martedì 10 gennaio 2012

Silenzio : parla l'oracolo Goldman


Ancora una volta Goldman Sachs scrive la storia futura dell'Europa e fissa le condizioni per il non aggravarsi della crisi nel corso del 2012 ed il mantenimento dell'"euro " ovvero dello statu quo . Che abbiano consultato l'oracolo dei Maya ? 


Dopo aver disegnato, in novembre, gli scenari per il dopo Berlusconi, (il presidente del Consiglio si dimise quattro giorni dopo lasciando semaforo verde all'avverarsi della profezia) Goldman Sachs prova a fare previsioni sull'eurozona. 


Tutto sommato incoraggianti: nonostante una fase di recessione generalizzata nel primo semestre del 2012, caratterizzata anche da tensioni dei mercati finanziari ancora più accentuate, «lo scenario di base per il 2013 è che l'Eurozona vi arriverà intatta e avendo adottato misure importanti per stabilizzare i mercati e l'economia». È quanto scrivono oggi gli analisti della banca d'affari nel rapporto settimanale alla clientela sulle prospettive europee.


«Perché si realizzi questo scenario relativamente benigno tuttavia - avvertono gli analisti di Goldman Sachs - occorre che vengano prese delle decisioni politiche cruciale e controverse nel corso dei prossimi mesi:


1) la Germania deve essere pronta a sottoscrivere una mutualizzazione del debito a livello di eurozona (quindi gli Eurobond);
2) la Francia deve essere disposta a cedere una maggiore parte della propria sovranità fiscale alle entità sovranazionali;
3) Italia e Spagna devono attuare in maniera credibile i loro programmi di riforma annunciati sino a ora;
4) devono essere  adottate misure per evitare default unilaterali o disordinati anche da parte dei più piccoli Paesi periferici. Se queste decisioni non verranno prese - spiega Goldman - allora il nostro scenario di base sarà a rischio». 


Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/vxQgu


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