lunedì 28 febbraio 2011

Clamoroso : decapitato il Turismo Brasiliano !

Come ho avuto modo di scrivere in altri post il turismo in Brasile è proprio l'ultima delle preoccupazioni del governo . La clamorosa dimostrazione è in questo articolo dove sono elencati i tagli alla spesa definiti dal Ministro Mantega per il 2011 per combattere l'inflazione .

L'ammontare complessivo dei tagli è da far accapponare la pelle : 50 miliardi di reals . Ma vediamo come questi tagli sono stati distribuiti .

O ministro da Fazenda, Guido Mantega, e a ministra do Planejamento, Miriam Belchior, detalharam, nesta segunda-feira, onde serão feitos os cortes de R$ 50,087 bilhões no Orçamento da União em 2011.....proporcionalmente os ministérios do Turismo e do Esporte foram os mais afetados. O orçamento do Turismo foi reduzido de R$ 3,6 bilhões para R$ 573 milhões, uma redução de 84,3%. O dos Esportes teve uma redução de 64% nos recursos disponíveis, que passaram de R$ 2,4 bilhões para R$ 853 milhões .

Insomma da 3,6 miliardi di R$ si è passati a 573 milioni di R$ che probabilmente sono i soli stipendi dei funzionari del ministero . Quindi niente promozione dell'immagine del Paese nelle fiere internazionali , niente di niente .

Il Governo brasiliano dimostra ancora una volta che nel turismo NON CI CREDE !

domenica 27 febbraio 2011

Vivere a Natal : O buraco da Catita


La maggioranza dei turisti che visitano Natal si limitano al quartiere di Pontanegra con i suoi ristoranti di lusso i condomini di flat ed i locali notturni che animano la cosiddetta piazzetta del Fuso Horario ( Dal nome del primo bar nato in questa località ) .

Ma Natal non è solo Pontanegra , anzi a dire il vero i natalensi non amano particolarmente questa parte della città . La vita culturale ed artistica di Natal si svolge in altri quartieri principalmente Petropolis e la Ribeira . Si tratta di due aree prossime geograficamente ma molto differenti nell'anima .

Oggi parlerò della Ribeira , il quartiere prossimo alla foce del fiume Potengi ed uno dei più antichi della città . Ricco di " casarao " stile liberty , alcuni letteralmente in rovina , è oggetto di una opera di rivitalizzazione da parte della Prefettura . Non commenterò qui la pena che prova un italiano nel vedere le poche costruzioni antiche della città in uno stato di totale abbandono .

Sicuramente una partnership con istituzioni private come Banche , Università ed Aziende con una sensibilità non solo per i bilanci potrebbe aiutare molto la rivitalizzazione di questo quartiere che è l'anima bohémien di Natal .

Tra i casi di successo c'è quello dello Spazio Culturale Buraco da Catita ( Il buco del topolino ) recentemente ristrutturato e riaperto dopo una lunga chiusura . Si tratta di un casarao ristrutturato che dal Marzo 2008 ospita principalmente eventi musicali . Il nome è un omaggio al compositore di Choro del Rio Grande do Norte noto come k-ximbinho . Catita era il nome di una sua composizione .

Ieri , con un gruppo di amici , sono stato al Buraco per assistere ad uno show di Samba con la cantante Valeria Oliveira che omenaggiava la grande interprete Clara Nunes . Il luogo la sera assume un aspetto magico inusuale per l'immagine che si ha del Brasile tropicale .

Si è circondati da edifici antichi ognuno con una sua storia da raccontare come quella del Casarao che oggi ospita il Consulato Bar . L'edificio centenario che si trova proprio di fronte al Buraco do Catita , fu costruito dall'immigrato italiano Guglielmo Lettieri che fece fortuna a Natal negli anni 30 come proprietario dell'unica fabbrica di ghiacco . Leader della comunità italiana Guglielmo fu nominato Console d'Italia nel 1936 ma per le sue simpatie fasciste il 25 Luglio del 1942 fu arrestato , processato e condannato a 14 anni di prigione . Fu amnstiato alla fine della Seconda Guerra Mondiale . Alla sua morte la famiglia vendette l'immobile alla Borsa Valori del Rio Grande do Norte .

La casa è oggi proprietà dello storico Leonardo Barata che grazie alla collaborazione dei fratelli Teixeira ha creato il Consulato Bar una specie del Gambrinus di Napoli . Insomma , se venite a Natal non mancate di visitare questo meraviglioso quartiere e scoprire quanto è forte la presenza italiana ai tropici .



sabato 26 febbraio 2011

SELIC al 12% già da Marzo ?


Parrebbe proprio di si . L'indiscrezione è pubblicata sull'autorevole giornale finanziario : Valor Economico

Para recuperar a credibilidade perdida na política de combate à inflação, o governo já admite, em conversas internas, a possibilidade de o Banco Central (BC) aumentar a taxa básica de juros (Selic), na próxima semana, em 0,75 ponto percentual. Segundo informações obtidas pelo Valor, o governo reconhece que está perdendo a batalha das expectativas inflacionárias e, por isso, trabalha agora contra o relógio para ganhar credibilidade e reverter o momento ruim.

Avalia-se, em Brasília, que o BC não conseguirá trazer a inflação em 2011 para a meta oficial, de 4,5%. O objetivo agora é evitar que o IPCA fique acima de 6,5%, o limite máximo do intervalo de tolerância do regime de metas, e que caia abaixo de 5,5% ou 5% em 2012. O plano é chegar a dezembro deste ano com os agentes econômicos acreditando que, no próximo ano, a inflação cederá a níveis próximos da meta.

Il governo vuole dare un segnale forte e credibile sulla intenzione di riportare in meta il valore della inflazione . Erminio Fraga , ex del Banco Centrale e ben noto a livello mondiale per essere stato allievo e braccio destro del noto speculatore George Soros , appoggia pubblicamente la proposta " choque " .

Nesse tratamento de choque contra a inflação, o governo avalia que o Copom pode elevar a taxa Selic em 0,75 ponto percentual, e não em 0,5 ponto, como se previa antes, inclusive no mercado. A decisão depende da diretoria do Banco Central e o Palácio do Planalto nada fará para interferir, mas já se sabe que, diante do quadro adverso, o Copom pode acelerar a alta dos juros agora e, mais adiante, se obtiver resultados positivos no front inflacionário, encurtar o ciclo de aperto monetário.

Na semana passada, o ex-presidente do Banco Central Armínio Fraga defendeu publicamente um aumento maior da Selic neste momento - de 11,25% para 12% ao ano. Armínio é um dos poucos integrantes do mercado que acreditam que o governo não dará trégua ao combate à inflação em 2011. Ele aposta, inclusive, que as medidas fiscais terão o rigor necessário.

Il consiglio , per chi può , è quello di affrettarsi ad aprire un conto qui in Brasile ed investire sui Fondi DI . La bonanza durerà sicuramente per tutto questo anno e parte del 2012 , poi si vedrà se conviene investire qualcosa su qualche fondo azionario .



mercoledì 23 febbraio 2011

Top managers brasiliani : i più pagati al mondo !


WHERE does a senior manager cost most? Brazil, according to the Association of Executive Search Consultants (AESC), a trade body. Two recent surveys, one by the AESC and the other by a Brazilian headhunter, Dasein Executive Search, found that chief executives and company directors earned more in São Paulo, Brazil’s business capital, than in New York, London, Singapore or Hong Kong (see chart). The surveys compared base salary, but bonuses in Brazil are generous too, says David Braga of Dasein. And the comparison understates the cost of hiring in Brazil: its payroll taxes are among the world’s highest.

Part of the reason for runaway executive pay is booming demand for staff, at all levels. Brazil, China and India are all seeing strong growth in employment. But according to Manpower, another employment agency, the mismatch between supply and demand is starkest in Brazil, where 64% of employers report difficulty filling vacancies, against 40% in China and 16% in India. Managers with technical backgrounds are especially scarce in Brazil: big oil finds and infrastructure plans mean demand is soaring, but Brazil turns out just 35,000 engineers a year, against India’s 250,000 and China’s 400,000.

The strength of the real artificially boosts Brazil’s position in international pay comparisons. But even in reais executive pay is growing by double digits a year, says Edilson Camara of Egon Zehnder, a headhunting firm. Senior managers in China and India are reaping similar gains, but from a lower base. Multinationals that used to run their Latin American operations from Miami, Mexico or Buenos Aires have mostly shifted to São Paulo; China and India are still often overseen from Singapore or Hong Kong, though Shanghai is becoming more popular. A wave of foreign takeovers, and forays abroad by Brazilian firms, have both increased demand for managers with international experience.

The solution is to nurture your own talent, says Alexander Triebnigg, who runs the Brazilian operation of Novartis, a Swiss pharmaceutical company. Brazilian employees tend to be loyal, he says, meaning that established firms with generous career-development plans are less hurt by the talent drought. But this loyalty also tends to inflate the market rate. “If you want to tempt a Brazilian to change jobs,” he points out, “you have to offer them a lot more money. In China they’ll change jobs for just a little more.”

Many firms are looking outside to fill top posts. But a high crime rate (São Paulo is far safer than it used to be, but still boasts a murder rate nearly double that of New York) and the need to master Portuguese put many foreigners off. And even big Brazilian companies may lack the international renown needed to entice the most ambitious. “Busy people may not listen to what you have to say about the complexity and size of some Brazilian company they’ve never heard of,” complains Mr Camara.

The biggest beneficiaries of Brazil’s war for talent are likely to be its expatriate managers. Mr Braga of Dasein says the motive for his research on pay was the ten or so unsolicited inquiries his firm receives each day from Brazilians living abroad who are thinking of returning home—even though most of them mistakenly thought that doing so would mean a pay cut.

Fonte : Economist

sabato 19 febbraio 2011

Come vivere in Brasile con 1000 euro al mese


Esiste una domanda repressa di persone che vorrebbero vivere in Brasile , anche solo per un periodo di sei mesi , ma che hanno una limitata disponibilità economica . Molti mi chiedono se possono vivere con 1000 euro al mese .

Solitamente la risposta è negativa soprattutto se ci riferiamo ad uno standard di vita europeo . Esistono infatti case che possono essere affittate a 250-300 euro al mese ma si trovano in località generalmente poco sicure ed hanno un livello di rifiniture pessimo .

Per questo motivo ho deciso di sperimentare una soluzione diversa :affittare un appartamento nel centro storico di Natal , ristrutturato a livello europeo . Trovandosi al centro non si ha necessità di noleggiare un'automobile e nei dintorni esistono numerosi ristoranti di buon livello dove si mangia a buffet a 5,5 R$ pranzo + succo di frutta .

L'idea è di offrire un pacchetto che consenta di vivere dignitosamente con 1000 euro al mese assumendo di vivere come turista e non come residente . Il motivo di questa scelta è che non si incorre in una serie di problemi burocratici e logistici cui va incontro il residente . Iniziando dal Plano di Saude , basta infatti acquistare assieme al biglietto aereo anche la relativa assicurazione sanitaria ed il gioco è fatto.

L'utilizzo di una carta prepagata consente di semplificare al massimo pagamenti e ritiro di contanti . L'appartamento oltre ad essere dotato di TV LCD 32 pollici con connessione cavo possiede anche Internet wifi consentendo di effettuare tutte le operazioni bancarie direttamente da casa .

Ebbene il suddetto appartamento esiste e può essere prenotato per un anno a 400 euro/mese . per sei mesi a 450 euro/mese o mensilmente a 500 euro/mese . I dettagli li trovate sul sito http://janeladopotengi.blogspot.com/.

Mangiando nei ristoranti indicati spendete circa 75 euro al mese , anche raddoppiando per comprare frutta , verdura e quant' altro arrivate a 150 euro al mese che sommati ai 450 dell'affitto sono 600 euro . Ve ne restano ancora 400 per prendere l'omnibus e andare a mare , bere una birra gelata osservando il passeggio sul lungomare , ...



venerdì 18 febbraio 2011

Come far fruttare i propri risparmi


Il prossimo 2 Marzo , dopo la prevista riunione del COPOM verrà comunicata la nuova tassa SELIC . Le previsioni sono di una manutenzione della Tassa al valore attuale dell'11,25% o di un suo ritocco in salita . L'inflazione infatti è arrivata al 6% e non accenna a rallentare . L'aumento dei tassi di interesse è oramai un fenomeno generalizzato nei paesi dove l'inflazione sta andando fuori controllo a causa principalmente dell'aumento del costo delle materie prime .

In attesa del 2 Marzo coloro che hanno aperto il conto qui in Brasile stanno comunque già usufruendo del tasso di interesse più alto del mondo . Per coloro che ancora si chiedono a quale interesse netto stanno rinunciando ricordo il Fondo Priority del Banco Real oggi Banco Santander , a partire dai 100 000 R$ investiti NON ha tassa di performance , HA una tassa di amministrazione dell'0,7 % ed ha ottenuto la seguente redditività :

12 mesi 24 mesi 36 mesi

9,6% 19,88% 34,03%


Questi sono valori lordi . Le tasse variano dal 22% al 15% a seconda del tempo di applicazione . Dopo sei mesi sono al 20% , dopo un anno al 17,5% e dopo due al 15% .

Si osservi che i valori dell'ultimo periodo corrispondono al PEGGIOR periodo in termini di tasso di interesse , quando cioè i tassi sono scesi al minimo storico . Pertanto con i tassi attuali all'11,25% a salire avremo sicuramente rendimenti a fine 2011 decisamente superiori e molto prossimi al 10 % netto .

Per coloro che fossero realmente interessati alla apertura di un conto in Brasile inviatemi una e-mail con il vostro numero di CPF ,. il Codice Fiscale brasiliano . Non potrò rispondere alle e-mail prive di questa informazione indispensabile per operare in Brasile .

Coloro che non lo avessero ancora , possono rivolgersi alla Ambasciata in Italia per ottenerlo o in alternativa richiederlo al loro arrivo in Brasile presso una qualsiasi sede del Banco do Brasil .


giovedì 17 febbraio 2011

Pazzesco : benzina a 4,25 R$ al litro !


Finalmente ho trovato una tabella seria , preparata dall'Istituto Nazionale di Metrologia , Normalizzazione e Qualità Industriale ( INMETRO ) che riporta i consumi di ben 50 tipi differenti di autovetture circolanti in Brasile .

La tabella riporta due valori entrambi registrati in percorso urbano . Il primo fatto con etanolo ed il secondo con la benzina ( Brasiliana ! ) . L'auto più economica è risultata la UNO MILLE FIRE ECONOMY con 8,9 Km con un litro di etanolo e 12, 7 Km con un litro di benzina .

Altro che i 20Km al litro delle vetture europee alimentate a benzina europea . In confronto è come se la benzina costasse 4,25 R$ al litro !


O Uno Mille Fire Economy é atualmente o carro que menos consome combustível no País, segundo uma pesquisa feita pelo Instituto Nacional de Metrologia, Normalização e Qualidade Industrial (Inmetro) e divulgada nesta semana. O carro da Fiat faz 8,9 km em ambientes urbanos com um litro de etanol e 12,7 km com um litro de gasolina - consumo abaixo do híbrido Fusion, da Ford.

A lista tem carros das categorias sub-compactos, compactos, médios, grandes, fora da estrada. A ordem dos carros foi determinada pelo consumo com etanol. Os veículos que só rodam com gasolina tiveram o consumo neste combustível equiparado ao com álcool (multiplicando o consumo com gasolina por 0,7).

Confira os 50 primeiros do ranking: Nome do carro Consumo urbano de etabol (em km/l) | consumo urbano de gasolina (em km/l)

1. Uno Mille Fire Economy 8,9 | 12,7

2. Fusion Hybrid 8,8 | 12,6

3. Clio Campus 3P 1.0 8,6 | 11,4

4. Picanto EX3 8,6 | 12,4

5. FIAT Uno Mille Way Economy 2P 8,4 | 12,1

6. Gol Ecomotion 8,4 | 12

7. Novo Uno Vivace Evo 1.0 8,3 | 12,3

8. Siena Fire 1.0 8,2 | 12

9. Ka - 1.0 8,1 | 11,6

10. Sandero Authentique 8 | 12,1

11. Logan Authentique 1,0 8 | 12,1

12. Palio Fire Economy 7,9 | 12,2

13. New Fiesta SE 1.6 7,5 | 11

14. Symbol Expression 1,6 7,5 | 10,8

15. Soul EX 1.6 7,5 | 10,8

16. Gol G4 1.0 L 7,4 | 10,5

17. Polo BlueMotion 7,4 | 10,7

18. Voyage 1.0 L 1.0 7,4 | 10,8

19. Siena EL Flex 1.0 7,4 | 10,4

20. Cerato LX3 1.6 7,4 | 10,6

21. Strada Fire Flex 1.4 7,3 | 10,6

22. Siena Attractive 1.4 7,3 | 10,7

23. Palio Attractive 1.4 1.4 7,2 | 10,6

24. Novo Uno Way Evo 1.4 7,1 | 10,3

25. Novo Uno Attractive Evo 1.4 7,1 | 10,7

26. Palio ELX Flex 2P 1.0 7,1 | 10,4

27. Fiesta Rocam 1,6 7,1 | 9,7

28. Voyage Trend 1,6 7,1 | 10,4

29. 500 Sport 1.4 7,1 | 10,2

30. Corolla GLI 1,8 7 | 10,2

31. Fiorino Furgão 1.3 7 | 10,3

32. Courier XL 1.6 7 | 9,7

33. Fluence Dynamique 6,9 | 10,2

34. Saveiro CE Trooper 1.6 6,7 | 9,9

35. Novo Uno Way Evo 1.0 6,6 | 12,3

36. Strada Working CD 1.4 6,6 | 9,3

37. Strada Adventure Flex 1.8 6,5 | 9,3

38. Focus Hatch e Sedan 1.6L 6,4 | 9,4

39. Megane Expression 1,6 6,3 | 9,7

40. Polo 1,6 6,2 | 9,4

41. Polo Sedan Comfortline 1,6 6,2 | 9,4

42. Focus Hatch e Sedan 2.0L 6,1 | 9

43. Carens EX2 2.0 5,9 | 8,5

44. Jetta - 2.5 5,8 | 8,4

45. Kombi Furgão 1,4 5,7 | 8,2

46. Sorento EX2 G17 2.4 5,6| 8,1

47. Passat 2.0 T Comfortline 2.0 5,6 | 8

48. Ecosport 4WD 2.0 5,3 | 7,9

49. Rav4 - 2.4 5,3 | 7,7

50. Ranger Cabine Dupla 2.3 5,3 | 7,3