domenica 13 maggio 2012

La caduta degli dei , cade anche Angela Merkel ... o quasi

Disfatta pesantissima, debacle doppia rispetto alle previsioni, per la Cdu della Cancelliera Angela Merkel alle elezioni di oggi nel Nordreno-Westfalia, il più popoloso Stato dei 16 della Repubblica federale e cuore industriale, minerario, operaio e politico del paese. Le sinistre democratiche volano grazie al trionfo della Spd, e la cancelliera esce così gravemente indebolita anche sul fronte europeo: la sua richiesta ossessiva di rigore a ogni costo perde peso e forza, perché la Spd chiede (come Monti e Hollande) impegni per la crescita, in cambio della ratifica del fiscal compact. Quando tra 48 ore circa Merkel riceverà alla cancelleria il presidente eletto francese, il socialista François Hollande appunto, sarà più debole davanti alle sue richieste di non voler governare l'Europa da sola e di fare di più per crescita e occupazione.
Vediamo i risultati, secondo le proiezioni di solito molto precise delle tv Ard e Zdf sulla base degli exit polls. La Cdu di Merkel precipita dal 34 al 25,5-26 per cento, un crollo doppio rispetto alle previsioni di prima del voto, che la davano attorno al 30%. Il suo capolista Norbert Roettgen, ministro federale dell'Ambiente e merkeliano di ferro, esce spazzato via, e lo schiaffo coinvolge tutto l'esecutivo.
Tra l'altro Merkel e il suo pupillo Roettgen hanno perso contro Hannelore Kraft anche perché il governo federale e la Cdu rimproveravano alla governatrice socialdemocratica di spendere troppo. Troppi tagli e troppa austerità produrrebbero miseria come in Sud Europa qui nel cuore industriale della Germania, ha risposto Frau Kraft, e gli elettori le hanno dato ragione così come i francesi hanno preferito Hollande  Sarkozy. E con Hollande appunto, martedì sera alla Cancelleria, Merkel avrà un confronto in una situazione che la obbligherà a cercare compromessi con il nuovo partner a ovest del Reno.


Fonte : La Repubblica 

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