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Il Brasile è diventata la sesta potenza economica mondiale

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E’ su tutti i  giornali di oggi : Il Brasile ha scavalcato il Regno Unito ed è diventato nel 2011 la sesta potenza economica mondiale per Prodotto interno lordo (Pil). Non sottovalutate questa notizia . Coloro che in tempi non sospetti , nei primi anni 2000 hanno scommesso su questo grande Paese oggi , 10 anni dopo , stanno raccogliendo frutti formidabili . Ma la crescita non è finita , diffidate di chi parla di problemi insormontabili  , insicurezza , educazione scadente, bolle  ecc.  Questo è un popolo giovane che  ha solo da pochi anni  cominciato a  riprendere in mano la propria vita dopo essersi liberato dal giogo del FMI che da quel momento non ha fatto altro che cercare nuove vittime  ma questa volta tra i  paesi sviluppati .


Il Brasile ha scavalcato il Regno Unito ed è diventato nel 2011 la sesta potenza economica mondiale per Prodotto interno lordo (Pil).L’Italia resta all’ottavo posto. Lo ha annunciato l’istituto di ricerca Cebr, un istituto britannico indipendente, con sede a Londra. Nella sua ultima classifica, la World Economic League Table 2011, il Centre for Economics and Business Research (Cebr) ha inserito il Regno Unito al settimo posto tra le economie mondiali, dietro gli Stati Uniti (al promo posto), la Cina, il Giappone, la Germania, la Francia e il Brasile.

ITALIA L’Italia resta all’ottavo posto, come nel 2010 davanti a Russia e India. «Il Brasile ha battuto per anni i Paesi europei al calcio, ma sconfiggerli sull’economia è un nuovo fenomeno. La nostra classifica mostra come stia cambiando la mappa economica del mondo, con Paesi asiatici e produttori di materie prime che danno la scalata ai primi posti e l’Europa che resta indietro», ha detto il direttore del centro Douglas McWilliams in un’intervista radiofonica alla Bbc. McWilliams ha aggiunto: «Si vede inoltre che nazioni che producono generi di prima necessità, come i prodotti alimentari e l’energia, ne escono molto bene e salgono gradualmente nella graduatoria economica».
IL PRONOSTICO – Il Cebr ha pubblicato anche i pronostici per il 2020 nel quale (invariate le prime tre posizioni) si evince che la Russia risalirebbe al quarto posto, seguita dall’India e dal Brasile, la Germania scenderebbe al settimo posto e la Gran Bretagna all’ottavo. La Francia scivolerebbe al nono posto e l’Italia al decimo.
Il MINISTRO – Per il ministro dell’economia del paese sudamericano, Guido Mantega adesso l’obiettivo è la Francia: «Per fortuna il Brasile è riuscito ad attraversare l’anno con un’eccellente risultato economico. Dopo aver precisato che il ritmo della crescita del paese sudamericano «è inferiore solo a quello della Cina», il ministro ha sottolineato che l’espansione del Brasile è superiore a quello degli Usa, della Germania e del Giappone ma ha ammesso: «Per raggiungere gli standard europei di uguaglianza e sviluppo umano ci vorranno tra i dieci e venti anni».
Fonte : Il Corriere 


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13 Commenti

  1. Ciao Antonio è da un po che seguo il tuo Blog e devo dire che è davvero molto interessante… soprattutto per chi come me è ancora a metà strada per cambiare la propria vita!!!
    Si è vero il brasile sta crescendo… può produrre tantissimo ma la ricchezza rimane sempre in mano a poche persone… la sera sta diventando pericoloso anche fare una semplice passeggiata.. e ogni volta che attraversi la strada devi essere fortunato a non essere "atropelado"… manca un vero senso civico e le disparità sono ancora enormi!!! è al Sesto posto come produzione e non come qualità di vita per i suoi cittadini e sinceramente sapere che produce zucchero e mais non aiuta certo a vivere meglio!!! Sta crescendo ma mancano le basi per creare un benessere diffuso e tranquillo!!! Ciaoo Fabio

  2. Ciao Fabio

    ma siete proprio incontentabili . Come fai a non condividere che il miglioramento nella qualità della vita segue quello nelle condizioni della economia . Guarda cosa sta succedendo in Europa . Il peggioramento della economia sta portando e porterà ancora di più in futuro a maggiore insicurezza nelle strade , peggiore sanità ed educazione pubblica. Qualche volta nella vita bisogna essere un poco visionari e credere al proprio intuito . Io l'ho fatto dieci anni fa e non ne sono affatto pentito , a Gennaio mi seguirà anche uno dei miei figli stanco di essere sfruttato a Milano per un " salario minimo "

    • Spero un giorno di avere il coraggio di abbandonare tutto, prima che sia troppo tardi, biglietto solo andata… Sarei ancora in tempo, xkè sn giovane e non ho famiglia ne tanto meno il ragazzo. Però qualcosa mi frena e non capisco cosa sia…

  3. Realmente o Brasil está crescendo muito. Mas no entanto trata muito mal a sua gente, principalmente as comunidades indigenas. Ainda poucos dias atrás houve uma grande chacina de crianças indigenas. E O governo nada faz.
    Não vejo nenhuma vantagem nesse crescimento indiferente ao alto indice de criminalidade, principalmente entre aqueles que deveriam ser o futuro da nação, Os jovens. O crescimento da criminalidade ninguém divulga

  4. ……diffidate di chi parla di violenza, poca scolarizzazione, bolla immobiliare, salvo poi concludere con le parole di Mantega che dichiara quanto potete leggere nell'articolo e cioe' che ci vorranno almeno 10 20 anni per raggiungere gli standard europei. venti anni sono una valutazione pltremodo ottimistica, nessuno mette in dubbio che il trend brasiliano sul lungo termine offre prospettive piu' che ottimistiche, ma la situazione attuale viene dipinta rose e fiori solo dai politici, per ovvie ragioni elettorali, dagli entusiati, per ingenuita'. E da chi vuole vendere. saluti.

  5. Il trend al rialzo delle materie prime della durata di un decennio, esattamente come accaduto nel decennio 1970 1980 e finito – le prospettive non sono affatto rosee per il Brasile. By francesco sansone

  6. …. nel post di prima volevo solo evidenziare che il benessere economico se distribuito male produce richezza solo per pochi eletti che giorno dopo giorno diventano sempre più ricchi… frequento il Brasile da molti anni da Nord a Sud le differenze sono tante…mi piace l'ottimismo della gente (quello che manca in Italia!!) la possibilità di comprare case a prezzi bassi vedere gente di 40…50 anni che la mattina lavora e la sera va all'università per migliorare il suo stato sociale…I mondiali e le Olimpiadi saranno un ottima vetrina… se riusciranno a migliorare la qualità della vita di chi nn si può permettere neanche un pezzo di pane allora diventerà una grande nazione

    Fabio

  7. Il Brasil e' un paese enorme ….con grandissime differenze sociali ed economiche da luogo aluogo …..cio' non toglie che i miglioramenti siano evidenti e quotidiani ……felicissimo della mia scelta di vivere qui' fatta anni or sono …..Brasil pra frente …..

  8. bravo anonimo,noto supponenza in alcuni dei commenti di nostri connazionali,l'italia cosi civilizzata e all'avanguardia,ha una questione meridionale da risolvere da vari decenni,ha corruzione diffusa in ogni livello della nostra società,e comunque non capisco questa insistenza nel confrontare 2 paesi completamente differenti,con storie differenti……in europa non mi sembra che gli italiani siano ben visti da tutti,ora come negli anni passati….arriverà il giorno che potremo noi Italiani, dare lezioni di civiltà,democrazia e legalità ??

  9. MIA MOGLIE E NATA IN BRASILE CURITIBA ABBIAMO 3 FIGLI E STIAMO PENSANDO DI ANDARE A VIVERE IN BRASILE PRENDIAMO 1000 EURO AL MESE DA ITALIA E GERMANIA SI PUO VIVERE BENE CON QUEL IMPORTO

  10. Fabio,
    l’Ocse ci dice che negli ultimi 15 anni in Italia la differenza tra ricchi e poveri è aumentata del triplo rispetto alla media europea e questo negativo trend sta peggiorando in funzione esponenziale (negativo ovviamento per chi non è ricco). Viceversa, negli ultimi 10 anni, in Brasile oltre 30 milioni di persone sono uscite dalla povertà. Se veramente frequenti il Brasile da nord a sud da molti anni, avrai certamente constatato che moltissime persone hanno comunque visto migliorare le proprie condizioni lavorative e/o economiche, anche fosse solo grazie alle varie bolsas. Ora, di certo, non possiamo dire che i problemi siano stati tutti risolti o che saranno eliminati in breve ma il senso del detto riportato qui sopra da qualcuno è inoppugnabile: Brasil pra frente!
    Non limitiamoci solo a fotografare l'oggi ma conosciamo anche il passato per cercare di prevedere il futuro cosa ci riserverà.

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