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lunedì 23 gennaio 2012

La fine del sogno brasiliano



Il 1 Maggio 2010 ho pubblicato un post " storico " , il più letto in assoluto del Blog Vivere in Brasile con oltre 20 000 visualizzazioni e 271 commenti . Il post , che si intitolava Il cambio euro.real , la croce del pensionato italiano iniziava così : " Si parla spesso del trasferimento della propria pensione in Brasile come mezzo per ottenere il visto e vivere tranquillamente di rendita in Brasile . L'idea è sicuramente attraente e realizzabile ma merita alcune importanti riflessioni prima di essere attuata . I cambiamenti economici intervenuti in Brasile ed in Europa negli ultimi 10 anni impongono una speciale attenzione a quello che è il cambio euro -real può riservare in futuro e già riserva oggi per coloro che la scelta di venirsene in pensione in Brasile l'hanno fatta anni fa ."
 Ebbene molte cose sono cambiate da allora , non solo perchè il cambio si è ulteriormente ridotto arrivando nei giorni scorsi a 2,15 e l'inflazione ha eroso ulteriormente il potere di acquisto passando dal 5% al 6,5% circa ma , soprattutto, perchè un anno dopo la pubblicazione del post , il 10 di Agosto del 2011 , è cambiata la legge che consentiva ai pensionati italiani di ottenere il visto permanente in Brasile . Ecco il testo della nuova Risoluzione , in lingua originale ( in grassetto ci sono gli articoli che interessano i pensionati )

RESOLUÇÃO NORMATIVA Nº 95, DE 10 DE AGOSTO DE 2011
Altera dispositivos das Resoluções
Normativas nº 45, de 14 de março de
2000, e nº 62, de 8 de dezembro de 2004.
O CONSELHO NACIONAL DE IMIGRAÇÃO, instituído pela Lei
nº. 6.815, de 19 de agosto de 1980, e organizado pela Lei nº. 10.683, de 28 de
maio de 2003, no uso das atribuições que lhe confere o Decreto nº. 840, de 22
de junho de 1993, resolve:
Art. 1º O art. 1º da Resolução Normativa nº 45, de 14 de março
de 2000, passa a vigorar com a seguinte redação:
“Art. 1º O Ministério das Relações Exteriores poderá conceder
visto permanente a estrangeiro aposentado, acompanhado de até dois
dependentes, que comprovar poder transferir mensalmente para o Brasil
importância, em moeda estrangeira, em montante igual ou superior a
R$6.000,00 (seis mil reais).
§ 1º Se o interessado tiver mais de dois dependentes, será
obrigado a transferir, ainda, quantia, em moeda estrangeira, em montante igual
ou superior a R$2.000,00 (dois mil reais) para cada dependente que exceder a
dois.
§ 2º Em qualquer das hipóteses previstas neste artigo, os
dependentes deverão estar enquadrados nas disposições da Resolução
Normativa que trata da concessão de visto temporário ou permanente a título
de reunião familiar.”
Art. 2º O inciso V do art. 2º da Resolução Normativa nº 45, de 14
de março de 2000, passa a vigorar com a seguinte redação:
“V - comprovação de aposentadoria e de capacidade de transferir
para o País a quantia, em moeda estrangeira, em montante igual ou superior a
R$6.000,00 (seis mil reais) nos termos do art. 1º desta Resolução.”
Art. 3º O art. 3º da Resolução Normativa nº 62, de 8 de dezembro
de 2004, passa a vigorar com a seguinte redação:

“Art. 3º A Sociedade Civil ou Comercial que desejar indicar
estrangeiro para exercer a função de Administrador, Gerente, Diretor ou
Executivo deverá cumprir com os requisitos estabelecidos pelo Ministério do
Trabalho e Emprego, quanto às disposições legais referentes à constituição da
empresa e comprovar:
I - investimento em moeda estrangeira em montante igual ou
superior a R$600.000,00 (seiscentos mil reais) por Administrador, Gerente,
Diretor ou Executivo chamado, mediante a apresentação do Sisbacen,-
Registro Declaratório Eletrônico de Investimento Externo Direto no Brasil,
comprovando a integralização do investimento na empresa receptora; ou
II - investimento em moeda estrangeira em montante igual ou
superior a R$150.000,00 (cento e cinquenta mil reais) por Administrador,
Gerente, Diretor ou Executivo chamado, mediante a apresentação do Sisbacen
- Registro Declaratório Eletrônico de Investimento Externo Direto no Brasil,
comprovando a integralização do investimento na empresa receptor; e geração
de dez novos empregos, no mínimo, durante os dois anos posteriores a
instalação da empresa ou entrada do Administrador, Gerente, Diretor ou
Executivo.”
Art. 4º Esta Resolução Normativa não se aplica aos pedidos
protocolados antes de sua entrada em vigor.
Art. 5º Esta Resolução Normativa entra em vigor na data de sua
publicação.
PAULO SÉRGIO DE ALMEIDA
Presidente do Conselho Nacional de Imigração
Publicada no DOU nº 160, seção 1, pag. 162 de 19 de agosto de 2011.



In pratica il diritto a richiedere il visto permanente passa adesso attraverso la prova da parte del pensionato , di poter trasferire in Brasile un montante in valuta straniera equivalente a R$ 6000  contro i $ 2000 della precedente risoluzione . Il peggioramento del cambio non aiuta certo : ben 2727 euro , una pensione da dirigente ! Ecco perchè parlo di fine di un sogno .
A ciò si aggiunge una ulteriore restrizione : quella del visto turistico che da 90 + 90 giorni di proroga consecutivi passa a 90 giorni a semestre con l'impossibilità dunque di trascorrere i classici 6 mesi invernali in Brasile e sei mesi estivi in Italia . Insomma due leggi che definire anti pensionati è un eufemismo . 

9 commenti:

  1. Evidentemente il Presidente del Consiglio Nazionale d'Immigrazione deve aver saputo che in europa le pensioni sono state abolite e che tra poco non pagheranno neppure più quelle già erogate!! D'altra parte il Brasile è un paese che guarda al futuro, o no? :)
    salut
    Marco

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  2. Cristian SalvadorJan 24, 2012 09:57 AM

    Ciao Marco io non sono pensionato ho 30 anni ed ora mi trovo a salvador dove ho la mia compagna e comunque ho la mia attivita' libera di network marketing che mi permette di stare dove voglio e quando voglio.
    Avrei una domanda sul visto , ma non era tornato tutto normale qualche settimana fa? cioè 90 + 90? cosa è successo ora? e poi altra domanda nel caso decidessi di sposarmi in Brasile apparte i vari documenti tradotti di cosa altro avrei bisogno? dato che la mia compagna ha gia un ottimo lavoro e salario? ed io farei la mia attivita' libera.

    Grazie e spero che il sogno Brasiliano continui per chi davvero vuole cambiare vita e non venire in Brasile credendo di trovare solo belle donne samba Axe e vita con pochi soldi, almeno qui a Salvador la vita è abbastanza cara 2 sorvetes 21 reais ahahah...

    Ciao Grande e complimenti per il blog ti seguo sempre

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  3. Ciao Cristian

    mi chiamo Antonio e non Marco anche se molti amici intervengono con i loro contributi e li ringrazio .
    Il visto turistico oggi consente di trascorrere il Brasile legalmente 90 gg a semestre che è diverso da 90gg + 90gg di proroga come era prima . Infatti prima potevi trascorrere 180gg consecutivi sommando ai primi 90gg la proroga di altri 90 . Oggi non è più possibile : dopo i primi 90 gg devi lasciare il Brasile e puoi ritornare solo dopo la fine del semestre .
    Se ti sposi in Brasile hai diritto al visto come coniuge : la Polizia Federale può fornirti tutti i dettagli circa la documentazione da produrre , meglio chiederla direttamente nello Stato dove contrarrai il matrimonio ... il Brasile è strano .
    Il sogno continua ma meglio avere gli occhi aperti ed i piedi per terra .

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  4. Cristian SalvadorJan 25, 2012 01:33 AM

    Grazie Antonio, scusami per il Marco :) sei stato molto chiaro e preciso.
    M'informero' sul da farsi nel frattempo dalla bella salvador seguo con molto stupore e vergogna quello che succede nella nostra bella Italia.
    Chissa' se tornera' mai ad essere quella dei nostri padri delle vespe anni 60 e della brava gente.

    Grazie ancora e sempre complimenti per il Blog

    Cristian

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  5. Ciao Antonio sono Giuseppe, ci siamo sentiti anche via e.mail...! Leggendo questi predenti post mi sorge una domanda.... : un uomo sposato(in Italia) con una cittadina brasiliana e con 2 figli avuti dalla stessa (uno nato in brasile e l'altro in Italia ) , nel momento che decide di trasferirsi in Brasile con famiglia, avrebbe dei problemi per restarci a lungo? Burocraticamente deve fare qualcosa, cominciare qualche pratica??
    Grazie e buona giornata.

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  6. Ciao Giuseppe

    per restare in Brasile oltre il periodo consentito dal visto turistico devi fare il visto permanente . Nel tuo caso puoi faro o per matrimonio o per riunione familiare avendo figli brasiliani .
    Hai registrato il tuo matrimonio in Brasile ? I tuoi figli sono entrambi registrati alla anagrafe brasiliana ? Se no provvedi altrimenti non puoi fare la richiesta di visto .
    Se sei in Italia il consolato brasiliano potrà seguire la pratica e ti dirà quali documenti presentare . Se sei in Brasile devi rivolgerti alla Polizia Federale . Tieni presente che i tempi sono lunghi .

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  7. X Cristian e Giuseppe,
    secondo l'esperienza di alcuni lettori del blog ed anche di miei conoscenti, sembra che la procedura per l'ottenimento del visto per ricongiungimento familiare (matrimonio) sia complessivamente più breve se inoltrata tramite consolato brasiliano in Italia invece che tramite Policia Federal in Brasile (8/9 mesi totali invece di 2/3 anni). Presupposto ovviamente è che il matrimonio sia stato previamente trascritto in ambo i paesi.
    saluti
    Marco

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  8. Cristian SalvadorJan 26, 2012 02:18 AM

    Grazie Antonio questa notizia è molto utile mi mettero' in moto appena saro' rientrato in Italia ad aprile, nel peggiore dei casi verro' a vivere in brasile nel 2013 senza fretta!!!

    Grazie ancora Antonio teniamoci in contatto magari vengo a trovarti a Natal.

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  9. Grazie Antonio , grazie Marco...! Come sempre date dei consigli veramente utili! Infatti nel mio caso....(siamo ancora in Italia9 e andremo non prima di Giugno prox.) sarebbe meglio cominciare la pratica in Italia al consolato di Roma......per avere il vistopermanente in tempi più brevi..!!
    Un saluto e alla prossima....!
    Giuseppe

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