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Visto permanente : tempi di attesa più lunghi

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Sto notando in questi ultimi mesi una crescita nelle richieste di informazioni sul visto a cui corrisponde una crescita anche nelle effettive domande di apertura di processi di visto , principalmente come investitore .
Questo fenomeno NON è locale ma riguarda tutto il Brasile e  sta provocando delle lunghe file di attesa sia per le aperture dei conti correnti che per gli  stessi processi di visto dal momento che  tutte le richiesta alla fine  convergono a Brasilia .

Basta leggere quotidianamente o Diario da Uniao che pubblica i risultati delle richieste per rendersi conto della enorme mole di lavoro smaltita da Brasilia . 
Tutto ciò per preparare  i clienti , spesso impazienti , a stare tranquilli e rilassati . Dopo di aver meditato per mesi sulla decisione , alcuna volte per anni non pensate di essere gli unici ad aver deciso .Centinaia di persone in tutto il mondo decidono quotidianamente di trasferirsi in Brasile , pensate solo alla quantità  di  permessi di lavoro che le ditte straniere richiedono per i loro dirigenti , ingegneri , ecc  . 

Se la documentazione è ben redatta e non esistono intoppi potete stare tranquilli che la pratica sarà accettata , dovete solo avere pazienza ed attendere . Questo è anche un utile esercizio per vedere se ” siete adatti ” a vivere in Brasile . Non dimenticate che vi scontrerete con file e tempi di attesa  sempre nella vita quotidiana. Quando andrete in Banca , al SUS ,  quando attiverete i vari contratti per il vostro appartamento , quando e  se comprerete un appartamento e proverete ad intestarvelo … scoprirete così il vero Brasile .

Ho notato che alcuni partono con un atteggiamento errato nei confronti di questa burocrazia , pensano cioè che ” ungendo ” l’impiegato di turno possano superare tutti gli ostacoli . Questo , se accade in qualche posto , è veramente una eccezione ed è un costume da evitare accuratamente soprattutto se stranieri . Tenete presente che il tentativo di corruzione ” subornare ”  un dipendente pubblico è un reato ed in tutti gli uffici ci sono cartelli che lo evidenziano . Pertanto “non scherzate ” con il fuoco . Sembra infatti divenuto sport nazionale quello di filmare funzionari pubblici che ricevono tangenti ” propina ” e pubblicarli . I notiziari locali e nazionali ne sono pieni .

Il mio consiglio è quello , se volete veramente guadagnare tempo , di accelerare il  vostro processo decisionale . Continuare a girare per mesi intorno ad una decisione , anche se importante , significa solo che non avete abbastanza informazioni , pertanto procuratele o indirettamente attraverso internet o meglio ancora di prima mano recandovi personalmente in Brasile e … sciogliete il nodo .

  

88 Commenti

  1. Ciao Antonio, sono totalmente daccordo sull' ultima parte del tuo post, un po meno riguardo l' incorruttibilità dei Brasigliani, daccordo che sia un cattivo costume da evitare, ma purtroppo, spesso è come qua in Italia se non ungi non conosci o non hai un amico al posto giusto non ottini nulla o quasi. Poi sai, non esiste miglior connubio di burocrazia e corruzione, quindi vista l' enorme burocrazia Brasiliana come può il sistema fare a meno della corruzione? conosco il Brasile da turista e solo da qualche mese stò cercando di capire come sarebbe viverci, forse sbagliando e forse no, comunque tanto capisco grazie al tuo aiuto e per cio ti ringrazio pubblicamente per il lavoro che svolgi.
    saluti Roberto

    • Ciao Roberto

      non dico affatto che i brasiliani siano incorruttibili , lo sono come tutti ma resta comunque una pratica da evitare soprattutto da noi stranieri . Poi , vivendo qui , capirai anche perchè e nel tempo vedrai che paga molto di più la correttezza e la pazienza .

  2. salve otto,innanzitutto i miei complimenti per il blog. esaustivo e interessante. lo riprendevo spesso in italia,ora sono in brasile per 45gg per ferie e matrimonio con una brasiliana. e' la prima volta che vengo in questo paese,con i suoi lati positivi e negativi(o meglio usare il termine..diversi),a secondo di chi e come guarda. io abito nel nord italia,vicino a venezia/udine..nel friuli. ho 44 anni e una attivita propia da circa 20anni(palestra). in questo momento mi trovo a piracicaba(san paolo)aspettando il 25 per contrarre matrimonio,volevo porre due quesiti sperando che la risposta mi arrivi in tempi utili(parto il 27)..il primo e' il seguente: dopo aver contratto matrimonio posso richiedere il visto permanente subito?o la richiesta la posso inoltrare solo dopo aver completato i due anni di unione?e dato che sono in brasile ora posso farlo qui?dove mi devo rivolgere?(presumo ambasciata brasiliana) seconda domanda: avevo da tempo del denaro(a nome di mia futura moglie) investito in banca su un conto previdenza..rendita di circa0.8% mensile) nel frattempo qui ho conosciuto tramite il datore di lavoro di mia moglie, una agenzia di money transfert(flexchange) che mi ha proposto un investimento con una rendita del 1,1%mensile..a un preliminare contatto per informazioni ho compreso che il denaro che dovrei dare per questa operazione verrebbe prima registrato(x consegna)a un cartorio preposto..verserebbero gli interessi su mio conto qui..o in alternativa cumolo di capitale. sinceramente non so cosa fare,la prima impressione e' positiva,ma da buon italiano..diffido. potresti darmi una tua impressione su questo?e eventualmente che domande porre al prossimo incontro che vi sara' prossima settimana per comprendere l'affidabilita' di questa operazione. ringrazio anticipatamente per l'eventuale appoggio e distinti saluti. marco b.

    • Ciao Marco

      i casi sono due :

      1) matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto al consolato Brasiliano in Italia.

      E' possibile sposarsi in Brasile (a questo link i documenti da produrre per potersi sposare presso un cartorio a Fortaleza – 26/11/2009) rientrare in Italia e richiedere il visto permanente al consolato Brasiliano in tal caso non è necessaria nessuna trascrizione in quanto il matrimonio ha già piena validità essendo stato celebrato in Brasile, oltre ad una fotocopia autentica (fatta in cartorio in Brasile o allo stesso consolato) del certificato di matrimonio è necessaria una dichiarazione della parte brasiliana ed altri documenti da produrre in Italia, tale procedura è chiaramente in indicata sui siti internet dei consolati brasiliani in Italia (Roma o Milano – http://www.consbrasroma.ithttp://www.consbrasmilao.it )

      2) matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile.

      E' possibile entrare in Brasile da turista, con tutta la dovuta documentazione(a questo link i documenti da produrre per potersi sposare presso un cartorio a Fortaleza – 26/11/2009), sposarsi in Brasile e presentare direttamente la domanda di visto permanente alla polizia federale. In tal caso bisogna stare attenti a non farsi mancare tutti i documenti necessari sia per il matrimonio che per la successiva richiesta di visto. Per sposarsi sarà necessario produrre in Italia l'estratto di nascita con maternità e paternità ed il certificato cumulativo di stato libero, cittadinanza e residenza da legalizzare in prefettura e poi al consolato brasiliano in Italia e successivamente da tradurre in Brasile. La validità dei documenti fatti in Italia è di 90 giorni, tempo più che sufficiente ad espletare entrambe le pratiche.

      Per quanto riguarda la seconda domanda dovresti chiedere le garanzie reali sul prestito ( terreni , immobili , ecc ) Non prestare soldi ad entità più che solide e conosciute .

    • Sposandosi in materia di "diritto di famiglia" quale legislazione viene applicata?, quella dove viene celebrato il matrimonio?

      Mauro2

    • Mauro2 la risposta è SI.
      Il regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile (d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396) dedica una particolare attenzione agli atti dello stato civile formati all'estero nel Titolo IV (artt. 15-20), che tratta non solo di atti relativi a cittadini italiani ma anche se riferiti a cittadini stranieri.

    • Ciao Marco, io vivo a San Paolo da luglio, sono della provincia di Gorizia, mi sono sposato in Italia ad aprile e ho richiesto il visto permanente alla polizia federale. Sono venuti a controllare se effettivamente abito qui e sto attendendo che mi rilascino un visto. Ho aperto un conto qui in Brasile e avevo intenzione di investire in un immobile, ma i prezzi sono molto alti e per rientrare con l'affitto ci vuole del tempo. Sto pensando di ivestire in obbligazioni, ho visto che gli interessi sono abbastanza alti. Mi sono anche proposto come coordinatore pedagogico e come insegnante in alcune scuole italiane della capitale, ma finora ho ricevuto solo picche. Ti lascio la mia mail (ocramtogib@hotmail.it), mi farebbe piacere parlare con te visto che ho delle conoscenze a Santa Barbara e ad Americana, potremmo magari incontrarci per vedere se c'e' qualche maggiore possibilita' di lavoro o di investimento reciproca. In attesa di risposta, Marco.

    • Ciao, se mi posso intromettere,quando ti sei sposato la cittadinanza brasiliana l'hai presa subito?io ho piccolo problema:sono stata 8 mesi in Brasile ed all uscia della dogana, mi hanno multata dicendomi che se fossi voluta rientrare avrei dovuto solo pagare! bene,sono rientrata dopo 23 gg e mi hanno riportata in Italia.
      Io là ho un compagno con cui vorrei sposarmi, secondo te, se mi sposo in Italia riesco ad rientrare subito in brasile?

    • Se sei stata 8 mesi in Brasile hai superato abbondantemente il limite che è di tre mesi a semestre . Pagando la multa hai estinto il reato ma non cambiato la legge . Non potevi rientrare dopo 23 gg . Dovevi chiedere alla PF quando saresti potuta rientrare legalmente .

  3. …evita di fare investimenti di questo genere…appoggiati solo ad istituti bancari solidi con tanto di uffici e impiegati preposti a questo tipo di negoziazioni…

  4. ..grazie otto e miki per le risposte celeri.. il matrimonio lo faccio qua' in brasile il25(fortunatamente tt la documentazione a posto)..colgo il consiglio di presentare la domanda(dopo aver contratto matrimonio)alla polizia federale..piu' pratico per me. per quanto riguarda l'operazione finanziaria di quanto sopra,vengono confermati i miei dubbi. cmq sabato ho un incontro preliminare per chiedere approfondimenti,cosi posso valutare eventuali garanzie se mi vengono date..(alla mia domanda in merito..mi veniva risposto che al momento della consegna dell'importo da investire,si procedeva a garanzia della consegna,a registrare il tutto su un cartorio preposto..mah..alcuanto labile come garanzia).. se poi siete a conoscenza o notizie di questa agenzia(flexchange) fatemi sapere..ha7filiali sparse qua'. ringrazio e saluti..marco b.

  5. Caro Marco b.
    Ti conviene richiedere il visto per matrimonio tramite consolato brasiliano in Italia perchè la procedura per l'ottenimento dell'RNE è più rapida (alcuni mesi contro anni). Si può fare anche per corrispondenza se non risiedi a Roma o Milano.
    Quanto alla flexchange, come diceva Andreotti, a pensar male spesso si azzecca …..
    Cerca di sapere cosa e chi c'è dietro, dove investono le somme ecc. e facci sapere. Hai visto mai che sia una cosa valida??
    ciao e buona fortuna per il matrimonio!
    Marco

    • …una domanda spot…. ha un costo (e se si quanto all'incirca) il visto permanente x l'italia che richiedera' al consolato italiano a san paolo a breve mia moglie? grazie.. marco b.

    • Marco b. mi sembra di aver capito che ti sposerai a breve in Brasile per cui tua moglie NON deve chiedere il visto per l'Italia tramite Consolato italiano ma dovrete richiedere la trascrizione del matrimonio in Italia tramite Consolato. Una volta registrato il matrimonio anche in Italia credo che tua moglie potrà richiedere visto per ricongiungimento familiare di lunga permanenza UE direttamente presso lo Sportello Unico Immigrazione di residenza (o Prefettura competente).
      Marco

    • ..si mi sposo questo sabato.. x quanto riguarda la trascrizione del matrimonio in italia tramite consolato it. a san paolo tutto chiaro…ma mi han detto che la domanda per il visto permanente di mia moglie(dopo aver presentato la documentazione del matrimonio debitamente legalizzata e tradotta..)posso presentarla direttamente qua'(in italia dovrei prima passare,presumo,per il consolato e poi alla prefettura italiana quindi piu' macchinoso e lungo.. im tutto questo ''marasma'' di informazioni mi sto' perdendo… marco b. ps e' mia moglie che dopo abitera' in italia..non io i brasile…

    • Se avete intenzione di rientrare a breve in Italia credo che dovrete recarvi in Consolato (insieme) e chiedere il rilascio di un VISTO PER FAMILIARE AL SEGUITO, che è cosa diversa dal visto per ricongiungimento familiare. I due tipi di visto sono apparentemente simili ma li differenziano due fatti fondamentali: la contestualità del viaggio verso l'Italia con il cittadino italiano e la stretta parentela. La presenza del cittadino italiano, contestuale con quella dello straniero, è una garanzia per il consolato che rilascia il visto. La stretta parentela impone il mantenimento dell'unità familiare da cui il consolato non può derogare (trattandosi di diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex art.2, 29 e 30).
      Per molti Consolati italiani il visto per familiare al seguito viene rilasciato contestualmente alla presentazione del certificato di matrimonio per la trasmissione al comune italiano di residenza del cittadino italiano così coniugato. In alcuni casi (Consolati lenti) è necessario anticipare via fax o raccomandata le copie dei passaporti preavvisando la richiesta così da poter pretendere il rilascio immediato (in giornata).
      Informati in merito su qual è la prassi a San Paolo e poi in Italia potrete richiedere direttamente la Carta di Soggiorno valida 5 anni rinnovabile (non il Permesso di Soggiorno) in Questura. Non è difficile perchè la rilasciano senza particolari controlli.
      http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221

      In bocca al lupo!
      Marco

    • grazie della risposta..partendo dal fondo..ottimo input per la carta di soggiorno,vedro' in italia. invece per quanto riguarda sopra…non penso che il visto per famigliare al seguito sia quello che deve far richiesta mia moglie.. ma il visto per ricongiungimento famigliare. infatti io parto il 30agosto per l'italia..e lei arrivera' in seguito,penso fine settembre o inizio ottobre,una volta che le tempistiche per il visto saranno espletate..(20gg l'ersp per legalizzare cert.di matrimonio..10gg per tradurlo..consegnare tutto in consolato per la registrazione in italia e presentare domanda di visto..e si spera 10gg per ottenimento del visto..)..devo dire che non vedo l'ora di ritornare in italia a lavorare..con tutta questa burocrazia e novita' ogni giorno ho fatto delle ferie incubo..(:

  6. per la domanda di visto il mio consiglio è di farla al consolato brasiliano di Milano. Se la fai alla policia federal i tempi sono più lunghi (mediamente due anni, mentre al consolato parrebbe 8 mesi). Non mi è inoltre chiaro come funzionerebbe per la visita a casa da parte della policia federal, che deve verificare che abiti con tua moglie in Brasile dove dichiarato nei vari documenti.
    Io mi sono sposato il 06 aprile 2011, ho fatto domanda alla policia federal il 12 aprile 2011, la visita l'hanno effettuata il 20 gennaio 2012, la domada è stata accettata al ministerio da justiça a Brasilia l'11 maggio 2012 e sono ancora in attesa del documento ufficiale finale (tesserino RNE). Abito in Brasile.

  7. Caro Fran75, io mi sono fatto un'idea mia sul perchè la procedura di visto per ricongiungimento (matrimonio) sia più rapida se fatta tramite consolato piuttosto che alla PF in Brasile: il perchè sta nel fatto che nel secondo caso la PF è responsabile del processo e effettua tutti i controlli (inclusa la visita al domicilio) mentre nel primo caso la PF fa solo da passacarte finale per la consegna dell'RNE a visto già rilasciato da Brasilia e NON effettua nemmeno il controllo domiciliare.
    Un mio caro amico italiano vicino di casa sposato con una poliziotta civil, per fare prima, ha ritirato la richiesta fatta presso la PF e ha ricominciato il processo a Milano pur di riuscire a ottenere l'RNE in tempi brevi per poi poter aprire conto in banca e convertire la patente. Altrimenti la PF ti fa stare 2/3 anni senza guidare e senza soldi (almeno teoricamente)! E nell'irregolarità siamo tutti più ricattabili.
    saluti
    Marco

  8. ..mi sfugge qualcosa..visita a casa della polizia federale..? ma io non posso fare domanda alla polizia federale del visto permanente anche se non abito in brasile?e' mia moglie che viene in italia..poi si torna x le ferie(per ora..sempre che monti non si inventi altro..cosi'oltre che incentivare esportazione di capitali all'estero,incentiva esportazione di italiani all'estero..(:..) per quanto riguarda flexchange..sto' raccogliendo informazioni in loco..sabato mattina ho un incontro(la filiale qui di piracicaba e' gestita da un brasiliano..e la filiale di campinas da un italiano..quindi sto' cercando di interagire con quest'ultimo per praticita')..nel frattempo ierisera ero a cena con delle persone,e mi e' stato presentato un vicedirettore di una banca qua' a piracicaba..discorrendo del piu' e del meno vien fuori che tramite una sua(regolare) agenzia riesce a fare il 2..2,2% mensile..ovviamente parliamo di operazioni in borsa..put and call..ecc ecc. la cosa interessante e' che cmq il capitale resta garantito. vi informero' eventualmente anche di questa opzione..in settimana ho un incontro. saluti..marco.b

    • Risposta: NO.
      Presupposto sarebbe che tu risieda stabilmente in Brasile con tua moglie. Se vai solo per turismo puoi stare 90 giorni ogni 180.
      Motivo in più per fare domanda tramite consolato in Italia.

    • x marco falco,grazie per la risposta chiara e sintetica..propio stamattina alla polizia federale mi han confermato questo. faro' il tutto quando prendo la decisione eventuale di trasferirmi..x ora nn mi cambia nulla. x quanto riguarda quelle info su possibile investimento interessante cash,ti do i ragguagli freschi di stamattina..poi a ognuno le sue valutazioni. ho conosciuto l'altro socio(italiano)che gestisce l'altra agenzia in campinas,che mi ha spiegato esattamente come funziona la cosa..senza tanti giri di parole. qui posso dire,partendo dalla fine,che il denaro viene garantito da una scrittura al cartorio privata(che qui' cmq ha valore legale)e da un assegno per il controvalore dell'importo consegnato. gli interessi sono del,1%mensile(puliti da tutto..)quindi un 13,2%annuo..questo fino a 40~50mila real.. se poi col tempo si vede che va tt bene,e si desidera mettere altro..sale anche l'interesse mensile..1,2%..1,3%.. gli interessi vengono depositati su un vostro conto corrente mensilmente,o in alternativa cumolo di capitale..se dovesse servire la somma consegnata,basta dare un preavviso di circa10gg,o in alternativa riscuotere l'assegno.diciamo che ero scettico e prevenuto..poi oggi ho visto cm e' strutturata la cosa e altri''particolari'..e ci sto' riflettendo seriamente. ovviamente le mie esigenze riguardo a questa tipologia di''investimento''mi portano a valutare piu' questo genere di operazione..piuttosto che una banca con magari un conto previdenza allo0,8%mensile ''sporco''cm quello che ho gia'(circa 8%pulito..forse). per altri dettagli che per rispetto a otto,non e' opportuno scrivere qui' data la natura del sito,che nn e' un sito commerciale,vi lascio la mia e mail pucciorso@msn.com(questa solo dopo il 31agosto che sono in italia) oppure ora per il brasile m.hella@hotmail.com.. x email posso spiegare meglio i vantaggi e svantaggi piu' liberamente……. marco b.

    • Ciao Marco : nessuna delle cose che ti hanno proposto a garanzia è una garanzia reale ( immobile ), solo pezzi di carta che nel caso non ti restituiscono il capitale devi attivarti con un legale . Stai certo che NESSUN brasiliano presterebbe soldi a queste condizioni : prova a chiedere in giro !!

    • purtroppo il mio lato sensato concorda pienamente con la analisi e opinione..poi ce' il lato..chi non risica..non rosica.. che mi porta a riflettere contrariamente.. diciamo che e' piu' o meno la traccia di chi vorrebbe trasferirsi in brasile per cambiare vita o oppurtunita' o qualita' di vita..e domanda a chi ce' riuscito con soddisfaz. (e cmq ha risicato..perche'tt ha un rischio..anche se calcolato).. ma poi frenato da dubbi..o dalla paura di rischiare non se ne va dall'italia. ecco..diciamo che il rischio calcolato..fa parte piu' o meno delle persone. premesso quanto sopra..mi trovi d'accordo con la tua analisi..ma mi pongo anche una domanda..e se fosse realmente come evinto nella mia descrizione dell'operazione?? che fare?rischiare una ridotta cifra..e vedere..o nn prendere il treno(o biglietto aereo..) un saluto,marco b.

    • Dare in cambio un assegno vale come dare in garanzia carta straccia, specialmente in brasile dove il "cheque sem fundo" e' comunissimo e generalemente viene accettato in garanzia solo da persone che non ne capiscono niente di legislazione bancaria e penale. OOME DICE OTTO NESSUN BRASILIANO "INTELLIGENTE" LO ACCETTEREBBE MAI. Le conseguenze negative per chi li emette sono di molto inferiori ai benefici che questi "ladri" traggono dalla truffa. quindi io ti sconsiglio l'investimento fatto cosi…non ce' invece una qualche piccola attivita su cui investire? che ne so una piccola compartecipazione in un bar..lachonete..loja…sarebbe piu stimolante , piu controllabile e…forse piu redditizia!

    • Marco b. e se questi signori con i tuoi soldi ci fanno qualche traffico illecito (droga, riciclaggio ecc.) e vengono presi? Tu ne verresti certamente coinvolto in virtù proprio della scrittura registrata e dell'assegno, o no?
      In fondo che ne sai chi sono e cosa fanno in realtà??
      Hai detto bene, il rischio deve essere calcolato ma bene.
      Ma chi te lo fa fare? Se hai 50 o 100 mila real da investire apri un'attività. Sono certo che correresti meno rischi, ossia puoi anche perdere i soldi ma difficilmente con il lavoro onesto si finisce in galera.

    • Ciao Marco B., ho seguito l'interessante scambio di opinioni sul possibile investimento. Mi permetto di consigliarti di valutare bene anche le possibili alternative: voglio dire, mi sembra di aver capito che ancora non conosci bene il Brasile e la realtà in cui ti stai muovendo. Se ti prendi più tempo potresti scorgere altri settori…Ti dico questo perché io, dalla prima volta che sono stato in brasile, 4 anni fa, ho già pensato a diversi tipi di investimento (dalla classica 'pousada', che sono anche arrivato a trattare, situata nello storico Pelourinho di Salvador), ad una pizzeria, decidendomi infine per l'investimento immobiliare. In un paese come il Brasile, così diverso dal nostro (per fortuna), è molto importante la scaltrezza, che purtroppo, si può fare solo 'sul campo' (vedi la risposta di sopra di Antonio, che, con la sua esperienza, se l'è sentita di sbilanciarsi). Quindi guardati in giro e magari troverai anche altre possibilità, ma non fermarti alla prima.
      A proposito, direi emblematico lo spezzone di un film di Abatantuono sulla 'filosofia carioca' e sul Brasile in generale.
      http://www.youtube.com/watch?v=xn-Sv_zCqPI&feature=related
      Ciao. Dario

    • ..sicuramente i vostri punti di vista sono tutti interessanti..specialmente quello dove si evince la possibilita' che questi signori con i soldi facciano riciclaggio..tipo change..o piu' verosibilmente prestare denaro con un tasso inferiore delle banche..e ovviamente questo spiega il controvalore interessante che viene proposto a me. ed e' cosi' sicuramente. sinceramente..di tutto questo mi preoccupa di piu' essere coinvolto in un eventuale default del sistema(ne verrei fuori come uno che ha finanziato una attivita' illegale..)..pros settimana ho un ultimo colloquio per l'altro investimento in borsa,non con queste persone(agenzia)ma con la banca..poi si vede. per quanto riguarda eventuali altri tipi di investimento,non essendo stabile in brasile,non li considero..pousade..bar o altre attivita' commerciali senza il diretto controllo de o del socio..sono piu' rischiose dell'operazione sopra discussa..anzi,oltre che perdere i soldi,ti puoi ritrovare con debiti accumolati. per esperienza diretta,o ci lavori dentro e assime..e tieni d'occhio la cassa..o meglio altro. e non vale solo per il brasile. per inv. sull'immobiliare..sicuramente interessante e valida(almeno finche' la bolla speculativa sull'edilizia nn scoppia come in italia o america..ma qui' ci vuole ancora qualche anno)..considerando che le location che a noi europei piacciono costano parecchio..(a ilha grande mi han proposto una casa da 140mq con discreto giardino da ristrutturare completamente a 400mila real..ovviamente per abitarci fantastico,e di conseguenza il prezzo sale)sarebbe da considerare l'opzione terreno per costruire o casa/appartamento da ristrutturare e poi rivendere. tutto giusto..ma anche qui se non sei presente,vale quanto sopra. quindi resta qualcosa che corra con le sue gambe..ce' solo da scegliere quanto e come si vuole rischiare..con la considerazione che problemi legali sarebbero da evitare. ps non e' cmq che in italia non ci siano..anche per meno. ve lo assicuro.. 2mesi fa' sono stato fermato con la vettura da un controllo della g.d.f in un autogrill,e anche se la vettura non era intestata alla ditta ma a mio nome,e' partita un accertamento fiscale su me e azienda. con tutto quello che ne conseguira' poi.. paese dei balocchi!(: marco b.

  9. Ciao Marco,
    io sono in Brasile ora, perché sto facendo il visto permanente come investitore,ma presto ritornerò in Italia. Anch'io abito vicino a Udine (Gonars). Credo sarebbe interessante conoscerci, dato che siamo conterranei. Magari quando ritorni in Italia, perché io mi trasferisco al nordest (Jericoacoara-Fortaleza).
    Ti lascio la mia mail: j.j.bintar@tiscali.it
    Mandi!
    Cristian

  10. Ola marco e christian! io sono di verona quindi sempre relativamente vicino a voi! kk se volete potremmo incontrarci , arrivo spesso vicino venezia per lavoro… cosi per scambiare idee e suggerimenti visto che abbiamo tutti a che fare con il Brasile…la mia mail :cabelosmania@hotmail.com . Ciao Miki

    • ciao miki,non ce' problema..vale la risposta data al mio paesano di udine,christian,a questo punto..se si aggrega qualcun'altro tocca organizzare una serata con cibo e vinello giusto..! ti lascio mia e mail valida fin il 30agosto..m.hella@hotmail.com… dopo il 30agosto..in italia pucciorso@msn.com.. ps ieri ero a mangiare in un ristorantino qua' a piracicaba di un italiano di verona..che e' qua da 10anni.

  11. Ciao Antonio,
    ho iniziato il mese scorso la pratica per l'ottenimento del visto permanente per ricongiungimento (matrimonio) tramite consolato di Roma.
    Il 29/8 mi arriva questa mail del tutto inaspettata del consolato (fra l'altro, nei destinatari vi sono altre 4 indirizzi e-mail, alla faccia della privacy…):

    "Con riferimento alla richiesta di VIPER presentata a questo Ufficio Consolare, si richiede l'esibizione, da parte del chiamante (coniuge brasiliano), un comprovante di reddito.

    Cordialmente"

    Ora, mia moglie non ha reddito e questo non è richiesto fra i requisiti presenti sul sito del consolato per accedere al visto permanente.
    Per ora ho risposto via mail al consolato, attendendo al momento un loro ritorno.
    Volevo chiedere a te o ad altri amici del blog con moglie brasiliana, se anche a loro è stato richiesto il comprovante.
    Spero di non aver perso tempo (e soldi) a rivolgermi al consolato invece di fare la pratica tramite policia federal.
    Grazie,Dario.

    • Ti consiglio di andare a parlarci personalmente. E' la prima volta che sento parlare del "comprovante di reddito". In genere basta la firma del modulo di assunzione di responsabilità. E poi cosa intenderebbero come comprovante di reddito? Forse la Declaraçao dos Impostos? E se tua moglie fosse isento e non dichiarasse? Allora non ti danno il visto e ti negano il diritto civile di vivere con tua moglie dove ti pare?
      Facci sapere.
      ciao
      Marco

    • Ciao Marco,
      purtroppo non posso andarci personalmente prima di alcune settimane, perché abito a 2 ore da Roma e in questi giorni difficilmente potrò assentarmi da lavoro.
      Comunque non capisco davvero perché devono chiedermi un documento che non è presente in quelli richiesti dal sito del consolato; e senza neanche dirmelo subito. Quando ho consegnato i documenti, il loro funzionario mi ha detto che mi avrebbero contattato quando sarebbe stato pronto il visto. Sembrerebbe che siano cambiate le cose nel frattempo (o che ho destato sospetti?)
      Vedremo se intendono il comprovante de residencia.
      Ciao,
      Dario

    • Ciao Dario, purtroppo la burocrazia brasiliana è tra le più vessatorie burocrazie del mondo. Probabile retaggio della recente dittatura. Questo è un dato di fatto che bisogna conoscere e accettare e regolarsi di conseguenza. Il consolato, probablimente, ti sta unicamente riferendo una richiesta effettuata dal Ministero di Brasilia quindi non ha colpe dirette facendo da semplice passacarte. Ricordo che per la mia richiesta di visto mi hanno più volte richiesto documenti già presentati in originale costringendomi quindi a procurarmi copie autenticate da fotocopie pur di riuscire a sbrigare la matassa e un'infinità di altre fesserie inutili. Spesso sembra che lo facciano di proposito sperando che il richiedente desista. Non c'è niente da fare e se non rispondi entro 30 giorni la tua richiesta potrebbe essere respinta.
      Ti rinnovo quindi il consiglio di recarti personalmente al Consolato quanto prima per cercare di sbloccare il processo.
      Facci sapere.
      ciao
      Marco

    • Dario ho girato il quesito ad una mia amica italiana che ha chiesto il tuo stesso visto al Consolato di Roma meno di 2 anni fa. Ti incollo la risposta che mi ha dato:
      "Marco,
      al Consolato il coniuge brasiliano deve solo firmare una dichiarazione in cui si compromette a farsi carico di tutte le spese una volta in Brasile (dichiarazione d'impegno per il mantenimento del coniuge), non serve nessuna dichiarazione dei redditi."

      Marco

  12. In italia se tu ti sposi con una cittadina straniera senza permesso di soggiorno (tipo la propria fidanzata Brasiliana che vuoi portare a vivere con te )e non dimostri di avere ha un reddito minimo ( sugli 8.600 euro lordi l'anno) NON VIENE CONCESSA LA CARTA DI SOGGIORNO per la moglie.
    …mi sembra che sia la situazione sopra decritta da Dario solo al contrario…

    • Non mi sembra che ai lettori che hanno fatto richiesta di visto per ricongiungimento familiare presso la PF in Brasile sia stato richiesto il comprovante di reddito del coniuge. O no?
      Qual è la vostra esperienza??

    • La mia attuale moglie è entrata in Italia come turista (quindi con mia lettera di invito, fideiussione in sostituzione dei contanti minimi da avere all'ingresso, assicurazione sanitaria, biglietto di ritorno e mi sembra di non dimenticare nulla); ci siamo sposati qui e non ho mai dovuto mostrare il mio reddito. Semplicemente il coniuge di un cittadino italiano ha diritto di stare in Italia.
      Questa richiesta che mi ha fatto il consolato esula dai requisiti per ottenimento del visto permanente presenti sul loro sito.
      Purtroppo non sono riuscito ad avere ancora chiarimenti telefonici o via mail. Spero di non dover andare nuovamente a Roma quando basterebbe mi rispondessero.

    • Dario ti incollo di seguito la risposta che mi ha dato una mia amica che ha chiesto il tuo stesso visto al Consolato di Roma meno di 2 anni fa:
      Marco,
      al Consolato il coniuge brasiliano deve solo firmare una dichiarazione in cui si compromette a farsi carico di tutte le spese una volta in Brasile (dichiarazione d'impegno per il mantenimento del coniuge), non serve nessuna dichiarazione dei redditi."

      Marcofalco

    • Grazie del contributo Marco, ma il consolato mi ha finalmente risposto. Alla mia quarta mail, in cui proponevo di presentare la mia dichiarazione dei redditi, in sostituzione di quella di mia moglie, scrivono:

      "Egregio sig.
      Si informa che l'interessato dovrà presentare dichiarazione di reditto propria relativa alla capacità economica per l'analisi dell'istanza di visto dall'autorità consolare."
      Potevano dirmelo prima però, dato che mia moglie ha anche sottoscritto la dichiarazione di cui parli tu. Bah!
      E se uno non ha il reddito minimo, non può vivere con il proprio coniuge???
      Dario

    • Mi sembra veramente grossa questa! Tieni presente che se tua moglie guadagnasse meno di 25.000 reais l'anno non sarebbe comunque tenuta a dichiarare redditi in quanto "isento". Tua moglie non ha un conto in banca con un saldo positivo? Eventualmente forniscigli un estratto conto.
      Tu puoi sempre sostenere che vivrete in Brasile con una tua rendita italiana oltre a quella "isento" di tua moglie.
      E vedi cosa decidono. Al rifiuto potrai sempre fare ricorso. Mi sembra proprio che si stiano arrampicando sugli specchi pur di rifiutare i visti agli stranieri …
      Marco

    • Ciao Marco, l'unica cosa che posso fare è presentare la mia dichiarazione dei redditi e il mio estratto conto. E vediamo cosa si inventano. Un ricorso al consolato non credo possa dare grandi risultati ed in tempi brevi (dimmi tu se mi sbaglio). Tanto varrebbe andare in Brasile e ricominciare la pratica con la PF, sapendo di dover aspettare degli anni, ma almeno me ne sto al caldo!

    • Dario ma se questa nuova prassi di chiedere il comprovante dei redditi del coniuge brasiliano venisse da Brasilia, ti troveresti con lo stesso problema anche inoltrando una nuova richiesta tramite la PF in Brasile. Il problema non è solo di tempi ma qui si tratta di impedire la libertà dell'individuo di vivere con il proprio coniuge!
      Credo pertanto sia il caso di insistere con il Consolato di Roma, chiedendo spiegazioni personalmente, pretendendo che ti dicano in basi a quali leggi e/o principi ti vogliono impedire di vivere con tua moglie. Credo valga la pena anche di alzare un polverone se necessario.
      In bocca al lupo e a rileggerti presto!
      Marco

    • Dario mi stavo rileggendo il modulo TERMO DE RESPONSABILIDADE E MANUTENÇÃO scaricabile dal sito del consolato di Roma per richiedere il visto per matrimonio.
      Nel campo "profissao" relativo a tua moglie cosa hai indicato?
      Lo chiedo perchè forse è in base a questo che decidono se chiedere o meno la declaraçao de renda di cui hai parlato.
      Facci sapere
      ciao
      Marco

  13. CIAO DARIO
    ANCHE MIA MOGLIE E' ARRIVATA QUI E PER ENTRARE AVEVA CON SE TUTTO CIO CHE SPECIFICHI TU . TRANNE LA FIDEIUSSIONE E I CONTANTI MIMIMI. NELLA LETTERA DI INVITO E' BASTATO SPECIFICARE CHE CHI SI OBBLIGA NEI SUOI CONFRONTI (TU O PER ES I TUOI GENITORI SE TU NON HAI REDDITO) SI IMPEGNA AL MANTENIMENTO E ALLA ASSISTENZA SANITARIA IN CASO DI BISOGNO GARANTENDO OGNI TIPO DI RESPONSABILITA' CON TANTO DI FIRME E CONTROFIRME.
    DOPO IL MATRIMONIO LA QUESTURA TRA I VARI DOCUMENTI PER LA CARTA DI SOGGIORNO CI HA CHIESTO LA MIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. NON AVENDOLA PRONTA IN QUEL MOMENTO HANNO DATO UNA PROROGA FINO AD UNA DATA IN CUI AVREI DOVUTO PRESENTARLA AI LORO UFFICI PER INTEGRARE LA PRATICA. NEL FRATTEMPO NIENTE PREMESSO DI SOGGIORNO, SOLO UNA RICEVUTA . REDDITO MINIMO PER 2 PERSONE IN FAMIGLIA ( IO E LEI) SUGLI 8600 EURO LORDI. C'E PROPRIO UNA TABELLA CHE PURE IO HO VISTO. IN MANCANZA DI TALE REDDITO PUOI RICHIEDERE PER LEI IL PERMESSO DI SOGGIORNO VALIDO 1 ANNO MA NON LA CARTA DI SOGGIORNO VALIDA 5. L'ANNO SUCCESSIVO DEVI RIFARE TUTTA LA TRAFILA …RIFARE NUOVAMENTE TUTTI I DOCUMENTI E TUTTI I PAGAMENTI E PRESENTARE LA DICHIARAZIONE…SCUSATE LA LUNGAGGINE! OBS QUESTO ALLA QUESTURA DI VERONA
    ATE ! MIKI

    • Grazie del tuo contributo Miki. Comunque questo l'ho già passato; adesso sto chiedendo il visto permanente per me presso il consolato brasiliano di Roma. E, dopo avermi accettato i documenti, mi hanno chiesto successivamente il comprovante di reddito di mia moglie, che attualmente non ha reddito (anche perchè ha vissuto con me in Italia gli ultimi 2 anni, tranne alcuni mesi che li abbiamo passati a Salvador). Ricordando che nel sito del consolato non si fa alcun riferimento al reddito minimo del coniuge chiamante.
      Mi piacerebbe sapere se qualche amico del blog ha dovuto presentare i redditi del proprio coniuge brasiliano per ottenere il visto, o la soluzione alternativa utilizzata (la propria dichiarazione dei redditi?).
      Abraço.
      Dario

  14. Caro Miki,potresti segnalarmi con precisione gli articoli di legge dove è scritto che non si ha bisogno di fidejussione o contanti per far venire un/a cittadino/a brasiliano in Italia ma solo con lettera d'invito motivata? Ti chiedo questo ovviamente non per mancanza di fiducia in te ma per poter esibire la legge scritta nero su bianco ai "solerti" poliziotti aeroportuali, i quali hanno fermato per ben 2 volte la mia ragazza ( la prima per ben 7 ore) all'aeroporto di fiumicino con la minaccia di mandarla indietro benchè avesse tutti i requisiti per venire.Ringrazio in anticipo te o chiunque possa aiutarmi.

    • SONO PASSATI PIU DI 2 ANNI E NON RICORDO BENE DOVE ABBIAMO PRESO LE INFO PER L'ENTRATA DI MIA MOGLIE, COMUNQUE ANDRO A GUARDARE SE ANCORA HO QUALCHE RIFERIMENTO E IN CASO LO SCRIVO QUI OK! TI RICORDO UNA COSA, L'ENTRATA DI UNA RAGAZZA CHE ARRIVA PER TROVARE IL SUO FIDANZATO E' UNA COSA. QUELLA DI UNA RAGAZZA CHE SI PRESENTA AI SOLERTI POLIZZIOTTI CON LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AL PROSSIMO IMMINENTE MATRIMONIO IN ITALIA E' UN ALTRA. L'INTENTO NON E' FARE TURISMO MA SPOSARSI. FORSE PER QUESTO NON HANNO FATTO STORIE ..COME QUESTO BLOG TANTE VOLTE HA MOSTRATO LE FRONTIERE E DOGANE AEROPORTUALI DI TUTTO IL MONDO SONO LUOGHI IN CUI LE INTERPRETAZIONI DELLE LEGGI SONO LE PIU' DISPARATE E A VOLTE PIU' DI CIO CHE DICE LA NORMA CONTA CHI TROVI AL VARCO…

  15. Ciao a tutti! Oggi, dopo poco più di 3 mesi, il consolato mi ha telefonato per dirmi che il mio visto è pronto! Sembra ci siano stati ritardi per diversi documenti in queste settimane per un ritardo nella consegna dei documenti al ministero degli esteri in Brasile, come scritto fino a qualche giorno fa sul sito del consolato di Roma. Per informazione, avevo inoltrato la pratica per ricongiungimento familiare come coniuge di cittadina brasiliana. Dopo circa 20 giorni mi avevano chiesto il "comprovante de renda" di mia moglie. HO ribattuto che mia moglie non ha renda e in alternativa ho proposto la mia ultima dichiarazione dei redditi e saldo del conto corrente. Hanno accettato e sono passato altri 2 mesi e qualcosa. Ma tutto si è risolto.
    Ringrazio MarcoFalco e Miki per i loro preziosi contributi. A proposito, forse la dichiarazione dei redditi me l'hanno chiesta perché mia moglie, nel campo "profissão" ha scritto studente.

    • Dario per fortuna non avevi già comprato i biglietti aerei per fare l'ingresso in Brasile. Mi sembra che ora hai 90 giorni di tempo per presentarti alla PF, giusto??
      Dopodichè dovresti aspettare altri 2/3 mesi prima di avere il tesserino RNE.
      In bocca al lupo per tutto!
      Marco

    • Crepi il lupo! Sì, dovrei avere 90 giorni. In realtà avevo comprato i biglietti per il 6 dicembre, per stare appunto "tranquillo" con i tempi. Dovrebbero ridarmi il passaporto il 3 dicembre, appena in tempo. E via alla volta di Salvador!

  16. salve …ad agosto quando mi trovavo in brasile per ferie e matrimonio…avevo lasciato uno spot riguardante un investimento che avevo intenzione di fare in terra carioca…ricevendo interessanti e sensate delucidazioni e impressioni da otto e marco falco(cui ringrazio..)..ora da settembre sono ritornato in italia,e volevo riprendere l'argomento per un aggiornamento dopo 4 mesi… dato per scontato la incertezza e la diffidenza iniziale,ho fatto questa operazione…fidandomi di una struttura(flex change) dove la mia conoscenza era limitata ad informazioni raccolte..e dal parere di mia moglie che conosceva personalmente il titolare di questa struttura da circa 10anni. ebbene..devo dire(con mia sorpresa,essendo diffidente…e italiano..) che la cosa procede ottimamente…controllo da qua' ogni mese il versamento della cifra pattuita nel mio conto corrente in brasile..il gestore mi chiama al telefono una volta al mese il giorno dopo aver fatto il bonifico..e rispetta alla lettera gli accordi. devo dire..che ho provato a testare in un'altra maniera l'affidabilita' della situazione. un mese fa,ho richiesto la somma che avevo ''investito'' con la motivazione dell'acquisto di un immobile la',ebbene..gli accordi erano di preavvisare 30gg prima per il rimborso..e dopo 15gg sono stato chiamato per sapere le modalita' per la restituzione della somma che era gia' disponibile. cosa dire..probabilmente ho rischiato e,per ora,mi e' andata bene..o che ho trovato una persona onesta(e non serve andare in brasile per farsi fregare cmq..)..o che ho avuto fortuna. questo e' tutto..e saudades per voi che vi state godendo il caldo…mentre qui' nel friuli ci son 2gradi e umido! marco b.

    • Ciao Marco

      la rendita di cui tu parlavi nel tuo commento era dell'1.1% mensile , interessante ma non stellare , pertanto il fatto che venga puntualmente pagata non sorprende . Ti faccio un esempio : io ricevo lo stesso rendimento affittando da due anni una sala commerciale di 40mq ( Pagata R$110 000 ) a R$1000/mese + tasse.

      Il problema è quello del rischio dell'investimento che resta alto anche se tu non lo percepisci . Per quel rischio la remunerazione dell'1.1% al mese è modesta .

  17. ciao otto. concordo con la tua analisi,non e' un ritorno stellare..se paragonato al brasile e magari ad altre tipologie di investimento rivalutabili tipo immobiliare. ma e' un ritorno planetario…paragonato ai rendimenti in italia, non dimentichiamo questo. cmq,per una resa di 400euro ne ho dovuti spendere circa 90mila per un immobile qui..e sono da tassare..pagare spese straord. e agenzia e pregar che gli inquilini paghino(cosa in questo momento di crisi molto difficile..).alla fine ne restan 250.. se li' con circa un terzo della cifra raggiungo lo stesso risultato..sui400..e' da considerare buono. del rischio alto..non essendo investiti in borsa(almeno da me direttamente..)e avendo il capitale garantito.. poi,magari adesso che si ricandida berlusconi saran tutte rose..ma dubito!!azz.. marco b.

  18. ciao Ragazzi

    io vivo in brasile e ho per ora RNE Temporaneo rilasciato per motivi di lavoro che in questo momento sto rinnovando per un permanente, sono iscritto all´AIRE e risiedo a Curitiba.
    Ho deciso di sposarmi con la mia fidanzata Brasiliana, secondo voi é sufficiente andare in un Cartorio e verificare tutti i documenti che devo presentare? sapete giá quali documenti mi chiederanno? ho letto sulla pagina web del consolato italiano di curitiba che una volta sposato é sufficiente presentarsi in consolato con tre originali dell´atto tradotti in italiano per un traduttore giurato.

    ciao grazie mille Nicola

    • Ciao Nicola,
      sono Simone.Se non hai ancora chiara la questione delle carte necessarie per sposarti,fammi sapere.Io attualmente sono a Porto Alegre,e ho fatto una uniao estavel con una italo/brasiliana che conobbi anni fà a Verona.Prima di venire qui mi sono procurato tutte le carte necessarie(alcune purtroppo da fare in Italia),e ora che mi stanno scadendo i 90 giorni sono nella situazione in cui non capisco se posso restare o prendere l'aereo(naturalmente già prenotato in partenza).Il visto turistico sta appunto scadendo,l'avvocato che si preoccupa per sistemare la faccenda mi ha rilasciato un tagliandino che dovrebbe evitare la deportazione in qualsiasi caso di controllo.Però se dovessi avere la necessità di tornare,non so se all'aeroporto mi costringerebbero a pagare la multa o di fronte al tagliandino,desistono.Nel frattempo io sto attendendo,sono stati messi in piedi due processi,uno per il matrimonio civile(o uniao estavel,cambia poco),perchè venga riconosciuto,l'altro per avere la carteira de trabalho(senza non trovo lavori decenti).Quanto durano mediamente queste attese,ne sei al corrente,qualcuno ne è al corrente?
      Io sto vivendo nel dubbio di restare o prendere l'aereo fra pochi giorni,per tornare casomai fra tre mesi.
      Ringrazio anticipatamente chi vorrà aiutarmi

  19. Buongiorno a tutti,vorrei sapere per favore se partorire in brasile darebbe a me mio marito e l'altro figlio (4 anni),il diritto ad ottenere il visto permanente. Grazie infinite per la disponibilità.

    • In Brasile vige lo Jus soli ( NON valido in Italia ) e pertanto chi nasce in Brasile anche da genitori stranieri è automaticamente cittadino brasiliano . A questo punto i anche genitori possono chiedere il visto . La richiesta va fatta direttamente in Brasile presso la Polizia Federale (http://www.consbrasroma.it/vistos/visto_perm01.html ) . Per l'altro figlio , essendo minore , non dovrebbero esserci problemi ma semprebene consultare l'ufficio della PF della città dove verrà registrato il bambino . Auguri .

  20. Salve a tutti,
    è la prima volta che visito questo sito e non so bene come funzioni. Avrei una domanda da porvi per quanto riguarda il visto permanente brasiliano e sarei molto grato a tutti coloro che possono darmi qualche info in più.
    La mia situazione è la seguente. Sono sposato (matrimonio civile in Italia) da circa 3 anni e il 27/09/2013 ho presentato tutta la documentazione richiesta (fonte sito consolato brasiliano di roma) al consolato per poter richiedere il visto permanente per matrimonio da meno di 5 anni.
    Sono certo di aver presentato tutti i documenti e di non aver mancato nulla (cosa che mi è stata confermata al consolato stesso). Su molti forum e da altre fonti (compreso la dipendente del consolato che ha iniziato la mia pratica) ho avuto conferma che in genere per questo tipo di documento il tempo di attesa è al massimo di 90 giorni. Premetto che è da circa un anno che sto preparando questa partenza, ho trovato anche un ottimo impiego e dovrei firmare il contratto agli inizi di febbraio. Ho cercato di far incastrare i tempi nel miglior modo possibile ma purtroppo il visto non mi è ancora arrivato. Ho consultato di frequente la pagina del consolato brasiliano che traccia lo stato di avanzamento della procedura ed è sempre ferma al primo step ovvero "inviato". Preoccupato ho contattato il consolato e mi è stato detto che il ministero degli interni in brasile non ha la buona abitudine di aggiornare questa pagina e quindi non devo preoccuparmi se risulta ancora solo "inviato". Ho chiesto anche il motivo di questo ritardo preoccupandomi che qualcosa fosse andato storto ma loro mi hanno assicurato che i documenti erano tutti giusti e inoltre mi hanno garantito che qualora ci fosse stato qualche problema sarei stato contattato molto prima. Allora ho chiesto se era possibile sollecitare in qualche modo l'ufficio che in brasile si occupa di questi documenti e mi hanno detto che solo in casi "gravi" possono fare un sollecito. Adesso sono ancora in attesa di questo benedetto visto, ma sinceramente ho capito che le cose non funzionano bene ne a Roma ne in Brasile. Qualcuno che ha avuto una simile esperienza o che comunque sa di cosa sto parlando potrebbe per cortesia dirmi oltre a continuare ad aspettare cosa potrei fare per sapere qualcosa di certo? Ringrazio in anticipo tutti .

    • Ciao Rosario

      se consulti il blog vedrai che nei commenti ci sono molti casi come il tuo cioè di italiani che hanno richiesto il visto permanente per matrimonio al Consolato brasiliano in Italia . Sembra che questa sia la procedura più breve rispetto a quella di chiedere il visto in Brasile . Spero che qualche amico possa darti informazioni di prima mano sui tempi .
      Comunque la lentezza della burcrazia brasiliana è proverbiale .

    • Grazie otto per la risposta. Il fatto che siano lenti, ahimè, lo sto constatando a mie spese. Quando ho avviato la pratica pensavo che almeno i 90 giorni fossero rispettati e per questa ragione ho preso impegni lavorativi con delle aziende. Ho paura che tutto sfumi solo per questo problema. Purtroppo al consolato se chiamo come si dice dalle mie parti "mi mandano a comprare il sale" dandomi risposte vaghe del tipo "ritardi di posta" "ritardi a causa delle festività"etc etc. Che dire, speriamo bene.
      Grazie ancora.

    • Caro Rosario, io nel mio caso ho aspettato 60 giorni per avere il visto al consolato di Milano, ma i problemi non finiscono qui purtroppo. Non lo dico per scoraggiarti, ma che tu possa lavorare presso un'azienda brasiliana a febbraio la vedo molto dura. Forse non lo sai ma una volta ottenuto il visto ci sono tante altre cose da fare qui in Brasile prima che tu possa lavorare, ad esempio non puoi lavorare senza la "carteira de trabalho" e per averla dovrai fare molte cose che richiederanno molto altro tempo. Quando entrerai in Brasile la prima volta con il visto avrai un mese di tempo per presentarti alla polizia federale dietro appuntamento preso in internet sul sito della polizia federale, pagando una bolletta che ti verrà emessa automaticamente quando prenderai appuntamento con la polizia. Dopo che ti sarai presentato alla polizia ti daranno un documento provvisorio sul quale non ci sarà scritto il tuo numero di RNE (registro nacional estrangeiros) e quindi dovrai aspettare 1/2 mesi per farti dare dalla polizia un documento che si chiama Sincre dove vi sarà annotato il tuo numero di RNE. Fatto questo dovrai andare al Mininsterio do trabalho con il tuo documento provvisorio, il Sincre, il visto permanente, un comprovante de residencia e il tuo CPF per poter richiedere il libretto di lavoro (carteira de trabalho, che ripeteo, senza questo non potrai mai lavorare da dipendente) che ovviamente dovrai aspettare minimo un'altra settimana. Dopo tutto ciò potrai finalmente lavorare! Questa è la realtà di come vanno le cose qui in Brasile….benvenuto in Brasile!!!
      In bocca al lupo!
      Filippo

    • Confermo tutto quello detto da Filippo anche se ritengo ottimistici i temi per il rilascio della Carteira de Trabalho che qui a Natal almeno è un "grande trabalho " C'è inoltre da aggiungere che in prossimità del carnevale tutto si rallenta o si ferma completamente .

    • Si quest'anno si fermerà tutto sia per il carnevale che per la coppa e poi si lamentano se il PIB cresce poco.
      Per quanto riguarda il visto per casamento io ricordo che nel mio caso arrivò a ridosso dei 90 giorni (o poco più) al consolato di Roma ma dovetti andare io di persona a chiedere. Ricordo inoltre che sul documento provvisorio rilasciatomi dopo pochi giorni dall'arrivo dalla PF di Salvador, c'era già scritto il numero di RNE (che è lo stesso scritto sul Sincre).
      Ma di tutte queste lungaggini burocratiche, Rosario, l'azienda brasiliana non si dovrebbe stupire molto e se veramente ha bisogno di te aspetterà qualche giorno in più perchè c'è carenza di persone valide e qualificate.

  21. Grazie a tutti per le risposte. Siete stati davvero molto cordiali e disponibili. Sinceramente sono molto scoraggiato. Pensavo che essendo sposato da 3 anni (questo tempo penso sia per loro già una conferma che non si tratti di un matrimonio deciso a tavolino per ottenere il visto) io avessi il DIRITTO di potermi creare una vita in Brasile con mia moglie. Eppure ricordo che mia moglie, quando decidemmo di sposarci, è venuta qui da turista, dopo 2 mesi ci siamo sposati e nel giro di pochissimo ha ottenuto tutti i documenti (tessera sanitaria, permesso di soggiorno, patente) grazie ai quali ha potuto lavorare quasi da subito ottenendo tra l'altro un contratto a tempo indeterminato. Inoltre sul sito della polizia federale mia moglie ha letto che dopo essermi presentato alla polizia federale loro mi avrebbero rilasciato dei documenti provvisori grazie ai quali avrei potuto ottenere presto la "carteira do trabalho"! In ogni caso ieri ho inviato una mail ad una persona che lavora alla polizia federale (questa persona ha già aiutato un'amica di mia moglie che come lei ha sposato uno straniero facendogli avere in poco tempo i documenti necessari per il lavoro). In quella mail chiedevo se poteva darci una mano per avere info sullo stato del mio visto e spiegandogli tutte le mie perplessità e lui mi ha risposto in questo modo: "Olá Senhora Rosário, bem quanto ao visto concedido pelo consulado eu não sei dar nenhuma informação, porque é outro órgão e não seis as exigências deles.
    Vocês pode entrar com o pedido por aqui no Brasil, só que por aqui o processo leva mais de um ano para finalizar, mas nesse período ele pode trabalhar. Qdo já vem com o visto vc economiza este um ano. A. Melhor opção é realmente já vir com o visto mas se não for possível pode entrar por aqui e a documtacao necessária está no site http://www.mj.gov.br."
    Morale della favola? Non so più che pesci prendere 🙁

  22. @MarcoFalco: ti assicuro che il documento provvisorio è sprovvisto del numero di RNE, mi hanno consegnato il provvisorio a metà aprile 2013 quindi abbastanza recentemente e non vi era nessun numero di RNE.
    Per quanto riguarda il visto quando mi è arrivata l'autorizzazione il consolato di Milano mi ha prontamente inviato una mail per avvisarmi dicendo che era tutto a posto e potevo passare per lasciare il passaporto e le foto
    @Rosario De Lucia: il poliziotto della PF quando ti dice che ti rilascieranno dei documenti provvisori per prendere la carteira de trabalho si riferisce al Sincre e minimo, dopo che ti sei presentato da loro, ci vorranno 1/2 mesi….poi dipende da città in città, per esempio Fortaleza è pessima per queste cose.
    Ad ogni modo non scoraggiarti per queste cose perchè sono solo normali intoppi che troverai sempre qui in Brasile, vieni qui fai tutto e aspetta i loro tempi, poi come ti diceva MarcoFalco se l'azienda ha bisogno di te saranno anche disposti ad aspettarti.
    Filippo

  23. ciao a tutti, volevo porvi una domanda: mi sposo a marzo in brasile, con la mia fidanzata brasiliana, da quanto letto mi sembra che mi convenga chiedere al consolato brasiliano a roma e non alla PF(sono pugliese) il riconoscimento del matrimonio. nessuno dei due lavora xkè siamo studenti universitari, come fare se chiedono un reddito? quanto tempo passa x poter lavorare in brasile? mi daranno subito il visto permanente? sono obbligati a darmelo visto che saremo sposati regolarmente?
    grazie anticipatamente, giuseppe.

    • Ciao Giuseppe

      molti amici hanno ottenuto il visto per matrimonio e se leggi i commenti in giro per il blog credo che troverai la risposta alla tua domanda . Io penso che se non risiedi in Brasile con tua moglie e non dimostri un reddito ( di tua moglie ) sarà ben difficile che ti concedano il visto che è comunque sempre a discrezione del Governo brasiliano .

      Una volta ottenuto il visto per lavorare devi chiedere la Carteira de Trabalho al Ministero ( MTE ) per poter lavorare regolarmente in Brasile .

      Il Governo brasiliano NON è obbligato a darti il visto anche se avessi un figlio brasiliano . Devi sempre dimostrare che vivi con tuo figlio in Brasile e provvedi al suo mantenimento .

    • Giusto quanto scritto da Antonio e, inoltre, preciso che al Consolato brasiliano di Roma ti potresti rivolgere solo in caso tu ti sposassi in Italia. Dal momento però che hai deciso di sposarti in Brasile (il che complica gli aspetti burocratici e ne allunga i tempi) devi fare tutto presso la PF in Brasile. Successivamente potrai eventualmente chiedere tramite consolato italiano in Brasile la trascrizione del matrimonio brasiliano in Italia se lo vuoi. in bocca al lupo Giuseppe.

    • Una volta che ti sposi in brasile con una brasiliana, il visto di conseguenza te lo danno (non so in quanto tempo )facendo domanda alle autorità preposte-poi senza reddito sarò dura campare ma non credo che possano negarti il visto per lavorare o sbaglio.comunque è meglio che chiedi via mail al consolato io con quello di milano ho sempre avuto risposte e cortesia. Ciao stefano.

    • Io ho fatto richiesta di visto per ricongiungimento familiare (meno di 5 anni di matrimonio) tramite il Consolato brasiliano di Roma e, ti assicuro, che mi hanno chiesto anche copia della dichiarazione dei redditi mia e/o di mia moglie, asserendo che era una richiesta del Ministero di Brasilia.
      D'altra parte il coniuge brasiliano deve anche firmare una dichiarazione dove si assume delle responsabilità riferite al coniuge straniero tra le quali anche quella di pagargli le eventuali spese di reimpatrio.
      E poi non esiste nessun "diritto divino" al visto, possono sempre bollarti come soggetto indesiderato e via. E' un'ipotesi remota ma esiste.

    • ciao,io anche sto facendo ricongiungimento familiare,per matrimonio civile contratto a novembre 2013 qui a roma,andro' giovedì con tutta la documentazione…..a parte il fatto che negli ultimi 3 mesi sono cambiati dei dettagli, ossia prima alcuni documenti dovevano avere anche la traduzione giurata,ora non serve piu'.,e mi hanno detto che i documenti ora non li inviano più a brasilia……poi si mia moglie che vive con me a roma deve firmare una dichiarazione di sostentamento,ma lei non lavora in brasile ne in italia,ma io ho il mio cud e il mio 730 che che dimostrano che mi posso ben sostentare in brasile……quindi chiedo anche a 8aprile …ma al consolato di roma mi possono bloccare il tutto perché lei non ha un attestato di rendita italiana o brasiliana?
      grazie per la risposta

    • Anonimo, io ero esattamente nelle tue stesse condizioni ma non mi hanno bloccato nulla. Certo sono passati oltre 3 anni ma io credo che, a meno di motivi eclatanti, non ti possano privare del diritto di vivere con tua moglie in Brasile visto che lei è cittadina Brasiliana.

  24. Salve a tutti
    Vi pongo il mio caso sperando che qualcuno mi possa aiutare.. Purtroppo le autorità competenti non sono in grado di darmi risposte esaurienti… Mi sono sposata a fine settembre 2013 in Brasile .. Mio marito e' straniero ma residente regolarmente in Brasile .. Dopo aver svolto tutte le pratiche per il matrimonio (cosa non semplice e soprattutto che tra timbri e traduzioni mi è costata un sacco di soldi) ci siamo sposati e ho dato inizio alla richiesta di visto permanente per ricongiungimento famigliare (altri soldi spesi e soprattutto un sacco di tempo ) .. Una volta accertato che i miei documenti fossero conformi alle richieste della PF mi hanno dato un cedolino bianco con la mia foto e con un numero seriale che corrisponde al mio protocollo dicendomi che questo documento mi permetteva di stare provvisoriamente in Brasile… Un mese dopo abbiamo dovuto cambiare di indirizzo e ci siamo spostati per via del lavoro di mio marito.. Quindi una volta arrivati nel nuovo posto abbiamo fatto i documenti per avere una prova di contratto di affitto in modo tale da recapitare alla PF il cambio di indirizzo con comprovante… Ma loro sono stati più veloci di noi… L'amico che ci ospitava (primo indirizzo dato alla PF) ci chiama e ci dice che la polizia era passata per fare la visita e gli hanno chiesto se mi conosceva lui prontamente ha risposto si certo è' da una settimana che si sono spostati per motivi di lavoro… Ho chiamato immediatamente la PF la quale mi ha detto .. Non ci sono problemi ci mandi un fax con scritto che ha dovuto cambiare di residenza e ci mandi anche il comprovante della residenza… Detto fatto.. Però da allora nessuno si è più fatto sentire.. Ho chiamato varie volte la PF ma niente fino a quando ieri mi hanno risposto e cercando il num del mio protocollo in interneto vedono che non ci sono notizie inerenti al protocollo ma l'unica notizia e' che fu consegnato presso il ministero di giustizia a metà dicembre… Mi dicono inoltre che sicuramente sarà stato rifiutato perché nn eravamo all indirizzo dato… Ma di fare ricorso appena apparirà il risultato sul sito internet del ministero di giustizia… Quello che vorrei sapere e' quale sia la mia situazione in questo momento?.. Ora che non si ha ancora una posizione chiara perché il protocollo non appare online… Posso eventualmente prendere un aereo e uscire per un breve periodo? Inoltre supponendo anche che venga rifiutato considerando che la mia idea e quella di mio marito e' di non restare in Brasile .. Il giorno che andremo via .. Si può uscire andando anche in un altro paese del sud America ? E se poi da quel paese volessimo rientrare in Europa però l 'aereo passa forzatamente facendo scalo a Sao Paolo… Io potrei passare oppure no? Ovviamente essendo per un volo di connessione dovrei solo stare nella zona di transito e non uscire dall'aeroporto… Qualcuno mi Saprebbe aiutare con questo grattacapo ?
    Molto cordialmente
    Gio

    • Ciao Giorgia

      purtroppo la visita della PF è un momento importante e decisivo del processo di visto e poichè non può essere concordato è facile che all'arrivo gli agenti non trovino l'interessato . Purtroppo nel tuo caso voi non abitavate più in quel posto e pertanto gli agenti non hanno trovato alcuna traccia fisica ( Guardaroba con abiti ) della vostra presenza . La testimonianza del vicino è sicuramente importante ma non è detto che sia sufficiente , pertanto aspetta il risultato della pratica MA questa volta stai dove ti trovi per evitare di non farti trovare SE fanno un'altra visita .

      Dopodichè hai due possibilità :

      1) Ti concedono il visto e quindi rientri nel caso che gia conosci di tuo marito
      2) Non ti concedono il visto e allora rientri nel caso di un turista e se hai superato i tre mesi di permanenza devi lasciare il Brasile .

      Non capisco le altre domande . Perchè NON potresti fare transito in Brasile o visitare un altro Paese dell'America Latina ? Non hai mica ammazzato qualcuno ?

    • Ciao Otto
      Grazie per la tua risposta. La richiesta di visto l'avevo fatta poiché venendo qui con visto turistico, mi sono sposata e assieme a mio marito abbiamo investito in una piccola attività (dove stiamo tutt'ora lavorando), pensando di rimanere almeno 2 anni (il visto sarebbe stato utile perché se nel caso di un urgenza fossi dovuta rientrare in Italia non sarei dovuta rimanere fuori per 6 mesi ). Purtroppo l'attività non sta andando come speravamo quindi tra 5 mesi contiamo di andare in Cile. A quel punto il visto non mi serve più, ovviamente non ho ammazzato nessuno 🙂 ma vorrei sapere se nel caso non avessi ricevuto il visto permanente il giorno che andremo in Cile posso andare in Cile oppure essendo italiana (e a quel punto clandestina ) devo per forza rientrare in Italia. La seconda domanda e' se rimanendo in Cile 2/3 mesi e poi decidendo di ritornare in Europa , i voli al 90% fanno scalo a Sao paulo oppure a Rio .. Sono voli che fanno solo scalo quindi volo di connessione.. Potrei avere problemi all aereoporto? Oppure essendo volo di transito (quindi non uscendo dall aereoporto ) mi lasciano passare ugualmente anche se non sono passati i 6 mesi? Grazie mille per l'aiuto Gio

    • Ciao Giorgia

      scusa ma non capisco cosa c'entra il Cile con il Brasile . Eventualmente tu saresti clandestina in Brasile ma non in Cile dove entreresti come turista . Non crearti tanti problemi . Per quanto riguarda i voli in transito per il Brasile sino a che non attraversi l'area doganale NON SEI tecnicamente in Brasile ma in area internazionale e pertanto niente paura .

  25. A me la PF ha chiamato qualche giorno prima e fissato appuntamento a tale giorno e tale ora, credo proprio per evitare

    di non trovare nessuno ed uscire a vuoto…Francesco (uberlàndia)

  26. Giorgia

    Scusa ma se l'idea è di non restare in Brasile perchè hai chiesto il visto permanente ??

    Uscire prima che facciano la visita puoi a me avevano detto che avrei dovuto comunicare la data di uscita e di rientro in Brasile
    affinchè la PF non uscisse a vuoto.

    Francesco (Uberlàndia)

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