l'Italia un Paese di "serie B".
    Magari sbaglio ma è una mia impressione che non mi fa piacere.
    Marcofalco

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  4. Concordo pienamente

    a proposito di media proprio ieri ho assistito al TG nazionale ( Rede Globo ) ad un servizio sulla tassazione in Italia dove venivamo letteralmente presi in giro per come siamo tartassati dai nostri governanti . Ad esempio si parlava della tassa sull'ombra proiettata dalle tende dei negozi ( occupazione del suolo pubblico ) o a quella sulle insegne con scritte leggibili ( e veniva mostrata una insegna capovolta per non pagare la tassa ) , ecc

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  5. Ho visto anch'io il servizio di Globo sulle tasse italiane e l'impressione che l'Italia sia ormai presa in giro qui in Brasile è ormai una certezza...
    Francesco

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  6. ciao, ho scritto all' urp del nostro ministero Esteri, mi hanno risposto che stanni porvvedendo a ripristinare i 180 gg di visto turistico. Vi incollo qui la loro mail di risposta :)

    Ministero degli Affari Esteri
    Servizio per la Stampa e la Comunicazione Istituzionale
    Ufficio Relazioni con il Pubblico

    Gentile Signor Capano,

    nel ringraziarLa per aver contattato il nostro Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, desidero assicurarLe che la nostra Ambasciata a Brasilia si sta adoperando per richiedere formalmente alle Autorità brasiliane di ripristinare in favore dei nostri connazionali la possibilità di estendere a 180 giorni l'anno la permanenza in territorio brasiliano per motivi di turismo.
    Ad ogni buon conto, Le faccio presente che le Autorità brasiliane hanno già risposto ad una prima informale interrogazione da noi sottoposta, sostenendo che il Brasile avrebbe firmato con gli altri Stati europei accordi in tempi più recenti rispetto a quello in vigore fin’ora con l'Italia, risalente al 1960, che stabiliva il limite di 90 giorni di permanenza ("breve soggiorno") senza menzionare la possibilità di proroghe (cfr. http://itra.esteri.it/itrapgm/ ). Tali accordi prevedono la possibilità di proroga di ulteriori 90 giorni e lo stesso beneficio veniva fin'ora benevolmente applicato anche nei confronti dei cittadini italiani.
    Infine, La informo che la nostra richiesta verrà comunque presentata nelle more dell'entrata in vigore dell'Accordo europeo sui visti di breve durata per i titolari di passaporti ordinari, firmato lo scorso anno, in attesa di ratifica da parte del Congresso Brasiliano, che prevede un limite di 90 giorni di permanenza ogni sei mesi per i cittadini europei in Brasile.
    Con la sua entrata in vigore, cadrà ogni differenza di trattamento con cittadini degli altri Paesi europei.


    Cordiali saluti,


    Simone Greco
    Ufficio Relazioni con il Pubblico

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  7. Caro Antonio,
    è proprio a quel servizio del TG che mi riferivo (la tassa sulle cremazioni esiste davvero!!) e mi scoccia non potergli dare torto.
    La credibilità, la considerazione e l'autorevolezza dell'Italia, e conseguentemente dei suoi cittadini, non era mai stata così bassa come oggi e, tutto sommato, anche la vicenda Battisti ne è una prova tangibile.
    L'ultimo contributo di Simone Greco mi sembra importante e apre qualche spiraglio.
    Comunque speriamo che l'utilissimo Frattini torni presto al lavoro da Cortina d'Ampezzo, dove si trova in vacanza, per risolvere il problema .... o forse è meglio di no? Forse è meglio che resti dove sta?
    abraço
    Marcofalco

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  8. Nel post di Domenico:
    ...che prevede un limite di 90 giorni di permanenza ogni sei mesi per i cittadini europei in Brasile.
    Con la sua entrata in vigore, cadrà ogni differenza di trattamento con cittadini degli altri Paesi europei.
    Io capisco che tutto si uniformera' a 90gg ogni semestre per tutti e quindi comunque addio ai 6 mesi filati!!
    Ma realmente quanti italiani potrebbero avere pregiuduzio non potendo piu' fare i 180gg escludendo i pensionati che possono ottenere abbastanza facilmente il visto come tali?
    2/3 mila? meno?

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  9. Bene che questi hanno ridotto il periodo di permamnenza . Che sia la volta buona che l'italiano pensi a trovare alternative molto migliori rispetto al Brasile. Francesco sansone

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  10. Caro Francesco

    per un vero turista tre mesi in Brasile bastano ed avanzano . Per coloro che intendono trascorrere qui sei mesi all'anno io non parlerei di turista ma di " quasi residente " , in tal caso valuterei una delle possibilità di conseguire il visto permanente .

    Comunque vedrai che a breve il " problema " sarà risolto ed i 180 gg ripristinati . Non agitarti , chi ama davvero il Brasile , e sono tanti , non si fa scoraggiare da così poco !

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  11. si stanno scannando come pazzi..eheh speriamo bene x tutto e tutti, le mulattine senza Italiani x 180 gg di amore folle e di belle serate, ma me lo dite come fanno si strappano le meche...cmq state calmi l'hanno fatto apposta x fare vedere che il brasile e' un paese forte, ma non gli conviene e quindi rimetteranno i 180 gg di visto turistico altrimenti il 50% degli italiani incomincerebbe a vendere le propie attivita' e si sentirebbe poco accetto e gradito, alla fine gioca sempre in terra straniera e resta il GRINGO fino alla Morte, Abraço Andrea Lo Presti!!!ci rivediamo presto a Natal con grandi sorpresone eheheh...prima pero' mi faccio un giro alle Filippine!!!

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  12. Ciao Anonimo ( Andrea La Rosa )

    salutami Boracay ! Dopo il giro aspetto una mail da te per fare un bel Post . Raccogli dati interessanti che il mio sito è già on -line :)

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  13. Sono Francesco. Residente a Salvador come pensionato. Per favore qualcuno sa dirmi CON ESATTEZZA qual'e' la norma italiana che regola la materia dei visti per un cittadino brasiliano?
    Sono andato sul sito del nostro Ministero Affari Esteri e non ho trovato alcuna menzione del possibile rinnovo di altri 90 giorni nell'arco di un anno.
    In pratica io devo tornare in Italia per motivi di una certa rilevanza e vorrei che la mia fidanzata venisse con me per assistermi.
    Il punto sta nel fatto che lei nel primo semestre di quest'anno e' gia' stata in Italia 90 giorni ed ora, in settembre, dovrebbe tornarci per altri tre mesi.
    Non sono riuscito a trovare la normativa che regola la fattispecie. Normativa da opporre ai funzionari di polizia di frontiera qualora la volessero rispedire indietro.
    GRAZIE Francesco Guarino Amato
    Email : guarino.amato@hotmail.it

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  14. anonimo spiegami che non capisco , secondo te ripristineranno i 180 gg perche il 50 % degli italioti vende le loro attivita ?? e quali attivita se non hanno visto permanente ?? allora non pagano imposto allora non sono in regola , e sono nel diritto di chiuderle .. io non ne conosco di gente che non ha il rne e ha attivita , beato tu che conosci sti campioni ...pensala come credi ma sei molto distante dalla realta e dal modo di confrontarsi col paese che anche se solo di ferias ti ospita , ma cada um tem seu pensamento

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  15. Ciao Otto,

    Purtroppo l'Italia sta perdendo l’affidabilità e i motivi sono chiari. Intanto chi governa il vostro paese non fa assolutamente niente per cambiare questa realtà. Il popolo non crede neanche che le cose possano migliorare, per cui ogni paese è visto per quello che fa, non è solo con l'Italia che capita questo. Anch'io ho visto il servizio della Rede Globo e mi dispiace che le cose vanno cosi, perchè ci tengo all'Italia e ai miei amici italiani, ma la Globo ha raccontato qualche bugia?

    Sul visto di 90 giorni, un brasiliano che viene in Italia può restare solo 90 giorni senza proroga. Perchè la legge della reciprocità non funzionava finora? In Francia i brasiliani possono rimanere sei mesi come turisti, in Italia solo tre. Perché gli italiani devono avere dei privilegi in Brasile e un brasiliano non ha dei privilegi in Italia? Non vi sembra giusto la legge della reciprocità? Poi, se una persona è turista in Brasile non ha il diritto di fare business e se lo fa, agisce contro la legge.

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  16. Ciao Erica

    ti racconto la mia esperienza dei brasiliani in Italia o meglio a Caserta la città dove vivevo . Il brasiliano o la brasiliana che intende venire in Italia per lavorare compra un passaggio aereo andata e ritorno per 15gg , porta una quantità di euro sufficiente per due settimane ed entra come turista .

    Inizialmente si appoggia ad un conoscente e vive a casa sua pagando un piccolo contributo . Nel frattempo cerca lavoro come badante , collaboratrice domestica , ecc .

    Tipicamente per questi lavori la paga è di 500-600 euro ma in casi particolari può raggiungere gli 800 euro .Molte accettano un contratto giorno e notte , ovvero vivono a casa della persona per cui lavorano ricevendo quindi , oltre allo stipendio , vitto ed alloggio .

    La cosa va avanti così e se non si commettono imprudenze può durare anni ! Quando decidono di ritornare in Brasile lo fanno tranquillamente senza pagare alcuna tassa extra .

    Per rientrare in Italia poi non fanno altro che richiedere un passaporto nuovo e rientrano senza problemi .

    Di brasiliani che lavorano a nero in Italia ne conosco tanti . Naturalmente molti sono del Nordeste ma ci sono anche tanti di BH o del sud del Brasile .Vivono tranquillamente la loro vita , fanno i loro churrasco a fine settimana riunendosi a casa di qualcuno , comprano cibo brasiliano "importato" in Italia dentro capaci valige , ascoltano forrò ed organizzano tipiche "feste brasiliane "

    Tutto quello che scrivo io l'ho vissuto in prima persona ed ecco perchè ne parlo . Pertanto NON ritengo che i brasiliani siano disciminati o non hanno privilegi in Italia .

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  17. otto aprile scusa ma ai una visione passata e abbastanza antica dell argomento ,attualmente io penso che nessun nordestinho parte da salvador (dove lavorando di facinha diarista arriva a 1100 rs al mese fora o trasporte ) per andare a guadagnare 500 0 600 euro in europa e vivere nella casa di un vecchio 24 ore a sua disposizione ... praticamente pode ser so un louco o uno che ammira i valori ancora rimasti (chissa per quanto tempo ancora vista la catastrofe economica che si sta abbattendo in italia )di sicurezza , sanita publica e magari scuola pubblica per i figli , ma che mi dici che va via dalla bahia per guadagnare 600 euro al mese in italia , non credo proprio che allo stato attuale ne trovi tanti disposti a fare questo sacrificio , diverso e invece e per chi va in italia sta 3 mesi e torna con 20.000 euro ma quelli o quelle non hanno bisogno di permesso di soggiorno vanno con tap , molte volte anche di prima classe andata e ritorno , e sono ospitate in giro per la italia nei migliori posti , riguardo a fare il passaporto e buttarlo via ti avviso che ora sta costando 170 rs , non penso che molti che come dici tu partono di qua per stare ?? clandestini a pulire un vecchio la 24 ore per 600 euro tutto compreso siano disposti a buttare via 160 rs per fare passaporto nuovo

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  18. Otto, quindi parli dei brasiliani che vivono illegalmente in Italia? Cosa c'entra questo fatto con il vero significato di privilegio? Secondo te una persona che vive nella clandestinità e lavora in nero ha una specie di privilegio? Secondo me la parola ha proprio un senso contrario. Non pretendo dire che chi vive in Italia come clandestino (organizzando le tipiche feste brasiliane senza pagare le tasse) debba restare qui, perchè penso che le persone DEVONO PER FORZA rispettare le leggi del paese dove vivono, di pagare le tasse, ecc. Intanto se loro stanno sbagliando è perchè c'è un sistema che sostiene questa situazione.

    Mi dispiace per gli italiani che troveranno difficoltà con la questione temporanea del visto di 90 giorni, ma io trovo giusto che il governo brasiliano faccia valere la reciprocità, altrimenti saremmo sempre “os bobos da corte”, i poverini che devono accettare tutto che gli altri impongono, saremmo sempre visti come cittadini con la mentalità dei colonizzati, esplorati e, come tante volte ho letto nei commenti esposti sul tuo blog, “la repubblica delle banane”.

    Non so se ti ricordi, un po’ di anni fa, quando gli Stati Uniti stavano bloccando l'entrata dei brasiliani negli aeroporti americani, facendo una lunga verifica ad ognuno che perdeva ore dentro dell'aeroporto. Subito dopo l’ex-presidente Lula ha deciso di fare la stessa cosa con gli americani che arrivavano in Brasile. Siccome gli impresari americani stavano perdendo troppo tempo e ovviamente tempo voleva dire soldi, il governo americano ha cominciato a trattare i cittadini brasiliani diversamente. Alla fine siamo tutti cittadini.

    Non so se ti ricordi quando la Spagna ha iniziato a rimpatriare le donne brasiliane proprio in aeroporto, anche senza motivo. Diverse brasiliane sono tornate a casa senza neanche scendere in Spagna. In quel momento il Brasile ha risposto con una reazione identica, facendo rimpatriare gli spagnoli, senza motivo. È bello? Non, ma se non fosse stato cosi, fino adesso i brasiliani sarebbero messi nella stessa situazione, dunque credo che sia giusta la reciprocità.

    Ovviamente so che la mia opinione non sarà apprezzata per te e per i tuoi lettori, poiché sono italiani che vivono in Brasile. Intanto rilevo che il mio modo di pensare non c’entra assolutamente con i modo di vita degli italiani, ma si con il fatto che il Brasile debba essere visto non solamente come un paese che obbedisce o accetta le regole imposte. Forse hanno capito che cosi le cose funzionano.

    Spero che non ti sia offeso con il mio commento.
    Ciao

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  19. ..aggiungiamo che Italia e Francia, come pure Portogallo Spagna..ecc essendo stati Schengen, quindi con libera circolazione tra loro, non possono avere normative di ingresso (per turismo)differenti!

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  20. Corrado

    io vado in Italia una volta l'anno e ci sono stato un mese a Giugno 2011 . Se potessi ti farei nomi e cognomi , altro che visione antica :). Non discuto il fatto che recentemente , a causa del cambio sfavorevole , è divenuto meno attraente per i brasiliani lavorare in Italia ma questo vale anche per i turisti italiani in Brasile .

    Come sai io vivo in Brasile e ne apprezzo e difendo gli aspetti positivi . Tuttavia non si possono negare le evidenze a favore delle ipotesi ( non credo proprio che allo stato attuale ne trovi tanti disposti a fare questo sacrificio ).Purtroppo oggi il Brasile NON offre ad una parte della popolazione uno standard minimo di vita e questo spinge migliaia di brasiliani , soprattutto dell'interior non solo nordestino , a cercare fortuna altrove .

    Per quanto riguarda la diarista partiamo con lo spiegare ai lettori che si tratta di una persona che non fa un lavoro fisso . E'una domestica ad ore : la chiamano un giorno in un posto e lei va , il giorno dopo si ammala , non lavora e non guadagna .Ovviamente deve spostarsi continuamente e nessuno le paga il tempo del trasporto ma solo il valore dell'omnibus ( R$ 2 ) .

    La brasiliana che lavora in Italia a 600 euro al mese presso una famiglia NON è penalizzata se un giorno si ammala , non deve spostarsi più di una volta al giorno con i mezzi pubblici , spesso dorme addirittura in famiglia .Senza contare che l'assistenza medica che , clandestina o meno, riceve è equivalente a quella per la quale in Brasile dovrebbe pagare da R$350 a R$700 ( A seconda della età ) e senza parlare delle medicine che riceve quasi gratuitamente , ecc .

    Chi in Brasile è comparabile con questo profilo è l'empregada domestica che guadagna UN salario minimo pari a R$ 540, lavora 55 ore la settimana , dalle 7 di mattina alle 5 di pomeriggio e non ha alcuna assicurazione sanitaria !

    Per quanto riguarda il passaporto nuovo quella è l'ultima delle preoccupazioni dopo che hai trascorso due anni a lavorare a 600 euro al mese che fino a poco tempo fa erano R$ 1800 ... non dimentichiamolo .

    Comunque prova a fare una inchiesta e chiedere ai brasiliani che lavorano clandestini in Italia qual' è il loro maggiore incubo . E' essere "deportati " in Brasile .

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  21. otto aprile ripéto non ai una visione almeno atualizada il bus tanto a salvador e di 3 rs non di 2 e non e a tariffa tempo e il padrone per cui lavori di diarista e obbligato a pagare sia la ida che la volta , riguardo a empregada domestica come lo dici tu , che e il caso di mia moglie ( diarista ) arriva a fine mese con 2 volte in 2 case differenti pituba e barra e 4 giorni in una pousada , naturalmente non in regola a prendere piu di 1100 rs al mese a salvador bahia per esattezza 1150 e non 540 come da te descritto , termino questo mio post e ti assicuro che allo stato attuale a mio modesto parere e sono in giro con un taxi tutto il giorno quindi tasto la gente direttamente, un po per come siamo visti a livello di chi ci comanda e un po realmente perche se non e qualcuno di sertao o interiorazo come dicno qui sem geladera e comer bode , ripeto difficilmente trovi qualcuno disposto a partire ora da qui per andare a guadagnare 600 euro al mese , qui di fianco a me al pc con cui scrivo ho un ragazzo che prende quasi 2 salari in una pizzeria di amico e mi sta ridendo dietro ... sentendo di quello che scrivo
    poi giustamente se fai caso coi brasiliani che ci sono li in ita quello e altro discorso hanno fatto tanti sacrifici poveretti per chegare la che e normale che faccano il possibile per rimanerci ma la saudade e l euro basso fara il suo corso vedrai ps riguardo a me non ho mai guiadagnato cosi bene in 15 anni che sono qua come negli ultimi 9 mesi Dio BENEDICA IL RS FORTE spero che arrivi al piu presto 1 a 1 tomara !!! ciao

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  22. Ciao Corrado

    ti prego di leggere quello che scrivo prima di rispondermi .

    Io ho detto che alla diarista è pagato solo il costo dell'autobus ( 2 o 3 R$ poco importa ) . La cosa importante è il tempo che deve perdere per spostarsi che NON è pagato .

    I 540 R$ si riferiscono al salario minimo di una empregada domestica regolarmente assunta che non è il caso di tua moglie ... appunto che è diarista .

    Spero comunque che almeno i lettori abbiano capito la differenza .

    Come giustamente dici tu sono 15 anni che non guadagni come adesso . Esatto . Per i 15 anni passati i taxisti in Italia hanno però accumulato fortune . Quello che tu vedi solo adesso , in Italia lo hanno visto per 30 o più anni .

    La crisi europea è un fatto recente . Il cambio a 2,3 ancora più recente . Inoltre non vedo come il R$ forte ti possa favorire a meno che non cambi i tuoi R$ in dollari o euro cosa che non credo tu faccia .Il R$ forte indebolisce le esportazioni e l'economia brasiliana e quindi indirettamente anche te .

    Al tuo amico che ride perchè guadagna due salari minimi in una pizzeria ( 500 euro ) dico che può continuare a ridere . Nessun pizzaiolo italiano lavorerebbe per quello stipendio !Inoltre, come consiglio , se è veramente bravo può guadagnare almeno il doppio a Rio de Janeiro o di più a Sao Paulo .

    Saluti e buon lavoro

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  23. sempre che si possa dire qui, potrebbe corrado dirci quanto e' il suo guadagno ogni mese facendo il tasista? e quali sono i suoi orari? penso che sarebbe interessante per fare eventuali paragoni con l'italia...
    miki

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  24. Questo è l'ottoaprile che mi piace, quello che sa difendere i valori dell'Italia quando serve e che sa essere obiettivo quando si parla di Brasile e Italia. Come molti sanno i "nostri" due paesi hanno entrambi cose positive e negative, ed è giusto dare il giusto valore a chi merita. Peccato che a volte non sia così ovvio questo e ci sono persone che si schierano, in maniera indiscriminata, da una parte o dall'altra.

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  25. Chiedo ad Erica se ha conosciuto alcun suo connazionale maltrattato alle dogane o respinto senza motivo! Io no!
    E non so' se si ricorda della Brasiliana in Svizzera che denuncio' un agguato xenofobo e Lula fece il petto grosso minacciando gli Elvetici per poi essre da loro fanculizzato dato che era tutta una farsa!

    Chiedo al taxista se il suo aumento di lucro avuto in 15 anni e' calcolato in Reais o USD?
    Perche'pure il salario minimo espresso in USD e' triplicato nell' era Lula, peccato che ci si compri adesso solo un terzo delle cose che si potevano acquistare 8 anni fa'!
    La verita' spesso viene manipolata e la disinformazione pilotata molto utilizzata in certe circostanze.

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  26. cosa guadagna chi riceve un salario ottimo in brasile e poi deve pagare piano di salute, scuole private, tecnologia carissime, macchine carissime che si rompono spesso causa scarsa qualità di costruzione e strade pessime, benzina carissima, vestiti carissimi, medicine pure, vivere in posti con seguranza che costa non è gratis?

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  27. anonimo che neanche scrivi come ti chiami quindi io non devo dirti proprio niente riguardo a quello che guadagno qui gia vi ho detto troppo tieni conto pero che se devo dirti per difetto allora ti dico che con 8000 rs al mese ci sto stretto nel periodo che va da novembre a aprile dovendo altresi liderare con ricchi paulisti che comprano giornalmente ( in carnaval ) abada de chiclete a minimo 960 rs al giorno , e non con connazzionali ,morti di fame che pensano di avere raggiunto il settimo cielo reservando 1 o 2 notti all othon palace da 400 rs tudo free !! vedi la mia grande differenza rispetto a voi e che io non vengo con gli euro qua come voi e mi incavolo se il cambio e basso rispetto a prima e non riesco a convertire piu 1 euro in 3,9 rs ma adesso me ne danno solo 2, 15 a me frega niente io i miei rs che devono sustentare la mia famiglia li guadagno diariamente se Dio vuole , percio di manipolato come dici tu non ce proprio niente

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  28. Concordo con líntervento di Erica Moreira del 17 agosto, i respingimenti di brasiliani a Madrid e negli USA ci sono stati a suo tempo, e molti ingiustificati.
    Marcofalco

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  29. Se tu ed Erica siete certi che erano ingiustificati a maggior ragione lo erano le autorita' brasiliane, e per reagire a questo ci sono "prassi" diplomatiche, il respingere a loro volta cittadini spagnoli senza motivo per me e' comportamento da "paese delle banane" come pure la decisone sul Battisti cosi' delicata presa l' ultimo giorno del proprio mandato.
    Io credo che questo fare "il petto grosso" sia rivolto piu' alla opinione pubblica interna che a quella internazionale

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  30. non hai pubblicato tutto il mio commento, cosa c'è? hai paura che certe "cose" si vengono a sapere?

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  31. Come Investire in Brasile e perché NON viverci, il libro di Giovanni Caporaso per chi é interessato ad investire in Brasile, aveva giá previsto nelle edizioni precedenti i "cambi" del Brasile di Lula e post Lula.
    http://www.expatsebooks.com/catalog/come-investire-in-brasile-e-perche-non-viverci.html

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  32. X Anonimo delle 18;07

    ho pubblicato tutti i commenti ricevuti tranne quelli offensivi verso l'uno o l'altro Paese : il tuo era uno di quelli ?

    Se non fossi Anonimo potrei anche risponderti ma vedo che avete paura di mostrare anche solo un Nickname .

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  33. Ciao Franco

    grazie per il contributo . Conosco Caporaso ed . ho trattato l'argomento diffusamente sul blog nei seguenti post : 1 Maggio 2009 / 5 Maggio 2009 / 6 Maggio 2009 dove ho pubblicato a puntate una sua intervista sul Brasile .

    Purtoppo in quella intervista non si parla di cambi pertanto sia io che i lettori saremmo interessati a sapere cosa prevedeva Caporaso sul cambio post Lula e se era daccordo con le mie previsioni sulla discesa del cambio .

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  34. il commento con l'argomento assicurazione macchina, non era offensivo

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  35. Per Anonimo delle 9:38

    allora rinvialo perchè non ho ricevuto nessun commento che parlasse di assicurazione macchina .

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  36. Proviamo ad alzare il tiro. Inviamo questa lettera a:( http://eeas.europa.eu/contact/index_en.htm ).
    " Faccio parte di un gruppo di pensionati che da tempo ha scelto di trascorrere i mesi dell'inverno europeo in Brasile, nella semplicità di un clima benevolo e dell'accogliente compagnia del popolo brasiliano e dei molti amici connazionali ivi residenti.

    In data 20 Luglio 2011 il nostro gruppo è stato profondamente turbato a seguito delle nuove disposizioni del Governo Brasiliano in tema di permessi di soggiorno per turismo come riportato dal sito WEB del Ministerio das Relaçoes Exteriores do Brasil (www.portalconsular.mre.gov.br/antes/quadro-geral-de-regime-de-vistos-1) ove è consultabile la tabella contenente le nuove disposizioni per il rilascio e la durata dei permessi di soggiorno (VITUR) di 186 nazioni.

    Richiamo la Sua attenzione come alla riga “Italia”, e solamente a quest'ultima, è stata apposta la seguente modifica: “90 dias/ano improrrogáveis” in deliberato e aperto contrasto con quanto previsto dal trattato Schengen.

    Rimarchevole come lo stesso trattato è citato ed esplicitato dal Consolato del Brasile in Roma ad uso dei propri cittadini in visita in Italia :" A lei permite a permanência máxima na Itália de 3 meses por semestre, contados a partir da data do primeiro ingresso no país.
    Somente é possível entrar novamente na Itália (ou em qualquer país que faça parte do espaço Schengen) e permanecer por mais 3 meses como turista, de forma regular, após transcorridos 6 meses da data do primeiro ingresso (esta verificação é feita com base nos carimbos de entrada/saída no passaporte. ( http://www.consbrasroma.it/faq/index.html#autorizacao3 )

    Voglio sottolineare che numerosi italiani hanno investito i propri risparmi, frutto della loro vita lavorativa, nell'acquisto di una residenza in terra brasiliana vedendo ora vanificati i loro sacrifici da un decreto immotivato ed in aperto contrasto con le regole di reciprocità dei trattati.

    Nella certezza che l' Istituzione Europea si farà carico di un sollecito intervento in materia, porgo distinti saluti."

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  37. Aumentato il valore-pensione per richiedere il visto da pensionati. Ora sono necessari R$6.000,00 al mese. Ecco la circolare
    http://portal.mte.gov.br/data/files/8A7C812D31D975920131E3C11D4406E8/rn_2011
    0810_95.pdf

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  38. ....premesso che in generale chi ha la necessità di stare qui in Brasile per più di 90 giorni quasi sicuramente è per motivi professionali...e quindi poco a che vedere con il "turismo"....ma su questo non discuto... credo che il "problema" derivi proprio dalla vicenda Battisti che sta causando attriti tra i due paesi...la mia domanda è un'altra..un brasiliano in Italia quanto tempo può rimanere come "turista"?
    Saluti

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  39. X Corrado: le poche volte che prendo il bus a Salvador pago R$2,50 e non 3,00.

    X Pier Luigi: I pensionati che intendono trascorrere il semestre di inverno europeo in Brasile DEVONO utilizzare la Normativa brasiliana esistente per tale tipologia di visti e NON quella per turisti. L'ostinarsi a pretendere di poter continuare ad infrangere le leggi brasiliane come sin'ora fatto invocando, peraltro, l'aiuto dell'Istituzione Europea, mi sembra quanto meno fuori luogo.
    Ricordo che il Brasile, a differenza dei Paesi Shengen, offre una vasta gamma di tipologie di visto per gli stranieri tali da rendere possibile l'ingresso di europei in Brasile molto più agevole rispetto a quello dei brasiliani in europa (visto per investimento, pensionato, ricongiungimenti famialiari, figli, ecc.).
    Basta conoscere e rispettare le leggi.
    Marcofalco

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  40. è dura fare il moralista hein

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  41. perche non mandate a fanculo tutto il brasile e andate dove spendete meno e potete stare quanto volete senza essere rapinati con la paura di stare in casa chiusi epoi non parliamo in strada per i pensionati consiglio le canarie filippine santo domingo messico cuba ciao buona fortuna una volta amavo il brasile e mi sono sposato in brasile vivevo li elo conosco tutto ho avuto tutte esperienze BUONA FORTUNA ora vivo in ITALIA la america del MONDO DOVE TUTTI VOGLIONO VIVERE.

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  42. Corrado ha detto...... anonimo spiegami che non capisco , secondo te ripristineranno i 180 gg perche il 50 % degli italioti vende le loro attivita ?? e quali attivita se non hanno visto permanente ?? allora non pagano imposto allora non sono in regola , e sono nel diritto di chiuderle .. io non ne conosco di gente che non ha il rne e ha attivita , beato tu che conosci sti campioni ...pensala come credi ma sei molto distante dalla realta e dal modo di confrontarsi col paese che anche se solo di ferias ti ospita , ma cada um tem seu pensamento

    io penso ci sia un pò di confusione che qualche commercialista o avvocato farebbe bene a chiarire per molti italiani che intendono investire in brasile o che hanno il visto permanente, ma non conoscono le leggi brasiliane.
    io, detengo l'80 % di una Ltda, con amministratore e tecnico responsabile brasiliano, logicamente ho il CPF, ma per ora non ho il visto permanente, perchè non mi interessa lavorare in Brasile, ma non per questo non posso dire all' Amministratore brasiliano, quando viene in Italia, quante persone assumere o come gestire l'attività. Ho sempre avuto molto rispetto sia per le leggi italiane sia per le leggi brasiliane e mi attengo perfettamente alla legge quando faccio aumenti di capitale dalla mia banca italiana alla banca brasiliana, dove è aperto un conto della società. Ma questo non vuol dire che il prossimo anno o tra 5 anni, dopo aver pagato le imposte sugli utili non possa riprendermi la mia parte e trasferirla in Italia. Per cui il visto per turista non da diritto a lavorare in Brasile, ma da diritto a chiudere una Ltda precedentemente attivata...colgo l'occasione per salutare tutti gli italiani in Brasile e tantissimi brasiliani che si comportano in modo onesto e disinteressato nei miei confronti

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  43. Carissimi, io oggi ho tentato di avere aggiornamenti telefonando all'Ambasciata in Brasilia .
    Onestamente mi dicono che è tutto bloccato, aspettano risposte su 2 richieste che l'Ambasciata ha inoltrato, ho avvertito inoltre anche una sorta di demotivazione ed impotenza, mi auguro che sia solo impressione!!!
    Se questi non si muovono politicamente, intendo Ministero e Ambasciatore difficilmente risolveranno ed aspetteremo invano quietamente illudendoci.
    A mio avviso è sempre bene martellarli e sollecitarli continuamente al fine di risolvere concretivamente il problema.
    un abbraccio
    Lion ;)

    vi posto alcuni indirizzi e recapiti x scrivere agli organi competenti:

    http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Ministro/Funzioni/segreteria_del_ministro.htm

    http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/

    http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Contatti/PEC.htm

    http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/FAQRichiestaInfo.htm

    http://www.ambbrasilia.esteri.it/Ambasciata_Brasilia/Menu/Ambasciata/Gli_uffici/

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  44. X Pier Luigi: I pensionati che intendono trascorrere il semestre di inverno europeo in Brasile DEVONO utilizzare la Normativa brasiliana esistente per tale tipologia di visti e NON quella per turisti. L'ostinarsi a pretendere di poter continuare ad infrangere le leggi brasiliane come sin'ora fatto invocando, peraltro, l'aiuto dell'Istituzione Europea, mi sembra quanto meno fuori luogo.
    Ricordo che il Brasile, a differenza dei Paesi Shengen, offre una vasta gamma di tipologie di visto per gli stranieri tali da rendere possibile l'ingresso di europei in Brasile molto più agevole rispetto a quello dei brasiliani in europa (visto per investimento, pensionato, ricongiungimenti famialiari, figli, ecc.).
    Basta conoscere e rispettare le leggi.
    Marcofalco

    Sono Carlo....io ho investito + di 300.000,00 reais in Brasile...ho la possibilità di fare il visto per pensionato...altro per unione stabile...ho sempre avuto nella mia fedina penale "NULLA"...ma perchè io devo chiedere il visto permanente?....non mi interessa nè in Brasile nè in altri stati....Chiedo come cittadino italiano di avere gli stessi trattamenti che hanno i brasiliani in Italia...cioè 6 mesi in un anno (3+3 oppure 3 a semestre)...
    Ma perchè tutti gli italiani che risiedono in Brasile si sentono professori?...forse perchè in Italia sarebbero alunni dell'ultimo banco?
    Io sono consapevole che le mie dichiarazioni danno fastidio, ma per me che rispetto le leggi non è un problema vivere nel mondo.
    Avevo scritto come si fa a chiudere una società Ltda, pur senza visto permanente e nessuno mi ha contrariato, anche avendo scritto prima tantissime sciocchezze.
    Ognuno deve cercare di rispettare le leggi, rispettare gli altri e la migliore cosa, collegare il cervello prima di parlare...
    Grazie se viene postato

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  45. X Carlo,
    tu scrivi di aver investito + di R$300.000 in Brasile, di avere la possibilità di fare il visto per unione stabile in Brasile e di sapere come si fa a chiudere una Ltda brasiliana e poi vorresti farci credere che tu ti rechi in Brasile per fare "turismo"? Che vai 180 giorni all'anno in Brasile solo per visitare il Corcovado, Iguaçù e Fernando de Noronha con la macchina fotografica in mano?
    Ma per favore .... forse noi non colleghiamo il cervello prima di parlare, come scrivi tu, ma tu dovresti passarti una mano sulla coscianza prima di venirci a raccontare favole e di barrare la casella "turismo" sulla domanda di ingresso che firmi in aereo arrivando in Brasile.
    In realtà, da quello che scrivi, a me sembra più che altro che tu "risieda" con la tua compagna brasiliana per almeno 4/6 mesi all'anno in Brasile, curando le tue attività/proprietà/investimenti.
    Comunque tu hai il pieno diritto di non interessarti al visto permanente e di chiedere (chiedere è legittimo anche se la tua mi sembrà più una supposta pretesa) di avere gli stessi trattamenti che hanno i brasiliani in Italia ma vorrei farti notare che parimenti il Brasile ha il pieno diritto (sovrano) di dirti, eventualmente, di no o di stabilire i tempi della tua permanenza turistica. Se il Brasile decidesse oggi di impedire l'ingresso di turisti da un qualsiasi paese del mondo potrebbe farlo liberamente e non ne subirebbe pregiudizio. Nella eventualità ai cittadini di questo sfortunato paese non resterebbe che rispettare gli altri e le leggi altrui. Esattamente come dici di fare te, appunto.
    Quanto al resto delle tue provocazioni su professori, alunni e quant'altro, caso ti riferissi a me, puoi anche tenertele, non so che farne. Grazie.
    Marco

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  46. ma se io ora faccio un biglietto aereo con ritono fra 6 mesi....all aereoporto ti fanno pertire?e quando arrivi in brasile ti fanno entrare?

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  47. Cari connazionali,

    qualcuno ha per caso saputo se c'é stata una retromarcia rispetto al visto turistico di soli 90 giorni?
    Una mia amica spagnola mi riferiva che il consolato spagnolo l'aveva informata che da due settimane il Brasile aveva deciso di concedere di nuovo 6 mesi di visto turistico. Ora quello che lei non sapeva dirmi era se riguardava solo la Spagna o anche altri paesi.
    Non riesco a trovare nessun risconto su internet...qualcuno sa dirmi qualcosa?

    Grazie mille in anticipo.

    Nadia

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  48. Caro Antonio,non mi stufo mai di leggere il tuo blog che ogni giorno trovo sempre più completo e congruente con le tendenze del momento.
    In questo momento io ho messo a posto praticamente tutto qua in Italia e adesso sarei pronto per partire e avviare la mia richiesta per il VISTO PERMANENTE come investitore a Fortaleza. Nello specifico andrei a vivere a Jericoacoara. Volevo chiederti solo un tre cose a riguardo,dato che tu sei ferrato nel discorso:
    - avevo letto nel tuo blog, che a gennaio, c'era la possibilita che il governo varasse una legge che dava l'opportunità agli investitori di aprire una ditta individuale e non una società con un brasiliano o un estrangero residente:hai per caso qualche novità al riguardo?
    - secondo te, mi conviene fare il certificato del casellario giudiziale e carichi pendenti, adesso o quando ritorno per prendere il visto a Milano
    - la dichiarazione dei redditi che dovrei presentare, é necessaria per richiedere il visto anche se qua non avevo nessuna ditta e nell'ultimo anno risultavo adirittura disoccupato?
    - per caso conosci qualcuno a Fortaleza che sia fidato e mi possa avviare la pratica, senza spendere 7500 reais come mi ha chiesto là un avvocato italiano a Maggio?
    - hai notizie riguardo una pratica che, agevola le persone che si trasferiscono in Brasile non tassando gli oggetti personali trasferiti dall'estero tipo:mobili,tv,moto,ecc...
    Scusa per le tante domande.
    Saluti
    Cristian

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    1. Ciao Christian

      1) la legge cui fai riferimento è la 12,441/2011 di cui trovi un commento sul mio post http://www.vivereinbrasile.com/2011/08/brasile-introdotta-la-societa.html . La legge doveva andare in vigore a Gennaio 2012 ma non ho trovato traccia . Chiedi al tuo commercialista di Fortaleza

      2)Il certificato fallo quando ti arriva il visto , i documenti hanno una validità e scadono :)

      3)non capisco a quale dichiarazione di redditi ti riferisci , immagino quella italiana . Non è richiesta dalla pratica del visto .
      4)Non ho conoscenze a Fortaleza ma posso dirti che a Natal si spendono 2000 per apertura società , 2500 per il visto . Naturalmente poi per il mantenimento della società dovrai pagare l'amministratore ( Un salario minimo a mese ) almeno sino a che non consegui il visto ed il commercialista per sempre .

      5)Una volta ricevuto il visto hai diritto a trsferire un containar di materiale personale senza pagare tasse entro un anno . Poi quando sarà il momento potrò indicarti un trasportatore di fiducia .
      Boa sorte

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    2. x Christian

      citazione "1) la legge cui fai riferimento è la 12,441/2011 di cui trovi un commento sul mio post http://www.vivereinbrasile.com/2011/08/brasile-introdotta-la-societa.html . La legge doveva andare in vigore a Gennaio 2012 ma non ho trovato traccia . Chiedi al tuo commercialista di Fortaleza"

      Confermo che questa legge e' entrata in vigore in questi giorni e permette la costituzione di una "Societa' individuale" quindi con la composizione di un solo soggetto senza aver piu' necessita' di un socio brasiliano o di uno socio di nazionalita' estera che sia residente in Brasile cosi' come richiesto nella precedente normativa.
      L'entrata di queta nuova normativa e' stata oggetto anche di divulgazione televisiva a livello nazionale proprio in questi giorni.

      Un saluto
      Michele da Fortaleza(CE)

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    3. Ciao Michele

      grazie della informazione .Effettivamente il 7 Gennaio 2012 la legge è andata in vigore ( http://www.euripedescosta.adv.br/a-empresa-individual-x-sociedade-empresarial-ltda/ ) , tuttavia non mi sembra che questo cambi sostanzialmente il processo di acquisizione del visto per investimento . L'importo dell'investimento resta comunque fissato a R$ 150 000 ed il fatto di non avere la necessità del socio brasiliano o italiano residente non muta la necessità di avere un amministratore residente che di solito si accolla anche l'incombenza di fare da socio di minoranza . Fammi sapere se hai notizie contrarie .

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    4. Antonio,

      per l'acquisizione del visto per investimento di uno straniero nulla muta nella procedura e anche nel valore che e' ben superiore ai 100 salari minimi richiesti dalla normativa per la nuova societa' individuale. A me risulta che la funzione di un amministratore residente puo' essere attribuita anche a uno studio contabile o una persona di fiducia residente anche senza essere socio minoritario della societa' altrimenti si vanificherebbe proprio la pecularieta' di "societa' individuale' formata da un solo socio.

      Michele da Fortaleza (CE)

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    5. L'amministratore della società può essere chiunque abbia la residenza in Brasile non è necessario che sia socio . Importante è che sia di fiducia .

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    6. Cari Antonio e Michele, a voi risulta che il richiedente il visto per investimento possa, una volta ottenuto il visto triennale, divenire anche amministratore (oltre che socio) della LTDA? L'Amministratore non deve essere un residente in via permanente in Brasile? Chiedo questo perchè il mio commercialista sostiene che l'amministratore deve essere un cittadino brasiliano o comunque un residente in via permanente e, come ben sapete, qui avere la certezza del diritto è complicado :-)
      un saluto
      Marco

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    7. Ciao MArco

      ti confermo che , una volta conseguito il visto permanente ( il visto è permanente anche se sottoposto a verifica dopo i primi tre anni ) l'investitore può assumere l'incarico di Amministratore della Società . Alcuni addirittura lo inseriscono come clausola nel contratto sociale .

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    8. Ciao Antonio,sono Simone.Mi stò interessando per un eventuale trasferimento in Brasile,zona nordest.Sono un imprenditore edile e mi sembra di aver intuito che ci sono buone (non ottime ormai) possibilità di investire nel settore, anche lavorandoci sù.Mi sai dire qualcosa a riguardo?ne approfitto della tua gentilezza)))
      Sono anche di veduta larga..nel senso che sono disponibile ad inevstire anche in altri settori, attività all'occorrenza..vorrei tagliare questo stress che è venuto a crearsi qui in Italy, tutti questi ritmi frenetici per rincorrere la società..e mantenere 900 mangiasoldi))
      un saluto e complimenti per il blog

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    9. Ciao Simone

      spero che non ti riferisca ai tuoi dipendenti quando parli di 900 mangiasoldi ... sarebbe veramente inquietante anche perchè qui i dipendenti non sono affidabili come quelli italiani e sono immensamente più protetti dalle leggi . Pertanto pensaci bene .

      Premesso ciò , il discorso di trasferirsi qui in Brasile è complesso . Se vuoi lo possiamo affrontare privatamente via e-mail .

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    10. Io li conosco bene quei 900 mangiasoldi e purtroppo non sono gli operai di Simone. C'é da dire che anche se non conosco il numero, anche la in Brasile si prendono paghe simili, ma per il momento non ho visto ancora girare nessuna foto di politici brasiliani,dormendo in parlamento.
      Parentesi a parte,credo che sia difficile indirizzare una persona a aprire un'attività in un ramo, piuttosto che in un'altro, ma credo che se si ha un minimo di capacità,il Brasile sia ancora un paese che dato la sua costante crescita,non ti deluderà.
      Ciao
      Cristian

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  49. Caro Antonio
    non so come ringraziarti...una volta stabilito là in Jeri,magari per le ferie o per accrescere la tua conoscenza del nordest,se passi di là,spero avrò l'onore di poter conoscere e ospitare te e famiglia.
    - Io, per natura, sono longimirante e titubante e il fatto di sapere che potrei non coinvongere nemmeno all'1 per cento un socio, per me é già un allivio.Hai fatto bene anche a specificare il discorso dell'amministratore, perché altrimenti avrei dato per scontato che avrei potuto farne a meno.
    Quindi questa restrizione é data dall'impossibilità di aprire una ditta a un non residente e a all'impossibilità di avere una residenza a una persona senza visto. Dico bene?
    - Per quanto riguarda i documenti tipo casellario giudiziale,devono essere erogati in data non maggiore di sei mesi e da quello che ho capito,servirebbero solo nel momento in cui mi ritroverò davanti al visto a Milano,quindi anche se c'é un aspettativa non inferiore ai 15 gg per produrli, é meglio farli in Italia una volta tornato a prendere il visto.
    - Per la dichiarazione dei redditi, mi riferivo proprio a quella italiana, quindi perfetto! :)

    Ringrazio molto anche Michele e lascio a tutti e due la mia mail, così se doveste avere maggiori notizie a riguardo di questo amministratore,ci si può sentire anche privatamente: j.j.bintar @tiscali.it

    P.S. per Michele se conosci li a Fortaleza qualche persona fidata che possa seguire la mia pratica se puoi manda info

    Ancora grazie
    Cristian

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  50. Anche a me risulta quanto detto da Antonio che l'investitore estero puo' essere anche amministratore della societa' come logica lo stesso imprenditore brasiliano come socio unico della societa' individuale in accordo alla nuova normativa avrebbe bisogno di un amministratore locale che non si identifichi nella stessa sua persona.

    Il fatto di un investitore estero abbia un amministratore qui in loco e' piu' una questione di comodita' di rappresentanza verso gli Organi locali per dirimere le piu' diverse problematiche dal momento che un amministratore che si identifichi nella stessa persona dell'investitore estero non sempre e' presente per diversi periodi nella sua azienda localizzata qui in Brasile e molto spesso non e' a conoscenza di tutte e continue modifiche delle normative con le quali si deve scontrare per adempiere diligentemente per la conduzione della sua azienda onde evitare di avere seri problemi in seguito.

    Inoltre e' da ricordare che il rinnovo del visto permanente per investimento presuppone l'adempimento di diverse formalita' tra cui la piu' importante l'assunzione a fine del primo periodo di almeno 10 dipendenti locali che molto spesso viene sottovalutato da investitori esteri dopo aver ottenuto il primo visto.

    Un abbraccio.
    Michele da Fortaleza (CE)

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    Risposte
    1. Attenzione però a non fare confusione con la RESOLUÇÃO NORMATIVA Nº. 84, DE 10 FEVEREIRO DE 2009 (che sarebbe quella che mi riguarda)e che appunto non specifica il numero di assunzioni, ma che bisognerebbe attenersi al piano presentato 3 anni prima, al momento della richiesta del visto,in cui si ha previsione di generare alcuni posti di lavoro. Con la Resolução Normativa nº 95, de 10 de agosto de 2011 che parla dei visti per investimento ad AMMINISTRATORI e che ha questa clausola che obbliga a dimostrare 10 assunzioni dopo 2 anni.
      Ah...ragazzi scusate ma ho trovato un vezzo nell'inserimento dell'indirizzo della mia mail:c'era uno spazio in più :) Quindi se avete inviato qlc non mi é arrivata.
      Questa é quella giusta
      j.j.bintar@tiscali.it
      Um abraço
      Cristian

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    2. Ciao Christian

      la seconda risoluzione a cui fai riferimento riguarda il visto per lavoro concesso ad Amministratori , Direttori , ecc .IL visto è strettamente legato al contratto di lavoro anche come durata . La risoluzione è stata emessa per proteggere il mercato del lavoro brasiliano di fascia alta . Una impresa , prima di assumere un direttore straniero ci penserà due volte e comunque cercherà di farlo solo in casi estremi .

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    3. Grazie, ora ho capito un pò meglio l'utilità della seconda normativa.
      Ma questa cosa che stava dicendo Michele mi sta facendo venire dei dubbi:secondo te al rinnovo della mia rne,per me che non ho niente a che fare con quella normativa,mi obbliga a dimostrare di avere assunto 10 o più dipendenti brasiliani?

      Ciao
      Cristian

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    4. Christian

      rispondo a te ed a Michele con il link alla risoluzione RESOLUÇÃO NORMATIVA Nº 62, DE 08 DE DEZEMBRO DE 2004
      http://portal.mte.gov.br/data/files/8A7C812D31D975920131E3BEDA146ABA/rn_20041208_62.pdf
      che tratta l'autorizzazione al lavoro e relativo visto per Direttori , Amministratori, ecc

      Questa non ha niente a che vedere con la risoluzione RESOLUÇÃO NORMATIVA Nº. 84, DE 10 FEVEREIRO DE 2009. http://portal.mte.gov.br/data/files/FF8080812BA5F4B7012BA713454612E5/rn_20090210_84.pdf

      che tratta del visto per investimento concesso all'investitore . Pertanto nel caso del visto per investitore NON sussiste alcun vincolo di assunzione di 10 lavoratori entro il primo anno .

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    5. Esaminando questa ultima risoluzione n. 84 e' vero che non fissa un numero di assunzioni, ma gia' nelle condizioni per l'ottenimento del visto per investimento viene richiesto un piano di investimento con numero di personale assunto in Brasile con programma annuale di creazione di posti di lavoro per brasiliani.

      Quindi all'inizio potrebbe ottenersi il visto presentando sulla carta un piano di assunzioni; ma poi soprattutto dopo qualche anno al rinnovo del visto per investimento senz'altro gli Organi preposti pretenderanno che alle parole scritte siano seguiti i fatti.
      E sara' proprio questo il momento della verita'

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    6. X Anonimo

      parli per esperienza o il tuo è solo un timore ? Sembra quasi che temi che qualcuno voglia fregarti ... guarda che non sei affatto obbligato ad assumere 10 persone . Puoi tranquillamente scrivere sul piano di investimento che assumerai una persona se pensi che per la tua attività ne basti una . Nessuno sopo tre anni ti chiederà 10 dipendenti . Pertanto se puoi raccontarci la tua esperienza ti saremmo tutti grati .

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    7. Grazie mille Antonio! ;)
      Non essendo ancora la in Brasile,a volte mi vengono dei dubbi. Ma dopo aver seguito questo sito per parecchio tempo, ho capito che sei una persona seria e che sa di cosa parla.
      Di nuovo
      Cristian

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  51. io ho appena ottenuto il visto permanente per "uniao estavel", il discorso sui visti mi lascia sempre un po' perplesso, molti hanno intenzione di trasferirsi in un altro continente e cercano di risparmiare cercando di interpretare le leggi per sentito dire. Il visto per investimento e' molto semplice da ottenere, per la pratica burocratica il prezzo di un'agenzia decente e' sui R$3000, la cosa importante e' che dovete essere convinti in cosa investite se il business plan non funziona neanche sulla carta difficilmente avrete una societa' sana. Molti vogliono aprire ristoranti senza aver fatto una precedente esperienza nel campo specifico.Non e' che in Brasile solo per il fatto di essere Italiani il ristorante avra' successo.
    Comunque auguri a tutti

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    Risposte
    1. X guido
      Interessante...quanto tempo c'é voluto per riuscire ad avere il visto permanente con l'"Uniao Estavel"?
      Io sto per avviare la mia pratica di visto permamnente come investitore e anche se ho già in mente cosa aprire(non un ristorante ;))ho paura che per avviare la pratica e dare un'intestazione alla ditta,tre mesi(che sono il massimo della permanenza adesso in Brasile),siano un pò pochi.
      Avevo pensato anch'io di avviare una uniao estavel dato che la mia compagna é brasiliana e successivamente aprire con più calma la mia impresa,ma ho sentito che comunque,anche avviando una pratica del genere, la mia fidanzata avrebbe aquisito quasi gli stessi diritti di un'ipotetica moglie e siccome che l'amore é eterno fin che dura...sai com'é.
      Manda info.
      Grazie
      Cristian

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    2. Cristian, la tua fidanzata acquisirà gli stessi diritti di uniao estavel o matrimonio in comunione legale dei beni anche solo in base alla semplice convivenza. In caso di dubbi sull'amore eterno, sempre possibili, o forti differenze economiche, è di gran lunga preferibile formalizzare il rapporto con matrimonio o uniao estavel ma in regime di separazione dei beni. In Brasile qualsiasi convivenza o rapporto duraturo si intende implicitamente assoggettato alla comunione legale dei beni salvo che non si formalizzi, tramite matrimonio o uniao estavel, un regime patrimoniale diverso (comunione parziale o separazione dei beni).

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  52. uniao estavel, sinceramente io non la consiglierei a meno che non vai super d'accordo con la tua ragazza in quanto se avrai dei problemi prima che diventi definitivo potresti perdere il visto. se scegli questa strada quando ti registri in cartorio come dice marcofalco scrivi separazione totale dei beni anche se io non l'ho fatto. la pratica e' molto lunga, alcuni dei documenti che devi presentare devono essere stati fatti da almeno un anno(tipo conto bancario o seguro de vita). per il visto da investitore l'importante che la pratica parte prima della scadenza del tuo visto, il timbro comunque ricorda che ti verra' messo dal consolato brasiliano di dove sei residenti,quindi devi comunque tornare per andare a prenderlo. se l'investimento e' interessante e fatto con soci affidabili non ci sono problemi

    RispondiElimina
  53. Buongiorno.
    E' già la seconda volta che mi scontro con persone che mi dicono che il visto turistico è di nuovo rinnovabile dopo i primi 3 mesi di soggiorno,per altri 3 mesi. Io,anche se spero solo per pochi giorni,dovrò comunque pagare la multa e per me sarebbe interessante poter passare alla polizia federal per rinnovarlo.
    Qualcuno ha notizia di questo o sono le solite fregnacce?
    Grazie
    Cristian

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  54. Ciao Cristian
    la tabella del Ministero aggiornata al 25/6/12 riporta sempre 90 dias a casa 6 meses, puoi consultarla tu stesso a questo link:
    http://www.portalconsular.mre.gov.br/antes/quadro-geral-de-regime-de-vistos-1

    Se hai in corso il processo di visto come investidor, forse è meglio evitare di rimanere oltre il termine come clandestino. E' pur sempre una infrazione ...
    saluti
    Marco

    RispondiElimina
  55. Grazie Marco
    Immaginavo...spesso le persone parlano, solo per sentito dire, con una convinzione,che anche se lo sai,ti mette in dubbio.
    Per quanto riguarda il discorso clandestino,ho conosciuto più di un imprenditore che al rientro con il visto permanente in Brasile,non ha dovuto far altro che pagare la multa e tanti saluti (questo é per quanto riguarda la PF di Fortaleza).
    Ciao

    Cristian

    RispondiElimina
  56. Buongiorno
    sono un italiano entrato in Brasile con il visto di turista ma ho fatto la Uniao Estavel con la mia compagna brasiliana e vivo no interior da Bahia, adesso devo andare presso la Polizia Federale in aereoporto a salvador per ottenere il permesso permanente appunto per Uniao Estavel, sto apsettando il mio certificato di carichi pendenti inviatomi dal mio avvocato dall italia pero non ha il carimbo del Consolato Brasiliano a Roma, pensate che avro problemi? quale altra alternativa ci sarebbe per avere il mio visto dato che gia ho la mia uniao estavel?? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nello

      che documenti hai presentato e dove per richiedere il visto per Uniao Estavel ? Ricordati che per qualsiasi visto va presentata una formale richiesta non si ottiene automaticamente nemmeno con il matrimonio .

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  57. ciao a tutti volevo fare una domanda quanto tempo devo stare in italia prima di poter tornare in brasile

    RispondiElimina
  58. Devono passare 90 gg sempre che tu abbia fatto 90 gg di ferie in brasile. Altrimenti devi fare il calcolo. Comunque la base é che puoi fare 90 gg ogni 180.
    Ciao

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  59. Buonasera a tutti,volevo un aiuto.
    Sono entrato in brasile con il visto lavorativo temporario v.
    DAL 17MAGGIO 2012 SINO AL 17 AGOSTO 2012.
    Volevo chiedere se come semplice turista potrei entrare ancora in brasile oppure il permesso di lavoro gia' esaurito va' a coprire quello di turismo,e quindi dovrei aspettare novembre per ritornare(solo come turista).

    RispondiElimina
  60. Anonimo l'importante è che tu sia uscito dal Brasile entro il 17 agosto altrimenti sei un clandestino e potresti essere anche deportato. Dopodichè credo che puoi tornare a fare il turista quando vuoi per 90 giorni.

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  61. Come mai non si parla in Italia delle indagini che ci sono in corso in Brasile dalla parte del ministero del tesoro e delle polizie di competenza sulle tasse dovute e non pagate da parte de molte aziende Italiane che fanno bei soldini in Brasile?
    E poi pretendere del Brasile un trattamento migratorio non alla pari per parte dello stato Italiano vi sembra giusto?
    Se volete 90+90 giorni di permanenza senza necessita di visto allora perché non proporre al ministero degli steri Brasiliano un accordo di reciproco trattamento migratorio?
    E poi qualcuno di voi è già andato in questura a Milano a vedere come trattano gli stranieri che richiedo un regolare permesso di soggiorno in territorio Italiano? vi dico io VERGOGNOSO!

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  62. Buona sera,
    c'è qualcuno che può darmi una risposta in merito al ritorno in Brasile dopo una vacanza?
    Sono stato in Brasile per quasi due mesi dal 5/07 al 28/08, quindi per 55 giorni.
    Qual 'e la data utile per tornare e fare altri 3 mesi?

    grazie

    Stefano*

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