venerdì 25 novembre 2011

La "quiete " prima della tempesta




Fine Novembre 2011 . L'asse Parigi - Berlino ha oramai preso il controllo economico e politico dell' Europa .Qua e là ancora qualche downgrading . Monti va a riferire ai suoi capi i sacrifici che saranno imposti agli italiani per garantire il pagamento del debito alle elite .


 I giornali  tutti , ad eccezione di qualcuno , orfani di Berlusconi non sanno che scrivere : Monti non offre spunti nè fa dichiarazioni che non siano di principio e  i suoi ministri altrettanto . Gli italiani sono in una sorta di limbo , in attesa del loro destino e pronti ad accettarlo . Il 28 Novembre l'ABI chiede a tutti gli italiani un gesto di patriottismo : acquistare ad occhi e naso chiuso i  BTP  italiani , non si pagheranno i bolli .


 A Monti è stato detto di attendere dopo il BTP -Day per comunicare le brutte notizie  : meglio non turbare i patrioti .



9 commenti:

  1. Sinceramente io ho rivisto un'Italia che e' tornata ad essere un paese rispettato, dalle risatine agli elogi. Sicuramente gli elogi sono per la manovra che verra', ma soprattutto per le riforme. La Merkel ci ha fatto i complimenti e piu' volte Monti ha parlato di equita' e crescita. Vediamo. Ben vengano i sacrifici se poi l'Italia avra' un ottimo futuro. L'asse mi sembra che sia diventato Berlino/Parigi/Roma e Monti vuole aprire anche alla Spagna.. Ma quale e' il paese che sta' bene oggi e che non deve fare sacrifici? Spero di non sbagliarmi ma io ho fiducia in Monti. Se poi ci verra' rubato il pane dalla bocca, allora tocchera' a noi andarcelo a riprendere come sta' succedendo in Egitto. Sono morte piu' di venti persone.Noi avremo questo coraggio?
    Riccardo

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  2. Sono d'accordo, la considerazione per l'Italia ora è un'altra, Monti è di un'altra "caratura" morale ed esistenziale e le sue note convinzioni catto-liberal-capitalistiche rassicurano molto di più che in passato i partners, quasi tutti esponenti della più bieca scuola liberista.
    Ha detto chiaro a Bruxelles che se l'Italia va a fondo gli altri cadranno con lei, come anche l'euro, e ha messo in riga "Merkosy".
    Il fatto è che, oltre al problema credibilità, l'occidente si trova di fronte a una crisi SISTEMICA e non ad una più o meno grave crisi economica come tante altre. Questo richiederebbe provvedimenti molto drastici sui mercati e sulle banche e non insulsi, continui e controproducenti provvedimenti restrittivi su welfare e consumi. Si dovrebbe procedere all'immediata sospensione di tutte le transazione sui mercati borsistici e obbligazionari e ad una riforma degli stessi con obolizione di tutte le forme di transazioni speculative, tanto per cominciare, e poi una bella tobin tax, una messa al bando totale e reale dei paradisi fiscali e una severissima tassa patrimoniale globale che includa anche gli hedge founds che stanno facendo soldi a palate.
    Ma chi ha le palle (e la cultura) di fare questo? Ognuno, a cominciare dalla Merkel, continua a guardare solo al misero orticello (e ai propri amici) sotto al proprio campanile e basta.
    Marco

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  3. Cazzate al potere hanno posizionato i fautori della situazione in cui si trova l'europa!!!!!

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  4. Caro Riccardo,con tutto il rispetto possibile, da cosa deduci che l'Italia e' tornata ad essere un paese rispettato?
    Rispettato da chi? Da chi non e' in grado di pensare (non dico di attuare) un'uscita dalla crisi della zona euro?
    Non e' che il rispetto nasce dal desiderio di mettere le mani sui nostri averi per coprire i buchi altrui?
    Non facciamoci ingannare dalla facciata, si rischia un impoverimento nazionale per fronteggiare il possibile crollo di banche francesi (gia' avvenuto con Dexia') e tedesche.
    Il nuovo presidente del consiglio sara' anche stimabile (sicuri?) ma non e' stato eletto da nessuno, ed esce fresco fresco da organizzazioni con idee e pratiche da brivido.
    Stefano

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  5. Ciao Stefano,
    quando ho detto "rispettato", mi riferivo ad un governo che almeno "sembra" che abbia dato delle garanzie di una gestione a livello di primo mondo ai mercati e a tanti italiani ( chiaro che e' tutto da vedere!). Anche io sono assolutamente contro la globalizzazione e a questo sistema economico vergognoso, ma chi potevamo eleggere "democraticamente" tra quell'armata Brancaleone di politici che abbiamo? Chi era in grado di far ripartire il paese se sono tutti coinvolti tra tangenti, mafia, prostituzione, etc etc...? Qui serve fare piazza pulita di questi personaggi, ma se non lo facciamo NOI le cose non cambieranno mai. Ancora ci sono persone che sventolano bandiere di destra e sinistra. NOI pero' siamo divisi e indebitati, con la testa piena di problemi e di rate, non abbiamo ne' il tempo e ne' la voglia ancora di scendere veramente in piazza. Almeno fin quando non saremo costretti. Anche io vorrei uscire dall' Euro, ma a chi diamo l'incarico di traghettare l'Italia nel mare in tempesta? Capisci secondo me quale e' il problema di fondo che ci tiene le mani legate?
    Riccardo

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  6. La Germania, dopo qualche decennio, sta tentando di fare tramite la finanza quello che non gli è riuscito con il Terzo Reich.
    Vuole dettare le regole del gioco che sarebbero: se vuoi (forse) i miei soldi devi "liberalizzare" ossia darmi i tuoi gioielli quali il controllo su energia, acqua, educazione, sanità, porti, autostrade, telecomunicazioni, ecc. Insomma tutti i settori vitali di un paese. Inoltre devi consentirmi di licenziare liberamente a casa tua e il tuo popolo deve sottoscrivere i miei fondi pensione privati, altro che INPS.
    Insomma non bastano gli interessi sui BTP al 7,30% di oggi nonostante il "successo" del BTP-DAY.
    D'altra parte quale sarebbe l'alternativa?
    Marco

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  7. Carissimo Riccardo, ti ringrazio per la risposta molto puntuale ed educata.
    Possiamo divergere su alcuni punti ( se concordassimo su tutto sarebbe una noia) ma abbiamo a cuore il desiderio di sceglierci il nostro futuro.
    L'Italia da sola non puo' uscire da una crisi che riguarda l'intera area euro e gli Stati Uniti: non trovo pero' che guadagni credibilita' quando chi la rappresenta si presenta dicendo che "faremo i compiti a casa".
    Stefano

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  8. Ciao stefano! Fortunatamente abbiamo ancora la possibilita' di discutere apertamente e civilmente! ( solo cosi' si migliora ):) Torno a ripetere che per me Monti non e' il "Messia" sceso sulla terra, e quindi non lo voglio difendere a tutti i costi, ma vedere ( e quindi poi giudicare ) se non fara' quello che ha promesso: equita', riforme per lo sviluppo, riduzione dei benefici che hanno affossato il paese, riduzione dell'evasione fiscale per chi normalmente ne fa uso etc.. ( chiaramente ha detto anche sacrifici e quindi ici e pensioni e altro!!) . Se questo non avverra' e ci vendera' a pezzetti alle banche o ai poteri forti, sara' stato lui ad essersi preso gioco di chi, come me, gli sta' concedendo l'ultimo briciolo di speranza per uscire da un sistema Italia che non si regge piu' in piedi. Non dobbiamo salvare nessuno con i nostri " gioielli di casa", sia ben inteso, soprattutto coloro che si credono superiori agli altri. Il pericolo c'e', e' stata detta piu' volte la loro provenienza, i giornali ne parlano e le persone lo sanno. Hanno promesso trasparenza e impegno per lo stato italiano. Vediamo se saranno dei traditori o dei salvatori della patria...
    Per carita' stefano, niente di personale! Sono solamente mie personali considerazioni, che chiunque puo' controbbattere!! Un saluto!
    Riccardo

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  9. Mi chiedo,sarebbe cosi orrendo per un onesto lavoratore cittadino Italiano,essere amministrato dalla classe politica tedesca??sono stati annientati nella seconda guerra e si sono più che rialzati da molti anni,hanno annesso l'ex Germania orientale,che sicuramente aveva gli stessi se non maggiori problemi del nostro sud 20 anni fà e già non è più un problema o quasi....

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