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Report GENERAZIONE A PERDERE

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Per chi , come me , si era  perso questo servizio di Report . Ascoltatelo attentamente e soprattutto prendete una rapida decisione per il bene dei vostri figli . Contemporaneamente mi assale un dubbio terribile  : chi pagherà le  pensioni visto che l’attuale generazione non trova lavoro e se lo trova sono “lavoretti ” ? Ci aspetta una quarta età da inferno dantesco ! I veri , primi ” dannati ” di questo inferno sono  a mio parere proprio  coloro che andranno in pensione tra 10-15 anni  , che pur avendo lavorato e versato i propri contributi si vedranno negata la pensione e , complice l’età , non avranno nemmeno la forza di ribellarsi come fanno oggi i giovani . 

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10 Commenti

  1. In effetti quello sulle pensioni è il più grande furto legalizzato generazionale perpetrato in Italia nell'ultimo ventennio, ad iniziare dalla sciagurata riforma Dini in poi, con il consenso o la compiacenza di tutte le parti sociali e politiche.
    Per questo, io che ho quasi 47 anni di età e 26 di contributi, se restassi in Italia mi dovrei aspettare un futuro da vecchio fatto da un'età pensionabile indefinita (minimo 41 anni di lavoro già adesso salvo ulteriori revisioni triennali al rialzo), con una pensione indefinibile (se me la daranno presumibilmente sarà circa la metà dell'ultimo stipendio) e senza servizi sociali (o a pagamento) ad iniziare dalla sanità.
    Non ci potremo permettere l'auto, una gita o una pizza e tantomeno una vacanza.
    Questo è il futuro che ci ha organizzato la nostra costosissima classe dirigente.
    Nulla è stato fatto e nulla si farà per limitare o compensare i veri privilegi acquisiti. Mia madre, ad esempio, ha lavorato solo 22 anni, è andata in pensione con 46 anni di età e sono già ben 33 anni che sta in pensione a 1200 euro al mese!
    Anche per questo ho scelto di puntare sul Brasile. Se non posso evitare una vecchiaia in povertà, almeno mi piacerebbe farla al caldo!
    I più giovani proprio non hanno nulla da guadagnare a restare in Italia, anzi, tutto da perdere.
    Marco

  2. Chi vi scrive è giusto probabilmente uno di quelli che andrà in pensione fra 15 anni, che ha sempre lavorato in media 9 ore al giorno è che ha sempre contrastato il fare disonesto. E' triste vedere che questo atteggiamento non abbia pagato, ma ancora più triste è aver assistito ad una lenta ma inesorabile caduta di stile, che negli anni ha visto amici, colleghi e conoscenti fare dell'opportunismo la loro bandiera. Se ora siamo messi cosi lo dobbiamo soprattutto a questo folle immaginario collettivo, che ha fatto del bene comune carne da macello.
    Un aiuto ragazzi, a chiunque legga questo post. Sto cercando un contatto italiano nei pressi di Joinville (Santa Caterina). Da anni posseggo una proprietà in zona e vorrei (non potendomi recare in Brasile spesso) trovare qualcuno di fiducia disposto ad aiutarmi il mio contatto è flay66@alice.it

  3. Sono sempre piu' convinto di andare via dall'italia costo di passare periodi difficili in Brasile di passare problemi di tutti i tipi perche'comunque ce ne saranno,ma rimanere qui a marcire non è nei miei programmi. Il video da te postato ottoaprile è l'essenza di quello che sta succedendo si in tutto il mondo ma in Italia è scandaloso. Allora pensiamo che in Italia se persone come avvocati medici e altri laureati non trovano lavoro provate a pensare a persone come me che hanno il diploma o persone con la licenza media ma che comunque hanno moltissime capacita' di creare e voglia di lavorare. Io dico solo una cosa a Gennaio saro' in Brasile per motivi personali ma sinceramente costo di fare il cameriere faro' il possibile per rimanerci. Grazie ottoaprile per questo blog interessante come sempre. e se conosci qualcuno che possa darmi dritte lavorative zona nord est fammi sapere. Grazie

    la mia mail è cristiapelillolr@libero.it 🙂

  4. Ciao Cristian

    dico a te quello che dico a tanti . Venire in Brasile per lavorare senza alcuna preparazione specifica e soprattutto senza permesso di soggiorno è quasi inutile . Anche per fare il cameriere hai bisogno del visto di lavoro , difficilmente un datore di lavoro si prenderà il rischio di assumere un lavoratore non in regola.

    Qui non siamo in Italia . Le leggi sul lavoro sono severissime ed il datore di lavoro ha quasi sempre torto in un processo trabalhista ( di lavoro ), pertanto qui sono tutti molto attenti quando assumono qualcuno .

    Molti nostri connazionali che sono arrivati qui negli anni scorsi hanno corso un rischio personale restando illegalmente nel Paese e lavorando a nero . Oggi però grazie alla amnistia dello scorso anno si sono tutti regolarizzati . Questo , se da un lato è confortante , dall'altro però ti fa capire che essendo l'amnistia una legge che mediamente è emanata ogni 10 anni , ci sarà molto da aspettare per la prossima .

  5. Ciao ottoaprile io non avro' problemi di visto anche perche' la mia idea è sposarmi in brasile con la mia attuale compagna..quindi non dovrei avere problemi di visto..anche perche' sono una persona molto seria ed etica che ama rispettare le leggi e non farei mai il clandestino…:) Grazie come sempre per i tuoi consigli d'oro

  6. come sempre sono d'accordo con MarcoF. ; coloro che ancora sperano in un cambiamento dell'economia …la così detta ripresa non hanno ancora capito che purtroppo non solo non ci sarà mai, ma si andrà inesorabilmente verso un degrado sociale-economico dell'Italia tale che in molti ( parlo di coloro che hanno le possibilità) rimpiangeranno di non aver colto l'attimo, andandosene da un paese governato dalla mafia e dalle banche che col tempo causa anche la crisi del sistema economico fondato sul capitalismo, imploderà rovinando migliaia di famiglie e di bravi Italiani. La sitauz. pensioni è così drammatica che in pochi si ricordano quando era trapelata la notiz. che i soldi per le pensioni nel breve-medio periodo non ci saranno più ..poi ovviamente insabbiata per non creare il panico. Così come le banche che assicurano il cliente di una fantomatica copertura di 102.450 euro a fronte di una qualsiasi crisi ( balle megagalattiche ) …quei soldi non ci sono …magari ci fossero veri ..sonanti … tintinnanti … purtroppo sono solo numeri su computer spesso obsoleti. Ho provato a convincere amici, familiari a prelevare i pochi risparmi e aspettare per un annetto l'evolversi della sitauz. economica ( forse mi sbaglio ), tanto non sono certo gli interessi in un anno che vi rendono più o meno ricchi … o sbaglio .. ma almeno se il sistema crolla non dovrete fare la fila agli sportelli chiusi delle banche sperando di prelevare i famosi 100.000 🙂 per chi ne ha o i pochi risparmi una vita per chi non ne ha. Guardatevi i filmati dell’Argentina e capirete cosa vuol dire; paese che ha vissuto una situaz. Analoga a quella che stiamo vivendo noi attualmente. Argentina paese che viveva sopra le righe nutrendosi del latte fornito da mamma FMI e sperperato da una dirigenza politica di ladri e collusi, che hanno portato il paese un poco alla volta nel baratro. L’Italia attualmente per chi non lo sapesse è mantenuta in vita da mamma BCE che da Agosto a oggi compra il nostro latte ( titoli di stato ), se un giorno come in Argentina dove è venuto meno l’aiuto esterno dell’ FMI ( fondo monetario internaz.), venisse meno quello della BCE … L’Italia ( ricordo la I di Italia la troviamo nell’acronimo PIGS ) crollerebbe come è crollata l’Argentina. Scrofa BCE continuerà ad allattare i suoi PIGS ? questa è la domanda che si fanno in molti e che tiene il mercato sospeso tra piccoli rimbalzi e grosse voragini ( vedere la borsa ieri)….. se a breve questi aiuti finiranno saremo divorati dal lupo cattivo …. standard & poor's… e fratelli
    da cronache marziane ora diventate lunari …. andrè

  7. Ciao Marce

    puoi colmare la tua ignoranza leggendo il Blog :).
    Usa il motore di ricerca piazzato appositamente in alto nella prima pagina e digita " visto permanente " . Troverai in questo modo tutti i post che trattano dell'argomento … e sono tanti .

  8. Bruxelles – 23-10-2011:
    "Siamo pronti alla riforma della previdenza" ha detto il premier a Bruxelles. Le pensioni insomma come ultima spiaggia al consiglio europeo che si apre oggi, ufficialmente dedicato al fondo salva-stati Efsf, ma in realta' dedicato all'allarme Italia. Niente "bilaterale": la Merkel non vuole incontrare il presidente del Consiglio italiano.
    "Posso agire soltanto se me lo chiede l'Europa, altrimenti Bossi….". La Lega insomma "su due piedi e' capace si mettere in crisi il governo", ha spiegato il premier.

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