venerdì 31 agosto 2012

Il Governo fissa a R$ 670.95 il nuovo salario minimo

O Ministério do Planejamento fixou em R$ 670,95 o valor do salário mínimo a partir de janeiro de 2013. Essa é a proposta que o governo federal incluiu no Projeto de Lei Orçamentária Anual (Ploa) enviado nesta quinta-feira ao Congresso Nacional. O novo valor é 7,9% maior que os R$ 622 pagos atualmente.
A Ploa traz a previsão de gastos do governo para o próximo ano. O novo valor do mínimo passa a ser pago a partir de fevereiro, referente ao mês de janeiro. 


O reajuste inclui a variação de 2,7% do Produto Interno Bruto (PIB) de 2011 e a estimativa de que a inflação medida pelo Índice Nacional de Preços ao Consumidor (INPC) previsto para o ano de 5%.

A estimativa do governo é que cada R$ 1 de avanço no mínimo gerem despesas de R$ 308 milhões ao governo. Com isso, o aumento de R$ 48 concedido pelo governo causará impacto de cerca de R$ 15,1 bilhões aos cofres públicos. O INPC é o índice utilizado nas negociações salariais dos sindicatos e faz parte do acordo de evolução do salário mínimo fechado entre governo e centrais sindicais.

10 commenti:

  1. Em minha opiniao um salario minimo assim e um desrespeito ao ser humano, ao trabalhador, ao pai o mae de familia.
    Sou uma brasileira que vive no exterior, uma fuga do meu pais. Um pais lindo cheio de cor e pessoas felizes mas que infelizmente nao respeita seus trabalhadores. Aqui no exterior tambem estao aproveitando muito da mao de obra barata, do tempo precioso do cidadao honesto, mas nao chega a ser assim como no Brasil. E muito triste saber que o salario minimo no Brasil e R$670,95 ou seja menos de 300 euros.

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    1. D' accordo ma ricorda che il salario minimo NON è il salario che molti lavoratori percepiscono . E'una unità di misura . Moltissimi guadagnano tre , quattro ... dieci salari minimi o più .Una baby sitter a Sao Paolo guadagna da R$1800 a R$2500 , dati alla mano ! In una famiglia brasiliana media tutti lavorano e portano a casa il loro stipendio e pertanto spesso lo stipendio familiare è ben maggiore dello stipendio di una famiglia italiana monoreddito ad 1000 euro al mese . Inoltre non dimentichiamo che ad un salario minimo di R$ 622 corrisponde per l'imprenditore un esborso di R$1060 circa tra INSS , ecc .

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    2. A natal la disoccupazione è molto alta, e molte persone che hanno un lavoro come commessa o cassiera di supermercato o operaio nelle fabbriche tissili, tipo guararapes, ecc. guadagnano il salario minimo, e vivono quasi in miseria,ne ho conosciute molte di queste persone nei miei viaggi a NATAL. A San Paolo probabilmente è differente, ma non a Natal.

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    3. Attenzione a non confondere una diseguaglianza di distribuzione di rendita in povertà generalizzata . In Brasile , a Natai i soldi ci sono e tanti . Non siamo noi stranieri che abbiamo comprato o stiamo comprando le migliaia di nuovi appartamenti a R$400000 , R$700000 e più reais . Non sono i turisti a riempire le strade di fuoristrada da R$ 100000 o i ristoranti ,le discoteche o i bar di sera : è il popolo brasiliano . Andate a cinema al Midway dove un biglietto costa R$25 e vedrete che tutti dico tutti oltre al biglietto comprano refrigerante e popocorn per altri R$25 . Durante la proiezione è un continuo ruminare ! Naturalmente il turista , fossilizzato su Ponta Negra , circondato da sorrisi e situazioni di circostanza queste cose NON le vede.

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    4. sono assolutamente daccordo con Antonio, Italiani di Ponta Negra voi il Brasile non lo avete visto e non conoscete i Brasiliani!
      Daccordo anche sulle risorse distribuite inequamante, se da un lato c' è un mare di ignoranza e povertà, dall' altro ci sono un sacco di persone per bene educate nel rispetto delle regole con sani principi, colte e naturalmente benestanti, chè cavalcano quest' onda in crescita che è l' economia, un po come trent' anni fa qui in Italia.
      Roberto

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    5. d'accordo su tutto tranne che sul "colte"

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    6. in realtà il salario minimo di quasi 700 rs diventa poco più di mille, ma è anche vero che questi soldi non sono suff. qui a Natal dove il costo della vita è altissimo. Purtroppo è vero che ci sono rist pieni ma molti sono pieni di turisti ( paolisti e gente di rio che arriva qui con le promoz e voli pagati coi punti della carta di credito), le macchinone ci sono si è vero ma molti le pagano il doppio perchè le finanz. a tassi altissimi, ma pur di apparire si indebitano fino all'osso. Gli appartamenti sono venduti si è vero con anticipo di 20.000 rs per un app di 400-500 mila poi finanz. in anni con ricarichi altissimi, gestiti prima dalle ditte costruttrici poi girati sapientemente alle banche. Di ogni cosa posso raccontare un monte di storielle vissute e viste qui a Natal. Rimane l'amara conclusione che qui i Natalensi sono in procinto di creare una micro bolla economica finanz. che noi conosciamo bene pur di vivere sopra le proprie disponibiltà ..e prima o poi esploderà. Questa città è derisa da tutto il popolo brasiliano del sud, qui dilaga la mancanza di istruz., infrastrutture, salute.. razzismo esagerato ecc e una sorta di rincoglionimento generale dilaga come un morbo infettivo, ma è anche vero che se dovessi investire e rifare le scelte che ho fatto un anno fa le rifarei tutte .. Natal è la città dalle mille opportunità proprio per questi motivi... gente che spende ...mancanza di quasi tutto... facilità nel diventare qualcuno se ti sbatti e crescita assicurata per i prossimi 10 anni ... perciò a voi la scelta ( ma se pensate che mille rs al mese bastino vi sbagliate di grosso).

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  2. Con questo aumento del 7,9%, quindi ben superiore all'inflazione, il Brasile si è assicurato un alto tasso di inflazione anche per il 2013. Il costo di un portiere di condominio è da tempo ben superiore ai 1000 real al mese. Molte cose dovranno cambiare in futuro.
    Fin quando si potranno forzare i tassi al ribasso?

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  3. Non confondo disuguaglianz e distribuzione di rendita, volevo solo dire che ci sono molte persone che vivono, meglio sopravvivono del salario minimo, e neanche riescono ad andare al Midway. Sopratutto le commesse che lavorano nei molti bei negozi del Midway stesso, percepiscono poco piu del salario minimo, certo a Natal i soldi ci sono ma sono in mano di pochi, chi ha un lavoro dipendente guadagna il salario minimo o poco piu, questo era il mio pensiero.

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    1. Purtroppo non ho il piacere di conoscere tante commesse del Midway , sono troppo carine ed "intervistarle" mi farebbe sentire in soggezione oltre a crearmi qualche problema familiare .Comunque si tratta veramente di ragazze molto giovani che lavorano a centinaia in questo ed altri centri commerciali . Prendono ,è vero un salario minimo ma sono tante per negozio ( almeno 5 ) e ripeto molto giovani . Potessero i nostri ragazzi in Italia avere una possibilità di mantenersi le spese in questo modo .

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