lunedì 7 maggio 2012

Come fare a lavorare in Brasile

Molti amici , spinti soprattutto dalla crisi in Europa , mi chiedono se sia possibile trovare un lavoro dipendente qui in Brasile . Non voglio creare nessuna falsa illusione . Sia che siate laureati o no è estremamente improbabile trovare un lavoro dipendente perchè il mercato del lavoro qui è estremamente  protetto .Ai laureati stranieri inoltre  non è riconosciuta la laurea  a meno che non seguano un lungo processo burocratico detto di rivalidazione .
Per coloro che intendono comunque provare  a trovare un lavoro dipendente   potete provare a contattare le  Aziende italiane con filiali in Brasile . A questo link trovate un lungo elenco :http://aretusa.ice.it/SchemaSite/images/UserImageDir/132/EN/Empresas%20Italianas.pdf .

E' comunque consigliabile , prima di decidere di venire a lavorare in Brasile avere una buona conoscenza del Portoghese ed aver trascorso almeno alcuni mesi come turista . Per quanto riguarda il regime dei visti turistici potete consultare la seguente guida  e scaricare le info che interessano : http://www.portalconsular.mre.gov.br/antes/quadro-geral-de-regime-de-vistos-1


Quale è dunque la strada più pratica per restare in Brasile ed iniziare subito a lavorare ? Ebbene la strada è quella che lo stesso Governo brasiliano indica con le sue leggi : conseguire un visto permanente da investitore .Il visto si consegue attraverso il seguente iter :

1) Costituire una Società LTDA ( Serve un socio residente ed un amministratore residente )  
2) Aprire un conto corrente intestato alla Società

3) Versamento di un capitale minimo per socio richiedente il visto pari a
     R$ 150 000) Richiesta del visto al ministero ( Brasilia  )

La legge consente di richiedere il visto anche per i familiari diretti dell'investitore senza aumento del capitale minimo di R$ 150 000 che ricordo rimangono sul conto nella vostra società  e voi potete deciderne l'impiego  durante il corso di tre anni .Molti infatti ritengono questa somma elevata come se stessero pagando un servizio mentre in realtà stanno solo spostando soldi da un conto di loro proprietà in Italia al  conto della loro Società in Brasile .Questo spostamento comporta il solo pagamento di una tassa obbligatoria dello 0,38%  (IOF ) oltre alle normali commissioni di cambio della Banca ricevente .


Naturalmente NON sto vi consigliando di aprire una Società in Brasile con il SOLO scopo di conseguire il visto , sarebbe antietico e finanziariamente non conveniente . Ricordate infatti che il fine del governo brasiliano è quello di creare nuovi posti di lavoro e pertanto pretenderà il rispetto di questo vincolo nella stesura del Business Plan della nuova società . Inoltre , così come in tutto il mondo , la tenuta della contabilità comporta avere un Commercialista ( Contador in brasiliano ) con i costi relativi .

Se si opta per una Società immobiliare , parte dei soldi possono essere utilizzati per l'acquisto di un immobile da affittare , rivendere , ristrutturare ed i restanti  possono momentaneamente essere investiti in Titoli di Stato  in questo modo il costo della pratica potrà essere parzialmente ammortizzato  grazie al  rendimento dell'investimento finanziario.

Ricordo che qui a Natal , una delle città più tranquille del Nordeste e con un clima eccellente non è ancora arrivata la bolla immobiliare che ha sconvolto i prezzi delle città del Sud del Brasile .. "Vivereinbrasile " può aiutarvi a trovare le migliori opportunità immobiliari sia nel campo del nuovo che dell'usato da ristrutturare oltre ovviamente a terreni e lotti edificabili. 

Basta la visita di qualche settimana qui a Natal per consegnare i documenti ( Basta il passaporto ed una serie di documenti da fare direttamente qui in Brasile ) ed avviare la procedura . Un procuratore seguirà la pratica per voi ed il visto lo ritirerete direttamente in Italia presso il più vicino Consolato brasiliano .Molti lo hanno già fatto e adesso sono liberi di vivere e lavorare in questo Paese dalle mille opportunità .

Aver ottenuto il visto non vi vincola assolutamente a vivere costantemente in Brasile . Potete tranquillamente continuare a viaggiare , permanere in Italia per lunghi periodi se lo ritenete necessario . Il solo vincolo è quello di non allontanarvi dal Brasile per oltre due anni di seguito

Una volta in possesso del visto che ritirerete in Ambasciata in Italia dovrete rientrare in Brasile dove avrete 30gg per recarvi alla PF per completare la procedura e ricevere  il vostro RNE .I tempi indicati sono orientativi .Per iniziare il processo  basta inviare una e-mail a  vivereinbrasile.visa@gmail.com  e fissare un appuntamento qui a Natal .

93 commenti:

  1. Perdonami Antonio ma questo articolo mi ha creato un po' di confusione...fatta la societa' per l'acquisto di una fazenda per esempio non e' necessario che li spenda tutti i 150 mila reais? se e' cosi' che senso ha dire che servono 150 mila reais per il visto permanente? quindi servono per l'ottenimento del visto ma non e' necessario spenderli tutti? scusami Antonio ma fino ad oggi pensavo che fosse cosi' ti prego di fare un po' di chiarezza per quanti come me pensano ad un futuro trasferimento in Brasile usufruendo del visto per investitore.grazie ancora colgo l'occasione per chiederti se una volta pagato la IOF del 0,38% se si decide di ritrasferire il capitale in Italia vi sono tasse da pagare.ciao

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    1. Questo articolo NON è nuovo l'ho semplicemente ripubblicato perchè vedo dalle mail che i lettori NON cercano nel blog le risposte e rifanno sempre le stesse domande . Il Blog è nato proprio per evitare di perdere tempo prezioso ripetendo sempre le stesse risposte .
      La tua domanda NON la capisco .La fazenda costa R$ 290 000 quindi devi spendere molto più dei R$ 150 000 che è il minimo da investire per conseguire il visto .
      Io ho detto che i R$150 000 restano tuoi NON che non vanno investiti . E' chiaro che vanno spesi nella attività che avrai dichiarato di voler fare nel business plan .

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    2. Antonio come posso contattarti?
      Ho bisgono di alcune informazioni. So che sicuramente sarai impegnato ma si tratta di qualche Mail, niente di piú@
      grazie mille

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    3. La mia e-mail è chiaramente riportata sulle informazioni personali . Comunque la ripeto : a.oliviero55@gmail.com

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    4. luzzaro_daniele@yahoo.com19 febbraio 2014 09:53

      ciao ottoaprile il mio sogno e scappare dall'italia ho un esperienza come pizzaiolo e cameriere da sala cosa mi potresti consigliare per trovare lavoro in questi ambiti in brasile ???

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  2. Salve Antonio,
    volevo chiederti qual'è l'importo massimo che un italiano può portare in contanti in Brasile ?
    Va dichiarato in frontiera brasiliana appena si arriva ?
    Grazie,
    Andrea

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    1. Puoi portare quanto vuoi , basta dichiararli in dogana . Il problema è che non so se ti fanno uscire dall'Italia !

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    2. I contanti superiori a 10.000 EURO vanno dichiarati all'uscita dalla frontiera italiana mentre all'ingresso in Brasile vanno dichiarati i valori superiori a 10.000 reais (o controvalore) per persona.

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    3. Grazie gentilissimi.
      Andrea.

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  3. Sono di origine brasiliana,con vasto conoscimento di persone influenti in mio paese. Sono venuta in definitivo per vivere qua nella toscana, però ora le cose vanno male. Sono stata proprietaria di Restauranti e anche di una mensa in una industria multinazionale. Ho Voglia di lavorare, sono una persona in gamba. Vorrei, magari trovare qualche persone che abbia voglia di fare qualcosa, tipo investire in Brasile, con il mio aiuto.

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    1. Ciao

      ti consiglio di lasciare un tuo recapito mail per coloro che intendono contattarti .

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    2. Ciao,io sono uno chef italiano e gestisco un ristorante ma vorrei aprirne uno in Brasile forse mi puoi aiutare.Se mi lasci un recapito posso scriverti .A presto

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    3. Il Brasile è grande ... dove pensi di aprire questo ristorante ? La mia mail è a.oliviero55@gmail.com

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    4. ciaoo visto come procedono le cose qui in italia sono del parere di dover andare via x poter vivere e lavorare mi riferisco alla brasiliana che a scritto il suo annuncio io ho 38 anni non sono sposato se vorresti contattarmi questa e la mia imail michesegreto@live.it

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  4. Trovare lavoro in europa ormai e' davvero dura, forse in giro per il mondo si sta meglio, sopratutto in brasile negli ultimi due anni sono stati creati 6 milioni di posti di lavoro......

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    1. Purtroppo i numeri dati così non dicono molto . Bisognerebbe vedere innanzitutto quanti di questi posti NON sono nella funzione pubblica ( Gli stranieri sono esclusi ) , quanti NON sono a salario minimo o due volte il minimo ( Una famiglia europea , senza una famiglia di origine in Brasile , NON può vivere con R$1200 al mese ) e così via .

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    2. concordo. Trovare lavoro dipendente qui è pressoché impossibile per uno straniero, provare per credere. E se lo trovi a R$ 800/1000 al mese che fai?

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  5. Ciao Antonio innanzitutto complimenti per il blog e per quanto ho capito penso che sei campano come me!..volevo chiarimenti in merito all'investimento al nord del brasile, Siamo una coppia non sposata di 33 e 29 anni entrambi venditori professionisti a gennaio vorremmo partire per circa un mese nell'area nord con l'intento di trovare un posto dove vivere e lavorare autonomamente. Sono stato colpito da san miguel do gostoso e da qui farei un esempio..
    Mettiamo che, creo la società io con la mia compagna e verso i 150.000 real, ci attribuiscono ad entrambi la residenza?
    Esiste possibilità di essere finanziati per avviamento di strutture turistiche anche in misura del 50% con ipoteca tramite banche locali per poter comprare case o pousade senza spendere tutti i 150.000?
    Ho visto che esiste davvero la possibilità per i residenti di costruire case o pousade ex novo o ristrutturando strutture già esistenti, rientra con la tua società potresti aiutarmi?
    La vita per due persone in provincia si aggira sempre attorno ai nostri 1000 euro?

    Grazie anticipatamente
    Giuseppe

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    1. Ciao Peppe

      la Società da diritto al visto permanente solo se CIASCUNO dei soci versa i suoi R$ 150 000 a meno che non si tratti di una coppia SPOSATA nel qual caso è possibile dichiarare sposa e figli come " dipendenti " . Tieni presente che il visto NON è automatico , devi comunque farne richiesta e ciò ha un costo .

      Nel caso di una Pousada comunque il problema NON si pone perchè nè con 150 000 e nè con 300 000 compri una Pousada a Natal o a San Miguel do Gostoso .Basta dare una occhiata ai classificados dei giornali locali per rendersi conto dei prezzi .

      Non esiste la possibilità di finanziamenti per Società appena nate e senza uno storico già è molto se ti aprono il conto corrente . La maggioranza delle Banche apre il conto solo a Società con una vita di 6 mesi o un anno .

      Se hai la casa dove abitare puoi vivere anche con R$ 2500 al mese sapendo DOVE fare la spesa .

      Io posso gestire tutta la pratica . Per maggiori info : http://www.vivereinbrasile.com/p/i-nostri-servizi.html oppure inviami una mail a vistobrasile@gmail.com

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  6. Ciao Antonio, grazie per la celere risposta! Per quello che ho potuto capire il visto e tutte le altre spese di agenzia per effettuare il tutto ha un costo pari a 2500 real giusto?
    Avevo altre domande in merito..
    1)Se per aprire un nuovo cc in brasile la società stessa deve avere almeno 6 mesi di vita o un anno, come e dove trasferisco i 150.000 real se non posso aprire un cc?
    2)trasferendo il denaro dal mio conto in Italia verso il conto in brasile che tipo di procedura bisogna fare per pagare tasse di trasferimento denaro dall'italia verso il brasile?
    3)Esiste una lista di categorie commerciali esistenti che operano nel nord est?

    Grazie anticipatamente
    Giuseppe

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    1. Ciao Peppe

      non so dove hai preso queste informazioni . I costi sono chiaramente indicati alla voce " I nostri servizi " del menu iniziale del Blog :
      http://www.vivereinbrasile.com/p/i-nostri-servizi.html . I servizi da richiedere sono due : Apertura Società e Richiesta visto .

      Ti ripeto inoltre che, ai fini del diritto al visto permanente da investitore , l'investimento minimo è di R$150 000 PER CIASCUN SOCIO

      Il conto corrente viene aperto SUBITO dopo l'ottenimento del CNPJ ne della Società e non dopo 6 mesi o un anno . Alcune Banche ( Santander , Bradesco , HSBC , .. ) effettivamente richiedono questo requisito ma NON TUTTE . Noi ovviamente andiamo da quelle che NON lo richiedono .

      Per il trasferimento del denaro dall'Italia al conto della Società tu non devi fare altro che fare il bonifico . Sarà il commercialista e l'amministratore della tua società che dovranno fare il resto ( Iscrizione al SISBACEN , RDE , Contratto di cambio ).

      Non capisco cosa intendi per categorie commerciali . In ogni caso prima di prendere qualsiasi decisione ti consiglio sempre una visita sul posto .

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  7. Ciao Antonio

    Non mi è chiaro se l'acquisto di un immobile da reddito per valore pari o superiore ai 150 reais da diritto anche a visto permanente.

    Grazie

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    1. L'acquisto di un immobile da parte di persona fisica , qualunque sia l'importo anche un milione di reais NON da diritto al visto permanente. L'investimento deve essere fatto da una società di diritto brasiliana di cui tu devi essere socio e versare almeno R$ 150 000 come tua quota di capitale sociale .
      La pratica NON puoi farla da solo ma devi rivolgerti ad uno Studio specializzato che ti spiegherà tutti i dettagli . Dove intendi risiedere in Brasile ?

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  8. prima di andare in Brasile per viverci ,andateci come turisti verificate toccate con mano e soprattutto guardate la violenza che c'è perchè ce ne sta proprio tantissima in ogni parte del Brasile dove andate andate.....Gli assalti sono all'ordine del giorno......Non partite con i grilli per la testa e ricordatevi se in Italia non riuscite in Brasile è peggio e non fatevi prendre in giro da chi c'è da tanti anni,forse ,ha trovato la sua vita adattandosi a quei livelli di vita quotidiana che offre il Brasile......Se invece partite con imprese Italiane Europee o degli Usa allora correte avete tutto garantito,ma se dovete portare i vostri soldi per investirli ,LASCIATE PERDE ,investite in Europa,Usa o Australia ....UOMINI AVVISATI MEZZI SALVATI........IO IL BRASILE LO CONOSCO COME LE MIE TASCHE.......NON FATE I CREDULONI......

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    1. Caro Geometra

      il problema è che vivendo a Capistrello , in provincia dell'Aquila non ci si può adattare alla vita di una metropoli del Sudamerica . Vedo che fai l'importatore di caffe e materiali preziosi dal Brasile . Sarebbe più interessante per i lettori sapere di questa tua attività che ti consente di vivere in Italia e sfruttare il Brasile .

      Spiegami perchè se sono contrattato da una impresa straniera posso correre in Brasile e nel caso sia io ad investire dovrei aver terrore della violenza . Ma chi ti assalta non distingua mica se vieni con i tuoi soldi o con quelli di un altro .

      Con affetto

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  9. Ciao Antonio e tutti gli amici del blog,

    seguo da qualche tempo il blog. è la prima volta che invio un commento ma penso che non sarà l'ultimo poichè sono interessato a trasferirmi in brasile sfruttando l'opportunità del visto permanente per investitori.
    ho consultato l'intero blog soprattutto le parti relative al visto, sto cercando di razionalizzare le varie (e numerose) informazioni per avere un quadro completo. ovviamente qualche dubbio rimane sempre.
    spinto dalla crisi incalzante e dalla curiosità ho deciso di programmare un soggiorno di 3 mesi come turista per valutare la situazione e vivere la quotidianità. mi sembra la soluzione ottimale per capire se realmente è un passo da compiere. andrò con la mia famiglia (mia moglie e mio figlio di 3 anni) a brasilia dove ho degli amici residenti. riguardo l'attività abbiamo alcune idee che andremo ad approfondire. sono già stato qualche anno fa solo per qualche giorno, non è sicuramente la parte più bella del brasile ma la presenza di persone amiche può agevolare un passo così importante.
    se l'impressione si rivelasse positiva vorrei iniziare la pratica per il visto durante il soggiorno stesso.
    vorrei sapere se sono necessari dei documenti particolari (necessari per la pratica) che devo portarmi dietro dall'italia per evitare di avere difficoltà ad ottenerli in brasile.
    in ultimo qualcuno conosce bene brasilia? qualche commento sulla qualità della vita in questa città?
    grazie
    a presto

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    1. Ciao Giampiero

      aspettiamo un tuo report da Brasilia appena possibile . Io la conosco per esserci stato per ragioni fieristiche e , a parte il noto centro avveniristico per i suoi tempi mi è sembrata un gran casino . Ma all'epoca non conoscevo molto del Brasile .Per il visto basta il passaporto ed i soldi per pagare lo Studio a cui ti rivolgerai .

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    2. Ciao

      ti espongo un dubbio.
      io andrò in brasile dal 31 ottobre al 24 gennaio (85 giorni) con visto turistico. aldilà dei 5 giorni rimanenti per raggiungere il massimo dei 90 giorni nell'arco dei 180 consentiti, potrò rientrare in brasile per altri 90 giorni solo a partire dal 29 aprile, corretto?
      come dicevo nel post precedente durante il mio soggiorno potrei aprire un'attività e quindi la pratica per il visto permanente (nel caso per il tutto mi rivolgerò ad uno studio specializzato). dalle informazioni sul blog i tempi di attesa possono essere intorno ai 3/4 mesi per la conclusione della pratica e quindi ritiro dei documenti al consolato qui in italia per potere rientrare in brasile.
      il fatto che mi preoccupa un pò è il non potere essere presente in Brasile con l'attività avviata mentre attendo la conclusione della pratica del visto permanente.
      non esiste la possibilità per un imprenditore (e dei suoi familiari) in attesa del visto permanente di potere bypassare la limitazione imposta dal visto turistico? ad esempio un "permesso speciale"? oppure potrei ricorrere ad altri visti come quelli temporanei?

      spero di essere stato chiaro nella esposizione del quesito
      grazie

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    3. Avendo appena avviato la pratica,mi permetto di risponderti:
      - a conti fatti potresti ritornare il 24 aprile,sarebbe 19 se prendi in considerazione i 5gg che mancano. Ma diciamo che dal 24 sarebbe meglio. Anche per non far fare troppi conti ai poveri brasiliani che in matematica non sono molto forti;)
      - nessun "bypass" d'attesa per quanto riguarda il visto come investitore e nemmeno temporaneo purtroppo;
      Il consiglio che ti posso dare é questo:fidati dei tuoi contatti se sono persone che non hanno problemi di soldi.
      Altrimenti puoi sempre rimanere la oltre i 90gg e pagare la multa alla federale:se rientri con visto permanente,non hai nessun problema.Basta solo che paghi gli 800R$.
      Questo non vale per la tua famiglia però,perchè penso riceverà il visto,solo parecchio tempo dopo di te.
      Riassunto:
      - avvii l'attività già facendola funzionare e in congiunto la pratica del visto;
      - dopo 90gg di permanenza mandi moglie e figlio in Italia, rimanendo là in azienda;
      - all'arrivo del visto al consolato,ritorni in Italia,pagando la multa in aeroporto con la tua bella carta di credito brasiliana. E nel frattempo,per la tua famiglia saranno passati già i 90gg che dovevano passare;
      - ritorni in Brasile con il tuo visto permanente assieme a moglie e figlio che possono entrare anche come turisti;
      - fai domanda di visto anche per la tua famiglia che potrà soggiornare tranquillamente con te vita natural durante senza problemi(per quanto riguarda consegna RNE moglie e prole dicono però che i tempi siano lunghi).
      Altrimenti devi fidarti.
      Se posso,potrei fare 2 domande: conoscenza portoghese? quante volte in Brasile?
      Ciao
      Cristian

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    4. Ciao Giampiero

      i tempi per l'ottenimento del visto sono variabili . Abbiamo appena passato due mesi di paralisi dovuta prima allo sciopero della PF alla cui conclusione è seguita quella dei bancari terminata la scorsa settimana . Alcune nuove regole interne delle banche ci hanno costretto a rifare il contratto sociale delle società di cui avevamo in corso l'apertura con conseguente costo per l'additivo e passaggio per la Junta Comercial . Successivamente il Banco do Brasil ha sospeso l'apertura dei conti correnti alle PJ . Insomma un vero e proprio salto ad ostacoli che si muovono e cambiano posizione nel tempo .
      In confronto la tua pur giusta preoccupazione sul rispetto dei tempi fa sorridere .
      Tieni conto che una volta costituita la Società , la richiesta del visto può partire SOLO dopo l'integrazione del capitale sociale . Pertanto l'intera somma di R$ 150 000 deve pervenire sul conto corrente . Mi chiedo : hai pensato a come trasferire questo denaro dal tuo conto italiano essendo tu in Brasile ? E' possibile ma è bene parlarne con la Banca prima di partire per il Brasile . Inoltre per trasferimenti via web esistono dei limiti e quindi dovrai eseguire almeno tre trasferimenti per arrivare ai mitici 60 000 euro . Questo significa tre contratti di cambio con i relativi tempi di attesa ( Tipicamente 15gg affinchè i soldi siano fisicamente sul conto ).
      Una domanda per BINTAR . Come mai scrive che il visto per moglie e figlio seguirà molto tempo dopo ?

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    5. Ciao Bintar,

      grazie per il post.
      rispondo prima alle tue domande.
      conoscienza del portoghese pressochè nulla lo stiamo studiando per approfondirlo in questi 3 mesi. sono stato in brasile una sola volta per vacanza e consapevole del fatto che non è ho conoscenza il soggiorno di 3 mesi che andrò a fare è per approfondire se è il posto che fa per me e la mia famiglia.
      le mie risposte ti fanno capire che sono ancora in una fase preliminare per capire se realizzerò veramente il trasferimento in brasile. ad oggi però ho il vantaggio della presenza di persone amiche sul posto già proprietarie di un'attività e una delle opzioni è quella di compartecipare la loro società e fare l'investimento con un nuovo business plan poichè questo è previsto dalla normativa per il visto permanente.
      nonostante tutto è meglio sempre essere presenti.
      il tuo suggerimento sulla multa degli 800R$ potrebbe essere una strada. segue qualche dubbio. è solo una sanzione amministrativa? devo fare comunicazioni preventive? mi sembra di avere letto da qualche parte che sia consentito un tot R$ (non ricordo la cifra precisa) per ogni giorno di permanenza oltre i 90 giorni per un totale di 800R$. quindi nel caso di totalizzare un numero di giorni superiore rischierei di essere considerato un clandestino, condizione che in brasile è piuttosto rischiosa per chi come me vuole stabilirsi.
      come segnala anche antonio, a me sembra di avere capito che all'atto della domanda stessa vengono inclusi da subito i familiari e che alla sua chiusura il visto permanente è assegnato sia al richiedente sia ai suoi familiari. a te risulta diversamente?

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    6. Ciao Antonio,

      ti ringrazio per la risposta come al solito attenta ;)
      la variabilità dei tempi e gli ostacoli vari non mi stupiscono, d'altra parte anche in Italia valgono le stesse "non regole". solo dopo avere approfondito il brasile capirò quale dei 2 paesi è più incasinato su tempi e metodi.
      il problema del bonifico on-line lo ho già segnalato alla mia banca, la prima risposta che mi hanno dato sembra consentirmi l'invio dell'intero importo attraverso una procedura speciale che sto approfondendo.
      una domanda. da alcuni post precedenti mi sembrava di avere capito che era possibile ottenere delle rateizzazioni, l'opzione non è più valida?
      rispetto alla mia preoccupazione penso che alla fine la soluzione migliore sia quella di fare un business plan con un cronoprogramma (se previsto) che preveda un inizio a basso regime nell'attesa del mio trasferimento dopo il visto permanente. mi sembra di avere capito che gli unici elementi fondamentali siano almeno una nuova immediata assunzione e la nomina di un'amministratore con cittadinanza brasiliana. corretto?

      saluti
      giampietro

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    7. Ciao Giampiero

      puoi inviare i soldi a "rate " ma a parte lo stress di dovere ogni volta fare un contratto di cambio , la richiesta di visto permanente può partire SOLO dopo aver completato il versamento dei R$ 150 000.
      Il completamento del versamento è definita a mezzo di un additivo al contratto sociale detto di integralizzazione del capitale sociale . La Società al contrario parte subito dopo aver ricevuto il CNPJ e pertanto può essere quasi subito operativa .
      Per il resto esponi alla Agenzia a cui affiderai la pratica tutti i tuoi bisogni e se ne prenderanno cura .

      Auguri

      Antonio

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    8. Ciao Antonio,

      grazie per la velocità di risposta e per la precisazione.
      condivido lo "stress da rateizzazione" tanto che ero già propenso alla tranche unica.
      per il resto dovrò avere pazienza e valutare al meglio con l'agenzia che mi supporterà ... purtroppo in questa fase si tendo a mettere il "carro davanti ai buoi" con i mille dubbi che accompagnano un cambiamento del genere (penso di non essere l'unico).

      grazie per gli auguri
      giampietro

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    9. Condivido il discorso del carro davanti ai buioi:tutto é possibile,ma trasferirsi così velocemente, oserei dire che sarebbe adirittura irrazionale.Credo ti ci vorrà perlomeno ancora un momento di riflessione in Italia e un nuovo viaggetto.
      Ti ho detto, che per la tua famiglia il visto potrebbe arrivare più tardi perché ho incontrato una famiglia che stava avendo problemi per questo, a Fortaleza. Ma;numero 1 era periodo di sciopero; numero 2
      non tutte le priche di visto permanente sembrerebbe vadano nello stesso modo.E per quanto riguarda la famiglia, io sono così documentato.
      Quindi da quel lato é meglio se prendi questo tipo di informazioni quando sei in loco con il tuo consulente. Anche se credo sarebbe più comodo comunque pagare 800 R$ piuttosto che 2400.
      Sempre che tu decida di rimanere.
      Per quanto riguarda il discorso multa:tu,al 91esimo giorno già sei "clandestino". Indipendentemente dal fatto che la Polizia federale faccia pagare una multa con il tetto massimo di 800R$, non cambia la tua situazione. E' però, un rischio che si può affrontare dal momento in cui loro ti sottoporranno effettivamente a giudizio solo al tuo rientro in Brasile,nel momento in cui avrai già il timbro di visto permanente sul passaporto.
      Non sò se mi sono spiegato?!
      La cosa che sconsiglio vivamente invece, é rimanere in Brasile come clandestino,se si voule ritornare con visto turistico.
      Ciao
      Cristian

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  10. Salve a tutti , io ho 55 anni e sono appena andato in pensione ( oltre 1200€) per cui non necessito di lavorare, ho anche un bel gruzzolo da parte, come pensionato ci sono problematiche? Grazie

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    1. Problematiche per cosa ? Se intendi per il trasferimento in Brasile come pensionato ebbene non puoi perchè il limite della pensione è stato elevato a R$ 6000 . Puoi venire come turista e restare tre mesi a trimestre senza proroga oppure puoi ottenere il visto sposando una brasiliana o costituendo una società con un capitale minimo di R$ 150 000.
      Comunque , fossi in te , resterei in Italia e farei il turista in Brasile tre mesi all'anno, quelli più freddi . Buona fortuna .

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    2. se per un pensionato con 2 persone a carico è richiesto ( reddito 6.000 Reais),per un pensionato che si trasferisce da solo,vale la stessa regola?

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  11. Sono Pensionato Italiano : a fine febbraio 2013 voglio andare in Brasile-per 70 giorni circa-come TURISTA,(ci sono già stato in agosto 2012).
    In Brasile, (PER ADESSO), ho intenzione di aprire un CONTO BANCARIO,comprare una AUTOMOBILE USATA-che alla fine delle mie vacanze lascerò in qustodia presso casa di amici fidati-per le successive ferie ; (in quel periodo di soggiorno in Brasile,vorrei anche valutare l'ipotesi di acquisto di una casa o appartamento,e se tutto ok.fare anche un eventuale compromesso con versamento di caparra).
    PER FARE QUESTE-3-OPERAZIONI (conto bancario,automobile,casa),o comunque,per adesso,almeno le prime -2- opzioni,(conto bancario e automobile),Q U A L I -DOCUMENTI DEVO PORTARE DALL'ITALIA.-Cosa dovrò fare una volta in Brasile?-
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali sauti.

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    1. Caro pensionato

      prima di fare queste cose devi fare il visto come pensionato . L'unica cosa che puoi fare senza visto è l'acquisto della casa ma la mancanza del conto corrente ti complica molto la vita .

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    2. Ho un reddito da pensione di €uro 1.670,00 mensile netto,più la tredicesima,divisa per 12 mesi=reddito totale mensile €uro 1.800,00-valuta br.REAIS 4.600,00 circa.
      Per ottenere il visto pensionati occorre un reddito di 6.000,00 Reais,quindi non posso richiedere il visto,(non vorrei fare l'imprenditore o investitore perchè ritengo di aver già lavorato fin troppo e non voglio più pensieri e problemi).Per favore,mi aiuti e mi consigli come potrei superare il problema? Esistono deroghe alla N.F. N°95/2011?E' possibile depositare una somma in danaro in banche brasiliane e con gli interessi maturati coprire la differenza per arrivare a 6.000,00 Reais?In qualità di esperto cosa mi consiglia se a breve vado in ambasciata BR.di Milano per ulteriori chiarimenti? Ringrazio molto anche per le sollecite precedenti risposte,non esiti a indicarmi quale procedura e qualsiasi strada,secondo lei sia giusto seguire.Cordiali saluti.

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    3. Caro pensionato

      la “Resolução Normativa n º 45, de 14 de março de 2000 aggiornata con la RN 95/2011"” prevede il visto permanente per trasferimento di pensione lo ottiene il pensionato straniero che decide di vivere in Brasile e che dimostra che possiede una rendita mensile di almeno R$ 6.000.
      Nel caso la pensione mensile del richiedente non giunga tale valore la legge da la facoltá di integrare la differenza con altre rendite.

      Non sono un esperto di tali pratiche ma immagino che le altre rendite possano derivare da affitto o rendite finanziarie .

      La pratica puó essere eseguita presso i consolati brasiliani di Roma o Milano .Il visto concesso al pensionato si può estendere anche a due suoi dipendenti.

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    4. Caro Anonimo Pensionato sul sito del Consolato di Roma c'è scritto testualmente:
      "Importante:
      1) Qualora i familiari a carico del richiedente siano più di due, l'interessato dovrà trasferire l'importo di pari o superiore a R$ 1.000,00 (mile reais) mensili per ciascun familiare eccedente ai due previsti
      2) Nel caso in cui il reddito pensionistico non raggiunga l'importo prestabilito, è possibile allegare documenti attestanti altri redditi (opportunamente legalizzati come sopraindicato)."

      Consiglio di consultare il seguente link:
      http://www.consuladobrasilroma.it/vistos/permanente.html

      saluti
      Marco

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    5. grazie per i consigli ne terrò conto,comunque in brasile se riesco andrò da solo senza familiari a carico.
      Miei amici mi hanno consigliato di preparare i documenti necessari in Italia e fare la richiesta di visto in brasile.Cosa ne pensa?
      saluti.

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    6. Caro Pensionato

      i familiari a carico, sino a due , non aumentano il valore della pensione richiesta pertanto puoi tranquillamente inserirli nella richiesta di visto se vuoi .

      LA procedura per richiedere il visto al Consolato brasiliano ed i relativi documenti li puoi trovare nel post che ho pubblicato oggi proprio per te e gli amici che hanno i tuoi stessi dubbi .

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  12. Anonimo pensionato, la richiesta di visto come pensionato è obbligatoria farla al consolato italiano anche perchè altrimenti i documenti italiani (estratto atto nascita, tribunale, carichi pendenti ecc.) non avrebbero nessun valore in Brasile se non sono prima legalizzati dal Consolato brasiliano. Attenzione quindi alle chiacchiere in libertà fatte dai vari "amici", specie nel nordeste c'è grandissima approssimazione e ignoranza delle leggi che, invece, ci sono e sono chiarissime, basta cercarle e leggerle.
    Una volta ottenuto il visto (a Roma o a Milano) puoi fare ingresso in Brasile, presentandoti alla PF per richiedere l'RNE e il CIE.
    In alternativa al visto come pensionato, caso il reddito si rilevasse insufficiente, ti rimangono in alternativa da tentare anche i visti per ricongiungimento familiare.
    Marco

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  13. Boa tarde,
    una info: sono residente con visto di lavoro. Ho un conto bancario e presupponendo che ogni volta che entro ed esco dall' Italia entro in BRA con 3500 euro, raggiunta una somma decido di cambiarli e depositarli in banca. Questo é possibile? Devo dichiare qualcosa? Chiedo questo dato che non vorrei commettere errori che possano scatenare la riceita federal per controlli anti reciclaggio. Grazie

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    1. Anonimo " riciclatore " ( brincadeira ) puoi cambiare ufficialmente solo 10 000 euro all'anno . Se hai di più devi cambiare dove non ti chiedono il passaporto per il cambio o da qualche amico che ha bisogno di euro ( Se ne incontrano sempre )

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    2. ok...ma poi posso depositarli sul conto? abraco Daniele

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    3. Nei limiti dei valori che hai citato ... stai tranquillo . Certo se volessi depositare mezzo milione di reais senza giustificazione il discorso sarebbe diverso . Non dimenticare che se il tuo reddito annule supera i circa R$ 20 000 sei obbligato alla dichiarazione in Brasile .

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  14. buon giorno a tutti....
    volevo sapere quale fosse la tutta la documentazione che occorre per apreire la ltda??sarò in brasile a gennaio e avevo intenzione di portarmi avanti col mio progetto,grazie

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    1. Serve solo il passaporto... ed un ottimo contador in Brasile .

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  15. Ciao Antonio,
    sono una ventisettenne laureata in Scienze Politiche, parlo un po' di portoghese e ho solo qualche piccola esperienza lavorativa alle spalle... Vorrei andare a vivere in Brasile, ci sono stata un po' di tempo in vacanza e non sono più riuscita a dimenticarmene. Da quanto letto fino ad ora sembra sia piuttosto difficile trovare lavoro dipendente - eccetto per ciò che concerne filiali italiane all'estero. Credi che vi sia un qualche spiraglio nell'ambito della preparazione dei Mondiali o dei Giochi Olimpici, o ti sembra che una laurea in relazioni internazionali possa in qualche modo collocarsi nel mercato del lavoro brasiliano? Mille grazie, un saluto e tanti auguri di buone feste.

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    1. Salve io sono Brasiliana, vivo in Italia da 5 anni,
      vorrei restare qui, perché qui si vive meglio,si mangia meglio, i servizi come salute sono senza dubbio migliori e meno costosi.
      E' strano, ma la vita in Brasile costa, costa caro. Ti rendi conto solo quando hai bisogno di un servizio, come la salute, per esempio, i medicinali.
      Ma i sogni sono sogni, e visto che è un tuo desiderio iniziare questa avventura, ti do un consiglio stai attenta, tante volte la gente sarà molto buona con te, ma in 80% dei casi ti vogliono fregare, noi siamo brave persone, ma non fidarti del primo"a" che si avvicina.
      Quanto al lavoro sfrutta quello che noi non abbiamo, mano d'opera qualificata. Per esempio, fino a qualche anno fa le lingue straniere sembravano cosa dei alieni, e ancora abbiamo bisogno di chi domini per esempio la lingua inglese, o la cinese, è si anche i Cinesi sono arrivati "al Nuovo Mondo", pensa che al mio paese, al sud-est di Bahia, fino a 2007, quando mi sono trasferita in Italia non avevo mai trovato uno straniero, sono tornata mesi fa tutti i negozi del centro sono cinesi!!!! =) Comunque gli alberghi, specialmente in questo momento hanno bisogno di personale, devi imparare per bene il portoghese, nei confronti dei turisti noi siamo abbastanza favorevoli, ma con i lavoratori un po' meno, è nel Brasile colto, sbagli grammaticali, non sono permessi, un po' come nell'Italia, parlo per esperienza. Prova anche le aziende che prestano servizi fuori del Brasile, una buona segretaria che parla l'italiano e inglese è molto pregiata.
      Se vuoi dai una occhiata in questo sito di lavoro brasiliano, è buono e i posti sono veri, io ho già trovato 2 o 3 lavori da loro:http://home.catho.com.br/
      http://www.manager.com.br/reportagem/resultado_reportagem.php?assunto=5
      Spero di essere stata utile, buona fortuna!!!

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    2. Ciao Luciana

      catho è un servizio a pagamento e richiede essere in regola con visto, permesso di lavoro e curriculum studi per potere essere ammessi .Non confondiamo le persone : nessuna azienda brasiliana assume uno straniero senza visto di permanenza , carteira de trabalho e curriculum adeguato .Ne abbiamo appena parlato nel post di questa settimana .

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    3. Mi dispiace, non lo so quello che ci vuole per un straniero vivere in Brasile, non ho mai affrontano queste problematiche, volevo solo aiutare. Ho trovato il Blog per caso, e mi sono interessata alle tematiche, anche perché sei molto vero nei consigli. La gente ha un'idea molto fiabesca del Brasile, è bello si, è divertente sono d'accordo, ma la vita di tutti giorni è dura. Per me chi sono nata lì, forse trovo normale certe cose che per qualsiasi altro non sarebbero!!
      Comunque, chiedo ancora scusa!!!
      Cordiali Saluti

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  16. Salve a tutti, ma sopratutto a colui che ha creato questo splendido blog. Mi chiamo Salvatore, ho 36 anni,sono un venditore di auto di una famosa marca italiana. Faccio questo lavoro da 14 anni. Ma ahimè la crisi ha colpito anche il nostro settore. Infatti è da 2 anni e mezzo che sono in cassa integrazione in deroga. Per intenderci e come se fossi part time, lavoro solo 4 ore al giorno.Come tutti in questo blog, anch'ioadoro il Brasile. Ci sono stato 4 volte da turista. L'ultima proprio questo mese. Il mio sogno sarebbe l'anno prox di poter stabilirmi e lavorare in questo Paese meraviglioso. Non è facile, lo so, ma sono ottimista. So parlare e scrivere benissimo in Portoghese, parlo anche lo Spagnolo e l'Inglese. Se qualcuno ha qualche contatto che cerca un venditore valido con una buona esperienza, io sono qui. Non mi riferisco solo alla vendita di auto bensì alla vendita in generale. Un bravo venditore deve saper vendere dittutto. L'ultima città dove sono stato pochi giorni fa è Belo Horizonte. Mi piacerebbe poter lavorare lì anche perché ci vive la mia ragazza. Lascio i miei contatti: riccosal0@gmail.com, cell. 338-7440037, skype fabricio.richard2. Grazie per la disponibilita'attendo notizie. Salvatore R.

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  17. Buongiorno,
    sono un architetto e vorrei cercare opportunità in Brasile.
    Non so assolutamente se ne vale la pena e da che parte cominciare.
    Potete darmi una mano?

    Grazie

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  18. sono quasi rimasto solo nn ho piu una famiglia ho solo una splendida bambina che nn so come crescerla perche' sono nella merda totale ogni giorno esce una cosa negativa.....!!! nn ce la faccio piu! volevo solo sapere se andandomene via se mai in brasile potrei cercare un futuro migliore per me e per mia figlia anche stando lontano! se ce qualcuno che vive in brasile e vorrebbe dirmi qualcosa scrivetemi a milanclub1977@libero .it. aiutatemi per un consiglio se in brasile potrei trovare lavoro almeno come inizio per vivere e cercare di creare qualcosa! grazie

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    1. Ciao Anonimo

      mi dispiace sentirti in questo stato di profonda negatività ma devi trovare energia dentro di te soprattutto per la tua splendida bambina . Dalla data 1977 sei ancora giovane per disperare se mai esista una età a cui disperarsi .
      Il mio consiglio è di lasciar perdere il Brasile nella situazione in cui ti trovi adesso . Come spesso ho scritto sul Blog il Brasile NON è la legione straniera . Qui la metà della popolazione è povera e le opportunità esistono solo per chi ha capitale , tempo ed energie . Se non sei in queste condizioni è 100 volte meglio restare in Italia ... credimi .

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  19. Ciao Ottoaprile, ci siamo sentiti l'anno scorso per quanto riguarda il visto di lavoro (io ero ancora a San Paolo) e tu mi dicesti che era difficile o che quanto meno avrei dovuto seguire un iter ben preciso. Dunque, l'iter l'ho seguito ed ora sono in contatto con la Policia Federal, la quale sta aspettando dei documenti legalizzati qua in Italia. Dunque, i documenti scolastici sono già tutti legalizzati dal consolato di Roma! Per quanto riguarda quelli lavorativi, ovvero gli attestati di lavoro, devo farli adesso, ma vorrei, se per caso sai darmi, qualche delucidazione in più su un problem che ho: devo comprovare che ho lavorato per 2 anni nel settore per il quale venho assunto in Brasile. Ora, in Italia ho lavorato solo 1 anno (in regola) mentre altro tempo ho lavorato in Inghilterra. Tra l'esperienza che ho in Italia e quella in Inghilttera, raggiungo i 2 anni che devo provare e legalizzare. Per i documenti italiani, non c'è problema, vado alla camera di commercio e poi al consolato brasiliano. Ora per la certificazione di questo Attestato di lavoro che però non è italiano non saprei proprio come fare... La camera di commercio italiana me lo firmerebbe? Ho provato a contattare un notaio per farmi fare la copia conforme, ma anch'egli mi dice che non può farle, giacché non conosce quella lingua... Cosa faccio? Sono un po' in tilt! Grazie mille
    Fran

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    1. Ciao Frank

      è il caso di dire la frase antipatica " te l'avevo detto " :))
      Ho controllato la posta ed ho trovato la tua mail risalente al Maggio 2012 , quasi un anno fa e sei ancora alle prese con il visto di lavoro che poi dura appena due anni .

      Per quanto riguarda la domanda specifica mi pare normale anche se mi rendo conto della difficoltà logistica che la certificazione deve essere fatta al consolato brasiliano di Londra .

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    2. Ciao ottoaprile...
      guarda che l'anno scorso sono vissuto in Brasile, ma alla fine le pratiche del visto le ho iniziate a gennaio, dovendo legalizzare varie cose, quindi parliamo di appena 3 mesi scarsi...

      Ad ogni modo, secondo te, quindi, dovrei fare l'iter in Inghilterra per ottenere la legalizzazione? Non potrei tradurre un attestato di servizio in italiano, farlo firmare dall'azienda inglese, e poi vedere il da farsi per farlo passare agli atti (tramite un notaio), oppure al tribunale (tramite giuramento) e poi procedere con la procura??

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  20. ciao,ottoaprile vorrei delle informazioni.vorrei trasferirmi in brasile e aprire una gelateria artigianale,con un socio brasiliano,un mio amico.l'investimento è inferiore ai 150.000 reais,mi daranno il visto permanente?grazie di tutto

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  21. Risposte
    1. E' meno della metà : niente da fare !

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  22. ciao,ottoaprile scusa ma non ti ho detto che sono 20.000 30.000 euro.grazie per la tua risposta.mia moglie si trova già lì per trovare casa,e trovare le informazioni necessarie.grazie di nuovo aspetto tua risposta

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    1. l'Articolo 3 della legge sul visto per investitori prevede il caso di importo inferiore ai R$ 150 000 , alle seguenti condizioni :

      Art. 3º O Conselho Nacional de Imigração poderá autorizar a concessão de visto permanente para o empreendedor que pretenda fixar-se no Brasil para investir em atividade produtiva, mesmo que o montante do investimento seja inferior ao previsto no caput do art. 2º desta resolução Normativa.

      § 1º Na análise do pedido, será verificado o interesse social do investimento conforme os seguintes critérios:

      I - quantidade de empregos gerados no Brasil, mediante a apresentação de Plano de Investimento, onde conste programa anual de geração de empregos a brasileiros;

      II - valor do investimento e região do país onde será aplicado;



      III – setor econômico onde ocorrerá o investimento; e

      IV – contribuição para o aumento de produtividade ou assimilação de tecnologia.

      § 2º Em suas decisões, o Conselho Nacional de Imigração levará em consideração especialmente os investimentos oriundos de empreendedores nacionais de países sul americanos.

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  23. ciao ottoaprile mi chiamo Claudio sono commerciante e gestisco un attività di commercio da oltre 15 anni.sono sposato con una ragazza brasiliana e ho due figlie. ho passato molto tempo in ferie in brasile ma ora visto la situazione in italia vorrei dare maggior futuro alla mia famiglia ma sopratutto godermela un pò. essendo sposato con una brasiliana anche io devo fare un investimento minimo di 150000 reais? ho piena padronanza della lingua portoghese sia io che le mie figlie. nell'attesa di un tuo riscontro mi permetto di farti i complimenti per il tuo blog e per l'oggettività dei tuoi articoli grazie e a presto

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    1. Ciao Claudio

      nel tuo caso è sufficiente richiedere il visto per matrimonio . Le tue figli sono già "legalmente " brasiliane perchè la madre è brasiliana . Se non lo avessi fatto però devi registrarle anche in Brasile dove riceverammo la carta di identità ed il passaporto brasiliano .

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    2. ciao ottoaprile entrambe le figlie hanno doppia cittadinanza e quindi tutti i documenti in ordine.ho una casa nella praia di genipabu e stavo pensando di aprire un commercio......non so tipo importare qualche cosa dall' italia e aprire una loja. cosa ne pensi meglio un centro commerciale o una "loja de rua"???il commerciante lo so fare bene e vorrei sfruttare tale risorsa magari anche non propriamente a natal . grazie per la disponobilità ciao e a presto

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  24. Ciao mi chiamo Pierluigi ho 44 anni sono cittadino italian con visto brasiliano, parlo un buon portoghese, oh gia lavorato due anni a Fortaleza come guida turistica e autista,conosco molto bene tutte le spiagge del Ceara-modi e costumi di vita dei Brasiliani,oltre essere esperto di mezzzi fuoristrada moto e quod.Ho maturato anche una ottima esperienaza a livello di caffetteria.Sto cercando lavoro in Brasile,per qualsiasi informazione Lughezzani-pedro@libero.it, GRAZIE

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    1. Ciao Pierluigi

      a beneficio mio e di tutti i lettori del blog , visto che hai utilizzato lo spazio messo a disposizione per una richiesta di lavoro , ci spieghi come hai lavorato a Fortaleza per due anni ? Voglio dire puoi spiegare brevemente il percorso seguito per ottenere il permesso di lavoro ? Ti ringrazio a nome mio e dei lettori .

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  25. Beh, io sono brasiliana, nata a São Paulo e vivo chi in Italia da sette anni, ho preso la cittadinanza quest'anno e vado vivere in Danimarca il resto della mia vita oppure fino agli ultimi giorni di vita in Europa, e ho un ottimo consiglio da dare a tutti gli italiani che vogliono vivere in Brasile, non dimenticate di portare un grande magazzino di Vaselina perché sarà necessario, ricordando qualcosa che pochi conoscono il Brasile, "Abbiamo la memoria di un elefante, e non ci dimentichiamo mai niente ".

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    1. Il fatto che dopo aver preso la cittadinanza italiana tu abbia deciso di andare a vivere in Danimarca ( ! ) il resto della tua vita la dice lunga .Perchè non resti in Italia ?

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  26. Ciao a tutti e complimenti per il blog.
    Io sono un neo laureato in ingegneria gestionale e tra poco partirò per il Brasile. La mia permanenza sarà di circa 80 gg. Ho delle perplessità in merito alla questione 'visti' e mi auguro possiate essermi di aiuto.
    Io pensavo di accedere con visto turistico ed una volta la cercare lavoro. È possibile lavorare remunerati con visto turistico?
    Se dovessi trovare delle occasioni interessanti in che modo l'azienda mi può facilitare nell'avere un visto temporaneo? E questo visto quanto durerà?
    Inoltre, mi chiedo se è possibile tornare in Brasile senza rispettare i 90 gg di pausa se, al secondo viaggio, si ha in mano un visto diverso da quello turistico.
    Insomma, come mi consigliate di agire??
    Grazie!!!!

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    1. Ciao Anonimo ( sarebbe meglio firmarsi )

      grazie per i complimenti .Hai trascurato di dire in quale Stato del Brasile intendi trascorrere gli 80 gg .La maggior parte delle info che chiedi si trovano nel post in oggetto , comunque proverò a farti una sintesi .

      1) Con il visto turistico NON puoi lavorare ufficialmente . E' un rischio che una impresa non correrebbe . Puoi cercare lavoro ma non esiste alcuna possibilità di trasformare il visto turistico in visto di lavoro .

      2) Se una impresa decide di assumerti deve chiedere l'autorizzazione al MTE . Ottenuta l'autorizzazione tu devi andare al Consolato a ritirare il visto . Con il visto di lavoro NON hai necessità di aspettare 90gg per rientrare .

      3)Il Brasile ( almeno quello dove penso tu cercherai lavoro ) è caro e le procedure complesse . Armati di soldi e pazienza .

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  27. Salve a tutti avrei una domanda da porvi, sono un ragazzo di 24 anni e per adesso vorrei andare da turista in brasile e avrei alcune domande spero potreste rispondermi... Ho fatto il biglietto di andata e ritorno ho chiesto alla mia ragazza brasiliana e mi ha detto che forse devo portare un minimo di rais per poter entrare in brasile e davvero così? se si quanto dovrei portare? grazie in anticipo della risposta

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    1. Ciao

      non è richiesto che porti reais ma la legge prevede che tu possa dimostrare come sostentarti durante la tua permanenza in Brasile .Pertanto se hai prenotato una pousada o un albergo è bene avere il voucher . Se possiedi la carta di credito portala con te o in alternativa euro in quantità adeguata . La quantità dipende dai giorni che intendi trascorrere in Brasile , portati un migliaio di euro . Ricorda che comunque non puoi portare oltre R$10 000 ( pari circa a 3500 euro ) senza dichiararli prima .

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  28. buonasera, scusate ma è possibile spostare una societa italiana in brasile e ottenere cosi i permessi di soggiorno per i soci? e se cosi fosse il costo è sempre di 150 mila R$??

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    1. Ancora una volta spiego la stessa cosa

      aprire una società in Brasile allo scopo di ottenere il visto permanente NON COSTA 150 000 reais . Questo è il valore dell'investimento minimo . I soldi sono dei soci e restano dei soci .

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  29. Ciao Antonio io ti ho mandato il link numbeo.com ed expatisan.com per quanto riguarda il costo della vita, vedo che hai fatto una nuova pagina sul tuo blog con il link numbeo.com
    Oggi voglio chiedere la tua opinione di lavorare in Brasile come cittadino del Mercosur, ho capito che è facile ottenere la residenza con l'acquisto di una casa in Uruguay, e la cittadinanza Uruguayana seguirà presto. Ci vogliono un paio di anni, ma sul lungo termine posso ottenere il diritto di lavorare in Mercosur ( brasile inclusa), dopo posso vendere la ° casa in Uruguay e comprare in brasile.
    l'inserimento e l'acquisto di immobili a brasil come un cittadino Mercosul è più facile e non ho bisogno di investire 150 mila reais o di avere un business plan o invece di investire i soldi posso fare qualcos'altro in brasile con i soldi.

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    1. Ciao

      il tuo piano mi sembra molto contorto e qui in sudamerica le cose semplici diventano difficili , immagina le cose complesse . Se in tuo scopo è ottenere un visto permanente in Brasile per svolgere una attività perchè compri una casa in Uruguay ? Comprala direttamente in Brasile dopo aver costituito la tua Società immobiliare .

      Una cosa che non capisco , tu dici " invece di investire i soldi posso fare qualcos'altro in brasile con i soldi " . Cosa pensi significhi investire soldi ? Regalarli al governo brasiliano ? Nient'affatto : il soldi devi SOLO trasferirli in Brasile sul conto della TUA società per ottenere il visto . Dopo li spendi come vuoi ( conformemente all'oggetto sociale ) .

      Seguendo questa strada ottieni il visto in 6-8 mesi .

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    2. qualcuno mi ha detto di acquistare titoli di Stato, perché è il modo più veloce per ottenere un visto, ma hai ragione è più facile procedere come dici tu.
      lei ha detto in una delle pagine che non è più di moda di comprare case e affittarle .. perché?
      il visto di investimento mi offre la possibilita 'di lavorare in Brasile.?
      per ottenere un lavoro in una società come dipendente e spia dall'interno
      grazie.

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    3. Ciao Anonimo

      chi ti ha detto che comprare titoli di stato è il modo più veloce per ottenere il visto ti ha detto una sciocchezza oppure tu hai capito male .
      Acquistare qualcosa in Brasile , anche da un milione di euro NON ti da alcun diritto . Per ottenere il visto DEVI costiture una società LTDA , ecc ecc . Non lo racconto perchè è descritto ampiamente sul blog .

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    4. che mi ha detto, un idiota che lavora per il governo locale in salvador
      questo ragazzo ha anche detto che posso investire in una società brasiliana già esistente per ottenere un visto o di creare 10 nuovi posti di lavoro con la mia azienda, è vero?

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    5. Accedi a questo sito e trovi il testo integrale della legge ( Vai sempre alla fonte delle cose ) . Per ulteriori info ti consiglio direttamente il Consolato .

      http://portal.mte.gov.br/data/files/FF8080812BE914E6012BEDF842885F06/Resolu%C3%A7%C3%A3o%20Normativa%20N%C2%B0%2084,%2010%2002%202009.pdf

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  30. Ciao a tutti! In questo momento sono un po´confusa e vi chiedo per favore di aiutarmi a capire. Sono sposata con un brasiliano e da novembre ho fatto la richiesta di visto por cônjuge brasileiro. Ho il numero di protocollo e con questo é stato possibile ottenere la carteira de trabalho e rinnovarla recentemente sulla base della "certidão de andamento" ritirata presso la Policia federal.
    Dopo mesi di ricerche, sono stata selezionata per un offerta di lavoro da parte di una catena internazionale di hotel. Quando l´hotel ha cominciato a fare le procedure per la contrattazione, c´è stato un problema.
    Praticamente la Caixa non permette l´apertura del Pis con il numero protocollo, ma esige il numero RNE. La stessa questione vale per l´apertura del conto bancario presso la banca convenzionata con l´impresa.
    Parlando con altri italiani ho scoperto che alcuni sono stati contrattati con il numero protocollo o con il numero SINCRE.
    Ieri sono stata alla Policia federal e mi hanno detto che non ho ancora il numero Sincre e la Cedula de Identidade Estrangeiro, in quanto non risulto registrata nel sistema e il mio processo di visto é in stato di "andamento" , che devo aspettare l´uscita della pubblicazione del mio nome nel Diario Uficial da União e puó volerci dai tre ai 18 mesi dall´inizio del processo.
    Volevo sapere se, secondo la vostra esperienza, mi hanno informata correttamente. Devo veramente aspettare altri mesi prima di aver tutti i documenti necessari per la contrattazione? Attualmente non serve a niente la mia carteira de trabalho?

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    1. Se non hai tutti i documenti in ordine prima o poi da qualche parte il meccanismo si inceppa . RNE è indispensabile ed i tempi per il visto per ricongiungimento al coniuge sono quelli indicati .

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    2. Ti ringrazio per la risposta! Purtroppo si tratta solo di aspettare.

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