lunedì 22 ottobre 2012

Visto per trasferimento di reddito pensionistico

Questo post copia integralmente il contenuto del sito del Consolato Brasiliano di Roma in tema di visto per trasferimento di reddito pensionistico . Lo pubblico solo perchè molti amici pensionati continuano a chiedere informazioni su questo tipo di visto nonostante sia stato spesso indicato nei commenti il link al sito del Consolato .



















Trasferimento di reddito pensionistico
(Nuove regole in vigore a partire dal 23 agosto 2011)
Possono richiedere questa tipologia di visto i pensionati che ricevono un reddito pensionistico pari o superiore a R$ 6.000,00 (seimila reais) mensili . Tale importo consente di richiedere un visto permanente per il dichiarante ed altri due familiari a carico (coniuge e/o figli minorenni).

Documenti necessari da presentare all'autorità consolare per la richiesta del visto:

  • Passaporto con validità minima di 6 (sei) mesi e 2 (due) pagine libere;
  • Copia conforme all'originale delle pagine del passaporto, ove sono riportati i seguenti dati: identificazione del titolare, autorità rilasciante, data di emissione e di scadenza (vedi punto 3);
  • 1 (un) modulo online di richiesta di visto compilato e firmato dall’interessato;Attenzione: Nel caso in cui si verifichi un errore con il certificato di protezione del sito, scegliere l’opzione “Continuare” per accedere alla pagina desiderata, tale sito è completamente sicuro.
  • 1 (una) fotografia formato tessera frontale, recente, con fondo bianco, a colori, che consenta di visualizzare il volto per intero;
  • documentazione che attesti un reddito pensionistico mensile pari o superiore a R$ 6.000,00 (seimila reais) mensili, indicati anche in valore netto mensile o annuale in moneta europea corrente. Ad esempio, uno dei seguenti documenti: 
    • CUD dell’anno precedente, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l'Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente;
    • Modulo Obis M per l'anno in corso, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l'Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente;
    • comunicazione di accredito della pensione, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente;
    • attestato bancario, firmato dal direttore della banca e legalizzato presso l'Ufficio legalizzazioni per l'estero della Camera di Commercio competente;
  • estratto dell’atto di nascita comprensivo di paternità e maternità (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente);
  • Storico di Residenza, che la attesti nella giurisdizione di questo Ufficio Consolare da almeno 1 anno (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente);
  • certificato Generale del Casellario Giudiziale ove risulti "NULLA", con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • certificato dei Carichi Pendenti ovi risulti "NULLA", con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • Dichiarazione che determini l'assenza di restrizioni per il trasferimento dell’ importo pensionistico in Brasile, firmata dal direttore dell’istituto bancario e legalizzata presso l'Ufficio legalizzazioni per l'estero della Camera di Commercio competente. La suddetta dichiarazione può essere richiesta presso il Consolato Generale del Brasile a Roma, direttamente in lingua portoghese e sottoscritta dall’autorità consolare. Il costo di tale documento è pari a € 15,00 (quindici euro).

Documenti necessari per la richiesta del visto dei familiari a carico del pensionato, da presentare all'autorità consolare:

  • Passaporto con validità minima di 6 (sei) mesi e 2 (due) pagine libere;
  • Copia conforme all'originale delle pagine del passaporto, ove sono riportati i seguenti dati: identificazione del titolare, autorità rilasciante, data di emissione e di scadenza (vedi punto 3);
  • 1 (un) modulo online di richiesta di visto compilato e firmato dall’interessato;Attenzione: Nel caso in cui si verifichi un errore con il certificato di protezione del sito, scegliere l’opzione “Continuare” per accedere alla pagina desiderata, tale sito è completamente sicuro.
  • 1 (una) fotografia formato tessera frontale, recente, con fondo bianco, a colori, che consenta di visualizzare il volto per intero;
  • certificato di Matrimonio, nel caso di richiesta di visto da parte del coniuge, oppure Estratto dell'Atto di Nascita comprensivo di paternità e maternità, in caso di figli (legalizzati presso l’Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente);
  • Storico di Residenza, che la attesti nella giurisdizione di questo Ufficio Consolare da almeno 1 anno (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo - ex Prefettura competente);
  • certificato Generale del Casellario Giudiziale ove risulti "NULLA", con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • certificato dei Carichi Pendenti ovi risulti "NULLA", con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
La documentazione sarà inviata in Brasile per la valutazione della richiesta e responso di concessione del visto.Solamente in seguito al riscontro dell’autorizzazione, comunicato a questo Ufficio, il richiedente sarà tenuto a comparire presso il Consolato con il passaporto originale per il ritiro del visto.
Attenzione: 1) Tutti i documenti in lingua italiana dovranno essere presentati congiuntamente alla traduzione GIURATA in lingua portoghese (eseguita da tradutore iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso un Tribunale Italiano) ed a una fotocopia semplice dell'originale e della traduzione.
2) Tutti i documenti rilasciati e legalizzati dalle autorità italiane dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale. Il costo della legalizzazione di ogni documento è pari a € 20,00 (venti euro).
3) Le copie conformi all'originale potranno essere effettuate presso questo Ufficio Consolare con la presentazione del documento in originale e mediante il pagamento di € 15,00 (quindici euro) a pagina se il documento è in lingua straniera, oppure € 10,00 (dieci euro) se in lingua nazionale; altresì, possono essere rilasciati dai "Cartórios" in Brasile.
Costo del visto: € 200,00 (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

Tempi di rilascio del visto: circa due mesi per la consultazione in Brasile. Di norma, dieci giorni a partire dalla data di arrivo dell’autorizzazione e consegna del passaporto originale.

Importante:
1) Qualora i familiari a carico del richiedente siano più di due, l'interessato dovrà trasferire l'importo di pari o superiore a R$ 1.000,00 (mile reais) mensili per ciascun familiare eccedente ai due previsti
2) Nel caso in cui il reddito pensionistico non raggiunga l'importo prestabilito, è possibile allegare documenti attestanti altri redditi (opportunamente legalizzati come sopraindicato).



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