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Riflessioni del 1° Maggio

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Ma come si fa ad accettare di vivere ancora in un Paese di burattini dove più le persone sono potenti  più sono telecomandate . Una cosa è sospettarlo , una cosa è sentire le intercettazioni telefoniche delle varie signorine  di turno che , per il solo fatto di essere nell’harem di Berlusconi , telefonano e sono ricevute dai potenti a capo delle istituzioni che noi paghiamo  come il caso del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e la sudamericana Marysthell . 

Come si fa a restare tranquilli ascoltando  altre signorine parlare tra di loro commentando che non stanno lavorando ma stanno guadagnando mentre tutt’intorno giovani  preparati  e volenterosi sono costretti ad emigrare dopo aver dedicato i loro anni migliori alla dura disciplina dello studio .


Non è la caduta di Berlusconi e l’avvento di Monti con la sua squadra  di aggiustatori che può risolvere la faccenda . E’ necessario non una semplice potatura ma estirpare l’albero completamente . E’ una pianta oramai malefica che produce solo frutta velenosa … merita il fuoco .

4 Commenti

  1. Solo burattini? Magari!
    Ti faccio un riepilogo con questi esempi:
    Titolo: "Asuainsaputa … "

    A Claudio Scajola hanno comprato casa con vista sul Colosseo a sua insaputa.

    Domenico Scilipoti è affiancato da uno o più sosia a sua insaputa.

    Gli amici di Dell'Utri erano mafiosi a sua insaputa.

    A Lusi utilizzavano la carta di credito a sua insaputa.

    Il Governo B. inseriva leggi ad aziendam in finanziaria a sua insaputa.

    Ruby non era la nipote di Mubarak: all'insaputa del Parlamento.

    Renzo Bossi sapeva parlare inglese a sua insaputa e prendeva soldi cash dalla Lega all'insaputa del padre.

    A Formigoni hanno arrestato mezza Regione Lombardia a sua insaputa.

    All'ex sottosegretario Malinconico pagavano le vacanze a sua insaputa.

    Ad Emiliano hanno regalato una vasca di cozze pelose a sua insaputa.

    A Salemi c'era la mafia all'insaputa del sindaco Vittorio Sgarbi.

    I nuovi tesserati Pdl si sono iscritti a loro insaputa.

    La Russa: "mio figlio è diventato avvocato in Calabria a mia insaputa".

    Belsito investiva i soldi della lega in Tanzania all'insaputa della Lega.

    A Rutelli svaligiavano le casse del partito a sua insaputa.

    Renzo Bossi aveva l'autista all'insaputa del collega Matteo Salvini.

    Le ospiti di Berlusconi erano prostitute a sua insaputa ma comunque lui semmai le aiutava per non farle prostituire (o parlare?).

    Emilio Fede era in Svizzera con una valigetta piena di € a sua insaputa.

    Stefano Bonet si è trovato sul conto 4,5 milioni di euro a sua insaputa.

    Un revisore dei conti leghista: "la mia firma è stata fatta a mia insaputa".

    A Bossi hanno ristrutturato casa con i soldi del partito a sua insaputa.

    A Formigoni hanno pagato una "vacanza di gruppo" a sua inasputa.

    E tutti che rimangono lì attaccati … fazer o que?
    Marco

  2. Purtroppo il sistema politico Italiano ha il cancro profondo, non lo sò qual' è la soluzione ma sono sicuro che non c' è modo per un politico onesto di arrivare da qualche parte, se è onesto non ha futuro, fottuto in partenza; funziona cosi nei circoli nelle associazioni e nei piccoli comuni, figuriamoci a Roma che bordello. Ne usciremo mai???
    Rubj

  3. Il Trota e l'università albanese: "Mi sono laureato a mia insaputa".
    La solita battuta, direte voi. Si fa per ridere. Ma quando mai! Dichiarazione ufficiale di Renzo Bossi, Consigliere regionale lombardo insieme alla Minetti sotto la giunta Formigoni, all'Ansa. Davvero!

    ANSA – "Mi dissocio completamente da quel diploma universitario. Non sono mai stato in Albania, non parlo l'albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010".

    (Renzo Bossi, 10 maggio 2012)

  4. Roma, 21 mag. (TMNews) – Non piacerà a Pier Luigi Bersani ma Beppe Grillo e il Movimento 5 stelle sono la notizia del giorno, con un nuovo 'boom' dopo quello del primo turno delle amministrative che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva commentato gelido: "Di boom ricordo solo quello degli anni '60, altri non ne vedo". Il candidato grillino Federico Pizzarotti ha vinto con il 60,23% la "battaglia di Stalingrado", come il comico genovese aveva definito il ballottaggio a Parma, "con una campagna elettorale di 6mila euro".
    "Dopo Stalingrado ora ci aspetta Berlino! E adesso riprendiamoci questo disgraziato Paese", ha subito twittato lo stesso Grillo, lasciando chiaramente intendere che per lui la campagna elettorale per le elezioni politiche è già iniziata: tra l'altro un sondaggio diffuso dal Tg La7 valuta il suo movimento al 12,2%, con un salto del 3,3% rispetto alla precedente rilevazione di pochi giorni fa.
    Movimento 5 Stelle ha vinto altri due ballottaggi meno importanti ma non trascurabili: a Comacchio (Fe), 23mila abitanti, con Marco Fabbri detto 'Cichino' che ha ottenuto il 69,24% lasciando molto dietro il candidato del centrosinistra, e a Mira (Ve), 39mila abitanti, dove Alvise Maniero ce l'ha fatta con il 52,48% contro un candidato del Pd. Suo malgrado, proprio Bersani, dopo aver denunciato un "simpatico tentativo di rubarci il voto" da parte di mass media e commentatori, ha avvalorato il risultato dei 5stelle rivendicando orgogliosamente le vittorie del Pd sui grillini nei ballottaggi di Budrio e di Garbagnate milanese!!
    Il dato anagrafico dei suoi nuovi sindaci scodellato da Grillo su Twitter: "Pizzarotti (39 anni), Maniero (26), Fabbri (29), Castiglion (32): età media 31 anni e 6 mesi".

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