Non potevo non pubblicare questo post di ringraziamento a tutti gli amici o semplici lettori di Vivere in Brasile per il risultato notevole raggiunto quest'anno .Percebi que havia lançado um olhar para o futuro do mundo (Brasil , Pais do Futuro - S.Zweig)
lunedì 31 gennaio 2011
Grazie !
Non potevo non pubblicare questo post di ringraziamento a tutti gli amici o semplici lettori di Vivere in Brasile per il risultato notevole raggiunto quest'anno .domenica 30 gennaio 2011
Natal : creata commissione per la preservazione del Centro Storico
![]() Palácio da Cultura, na Cidade Alta, que abrigava a administração estadual antes da construção da Governadoria Foto: Fábio Cortez/DN/D.A Press |
O tombamento do Circuito Histórico de Natal foi efetivado em dezembro de 2010, como Patrimônio Cultural Nacional. O projeto havia começado a ser desenvolvido pelo Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional no Rio Grande do Norte (Iphan/RN) ainda 2007, com o processo iniciado de fato em 2009, a partir da criação do Plano de Ação das Cidades Históricas (PACH), um programa do governo federal que prevê a preservação das cidades históricas brasileiras.
Apesar de apresentar uma grande variedade de estilos arquitetônicos, desde o barroco até o neoclássico, alguns dos prédios que fazem parte do circuito histórico correm risco de desmoronar. Segundo o Iphan/RN, os imóveis mais deteriorados são propriedades privadas, cujos donos não têm sido localizados pela prefeitura.
Para minimizar esse problema, Jeanne Nesi, superintendente do Iphan/RN, declarou que será criada, ainda no primeiro semestre de 2011, uma câmara com membros da instituição, da prefeitura e do governo do estado, para agilizar o processo de conservação e restauração. Ela também ressaltou que nas propriedades cujos donos não forem localizados, a prefeitura poderá desapropriar o prédio, transformar em centro cultural ou utilizar para habitação. A primeira chamada pública está prevista para ocorrer ainda no primeiro semestre de 2011.
venerdì 28 gennaio 2011
L'ultimo faraone

Per chi non l'avesse ancora capito un altro muro sta cadendo in queste ore . Dopo la caduta simbolo del Muro di Berlino che tanto " danno" ha fatto allo status quo della economia dei paesi occidentali ( Vedi rilocazione delle aziende nei paesi dell'est con conseguente perdita dei posti di lavoro ) e la successiva apertura ai mercati cinesi che ci ha sommerso di merce a basso costo e rifiuti da smaltire ed ha dato il colpo di grazia alle economie fondate sulla cosiddetta creatività , come quella italiana , adesso arriva una ulteriore tzunami .
giovedì 27 gennaio 2011
Tempo di investire
Lentamente ma in maniera decisa le condizioni di investimento finanziario in Brasile si stanno facendo molto più interessanti . 1) Il cambio euro/ real , dopo aver quasi toccato il valore 2 ha preso a crescere come effetto sia delle azioni di svalutazione del reals intraprese dal Governo brasiliano per migliorare le esportazioni che delle preoccupazioni sul rallentamento della crescita cinese . La borsa brasiliana ne ha subito risentito toccando i 68000 punti .
2) L'aumento del tasso di interesse , forzatamente tenuto stabile durante gli ultimi mesi del governo Lula era già stato anticipato dagli economisti .
La causa è l'aumento della inflazione ad oltre il 5,5% .La forte offerta di credito facile ( ma non a buon prezzo ! ) e l'atmosfera di ottimismo hanno aumentato la propensione al consumo dei brasiliani di tutte le classi determinando una forte spinta inflazionistica che si finalmente materializzata .
Per raffreddare l'economia il Governo ha deciso di aumentare gradualmente il tasso di interesse e nella seduta di Gennaio , la prima sotto il nuovo governo Dilma , il COPOM ha aumentato di 50 punti percentuali dal 10,75% al 11,25 % la TAXA SELIC . L'aumento è il primo di una serie che si svilupperanno nel corso del 2011 .
domenica 23 gennaio 2011
Il Brasile che amo
Buona giornata a tutti
mercoledì 19 gennaio 2011
Tasso di interesse all'11,25%

La riunione del COPOM , la prima del governo Dilma , ha deciso, stasera , alla unanimità l'aumento di 0,5 punti percentuali della taxa di juro ( SELIC ) passando da 10,75% a 11,25% .
"O Copom decidiu, por unanimidade, elevar a taxa Selic para 11,25 por cento ao ano, sem viés, dando início a um processo de ajuste da taxa básica de juros, cujos efeitos, somados aos de ações macroprudenciais, contribuirão para que a inflação convirja para a trajetória de metas"
La frase " dando inizio ad un processo di ajuste " non lascia dubbi sul fatto che il tasso di interesse aumenterà anche nelle prossime riunioni e probabilmente per tutto il 2011 .
Con questa misura il Brasile allinea la sua politica monetaria a quella dei Paesi emergenti con forte crescita economica nel tentativo di raffreddare i prezzi .In Dicembre il BC della Cina ha aumentato il suo tasso di interesse per la seconda volta in poco più di due mesi . In Novembre anche l'Australia aveva adottato la stessa misura sorprendendo i mercati finanziari .
Conosci la città di Natal
Vivere in Brasile propone delle soluzioni per trascorrere un periodo tranquillo a Natal per ferie o per affari . Assieme all'alloggio , offerto ad un prezzo molto competitivo , è offerto un incontro di orientamento gratuito a coloro che intendono investire a Natal . Attualmente sono disponibili due soluzioni con due diversi profili .
Varandas de Ponta Negra è un elegante residence di nuova costruzione a pochi metri dalla spiaggia nella zona più turistica di Natal , Ponta Negra . Ideale per una coppia che voglia trascorrere un periodo di relax senza farsi mancare alcun piacere : da un bagno in piscina al salutare esercizio fisico in palestra .
Janelas do Potengi è la soluzione per chi già conosce un poco la città di Natal e vuole viverla da residente e non da turista . L'appartamento si trova nel centro storico della città , oggi area protetta , in prossimità di tutti gli edifici pubblici più importanti e le vie dello shopping popolare .
L'appartamento , di circa 50mt quadri è ideale per un single o una coppia . Dal salone è possibile godere una vista spettacolare del Ponte Newton Navarro , una delle cartoline postali di Natal assieme al Morro do Careca .
Il tuo terrazzo in paradiso

Cerchi un posto tranquillo ed elegante dove rilassarti e valutare un eventuale investimento in Brasile ? Il Residence Varandas de Ponta Negra , a pochi passi dalla famosa praia di Ponta Negra a Natal è l'ideale .Tutto il relax che meriti dopo lo stress del lavoro e dell'inverno lo trovi qui al Varandas de Ponta Negra .
Qui trovi una suite spaziosa con condizionatore silenziosissimo , due bagni , una cucina completamente attrezzata con un grande frigorifero ,un letto matrimoniale ed un divano letto a due posti se hai figli, un terrazzo con una splendida vista sul mare e sul Morro do Careca di ben 40mq .
Una confortevole piscina , la sauna , una palestra attrezzata per restare in forma , forno x grigliate , lavanderia gratuita , pulizia dell' appartamento , colazione in camera , TV a cavo con un pacchetto completo di canali nazionali e stranieri per passare in casa delle tranquille serate di relax , internet in camera dove potrai collegare il tuo portatile ed essere connesso a tutto il mondo , acqua calda con caldaia a gas , sicurezza 24 ore , distributore bevande fredde nella lobby , ecc.
Per info sui prezzi consultare il sito :http://affitto-natal.blogspot.com/
Una finestra sul fiume Potengi
Janelas do Potengi è un edificio posto nel centro della Città di Natal proprio di lato allo storico Palazzo Felipe Camarao , sede della Prefettura . Al quarto piano dell'edificio si trova il nostro mini appartamento : un gioiellino di circa 50mq luminosissimo e con una vista mozzafiato .
Dalla sala si accede all'angolo cottura ,elegantemente rifinito con bancale in granito e cucina americana . Sempre dalla sala si accede alla camera da letto con bagno privato con una grande finestra che affaccia sul fiume Potengi e la storica chiesetta della madonna del Rosario appena ristrutturata (Nella foto la vista del ponte Navarro ) . La camera è dotata di aria condizionata , letto matrimoniale ed un ampio guardaroba . Il bagno della suite è spazioso ed arieggiato con box doccia in vetro temperato .
Insomma il Janelas do Potengi è l'appartamento ideale per un single o una coppia che desiderano le comodità della città con una vista sulle bellezze naturali di Natal .
Prezzi ed ulteriori informazioni sul sito : http://janeladopotengi.blogspot.com/
martedì 18 gennaio 2011
Terzo bailout per la UE : ora tocca al Portogallo

Un altro articolo catastrofico dell'opinionista di Bloomberg Matthew Lynn autore di " Burst " , libro sulla crisi dell'euro .
Anno nuovo , crisi nuova .
Il riferimento è al nuovo tentativo di salvataggio della UE questa volta del Portogallo . Si tratta del terzo salvateggio in meno di un anno : Irlanda , Grecia e adesso il Portogallo .
New year, new crisis. No sooner had Europe’s bond traders, politicians and central bankers gotten back to their desks than it was time to begin tussling over the fate of a small economy on the periphery of Europe.
This time around, it’s Portugal. And yet the script seems very similar to the one played out already in Greece and Ireland. Bond yields surge. The government denies furiously there is any need for a bailout. French and German leaders rehash some of their lines about the importance of European solidarity. And the guys at the International Monetary Fund and the European Union pack their bags and check flight schedules.
Before you know it, the defiant words have vanished, and the bailout has begun.
And yet so far, most of the discussion has been about when Portugal gets rescued. There has been very little talk about a far more important question -- whether it should be.
In reality, it’s a terrible idea. It won’t stop the euro crisis spreading to the next country; the rescue mechanism is a mess; there’s no plan for getting countries out of the clutches of the EU and the IMF; and the obvious flaws in the packages are making the breakup of the euro area more likely. It would be better to admit that the EU made a huge mistake in bailing out Greece, and simply restructure Portuguese debt.
Tipping Point
No one can say how long the Portuguese government will hold out against pressure from thebond market. Yields soared at the start of last week. They have fallen slightly since then. Yesterday, 10-year Portuguese debt was yielding 6.6 percent. As a rule of thumb, 7 percent seems to be the tipping point. Maybe they can keep bond yields below that crucial level, but you wouldn’t bet your last bottle of port on it.
The real issue is whether it makes sense to assemble yet another rescue package, the third for a euro member in less than a year.
The answer is no.
Here’s why.
First, it won’t stop the contagion. Bailing out Greece didn’t stop the markets moving on to Ireland. Bailing out Ireland didn’t stop Portugal being attacked next. There’s no reason to think a Portuguese rescue will stop the markets moving on to Spain. The markets attack one country at a time because that is the easiest way to make some quick profits -- not because it is the only country at risk. As soon as one bailout is finished, the whole show just moves on to the next one.
Financial Hole
Second, the rescue mechanism is a mess. The interest rate charged to countries is punitive, making it harder for them to dig their way out of their financial hole. Ireland is paying 5.51 percent interest on the first tranche of money it received from the bailout package. The Greek government is paying about 5 percent on the money it is getting from the rest of Europe. That’s a lot more than the funds usually cost the lenders. The reason countries need rescuing is because they can’t afford to pay the interest on all the money they have borrowed. How can it make sense to charge them premium rates for yet more debt?
Third, there’s no plan for getting countries out of the rescue mechanism. Greek and Irish bond yields are still way above the euro-area averages, even after the bailouts. There is no sign of yields coming down. Nor is there any sign of their economies recovering. So how are they meant to get back to normal growth again? You shouldn’t start a war without an exit strategy. Likewise, you shouldn’t rescue a country without any idea how to get the markets back to functioning properly.
Greek Downgrade
Finally, all the flaws in the rescue mechanism make a breakup of the euro more likely. Investors aren’t stupid. They can see quite clearly that the EU and IMF medicine isn’t working. Only last week, Fitch Ratings downgraded Greek debt to junk. Greece’s economy shrank 4 percent in 2010, and will probably contract 3 percent this year, according to Fitch.
The rest of the world is recovering, but Greece is stuck in what could be a 10- or 20-year recession. How is the country supposed to bring its debts under control when it gets poorer every year? If that is what a “rescue” amounts to, it is hardly surprising investors keep betting against the euro.
It is already clear the EU made a mistake in bailing out Greece. It would have been better to simply let it default. As the old maxim has it: When you are in a hole, the first thing to do is stop digging. It would be better to let Portugal default, if necessary, then deal with the consequences of that.
The last thing the euro area needs is another failed rescue package that only ends up making the whole crisis even worse.
Fonte : Bloomberg
Rai International intervista Vivere in Brasile

Andrà in onda domani Mercoledì 19 Gennaio alle ore 14:45 ( 11: 45 ora di Brasilia ) sul canale on-line di Rai International una intervista rilasciata da Vivere in Brasile nell'ambito della rubrica Taccuino Italiano : andata e ritorno , condotta dal giornalista Roberto Secci .
lunedì 17 gennaio 2011
Esperienza di un italiano in una università brasiliana
Massimiliano Buldrini ha studiato per un semestre all’università di Santa Catarina, a Florianopolis, in Brasile e condivide con noi la sua esperienza.
Ci descrivi di come un perito commerciale sia diventato artista?
Ho cominciato a suonare in terza media, il mio strumento era la batteria: dai 14 ai 18 anni ho suonato in band del luogo facendo concerti in regione.
Quando in quarta superiore hanno aperto un laboratorio teatrale nella scuola che frequentavo (l’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Paolini” di Imola) mi ci sono buttato subito: è stato amore a prima vista!
Ho cominciato dai classici (De Filippo, Plauto, Pirandello) per poi arrivare al teatro di ricerca costruendo il testo durante il percorso.
Come sei venuto a conoscenza della possibilità di studiare in Brasile?
La mia associazione culturale T.I.L.T., che ho fondato con altri studenti ed ex-studenti della scuola per ragionieri che frequentavo nel 1996, ha avuto la fortuna di lavorare con un coreografo che all’epoca stava facendo il dottorato al DAMS di Bologna: Milton de Andrade, detto Ju.
Dopo il dottorato ha vinto il concorso per insegnare al Centro delle Arti dell’Università di Santa Catarina a Florianopolis. Così abbiamo deciso nel 2004 di fare uno scambio tra il mio gruppo e l’Università: è stato l’inizio di una lunga collaborazione che mi ha portato a ritornare nel 2005 e nel 2008 sempre per un periodo di un mese.
Quali passi pratici hai dovuto fare per iscriverti al semestre a Florianopolis?
Nel 2010 volevo prendermi una pausa dal lavoro in Italia per potere approfondire le mie conoscenze teoriche e pratiche sul teatro, così mi sono informato e ho deciso di fare un semestre come “alunno speciale” a Florianopolis.
Come “alunno speciale” avrei potuto frequentare due discipline, e a fine corso ricevere una certificazione dei corsi fatti e delle votazioni ottenute.
Ho mandato curriculum scolastico e lavorativo e una lettera di motivazione, allegando documenti di identità.
La cosa più complicata che ho dovuto fare, è stata il visto: gli italiani possono avere un visto turistico di 6 mesi automatico (senza nessuna richiesta), ma dovendo farmi riconoscere gli studi in Brasile ho dovuto fare un visto per studenti di 6 mesi.
Non sto ad elencare tutto quello che ho dovuto fare per non appesantirvi, ma per chi fosse interessato vi lascio il link del Consolato del Brasile di Milano (la mia regione era di competenza di Milano, altre si devono rivolgere a quello di Roma, sul sito è specificato tutto).
Ci fai un confronto tra l’ambiente universitario in Brasile e quello Italiano?
Mi dispiace confermare i luoghi comuni, ma il Brasile, almeno dal lato Universitario, è molto meglio dell’Italia.
Mi sono laureato al DAMS di Bologna, e ogni anno c’erano sempre meno fondi per potere fare anche attività pratiche.
In Brasile l’Università in questi anni ha molti soldi, e oltre a professori qualificati e capaci, offre anche molte attività pratiche con docenti a artisti provenienti da tutto il mondo.
Anche l’ambiente studentesco è molto differente: sembra di essere nella serie televisiva “Saranno Famosi” degli anni ’80.
Dentro l’Università, oltre alla parte teorica, ci sono anche moltissimi corsi pratici che fanno parte del programma di studi, e tutti gli studenti preparano spettacoli e performance utilizzando gli spazi universitari.
Puoi darci un’idea di massima dei costi associati con lo studiare all’università in Brasile?
Per farsi un’idea dei costi (ma la situazione è molto dinamica visto il cambio euro-real sempre in ribasso) si può semplificare dicendo che quello che si spende in Italia in euro lo si può trasformare in real (a fine 2010 il cambio era 2.2 cioè un euro valeva 2,2 reais).
Io pagavo 500 reais di affitto al mese più spese per luce e acqua (altri 40/50 reais).
Per la spesa spendevo una media di 50/60 reais e per mangiare a pranzo fuori dagli 8 ai 15 reais a seconda del posto e del pasto.
I mezzi di trasporto sono un po’ cari: per chi non ha la tessera dell’autobus sono 2,95 reais a corsa (2,38 con tessera cittadino): con la tessera studenti costa la metà.
I taxi non sono molto economici, ma sono comodi e pratici e si trovano a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Non esistono treni, perlomeno a Florianopolis.
L’Università è praticamente gratuita: io non ho pagato una lira, e tutti i corsi che ho fatto, anche pratici, erano compresi.
Inoltre in sei mesi ci sono stati almeno una decina di festival e manifestazioni teatrali, quasi tutte gratuite!
Che consigli daresti a chi vuole seguire le tue orme?
Purtroppo in Italia il lavoro dell’attore e dell’artista in genere è poco riconosciuto, e chiunque abbia fatto “quattro cavolate” in teatro o qualche apparizione sullo schermo, si crede già attore o artista.
Ci vogliono anni di studio e di lavoro per diventare artisti, e tutta la vita per crescere: in Oriente (Giappone, India, ecc.) si diventa attori esperti solo in età avanzata.
Sicuramente per fare questo mestiere ci vuole determinazione, studio, lavoro, e anche un pizzico di follia…
Essere Artisti o essere fenomeni da baraccone è molto differente!
Hai siti web utili da segnalare ai lettori?
Università Centro delle Arti di Florianopolis:
Post-Laurea in Teatro
Trasporti
Autobus Florianopolis
Taxi Florianopolis
Informazioni
Guida Florianopolis:
Se qualcuno vuole leggere quello che ho fatto in Brasile questo è il mio diario di viaggio.
Grazie Massimiliano e buon proseguimento!
FONTE : ITALIANSINFUGA
domenica 16 gennaio 2011
Comunicato del BC sulle riunioni del COPOM
COMUNICADO 20.223 |
sabato 15 gennaio 2011
La Grecia verso il fondo dell'abisso

Un altro triste capitolo della " tragedia greca " . Ieri , a mercati finanziari chiusi , l 'Agenzia di valutazione di rischio Fich ha ridotto il rating del Paese ellenico da BBB- a BB+ con outlook negativo precipitandolo di fatto negli inferi dei Paesi speculativi .
A agência de classificação de risco Fitch Ratings divulgou em um comunicado que rebaixou a nota da Grécia para BB+, de BBB-, com perspectiva negativa. Com isso, o país perde o grau de investimento e passa para o território do grau especulativo.
Segundo o documento, embora o desempenho econômico e fiscal da Grécia tenha, sob diversos aspectos, superado as expectativas dentro do programa de resgate traçado pela União Europeia e pelo Fundo Monetário Internacional (FMI), o endividamento elevado do governo deixa o país altamente vulnerável a choques adversos.
A Fitch afirmou também que embora a Grécia tenha reduzido o déficit orçamentário em 2010, o esforço de consolidação fiscal deve continuar por muitos anos até que volte a existir confiança nas dívidas soberanas gregas.
Immigrazione da Europa verso il Brasile
O volume de dinheiro enviado por estrangeiros que trabalham aqui aos seus países de origem mais que dobrou nos últimos anos. Passou de US$ 309,2 milhões, em 2006, para US$ 668,6 milhões em 2009. Nos nove primeiros meses deste ano, já atingiu os US$ 606,7 milhões, enquanto no mesmo período do ano passado foram US$ 452,5 milhões, de acordo com o Banco Central.
Na contramão, claro, os brasileiros que trabalham no exterior estão reduzindo as remessas. Enviaram US$ 2,6 bilhões para casa em 2006; neste ano, foram apenas US$ 1,8 bilhão.
O Ministério do Trabalho e Emprego aponta que, no primeiro semestre deste ano, mais de 22 mil estrangeiros desembarcaram no Brasil para trabalhar legalmente, 19% a mais que no mesmo período de 2009.
A presidente da empresa de recrutamento de executivos de alto escalão para multinacionais Dasein Executive Search, Adriana Prates, explica que, como tem muita coisa a ser feita no Brasil, exigem-se profissionais de extrema qualificação. “Temos profissionais qualificados, mas não na quantidade necessária”, afirmou.
Com a crise persistente no mercado mundial, disse Adriana, estão aportando no Brasil não somente executivos de alto escalão, mas também engenheiros, técnicos especializados, analistas de tecnologia da informação, coordenadores, gestores e profissionais da média gestão. “Os mais interessados no Brasil são os europeus”, contou.
A presidente da Dasein, que tem sede em Belo Horizonte, explicou que os europeus não estão vindo porque optaram pelo Brasil. “Eles estão sem escolha, e estão direcionando esforços para os países que reúnem as melhores condições, sem terrorismo, com mais benefícios do que desvantagens”, explicou.
Mas a adaptação de um estrangeiro no Brasil é longa. “Demora uns dois anos para eles se tornarem produtivos”, calculou, referindo-se aos profissionais de nível de média gestão, com até 35 anos e salários de R$ 8.000 a R$ 25 mil mensais. É que, além da jornada de 12 horas a 16 horas por dia, bem superior às seis horas a que estão acostumados na Europa, Adriana contou que os estrangeiros não entendem a falta de estrutura aeroportuária, de trens e metrôs.
O diretor do Instituto Cervantes em Belo Horizonte, órgão do governo da Espanha dedicado ao ensino do espanhol, Ignacio Martinez Castignani, 39, desembarcou no Brasil há quatro meses. “É um país de oportunidades para estrangeiros. Para mim, trabalhar com um brasileiro é uma riqueza pessoal e profissional”, elogiou Ignácio, que está tendo aulas de português.
Mas o choque cultural é inevitável. “Tive que dedicar um tempo para procurar um apartamento, há uma certa burocracia”, disse Ignácio, que também considerou o trânsito local “um pouco” caótico.
Fonte: jornal O Tempo
venerdì 14 gennaio 2011
Alluvione nello Stato di Rio de Janeiro
giovedì 13 gennaio 2011
Saudade della comida italiana !
Usa: "Camorra importa cibi avariati"
Maroni: "Su mafia rispondo con i fatti"
File del 2008 del console generale Usa a Napoli, J. Patrick Truhn, pubblicato dal sito di Assange. Il diplomatico cita le affermazioni di un "comandante dei carabinieri" e traccia un quadro della criminalità organizzata: "Al Sud saltati investimenti americani"
Il console generale Usa a Napoli, J. Patrick Truhn
Financial Times : falsa lettera di Bernake a Mantega

Il Financial Times pubblica oggi una falsa lettera del Presidente della FED Ben Bernake al Ministro delle Finanze brasiliano Giulio Mantega . Il tono è scherzoso ma i contenuti sono seri ed esprimono il parere dell'articolista che ha scelto questa forma letteraria per la sua esposizione .
martedì 11 gennaio 2011
Inflazione fuori controllo ?


