domenica 31 luglio 2011

I giochi mondiali militari a Rio de Janeiro



Non vorrei riaccendere la polemica sul caso Battisti e sulla " presunta " ritorsione del Brasile sul visto turistico per noi italiani ma questa notizia del 5 di Luglio ( Poche settimane prima dell'annuncio della "contrazione del visto " ) e che mi era sfuggita , letta oggi  ,assume un sapore profetico .

La partecipazione dell’Italia ai Giochi Mondiali Militari in programma a Rio de Janeiro sta diventando un caso. Dopo la precisazione che ‘nessuna decisione è stata presa dal ministro della Difesa in merito alla partecipazione degli atleti italiani ai Mondiali militari di Rio de Janeiro e sulle modalita’ di questa eventuale partecipazione’, fatta sabato scorso dall’ufficio stampa del ministro Ignazio La Russa, adesso arriva una notizia diffusa al ministero della Difesa brasiliana, e riportata dall’edizione online del quotidiano ‘Folha de Sao Paulo’.


Come ritorsione del ‘caso Battisti’, secondo i brasiliani, l’Italia ha deciso di non partecipare piu’ all’operazione dei ‘voli di solidarieta” grazie ai quali possono partecipare ai Giochi di Rio atleti-militari di paesi che altrimenti non potrebbero essere presenti


L’Italia, secondo il ministero brasiliano, si e’ tirata indietro e non trasportera’ piu’ con propri aerei i competitori di Lettonia, Estonia, Lituania, Bulgaria, Romania, Albania, Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia, Slovenia e Macedonia per il viaggio dei quali si era in precedenza impegnata. Il tutto in polemica con il Brasile per la mancata estradizione dell’ex terrorista Cesare Battisti. 


Quello dei voli di solidarieta’, a carico dei paesi che si impegnano a farli, e’ una tradizione dei Mondiali militari, e nel caso di Rio 2011 riguarda i brasiliani, che si sono impegnati ad andare a prendere e poi riportare a casa atleti-soldati di tutta l’Africa, e gli statunitensi, oltre agli italiani.


A questo punto ‘A Folha de Sao Paulo’, che ricorda anche le perplessita’ del ministro italiano La Russa, si chiede se davvero l’Italia partecipera’ ai Giochi mondiali militari di Rio. Il giornale ricorda che quella degli azzurri dovrebbe essere una delle delegazioni piu’ numerose, con 160 atleti iscritti a gare (il top e’ la Cina, con 274). Poi sottolinea il fatto che il termine ultimo per ogni nazione per rinunciare ai Giochi era il 25 giugno scorso, e quindi se l’Italia decidesse di dare forfait adesso sarebbe costretta a pagare una multa, il cui valore e’ da stabilire. 
Giovedi’ 7 a palazzo Barberini a Roma e’ in programma una conferenza stampa che riguarda proprio la spedizione azzurra ai Mondiali militari carioca, e in quella sede potrebbe essere chiarito se l’Italia partecipera’, e sara’ anche l’occasione per eventualmente rispondere alle accuse dei brasiliani a proposito della disponibilita’ venuta meno sui voli di solidarieta’. (ANSA)


Alla fine l'Italia ha partecipato ai giochi che si sono chiusi il 24 Luglio classificandosi al terzo posto dopo Brasile e Cina .



Corso di Pizzaiolo e via ... alla ricerca di nuove opportunità di lavoro



L'amico Andrea lo Presti di Messina , dopo una lunga permanenza a Natal dove ha lavorato nel settore Hotelerie ( Quality Manager all'Hotel Esmeralda )  è rientrato nella terra natia per  partecipare al Corso di Formazione Professionale presso La Federazione Italiana Pizzaioli nel Mondo  : www.federazioneitalianapizzaioli.com  dove gli è stato  conferito per passione Eno-Gastronomica, sia Il Diploma di Appartenenza alla Federazione, sia Il Diploma di Pizzaiolo,  corso Pizza Tonda Classica. 


Chi vuole può contattare Andrea per lavoro a :   andrealopresti@hotmail.it . 
Eccolo all'opera  ( Andrea è quello con gli occhiali ) mentre prepara la pizza sotto gli occhi vigili del Maestro Pizzaiolo .




   Di seguito i due sudati diplomi ( nel vero senso della parola )  :








Auguri ad Andrea per la sua nuova carriera da Vivere in Brasile .

 

sabato 30 luglio 2011


Brasile 2014, l'Italia pesca
Danimarca e Repubblica Ceca

Nel girone B, insieme agli azzurri di Prandelli, anche Bulgaria, Armenia e Malta. Ronaldo estrae Spagna e Francia nello stesso gruppo. Germania con la Svezia, per l'Inghilterra di Capello sorteggio più soft: "Con il nome che portiamo l'obiettivo è arrivare primi"


RIO DE JANEIRO - L'Italia affronterà la Danimarca, la Repubblica Ceca e la Bulgaria nel girone di qualificazione ai Mondiali Brasile 2014: lo ha stabilito il sorteggio della Fifa che si è svolto a Rio de Janeiro. Nel gruppo B, con gli azzurri di Cesare Prandelli, anche Armenia e Malta. E' un girone abbordabile, ma gli avversari sono senz'altro insidiosi. Si qualifica direttamente la prima dei nove gironi europei, mentre le migliori otto seconde dovranno disputare i play off per quattro ulteriori qualificate: l'Europa porterà in Brasile 13 nazionali. I nomi delle squadre sono stati estratti da Ganso e Ronaldo. Tra gli altri gruppi spicca l'ultimo (l'unico a cinque squadre) con i campioni del mondo della Spagna e la Francia. Sorteggio più soft per l'Inghilterra di Capello, mentre per la Germania c'è la Svezia. Equilibrato e difficile anche il primo gruppo, con insieme tre squadre della ex Jugoslavia (Croazia, Serbia e Macedonia) oltre a Belgio, Scozia e Galles.

PRANDELLI SODDISFATTO - "Siamo l'Italia, e il nostro obiettivo nelle qualificazioni è vincere il girone". Cesare Prandelli rimane cauto, ma non può nascondere la soddisfazione di aver evitato la Francia. Il ct ha commentato così: "L'avversaria più temibile? Quando se ne dice una, si rischia sempre di capitare poi nella sorpresa. Ora sono concentrato sul girone di qualificazione agli Europei, il nostro compito come nazionale è crescere per farci trovare pronti a quell'appuntamento, ci sono diversi
mesi per farlo di qui al via delle qualificazioni ai Mondiali. Ma è chiaro che, per il nome che portiamo, dobbiamo puntare a vincere quel girone".

ABETE: "SORTEGGIO IN LINEA CON LE ASPETTATIVE" - "E' stato un sorteggio anticipato di un anno rispetto al solito visto che siamo ancora nella fase di qualificazione agli Europei, ma l'esito mi sembra in linea con quelle che erano le nostre aspettative". Così il presidente federale Giancarlo Abete, che ha guidato la delegazione italiana in Brasile, ha commentato il sorteggio. "Lo ritengo - ha aggiunto il numero uno della Figc - un sorteggio buono, seppur con la dovuta prudenza, considerato che non abbiamo pescato le due squadre che si ritenevano più pericolose nell'ambito della seconda urna, Russia e Francia".

REPUBBLICA CECA - Fallita la qualificazione agli ultimi Mondiali e compromessa quella a Euro2012 (secondo posto nel girone I, a sei punti dalla Spagna capolista), la Repubblica Ceca sta soffrendo il cambio generazionale. Lontani i tempi della squadra che con Nedved e Poborsky sfiorò il titolo europeo nel '96, la nazionale ceca stenta a trovare nuove stelle e pochi giocatori riescono ad affermarsi fuori dai confini. Tra i pochi esempi Cech, da anni portiere del Chelsea e tra i migliori nel suo ruolo, il difensore del Bayer Leverkusen Kadlec, il centrocampista dello Shakthar Hubschmann e il promettente Necid, 21enne attaccante in forza al Cska Mosca. L'ultimo confronto diretto risale alla fase a gironi dei Mondiali tedeschi, 2-0 per gli azzurri con gol di Materazzi e Inzaghi.

DANIMARCA - Un Europeo e una Confederations Cup in bacheca, la Danimarca è attualmente in testa con Portogallo e Norvegia (10 punti in 5 partite) nel girone H di qualificazione a Euro2012. Non è più la squadra dei fratelli Laudrup ma da anni gravita nelle alte sfere del calcio mondiale anche se in Sudafrica il rendimento è stato al di sotto delle aspettative, con l'eliminazione nella fase a gironi dietro Olanda e Giappone. Molti gli elementi di qualità, come i difensori Agger e Kjaer (ex Palermo), il centrocampista Poulsen, il talentuoso Eriksen dell'Ajax mentre in avanti c'è Nicklas Bendtner, in procinto di lasciare l'Arsenal per lo Sporting Lisbona. La Danimarca ritroverà gli azzurri dopo oltre 8 anni: l'ultimo confronto risale alla fase a gironi degli Europei portoghesi, quello famoso per lo sputo di Totti a Poulsen che costò al capitano della Roma tre giornate di squalifica.

BULGARIA - La cavalcata a Usa '94 interrotta dall'Italia di Sacchi, poi il buio. La Bulgaria si è lasciata da tempo alle spalle i tempi d'oro e ritrova gli azzurri lungo la strada per il Mondiale come già capitato per il Sudafrica (0-0 a Sofia, 2-0 a Torino firmato da Grosso e Iaquinta). Torneo al quale Berbatov e compagni non hanno partecipato, con Euro2004 ultimo grande appuntamento che ha visto la nazionale bulgara presente alla fase finale. E il cammino verso Euro2012 è già finito visto il distacco da Inghilterra e Montenegro nel gruppo G. L'ennesima rifondazione è affidata a Lothar Matthaeus, che spera di convincere Berbatov a rivedere i suoi piani e tornare in nazionale.

ARMENIA - Mai qualificata per la fase finale di un grande torneo, l'Armenia è assieme a Malta la cenerentola del girone azzurro di qualificazione ai Mondiali del 2014. Affidata nel 2009 la panchina a Vardan Minasyan, l'Armenia sta facendo benino lungo la strada verso Euro2012, quarta forza del gruppo B dietro Irlanda, Russia e Slovacchia, con 8 punti (3 dei quali grazie alla vittoria sulla Slovacchia) in 6 gare. Henrikh Mkhitaryan, 22enne centrocampista dello Shakthar Donetsk, è forse il giocatore di maggior talento. Per l'Italia sarà il primo confronto assoluto con la nazionale armena.

MALTA - Malta non ha una grande storia alle spalle e dal 1992 a oggi ha sempre chiuso all'ultimo posto il girone di qualificazione per Mondiali o Europei, destino che quasi certamente si ripeterà sulla strada verso Euro2012: la nazionale allenata da John Buttigieg è in fondo al gruppo F con sei sconfitte in altrettante uscite. L'ultimo precedente con l'Italia risale al '93, anche allora qualificazioni Mondiali: gli azzurri di Sacchi dilagarono a Palermo 6-1 con reti di Vierchowod, Dino Baggio, Maldini, Signori e doppietta di Mancini.

I GIRONI EUROPEI - Questi tutti i gironi di qualificazione (dal 7 settembre 2012 al 15 ottobre 2013) ai Mondiali del 2014 per il continente europeo:

GIRONE A: Croazia, Serbia, Belgio, Scozia, Macedonia, Galles.
GIRONE B: ITALIA, Danimarca, Repubblica Ceca, Bulgaria, Armenia, Malta.
GIRONE C: Germania, Svezia, Irlanda, Austria, Isole Far Oer, Kazakhstan.
GIRONE D: Olanda, Turchia, Ungheria, Romania, Estonia, Andorra.
GIRONE E: Norvegia, Slovenia, Svizzera, Albania, Cipro, Islanda.
GIRONE F: Portogallo, Russia, Israele, Irlanda del Nord, Azerbaijan, Lussemburgo.
GIRONE G: Grecia, Slovacchia, Bosnia, Lituania, Lettonia, Liechtenstein.
GIRONE H: Inghilterra, Montenegro, Ucraina, Polonia, Moldova, San Marino.
GIRONE I: Spagna, Francia, Bielorussia, Georgia, Finlandia.

Si qualificheranno per i Mondiali le prime di ciascun raggruppamento mentre le otto migliori seconde (in base alla 'classifica avulsa' calcolata tra le prime cinque di ogni girone) giocheranno gli spareggi di andata e ritorno (15 e 19 novembre 2013) per i rimanenti quattro posti messi a disposizione per il Vecchio Continente.
FFonte  La Repubblica  (30 luglio 2011)

Il Sole24ore agli italiani : mandate i figli all'estero



Forse con un poco di ritardo anche il Sole24ore ci arriva e consiglia agli italiani di mandare i figli all'estero . 


A guardare le grandi cifre l'Italia non sembra essere messa troppo male sul fronte dell'occupazione. Il tasso di disoccupazione, che in America è sopra il 9%, in Italia è all'8,1%; confrontandoci, più vicino a noi, con gli altri maggiori Paesi dell'area euro, siamo secondi solo alla Germania (6%), e prima della Francia (9,5%) e della Spagna (20,9 per cento!).

Il confronto è meno consolatorio per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, dove ci ritroviamo non al secondo ma al quarto posto (anche qui la Spagna è all'ultimo). Ma comunque il problema principale del mercato del lavoro italiano non sta tanto nella disoccupazione quanto nell'occupazione.
Se guardiamo alle statistiche vediamo che, per esempio, in Thailandia il tasso di disoccupazione è un modestissimo 0,7%. Ma, come sa chi conosca quel Paese, l'assenza di una rete di sicurezza sociale implica che chi voglia sopravvivere deve lavorare, anche se il "lavoro" porta 100 euro al mese: la bassa disoccupazione si accompagna così a un'alta sotto-occupazione. Bisogna quindi guardare oltre alle statistiche sui disoccupati e guardare a quelle sugli occupati, sia nelle quantità sia nella qualità.
In Italia tutti i confronti sull'occupazione danno risultati sconfortanti: siamo in coda alla classifica, sia sul tasso di occupazione totale (percentuale di occupati in rapporto alla popolazione in età di lavoro) che, ancor più per quello femminile. Su questa minorità non pesa tanto la percentuale di impieghi a tempo parziale (per quanto riguarda questa statistica siamo più o meno in linea con gli altri Paesi) quanto la qualità di questi posti di lavoro.
Tanti occupati sono precari: bassi redditi, insicurezza, scarse tutele e, in prospettiva, basse pensioni. In tempi di crisi questa minorità diventa ancor più pesante. Purtroppo, non ci sono soluzioni semplici, perché un miglioramento passa solo per il lento risanamento di inferiorità strutturali: nel sistema educativo, nella mentalità, nella piaga della criminalità organizzata, nel sistema di valori che informa la nazione (e su questo punto la classe dirigente dà un cattivo esempio).
Nel frattempo, l'unico consiglio che si può dare alle famiglie è quello di insistere sulle varie "i": mandate i figli all'estero, fategli maneggiare i computer, non abbiate paura di un'avventura (i)mprenditoriale e (i)nvestite sull'(i)struzione.

www.ilgelatoitalianoartigianale.com


Gli amici Lorella & Loris  maestri gelatai italiani e che ho avuto già modo di ospitare nel Blog mi comunicano che sono  on-line le nuove date dei corsi di gelateria artigianale italiana , basta accedere al  loro sito www.ilgelatoitalianoartigianale.com .


Invito a partecipare al corso tutti coloro che intendono aprire una gelateria qui in Brasile ed in particolare ad Anna Maria che mi ha inviato proprio ieri una e-mail partecipandomi di questa sua idea .


La scuola di Lorella & Loris è una vera bottega artigiana dove potrete , alla fine del costo , acquistare addirittura le macchine per fare il gelato ed il costo del corso si trasformerà istantaneamente in uno buono sconto per l'acquisto . Cosa desiderate di più ?

Gastronomia italiana – Mil receitas, um estilo de comer

Sexta-feira 5 de agosto, na Livraria Siciliano Midway, quinto momento do evento A identidade italiana -Ciclo de encontros sobre as idéias, as pessoas, os produtos que fizeram a Itália até hoje.

Trata-se de exibição de entrevistas (vídeos legendados em português) a personalidades da cultura italiana sobre elementos que representam a Itália; a cada evento será escolhido um tópico que, depois da exibição, será aprofundado com a participação de convidados.
Se para muitos a culinária italiana se resume somente a pasta e pizza, na realidade o país da bota oferece uma quantidade enorme de produtos, territórios e tradições gastronômicas que atraem o interesse de milhões de pessoas no mundo inteiro. O objetivo desse encontro é entender as razões históricas, culturais e ambientais que levaram a Itália a ter 223 produtos com Denominação de Origem Protegidas e uma gastronomia afirmada em todos os países.
Convidado: Wilton Nobre, professor de cozinha internacional do Curso de Gastronomia da UnP - Laureate International.
Data: sexta-feira de agosto, às 19:30h
Lugar: Livraria Siciliano Midway Mall
Entrada franca
Informações: 3219-4669/9991-0876 –
Michele Maisto
Diretor                                                                                     Presidente
Centro di Cultura Italiana MadrelinguA                          Associação Cultural Ítalo-Brasileira do Rio Grande do Norte
______________________________________________________________________________________________________________________________________
Rua Souza Machado, 1034,   –  Tirol  -   59015-080    –  Natal/RN  Brasil
Telefone: (84) 3219–4669 / 9991-0876                           E-mail: madrelingua@supercabo.com.br


venerdì 29 luglio 2011

Il real è fortemente sopravvalutato ?


In questo momento il mercato valutario è al centro di tante discussioni. Dollaro USA preso tra i fuochi dell’incertezza. Euro forte malgrado i PIIGS, Franco Svizzero usato come valuta rifugio.
Tutto vogliono sapere che succederà in futuro. Dove arriverà il cross EUR/CHF o il classico EUR/USD.



Come sempre i mercati valutari sono i più complessi ed articolati, in quanto i fattori che possono influenzare i vari cross sono veramente molteplici.

Come è ormai tradizione, l’Economist aggiorna periodicamente quell’indice da loro stessi creato ovvero : il  Big Mac Index  . L'indice si basa sulla teoria della parità di potere d’acquisto ( PPP ) . Prendendo come parametro il bene di consumo della nota casa americana McDonald’s (Big Mac), vengono presi i vari prezzi di listino, tenendo poi conto del tasso di cambio. Il risultato come sempre è molto interessante anche se, come dice lo stesso Economist, un po’ fuorviante. Infatti non è corretto paragonare il Big Mac “Made in USA” con quello “Made in China”. I costi di produzione sono ben diversi. Occorre bilanciare l’analisi con un parametro diverso. E questo parametro è il reddito pro-capite medio.

Ovviamente i numeri cambiano subito di aspetto, in quanto se dall’analisi grezza lo Yuan risultata sottovalutato di un 44% rispetto al dollaro USA, a seguito della parametrizzazione col reddito, la sottovalutazione si abbassa sensibilmente.
Il grafico che ne deriva è molto interessante  : da questo si ricava che il real brasiliano è fortemente sopravvalutato, mentre il Dollaro USA, Yen e Sterlina sono sottovalutati. E la Cina? Secondo questo innovativo metodo, addirittura lo Yuan sarebbe correttamente valutato. Con la metodologia precedente, invece, la sottovalutazione (assieme a quella indiana) sarebbe fortissima.



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Fin qui la voce dell'Economist . Il mio contributo alla comprensione dell'indice e dei suoi risultati vole però essere un altro .
Da persona non proprio a digiuno di economia e soprattutto ha vissuto gli ultimi 7 in Brasile  posso dire che in realtà il prezzo di un prodotto come il Big Mac  e non solo del Big Mac non è dovuto semplicemente ai suoi componenti di materiale , lavoro e spese generali : quello è il costo del prodotto NON il prezzo di vendita .
Il prezzo di vendita dipende dal concetto di valore percepito dal consumatore e di conseguenza da quanto è disposto a spendere per ottenere quel valore percepito . Mi spiego meglio . 
Il Big Mac che negli States è un prodotto per le fasce medio basse della popolazione ( o almeno lo era prima della crisi ! ) non è percepito così in Brasile . 
Qui andare al Mac Donald è per molte famiglie ancora un lusso che non tutti possono permettersi . Spendere R$ 15 per un panino+patatine+cocacola significa per una famiglia di 4 persone la bellezza di R$60 . Per intenderci io pranzo al ristorante la Panela Velha per R$ 5,5 a buffet ovvero senza limiti di peso . Pertanto se proprio vogliamo fare un indice allora l'equivalente in Brasile del Mac Donald è il ritorantino popolare e del Big Mac il Prato Feito ! 


Per concludere , pur concordando sulla attuale supervalutazione del real NON concordo con i  dati dell'Economist che danno il real sopravvalutato del 149% semplicemente per la differenza di prezzo del Big Mac . poichè il Big Mac in Brasile è ancora un alimento di elite come la pizza che è altrettanto cara . 


Infine una osservazione personale : Mac Donald non vende panini con hamburger come molti pensano ma  vende coca cola e patatine fritte , il panino  è solo pubblicità ! Avete notato a quale assurdo prezzo pagate la coca cola e le patatine che accompagnano immancabilmente il panino ? 



giovedì 28 luglio 2011

BNDS approva R$ 300 milioni per la costruzione della Arena Das Dunas

O Rio Grande do Norte conseguiu a liberação de R$ 300 milhões do BNDES para a construção da Arena das Dunas, estádio que receberá a Copa em Natal.
A confirmação foi dada através de um telefonema do presidente do banco, Luciano Coutinho, à governadora do RN, Rosalba Ciarlini, na noite de ontem (27). Natal é a única cidade-sede que não começou a construir seu estádio da Copa.

Segundo o secretário estadual da Copa, Demétrio Torres, o cronograma para o início da demolição do estádio Machadão, que dará lugar à Arena das Dunas, deve ser definido na segunda quinzena de agosto. O antigo estádio deve ser demolido em setembro.

Apenas a parte superior do Machadão será implodida. A parte inferior do estádio e o ginásio Machadinho serão demolidos de forma mecânica.

Gestão
A Arena das Dunas tem um custo estimado em R$ 400 milhões, sendo que 75% virão de empréstimo do BNDES e 25% da OAS, vencedora da licitação da Parceria Público-Privada (PPP).
Em parceria com a empresa holandesa Amsterdã Arena, a construtora vai administrar o novo estádio por 20 anos e receberá ao longo deste período o equivalente a R$ 1,28 bilhões dos cofres estaduais, a chamada contraprestação da PPP.

A previsão de entrega da Arena das Dunas é dezembro de 2013. A área onde será construído o novo estádio foi cercada e o canteiro de obras está sendo montado. Os prédios da Secretaria de Esportes de Natal, que funcionava no Machadão, e as Federações Esportivas, que tinham suas sedes no Machadinho, já foram removidas, assim como a iluminação e o gramado do velho estádio.

Per scappare dalla disoccupazione e dalla crisi gli stranieri vengono a lavorare in Brasile


Vi segnalo questo articolo apparso sul sito g1.globo.com  dove si parla dell'aumento esponenziale di stranieri che arrivano in Brasile in cerca di lavoro . La Società di Ricerca di Manager  Hays riporta che prima della crisi del 2008 solo il 5% dei curricula ricevuti era di stranieri , oggi si è passati al 20% .
Cosa ne pensate ? 
Eles não param de chegar. São gregos, espanhóis e franceses – gente que deixou a Europa à procura de emprego no Brasil. O número de estrangeiros que desembarcam no país cresceu 20% esse ano. Boa parte desse crescimento foi motivada pela crise econômica que atinge a Europa. Sem oportunidades de trabalho em seus países de origem, gregos, espanhóis, portugueses e italianos, entre outros, têm procurado cada vez mais o Brasil, onde encontram portas abertas e bons salários.
O empresário Christos Andreas Kristelis, mas para ele a crise que abate a economia do país onde nasceu é notícia de jornal. No caixa, o faturamento da confecção cresce 15% ao ano.
“Acho que nem na Grécia e nem em outros países de economia madura. Na Grécia é pior ainda por conta da crise que esta instalada lá. Acho que o Brasil é um país grande, é um país ainda novo, jovem. Tem muito campo para explorar”, acredita o empresário grego.
Os gregos não param de chegar ao bairro do Bom Retiro, no Centro de São Paulo, famoso pelo comércio de rua. Com a economia crescendo, o Brasil virou destino de muitos imigrantes que vêm de países em crise.
No primeiro semestre deste ano, o número de vistos concedidos a estrangeiros cresceu quase 20%. O número de europeus que vem para o Brasil cresce ano a ano. De 2009 para 2010 chegaram mais italianos, espanhóis, portugueses e gregos.
O negócio da consultoria Hays é encontrar vagas para executivos em empresas de vários setores. Antes da crise financeira de 2008, só 5% dos currículos recebidos eram de estrangeiros. Hoje já são 20%.
“O executivo vê a oportunidade de acelerar a carreira, viver uma economia emergente, adquirir um novo idioma e uma nova cultura. Isso, do ponto de vista de empregabilidade futura, é muito bom para o currículo. Além disso, o Brasil hoje oferece salários muito agressivos, com remunerações variáveis bastante acima da média no mercado mundial, especialmente nos grandes centros”, observa João Márcio Souza, diretor da consultoria Hays.
As oportunidades aparecem no Brasil, porque os empresários estão confiantes na economia.
Mais de 80% das companhias nacionais pensam em contratar. Na Europa, onde o clima é outro, menos da metade das empresas pretende ampliar o quadro de funcionários.
Depois de um programa de estágio de quatro meses no Brasil, o analista de marketing Fabrice Wermus voltou pra Paris. Lá entrou para as estatísticas e passou seis meses desempregado. Decidiu voltar. Fabrice mostra a caixa de e-mails cheia de currículos de europeus que pedem uma ajudinha para seguir a mesma trilha.
“Antigo conhecido, pessoas que estudaram na mesma universidade, até pessoas que eu nem conhece, amigo do amigo que manda vários currículos. Na média eu recebo um a dois por semana”, calcula o analista de marketing Fabrice Wermus.
O gerente de sustentabilidade Álvaro Torquemada encontrou no Brasil o emprego que cansou de procurar na Espanha. Casou-se com uma brasileira e está apaixonado pelo país.
“Um país que as pessoas adoram, tem uma boa reputação. É o Brasil dos brasileiros, com pessoas amáveis, alegres e educadas. Hoje é um país que tem tudo”, destaca Álvaro Torquemada.
Os americanos ainda são os que mais solicitam visto para entrar no Brasil. Desde o início desse ano foram concedidos quase 1,9 mil vistos. Dos dez países que mais mandam imigrantes para cá, cinco são europeus.
Fonte : g1.globo .com

mercoledì 27 luglio 2011

S&P si allinea a Fitch e Moody : Grecia in Default selettivo


Nuovo downgrade sulla Grecia, da parte di Standard & Poor's che ha ridotto il rating sovrano del paese a CC da CCC, con outlook negativo.
In un comunicato l'agenzia spiega che il piano di ristrutturazione del debito del paese, varato la settimana scorsa dalla zona euro, corrisponde ad un "default selettivo" e che le opzioni, concesse ai creditori privati, di swap dei governativi greci detenuti o di allungamento delle scadenze, sono "sfavorevoli".
"A seguito dell'analisi del comunicato del Consiglio europeo del 21 luglio, S&P ha concluso che la proposta ristrutturazione del debito pubblico greco corrisponderebbe a un default selettivo, nell'ambito della nostra metodologia di rating" si legge nella nota di S&P.
"Consideriamo la proposta ristrutturazione come un 'distressed exchange' poiché, sulla base delle comunicazioni pubbliche dell'Europa, risulterebbe probabilmente in perdite commerciali per i creditori".
La nota di S&P prosegue affermando che in caso di swap dei titoli di stato greci "la maturità dei nuovi strumenti di debito si estenderebbe ben oltre la maturità dei bond collocati..... e oltre quello che la Grecia attualmente potrebbe emettere sul mercato".
"Riteniamo i livelli di tasso di interesse pagati sui nuovi bond significativamente inferiori ai tassi disponibili per gli investitori sul mercato secondario" nota l'agenzia.
"Come conseguenza... consideriamo i termini della ristrutturazione come l'offerta di un valore inferiore a quello promesso dai titoli originari. Sotto i nostri criteri, questo ci porta a concludere che la ristrutturazione corrisponde a un default selettivo" si legge nella nota.
Fonte : Reuters 

martedì 26 luglio 2011

Ridotta la durata del visto turistico per gli italiani !

Purtroppo è vero e pertanto rimuovo il punto interrogativo e lo sostituisco con quello esclamativo .
 L'amico Pier Luigi Calderoli , lupo di mare   di Bahia , mi segnala addirittura una iniziativa di poche ore fa del gruppo Facebook : Brasiloidi che riporto con piacere :


Alla cortese attenzione della sezione buone prassi del Ministero Affari Esteri dell'Ambasciata Italiana in Brasile e di chiunque sia interessato

sono la Sra Antonela Buccelli 


faccio parte di un gruppo di pensionati che sceglie di passare i mesi invernali in Brasile,nella semplicità di un clima benevolo e in compagnia dell'accogliente popolo brasiliano , o meglio italo brasiliano. 
Nell'ultimo mese i nostri programmi sono stati turbati dall'arivo di una nuona disposizione del governo brasiliano relatino ai visti 
Permettetemi di cominciare questa esposizione con la tabella ufficiale relativa al permesso di soggiorno nella riga Italia pubblicata dal ministero affari esteri brasiliano 

ITALIA 8 (90 dias/ano improrrogáveis) 

sui 186 paesi indicati nell'elenco il nostro è l'unico che riporta la dicitura " 90 giorni improrogabili " l numero 8 indica la possibilità di entrare senza visto ) in contrapposizione alle norme vigenti finora di poter rinnovare il visto per altri 3 mesi
Potrei fare delle ipotesi circa questo nostro privilegio , affare Battisti , esternazioni del ministro La Russa che minaccia ritorsioni, ma non è il mio mestiere 
Vorrei solo precisare che questo mal si concilia con quanto scrivete nelle ultime righe della Vs pagina web che mi permetto di copiare 

L’azione consolare 
Naturalmente prioritaria e di grande rilievo l’azione consolare in America Latina. Essa è rivolta alle consistenti collettività italiane e di origine italiana, presenti soprattutto in Argentina (circa 600.000 iscritti all’AIRE e 6-10 milioni di discendenza italiana), Brasile (300.000 iscritti all’AIRE e alcuni milioni di discendenza italiana), Venezuela (rispettivamente 130.000 e uno o due milioni) e Uruguay (70.000 e 1.200.000). In altri Paesi a vocazione turistica (lo stesso Brasile, i Caraibi e il Messico), assume crescente importanza l’attività di tutela dei connazionali in visita. Infine, l’attività consolare viene richiesta dai nuovi flussi migratori verso l’Italia provenienti soprattutto dai Paesi Andini (Ecuador, Perú) e da alcune zone Caraibiche.

vorrei ora avvalermi della citazione che l'uffico " buone prassi "del MAE ha posto come frase ispiratrice di tutte le sue iniziative 
"Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili" (Seneca) 
la trovo bellissima perchè mi incoraggia a sperare che all'interno del vostro ufficio ci sia qualcuno in grado di osare e muoversi in ambito diplomatico per ripristinare la precedente disposizione che ci permetteva una permanenza di mesi 3 più 3 entro i 12 mesi 
nell'attesa vogliate gradire i nostri saluti 
Antonella Buccelli......................​..............................​..... antonebu@hotmail.it 


Vivere in Brasile si associa alla lettera di Antonella Buccelli  nel  richiedere  il ripristino delle disposizioni precedenti in materia di visto turistico .