mercoledì 21 dicembre 2011

La cittadinanza brasiliana : come richiederla

In seguito alla recente domanda di un lettore mi sono reso conto di non aver mai trattato l'argomento della cittadinanza brasiliana . Essere " cidadao " è infatti differente dal possedere un semplice visto permanente. 


1. Per acquisire la cittadinanza brasiliana, lo(a) straniero(a) dovrà dimostrare di risiedere in Brasile in modo continuo da almeno 4 (quattro) anni.
2. La concessione della nazionalità brasiliana, nei casi in cui si riferisce la legislazione in vigore, è facoltà esclusiva del “Poder Executivo” e sarà richiesta per mezzo della Divisão de Nacionalidade e Naturalização do Departamento de Estrangeiros do Ministério da Justiça”.
Trovate al seguente link : http://portal.mj.gov.br/data/Pages/MJ7787753DITEMID48729F39FB1B4FDE832D0C0E7A624E8CPTBRIE.htm  il voluminoso e sconcertante elenco di documenti da presentare .
3. Possono richiedere la naturalizzazione i cittadini stranieri che attengano ai seguenti requisiti:

a) avere la capacità civile, secondo la legge brasiliana;
b) essere registrato(a) come residente permanente in Brasile;
c) avere la residenza continua nel territorio nazionale, per il periodo minimo di 4 (quattro) anni, immediatamente anteriori alla richiesta di naturalizzazione;
d) che sappiano leggere e scrivere la lingua portoghese, considerate le condizioni dell’interessato;
e) che dimostrino l’esercizio della professione o il possesso di beni sufficienti alla manutenzione propria e della famiglia;
f) che comprovino l’inesistenza di denuncia, pronuncia o di condanna in Brasile o all’estero per crimine “doloso” di cui risulti pena minima de detenzione, superiore ad un anno.

4. Il periodo di 4 (quattro) anni, intanto, potrà essere ridotto ad 1 (un) anno, se l’interessato(a) si attenga a qualsiasi delle seguenti condizioni:

- avere figlio(a) o coniuge brasiliano(a);
- essere figlio(a) di brasiliano(a);
- aver prestato o poter prestare dei servizi rilevanti al Brasile, a giudizio del Ministro della Giustizia.


– Per “residenza continua” si intende residenza fissata in Brasile sotto la tutela di visto permanente.
Non si interrompe la “residenza continua” se l’interessato viaggia una o più volte all’estero, dal momento che, al farlo, non gli si possa imputare di risiedere altrove, neppure ci sia assenza continua dal Brasile per un periodo superiore a 2 (due) anni.
– Se l’interessato ha un figlio nato in Brasile ed ivi risieda essendo in missione per un governo straniero o organizzazione internazionale, non vi è l’obbligo che il suo coniuge sia brasiliano.

Il riconoscimento della cittadinanza brasiliana 


L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il "Cartório do 1° Ofício" dello Stato Civile in Brasile.
Altresì, sono cittadini brasiliani dalla nascita, coloro che nati all’estero, da uno dei genitori di nazionalità brasiliana e non abbiano trascritto il proprio atto di nascita presso un Consolato o Ambasciata brasiliana, ma che risiedano in Brasile e optino, a qualsiasi età, se già maggiorenni, per la nazionalità brasiliana.
Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

88 commenti:

  1. Ciao Antonio, grazie per i tuoi continui aggiornamenti. Dunque, io sono sposato da 7 anni con una donna brasiliana ma risiedo in Italia.
    Mi piacerebbe prendere la doppia cittadinanza, anche se per ora non ho mai fatto permanenze superiori al mese, ma i miei figli e mia moglie sono brasiliani ed io vorrei sentirmi 'a casa' come loro e non un semplice turista. Che altri obblighi si hanno poi come cittadini brasiliani?
    Obbligo voto e...?
    Tantissimi Auguri per un Santo Natale a Te ed ai Tuoi Cari.

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  2. Ciao Paolo

    non credo che tu possa chiedere la cittadinanza brasiliana in quanto non soddisfi i requisiti , per esempio avere la residenza permanente , visto che da quello che dici vivi in Italia e vieni in Brasile come turista .
    A parte questo gli obblighi sono quelli di un qualsiasi cittadino di un paese democratico : rispettare le leggi dello stato e soprattutto pagare le tasse !

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  3. Salve Antonio,
    Io sono sposato con una donna brasiliana ed ho il visto permanente, tra poco andrò a vivere definitivamente in Brasile.
    qualora abbia i requisiti per chiedere la cittadinanza brasiliana, per averla effettivamente dovrò lasciare quella italiana, o si posso avere entrambe ?

    Grazie

    Andrea

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  4. Ciao Andrea

    a partire dal 1992 l'acquisizione di una cittadinanza straniera NON comporta più la perdita di quella italiana come accadeva in precedenza . Ecco il testo di legge :
    Legge 5 febbraio 1992, n.91
    Nuove norme sulla cittadinanza. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15-2-1992)

    1 - Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 (in S.O. n. 91 alla G.U. 13/6/1994 n. 136) ha abrogato l'art. 7, comma 1. 2 - La L. 22 dicembre 1994, n. 736 (in G.U. 4/1/1995 n. 3) ha modificato l'art. 17. 3 - La L. 23 dicembre 1996, n. 662 (in S.O. n. 233 relativo alla G.U. 28/12/1996 n. 303) ha modificato l'art. 17. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    PROMULGA
    la seguente legge:
    (...)

    Art. 11.1.
    Il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma puo' ad essa rinunciare qualora risieda o stabilisca la residenza all'estero.

    Ecco come si PERDE la cittadinanza italiana:

    Art. 12.
    1. Il cittadino italiano perde la cittadinanza se, avendo accettato un impiego pubblico od una carica pubblica da uno Stato o ente pubblico estero o da un ente internazionale cui non partecipi l'Italia, ovvero prestando servizio militare per uno Stato estero, non ottempera, nel termine fissato, all'intimazione che il Governo italiano può rivolgergli di abbandonare l'impiego, la carica o il servizio militare.
    2. Il cittadino italiano che, durante lo stato di guerra con uno Stato estero, abbia accettato o non abbia abbandonato un impiego pubblico od una carica pubblica, od abbia prestato servizio militare per tale Stato senza esservi obbligato, ovvero ne abbia acquistato volontariamente la cittadinanza, perde la cittadinanza italiana al momento della cessazione dello stato di guerra.


    Ecco come la si riacquista:

    Art. 13.
    1. Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista:
    a) se presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara previamente di volerla riacquistare;
    b) se, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
    c) se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio della Repubblica;
    d) dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine;
    e) se, avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione di cui all'articolo 12, comma 1.
    2. Non è ammesso il riacquisto della cittadinanza a favore di chi l'abbia perduta in applicazione dell'articolo 3, comma 3, nonché dell'articolo 12, comma 2.
    3. Nei casi indicati al comma 1, lettera c), d) ed e), il riacquisto della cittadinanza non ha effetto se viene inibito con decreto del Ministro dell'interno, per gravi e comprovati motivi e su conforme parere del Consiglio di Stato. Tale inibizione può intervenire entro il termine di un anno dal verificarsi delle condizioni stabilite.

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  5. Ciao Antonio e grazie per il tuo grande blog.
    Volevo chiederti alcune specifiche:
    1 Una volta aquisito la cittadinanza posso richiedere sia un passaporto che un documento d'identità normale e quindi non più una C.I.E.?
    2 Se é così e sono in possesso di un documento di identità normale,nel momento in cui mi scade e vado a rifarlo,anche se ho iniziato il mio iter in Brasile con visto permanente da investitore,teoricamente non dovrei più dimostrare di creare posti di lavoro,dare dichiarazione dei redditi della mia ditta, ecc...giusto?
    3 Diritti e doveri di un cittadino italo-brasiliano,come diventerei, sarebbero gli stessi di un cittadino brasiliano maggiorenne nato in brasile.
    Cioé dovrei andare come loro a votare per forza,ecc... ma anche avrei la possibilità di andare in pensione,usufruire di ospedali pubblici,ecc...?
    Tanti sinceri auguri di buon Natale per te e per le altre persone che come te, danno una mano agli altri solo per il piacere d'essere altruisti.
    Ancora Grazie
    CRISTIAN

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  6. Grazie Antonio sei sempre puntuale e preciso.
    Andrea

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  7. Cristian

    la cittadinanza è subordinata al possesso del visto permanente .Una volta ottenuta tuttavia diventi cittadino brasiliano con passaporto , RG, diritto/dovere al voto ,ecc.Nel caso il tuo visto sia di investimento la legge attuale prevede che dopo 3 anni devi passare il controllo della PF . Pertanto devi passare questo test per poter totalizzare i 4 anni minimi che ti servono per richiedere la cittadinanza . Agli ospedali pubblici puoi ricorrere anche se non possiedi la cittadinanza .Io lo faccio normalmente .

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  8. Buon giorno e buon anno caro Antonio e lettori del blog.
    Scusa Antonio se insisto, ma entrando nel link che tu hai postato e poi aprendo il formulario per richiedere la cittadinanza brasiliana c'è questa dicitura che mi lascia perplesso : pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual, vem declarar a Vossa Excelência, SOB AS PENAS DA LEI, que....
    Quindi a quanto sembra come accennavo prima sembrerebbe che bisogna rinunciare all'attuale cittadinanza, cioè quella italiana, nel mio caso.
    Scusa se ti faccio perdere tanto tempo e ti ringrazio tantissimo per il lavoro straordinario che fai GRATUITAMENTE.
    Grazie Andrea.

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    1. Anche io mi trovo nella stessa situazione. Ho mandato una mail alle autorità brasiliane, per capire cosa succede...

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  9. Ciao Andrea

    a questo Link trovi la lei 6.815/80 Estatuto do Estrangeiro dove trovi il capitolo sulla Naturalizzazione .
    http://www.jurisway.org.br/v2/bancolegis1.asp?idmodelo=2388

    Non ho trovato alcun riferimento alla necessità di rinuncia della precedente cittadinanza anche se sul modello da te indicato è scritto così .

    La legge italiana NON prevede la perdita della cittadinanza italiana qualora si acquisisca una cittadinanza straniera e pertanto , per reciprocità , mi aspetto altrettanto .

    Dai una lettura approfondita allo Statuto e fammi sapere .

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  10. Ciao Antonio,
    in effetti sullo statuto non si menziona affatto la perdita o rinuncia della propria cittadinanza, cosa che invece è ben specificata in quel modello che serve appunto per richiedere la cittadinanza brasiliana...
    A questo punto non saprei proprio quale dei due va preso in considerazione.
    Comunque 2 anni fa andai al consolato brasiliano a Roma a chiedere informazioni riguardo appunto la richiesta di cittadinanza brasiliana e mi risposero che tra i vari requisiti dovevo appunto rinunciare alla cittadinanza Italiana.
    Però a volte gli impiegati potrebbero semplicemente dirti ciò che leggono, ad esempio quello che ho letto io in quel modello,senza avere una comunicazione ufficiale dall'ufficio competente.
    Se e quando avrò certezze scriverò, cortesemente se puoi fai altrettanto.

    Grazie tantissimo ,

    Andrea

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  11. Ciao Antonio ho una domanda per tutti quelli che sapranno rispondermi, naturalmente.Per la cittadinanza è richiesto un test di portoghese,parlato e scritto.La polizia federale ieri, mi ha detto che questo test va effettuato direttamente nei loro uffici, ma non ha saputo o voluto spiegarmi in che forma sarà svolto.Vorrei sapere se qualcuno dei lettori l'ha fatto per potermi dare un pò di informazioni,ad esempio è una relazione o solo rispondere con delle crocette.Il livello di difficoltà???mi sà che è arrivato il momento di frequentare un serio corso di portoghese,nello scritto sono abbastanza indietro purtroppo!!!

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    1. Ciao

      premetto che non ho fatto richiesta di cittadinanza ma per quello che ho sentito dire viene richiesta una breve redazione su un argomento . Pertanto niente crocette ma un piccolo tema , proprio come a scuola :)
      Comunque facciamo tutti il tifo per te e facci sapere come è andata .

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  12. Ciao Antonio, sn Laura una ragazza brasiliana, adottata italiana! ho sempre vissuto qua ,in italia,ma mi chiedevo, leggendo il tuo forum, se avendo ancora da parte tutti i documenti che testimoniano le mie origini brasiliane, posso richiedere la cittadinanza come nel caso d un figlio di brasiliana/i residente in italia...attualmente è solo una curiosità perché prima (a settembre) vorrei fare un corso di portoghese/brasiliano a Rio o Floripa...per caso hai qualche scuola da consigliarmi?ho la possibilità di una permanenza di 6mesi1anno...insomma da settembre m prendo1anno sabbatico e volevo investire quel tempo studiando x l'appunto il portoghese e conoscere meglio..casa medere
    spero di essere stata chiara :-)
    grazie

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    1. Ciao Laura

      ti confesso che ne so poco sull'argomento ma , a meno che con l'adozione non si perda la cittadinanza brasiliana , non dovresti avere molta difficoltà al riconoscimento della tua identità brasiliana . Ti consiglio di recarti alla ambasciata per avere informazioni precise - Per quanto riguarda la lingua è una ottima idea frequentare una scuola di portoghese . Vivendo a Natal non sono in grado di consigliarti una scuola a Rio o Floripa .

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    2. Laura, sul sito del Consolato brasiliano di Roma c'è scritto quanto segue:
      L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il "Cartório do 1° Ofício" dello Stato Civile in Brasile.

      Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

      Nel caso in cui non sia stata effettuata la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari brasiliani, il cittadino nato all’estero da uno dei genitori di nazionalità brasiliana potrà sollecitare tale trascrizione a qualsiasi età. Tuttavia l’effettivo riconoscimento della propria cittadinanza osserverà la normativa costituzionale vigente al momento della sua nascita, così come i relativi doveri da ottemperare: tempi di residenza in Brasile, istanza per la richiesta di cittadinanza brasiliana, ecc.

      Fonte: http://www.consbrasroma.it/it/outras/crianca.html

      ciao
      Marco

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  13. Ciao a tutti. Mi chiamo Rodolfo e abito a Jundiai (SP). Ho una domanda veloce da farvi: nel mese di febbraio u.s. ho inviato i documenti al Consolato Italiano di Sao Paulo per richiedere l'iscrizione all'AIRE, ma fino adesso non ho ricevuto ancora nessuna risposta in merito, nè dal Consolato che dal mio Comune di residenza. Ma ci vuole così tanto tempo? E come faccio a essere sicuro di non aver più la residenza in Italia ma qui in Brasile?

    Un'altra domanda: avendo già il visto permanente (mia moglie è brasiliana) perchè dovrei richiedere la cittadinanza brasiliana? A cosa mi servirebbe? Quali benefici ne potrei trarre? Il doppio passaporto? A me ne basta uno. Poter votare alle elezioni brasiliane? Non so, qui tutti mi dicono che dovrei richiedere la cittadinanza, ma io non vedo un reale beneficio a fare questo? Sarà che sono cieco?

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    1. Rodolfo per l'iscrizione all'AIRE il sito del Ministero degli Esteri recita: "L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione, resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente per territorio, mediante apposito modulo, entro 90 giorni dal trasferimento della residenza...Al fine di facilitare ed accelerare le procedure di iscrizione si suggerisce l’esibizione (non obbligatoria) di un documento che provi l’effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette, ecc.). "

      Vedi il link http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/AIRE.htm

      saluti

      Marco

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  14. Ciao Antonio,ho appena scaricato o pedido de naturalizaçao comum,sono residente in Brasile da circa 2 anni, sposato con brasiliana.Ci sono 2 cose che non mi sono chiare e vorrei sapere se tu o qualche lettore possa aiutarmi,sotto i dati anagrafici si dice :pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual.Io sapevo e anche tu lo hai confermato in un commento precedente, che è possibile mantenere le 2 ma cosi non sembra.Esiste inoltre un boletim de sindicancia para naturalizaçao comum,anch'esso da compilare con vari dati,dicendo che queste informazioni saranno prestade pelo sindicado,il quale risponderà alla legge in caso di informazioni false.Sono tutte domande su che lavoro faccio ,se sono uscito dal Brasile se posseggo beni ecc.. ecc.. La mia domanda è chi sia questo sindicado non ne ho idea.Infine vorrei sapere se tu,sapendo che ti occupi di svolgere le pratiche per ottenere i visti per investimento,ti occupi anche di pedidi di naturalizaçao,se sia possibile nel caso, appoggiarmi alla tua consulenza per risolvere tutto,io abito nello stato di Rio de janeiro.Se preferisci rispondermi in privato la mia mail: babajazz71@gmail.com

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    1. Ciao

      grazie a Dio NON mi occupo di naturalizzazione , ho già abbastanza lavoro con i visti e l'immobiliare :)

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  15. io so che che si può mantenere la doppia cittadinanza, cosa confermata dal consolato; per chi è sposato può essere richiesta un anno dopo l'ottenimento del visto permanente, il quale a sua volta ci mette mediamente 1/2 anni... quindi si parla di 2/3 anni dal momento della richiesta di visto permanente per matrimonio, solo per poter fare richiesta. Francamente non so quanto ci mette poi il Ministerio da Justiça a analizzare la cosa e se non creano problemi. Se non si è sposati o se non si ha un figlio brasiliano e escludendo altri casi strani (artisti degni di nota, etc...), il tempo per poter fare richiesta è di 4 anni dopo l'ottenimento del visto permanente. La legge che regolamenta la materia è la Lei nº 6.815/80 al'articolo 112.

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  16. Per la naturalizzazione brasiliana e/o cittadinanza consiglio di dare un'occhiata a quanto scritto sul sito del Consolato brasiliano a questo link:

    http://www.consuladobrasilroma.it/it/outras/info_cidadania.html

    saluti
    Marco

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  17. salve,sono figlio di unaa brasiliana sposata con italiano,sono nato e vivo a roma.da piccolo mi ricordo di aver avuto anche un passaporto brasiliano (scaduto oramai da anni) oltre a quello italiano.volevo sapere se,avendo avuto già il passaporto brasileiro sono già anche cittadino brasiliano(quindi mi basta farmi rifare il pssprt brasiliano)oppure per ottenere la cittadinanza devo risiedere anche io per un anno in brasile e fare tutta la trafila.grazie lorenzo.

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    1. Ciao Lorenzo

      se hai avuto il passaporto brasiliano vuol dire che i tuoi genitori ( tua madre ) ti ha dichiarato alla anagrafe brasiliana del suo Stato di residenza e pertanto sei cittadino brasiliano oltre che cittadino italiano . Dunque dovrebbe essere sufficiente richiedere il passaporto dopo aver denunciato la sparizione di quello vecchio.

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  18. Ciao a tutti. Anch'io sono nato in Italia da madre brasiliana e padre italiano. Non so se mia madre abbia mai fatto la registrazione all'anagrafe brasiliana. Purtroppo è appena deceduta e quando abbiamo affrontato l'argomento non ricordava granché.
    Ora vorrei regolarizzare la mia posizione.
    Giusto per risparmiare qualche viaggio al Consolato, qualcuno sa dirmi che documentazione è necessario presentare per procedere ad una (eventuale) trascrizione?
    Grazie ed un saluto a tutti!

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    1. Questo il link del Consolato che spiega come fare :http://milao.itamaraty.gov.br/it/registrazione_e_atti_notarili.xml

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  19. Ciao mi chiamo Sergio vorrei sapere io sono nato in Brasile e da 43 anni vivo in Italia.
    Vorrei tornare a vivere in Brasile sono andato al consolato ma non mi hanno dato nessuna spiegazione.
    Per vivere in Brasile che documento devo fare per riprendere la cittadinanza.
    Sono sposata mia moglie che documentazione serve per prendere la cittadinanza brasiliana.
    Con me verrà anche mia madre che ha vissuto in Brasile oltre 50 anni se lei deve fare di nuovo la richiesta per la cittadinanza brasiliana. Ti ringrazio se mi puoi dare un aiuto per capire che devo fare.

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    1. Ciao Sergio

      le informazioni che mi dai sono confuse .Da quello che capisco i tuoi genitori vivevano in Brasile al momento della tua nascita .Se sei nato in Brasile ed hai le prove di ciò sei brasiliano a tutti gli effetti . Hai fatto il cambio di cittadinanza in quella italiana ? Tua madre è italiana o brasiliana ?

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    2. Sergio credo che sia tu che tua madre siate sempre cittadini brasiliani. Avete solo tralasciato di rinnovare il passaporto in tutti questi anni, passaporto brasiliano che credo avevate quando vi siate trasferiti in Italia e che ora dovete solo richiedere.
      Trovi maggiori informazioni qui
      http://www.consuladobrasilroma.it/it/passaporte/pacom.html

      ciao
      Marco

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  20. Gentile Sig.
    ho letto attentamente i suoi post molto ben fatti, però non ho trovato la situazione che mi interessa direttamente che è la seguente:
    siamo una coppia di cittadini italiani residenti entrambi in Italia e stiamo aspettando una bimba che dovrebbe nascere ad ottobre 2012.
    Avremo intenzione di far nascere nostra figlia in brasile a Porto seguro, avendo un'abitazione di proprietà li.
    Gradirei conoscere quale tipo di visto o eventuale cittadinanza avrebbe la nascitura (ipotizzo doppia cittadinanza?) e quale noi genitori(forse visto permanente per il brasile?).
    INoltre se si puo sapere quali sono i tempi per registrare i documenti e quali documenti e i periodi di entrata e uscita dai rispettivi paesi.
    grazie in anticipo cordiali saluti

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    1. Ciao Alessandro

      il tema è stato trattato da una nostra lettrice che ha fatto nascere suo figlio in Brasile ed ottenuto così il visto come genitore di cittadino brasiliano ( Il bambino nato in Brasile E' automaticamente brasiliano ).Nel vostro caso comunque è tardi perché al controllo passaporto non concedono il visto di ingresso a donne prossime al parto . La cosa mi è stata raccontata . Certo dipende da quanto la gravidanza è apparente ma trattandosi di un parto previsto ad Ottobre credo che il pancione sia ben visibile . Informatevi bene prima di comprare il biglietto .
      Comunque il bambino avrebbe la doppia cittadinanza e voi potreste conseguire il visto permanente . Dovete naturalmente registrare il bambino all'anagrafe brasiliana e dopo recarvi alla PF per la richiesta del visto .

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    2. grazie infinite delle informazioni precise e della rapidità.

      per quanto riguarda il volo abbiamo sentito la TAM e dà la possibilità di volo alle gestanti in questo modo:
      - entro la 35° sett purchè ci sia un certificato medico che approvi l'idoneità al volo (caso nostro)
      - dalla 36°settimana lo stesso si può volare solo serve un modulo "medif" scaricabile sul sito TAM da consegnare 72 ore prima del volo

      quindi immagino che in tal caso il problema che esponevi (che non concedono il visto a donne prossime al parto)dovrebbe essere risolto..
      se invece si tratta di una cosa diversa che non conosco ti chiedo cortesemente di darmi ulteriore chiarezza
      cordiali saluti e profondi ringraziamenti
      Alessandro

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    3. Ciao Alessandro

      leggi i commenti in fondo a questo Post :http://www.vivereinbrasile.com/2012/03/vivere-in-brasile-le-vostre-storie-13.html

      interessano proprio il tuo caso . Auguri

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  21. ciao Antonio,
    sono figlio di una brasilana ma non ho mai fatto la trascrizione dell'atto di nascita. Ora vorrei ottenere il doppio passaporto, però dal consolato non sono riuscito ad avere risposte "concrete".
    Basta fare la trascrizione ora, oppure devo ottenere il visto permanente e risidere almeno 1 anno in Brasile???
    grazie,
    Marco

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    1. Ciao Marco

      ti invito ad essere più preciso : immagino che tuo padre sia italiano , che tu sia nato in Italia e non in Brasile e che attualmente viva ancora in Italia . Non posso immaginare invece la tua età ( maggiorente o minorenne ) se i tuoi genitori sono ancora insieme e se sono in vita . Insomma senza queste info nessuno può darti risposte " concrete "

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  22. Buon giorno a tutti Vorrei sottoporVi il mio caso. Dal 2005 sono in possesso dell' RNE come investitore. Lo stesso RNE mi è stato rinnovato fino al 2019.
    Ora il mio avvocato Brasiliano ha preparato tutta la documentazione locale ed io quella italiana ( certificato carichi pendenti ecc )Il problema è che lavoro anche in italia e pago le tasse italiane in Italia e quelle brasiliane in Brasile. Parlo molto bene il portoghese per cui mi hanno assicurato alla PF che non avro' problemi. Ma al momento di dare l'esame alla PF ci ho ripensato in quanto nessuno sa che ho doppia residenza e non vorrei avere problemi qui in Italia qualora lo Stato Italiano venisse a sapere che ho anche il passaporto Brasiliano.

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  23. Buongiorno Antonio
    Mi chiamo Andrea.Volevo farti i miei complimenti per il tuo blog a cui mi rivolgo per molte informazione pratiche sul Brasile.
    Volevo chiederti la tua opinione per il mio caso.
    Io al momento sono in Sao Paolo in vacanza ma vivo in Italia.Son legato fortemente al Brasile per causa di mia figlia,regolamente riconosciuta,nata da una relazione durata pochi mesi con una ragazza brasiliana.La madrea e mia figlia vivono in Brasile e almeno una volta all' anno vado a trovarla.
    Volevo chiederti se potevo chiedere il visto permanente dall Italia per ricongiungimento famigliare considerando il fatto che sostengo finanziariamente la bimba
    Grazie

    Andrea

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    Risposte
    1. Ciao Andrea

      che io sappia il visto per ricongiungimento familiare viene richiesto alla Polizia Federale che ti orienterà sulla documentazione necessaria . Non credo che il visto venga concesso se tu non vivi in Brasile con il bambino .

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    2. Scusami,pensavo di averti ringraziato per la tua risposta
      Lo faccio adesso con molto ritardo
      Grazie ancora

      Andrea

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  24. Buongiorno Antonio...Sono italiano, e sposato con una donna italiana, e stiamo avviando le pratiche di divorzio. Io ho una relazione con una ragazza brasiliana, che vive in Brasile, e vorrei trasferirmi definitivamente in Brasile per vivere con lei. Ammetto di non avere molti soldi da investire,e abbiamo pensato di avere un figlio da far nascere e crescere in Brasile. La mia domanda è: Questo è sufficiente per ottenere il visto permanente? E quali sono gli uffici, dove dichiarare la nascita e dare i cognomi di entrambi al bambino? Dal momento che in Italia ci vogliono almeno tre anni per ottenere un divorzio, questo potrebbe crearmi dei problemi con le autorità brasiliane?...Grazie Antonio, aspetto con ansia le tue risposte, ed eventuali suggerimenti.

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    1. Caro Anonimo

      non si mette al mondo un figlio per ottenere il visto permanente soprattutto nella situazione in cui ti trovi . Sei alle prese con un divorzio( che ti lascerà sicuramente più povero ) e non hai capitali per iniziare una attività in Brasile . Il mio consiglio è di pensare bene a quello che fai e soprattutto di farlo con calma .

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  25. Buongiorno mi chiamo Desideria Santella e sono cittadina italiana.Mio nonno (che ora non è più in vita)era cittadino brasiliano e ho il suo passaporto e il certificato di nascita.Vorrei sapere quali sono le pratiche e i documenti che devo presentare per richiedere il passaporto brasiliano. Cordiali saluti Desideria Santella

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    1. Ciao

      queste sono informazioni di competenza del Consolato .

      Auguri

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    2. Io ero nelle tue stesse condizioni, ma dopo essermi informato da un avvocato ho scoperto che solo i brasiliani con nonni o bisnonni italiani posso prendere la nostra cittadinanza e non viceversa.
      Quindi se sei italiana con un nonno brasiliano non si può fare!

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  26. Ciao Antonio, sono brasiliana, vivo in italia da 7 anni. Voglio sposarmi con il miofidanzato ( italiano ), dopo un anno possiamo fare richiesta per la cittadinanza o c'è l'obbligo di vivere al massimo un anno?

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    1. Rachel

      chi è che vuole acquisire la cittadinanza ? Tu quella italiana o il tuo fidanzato quella brasiliana ?

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    2. Rachel se tu vuoi chiedere la cittadinanza italiana devi aspettare 2 anni dopo il matrimonio prima di poter inoltrare domanda. Quindi dovrai aspettare 4/5 anni dopo il matrimonio (circa) per ottenerla.
      Nel frattempo a seguito del matrimonio potrai avere subito la Carta di soggiorno di lunga permanenza UE che dura 5 anni rinnovabili, quindi potrai restare in Italia quanto vuoi.

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  27. Ciao Antonio, sono Stefano ho 30 anni,sono nato in Brasile e fino all'età di 5 anni ho vissuto in un orfanotrofio ,poi nel 1988 sono stato adottato da una famiglia italiana perchè impossibilitati ad avere figli. Ho acquisito un nuovo nome appunto Stefano e il cognome della famiglia adottiva, il mio nome originario come attestano i documenti del tribunale dei minori di Bahia è Romildo Alves dos Santos nato li a Barra Do Rocha(BAHIA) ... visto che la mia vita è stata cambiata non per mia scelta perchè al tempo che fù troppo piccolo per decidere da solo...e come sai il sangue non mente! ho un grande desiderio di tornare nella mia terra nativa! ..visto le mie condizioni cioè italiano al 100%, ho diritto di richiedere la mia vera cittadinanza brasiliana? quali tempi o alternative ho se mai ci fossero per avere diritto a riprendere ciò che da sempre desidero? e magari un giorno tornare a vivere e muorire nella mia terra? una tua risposta esauriente mi fa sicuramente mettere in pace una parte della mia anima. Grazie per la tua gentile disponibilità distinti saluti ROMILDO

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  28. Ciao Antonio, sono Stefano nato in Brasile e vissuto in un orfanotrofio fino all'età di 5 anni poi nel 1988 adottato da famiglia italiana, mi hanno cambiato nome e cognome appunto Stefano... il mio vero nome come attestano i documenti del tribunale dei minori di Bahia oggi ancora in mio possesso è Romildo Alves Dos Santos. Domanda? posso avere l'opportunità di richiedere una doppia cittadinanza? visto che ho quella italiana ed non è stata richiesta da me perchè all'epoca troppo piccolo per decidere da solo , io ho il desiderio viscerale di tornare a vivere e muorire nella mia patria e sapere che potrei avere l'opportunità di riprendermi quello che per natura mi appartiene mi mette in pace l'anima.amo l'Italia e nulla mi toglie l'amore per i miei genitori ma è più forte che mai il sangue non mente io sono e mi sento brasiliano.ti ringrazio per una tua certa e gentile risposta. Distinti saluti ROMILDO

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    1. Ciao Romildo

      purtroppo non posso aiutarti , devi rivolgerti ad una Agenzia che lavora specificatamente su questo argomento . Noi non ci occupiamo di cittadinanza .

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  29. Grazie infinite Antonio, mi domando ce ne sono agenzie qui a Roma? l'ambasciata brasiliana può darmi questo tipo d'informazione?

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    1. Ciao Romildo

      perchè non provi semplicemente a richiedere la tua identità in Brasile al Cartorio dove sei stato registrato ? Tu sei nato in Brasile dove sei rimaasto sino all'età di 5 anni e pertanto sei stato dichiarato in qualche Cartorio . Se è così sei già cittadino brasiliano . devi solo richiedere CPF e Identità .
      Il Consolato brasiliano di Roma potrebbe orientarti in tal senso .

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  30. andrò al consolato e mi farò dare informazioni. Grazie Antonio veramente nobile il tuo aiuto.Romildo

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  31. sono nato in brasile nel 1964 da genitori italiani ho vissuto la in brasile per 10 anni ora vivo in italia dal 1964

    posso chiedere la cittadinanza brasiliana

    grazie ciao

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  32. nato in brasile 40 anni fa da genitori italiani ho vissuto la' per 10 anni ora vivo in italia

    posso richiedere cittadinanza brasiliana

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  33. Ciao, sono nato in Brasile da da una coppia di italiani ma abito in italia da tantissimi anni ormai. Posso richiedere la doppia cittadinanza?
    Claudio

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    1. Se i tuoi genitori alla nascita ti hanno registrato al Cartorio sei già brasiliano . Chiedi a loro .

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  34. salve mi chiamo antonio vorrei farvi una domanda, io ho 2 figli con una brasiliana abbiamo fatto la transquizione del doc. del banbini in brasile , e poi io e mia compagna abbiamo fato anche unione de convivenza nel cartorio qui in brasile. mi chiedevo con tutto questo che abbiamo fato,io per caso ho diriti del visto permanente? in che doc è necessari per fare?e quanto tempo mi danno il visto?pero o un picco problem io ho dell processi da fare in italia. lo vanno a guardare? questa cosa?

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  35. sono spossato con brasiliana da 10 anni e ho il visto di permanenza, mia moglie è diventata cittadina italiana e ha due pasaporti, io non ho chiesto la cittadinanza brasiliana perchè sapevo che avrei perso quella italiana. ma è proprio cosi?

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  36. Ciao Antonio, mio padre era nato in Brasile, io sono nata in Italia e lui non ha mai fatto il mio registro nel consolato brasiliano. Posso avere la cittadinanza brasiliana lo stesso? Cosa devo fare?
    Ti ringrazio tantissimo.

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  37. Salve antonio.io sono nato in brasileAll'età di 5 anni .mi era stato fatto un passaporto brasiliano per uscire dal Paese, perchè fui adottato da genitori italiani. ora sono maggiorenne e conservo il passaporto brasiliano,ovviament scaduto.Con tale documento posso rinnovarlo presso il consolato ed averne uno nuovo? in attesa di rispota faccio i complimenti per il blog e ringraziamenti anticipati

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    1. Ciao

      a questo indirizzo : http://www.consbrasroma.it/passaporte/passaporte.html trovi l'elenco dei documenti da presentare al Consolato per ottenere il nuovo passaporto . Oltre al vecchio passaporto scaduto dovrai presentare anche l'identità brasiliana , il certificato di nascita brasiliano , ecc . Ti faccio una domanda : essendo maggiorenne hai fatto l'"alistamento " per il servizio militare al Consolato ? Se sei brasiliano hai l'obbligo della iscrizione alle liste di leva entro i sei mesi che precedono il compimento dei 18 anni .

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  38. Ciao volevo sapere se il visto permanente viene tolto nel caso di divorzio.
    Inoltre devo per forza vivere nello stesso domicilio di mia moglie per poter ottenere la cittadinanza? Lei vive all estero per motivi di lavoro. Fanno controlli .??
    Grazie..

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    1. Il permanente non mi risulta che venga revocato in caso di divorzio ma potrebbe essere revocato in caso tu resti oltre 2 anni fuori del Brasile.
      Per la cittadinanza non so ma se anche tua moglie vive all'estero per lavoro, in Brasile non può lasciare la residenza a casa tua? L'importante credo che sia che non appaia il tutto come un'operazione fittizia o di comodo. I controlli ci sono sicuramente.

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  39. Sono italiana ed ho avuto in Brasile un figlio che oggi ha 30 anni, vive e lavora in Italia, ed ha la doppia cittadinanza (italiana e brasiliana). Io vorrei tornare a vivere in Brasile, posso avere il visto permanente per il fatto di avere un figlio brasiliano?
    E' necessaria la sua residenza in Brasile? Grazie

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    1. Essendo genitore di un cittadino brasiliano hai diritto al visto permanente ma le condizioni per ottenerlo devi chiederle al consolato . Il fatto che tuo figlio viva in Italia e sia oramai maggiorenne non ti favoriscono certo .

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  40. SALVE,sono cittadina brasiliana,vivo in Italia da 30 anni,ho la cittadinanza italiana da 10 anni,in Brasile sono sempre andata 3 volte al'anno,ho una casa e mantenuto tutta la mia documentazione brasiliana aggiornata,lamia domanda è:vorrei ritornare a vivere in Brasile,è mio diritto per legge entrare nel mio paese con il mio passaporto brasiliano,mi riferiscono che come sono anche cittadina italiana devo informare il consolato italiano a Sao Paulo,e come faccio a comprovare allo stato italiano che io non vivo più in Italia, e che il redditto che ricevo dal estero(DI SINGAPORE,MANTENIMENTO DOPO SEPARAZIONE) le tasse non pagherò più qui, MA SI IN BRASILE??

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    1. Se non hai proprietà in Italia ed il tuo mantenimento te lo fai accreditare direttamente in Brasile non vedo di quali tasse tu stia parlando .

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  41. Ciao, io sono nato in Brasile e sono stato adottato da genitori italiani. Sono arrivato in Italia a 2 mesi e ho sempre avuto la cittadinanza italiana. Ero curioso di sapere se nelle mie condizioni è possibile ottenere la doppia cittadinanza ed avere così anche quella brasiliana. Grazie

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    1. Ciao Antonio
      Complimenti per il blog che seguo ormai da anni,sono sposato con cittadina Brasiliana dal 2009 e al momento viviamo in Spagna (Tenerife) vorrei chiedere il visto permanente anche se al momento non abbiamo ancora intenzione di andare a vivere in Brasile, vorrei il visto perche' penso che sia una cosa che e' sempre meglio avere, la mia domanda e' : una volta ottenuto il visto sul mio passaporto Italiano posso continuare a vivere in Spagna o devo entro un certo lasso di tempo andare inj Brasile e fissare la mia residenza li ? Considera che almeno una volta ogni anno al max 2 andiamo sempre a San Paolo a visitare la famiglia di mia moglie ma io chiaramente entro sempre come turista con il mio passaporto Italiano.
      Ti ringrazio in anticipo
      Un saluto.

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    2. Una volta ottenuto il visto per matrimonio ( il problema sta nella burocrazia per ottenerlo ) puoi startene in Spagna . Devi solo rientrare in Brasile almeno una volta ogni due anni .

      Buona permanenza a Tenerife

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    3. Grazie Antonio

      le tue risposte sono sempre precise e puntuali come il mio omega ...ahahah

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  42. Salve,mi chiamo Maria e sono una ragazza nata in Brasile ma cittadina e residente italiana,sono stata adottata da genitori italiani a 2 mesi di vita,ma nei documenti di adozione,nell'atto di nascita il mio cognome era Brasiliano e figlia di cittadina brasiliana,poi por ovvie cose dopo 2 mesi mi è stato cambiato cognome e cittadinanza.
    Nel 2009 ho avuto la fortuna di conoscere mia madre biologica e i miei fratelli,ai quali mi sono molto affezionata,e da allora ci sono tornata speso,la mia domanda è,esiste un iter particolare per ottenere la doppia cittadinanza o è sempre quello che ha gentilmente spiegato nei post precedenti??Mi scuso anticipatamente se mia domanda risultasse ovvia,ma ho appena cominciato ad interessarmi a questa questione e vorrei avere delucidazioni.
    Grazie mille anticipatamente.

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    1. Ciao Maria

      semplicemente non sono in grado di darti una risposta informata . Ho pubblicato questo post sulla cittadinanza e tutto quello che so dell'argomento è scritto li . Consiglio te e gli altri amici che mi hanno scritto di fare riferimento al consolato di competenza

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  43. Salve Maria,

    Sono un rwgazzo di 28 anni che lavora e vive da 2 anni in Brasile. Sono sposato da pochi mesi con una Brasiliana e ora stiamo costruendo una noatra bella casa. Visto che mia madre ( italiana e vive in italia) e' rimasta sola ( ossia mio padre e' morto) avrei intenzione di portarla qui in Brasile a vivere con me. Mia madre riceve una pensione di circa 500 euro al mese piu circa 1000 euro al mese derivanti da azioni in banca. Oltre questo lei ha anche un bel gruzzolo in banca circa 100000 euro. Allora la.mia domanda e' questa:
    Posso fare un ricongiumgimento familiare con lei ? Come posso farle ottenere un visto permanente per rimanere qui con noi?? Grazie tante

    Valerio

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    1. Ciao Valerio

      penso che hai indirizzato male la tua richiesta , Maria è una lettrice del blog come te e pone una domanda alla quale io ho risposto rimandandola al consolato in quanto non rientra nella mia competenza .
      Per quanto riguarda il caso di tua madre credo che tu possa utilizzare questa legge valida per gli ascendenti di cittadini stranieri residenti in Brasile ( Ascendente di primo grado sono proprio i genitori )

      RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE (Risoluzione Normativa n°108/2014/CNIg)

      Documentazione del chiamante straniero residente permanente o temporaneo in Brasile, maggiore di 21 anni (originale con firma autenticata o copia autenticata presso un "cartório" in Brasile)

      1. Impegno al mantenimento del chiamato, redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o "escritura pública" presso "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Carta d’identità brasiliana per stranieri (RNE);

      3. Estratto di nascita con paternità e maternità legalizzato in Prefettura;

      Documentazione del candidato - chiamato

      4. Passaporto: originale e fotocopia della pagina d'identificazione e della firma;

      5. 1 foto tessera, frontale, con sfondo bianco o chiaro;

      6. Modulo https://scedv.sepro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato.

      7. Estratto di nascita con paternità e maternità legalizzato in Prefettura;

      8. Certificato di Stato di Famiglia legalizzato in Prefettura;

      9. Certificato Penale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      10. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      11. Documentazione che dimostri l’effettiva incapacità del chiamato di provvedere al proprio sostentamento e la necessità di ricevere il sostegno del chiamante (legalizzata dall'autorità italiana di competenza - Prefettura o Procura della Repubblica).

      a. Dichiarazione giudiziaria rilasciata dalle autorità competenti in territorio italiano che attesti l'incapacità del chiamato di provvedere al proprio sostentamento, accompagnata di regolari comprovanti di versamenti proveniente dal chiamante verso il chiamato;

      o

      b. Certificazione medica rilasciata da specialista riconosciuto dall'ASL, che attesti il tipo di malattia e la necessità del malato di ricevere assistenza da terzi;

      o

      c. Documentazione rilasciata dalle autorità competenti in territorio che attesti che il chiamato non ha altri parenti in Italia che possano occuparsi della sua assistenza o del suo mantenimento.

      Nota: I documenti di cui ai punti 1, 3, 7, 8 e 11 dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica del documento riportato al punto 4 al costo di€ 10,00*.

      Validità dei documenti: data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto: circa 10 (dieci) giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

      Costo del visto: € 200,00* (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

      Saluti

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  44. Ciao a tutti! Ho dei dubbi che spero qualcuno mi aiuti a risolvere. Sono italiana, residente in Brasile. Il mio compagno è brasiliano e stiamo aspettando un bambino. Da esperienze personali, di amici/conoscenti o da fonti esterne, pensate che sia migliore avere la bambina quà o in Italia? Quali sono i vantaggi e svantaggi dell'una e dell'altro? Grazie in anticipo per l'aiuto. Qualsiasi info sarà super ben accetta.

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    1. La bambina nascendo in Brasile avrà comunque doppia nazionalità , sia italiana ( dalla madre ) sia brasiliana ( dal padre e perchè è nata in Brasile ). Nascendo in Italia sarebbe italiana perchè la madre è italiana ( in Italia non vale lo Jus soli ovvero NON è sufficiente essere nato in Italia per essere italiani ma bisogna anche avere almeno un genitore italiano . )
      Io la farei nascere in Brasile e successivamente la registrerei anche in Italia . Naturalmente io non conosco il tipo di situazione familiare ed economica che tu hai in Brasile . Una donna dopo il parto ha bisogno di supporto e pertanto se non hai nessuno in Brasile , l'Italia diventa la migliore opzione.

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  45. Grazie Ottoaprile. Se la bambina nascesse in Italia, per poi portarla in Brasile e abitare quà avrebbe bisogno di qualche permesso speciale o "solo" per il fatto di avere il padre brasiliano ed io essere residente quà non ci sarebbero problemi? Già che abitiamo in Brasile e non in Italia vorremo avere meno grattacapi possibili, per ritornare e per un fututo (burocraticamente parlando). Un'altra cosa... Se decidessimo averla in Italia dovrei fare il cambio di residenza per usufruire dell' 'assistenza sanitaria italiana? Grazie mille per l'aiuto

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    1. Se la bambina nasce in Italia il padre dovrà poi registrarla in Brasile per poter essere dichiarata brasiliana , avere il CPF e soprattutto l' RG . Circa l'assistenza sanitaria in Italia questa viene persa solo se sei iscritta all'AIRE , altrimenti il solo visto di permanenza in Brasile NON costituisce motivo per la perdita dell'assistenza sanitaria . E' comunque possibile ripristinare le condizioni iniziali anche se ti fossi iscritta all 'AIRE ma è sicuramente più problematico .

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    2. Grazie Antonio. Si, sono iscritta all'AIRE, ma da quanto ho capito posso fare il cambio di residenza direttamente al mio comune di residenza in Italia. Grazie per l'aiuto e complimenti per il blog molto utile ed efficente.

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  46. Ciao!

    Io sono italiana, sposata con brasiliano e abito in Brasile. Ho il visto permanente (RNE) e vorrei richiedere la naturalizzazione brasiliana. Ma il formulario che é disponibile sul sito del Ministerio della giustizia brasiliano ha una formula che non può essere alterata, cioé giá predisposta: 'richiedo la naturalizzazione brasiliana, rinunciando alla mia originaria'. In Italia, anche se io acquisissi la cittadinanza brasiliana a seguito di naturalizzazione per matrimonio, non perdo quella italiana. Qualcuno che si trova nelle mie stesse condizioni, sa aiutarmi? Grazie mille

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    1. Ciao Chiara, io sono nelle tue stesse condizioni(anche se di sesso opposto), italiano sposato con brasiliana e vivo in Brasile con Visto permanente;
      Alcune settimane fa, ho chiamato telefonicamente il Ministerio de Justiça, chiedendo appunto il perche' della rinuncia della nazionalita' attuale, visto che entrambi i Paesi consentono la doppia nazionalita';
      dalla risposta credo di aver inteso che la rinuncia deve intendersi per il Brasile, non necessariamente anche per l'Italia ; probabilmente è condizione necessaria per ottenere quella brasiliana; sto aspettando conferme dal Consolato di RECIFE, ma per adesso nessuna risposta(conferma).
      Se qualcuno ha informazioni piu' dettagliate.....

      Carmine.

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    2. Ricevuto risposta da RECIFE :

      La Legge italiana n. 91/92, art. 11, prevede che una eventuale
      naturalizzazione straniera non esclude quella italiana. Perció, puó
      naturalizzarsi brasiliano e non perderá la cittadinanza italiana, ma ne dia
      notizie al Consolato di competenza inviando copia autenticata del
      certificato di naturlizzazione brasiliana (frente e verso) e della carta
      d´identitá.
      Distinti saluti.
      Ufficio Cittadinanza
      Consolato d'Italia - Recife (Brasile)

      Carmine.

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  47. Salve,
    come faccio a sapere se il mio matrimonio contratto in italia sia stato trascritto correttamente in Brasile?Io sono italiana e mio marito brasiliano.
    Grazie per l'aiuto!!!

    RispondiElimina
  48. Ciao, sono brasiliana e mio marito italiano, 12 anni di matrimonio.
    Ci piacerebbe andare a vivere in Brasile, non avevo mai sentito su Visto Permanente, potresti x cortesia dirmi come si fa x averlo? Documenti, moduli ecc. Ho cercato un può su internet, ho trovato nel sito del consolato brasiliano di Milano, mah purtroppo non ho capito bene. Potresti aiutarmi x cortesia? Grazie e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo è il caso di tuo marito così come chiaramente spiegato in lingua italiana sul sito del Consolato di Milano

      VISTO PERMANENTE - RICONGIUGIMENTO FAMILIARE PER CONIUGE DI CITTADINO BRASILIANO (Risoluzione Normativa n°108/2014/CNIg)

      Documentazione da presentare al Consolato Generale

      Documentazione del chiamante brasiliano

      1. Impegno per il mantenimento del coniuge redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o "escritura pública" presso un "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Carta d’identità brasiliana e passaporto brasiliano, originale e fotocopia fronte e retro (o fotocopia fronte e retro autenticata in "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile).

      Documentazione del chiamato

      3. Passaporto con validità minima di 6 mesi e 2 pagine libere;

      4. Modulo https://scedv.serpro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato;

      5. 1 (una) foto tessera, frontale, con sfondo bianco;

      6. Originale e fotocopia del Certificato di Matrimonio Brasiliano se celebrato in Brasile, o la registrazione fatta in Consolato se avvenuto in Italia;

      7. Estratto di nascita con paternità e maternità (legalizzato in Prefettura);

      8. Certificato Generale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale alla lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      9. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale alla lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale.

      Nota: I documenti di cui ai punti 1 e 7 dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica dei documenti indicati ai punti 2 e 6 al costo di € 5,00* e punto 3 al costo di € 10,00*.

      Validità dei documenti: data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto: circa 10 giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

      Costo del visto: € 200,00* (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

      * i valori degli emolumenti consolari sono soggetti a variazione del tasso di cambio.

      Le informazioni sopra citate possono essere soggette a modifiche in conformità alle norme divulgate dal Ministero degli Affari Esteri brasiliano.

      Elimina
  49. Gentilmente, qualcuno sa quanto tempo intercorre dalla presentazione dei documenti alla P.F. cioè, dalla richiesta di naturalizzazione brasiliana, al conseguimento della stessa?.....mesi, anni??

    Grazie.

    Carmine.

    RispondiElimina

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