lunedì 31 gennaio 2011

Grazie !

Non potevo non pubblicare questo post di ringraziamento a tutti gli amici o semplici lettori di Vivere in Brasile per il risultato notevole raggiunto quest'anno .

A fine Gennaio 2010 il Blog totalizzava infatti 958 visite nel mese . Oggi , a distanza di appena un anno e senza ricorrere ad alcun artificio per salire nelle posizioni dei motori di ricerca il Blog ha ottenuto oltre 11 000 visite nel mese di Gennaio 2011 con un trend di crescita fenomenale .

Questo dimostra che i risultati , se si è costanti e si fornisce un prodotto di qualità , vengono . Significa anche che esiste un interesse crescente verso il Brasile , visto non solo come luogo per trascorrere le vacanze , ma sempre più come destinazione per i propri investimenti e perchè no , per iniziare una nuova vita .

Quest'anno è stato anche marcato da una cresciuta qualità dei contatti . Difatti oltre alle semplici visite al Blog ed ai numerosi commenti ricevuti ho avuto anche moltissime e-mail alle cui risposte oramai lavoro più che alla pubblicazione di nuovi post . Molte di queste e-mail si sono tradotte in incontri di qualità avuti qui a Natal . Spero nel corso del 2011 di iniziare a pubblicare alcune di queste storie , ovviamente con il permesso degli interessati o cambiando eventualmente i nomi dei protagonisti .

Le storie di quelli che ce l'hanno fatta a venire a vivere in Brasile .



domenica 30 gennaio 2011

Natal : creata commissione per la preservazione del Centro Storico

Centro histórico de Natal terá grupo de preservação
Câmara técnica será responsável pela conservação dos prédios incluídos no perímetro tombado pelo Iphan


Abrigo de riquezas importantes, mas ainda pouco explorado e valorizado, o Corredor Histórico e Cultural de Natal compreende uma área onde estão 550 prédios centenários entre os bairros de Cidade Alta e Ribeira. Mesmo tendo sido tombado como Patrimônio Cultural Nacional, o circuito histórico tem prédios abandonados e em situação de risco, o que torna difícil o processo de manutenção e preservação. A boa notícia é que, ainda no primeiro semestre desse ano, será criada uma câmara técnica responsável pelo processo de conservação e restauração desses prédios históricos.


Palácio da Cultura, na Cidade Alta, que abrigava a administração estadual antes da construção da Governadoria Foto: Fábio Cortez/DN/D.A Press
Entre as principais edificações localizadas no chamado "poligonal de tombamento" compreendido no circuito, estão a Igreja de Santo Antônio, a catedral velha, o Colégio Salesiano São José, o antigo Grande Hotel, o antigo Palácio do Governo, na Rua Chile, e outros tantos, em um total de 70 prédios de alto valor cultural. Entre os mais maltratados pelo tempo estão a Casa do Estudante e a Pedra do Rosário. A lista inclui ainda residências privadas, que não vêm recebendo a devida atenção histórica e restauração arquitetônica dos seus proprietários.

O tombamento do Circuito Histórico de Natal foi efetivado em dezembro de 2010, como Patrimônio Cultural Nacional. O projeto havia começado a ser desenvolvido pelo Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional no Rio Grande do Norte (Iphan/RN) ainda 2007, com o processo iniciado de fato em 2009, a partir da criação do Plano de Ação das Cidades Históricas (PACH), um programa do governo federal que prevê a preservação das cidades históricas brasileiras.

Apesar de apresentar uma grande variedade de estilos arquitetônicos, desde o barroco até o neoclássico, alguns dos prédios que fazem parte do circuito histórico correm risco de desmoronar. Segundo o Iphan/RN, os imóveis mais deteriorados são propriedades privadas, cujos donos não têm sido localizados pela prefeitura.

Para minimizar esse problema, Jeanne Nesi, superintendente do Iphan/RN, declarou que será criada, ainda no primeiro semestre de 2011, uma câmara com membros da instituição, da prefeitura e do governo do estado, para agilizar o processo de conservação e restauração. Ela também ressaltou que nas propriedades cujos donos não forem localizados, a prefeitura poderá desapropriar o prédio, transformar em centro cultural ou utilizar para habitação. A primeira chamada pública está prevista para ocorrer ainda no primeiro semestre de 2011.

venerdì 28 gennaio 2011

Scene mai viste dei disordini al Cairo

L'ultimo faraone


Per chi non l'avesse ancora capito un altro muro sta cadendo in queste ore . Dopo la caduta simbolo del Muro di Berlino che tanto " danno" ha fatto allo status quo della economia dei paesi occidentali ( Vedi rilocazione delle aziende nei paesi dell'est con conseguente perdita dei posti di lavoro ) e la successiva apertura ai mercati cinesi che ci ha sommerso di merce a basso costo e rifiuti da smaltire ed ha dato il colpo di grazia alle economie fondate sulla cosiddetta creatività , come quella italiana , adesso arriva una ulteriore tzunami .

Se , come sembra , l'Egitto ad ore cadrà oltre 80 milioni di egiziani reclameranno il loro diritto di liberarsi dalle catene invisibili imposte dal regime trentennale di Mubarak . Ultimo faraone , sostenuto dalle democrazie occidentali .

Prima di loro la piccola Tunisia ha cacciato Ben Ali sotto gli occhi sgomenti della Francia . In queste ore ci si aspetta una mossa di Barack Obama per salvare il salvabile .

Con il Nord Africa fuori del controllo dell'occidente l'Italia e l'Europa perdono il cuscinetto protettivo a sud del Mediterraneo . Chi approfitterà dello scontento popolare ? La fratellanza musulmana è pronta a guidare il cambiamento ... verso cosa ? E' pensabile un ricompattamento del Medio Oriente , la creazione di un nuovo polo culturale ed economico ?

Chi vivrà vedrà . Una cosa è certa , il mondo sentirà sicuramente l'effetto di questo nuovo tzunami .



giovedì 27 gennaio 2011

Tempo di investire

Lentamente ma in maniera decisa le condizioni di investimento finanziario in Brasile si stanno facendo molto più interessanti .

Due tendenze stanno motivando questa affermazione : miglioramento del cambio euro/reals ed aumento del tasso di interesse .

Analizziamoli separatamente :

1) Il cambio euro/ real , dopo aver quasi toccato il valore 2 ha preso a crescere come effetto sia delle azioni di svalutazione del reals intraprese dal Governo brasiliano per migliorare le esportazioni che delle preoccupazioni sul rallentamento della crescita cinese . La borsa brasiliana ne ha subito risentito toccando i 68000 punti .

Esistono fondati motivi per credere che non si tratti di una banale correzione ma dell'inizio di un ciclo al ribasso . Gli investitori in azioni sono avvertiti .

2) L'aumento del tasso di interesse , forzatamente tenuto stabile durante gli ultimi mesi del governo Lula era già stato anticipato dagli economisti .

La causa è l'aumento della inflazione ad oltre il 5,5% .La forte offerta di credito facile ( ma non a buon prezzo ! ) e l'atmosfera di ottimismo hanno aumentato la propensione al consumo dei brasiliani di tutte le classi determinando una forte spinta inflazionistica che si finalmente materializzata .

Per raffreddare l'economia il Governo ha deciso di aumentare gradualmente il tasso di interesse e nella seduta di Gennaio , la prima sotto il nuovo governo Dilma , il COPOM ha aumentato di 50 punti percentuali dal 10,75% al 11,25 % la TAXA SELIC . L'aumento è il primo di una serie che si svilupperanno nel corso del 2011
.

Tutto questo frenerà la crescita brasiliana ? Credo che ne corregerà la velocità ma non muderà la tendenza alla crescita . Il consiglio è pertanto di prepararsi ad investire , magari proprio in Titoli legati alla TAXA SELIC . Coloro che non hanno ancora un conto corrente qui in Brasile possono contattarmi per sapere come fare .


domenica 23 gennaio 2011

Il Brasile che amo

Oggi è domenica , dopo la pioggia della notte passata il cielo qui a Natal è azzurro e terso . Dimentichiamo per un giorno i problemi ,le differenze tra Italia e Brasile , le polemiche su Battisti , la borsa ... e ricordiamo per quale motivo abbiamo scelto di vivere in Brasile .

Buona giornata a tutti


mercoledì 19 gennaio 2011

Tasso di interesse all'11,25%


La riunione del COPOM , la prima del governo Dilma , ha deciso, stasera , alla unanimità l'aumento di 0,5 punti percentuali della taxa di juro ( SELIC ) passando da 10,75% a 11,25% .

"O Copom decidiu, por unanimidade, elevar a taxa Selic para 11,25 por cento ao ano, sem viés, dando início a um processo de ajuste da taxa básica de juros, cujos efeitos, somados aos de ações macroprudenciais, contribuirão para que a inflação convirja para a trajetória de metas"

La frase " dando inizio ad un processo di ajuste " non lascia dubbi sul fatto che il tasso di interesse aumenterà anche nelle prossime riunioni e probabilmente per tutto il 2011 .

Con questa misura il Brasile allinea la sua politica monetaria a quella dei Paesi emergenti con forte crescita economica nel tentativo di raffreddare i prezzi .In Dicembre il BC della Cina ha aumentato il suo tasso di interesse per la seconda volta in poco più di due mesi . In Novembre anche l'Australia aveva adottato la stessa misura sorprendendo i mercati finanziari .

Per coloro che hanno i propri soldi in Brasile investiti in fondi legati a tale indice ( Fondi DI ) è una ottima notizia .

Conosci la città di Natal


Vivere in Brasile propone delle soluzioni per trascorrere un periodo tranquillo a Natal per ferie o per affari . Assieme all'alloggio , offerto ad un prezzo molto competitivo , è offerto un incontro di orientamento gratuito a coloro che intendono investire a Natal . Attualmente sono disponibili due soluzioni con due diversi profili .

Varandas de Ponta Negra è un elegante residence di nuova costruzione a pochi metri dalla spiaggia nella zona più turistica di Natal , Ponta Negra . Ideale per una coppia che voglia trascorrere un periodo di relax senza farsi mancare alcun piacere : da un bagno in piscina al salutare esercizio fisico in palestra .

Janelas do Potengi è la soluzione per chi già conosce un poco la città di Natal e vuole viverla da residente e non da turista . L'appartamento si trova nel centro storico della città , oggi area protetta , in prossimità di tutti gli edifici pubblici più importanti e le vie dello shopping popolare .

L'appartamento , di circa 50mt quadri è ideale per un single o una coppia . Dal salone è possibile godere una vista spettacolare del Ponte Newton Navarro , una delle cartoline postali di Natal assieme al Morro do Careca .

Il tuo terrazzo in paradiso


Cerchi un posto tranquillo ed elegante dove rilassarti e valutare un eventuale investimento in Brasile ? Il Residence Varandas de Ponta Negra , a pochi passi dalla famosa praia di Ponta Negra a Natal è l'ideale .Tutto il relax che meriti dopo lo stress del lavoro e dell'inverno lo trovi qui al Varandas de Ponta Negra .

Qui trovi una suite spaziosa con condizionatore silenziosissimo , due bagni , una cucina completamente attrezzata con un grande frigorifero ,un letto matrimoniale ed un divano letto a due posti se hai figli, un terrazzo con una splendida vista sul mare e sul Morro do Careca di ben 40mq .

Una confortevole piscina , la sauna , una palestra attrezzata per restare in forma , forno x grigliate , lavanderia gratuita , pulizia dell' appartamento , colazione in camera , TV a cavo con un pacchetto completo di canali nazionali e stranieri per passare in casa delle tranquille serate di relax , internet in camera dove potrai collegare il tuo portatile ed essere connesso a tutto il mondo , acqua calda con caldaia a gas , sicurezza 24 ore , distributore bevande fredde nella lobby , ecc.

Per info sui prezzi consultare il sito :http://affitto-natal.blogspot.com/

Una finestra sul fiume Potengi

Janelas do Potengi è un edificio posto nel centro della Città di Natal proprio di lato allo storico Palazzo Felipe Camarao , sede della Prefettura .

Il quartiere in cui si trova è quello dellaCidade Alta , dove fu fondata la città di Natal nel 1599 .

Al quarto piano dell'edificio si trova il nostro mini appartamento : un gioiellino di circa 50mq luminosissimo e con una vista mozzafiato .

All' ingresso un piccolo corridoio e poi una grande sala rifinita ed arredata con gusto . Due fineste ed un balcone con vista sul fiume Potengi ed il ponte Navarro danno luce ed areazione all' ambiente .

Dalla sala si accede all'angolo cottura ,elegantemente rifinito con bancale in granito e cucina americana . Sempre dalla sala si accede alla camera da letto con bagno privato con una grande finestra che affaccia sul fiume Potengi e la storica chiesetta della madonna del Rosario appena ristrutturata (Nella foto la vista del ponte Navarro ) . La camera è dotata di aria condizionata , letto matrimoniale ed un ampio guardaroba . Il bagno della suite è spazioso ed arieggiato con box doccia in vetro temperato .

Insomma il Janelas do Potengi è l'appartamento ideale per un single o una coppia che desiderano le comodità della città con una vista sulle bellezze naturali di Natal .

Oltre al vostro posto auto , l'appartamento è dotato anche di parcheggio per eventuali ospiti , in una regione dove lo spazio è veramente prezioso . Non avrete comunque necessità si usare l'auto per uscire di casa , è tutto intorno a voi .

Le strade del centro sono piene di occasioni di acquisto dai grandi centri commerciali alle bancarelle . Piccoli ristoranti sono disseminati dappertutto lungo le stradine laterali e lungo la storica Avenida Rio Branco .

Prezzi ed ulteriori informazioni sul sito : http://janeladopotengi.blogspot.com/


martedì 18 gennaio 2011

Terzo bailout per la UE : ora tocca al Portogallo


Un altro articolo catastrofico dell'opinionista di Bloomberg Matthew Lynn autore di " Burst " , libro sulla crisi dell'euro .

Anno nuovo , crisi nuova .

Il riferimento è al nuovo tentativo di salvataggio della UE questa volta del Portogallo . Si tratta del terzo salvateggio in meno di un anno : Irlanda , Grecia e adesso il Portogallo .


New year, new crisis. No sooner had Europe’s bond traders, politicians and central bankers gotten back to their desks than it was time to begin tussling over the fate of a small economy on the periphery of Europe.

This time around, it’s Portugal. And yet the script seems very similar to the one played out already in Greece and Ireland. Bond yields surge. The government denies furiously there is any need for a bailout. French and German leaders rehash some of their lines about the importance of European solidarity. And the guys at the International Monetary Fund and the European Union pack their bags and check flight schedules.

Before you know it, the defiant words have vanished, and the bailout has begun.

And yet so far, most of the discussion has been about when Portugal gets rescued. There has been very little talk about a far more important question -- whether it should be.

In reality, it’s a terrible idea. It won’t stop the euro crisis spreading to the next country; the rescue mechanism is a mess; there’s no plan for getting countries out of the clutches of the EU and the IMF; and the obvious flaws in the packages are making the breakup of the euro area more likely. It would be better to admit that the EU made a huge mistake in bailing out Greece, and simply restructure Portuguese debt.

Tipping Point

No one can say how long the Portuguese government will hold out against pressure from thebond market. Yields soared at the start of last week. They have fallen slightly since then. Yesterday, 10-year Portuguese debt was yielding 6.6 percent. As a rule of thumb, 7 percent seems to be the tipping point. Maybe they can keep bond yields below that crucial level, but you wouldn’t bet your last bottle of port on it.

The real issue is whether it makes sense to assemble yet another rescue package, the third for a euro member in less than a year.

The answer is no.

Here’s why.

First, it won’t stop the contagion. Bailing out Greece didn’t stop the markets moving on to Ireland. Bailing out Ireland didn’t stop Portugal being attacked next. There’s no reason to think a Portuguese rescue will stop the markets moving on to Spain. The markets attack one country at a time because that is the easiest way to make some quick profits -- not because it is the only country at risk. As soon as one bailout is finished, the whole show just moves on to the next one.

Financial Hole

Second, the rescue mechanism is a mess. The interest rate charged to countries is punitive, making it harder for them to dig their way out of their financial hole. Ireland is paying 5.51 percent interest on the first tranche of money it received from the bailout package. The Greek government is paying about 5 percent on the money it is getting from the rest of Europe. That’s a lot more than the funds usually cost the lenders. The reason countries need rescuing is because they can’t afford to pay the interest on all the money they have borrowed. How can it make sense to charge them premium rates for yet more debt?

Third, there’s no plan for getting countries out of the rescue mechanism. Greek and Irish bond yields are still way above the euro-area averages, even after the bailouts. There is no sign of yields coming down. Nor is there any sign of their economies recovering. So how are they meant to get back to normal growth again? You shouldn’t start a war without an exit strategy. Likewise, you shouldn’t rescue a country without any idea how to get the markets back to functioning properly.

Greek Downgrade

Finally, all the flaws in the rescue mechanism make a breakup of the euro more likely. Investors aren’t stupid. They can see quite clearly that the EU and IMF medicine isn’t working. Only last week, Fitch Ratings downgraded Greek debt to junk. Greece’s economy shrank 4 percent in 2010, and will probably contract 3 percent this year, according to Fitch.

The rest of the world is recovering, but Greece is stuck in what could be a 10- or 20-year recession. How is the country supposed to bring its debts under control when it gets poorer every year? If that is what a “rescue” amounts to, it is hardly surprising investors keep betting against the euro.

It is already clear the EU made a mistake in bailing out Greece. It would have been better to simply let it default. As the old maxim has it: When you are in a hole, the first thing to do is stop digging. It would be better to let Portugal default, if necessary, then deal with the consequences of that.

The last thing the euro area needs is another failed rescue package that only ends up making the whole crisis even worse.

Fonte : Bloomberg

Rai International intervista Vivere in Brasile


Andrà in onda domani Mercoledì 19 Gennaio alle ore 14:45 ( 11: 45 ora di Brasilia ) sul canale on-line di Rai International una intervista rilasciata da Vivere in Brasile nell'ambito della rubrica Taccuino Italiano : andata e ritorno , condotta dal giornalista Roberto Secci .

L'intervista sarà replicata alle 18:30 ( 15: 30 orario di Brasilia )-

lunedì 17 gennaio 2011

Esperienza di un italiano in una università brasiliana

Massimiliano Buldrini ha studiato per un semestre all’università di Santa Catarina, a Florianopolis, in Brasile e condivide con noi la sua esperienza.

Ci descrivi di come un perito commerciale sia diventato artista?

Ho cominciato a suonare in terza media, il mio strumento era la batteria: dai 14 ai 18 anni ho suonato in band del luogo facendo concerti in regione.

Quando in quarta superiore hanno aperto un laboratorio teatrale nella scuola che frequentavo (l’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Paolini” di Imola) mi ci sono buttato subito: è stato amore a prima vista!

Ho cominciato dai classici (De Filippo, Plauto, Pirandello) per poi arrivare al teatro di ricerca costruendo il testo durante il percorso.

Come sei venuto a conoscenza della possibilità di studiare in Brasile?

La mia associazione culturale T.I.L.T., che ho fondato con altri studenti ed ex-studenti della scuola per ragionieri che frequentavo nel 1996, ha avuto la fortuna di lavorare con un coreografo che all’epoca stava facendo il dottorato al DAMS di Bologna: Milton de Andrade, detto Ju.

Dopo il dottorato ha vinto il concorso per insegnare al Centro delle Arti dell’Università di Santa Catarina a Florianopolis. Così abbiamo deciso nel 2004 di fare uno scambio tra il mio gruppo e l’Università: è stato l’inizio di una lunga collaborazione che mi ha portato a ritornare nel 2005 e nel 2008 sempre per un periodo di un mese.

Studiare all'università in Brasile

Studiare all'università in Brasile

Quali passi pratici hai dovuto fare per iscriverti al semestre a Florianopolis?

Nel 2010 volevo prendermi una pausa dal lavoro in Italia per potere approfondire le mie conoscenze teoriche e pratiche sul teatro, così mi sono informato e ho deciso di fare un semestre come “alunno speciale” a Florianopolis.

Come “alunno speciale” avrei potuto frequentare due discipline, e a fine corso ricevere una certificazione dei corsi fatti e delle votazioni ottenute.

Ho mandato curriculum scolastico e lavorativo e una lettera di motivazione, allegando documenti di identità.

La cosa più complicata che ho dovuto fare, è stata il visto: gli italiani possono avere un visto turistico di 6 mesi automatico (senza nessuna richiesta), ma dovendo farmi riconoscere gli studi in Brasile ho dovuto fare un visto per studenti di 6 mesi.

Non sto ad elencare tutto quello che ho dovuto fare per non appesantirvi, ma per chi fosse interessato vi lascio il link del Consolato del Brasile di Milano (la mia regione era di competenza di Milano, altre si devono rivolgere a quello di Roma, sul sito è specificato tutto).

Ci fai un confronto tra l’ambiente universitario in Brasile e quello Italiano?

Mi dispiace confermare i luoghi comuni, ma il Brasile, almeno dal lato Universitario, è molto meglio dell’Italia.
Mi sono laureato al DAMS di Bologna, e ogni anno c’erano sempre meno fondi per potere fare anche attività pratiche.

In Brasile l’Università in questi anni ha molti soldi, e oltre a professori qualificati e capaci, offre anche molte attività pratiche con docenti a artisti provenienti da tutto il mondo.

Anche l’ambiente studentesco è molto differente: sembra di essere nella serie televisiva “Saranno Famosi” degli anni ’80.

Dentro l’Università, oltre alla parte teorica, ci sono anche moltissimi corsi pratici che fanno parte del programma di studi, e tutti gli studenti preparano spettacoli e performance utilizzando gli spazi universitari.

Puoi darci un’idea di massima dei costi associati con lo studiare all’università in Brasile?

Per farsi un’idea dei costi (ma la situazione è molto dinamica visto il cambio euro-real sempre in ribasso) si può semplificare dicendo che quello che si spende in Italia in euro lo si può trasformare in real (a fine 2010 il cambio era 2.2 cioè un euro valeva 2,2 reais).
Io pagavo 500 reais di affitto al mese più spese per luce e acqua (altri 40/50 reais).
Per la spesa spendevo una media di 50/60 reais e per mangiare a pranzo fuori dagli 8 ai 15 reais a seconda del posto e del pasto.
I mezzi di trasporto sono un po’ cari: per chi non ha la tessera dell’autobus sono 2,95 reais a corsa (2,38 con tessera cittadino): con la tessera studenti costa la metà.
I taxi non sono molto economici, ma sono comodi e pratici e si trovano a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Non esistono treni, perlomeno a Florianopolis.
L’Università è praticamente gratuita: io non ho pagato una lira, e tutti i corsi che ho fatto, anche pratici, erano compresi.
Inoltre in sei mesi ci sono stati almeno una decina di festival e manifestazioni teatrali, quasi tutte gratuite!

Che consigli daresti a chi vuole seguire le tue orme?

Purtroppo in Italia il lavoro dell’attore e dell’artista in genere è poco riconosciuto, e chiunque abbia fatto “quattro cavolate” in teatro o qualche apparizione sullo schermo, si crede già attore o artista.
Ci vogliono anni di studio e di lavoro per diventare artisti, e tutta la vita per crescere: in Oriente (Giappone, India, ecc.) si diventa attori esperti solo in età avanzata.
Sicuramente per fare questo mestiere ci vuole determinazione, studio, lavoro, e anche un pizzico di follia…
Essere Artisti o essere fenomeni da baraccone è molto differente!

Hai siti web utili da segnalare ai lettori?

Università Centro delle Arti di Florianopolis:
Post-Laurea in Teatro

Trasporti
Autobus Florianopolis
Taxi Florianopolis

Informazioni
Guida Florianopolis:

Se qualcuno vuole leggere quello che ho fatto in Brasile questo è il mio diario di viaggio.

Grazie Massimiliano e buon proseguimento!

FONTE : ITALIANSINFUGA


domenica 16 gennaio 2011

Comunicato del BC sulle riunioni del COPOM

Pubblico questo comunicato emesso dal Banco Centrale nel quale sono divulgate le date delle prossime riunioni del Comintato di Politica Monetaria ( COPOM ) . A fine di ogni riunione sarà comunicata la eventuale variazione della tassa SELIC , oggi al 10,75% . Come si vede entro il prossimo mercoledì ( 19 Gennaio ) avremo la prima riunione dell'anno e con essa la prima variazione della SELIC che tutti si aspettano in crescita .



COMUNICADO 20.223                          
-----------------

Divulga o Calendário das Reuniões
Ordinárias do Comitê de Política
Monetária (Copom) para o ano de
2011.

De acordo com o estabelecido no art. 6º do Regulamento
anexo à Circular nº 3.297, de 31 de outubro de 2005, divulgo o
calendário das reuniões ordinárias do Comitê de Política Monetária
(Copom) para o ano de 2011:

DATAS:
18 e 19 de janeiro
1º e 2 de março
19 e 20 de abril
7 e 8 de junho
19 e 20 de julho
30 e 31 de agosto
18 e 19 de outubro
29 e 30 de novembro

2. As reuniões ordinárias são realizadas em duas sessões: a
primeira, às terças-feiras, reservada às apresentações técnicas de
conjuntura, e a segunda, às quartas-feiras, para decisões das
diretrizes de política monetária.

3. Conforme estabelece o art. 5º do citado Regulamento, a
divulgação das decisões do Copom será feita na data da segunda sessão
da reunião ordinária, após as 18h.

Brasília, 15 de outubro de 2010.




Alexandre Antonio Tombini
Diretor de Política Monetária, substituto







sabato 15 gennaio 2011

La Grecia verso il fondo dell'abisso


Un altro triste capitolo della " tragedia greca " . Ieri , a mercati finanziari chiusi , l 'Agenzia di valutazione di rischio Fich ha ridotto il rating del Paese ellenico da BBB- a BB+ con outlook negativo precipitandolo di fatto negli inferi dei Paesi speculativi .

Un altro duro colpo per l'euro anche se per il momento sembra ridimensionato il rischio di dissolvimento della moneta unica in seguito all'impegno dei paesi membri a sostenere quelli in difficoltà .

A agência de classificação de risco Fitch Ratings divulgou em um comunicado que rebaixou a nota da Grécia para BB+, de BBB-, com perspectiva negativa. Com isso, o país perde o grau de investimento e passa para o território do grau especulativo.

Segundo o documento, embora o desempenho econômico e fiscal da Grécia tenha, sob diversos aspectos, superado as expectativas dentro do programa de resgate traçado pela União Europeia e pelo Fundo Monetário Internacional (FMI), o endividamento elevado do governo deixa o país altamente vulnerável a choques adversos.

A Fitch afirmou também que embora a Grécia tenha reduzido o déficit orçamentário em 2010, o esforço de consolidação fiscal deve continuar por muitos anos até que volte a existir confiança nas dívidas soberanas gregas.

Immigrazione da Europa verso il Brasile

Por décadas, o brasileiro alimentou o “sonho americano”: sair do país, trabalhar e ganhar bem. Agora, quem diria, a roleta da economia está girando a favor do Brasil. A crise financeira mundial ceifou empregos nos Estados Unidos e na Europa, fazendo com que profissionais dessas regiões buscassem oportunidades fora.

O volume de dinheiro enviado por estrangeiros que trabalham aqui aos seus países de origem mais que dobrou nos últimos anos. Passou de US$ 309,2 milhões, em 2006, para US$ 668,6 milhões em 2009. Nos nove primeiros meses deste ano, já atingiu os US$ 606,7 milhões, enquanto no mesmo período do ano passado foram US$ 452,5 milhões, de acordo com o Banco Central.

Na contramão, claro, os brasileiros que trabalham no exterior estão reduzindo as remessas. Enviaram US$ 2,6 bilhões para casa em 2006; neste ano, foram apenas US$ 1,8 bilhão.
O Ministério do Trabalho e Emprego aponta que, no primeiro semestre deste ano, mais de 22 mil estrangeiros desembarcaram no Brasil para trabalhar legalmente, 19% a mais que no mesmo período de 2009.

A presidente da empresa de recrutamento de executivos de alto escalão para multinacionais Dasein Executive Search, Adriana Prates, explica que, como tem muita coisa a ser feita no Brasil, exigem-se profissionais de extrema qualificação. “Temos profissionais qualificados, mas não na quantidade necessária”, afirmou.

Com a crise persistente no mercado mundial, disse Adriana, estão aportando no Brasil não somente executivos de alto escalão, mas também engenheiros, técnicos especializados, analistas de tecnologia da informação, coordenadores, gestores e profissionais da média gestão. “Os mais interessados no Brasil são os europeus”, contou.

A presidente da Dasein, que tem sede em Belo Horizonte, explicou que os europeus não estão vindo porque optaram pelo Brasil. “Eles estão sem escolha, e estão direcionando esforços para os países que reúnem as melhores condições, sem terrorismo, com mais benefícios do que desvantagens”, explicou.

Mas a adaptação de um estrangeiro no Brasil é longa. “Demora uns dois anos para eles se tornarem produtivos”, calculou, referindo-se aos profissionais de nível de média gestão, com até 35 anos e salários de R$ 8.000 a R$ 25 mil mensais. É que, além da jornada de 12 horas a 16 horas por dia, bem superior às seis horas a que estão acostumados na Europa, Adriana contou que os estrangeiros não entendem a falta de estrutura aeroportuária, de trens e metrôs.

O diretor do Instituto Cervantes em Belo Horizonte, órgão do governo da Espanha dedicado ao ensino do espanhol, Ignacio Martinez Castignani, 39, desembarcou no Brasil há quatro meses. “É um país de oportunidades para estrangeiros. Para mim, trabalhar com um brasileiro é uma riqueza pessoal e profissional”, elogiou Ignácio, que está tendo aulas de português.

Mas o choque cultural é inevitável. “Tive que dedicar um tempo para procurar um apartamento, há uma certa burocracia”, disse Ignácio, que também considerou o trânsito local “um pouco” caótico.

Fonte: jornal O Tempo

venerdì 14 gennaio 2011

Alluvione nello Stato di Rio de Janeiro

Questo filmato del salvataggio di una donna isolata nella sua casa nel pieno dell'alluvione ha fatto il giro del mondo . Sembra veramente la scena di un film ed è incredibile la forza della donna che , aggrappata ad una corda , nel mezzo di acque violente e melmose , cerca di mettere in salvo anche il suo cagnolino .

giovedì 13 gennaio 2011

Saudade della comida italiana !

Usa: "Camorra importa cibi avariati"
Maroni: "Su mafia rispondo con i fatti"

File del 2008 del console generale Usa a Napoli, J. Patrick Truhn, pubblicato dal sito di Assange. Il diplomatico cita le affermazioni di un "comandante dei carabinieri" e traccia un quadro della criminalità organizzata: "Al Sud saltati investimenti americani"

ROMA - Il sito di Assange continua a colpire. Dopo lenuove rivelazioni pubblicate 1 ieri sull'Italia, che vanno dalla mafia fino alla minaccia dell'Afghanistan su alcune province sotto il controllo dei nostri militari, oggi tocca alla camorra. Il file pubblicato da WikiLeaks riporta quanto detto dal console generale Usa a Napoli, J. Patrick Truhn nel giugno 2008: in Campania la camorra fa affari anche con "importazioni a basso costo", che vanno "dalle mele cariche di pesticidi della Moldova al sale del Marocco infestato da E. coli", il temibile escherichia coli, con "etichette made in Campania". Nel dispaccio, il diplomatico cita le affermazioni di un "comandante dei carabinieri" di Napoli. Si parla anche dei panifici nelle mani della camorra dove si cucina il pane con materiali tossici. Nel paragrafo in cui affronta l'impatto economico e ambientale degli interessi della camorra in Campania, il diplomatico scrive che circa "due terzi" dei panifici della regione sono in mano alla criminalità, e che cucinano il pane con materiali tossici. E che a Caserta "le fabbriche illegali che fanno mozzarella usano latte in polvere boliviano". Nel dispaccio, il diplomatico cita Roberto Saviano: "Ci ha detto che le industrie risparmiano l'80%" affidando la gestione dei rifiuti tossici alla camorra. La gran parte di queste industrie è al nord, ci ha detto".

Fonte . La Repubblica

Financial Times : falsa lettera di Bernake a Mantega


Il Financial Times pubblica oggi una falsa lettera del Presidente della FED Ben Bernake al Ministro delle Finanze brasiliano Giulio Mantega . Il tono è scherzoso ma i contenuti sono seri ed esprimono il parere dell'articolista che ha scelto questa forma letteraria per la sua esposizione .

Nella lettera Bernake spiega che il " quatitative easing " ( iniezione di liquidità nel mercato ) applicato dagli Stati Uniti per rafforzare le esportazioni americane indebolendo il dollaro e che è stato bollato da Bernake come una guerra delle valute ( Currency War ) , sta in realtà avvantaggiando anche il Brasile .

Pertanto il falso Bernake chiede a Mantega di " cair no real " perchè tutta questa liquidità sta beneficiando gli investimenti in Brasile attirati dal tasso di cambio favorevole . Infine quando la situazione americana migliorerà il "quantitative easing " sarà ritirato " e non ci sarà più da lamentarsi . " Ou há algo preocupando o senhor que os mercados ainda não sabem?” ironizza l'articolista .


martedì 11 gennaio 2011

Inflazione fuori controllo ?


O preço da cesta básica subiu acima de 10% em 2010 em 14 capitais das 17 pesquisadas pelo Departamento Intersindical de Estatística e Estudos Socioeconômicos (Dieese). Segundo dados divulgados nesta terça-feira, Goiânia teve a maior alta acumulada, de 22,9%, seguida de Recife (19,96%) e Natal (18,14%).

Já as menores variações no acumulado do ano foram registradas em Aracajú (3,96%), Brasília (5,15%) e Porto Alegre (6,13%), de acordo com o Dieese.

A entidade destacou que os preços de carne bovina, leite, feijão e açúcar acumularam alta em todas as capitais pesquisadas no ano passado. O preço do feijão teve alta superior a 50% em dez das 17 capitais pesquisadas em 2010, com Goiânia novamente na liderança (99,04%).

Em dezembro, o custo da cesta foi maior em São Paulo, de R$ 265,15, seguido de Porto Alegre (R$ 252,15) e Manaus (R$ 252,06). As capitais Aracajú e João Pessoa, foram as únicas pesquisadas que tiveram custo abaixo de R$ 200, respectivamente, de R$ 175,88 e R$ 194,24, apontou o Dieese.

Para a entidade, o salário mínimo suficiente para cobrir os gastos básicos com alimentação, moradia, saúde e transporte em dezembro teria que ser de R$ 2.227,53. O custo da cesta representou 48,51% do salário mínimo líquido do mês.

Segundo o estudo, cada brasileiro que recebe salário mínimo teve que trabalhar 98h11 para conseguir pagar o valor da cesta em dezembro.