mercoledì 7 marzo 2012

Conto alla rovescia sullo swap greco.

Conto alla rovescia sullo swap greco. Giovedì 8 marzo alle 21 ora di Atene si chiude lo swap greco su 206 miliardi di euro di obbligazioni detenute da investitori privati istituzionali e retail. I piccoli risparmiatori hanno in tasca solo 18 miliardi di euro sui 206, di cui un miliardo in mano ai risparmiatori italiani, una percentuale minima che poco conta sul successo di tutta l'operazione per il raggiungimento delle quote ma che deve comunque decidere cosa fare.




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1 commento:

  1. Monti ha fatto parte di banche di investimenti come Goldman Sachs e parte attiva in alcune associazioni dagli scopi poco chiari – specialmente il gruppo Bilderberg e la Commissione Trilaterale. Queste organizzazioni sono accusate di essere al lavoro per costruire una grande cospirazione, un “nuovo ordine mondiale” per favorire banche, multinazionali, poteri forti e grandi potenze mondiali. Ecco le cose che si sanno su queste organizzazioni e sul ruolo di Mario Monti.

    Gruppo Bilderberg:
    Nacque nel 1954 per contrastare l’antiamericanismo e per incentivare la collaborazione tra Stati Uniti e paesi europei sul fronte politico e finanziario. Il gruppo organizza una riunione all’anno cui sono invitati meno di 150 partecipanti, personaggi influenti dal mondo delle imprese, della finanza, delle università e della politica. Gli incontri sono preclusi ai giornalisti che non possono avvicinarsi. La zona degli incontri è sorvegliata da società di sicurezza private. Chi si avvicina o prova a ottenere informazioni viene allontanato.
    Proprio a causa dell’estrema riservatezza il gruppo Bilderberg è accusato di ordire oscure cospirazioni come la massoneria intenta a creare un “nuovo ordine mondiale”.
    Monti è membro del Consiglio direttivo del gruppo Bilderberg dal 2010 ma non è l’unico italiano. Nella lista compaiono anche Giulio Tremonti, Franco Bernabè, John Elkann e Paolo Scaroni. I temi affrontati durante gli incontri sono vari: dal ruolo delle economie emergenti all’innovazione tecnologica nelle economie occidentali e le sfide per l’economia europea. Proprio per le ragioni di riservatezza, non sappiamo che cosa abbia fatto o detto Monti durante i summit (a cui di recente hanno preso parte anche, tra gli altri, Barroso e Van Rompuy).

    Commissione Trilaterale:
    È una organizzazione non governativa fondata nel 1973 dal magnate statunitense David Rockefeller per favorire la cooperazione tra Europa, Stati Uniti e Giappone. L’obiettivo all’epoca era quello di superare le distanze e i disaccordi tra queste tre parti del mondo, cercando di aprire il dialogo e il confronto su temi di natura politica ed economica. Il Nord America è rappresentato da 120 membri, l’Europa da 170 e l’Asia da 85 membri. La Commissione Trilaterale è stata criticata con motivazioni simili a quelle usate per il gruppo Bilderberg. L’accusa è quella di voler creare un sistema sovranazionale per gestire il potere senza alcuna legittimazione democratica.
    Mario Monti è presidente del gruppo europeo dal 2010, affiancato da un presidente per il gruppo americano e da uno per l’area asiatica. Tra i membri italiani della Trilaterale ci sono anche Enrico Letta (PD), Carlo Pesenti, Luigi Ramponi (PdL, ex Comandante Guardia di Finanza ed ex SISMI) e Marco Tronchetti Provera. La Commissione Trilaterale si occupa di questioni economiche e produce analisi e previsioni sull’andamento dei mercati, sulle opportunità per imprese e altre organizzazioni di collaborazione. I risultati degli incontri e degli studi vengono pubblicati regolarmente e pubblicamente.

    Goldman Sachs
    È una delle più importanti banche di affari del mondo. Offre consulenze a migliaia di società, che la utilizzano per gestire i loro investimenti, per ristrutturarsi e per effettuare nuove acquisizioni. La banca si occupa anche degli investimenti a rischio e sui derivati, e amministra fondi previdenziali. Considerata la sua enorme influenza, è stata spesso criticata per aver condizionato l’andamento dei mercati o aver favorito speculazioni spregiudicate che hanno contribuito alla crisi finanziaria degli ultimi anni.
    Mario Monti è diventato nel 2005 consulente internazionale di Goldman Sachs International. Da allora si è occupato di politica internazionale e mercati di capitali, offrendo la propria consulenza per il Goldman Sachs Global Markets Institute. Ha realizzato rapporti e analisi sostenendo le proprie teorie economiche in materia di stabilità dei conti pubblici e liberalizzazioni.
    (FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

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