venerdì 28 ottobre 2011

Il ministro La Russa difende il made in Italy : Maserati e non Audi per le auto blu




È polemica sulle 19 Maserati blindate acquistate dal ministero della Difesa. A chiedere lumi, con un’interrogazione al ministro La Russa, è il deputato Pd Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del partito. «Faccio una domanda semplice: di fronte alla durissima crisi economica che subiscono sulla loro pelle milioni di italiani, di fronte agli oltre 2,5 miliardi di euro di tagli subiti in tre anni dal comparto Difesa, di fronte alle accorate proteste che a questo riguardo proprio nelle ultime ore il Cocer dell'Esercito ha rivolto al governo, esistono ragioni comprensibili e spiegabili per le quali il ministero della Difesa ha sentito il bisogno di arricchire il proprio parco auto con 19 Maserati blindate?». «Spero che sarà il ministro in prima persona a spiegare come si concili questo acquisto di auto della tipologia di lusso con le continue difficoltà nella manutenzione, e addirittura nel pieno di carburante, che lamentano tutte le strutture del comparto Sicurezza e Difesa dello Stato», conclude Fiano. «Erano le auto più convenienti», replica il segretario generale della Difesa, generale Claudio De Bertolis. «Tutti gli acquisti delle Maserati sono stati effettuati con contratti 2009-2010. Si tratta di macchine blindate destinate ai vertici della Difesa a cui compete la speciale protezione secondo quanto definito da un organismo del ministero dell'Interno». Le Maserati, aggiunge, «sono risultate le vetture decisamente più convenienti, destinate a sostituire le precedenti Thesis e Audi 6 che hanno esaurito il loro ciclo tecnico di servizio».

 La Russa si infervora: «Queste Maserati non sono nell’utilizzo né del ministro, né dei sottosegretari, né del capo di gabinetto, né del mio staff». «È comunque strana questa polemica», insiste il ministro ex An. «Chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c’erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane».

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Un pò di cifre per i nostri lettori : la Maserati Quattroporte viene venduta in due versioni: un V8 4.244 di cilindrata, dalla modica cifra di 117.370 euro, e un V8 da 4.691 di cilindrata, da 126.552 euro. Questo senza considerare i
costi di blindatura (che tra l'altro avranno impatto anche sui consumi, visto il peso maggiore).

Specifiche: Solo il 4.2, con una potenza di 400 cavalli e coppia massima di 460 Nm a 4750 giri/min, riesce a spingerla alla velocità di 270 km/h, garantendole un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Per garantire una guidabilità ottimale in presenza di un peso vettura maggiorato e di rapporti cambio/differenziale maggiorato, i tecnici Maserati hanno apportato alcuni adeguamenti specifici al software della centralina di controllo del motore. Cambio DuoSelect a sei marce dovrebbe essere identico a quello di serie, con rapporti di 4a, 5a e 6a adattati al caso.

Come si può immaginare i consumi non sono quelli di una monovolume: urbano 21,99 (L/100 km), extra urbano 10,5 (L/100 km), combinato 14,73 (L/100 km). Emissioni non proprio eco-friendly: 345 (g/km). In aggiunta, l’Italia ha il primato delle auto blu: oltre 620.000 con numeri che continuano ad aumentare. Superati di netto tanti paesi, tra cui: Stati Uniti 72.000, Francia 61.000, Regno Unito 55.000 e Germania 54.000. Ma non solo: Spagna 42.000, Giappone 30.000, Grecia 29.000 e Portogallo 22.000.


4 commenti:

  1. La foto ci dice tutto...
    Povera Italia!!!
    Stefano

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  2. Visto gli stipendi che prendono, non possono usare la loro macchina?
    E non fidatevi di coloro che gridano ai 4 venti "io non uso auto blu!). E' una cazzata . Beccano 50000 euro l'anno di rimborsi
    Ugh

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  3. 260000 auto blu........
    e la polizia di stato si lamenta perché non ha piú fondi per la benzina per le volanti......
    260000 auto blu.......
    Io le farei pagare a loro, pure l 'autista metterei tutte e 2 a carico di chi ha il dovere/favore di avere un auto blu.

    Salvatore

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  4. a chi devo chiedere lumi per scegliere un paese decente dove emigrare?

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