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Il boom immobiliare

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Osservate queste due foto . La prima  , ultilizzata il Marzo 2010 per il mio post sul costo della vita in Brasile e la seconda scattata questa mattina  19 di Novembre 2011 . Guardate come è cambiato il profilo della città visto dalla mia varanda . Questo è boom immobiliare … e siamo in una delle più piccole capitale del Nordeste . Immaginate tutto ciò quale ripercussioni ha sul mercato del lavoro sia industriale che dei servizi . 

5 Commenti

  1. Ciao Antonio, ti volevo fare una domanda su Natal in particolare. Esempi delle ripercussioni sul mercato per quanto riguarda i servizi ?
    Come vanno i lavori per lo stadio ?
    Se ne vedono infrastruttre ?

    Salvatore

  2. Ciao Salvatore

    i lavori di demolizione dei due vecchi stadi è quasi del tutto completata : il Machadinho ed il Machadao non esistono più . Altre opere importanti in città non se ne vedono ancora … stiamo a vedere .

  3. Devo dire che, dal punto di vista paesaggistico e architettonico, il fiorire di grattacieli che spuntano come funghi in tutte le capitali nordestine non è che sia proprio bello da vedere (secondo me).
    Tra un pò abbatteranno anche le case basse sotto la tua veranda Antonio e ti tapperanno la visuale con un bel pirellone! 🙂
    Devo dire però che a molti brasiliani questo stile (anche di vita) e questa "modernità" piace molto.
    un saluto
    Marco

  4. Caro Marcofalco,
    per come é Natal, paesaggisticamente parlando, il crescimento é un po' caotico, con questi grandi edifici che sorgono un po' qua, un po' lá, in mezzo a un tessuto urbano che ancora si deve sviluppare per bene. Sono d'accordo con te, ai brasiliani questo tipo di vita, in un condominio, con tutti i possibili confort, con parcheggio, piscina, sorveglianza, parabola ecc etc piace molto. Quello che credo, é che nn mi sembre che serva a molto, rifare completamente lo stadio se nn si pensa,se nn si pianficano per bene le vie di comunicazione, le infrastrutture di accesso alla cittá. Basta pensare, che al giorno d' oggi, il traffico é giá abbastanza pesante, e oltretutto, la crescita demografica della cittá é un dato di fatto.Quindi tutto fa pensare ad un aumento del numero di macchine in circolazione ! Se la prefetura non si rende conto del problema, i disagi potranno solamente aumentare; se si pensa solamente al mondiale, questa é unaf antastica possibilitá di crescita per il turismo e per promuovere ancor di piú la cittá e l' intero RN. Un sistema alternativo per muoversi nella cittá come una tranvia potrebbe essere interessante, facile da costruire e abbastanza economico. Per fortuna o per sfortuna ( dipende dai punti di vista), Natal nn é una delle principali cittá del Brasile, quindi il treno per costruire e per modernizzare la cittá, nn passa tutti i giorni…

    Un saluto

    Salvatore

  5. Ciao Salvatore,
    concordo pienamente con te. Anche a Salvador abbiamo gli stessi problemi; dal punto di vista paesaggistico la città vista dal mare della Bahia de Todos os Santos è cambiata tantissimo negli ultimi anni, sembra quasi una città del futuro a giudicare dai grattacieli nuovi spuntati come funghi sulla orla; inoltre la costruzione di centinaia di torri con migliaia di abitazioni a ridosso della avenida parallela, oltre ad altri fattori, ha comportato un terribile congestionamento della stessa. Da casa mia per andare in centro devo calcolare bene gli orari di minor traffico altrimenti rischio di farmi 2 ore di imbottigliamento come facevo a Roma.
    Ora però si parla tanto della linea 2 del metrò per la quale, nonostante lo scetticismo generale, io sto torcendo come un matto, che dovrebbe risolvere il problema. Giustamente qui hanno visto la fine che ha fatto la linea 1 del metrò che dopo 20 anni è ancora in costruzione! Come dire, si fa prima la sella e poi si compra il cavallo! Ma questo è il Brasile, fazer o que?
    un saluto
    Marco

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