martedì 7 agosto 2012

Iscritti all' AIRE non hanno diritto ad assegno sociale

Finti poveri, truffa: dall'Inps l'assegno sociale ma risiedono in Argentina

Una truffa ai danni dell'Inps che avrebbe continuato a perpetrarsi a tempo indeterminato, con un danno finora accertato di oltre 240 mila euro6 le persone, tutte ultra65enni, denunciate dalla Guardia di Finanza di Cittadella in provincia di Padova in quanto percepivano indebitamente migliaia di euro tramite assegno sociale - riservato ai cittadini che si trovano in disagiate condizioni economiche - senza rispettare uno dei requisiti necessari: la residenza in Italia.

TRUFFA STUDIATA A TAVOLINO. Di fatto i denunciati risiedevano  in Argentina ed erano in realtà benestanti. Una truffa architettata a tavolino: erano tornati tra il 2004 ed il 2005 per brevi periodi in Italia - in corrispondenza del compimento del 65esimo anno di età, altro requisito necessario per beneficiare del contributo statale - allo scopo di avviare la pratica per l'ottenimento dell'assegno sociale. Ottenuto infatti il contributo statale - i primi versamenti da parte dell'Inps sono iniziati tra il 2011 e quest'anno - veniva poi fatto accreditare su un conto corrente cointestato con un parente realmente residente in Italia, a Cittadella. L'emolumento mensile veniva quindi prelevato dal familiare per essere inviato in Argentina.

FINTI COINQUILINI. Per riuscire a stanare i "furbetti" finti poveri, le fiamme gialle dell'Alta padovana hanno incrociato i dati delle posizioni assistenziali Inps relative a persone beneficiarie di assegno sociale con quelli delle persone iscritte all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero). In alcuni casi, i militari si sono trovati di fronte a situazioni eclatanti e paradossali: all'indirizzo dell'ipotetica residenza italiana dichiarata, i finanzieri hanno trovato solo parenti che ricordavano a fatica quelli che dovevano essere sulla carta, in realtà, loro coinquilini.
Fonte : Padovaoggi.it

2 commenti:

  1. Morale della storia : se avete superato i 60 anni , siete disoccupati e non avete la pensione NON venite in Brasile . Aspettate tranquillamente fino al 65 anno e prendetevi la pensione sociale . Se vi trasferite stabilmente in Brasile e vi iscrivete all'AIRE perdereste anche questo beneficio .
    Intanto complimenti alla Guardia di Finanza che ha scovato questi 6 vecchietti truffatori .( Ma quanto è la pensione sociale per arrivare a 240 000 euro visto che le pensioni sono state erogate solo a partire da metà 2011)

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  2. L’importo dell’assegno sociale per l’anno 2012 è stato ritoccato dall’INPS a 429 €, pari a "ben" 5.577 € l’anno.
    Al momento dell'erogazione l'INPS paga gli arretrati a partire dalla data di richiesta e/o di maturazione del diritto.
    Questi 6 concittadini avrebbero sicuramente fatto meglio ad evitare perchè ora dovranno sicuramente rispondere penalmente del loro operato con accuse pesanti. Tantopiù se sono effettivamente benestanti.
    saluti
    Marco

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