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11-11-2011 : i governi tecnici prendono il controllo di Italia e Grecia

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I signori dei mercati finanziari mondiali hanno vinto . La loro arma più terribile : lo SPREAD ha fatto quello che una volta facevano i popoli con la rivoluzione . I tempi sono cambiati ma non è stata Internet l’elemento risolutivo  ma ancora una volta il potere del denaro . Prendiamo atto e guardiamo con trepidazione alle iniziative dei prossimi governi … non democraticamente eletti . 

13 Commenti

  1. Secondo me tutto questo fà comodo ai nostri partiti.Adesso i famigerati tecnici taglieranno su tutto,preleveranno dai conti correnti,aumenteranno pensioni, spero impongano patrimoniali e magari andranno a colpire qualche lobby, insomma faranno tutto quello che è più impopolare possibile,per poi ritirarsi dal campo. Torneranno a presentarsi alle elezioni i soliti avvoltoi,la solita casta,tutti santi e vergini,con l'argomento che a dare il colpo di grazia al popolo italiano non sarà stato ne Berlusconi ne Bersani,ma quei famigerati tecnici imposti da quei cattivoni dei nostri amici europei

  2. Berlusconi era comunque il male minore e molto difficile da manovrare (per Tedeschi e Francesi)… volete mettere Prodi (ironico!!): che forte come ci ha portati in europa con quel tasso di cambio da pazzi!!!
    Le elite europee hanno tolto un uomo scomodo per rimetterci nelle mani della Bindi e così fare di noi quello che vogliono… speriamo in Renzi!! E comunque finalmente si è chiuso un capitolo con la speranza di aprirne uno nuovo, ma di rinnovamento!

  3. X babajazz,
    purtroppo credo tu abbia ragione. Sappiamo da che "scuola" viene Mario Monti e temo che applicherà tutti i perversi dettami di UE e FMI. Forse ci aggiungerà una timida patrimoniale per dare una parvenza di equità di fronte alle profonde ingiustizie sociali e le ricadute che provocheranno l'abolizione delle pensioni di anzianità e la liberalizzazione del lavoro. Forse si avvererà la parodia di Totò che voleva vendere la fontana di Trevi allo straniero? Staremo a vedere.
    X Fran75,
    è vero, le ultime elezioni democratiche 3 anni fa avevano indicato la coalizione Lega-PDL. Ma è pur vero che il governo Berlusconi era stato indicato da un parlamento di nominati dalle segreterie di partito, non di scelti dal popolo. Il tutto condito da uno strapotere economico-mediatico ai limiti della legalità che non conosce eguali nelle democrazie mondiali. Inoltre, in questi 3 anni, sono successe molte cose, eventi importanti, tra i quali il cambio di fronte di circa 100 parlamentari che hanno sostanzialmente stravolto le indicazioni elettorali.
    Insomma, pur volendoci attenere alle regole della democrazia, direi che il "cortocircuito" della democrazia in Italia è in atto da tempo e il mondo se ne è accorto, riuscendo a fare ciò che in una normale democrazia dovrebbe fare l'opposizione (semmai in Italia ci fosse un'opposizione degna): mandare a casa il governo.
    In effetti la cosa più preoccupante è che in Italia siamo in una fase di "sospensione della democrazia" decretata da organismi internazionali che operano a tutela di interessi ben chiari i quali, non propriamente, coincidono con quelli degli italiani.
    un saluto
    Marco

  4. Sinceramente credo che questo Monti riuscira' a dare almeno tutta quella dignita' e rispetto che l'Italia aveva perso negli ultimi anni. Tutto il mondo politico ha accolto con piacere questo cambio, sottolineando le capacita' del nuovo presidente del consiglio. Sinceramente dopo aver passato tanta vergogna, e chi vive all'estero come me sa' a cosa mi riferisco, mi godo finalmente un momento di serieta' politica italiana. Cosa molto rara. Io gia' mi preoccupo per il dopo Monti!!! Bersani? Fini? Montezemolo? Alfano? Spero solo che non svenda l'Italia.
    Riccardo

  5. Ciao Ottoaprile
    capisco perfettamente quello che dici, forse sono tutti banchieri o massoni.. Ma ormai si sono presi il mondo. Alternative non ne avevamo.L'Italia ha bisogno di un governo tecnico e non politico. Ha parlato di fare tagli alle spese politiche e trovare equita' fiscale e sociale.Vedremo. Sicuramente la stangata arriva ma almeno con un progetto che puo' far ripartire il mercato e l'Italia. Se Draghi poi lo hanno messo a capo della bce vorra' dire che anche gli altri stati sono messi come noi, in mano ai banchieri. O fai parte del gioco o te ne stai da solo con una dittatura.. o mi sbaglio?
    Riccardo

  6. Ciao Riccardo

    sono daccordo con te , pertanto teniamo gli occhi aperti .
    Nel frattempo mi chiedo , come italiano che ha sempre lavorato e versato contributi per 30 anni ( Ho addirittura riscattato gli anni di laurea ) per quale motivo dovrei , oggi che vivo in Brasile , rinunciare ai miei diritti sulla assistenza medica per i quali , da dirigente ho versato migliaia di euro all'anno , per iscrivermi all'AIRE .Non è opportunismo ma una questione di giustizia . Come se rinunciassi alla pensione perchè oggi vivo in Brasile . E' un errore della legge che andrebbe corretta garantendo agli iscritti AIRE il pagamento di un Plano di Saude qui in Brasile in sostituzione della assistenza sanitaria in Italia .

  7. mi permetto anto di spiegare cosa rappresenta il triumvirato ora al potere e per la prima volta correggere marco con il quale concordo sempre … aimè non siamo in una fase di sospensione della democrazia …ma alla sua fine
    vi giro due righe interessanti e di riepiligo :
    Questo è un colpo di Stato.

    Mario Draghi è membro del Group of Thirty (GOT), dove la sua presenza segna il più scandaloso conflitto d’interessi della storia italiana, alla luce del disastro democratico che stiamo vivendo (prendano nota i demenziali travagliati dipietrosi che per anni sono corsi dietro al conflitto d’interessi del presunto ladro di polli e hanno ignorato quello dei veri ladri planetari). Il lavoro dell’eccellente Corporate Europe Observatory ha denunciato il GOT e ciò che vi accade. Fondato nel 1978, è una lobby dove impunemente i grandi banchieri si mischiano a pubblici funzionari di altissimo livello. Ecco i principali membri: Jacob A. Frenkel, di Jp Morgan Chase – Gerald Corrigan, Managing Director del Goldman Sachs Group – Jacques de Larosière, Presidente del Gruppo UE sulle risposte alla crisi finanziaria – William C. Dudley, ex Goldman Sachs oggi alla Federal Reserve di NY – Mervyn King, governatore della Banca Centrale d’Inghilterra – Lawrence Summers, ex ministro del Tesoro USA, oggi al Bilderberg Group – Jean-Claude Trichet, uno dei padri dell’Euro, ex governatore della BCE – David Walker Senior Advisor, Morgan Stanley International – Zhou Xiaochuan, governatore Banca Centrale Cinese – John Heimann, Istituto per la Stabilità Finanziaria – Shijuro Ogata, Vice Presidente, Commissione Trilaterale – inoltre vi sono passati Tommaso Padoa-Schioppa (ex Min. Finanze) e Timothy Geithner (attuale Min. Finanza USA).
    Cioè, in esso si mischiano i lobbisti della finanza bancaria più criminosa della Storia e i pubblici controllori delle medesime banche.
    Mario Draghi arriva alla BCE fra il 31 ottobre e il primo novembre. Il colpo di Stato finanziario contro l’Italia si svolge nella settimana successiva, il governo eletto ne è spazzato via. Mario Draghi poteva fermare la mano degli speculatori golpisti semplicemente ordinando alla BCE di acquistare in massa i titoli di Stato italiani. Infatti tale acquisto avrebbe, per la legge basilare che li regola, abbassato drasticamente i tassi d’interesse di quei titoli, il cui schizzare in alto a livelli insostenibili stava portando l’Italia alla caduta nelle mani degli investitori golpisti. I mercati si sarebbero fermati, resi inermi di fronte al fatto che la BCE poteva senza problemi mantenere a un livello basso costante i tassi sui nostri titoli di Stato. Ma Mario Draghi siede alla BCE e non fa nulla. Non siate ingannati dalla giustificazione standard offerta per questo rifiuto di acquistare titoli italiani da parte della BCE. Vi diranno che le è proibito per statuto, ma non è vero: infatti clausole come la SMP Bond Purchases lo permettono, e anche le regole sulla stabilità finanziaria del trattato di Maastricht, come scritto di recente da Marshall Auerback e da altri. Draghi poteva agire, eccome.

    Risultato: il golpe. Da ora le elite finanziarie sono col loro aguzzino Mario Monti al governo a Palazzo Chigi. Fine della democrazia italiana fondata nel 1948. Comandano i mercati, non il Parlamento.
    Alla luce di tutto ciò, e mentre si fatica a non emigrare di fronte all’idiozia epica di masse di italiani che festeggiano l’arrivo dei golpisti (sic), è doveroso chiedere l’incriminazione e l’arresto per alto tradimento dei cittadini italiani Mario Draghi e Giorgio Napolitano. Prego quindi l’eventuale giurista che leggesse queste righe di informarmi sulla procedura per inoltrare una denuncia in tal senso. Se, come temo, essa non esiste, nulla cambia della sostanza di quanto scritto.

    andrè ,,ora a Natal 🙂

  8. Tu hai ragione Andre', ma questo e' successo anche perche' per decenni noi Italiani ( io per primo!!) ci siamo solo lamentati o fatto degli scioperi ( sempre di venerdi' per attaccarci al fine settimana!!) di un solo giorno.L'Italia e' in ginocchio perche' nessuno ha vigilato. I politici sono li per questo, ma se non fanno il loro dovere, diventa nostro dovere cacciarli a calci. Noi(italiani) ci siamo solo limitati a dire che berlusconi e' peggio di prodi e viceversa.Ci sputiamo in faccia perche' io sono romano, tu sei napoletano, tu sei milanese e cosi' via.. unita' di paese zero. Chi lavora nel pubblico ( non si puo' fare di tutta un erba un fascio!!) va a fare la spesa nell'orario di lavoro, lo stato da appalti che poi diventeranno sub appalti e sub appalti dei sub appalti e quello che doveva costare 10 finisce per costare 100.. purtroppo i primi colpevoli siamo stati noi a farci corrompere e stare al loro gioco. Siamo sempre i primi a parlar male del nostro paese, cantiamo l'inno solo ai mondiali!! ( e solo pochi lo sanno..)Ma quando cominceremo a dire che se un un quarto dei beni culturali del mondo sono in Italia non e' un caso? Finche' noi italiani non cominceremo ad essere un popolo unito, a farci rispettare e a capire quanto valiamo sara' dura.
    Riccardo

  9. Ciao Andrè,
    come ti vanno le cose a Natal? Spero tutto per il meglio!
    In effetti sono d'accordo con te sull'assenza di democrazia in Italia, ho parlato di cortocircuito e di sospensione per non essere troppo categorico e non dare ulteriore spago a quelli che già mi danno del "gufo" e che dicono che io ci godo a parlare male del mio Paese natale.
    Purtroppo sono stato cattivo profeta quando parlavo di crisi sistemica e di default possibili e non me ne vanto affatto.
    Ma quando in un paese, o addirittura in un continente, prevalgono troppo alcuni interessi particolari su quelli collettivi, o si passa il ragionevole limite, non è difficile prevedere che le cose per la popolazione finiranno male, malissimo.
    In effetti in Italia la democrazia manca già da troppo tempo, ossia da quando i cittadini non scelgono più gli eletti e da quando si sono accentrati troppi poteri nelle mani di uno solo molto interessato il quale non si è fatto scrupoli di fare manbassa.
    Fintanto che la crisi si è limitata a paesi satellite, quali Islanda, Grecia e Portogallo, allora si sarebbe potuto anche gestirla con le amare pillole di UE e FMI, ma quando il problema attinge con certe aggravanti la terza economia europea, l'ottava mondiale e il terzo debito pubblico mondiale, allora si diventa l'epicentro della crisi, che diventa destabilizzante per tutti.
    In Italia e in Europa i cittadini e i loro rappresentanti non hanno più il coltello dalla parte del manico, neanche quello del voto, e adesso i macellai della finanza sguazzeranno facendoci a fettine.
    Probabilmente, come ha detto Giulietto Chiesa, "E' la dittatura del denaro che ha cancellato ogni democrazia."
    Come spunto di riflessione propongo il link di questo suo articolo:
    http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=438

  10. Corrado Passera, Amministratore Delegato della seconda banca italiana, quello degli esuberi e dei posti di lavoro a salario scontato del 20%, nominato Ministro delle Infrastrutture e Sviluppo Economico.
    Il motivo? "Passera ha esperienza manageriale, la sua storia è importante premessa e promessa per il futuro del suo lavoro".
    Francesco Profumo, membro del CdA di Unicredit, quella che oggi sta implorando soldi alla BCE per garantire gli asset della prima banca italiana, nominato Ministro dell'Istruzione e dell'Università, per lisciare il pelo dei Rettori in vista dei prossimi tagli.
    Il cardinal Bertone si è affrettato a definire il nuovo governo "una bella squadra".
    Se il buon giorno si vede dal mattino ….

  11. ciao Marco, qui in Brasile per ora tutto bene anche se sinceramente qui a Natal a livello lavorativo bisogna inventarsi qualcosa di nuovo sperando che vada bene. La crisi in Europa ha dato una bella mazzata a chi campava del turismo Italiano e poi il valore degli immobili ha raggiunto prezzi stratosferici e ormai nessuno compra più già da un pò. Con calma vedrò cosa e come fare per ora ho preso macchina e affittato per un anno una casa in una bella zona di Natal … non p.nergra… SPERIAMO BENE !!! 🙂 il clima e tutto il resto come già sapevo sono le cose che cercavo …perciò tutto bene !!!! per quanto riguarda l'Italia non penso tu sia un gufo … anzi … cmq anche chi non vuole ammetterlo ormai è consapevole che siamo in mano alla finanza americana che con pochi fili fa muovere gli stati e i suoi politici come marionette. Purtroppo gli spettatori del teatro siamo noi e il prezzo dello spettacolo è molto alto.
    Buon teatrino a tutti.
    ciao Marco
    Andrè

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