mercoledì 2 maggio 2012

Gli italiani ritornano all'agricoltura


Un grande Mario Merola  ci ricorda le nostre origini contadine : non bisogna vergognarsi di tornare alla terra ... "era meglio se ti imparavo zappatore"  dice al figlio avvocato che da mesi non scrive alla madre ammalata . Ci voleva la crisi per riavvicinarci al settore primario , una settore  che in futuro attrarrà sempre più persone coscienti che industria e finanza da sole non portano da nessuna parte . Lo vedo anche dall'interesse che sta  suscitando l' iniziativa della Fazenda presentata sul blog  . 




Meno lavoro in giro, ma non in agricoltura, che torna ad attrarre i disoccupati italiani a scapito degli "stagionali" stranieri. Nelle settimane in cui riprende la raccolta dei prodotti ortofrutticoli, spiega Confagricoltura analizzando gli ultimi dati Istat sull'occupazione nel mese di marzo, si registra «un aumento di richieste di assunzione da parte di chi ha perso il lavoro in altri settori produttivi e che vede in quello primario un'opportunità per far fronte alle difficoltà del momento».
I numeri dell'ultimo "click day" sugli ingressi degli stagionali extracomunitari, sottolinea ancora Confagricoltura, «ha riscontrato una diminuzione del fabbisogno di manodopera dall'estero e la gran parte dei 25mila posti in meno verrà colmato da lavoratori italiani». In questo scenario, l'agricoltura garantisce buone opportunità di occupazione temporanea, ma non solo, osserva Confagricoltura: «in quest'ottica può essere utile lo strumento dell'apprendistato per un inserimento stabile nelle aziende agricole».



Fonte Ilsole24ore 


1 commento:

  1. Quello che il sole24ore dice è la verità, ma purtoppo non parla della grave situazione finanziaria che ha colpito le imprese ortofrutticole che campano senza titoli pac, con costi di produzione triplicati e ricavi riferiti a prezzi di 10 anni fà.... cmq se la situazione rimarrà tale anche questa realtà scoppierà!!!
    un produttore orticolo di milano.

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