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Festa della Indipendenza brasiliana : 7 Settembre

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Anche Google dedica il suo Doodle al Brasile in ricordo del giorno della indipendenza . In occasione del suo tradizionale discorso la presidente Dilma ha annunciato alcune delle misure che rivitalizzeranno l’economia . Questa volta si tratta di misure strutturali che tenderanno ad aumentare la competitività dei prodotti brasiliani incidendo sulle infrastrutture . Oltre ai già annunciati investimenti in strade e ferrovie Dilma ha annunciato anche un taglio nel costo della energia elettrica a partire dal 2013 . Il taglio interesserà i consumi residenziali ( – 16 ,2% ) e quelli industriali ( -28% ).





12 Commenti

  1. Sfortunatamente ancora opere del Pac1 sono incompiute, e non piccole cose vedi transposizione del Rio S. Francisco.
    La diminuizione del costo dell' energia elettrica e' dovuto ad una sentenza del TUC, a cauasa di alte tariffe indebitamente "cobrate" negli anni passati.
    W La Dilma e chi ci crede

    • Come sempre chi vuole vedere il bicchiere mezzo vuoto .
      La trasposizione del Rio San Francisco ha avuto tutto il movimento ambientalista e non solo contro sin dal 2005 ed è un'opera colossale . Il fiume è il secondo del Brasile dopo il Rio delle Amazzoni e questa opera avrà un impatto enorme sul nordest del Brasile , altro che TAV .

      Qualunque sia la causa stai certo che senza la volontà politica espressa da Dilma nessuna sentenza avrebbe mai portato alla riduzione del costo della energia del 28% ( Per il settore industriale ) !
      Tu pensi che il costo della energia in Italia sia economico ? Questo bimestre a casa mia in Italia hanno pagato 374 euro di ENEL per aver acceso il condizionatore a Luglio che si moriva .

  2. Lascia accesso il condizionatore sempre anche in Brasile poi vedi la conta!
    Fatto e' che moltissime opere del Pac1 del pac2 non sono neanche uscite dalla carta, campa cavallo di quando vedremo realizzati porti e ferrovie!
    Poi se diciamo che e' la Dilma che dirige TCU ..STF…allora ripeto W la Dilma e chi le crede!

  3. Lasciando il condizionatore (a bassa efficienza) acceso tutta la notte in Brasile arrivo a pagare circa 250 real al mese di energia al massimo.
    In Italia da molti anni le municipalizzate continuano a far pagare indebitamente l'IVA sulla tassa comunale rifiuti urbani. Questo nonostante ben 2 sentenze contrarie emesse dalla Cassazione e numerosissimi ricorsi e richieste di rimborso da parte dei contribuenti vessati. In attesa di indicazioni da parte del Ministero dell'Economia lo Stato non rimborsa una lira a nessuno e si continua a pagare un'imposta sulla tassa (caso unico al mondo) e il ministero e tutti i governi succedutisi nell'ultimo decennio si guardano bene dal porre rimedio a un vero e proprio saccheggio del cittadino.
    In Italia Giustizia e Equità non passano nemmeno lontanamente nella mente dei governanti (di tutte le specie), neanche per semplice propaganda, i quali sono troppo impegnati a curare i propri interessi personali e dei propri sodali a scapito dei cittadini.
    Dilma farà anche troppa propaganda ma se anche riuscisse a realizzare solo il 10% di quello che ha messo sulla carta il Brasile sarebbe a pieno titolo nel G8 entro il 2020.
    Ben venga quindi la detassazione dell'energia elettrica per tutti in Brasile dal 2013 anche se la decisione del Governo fa seguito a una sentenza del TUC. Secondo me un paese dove le sentenze vengono apllicate è mediamente un paese più giusto di quello dove sentenze e referendum popolari vengono bellamente disprezzati.
    Aspettiamo e speriamo fiduciosi che un qualsiasi governo italiano abolisca le accise sui carburanti per la guerra d'Abissinia del 1935!!! Ma quando mai? Non ci pensano neppure! E allora va bene la benzina a 2 euro/litro (oltre 5 real) e le sigarette a 5 euro al pacchetto (13 real!), tanto loro viaggiano con le auto blu, l'autista e la scorta a spese dei cittadini che si riscoprono orgogliosi di essere italiani ogni volta che gioca la nazionale di calcio!
    E allora abbasso Dilma e chi non ci crede!

  4. Potrai anche aver ragione, ma far passare che la riduzione del costo dell' energia e' causa del buongoverno della Dilma non mi pare proprio veritiero!
    E se vogliamo continuare a fare i paragoni con l Italia anche li' se fossero attuate il 10% delle promesse del precedente premier e pure di quello attuale ci compreremmo la Germania!!!
    e continuando coi paragoni in Italia di rimanere senza luce per piu' di 10 minuti mi capitava forse ogni 5/10 anni, a Maceio' nel miglior barrio mediamente 1 volta al mese e anche per qualche ora! Un motivo perche' tutti i predios hanno il gruppo elettrogeno c'e'!

    • Adesso se manca la luce è colpa di Dilma non della Compagnia di Gestione della Energia . Dimentichi che in Italia l'energia disponibile per appartamento è di soli 3000 Watt ( a meno di non ricorrere ad un contratto particolare ben più caro ) mentre in Brasile solo uno chuveiro elettrico consuma 5500 Watt e pertanto in un appartamento o casa puoi assorbire tranquillamente 10000 Watt . Se gli stessi limiti fossero applicati in Italia altro che Blackout , avremmo la luce solo di giorno !

  5. ma volete smetterla di fare paragoni tra italia e brasile? raccontateci come vivete e quello che fate. date consigli e datevi consigli. il blog si chiama VIVERE IN BRASILE. troppo spesso vi beccate l'un con l'altro ben sapendo che la ragione non sta ne di qua ne di la. semplicemente vi sono 2 mondi diversi, due modi di vivere diversi che presuppongono l'ccettazione di regole scritte e non scritte diverse. ate!

  6. Bravo/a Miki! Trattandosi di Vivere in Brasile, gradirei che Antonio e gli altri "brasiliani" che seguono il blog, parlassero di cosa non funziona in Brasile. In Italia, bene o male, sappiamo tutti come gira……
    Marco

  7. Per Miki e Marco

    concordo in teoria con quello che dite . In pratica la mia esperienza di gestione del Blog mi dice che da questi confronti nascono spesso interessanti spunti di riflessione sia dall'uno che dall'altro lato . Ecco perché , quando si tratta di discussioni civili e che non contengono offese personali , io le pubblico e vi partecipo .Ho sempre evitato che questo Blog diventi uno " sfogatoio " ed è questo il motivo per cui i commenti non sono pubblicati istantaneamente . Lo scopo però non è nemmeno quello di " parlare di cosa non funziona in Brasile " o in Italia , questo può accadere ma non è l'interesse centrale del Blog che si propone come porta di accesso per coloro che intendono trasferirsi in Brasile .

    Il confronto tra i due Paesi è purtroppo inevitabile in quanto ognuno , per esprimere un giudizio , utilizza le precedenti esperienze e la maggior parte dei lettori del Blog è vissuta e vive in Italia come mi confermano le statistiche Google . Del resto questo accade in tutti i gruppi di discussione presenti sulla rete che parlano del Brasile , pertanto è una caratteristica " fisiologica " .

  8. Secondo le statistiche rese note alcuni mesi fa, l'Italia ha il costo energia per kwh più alto del mondo, seguita da Cipro, Malta e Brasile.

    Per un cittadino normale però posso riportare la mia esperienza; per quanto riguarda la bolletta dell'energia, il costo in un normale appartamento residenziale del predio popolare in cui abito (città: Uberlândia, ente: CEMIG) è di R$ 0.625 per kwh, ovvero circa € 0.25 per kwh. L'energia manca 5/6 volte all'anno, generamente per pochi minuti e al massimo per 3/4 ore (un paio di volte). Circa 2/3 volte all'anno vi sono interruzioni programmate per manutenzione. In Italia quanto costa oggi per cliente domestico 3KW fino a 2000kwh annui? mediamente € 0.17 per kwh. Quindi per un normale cittadino l'energia è più cara in Brasile. Questo in termini assoluti: è logico che se confrontiamo la paga media brasiliana a quella italiana allora l'energia è molto più cara in Brasile. Per le imprese probabilmente in Italia.

    Da considerare poi che gli sgravi sul costo dell'energia promessi da Dilma alle imprese renderanno possibile l'aumento del prezzo della gasolina, ad oggi calmierato politicamente, a discapito del normale cittadino.

    • Come è noto il Brasile in toto non può essere comparato con l'Italia in quanto si tratta di una confederazione di Stati . Questo vale anche per l'energia . Le statistiche hanno ragione . Qui nel Rio Grande do Norte l'energia calcolata banalmente dividendo l'importo in reais per i KW consumati costa R$ 0,52/KW . Nello stesso mese per la mia bolletta ENEL di Caserta ho pagato Euro 0.28/Kw ovvero R$ 0.7/KW ovvero il 34% in più . Agli interessati posso inviare copia delle due bollette .

    • A Salvador Bahia, compagnia elettrica COELBA, io pago R$0,577 per KWh. In Italia non sono riuscito ancora a capirlo leggendo le bollette a causa della frammentazione della tariffa (quota fissa, quota variabile, tariffa di rete, ecc.ecc.).
      In termini di consumi in Italia consumo mediamente 4KWh al giorno mentre in Brasile, specie se si usano condizionatori e doccie elettriche, si cosuma molto di più. In Italia però bisognerebbe sommare il costo del gas che viene utilizzato anche per l'acqua calda. Un grosso risparmio si ottiene dall'inesistenza dei caloriferi.

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