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Guai in vista sul fronte visti

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La notizia apparsa ieri su Globo è di quelle che fanno preoccupare  . Il governo brasiliano  ha deciso di adottare il principio di reciprocità con la Spagna a partire dal prossimo 2 Aprile . In pratica il turista spagnolo dovrà possedere un biglietto aereo di andata e ritorno , dimostrare di possedere denaro sufficiente per la sua permanenza , ovvero 170R$ al giorno e nel caso sia ospitato in un hotel mostrare la riserva pagata oppure una dichiarazione della persona ospitante qualora sia alloggiato da un privato .
Il problema che preoccupa è che al fine di mostrare che non ce l’hanno specificamente con gli spagnoli , i brasiliani potrebbero estendere questa regola anche a noi italiani come è accaduto in altre occasioni . In principio si tratta di regole sacrosante ma  conoscendo  in quali condizioni molti  “turisti” italiani si presentano qui in Brasile credo che in tanti  sarebbero rispediti a casa .



 O governo resolveu adotar o princípio da reciprocidade com a Espanha e, a partir do dia 2 de abril, vai exigir dos turistas espanhóis o mesmo que é imposto aos brasileiros para entrar naquele país. Segundo o Ministério de Relações Exteriores, a adoção da medida já está sendo comunicada aos órgãos espanhóis desde o início deste mês.
A partir da data estipulada, os turistas daquele país serão obrigados a apresentar o passaporte que tenha, no mínimo, mais seis meses de validade, bilhete aéreo de ida e volta, comprovante de que tem dinheiro suficiente para sua estada no Brasil, ou seja, R$ 170 por dia. A comprovação será feita mediante apresentação de cartão de crédito com a última fatura.
Caso o espanhol se hospede em um hotel, deverá apresentar as reservas já pagas. Se o turista ficar hospedado em alguma residência particular, deverá apresentar uma carta de uma pessoa residente na cidade de destino, informando o tempo de estada no país, com a assinatura do anfitrião, acompanhada do comprovante de residência emitido no nome do declarante.
As informações já estão disponíveis no site do Consulado do Brasil na Espanha. O Itamaraty nega que a medida tenha sido adotada como retaliação à deportação de brasileiros na Espanha. O ministério diz que apenas resolveu exercer seu direito de empregar a reciprocidade. Segundo dados do órgão, até agosto de 2011, 1.005 brasileiros foram impedidos de entrar naquele país. Se levado em conta o período de 2007 a agosto do ano passado, este número é de 9.623. Mas, de acordo com fontes diplomáticas do governo espanhol, o Brasil é um sócio prioritário:
– Mantemos conversas constantes em todos os níveis e sobre todos os assuntos, e sobre este tema em concreto – problemas em fronteiras e cooperação consular -, porque é de interesse de ambos os países evitar mal-entendidos. As relações bilaterais entre a Espanha e o Brasil são excelentes e continuarão sendo – sustentam.


Fonte : O Globo

17 Commenti

  1. ..dimostrare di possedere denaro sufficiente per la sua permanenza , ovvero 170R$ al giorno….bella questa ed invece in Italia siccome noi siamo un paese liberaldemocratico accogliamo tutti a braccia aperte:

    Quanto ci costa mantenere gli "zingari d’oro" in albergo
    Meglio l’hotel della roulotte. Soprattutto se a spese di Tursi, cioè dei genovesi. «L'albo dei beneficiari è un elenco di tutti i soggetti, persone fisiche e giuridiche, che nel corso dell'anno hanno ricevuto, da parte del Comune, contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici di natura economica
    Natasa Sejdic ne ha presi 8000. In pratica 2500 euro al mese. Esentasse. A Genova evitare di lavorare e organizzarsi per far la vita da «zingari d'oro» non è così difficile. Secondo i dati pubblicati online grazie alla «trasparenza» voluta dal'ex ministro Brunetta, dal sito di Palazzo Tursi risulta che Jadranka Sejdic ci è costata altri 1255 euro, Sadika Sejdic 1000, Nehved Sejdic 255, Hakima Sejdic 250, Enver Sejdic 200, Mathias Sejdic 150 e Medisa Sejdic solo 50 euro.

    Il vecchio, saggio e indubbiamente furbo Saladin non soltanto risulta lo straniero più «aiutato economicamente» dalla giunta cattocomunista e radical chic di Marta Vincenzi, ma è al top assoluto della «classifica» generale della Città Solidale perch´ è di gran lunga davanti a italiani e genovesi. Tra gli altri «immigrati» svettano ai primi posti Egidio Rimondot con 17355 euro e Mohamed El Ghazali che è costato alle casse di Tursi 17070 euro. Quasi 1500 euro al mese. E che dire dei Hrustic, una famigliola slava che ha beneficiato di 12851 euro o della coppietta Jovanovic che ne ha presi 8390.

    Per ottenere la residenza o il permesso di soggiorno, qualunque straniero, extracomunitario e comunitario, dovrebbe avere un lavoro oppure dimostrare di avere mezzi di sostentamento pari alla pensione minima mensile, che è di circa 470 euro. Chi ha tali mezzi di sostentamento, non dovrebbe quindi ricevere un sussidio da parte di un ente pubblico. Invece, a Genova gli stranieri «beneficiari di provvedimenti di natura economica» nel 2010 sono stati oltre mille per un costo complessivo di oltre un milione e 130mila euro.

    «I soldi sono erogati per questioni di sicurezza sociale – replica l'assessore Roberta Papi – nel caso dei Sejdic avevamo due genitori e tre minori da ospitare in albergo. Egidio Rimondot ci è stato segnalato dal dipartimento di Salute Mentale. El Ghazali è stato ospitato in albergo dopo l'incendio di via del Campo. Non diamo soldi agli stranieri, ma paghiamo l'assistenza secondo esigenze, parametri e valutazioni delle assistenti sociali».

    «Credo che ci siano molte famiglie italiane che non hanno un reddito di 2500 euro al mese, anche se lavorano otto ore al giorno e tirano avanti senza chiedere assistenza a nessuno – replica il candidato sindaco della Lega Nord, Edoardo Rixi – Non si può pensare di erogare 30mila euro all'anno per pagare le spese alberghiere a una famiglia di nomadi slavi. Più che un affronto, è una beffa alle famiglie di operai e di lavoratori precari, ma anche a quelli della classe media, che faticano a pagare l'affitto di un alloggio in periferia, ma hanno sempre pagato le tasse anche al Comune. Inoltre, la lista con i nomi dei mille beneficiari stranieri dovrebbe essere trasmessa immediatamente alla questura per verificare eventuali furbetti, che hanno ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, ma hanno percepito pure i sussidi economici dalla giunta rossa di Tursi

    Peccato che a suon di fare i liberali e democratici rischiamo di fare la figura dei gran cogl…ioni!

    • La maggior parte degli zingari sono di origine slava o albanese e sono considerati immigrati comunitari e non extra comunitari, per questo sono in Italia senza bisogno di fare richieste o autorizzazione di nulla.
      Se poi le amministrazioni locali gestiscono male i soldi dei cittadini, questo è un problema di mala gestione locale, nulla ha a che vedere con le regole immigratorie.
      Le leggi comunitarie (Shengen) e soprattutto nazionali (Bossi-Fini) sono in realtà molto restrittive rispetto all'immigrazione extracomunitaria, sicuramente ai limiti del razzismo e dell'illiberalità.
      Francamente mi sembra abbastanza fuori luogo e confusionario fare raffronti tra l'immigrazione dei nomadi con l'immigrazione dei brasiliani in Italia.
      Marco

  2. Basta ragionare un attimo: 1005 per 8 mesi sono 130 al mese,per difetto tenendo conto solo dei voli su Madrid IB 2 da GRU 1 1 da GIG 1 trisettimanale da REC/FOR TAM 1 Air Europa da SSA
    ca piu´di 1000 posti al giorno riempimento medio 50% facciamo che solo la meta´siano brasiliani sono 250 brasiliani al giorno che al mese sono 7500, se 130 sono respinti sono 1,5 ogni 100 e ragiono molto per difetto! Non mi pare un numero elevato visto anche la condizione di tanti “turisti“ brasiliani !
    Aggiungendo che mia moglie e´passata nel 2011 2 volte da Madrid, di cui la seconda con passaporto validita´residua solo 4 mesi, 1 volta le hanno detto solo ..Hola´..seconda volta..para onde va´?..tempo medio dei controlli 3 sec. credo che queste sopra scritte siano solo ..dico schiocchezze!

    • Che non sono numeri allarmanti ma fisiologici in una dogana dove passano moltissimi brasiliani, probabilmente a Londra ci sono le stesse percentuali ma di brasiliani ne passano meno e meno sono respinti (Es a Francoforte mi e´capitato piu´di una volta il poliziotto che guarda i passaporti gia´all´interno del finger o controlli a passeggeri appena usciti)
      La vera ragione alimentare l´ego (a volte tronfio)brasilico.
      La schiocchezza e´proprio questa spece di ritorsione che alla fine nulla beneficera´il turista brasiliano e fara´solo che ulteriormente cali il flusso turistico sempre a danno loro!
      Ma le migliaia di brasiliani passati per Madrid indenni avevano tutti questi requisiti??

    • Esatto anonimo, siccome 1,5 respingimenti ogni 100 "turisti" brasiliani SECONDO TE sono pochi, adesso probabilmente ci sarà il respingimento alle frontiere brasiliane di 1,5 "turisti" spagnoli ogni 100. Cosa c'è di strano o di sciocco?
      In fondo il respingimento alla frontiera è un evento assolutamente non traumatico sia per gli spagnoli come per i brasiliani onesti, no? E visto che il respingimento non è traumatico e per nulla umiliante, se poi ci dovesse essere anche il respingimento di 1,5 "turisti" italiani ogni 100 all'arrivo negli aereoporti brasiliani, tanto faiz, non sarebbe la morte di nessuno, giusto? Non ti sembrerebbe un numero elevato vista l'elevata quantità di italiani che giungono senza plano de saude o senza i R$170 o senza le carte di credito o senza prenotazioni alberghiere o senza carte d'invito. Tanto siamo tutti figli di Dio, no?
      Purtroppo a volte, ancora oggi, bisogna tornare alla "lex talionis" dell'Antico Testamento per farsi sentire.
      Tua moglie, se realmente è tua moglie, avrà certamente il visto UE di lunga permanenza per cui non c'entra nulla con il turismo.
      Marco

    • Intanto 1,5% e ragionando in eccesso, nel 2010 il 5% delle richieste di visto per gli Usa sono state negate.
      Per farsi sentire basta invitare i propri cittadini ad evitare di entrare nella UE passando dalla Spagna, recheresti pregiudizio solo alle compagnie aeree spagnole senza innescare una puerile catena di ritorsioni, come dice giustamente Antonio, che potrebbero andare a `danneggiare pure le altre nazionalita`!
      Poi gli spagnoli e pure gli italiani in ferie potranno andare in Thailandia in Australia..ecc dove tutti queste complicazioni che ha te piacerebbero non esistono!
      ps. Chi e´mia moglie e che passaporto ha lo so´bene io, ti invito a non accennare alle moglie altrui pensando alla tua grazie!

    • Caro Anonimo, devo ammettere che non ho capito la tua risposta. L'unica cosa che ho capito è che evidentemente tu non hai capito il tono ironico di quanto avevo scritto. Mi scuso quindi per essere stato poco chiaro. Quanto all'accenno alle mogli era solo per dire che i casi di ricongiungimento familiare non hanno nulla a che vedere con i visti per turismo. Tutto qui, nulla di personale.
      Marco

  3. FINO A 8 ANNI FA IN BRASILE IL COSTO DI VITA ERA BASSO, IL CAMBIO REAL/EURO OTTIMO,LA VIOLENZA MENO EFFERATA PERCHE' L'ESPLOSIONE DI ALCUNE DROGHE ERA SOLO AGLI ALBORI, IL VISTO PER INVESTITORE O COME PENSIONATO MOLTO PIU' ABBORDABILE,LA POSSIBILITA' DI SVERNARE PER UN PERIODO DI 6 MESI UNA COSA SCONTATA.TUTTO E' CAMBIATO, IL BRASILE NON E' ASSOLUTAMENTE IL MIGLIOR LUOGO DESTINATO AL "BUEN RETIRO"!!NON C'E'PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!!

    MARIO

  4. APPREZZO LA TUA ONESTA' ANTONIO, DIFATTI QUESTO E' UN SIGNOR SITO!!
    DIMENTICAVO, ANCHE LA TENDENZA AL RIBASSO DELLA SELIC E' UN ELEMENTO CHE DEVE LASCIAR RIFLETTERE PRIMA DI AVVENTURARSI IN FUGHE AUTOLESIONISTICHE!!VISSUTO 10 ANNI IN BRASILE, LO AMO E LO TEMO ALLO STESSO TEMPO, LO TEMO PIU' DI QUANTO LO AMI PERCHE' E' IRRESISTIBILE!!IL BRASILE E' MAGICO, PERO' 10 ANNI FA VENDEVI 2 APPARTAMENTI IN ITALIA E NEL NORDESTE ERI UN SIGNORE, ORA E' TUTTA UN'ALTRA MUSICA! SE SI HA UN CAPITALE NON INFERIORE AI 300.000 EURO IL BRASILE DI OGGI E' UNA FUGA VALIDA DAL SISTEMA EUROPEO, SOTTO TALE CIFRA CI VUOLE TANTO INTUITO E TANTA FORTUNA.FATTI 2 CONTI, CON 300.000 EURO SI PUO' RISOLVERE UNA VITA ANCHE IN ITALIA. CONCLUSIONE: IN BRASILE SI STA MEGLIO SPIRITUALMENTE MA TUTTO IL RESTO E' SA SUDARSELO CON LE UNGHIE E CON I DENTI!!IN 8, 9 ANNI IL VANTAGGIO DI PREPARARE LA VALIGIA SI E' AZZERATO!!SE IL BRASILE CONTINUA CON QUESTA POLITICA INFLAZIONISTICA E AUTOCELEBRATIVA…. TRA 8 ANNNI IL COSTO DI VITA VERDEORO SARA' PIU' CHE DOPPIO RISPETTO A QUELLO ITALIANO!!IN SUDAMERICA E' COSI', C'E'POCA PAZIENZA PER CHI RIMANE INDIETRO…E' UNA SOCIETA' ESTREMAMENTE CLASSISTA!!

    MARIO

  5. troppe chiacchiere povere, contano i soldi e i fatti, antoniO sa bene cosa dico, troppi inutili paragani italia brasile, italia e' una cosa e brasile e' un'altra cosa.
    L'Italia e' gia' fallita da anni e fanno finta che sia recuperabile invece x i prossimi 20 anni sara' sempre peggio.,
    il Brasile invece finalmente si sta prendendo la sua normale rivincita, sul piano sociale, politico, nazionale, professionale ed economico, quindi state tutti calmi e non siate troppo paurosi, il brasile se hai i soldini stai bene come qualsiasi paese del mondo altrimenti non ha bisogno ne di italiani poveri ne di critici ne di altro..sta bene cosi¡ anche se andate in angola e mozambico o a caboverde se non avete il grano solo in un povero resort una settimana a bere acqua del rubinetto e mangiare banane importate..se non avete almeno 2000 euro a settimana..(), cose volevate che il Brasile restasse l'eterno paese del sogno del chioschetto sulla spiaggia.. ma quale il sogno non esite piu' svegliatevi dall'incubo il chioschetto non per meno di 200 mila euro appena 50mq2.. e vi dico una cosa, io sono italianissimo, ma alla fine i brasiliani fanno benone!!!cosi finalmente capisce chi vuol capire che a casa degli altri comandano gli altri…alla fine del discorso se i prezzi sono aumentati e' solo per colpa nostra, degli stranieri, che hanno speculato e stuprato zone vergini di paradiso, con l'impero del mattone facile pensando che i brasiliani siano solo poveri ignorantoni, forse qualcuno lo sara' pure ma non tanto pero' nel frattempo vanno in giro col gippone da 130 mila R$, con le fiche dietro quelle bone e gli appartamenti cobertura di 250 mq2, invece l'italiano medio o l'europeo iluso vive in pousada, mangia nei butecchi e se ne va a mignotte con le favellate facendo il gradasso e il bellaccio e mangia in spiaggia spiedini di gatto da 1 o due reais quella e' la verita' caro Mario, il Brasile di questi soggetti non ne ha bisogno e neanche gli Italiani onesti che hanno creato sviluppo in questo bellissimo paese! Andrea LP. Vinhedo SP.

    • Diceva mia suocera(jà foi) ma ti hanno portato di forza in Brasile o ci sei venuto di spontanea volontà!!

      E' oltresì molto chiaro che il tempo dello sfruttamento pseudocolonialista sia arrivato alla fine. La realtà molto falsata del quiosquinho na praia ha sempre funzionato poco, sono stati più i becchi e bastonati che i felici, qualunque esempio di buonismo e magia si facesse! Invece nonostante le molte cose da migliorare in Brasile, chi è stato risoluto, deciso, lavoratore e poco incline alle facili mete e guadagni, al tempo presente può da italiano immigrato in Brasile 10 anni fà, permettersi cose e stile di vita che in Italia sono una mera illusione già da ora. Cavolo, in questi 10 anni da italiano ne ho dovuta ingollare di merda e per giunta dai miei connazionali, boriosi, egoici, superficiali e molto ma molto ignoranti, le troie brasiliane, i "viados",carnevale, samba, filo interdentale ecc…ecc… Classifiche fatte ad un tanto al metro, senza pensare che certo che esistono realtà di quel tipo,(del resto la meta più ambita per mercato dai travestiti brasiliani è l'Italia, chissà perchè?) ma senza minimamente pensare che c'è un'altra realtà da 180 milioni di persone brasiliane, che, "rala duro", acorda sedo e volta a noite con la pagnotta dignitosa del lavoro onesto. Capisco molto bene la tirata di Andrea LP. Vinhedo, ho vissuto fino a tre mese fà nella stessa realtà (Indaiatuba)a pochi kilometri da Vinhedo e nel ramo immobiliare. Conosco bene la realtà odierna da appartamento o casa in "condominio fechado" con 200,00 Euro (500,00 R$) di condomnio mensile e prezzi che vanno sui 350.000,00 R$(150.000,00 Euro) come valore di compra/vendita e sono arciconvinto di una bolla immobiliare in atto e che metterà questo paese in ginocchio, però per nera che potrà essere sarà sempre meglio dello stivale pieno di merda che fortunatamente ho lasciato. I brasiliani hanno imparato bene la lezione che i "turisti" hanno mostrato ed ora hanno tutto il diritto a farci provare la stessa medicina,( dico gli italiani in patria, non coloro che sono qui ai quali è riservato un rispetto che non ha confronto con quello che si riceve in Italia). Sì decisamente se volete vivere in Brasile, sappiate che pagando salute, medicine, istruzione scolastica ecc… dovete avere intorno a 3000,00/4000,00 Reais (1250,00/1700,00 Euro)di entrata mensile netta, chiaramente dopo avere casa, macchina ecc. comprato e già pagato.L'intelligenza, la volontà, il sacrificio sono armi vincenti nel tempo e non l'ipocrisia, l'accomodamento,il lamento senza fare un cavolo, senza reagire, tirando a campare e inc….e il vicino, tanto tocca a lui non pagano più!! Ho 50 anni ma se vi fosse ancora sangue buono nelle vene degli italiani, sarei pronto a ritornare in patria, armato di buone e meno buone intenzioni, pronto a tutto, ma ormai anche questa speranza è vana e puerile. Buona futura miseria ai compatrioti!! SP.Indaiatuba

  6. hai ragione amico! ma ci sono persone stanche di andare in giro con auto da 130 mila euro che vogliono una vita piu semplice e scelgono di " bere acqua di rubinetto" . bene il brasile puo accogliere anche questi. brasil pais p todos!!

  7. APPENA SI SCRIVONO DELLE VERITA' SI RIACCENDE IL DERBY ITALIA-BRASILE;ATTEGGIAMENTO INFANTILE E MIOPIA SONO IL PIATTO FORTE DI OGNI DISCUSSIONE CRITICA E MATURA ATTORNO AL BRASILE IN UN SITO IN CUI IL BRASILE LO ANALIZZANO ITALIANI CHE CI VIVONO, CHE SOGNANO DI ANDARCI A VIVERE, CHE CI HANNO VISSUTO O CHE COMUNQUE, SI PRESUME, LO AMINO. COSA C'ENTRANO GLI ITALIANI CHE HANNO TENTATO FORTUNA IN BRASILE, ALCUNI CI SONO RIUSCITI E ALTRI NO,CON UN'ANALISI ONESTA SU COME IN MENO DI UN DECENNIO SI SIA INVERTITO IL RAPPORTO DI CONVENIENZA CHE ERA ALLA BASE DI UN TRASFERIMENTO DALL'ITALIA AL BRASILE?NUMERI ALLA MANO E' DIMOSTRABILE CHE IL COSTO DI VITA E' ORMAI PARITARIO,CHI VUOLE IDEOLOGICAMENTE DIMOSTRARE CHE IL BRASILE E' MAGICO E L'ITALIA SOLO UN CIRCOLO DI SCHETTINO E PROVENZANO PUO' CONTINUARE A RIEMPIRE L'ARIA CON I SUOI BLA BLA BLA!!IL BRASILE ADESSO NON HA BISOGNO DI ITALIANI CRITICI E POVERI, IL BRASILE, GRAZIE ALL'AVVENTO DEL P.T., E' UNA ENORME SVIZZERA DALLA ECONOMIA SOCIALE PERFETTA E DOVE NON ESISTE CONSUMISMO AMERICANO, L'INFLAZIONE E' UFFICIALMENTE AL 5%, IL PETROLIO ABBONDA AL LARGO DI RIO E DOVE OLIMPIADI E MONDIALI CONSACRERANNO LA 6 ECONOMIA DEL MONDO….. POI, E IO OLTRE AD AVERCI VISSUTO 10 ANNI E AVENDO FIGLI E MOGLIE BRASILIANI CI PASSO ANCORA UN PAIO DI MESI L'ANNO, CHE LA REALTA' NON SIA QUELLA RACCONTATA DALLE VELINE DELLA REDE GLOBO LO SO IO E CHI NON HA RANCORI, PREGIUDIZI E SCHEMINI DELL'ODIO CON CUI LEGGERE LE DINAMICHE SOCIALI.IL SISTEMA PAESE ERA PESSIMO PRIMA E LO E' ANCORA OGGI, L'ORGANIZZAZIONE STATALE BRASILIANA E' NULLA E DA QUELLE PARTI LA BANCA TI PERMETTE DI COMPRARE IL FUORISTRADA DA 130 MILA REAIS …PERO' POI TI AMMAZZA A RATE E TI RITROVI COL CULO PER TERRA O CON LE TROIE CHE "DEPOIS DO GOLPE" TI MANDANO A CHIEDERE PERDONO AGLI STROZZINI!!LA FORBICE SOCIALE SI E' ALLARGATA COL P.T. AL POTERE,L'AUMENTO DELLA POVERTA' E DELLA VIOLENZA SONO ALLARMANTI E L'ONDATA DI SCIOPERI E TUMULTI DI SALVADOR, FORTALEZA SONO SEGNALI IMPORTANTI DI UNA SITUAZIONE CHE NON E' QUELLA RACCONTATA DA MEDIA ADDOMESTICATI, IPERFAZIOSI, SOGNATORI E SCHIZOFRENICI SEMPRE PRONTI AD ATTACCARE L'UNO O L'ALTRO PAESE!!ITALIA E BRASILE NON SONO LA NORVEGIA O IL CANADA, SONO DUE PAESI CON TUTTE LE TARE DELLE RAZZE LATINE: EGOISMO, FACILONERIA,PIGRIZIA, IPOCRISIA ED IMMATURITA'!!FORSE BRASILE ED ITALIA SONO SOLO IL POLO POSITIVO E QUELLO NEGATIVO DI UN CICUITO ELETTRICO CHE BRUCIA CHI RIMANE INDIETRO, CHI NON HA SANTI IN PARADISO E CHI HA LA SOLA COLPA DI ESSERCI NATO!!PUTTANIERI ITALIOTI, SPIEDINI DI GATTO E SOGNI OLMPIONICI NON MUTANO LA REALTA': SE NON HAI UNA RENDITA DI 3.000 REAIS NON TI AVVICINARE AL BRASILE, SONO 1.350 EURO…E NON DIMENTICARTI CHE DOPO QUESTI 3.000 REAIS DEVI PAGARTI UN BEL PLANO DE SAUDE E NON FARE FIGLI…ALTRIMENTI UNA SCUOLA DECENTE TI COSTA ALTRI 600 REAIS A SCAGNOZZO!!VIVA L'ITALIA E VIVA IL BRASILE, I MIGLIORI CARNEVALI DEL MONDO!!

    CORDIALMENTE E COMUNQUE CON SAUDADE…MARIO!!

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