giovedì 31 marzo 2011

Il cambio torna ai livelli del pre-sisma


Vi ricordate del mio post del 20 Marzo scorso sul cambio ?

In quell' articolo spiegavo che nell'aumento dell'euro nei confronti della valuta brasiliana non vi era nulla di strutturale ma semplicemente legato al terremoto in Giappone . La conferma la trovate nel grafico allegato . Qualcuno dirà che era banale ma posso fare un post lunghissimo raccogliendo i commenti di coloro che dicevano di aver previsto l'aumento del cambio e che tra poco si sarebbe tornati a quota 2,5 . Parlo di commenti anche di siti finanziari !

Ebbene tutto ciò ha danneggiato coloro che hanno atteso pazientemente che il cambio salisse per poter trasferire i loro risparmi in Brasile e cominciare o continuare a guadagnare con gli elevati rendimenti brasiliani .

Con questo non voglio dire che un giorno il cambio non possa raggiungere i 2,5 o più ma in questo momento di tassi brasiliani in ascesa ed Europa e quindi euro sempre più vicina ad un baratro non vedo alcuna reale possibilità di recupero del cambio . La batosta elettorale che ha preso la Merkel non aiuta certo l'euro . Questa apparente calma sui mercati sembra più la quiete che precede la tempesta .

mercoledì 30 marzo 2011

Non trasferirsi in Brasile : alcuni buoni motivi

Questa volta , a differenza che negli anni passati vi propongo il Post di Marzo sui buoni motivi per trasferirsi in Brasile ma ... al contrario . Vediamo quali sono alcuni buoni motivi per NON trasferirsi nel Paese tropicale anzi nel Nordeste per la precisione :

1) Se non vi piace il caldo tutto l'anno . Alcuni amici che sono venuti a trovarmi hanno nostalgia del freddo ed amano sciare sulla neve piuttosto che surfare sulle onde dell'oceano . Per costoro risiedere in Brasile non è consigliato .

2) Se non vi piace il real ma preferite l'euro perchè temete l'effetto cambio sui vostri risparmi . Questo è un altro valido motivo per non trasferirsi anche se in parte questo timore è compensato dall'elevato interesse pagato sui conti in reais . Ma chi se ne frega del 10% di rendimento sul real !

3) Se amate le automobili di lusso e dispositivi elettronici di ultima generazione state lontani dal Brasile se non volete spendere una vera fortuna . Se al contrario amate andare in moto o per mare con una barchetta allora è il posto giusto .

4) Se amate vestire griffati e se in giacca e cravatta fate un figurone il Nordeste è l'ultimo posto dove andare . Mia moglie ad esempio dice che quando mi ha conosciuto in Italia dove giravo in giacca e cravatta le piacevo di più . Oggi che mi vede in pantaloncini ed havaianas ha perso ogni interesse , al contrario di me quando vedo una ragazza in bikini .

5) Se vi piace il cibo italiano , vi sognate il parmigiano la notte , la mozzarella vi fa godere ... questo è un altro motivo per riservare al Brasile solo il ruolo di paese delle vacanze . Non che tutto ciò non si trovi ma ovviamente è venduto a prezzi da capogiro . In compenso trovate pesce , aragoste e frutta fresca a prezzi abbordabilissimi . Ma mi rendo conto che non a tutti piace essere presi ad aragoste in faccia ... fa un poco male .

I motivi sono ancora tanti , alcuni ad esempio ritengono il Brasile un Paese eccessivamente violento , estremamente caro , dall'assistenza sanitaria scadente e preferiscono senz'altro il Giappone al Brasile perchè hanno riparato in 5 giorni l'autostrada distrutta dal terremoto dimenticando però che la radiazione fuoriuscita delle centrali atomiche impiegherà 20 000 anni per dimezzarsi !

martedì 29 marzo 2011

Stangata sulle bevande : dall'acqua alla cerveja + 15% di imposte .

Foi publicado nesta segunda-feira pelo governo federal um decreto que eleva em 15% a carga tributária (considerando o Imposto sobre Produtos Industrializados e o PIS/Cofins) de bebidas frias, como cerveja, água e refrigerantes,

A arrecadação esperada é de R$ 948 milhões.

Ao falar sobre o decreto 7.455, que faz a correção dos valores de referência, sobre os quais incidem Imposto sobre Produtos Industrializados (IPI), PIS e Cofins, o subsecretário de Tributação da Receita Federal, Sandro Serpa, explicou por que o governo induz ao aumento de preços, num momento de deterioração das expectativas sobre a inflação.

O governo está, sempre, preocupado com a inflação, disse ele. Mas a medida está sendo implementada no momento correto, porque esses preços estavam defasados dá dois anos, justificou ele.

A tabela de referência para a cobrança dos tributos sobre bebidas frias foi congelada em 1º de 2009, como incentivo ao setor por causa da crise mundial do fim de 2008. Agora, o governo considera que o setor, como a economia como um todo, já se recuperou.

- Não é um aumento de tributação, mas uma correção de mais de dois anos de defasagem", continuou a explicar o subsecretário da Receita.

A tabela de referência foi ajustada com base em pesquisa feita pela Fundação Getulio Vargas, entre julho e setembro de 2010, encontrando uma majoração de 15% nos preços.

Usare la Carta di Credito Brasiliana all'estero diventa più caro

A presidente Dilma Rousseff assinou na noite desta segunda-feira decreto que eleva a alíquota do Imposto sobre Operações Financeiras (IOF) para empréstimos de empresas no exterior. A medida estará publicada no Diário Oficial desta terça-feira. Para as operações realizadas num prazo de até 360 dias, o tributo será de 6%. Já para aquelas acima de 361 dias, o IOF ficará em zero. Anteriormente, o imposto tinha dois cortes: para operações de até 90 dias, a alíquota era de 5,38%, e para aquelas realizadas acima desse prazo, o valor era zero.

A intenção do governo com a medida é tentar alongar o prazo dos empréstimos que as empresas vêm fazendo fora do país e ao mesmo tempo prevenir excesso de endividamento dessas companhias em moeda estrangeira. No entanto, essa ação não era consenso dentro da equipe econômica. Parte dos técnicos acreditava que ela seria uma forma de punir ainda mais as empresas brasileiras, que estão sendo fortemente afetadas pelo câmbio. Obter empréstimos fora do país está hoje muito mais barato do que captar recursos no mercado doméstico.

O aumento da alíquota do Imposto sobre Operações Financeiras (IOF) para compras com cartão de crédito no exterior , de 2,38% para 6,38%, vai resultar num ganho anual de arrecadação de R$ 802 milhões, informou a Receita Federal. Segundo o decreto publicado nesta segunda-feira, a alíquota do IOF só vai subir oficialmente em 30 dias.

lunedì 28 marzo 2011

Vivere a Natal : Arte de fazer ou fazer com arte


Secondo incontro promosso dalla Associazione Culturale Italo Brasiliana do Rio Grande do Norte ( ACIBRA ) nella libreria Siciliano del Centro Commerciale Midway Mall , venerdì 1° Aprile alle 19:30 .
Tutti gli amici residenti a Natal ( e non ) sono invitati all'evento dal titolo intrigante : Arte de fazer ou fazer com arte .


Made in Italy – Arte de fazer ou fazer com arte?


Sexta-feira de abril, na Livraria Siciliano Midway, segundo momento do evento A identidade italiana - Ciclo de encontros sobre asidéias, as pessoas, os produtos que fizeram a Itália até hoje.



Trata-se de exibição de entrevistas (vídeos legendados em português) a personalidades da cultura italiana sobre 5 elementos que, segundo eles, representam a Itália; em cada evento será escolhido um tópico que, depois da exibição, será aprofundado com a participação de convidados.

Nessa segunda edição o diretor de cinema Mario Monicelli (O Incrível Exército de Brancaleone (1966), Meus Caros Amigos (1975), Os Novos Monstros (1977) e Parente É Serpente (1992)) comenta: a mozzarella de búfala; os vidros do artesão veneziano Venini; os jeans; a letra de câmbio e a moto Lambretta.



Com o objetivo de entender as raízes do sucesso dos produtos italianos no mundo, depois da exibição haverá um debate, aberto ao público, com dois convidados: Viviane Teles, arquiteta e Erich Rodrigues, empresário e presidente da Junior Achievement/RN (associação para a divulgação da cultura empresarial entre os jovens).


Data: sexta-feira 1 de abril, às 19:30h Local: Livraria Siciliano Midway Mall Entrada franca Informações: 3219-4669/9991-0876

Michele Maisto

Diretor Presidente

Centro di Cultura Italiana MadrelinguA Associação Cultural Ítalo-Brasileira do Rio Grande do Norte


sabato 26 marzo 2011

L' Angelo di Mae Luiza



Mae Luiza è un quartiere popolare di Natal stretto tra il mare e le dune di sabbia bianca del Parque das Dunas che deve il suo nome ad una anziana levatrice che lì abitava . E’ suggestivo pensare che chi aiutava le madri del quartiere a dare alla luce i propri figli sia stata assunta a simbolo dell’intera zona . Qui sono tutti figli di Mae Luiza .

Il vento che soffia tra le dune non incontra l'ostacolo dei grattacieli che caratterizzano la skyline dei quartieri adiacenti di Petropolis e Tirol , quartieri nobili come li definiscono qui ma dove è sempre più difficile godere della brezza costante che soffia su questa città dandole la carratteristica di città con l’aria più pura dell’America Latina secondo una ricerca della Agenzia spaziale NASA del 1992 .

E’ inutile cercare un Centro commerciale o qualcosa di simile a Mae Luiza , qui esistono solo strade e stradine , case e casette dai tetti rossi , piccole attività artigiane e di commercio, Dai secondi piani delle case il mare azzurro è già visibile mentre su tutto troneggia il Farol di Mae Luiza . Completato nel 1951 , il faro , una torre di cemento alta 37 metri completamente dipinta di bianco , emette un potente fascio luminoso visibile sino a 72 Km dalla costa .

In questo luogo , dove la popolazione vive principalmente di salario minimo , le difficoltà economiche sono all’ordine del giorno e chi soffre maggiormente sono naturalmente i più deboli : i bambini e gli anziani . Molto è stato fatto grazie alle politiche sociali dell’ultimo governo ma pensiamo un momento a come doveva essere la situazione trenta anni fa , negli anni settanta . Perché proprio trenta anni fa ? Perché la storia che sto per raccontarvi inizia proprio in quegli anni . E’ la storia di un Padre italiano , salesiano, che ha dedicato la sua vita ai poveri ed agli emarginati di questo quartiere : Padre Sabino Gentili di Castel di Tora un paesino della provincia laziale .

Per capire meglio la relazione tra Padre Sabino è questo quartiere voglio riportare questo suo scritto del 1989 inedito sino al 2007 e pubblicato per la prima volta sul blog : http://cidadedosreis.blogspot.com

Mãe Luiza,

lindo pedaço de Natal, onde a beleza da geografia se encontra com a dureza da história.Há muito Mãe Luiza vem sendo procurada: de um lado a luta dos sem-casa, dos sem-terra, dos migrantes do interior; do outro lado a ganância da especulação imobiliária, que a começar da Via Costeira vem avançando feito trator-demolidor sobre barracos, casas e casebres...

Até agora a defesa do bairro tem sido feita pelo próprio bairro – com seus problemas de água, de areia, de miséria e de “maconheiros / marginais”. Normalmente a “gente de bem” não sabe conviver com problemas sociais dessa natureza. Agora, depois de muita luta dos moradores de lá e do muito esforço de organização das entidades populares do bairro, a classe média pode ocupar a área – o terreno está limpo, o bairro virou nobre, pra turista ver e se deliciar com a linda vista sobre o mar...

Abre-se há alguns anos a Via Costeira, incentiva-se o turismo... A euforia é grande, até porque “turismo traz mais ocupação”, se diz...

Isso à primeira vista parece até ser verdadeiro. Turista precisa ser bem acolhido, é preciso mostrar a ele uma boa fachada...

E o povo do bairro? “Eles estão acostumados a viver precariamente. A gente pode até fazer uns embriões de casa. É um pouco longe, lá em Macaíba, lá nos Guarapes... mas eles estão acostumados.”

Assim a Mãe Luiza, terra dos “malandros”, de tantos que alimentaram a curiosidade doentia e o sadismo das páginas policiais dos nossos jornais, vai mudando de cara. Assim como vai mudando de cara e de história tudo que é olhado com cobiça e com critérios meramente lucrativos.

Mãe Luiza:

Não deixa a ganância imobiliária arrancar o verde dos coqueiros e da mata, nem sujar de asfalto tuas dunas arenosas.

Impede que tua orla marítima seja poluída pelos esgotos dos hotéis.

E briga para permanecer bairro popular, do jeito que os moradores desde o começo vêm tomando conta de ti, para que todos lembrem que na vida há outros valores diferentes da ganância e do lucro acima de tudo.
Sabino Gentili
[escrito em 1989]
L’ultimo brano è bellissimo : una vera poesia che amo tradurre :
Mae Luiza

Non lasciare che l’avidità immobiliare strappi il verde delle tue palme e della tua vegetazione , non lasciare che le tue dune arenose siano insudiciate dall’asfalto .

Impedisci che la tua costa sia inquinata dagli scarichi degli alberghi .

E lotta per restare un quartiere popolare , nella maniera che gli abitanti sin dall’inizio si prendono cura di te , affinchè tutti possano ricordare che nella vita ci sono altri valori oltre la avidità ed il guadagno sopra di tutto .

venerdì 25 marzo 2011

Yazuza Salivate over new costruction boom !


Volevo segnalare questo curioso articolo in lingua inglese tratto da Bloomberg :http://www.bloomberg.com/news/2011-03-25/yakuza-salivating-over-new-construction-boom-commentary-by-william-pesek.html

Il titolo è tutto un programma : La mafia giapponese ( Yazuza ) sta sbavando per il prossimo boom immobiliare . Naturalmente ci si riferisce al business miliardario della ricostruzione del Giappone nel dopo terremoto . Le stime dei danni del terremoto e del conseguente tsunami sono di $ 309 billion . Un freddo dato che ovviamente non tiene conto delle migliaia di vite perse oltre a quello che potrebbe accadere in futuro a seguito della ricaduta radioattiva .

Tutto il mondo è paese .

giovedì 24 marzo 2011

Socrates beve la cicuta ... e l'euro ?


Senza governo, con un deficit pubblico in crescita e l'economia ancora in crisi, il Portogallo si avvia sulla strada già percorsa da Grecia e Irlanda nella richiesta di un aiuto finanziario dall'Ue per salvarsi. Il governo di minoranza socialista si è dimesso dopo che il parlamento ha bocciato il piano di "lacrime e sangue", concordato con Bruxelles, per risanare i conti e tagliare la spesa pubblica. A questo punto diventa dunque molto probabile l'intervento finanziario dell'Ue, anche se il governo dimissionario "continuerà a lottare con tutte le sue forze" per evitare un ricorso a un piano di salvataggio Ue-Fmi "che avrebbe conseguenze molto gravi per l'economia" del paese e "imporrebbe un programma di risanamento che i portoghesi certamente non vogliono".

La delusione dei Paesi forti si legge tutta nelle parole di Angela Merkel. La cancelliera tedesca si è detta da un lato "molto dispiaciuta" per la bocciatura parlamentare a un piano di riforme che ha definito "coraggioso"; dall'altro, ha sottolineato che chiunque andrà al governo in Portogallo dovrà sentirsi "obbligato" ad aderire ai parametri del programma bocciato ieri. Sulla stessa linea il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso: "Le difficoltà politiche del Portogallo vanno superate il più velocemente possibile e gli impegni sul fronte delle riforme e del consolidamento delle finanze pubbliche devono essere confermati".

Gli effetti delle dimissioni di Socrates sono stati immediati con i titoli di stato in caduta libera. Il rendimento dei bond decennali è salito al 7,70%, il massimo storico dall'introduzione dell'euro, il rendimento dei titoli a cinque anni viaggia ancora più in alto a quota 8,25%; in generale, come aveva avvisato il premier dimissionario Jose Socrates, un costo del denaro "insostenibile" per finanziare il crescente debito pubblico (circa 83% del pil) e con scadenze dietro l'angolo.

Ad aprile, Lisbona dovrà rinnovare bond quinquennali per 4,3 miliardi di euro, a giugno altri 4,9 miliardi per i decennali. In questa situazione, la soluzione più probabile resta quella della richiesta di aiuto finanziario alla Ue (secondo il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, la cifra di 75 miliardi di euro sarebbe "appropriata").

La strada è quasi obbligata, ma complicata dalla situazione politica: la Ue concederà il prestito solo a condizione che vi sia un governo in grado di portare avanti piani di rientro del deficit pubblico con inevitabili misure di austerità. Al momento, un governo simile non c'è, mentre anche il possibile successore di Socrates, l'attuale capo dell'opposizione, il socialdemocratico Pedro Passos Coelho, spera fortemente di evitare il salvataggio "esterno". Il suo obiettivo, confidando nelle prossime elezioni, dar vita a un esecutivo forte in grado di risanare i conti con un programma interno di consolidamento ancora "più severo" dell'attuale.

La situazione portoghese è tornata ad alimentare i timori sul debito dei paesi "periferici", ma soprattutto rischia di coinvolgere duramente la Spagna che pure da qualche settimana registra da parte dei mercati finanziari una netta ripresa della fiducia. Il problema è che un terzo circa del debito del Portogallo è nei portafogli di banche spagnole.

Fonte : La Repubblica

martedì 22 marzo 2011

Il " Buraco" che illumina il rilancio della Ribeira

Uma mostra desse corredor dá sinal de formação. Depois da Associação Cultural Buraco da Catita e suas centenas de clientes aglomerados no cruzamento da Rua da Virgem, o olho de comerciantes cresceu no local. Em frente já abriu o Consulado Bar na histórica "casa da suástica", há mais de oito anos preservada pelo pesquisador Leonardo Barata. E cerca de 20 metros depois, o ainda desconhecido Let's Rock Samba Bar. O próprio Buraco da Catita já comprou três comércios vizinhos e ampliou o salão e a estrutura para comportar a crescente demanda.


Camilo e Marcelo suspenderam mais uma vez as atividades do bar, mas reabertura, em 3 de abril, culminará com período de festas no bairro. Foto: Ana Amaral/DN/D.A Press
O instrumentista Camilo Lemos caminhava pelas ruas estreitas da Ribeira em um dia comum de sol, em março de 2008, quando viu pessoas retocando a pintura de uma casa situada na erma Rua das Virgens. E perguntou, descrente: "Vão alugar a quem?". "Ainda vão alugar", foi a resposta; foi a luz; foi a ideia de fincar ali o novo ponto das rodas de chorinho suspensas há duas semanas no Beco da Lama. "Aluguei na hora, mesmo sem poder". Na primeira sexta-feira, Camilo já programou um ensaio com os músicos. Comprou cerveja para eles e viu chegar ao desestruturado recinto, cerca de 130 pessoas. "Corremos pro supermercado comprar mais". Era o início do "Catita".

"Pessoas perguntavam no Beco sobre o chorinho e informavam que havia descido à Ribeira. Foi como souberam". A inauguração foi em 22 de abril. O número de pessoas cresceu rápido. Mas a estruturação do bar corria em ritmo mais lento. O único banheiro era sem porta. Faltava cerveja ou vinha quente. O salão ficou pequeno. A cozinha... que cozinha? "Não tínhamos grana. Chegamos a colocar uma geladeira quebrada deitada no chão como se fosse uma banheirona cheia de gelo para guardar as cervejas. A energia vinha de uma ligação emprestada pelo vizinho. Dessa maneira fomos apanhando, sentindo as necessidades e nos reestruturando".

O arquiteto e músico Marcelo Tinoco comprou o prédio após um ano de aluguel. Foi a migração do serviço mambembe para o bar ainda desestruturado. "Aninha (Guimarães) ainda precisava emprestar o cartão de crédito dela porque não tínhamos capital de giro. Mas sempre quitávamos a dívida com ela depois com a venda da cerveja". A grande reforma do local foi no começo de 2010, quando Marcelo comprou os dois estabelecimentos vizinhos e o Catita fechou por seis meses. A volta foi triunfal, já com o calçadão urbanizado pela prefeitura, três banheiros, novo cardápio, sete portas voltadas à calçada e novo fôlego.

Informalidade

Um problema constante na trajetória do "Catita" são os ambulantes. "No outro dia recolhem 20 sacos de cerveja e apenas três são nossos", lamenta Camilo. Ainda sem lucro real aos sócios Camilo e Marcelo, a hoje Associação Cultural Buraco da Catita busca sócio-colaboradores para "manter o lugar limpo e pagar cachê de músicos". Camilo e Marcelo suspenderam mais uma vez as atividades do bar. O reinício é em 3 de abril.

Fonte : Diario de Natal

Vivere a Natal : la rinascita della Ribeira


A cultura corre mais rápido na Ribeira. Se o capital das imobiliárias constrói arranha-céus em terrenos históricos da cidade, alguns bares, pubs e centros culturais revitalizam o bairro reconstruindo o gosto pela boa música e história da chamada Ribeira Velha de Guerra.

Velha, cansada da Guerra que chacoalhou a cidade e transformou o bairro em quartin de pracinhas americanos sedentos pelas putas da cidade. Os bordeis glamourosos viraram ruínas, lojas, oficinas. As paredes emboloradas envelhecem junto aos cupins que devoram a história de velhos casarios abandonados. Na contramão das intempéries do tempo e do poder público, empreendedores idealistas reconstroem o bairro. E adotam no revestimento de cada prédio o emblema do bom gosto cultural.

Rua Chile: casarões têm se reinventado na intenção de atrair o público potiguar. Se nos fins da década de 90 o empresário Paulo Ubarana transformou restos de uma casa em ponto de encontro da galera alternativa no esquecido bairro, aquele Blackout de outrora se multiplica hoje em Buraco da Catita, Centro CulturalDoSol, Galpão 29, Casa da Ribeira, Consulado Bar, Cultura Clube, Central Ribeira, Let's Rock e outros que por ventura abriram hoje ou semana passada e ninguém soube.

Se a Ribeira de outrora respirava a poeira deixada pela Segunda Guerra e concentrava o nicho underground no Bingos ou no Casarão localizados na Rua Doutor Barata, o bairro histórico hoje pulsa vitalidade. Da Rua Chile a então desconhecida Rua das Virgens, passando pela avenida Rio Branco e percorrendo um circuito promissor.

O Circuito Cultural Ribeira, idealizado pela parceria Centro Cultural DoSol e Casa da Ribeira mostrou a potencialidade do bairro na estreia, no início do mês. Foram mais de quatro mil pessoas para instantes roqueiros em plena terça-feira de carnaval. E a programação será estendida até o fim do ano.

"Mostraremos aos domingos um resumo do que acontece todos os dias no bairro: a cultura, a história e o trabalho de revitalização da Ribeira", comenta o produtor e fundador do combo DoSol, Anderson Foca. E para além dos shows, a programação da segunda etapa do Circuito promoverá uma "bicicletada" pelo bairro, tombado pelo Iphan como patrimônio histórico e ainda à espera da atenção dos poderes públicos ao que poderia ser também um centro turístico.

Ilustres

A Ribeira foi morada de ilustres potiguares: Café Filho, Câmara Cascudo, Henrique Castriciano, Ferreira Itajubá, Pedro Velho, Newton Navarro, Aderbal de França, Erasmo Xavier, Januário Cicco, entre outros. Mas hoje nutre uma característica propícia ao fomento do comércio e iniciativas culturais. "Ou seja: tem potencial.

Não há problema da licença ambiental ou perturbação da vida alheia", aponta Foca. A vizinhança, ao contrário, torce pela abertura de novos bares que possibilitem um corredor de alternativas cada vez mais atrativo, a exemplo de ruas inteiras e até bairros repletos de recantos charmosos vistos em outras capitais, ou mesmo no Alto de Ponta Negra, onde o público procura outro tipo de ambiente.

Fonte : Diario de Natal

Vivere in Brasile : le vostre storie/2


Ciao Antonio mi chiamo Daniele Caputo, ti scrivo a riguardo del tuo blog veramente bello e utile.

Mi farebbe molto piacere che tu inserissi questa mail tra quelle che parlano del Brasile come un paese meraviglioso dato che anche io vivo li e precisamente a Natal, anche se ancora faccio avanti e indietro per l'italia dato che ancora nn riesco a sganciarmi totalmente dal mio lavoro e dalla nostra tassatissima patria.

Per mia esperienza, amo il brasile per la sua generosita', la vita, il caldo, la gioia dei rapporti umani e, per chi come me, che nn ha molto o poco da investire questo paese ti da' la possibilita', dato che attua regime di mercato libero, fare tutto cio' che vuoi e sviluppare le tue idee e anche sogni.

Chi ne parla male credo lo faccia solo perche' abbia avuto un'esperienza e una convivenza sommaria del Brasile in quanto, prima di dare giudizi, bisogna innazitutto rendersi conto della situazione socio -economica del popolo brasileiro e da li gia' capire quanti miracoli fanno per sostentare famiglie anche numerosissime e malgrado cio' la vita se la godono eccome anche quando la mattina si sono alzati alle 4:00 per andare al lavoro, preso 2-3 pullmann, con quello che costa un biglietto ora, arrivati a casa alle 17-18 o piu' della sera immersi in un mare di problemi, nn e' facile, diamogli anche dei meriti a questa splendida gente.

Poi che dire di un paese che quando ti fai delle belle passeggiate sulle dune ti offre ogni tipo di frutta o quando butti in mare una umile canna da pesca di bambu' pagata un'euro e prendi degli splendidi e grandi pesci, il pampo su tutti.

Non so cosa chiedere di piu' ad un paese, io amo il Brasile perche' mi tratta come un suo figlio, cosa che nn possono dire gli stranieri che vivono nel nostro paese.

Certo, anche io ho passato e passo momenti difficili ma questo accadrebbe anche in italia ed in maniera peggiore, infatti, con mia moglie che e' nata e cresciuta qui a Natal, nn arrivavamo a fine mese in mezzo a mille cose da pagare, affitto, assicurazoni varie etc etc e sempre piu' care e lavoravo sodo, ma le tasse erano e sono assurde che abbiamo deciso di ritornarcene a vivere in Brasile anche stando purtroppo, per alcuni periodi, lontani quando io torno in Italia a lavorare ma siamo felici cosi.

In Brasile, con l'aiuto dei miei amici, ho costruito una umile casetta, ma almeno nn pago affitto, dove si vede uno splendido sole arancione che si va a riposare dietro dune meravigliose regalandomi uno scenario da cartolina, se voglio lavorare bastano poche autorizzazioni comunali e lavori senza stress ne troppa burocrazia, ripeto, niente e' facile nella vita, ma stare in Brasile ci si guadagna di salute essendo il rapporto qualita-vita molto migliore rispetto che da noi.

Ringraziandoti di nuovo per questo tuo splendito punto d'incontro che e' il tuo blog, peraltro molto utile anche a me che in brasile ci vivo, ti invio i miei piu' cari auguri ed un abbraccio, sperando di poterci incontrare quando tornero' nella mia amata Natal, ciao a presto. Daniele Caputo.

lunedì 21 marzo 2011

Inaugurata la Centrale Eolica : Alegria 1


Que os ventos soprem. A frase, dita pelo prefeito de Guamaré, Auricélio dos Santos Teixeira, durante inauguração da Usina de Energia Eólica Alegria 1, esconde, de certa forma, uma inverdade. Os ventos sempre sopraram por aqui. Mas só agora sua força foi transformada em energia, emprego e renda. Em sete meses, Guamaré ganhará o maior parque eólico da América Latina: o Alegria. Composto pelas usinas Alegria 1 e 2, gerará 10% de toda energia consumida no Rio Grande do Norte com capacidade suficiente para tornar a capital potiguar autosuficiente em energia elétrica.

Mas ainda é pouco comparado ao que está por vir. Segundo o secretário estadual de Desenvolvimento Econômico, Benito Gama, até 2013, o investimento em energia eólica no RN chegará a R$ 8 bilhões, dinheiro suficiente para comprar quase 25 milhões de cestas básicas a R$ 331,89 - menor preço encontrado pelo Procon Natal na primeira semana de março - e alimentar milhares de potiguares que vivem na miséria.

Enquanto investidores veem uma grande chance de obter lucro na instalação dos parques eólicos no Rio Grande do Norte, Benito Gama enxerga uma chance de associar desenvolvimento econômico e social. Isso viria por meio do aluguel/arrendamento de áreas, principalmente no semi-árido potiguar; da arrecadação de tributos, como o ICMS; e da geração de emprego e renda.

Nos próximos anos, potiguares, com ou sem renda, assistirão a instalação de várias empresas estrangeiras no estado. Entretanto, eles poderão ficar a ver navios, ou melhor, turbinas, se o governo não agir. Para aproveitar a mão de obra local, o governo do estado vai criar um Centro de Tecnologia Internacional de Energia Eólica. O centro será montado em parceria com o governo federal e empresas do ramo eólico. As negociações já começaram. "O RN possui uma das melhores jazidas de vento do Brasil, e este é o principal combustível para o estado continuar liderando a implantação das centrais eólicas", afirma Everaldo Feitosa, PhD em Energia Eólica pela Universidade de Southampton, na Inglaterra e diretor da Eólica Tecnologia, uma das empresas controladoras do Parque Alegria.

No entanto, para liderar este processo, segundo Everaldo, o estado precisa melhorar sua infraestrutura. "Dois pontos merecem atenção. O primeiro é a infraestrutura de conexão elétrica. O segundo ponto é a organização do setor fundiário, que precisa da intervenção do governo estadual", revela o investidor que também é vice-presidente da WWEA (World Wind Energy Association, com sede em Bonn, Alemanha) e vice-presidente do WWEI (World Wind Energy Institute, com sede na Dinamarca), em entrevista ao Diário de Natal.

Superando estes obstáculos, o RN aproveitará todo seu potencial, equiparando-se a Dinamarca, país pioneiro em energia eólica e que possui aproximadamente 4 mil megawatts (MW) de capacidade instalada. O especialista explica que a Região Nordeste tem uma área equivalente a 36 "Dinamarcas" e possui um potencial de instalação de energia eólica de 144 mil MW, o que equivale a 1,5 vezes todo o parque gerador existente hoje no Brasil. A maior parte deste potencial está localizada no estado do Rio Grande do Norte.

Segundo projeções do especialista, o Brasil estará entre os cinco maiores produtores de energia eólica do mundo até o ano 2020. "O RN poderá liderar este processo se conseguir construir a infraestrutura elétrica necessária para o escoamento desta imensa quantidade de energia, através de novas linhas de transmissão e subestações. Esta deveria ser uma das prioridades do novo governo estadual, reivindicando estes investimentos por parte do Ministério de Minas e Energia", afirma.

domenica 20 marzo 2011

Il cambio contro l'euro sta salendo : perchè ?

In questi giorni stiamo assistendo ad un improvviso aumento del cambio real/euro che è arrivato a quota 2.36 riaccendendo gli animi di molti investitori . Attenzione che questo aumento NON è dovuto alle manovre fatte dal Ministro della economia Mantega . La manovra che ha spinto in alto il cambio è la stessa che la generato lo Tsunami e la crisi del Giappone : il terremoto .

Osservate attentamente il grafico del cambio euro/real riportato di lato e vedrete che il valore oscillava da tempo su 2.2 quando improvvisamente il giorno 11 Marzo ha preso decisamente a crescere : il giorno della scossa fatale appunto .

Vivere a Natal : Praça das Flores



Fotos: Thyago Macedo / Deguste
Entradas preparadas pelo chef Daniel Cavalvanti são servidas no Cascudo Bitrô

Três restaurantes da famosa Praça das Flores, em Petrópolis, uniram-se para fomentar o movimento em um dia especifico da semana: a terça-feira. O Bigi Ristorante, o Cascudo Bistrô e o Jobim Gastronomia e Música desenvolveram promoções especiais para atrair o público e mostrar que o circuito gastronômico funciona durante todos os dias, e não apenas nos finais de semana.

Jobim oferece desconto nos queijos e vinhos da casa
A campanha foi lançada na última terça-feira (15) e, de acordo com os empresários da Praça das Flores, veio para ficar. Daniel Cavalcanti, chef e proprietário do Cascudo Bistrô, fala que a ideia surgiu a partir da necessidade de gerar uma rotatividade entre os restaurantes e elevar o fluxo de clientes nos dias de baixo movimento, mais precisamente nas terças-feiras.

No Cascudo, por exemplo, a terça-feira ganhou a “Noite de Tapas”, com sete tipos de entradas e uma paella de frutos do mar como prato principal, além da sobremesa e uma taça de vinho. Tudo isso por um valor fixo. A casa também oferece 15% de desconto em toda a carta de vinhos.

O Bigi Ristorante, por sua vez, começou a promover nas terças-feiras o Festival de Pastas Frescas. Lá, os clientes podem participar de um rodízio com seis tipos de massas, exclusivas do restaurante italiano, como fettuccine a la bigi, parpadelle a gamberi e casserecce a puntanesca. O festival também tem preço fixo, oferecendo ainda uma taça de vinho, branco ou tinto.

Como a boa música não poderia ficar de fora, o Jobim Gastronomia e Música também entrou no projeto. Com isso, as terças-feiras na casa devem ficar mais animadas. O empresário Alexandre Capistrano explica que três tipos de queijos entraram na promoção, sendo dois holandeses e um suíço.

Casserecce a puntanesca é uma das massas do rodízio do Bigi Ristorante

Os pratos podem ser consumidos individualmente ou em forma de mix, unindo os três tipos de queijos, também por um preço fixo. Outra novidade é que toda terça-feira também terá música ao vivo, com couvert artístico mais barato.

Alexandre Capistrano (Jobim), Laura Dantas (Bigi) e Daniel Cavalcanti (Cascudo)

Os três restaurantes contam ainda com uma promoção em comum. Nos dias do projeto, quatro tipos de vinho estão com até 30% de desconto. São eles: os chilenos Impeto e Apalta; e os argentinos El Portillo e Trapiche.

Jobim Gastronomia e Música
Praça das Flores - Petrópolis
Natal/RN
Fone: (84) 3202-4200

Bigi Restô
Praça das Flores - Petrópolis
Natal/RN
Fone: (84) 3202-5833

Cascudo Bistrô
Praça das Flores - Petrópolis
Natal/RN
Fone: (84) 3202-1005

Obama "si confronta " con il futuro dell'America


Il presidente Obama , in visita ufficiale in questi giorni in Brasile si concede una pausa calcistica con i ragazzini di una Favela di Rio . Una immagine che la dice lunga sul futuro di questo Paese oramai divenuta una delle locomotive del mondo .
Il Brasile , come è noto , ambisce ad occupare un posto permanente nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU che oggi comprende cinque paesi membri : Stati Uniti , Francia , Regno Unito ,Russia e Cina .

Obama , benchè non si sia compromesso formalmente , ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno il loro sforzo per fare in modo che la realtà del XXI secolo sia rappresentatata nelle istituzioni internazionali incluso l'ONU .

Vivere in Brasile : le vostre storie/1


Da molto tempo desideravo pubblicare delle storie vere di lettori ed amici del Blog . Storie semplici ma che facessero da contrappeso alle tante critiche di italiani delusi dal Brasile . Ho scelto pertanto tra i tanti commenti presenti sul Blog due storie a mio parere molto siglificative e particolarmente istruttive .


Ciao! Noi siamo l'esempio che a trasferirsi sono anche le famiglie numerose. Io e mio marito, entrambi italiani, ci siamo trasferiti a Praia do Forte, vicino a Salvador, circa 2 anni fa con 4 bambini!

Non siamo ricchi ma abbiamo investito quello che serviva per chiedere il visto comprando un negozio e siamo riusciti ad aprirlo con circa 5.000 reais, semplice, senza pretese...certo lavoriamo abbastanza visto che vendiamo tra le altre cose le marmellate che faccio io e i liquori che fa mio marito ma ne vale la pena....il negozio ha preso e piace.

Non è stato facile tutti i giorni, ci sono stati grossi dubbi, difficoltà a abituarsi ad una mentalità molto diversa, imparare la lingua e anche qualche fregatura...ma perché in Italia sono tutti santi? comunque nei momenti difficili, ci bastava guardare i bimbi, liberi, a piedi nudi, senza bisogno di niente e i dubbi sparivano! Noi spendiamo circa 1000 reais al mese di sanità...ma pensando a quanto costino i dentisti in Italia, probabilmente ne spenderemmo molti di più lì...

Per quanto riguarda la scuola, è vero non è così facile ma non è tragico come ho letto in qualche commento...i miei figli vanno alla scuola municipale (con i "negretti" per usare un termine orribile che ho letto in un altro commento di qualche ignorante che fa meglio a stare a casa) perché non ci sono scuole private nelle vicinanze. La direttrice e le insegnanti sono in gambissima, tutt'altro che analfabete, e con una gran voglia di migliorare le cose anche se non nego che i problemi siano tanti...c'è un grosso lavoro anche per me che li seguo a casa e integro dove ci siano delle lacune...ma siamo sicuri che in Italia non ci siano?

Inoltre, credo che ci sia più futuro per loro qui, anche con tutte queste difficoltà, visto che io e mio marito siamo entrambi laureati, con fatica perché siamo stati studenti-lavoratori, ma abbiamo sempre fatto altro!! Tutto questo per dire che noi, quello che cercavamo, l'abbiamo trovato...qualità di vita, serenità, e perché no....il caldo tutto l'anno!! che effettivamente è un gran risparmio....specialmente con 4 figli! Ti faccio i complimenti per il blog anche se non ti nascondo che non ho ancora letto così tanto e spero di conoscerti un giorno visto che ci piacerebbe venire a vedere Natal! Virginie



Conosco bene Praia do Forte a Bahia e credo realmente non ci sia un posto migliore dove allevare i propri figli . Auguri a Virginie ed alla sua famiglia . E veniamo alla storia di un altro amico che si firma con lo pseudonimo di Babajazz .



Ciao ragazzi discussione molto interessante, per molti versi mi rispecchio molto in Fabio,anch'io ero operaio a Como per 1300 euro e posso garantire a Marco che non è facile vivere in Italia con questo stipendio sia per il valore dei soldi che per lo stile di vita che questo stipendio ti impone anche se concordo con lui sul fatto che non mi sarei mai trasferito a Sao Paolo,mia moglie non riusciva a trovare uno straccio di lavoro, la noia la tristezza lo stress e sopratutto la consapevolezza che non avremmo mai potuto costruire niente ci stavano deprimendo.

L'azienda dove lavoravo dopo 2 anni di cassa integrazione ha aperto la mobilità bene questo invece di darmi la mazzata finale mi ha dato la spinta per prendere la decisione adesso o mai più, mi sono messo in mobilità ho preso la liquidazione ,i miei3 cani e via andiamo a rinascere in Brasile.

Mia suocera ci ha ospitato qualche mese nel frattempo abbiamo affittato una loja per 500 real abbiamo comprato una UNO del 1991 (cosi pago solo l'assicurazione obbligatoria) e da poco ci siamo trsferiti in una casina piccola ma dignitosa per 250 real.In Italia facevamo massaggi in casa per arrotondare dopo aver fatto dei corsi e questo ci ha dato l'idea di aprire un centro estetico.

Oggi grazie alla nostra professionalità al nostro buon attendimento e per la lungimiranza di mia moglie alugando la loja al lato di una academia d'elite i risultati sono soddisfacenti.Non è facile, lavoriamo 6 giorni a settimana per 12 ore al giorno i soldi anche perchè siamo all'inizio non avanzano prestiamo attenzione ad ogni real che spendiamo,ma quando finiamo un pò prima passeggiamo in spiaggia,la domenica è churrasco e praia ogni giorno conosciamo gente nuova e quando ci guardiamo negli occhi io e mia moglie capiamo che siamo felici.

Il mio prossimo obbiettivo ??... costruire una casina nel terreno comprato mentre eravamo in Italia togliendo tutti i mesi 100 euro dal nostro magro bilancio ho la certezza che ci riuscirò mentre avevo in Italia la certezza che non l'avrei mai potuto fare.

Per finire Fabio io parlo male dell'Italia penso sia una società estremamente ipocrita l'associazione a delinquere che ci governa forse è veramente quello che ci meritiamo,quando leggo che le madri e i padri delle ragazze bunga bunga sapevano quello che le figlie facevano parlandone al telefono,quando leggo dei commenti ad esempio i leghisti hanno sempre detto Roma ladrona ma adesso che in parlamento ci sono solo puttane e marchettari che guadagnano 12000 euro al mese senza nessuna competenza se non sessuale và tutto bene perchè sono di Berlusconi a me vengono i conati di vomito.Bom final de semana par todo mundo

sabato 19 marzo 2011

Assicurazione sanitaria per under 65


Finalmente risolto il problema di molti amici di Vivereinbrasile : il plano de saude . Come è noto in Brasile , a parte piccole emergenze sanitarie che possono essere risolte al SUS ( Servizio Unico di Saude ) è bene disporre di una assicurazione sanitaria . Purtroppo il Plano de Saude classico brasiliano presenta diversi inconvenienti :

1) Prestazioni solo all'interno dello Stato in cui si risiede
2) Carencia , ovvero periodo variabile da zero a sei mesi dalla firma del contratto durante il quale alcune malattie non sono coperte .
3) Costo elevato e fortemente dipendente dalla età dell'assicurato
4) Necessità di autorizzazione per esami particolari .
5) Non copertura dei costi per i medicinali

Alcuni di questi inconvenienti possono essere rimossi spendendo proporzionatamente in più .

Ebbene , grazie all'amico Gianni Cadamuro di Hotel Booking Brasil che mi ha segnalato la cosa oggi è possibile accedere ad una assicurazione sanitaria che risolve tutti questi problemi ,costa poco e soprattutto la sua durata può essere decisa in base alle proprie esigenze da pochi giorni a 12 mesi .

L'assicurazione rimborsa il 100% delle spese sostenute all'estero intendendo per estero tutto il mondo ad eccezione del Paese di residenza . Se ad esempio si risiede in Italia e ci si sta recando in Brasile per , diciamo 4 mesi , il Paese non coperto è l'Italia .

L'assicurazione può essere attivata prima o dopo la partenza . In quest'ultimo caso la validità partirà dal terzo giorno dopo la firma del contratto .

Sul sito di Hotel Booking Brasil il cui banner è da qualche giorno presente in alto a sinistra del Blog troverete l'accesso alla pagina della assicurazione . Chi è interessato può accedere al sito e fare una simulazione per calcolare i costi , avrà una gradita sorpresa .

Unico limite al momento è la applicabilità dell'assicurazione sono ai minori di 65 anni , pertanto per coloro che avessero superato la soglia non resta altro da fare che ricorrere al tradizionale Plano de Saude ... almeno sino a nuovo ordine .


Rosa de Hiroshima

Questa poesia di Vinicius de Moraes " Rosa de Hiroshima " cantata da Ney Matogrosso è il mio spunto di riflessione di oggi Sabato , 19 Marzo 2011 , Festa del Papà .