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Visto per trasferimento di reddito pensionistico

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Questo post copia integralmente il contenuto del sito del Consolato Brasiliano di Roma in tema di visto per trasferimento di reddito pensionistico . Lo pubblico solo perchè molti amici pensionati continuano a chiedere informazioni su questo tipo di visto nonostante sia stato spesso indicato nei commenti il link al sito del Consolato .





































Trasferimento di reddito pensionistico
(Nuove regole in vigore a partire dal 23 agosto 2011)
Possono richiedere questa tipologia di visto i pensionati che ricevono un reddito pensionistico pari o superiore a R$ 6.000,00 (seimila reais) mensili . Tale importo consente di richiedere un visto permanente per il dichiarante ed altri due familiari a carico (coniuge e/o figli minorenni).

Documenti necessari da presentare all’autorità consolare per la richiesta del visto:

  • Passaporto con validità minima di 6 (sei) mesi e 2 (due) pagine libere;
  • Copia conforme all’originale delle pagine del passaporto, ove sono riportati i seguenti dati: identificazione del titolare, autorità rilasciante, data di emissione e di scadenza (vedi punto 3);
  • 1 (un) modulo online di richiesta di visto compilato e firmato dall’interessato;Attenzione: Nel caso in cui si verifichi un errore con il certificato di protezione del sito, scegliere l’opzione “Continuare” per accedere alla pagina desiderata, tale sito è completamente sicuro.
  • 1 (una) fotografia formato tessera frontale, recente, con fondo bianco, a colori, che consenta di visualizzare il volto per intero;
  • documentazione che attesti un reddito pensionistico mensile pari o superiore a R$ 6.000,00 (seimila reais) mensili, indicati anche in valore netto mensile o annuale in moneta europea corrente. Ad esempio, uno dei seguenti documenti: 
    • CUD dell’anno precedente, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente;
    • Modulo Obis M per l’anno in corso, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente;
    • comunicazione di accredito della pensione, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente;
    • attestato bancario, firmato dal direttore della banca e legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni per l’estero della Camera di Commercio competente;
  • estratto dell’atto di nascita comprensivo di paternità e maternità (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente);
  • Storico di Residenza, che la attesti nella giurisdizione di questo Ufficio Consolare da almeno 1 anno (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente);
  • certificato Generale del Casellario Giudiziale ove risulti “NULLA”, con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • certificato dei Carichi Pendenti ovi risulti “NULLA”, con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • Dichiarazione che determini l’assenza di restrizioni per il trasferimento dell’ importo pensionistico in Brasile, firmata dal direttore dell’istituto bancario e legalizzata presso l’Ufficio legalizzazioni per l’estero della Camera di Commercio competente. La suddetta dichiarazione può essere richiesta presso il Consolato Generale del Brasile a Roma, direttamente in lingua portoghese e sottoscritta dall’autorità consolare. Il costo di tale documento è pari a € 15,00 (quindici euro).

Documenti necessari per la richiesta del visto dei familiari a carico del pensionato, da presentare all’autorità consolare:

  • Passaporto con validità minima di 6 (sei) mesi e 2 (due) pagine libere;
  • Copia conforme all’originale delle pagine del passaporto, ove sono riportati i seguenti dati: identificazione del titolare, autorità rilasciante, data di emissione e di scadenza (vedi punto 3);
  • 1 (un) modulo online di richiesta di visto compilato e firmato dall’interessato;Attenzione: Nel caso in cui si verifichi un errore con il certificato di protezione del sito, scegliere l’opzione “Continuare” per accedere alla pagina desiderata, tale sito è completamente sicuro.
  • 1 (una) fotografia formato tessera frontale, recente, con fondo bianco, a colori, che consenta di visualizzare il volto per intero;
  • certificato di Matrimonio, nel caso di richiesta di visto da parte del coniuge, oppure Estratto dell’Atto di Nascita comprensivo di paternità e maternità, in caso di figli (legalizzati presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente);
  • Storico di Residenza, che la attesti nella giurisdizione di questo Ufficio Consolare da almeno 1 anno (legalizzato presso l’Ufficio Territoriale del Governo – ex Prefettura competente);
  • certificato Generale del Casellario Giudiziale ove risulti “NULLA”, con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);
  • certificato dei Carichi Pendenti ovi risulti “NULLA”, con data di emissione inferiore ai 3 (tre) mesi (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);

La documentazione sarà inviata in Brasile per la valutazione della richiesta e responso di concessione del visto.Solamente in seguito al riscontro dell’autorizzazione, comunicato a questo Ufficio, il richiedente sarà tenuto a comparire presso il Consolato con il passaporto originale per il ritiro del visto.

Attenzione: 1) Tutti i documenti in lingua italiana dovranno essere presentati congiuntamente alla traduzione GIURATA in lingua portoghese (eseguita da tradutore iscritto all’Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso un Tribunale Italiano) ed a una fotocopia semplice dell’originale e della traduzione.
2) Tutti i documenti rilasciati e legalizzati dalle autorità italiane dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale. Il costo della legalizzazione di ogni documento è pari a € 20,00 (venti euro).
3) Le copie conformi all’originale potranno essere effettuate presso questo Ufficio Consolare con la presentazione del documento in originale e mediante il pagamento di € 15,00 (quindici euro) a pagina se il documento è in lingua straniera, oppure € 10,00 (dieci euro) se in lingua nazionale; altresì, possono essere rilasciati dai “Cartórios” in Brasile.

Costo del visto: € 200,00 (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

Tempi di rilascio del visto: circa due mesi per la consultazione in Brasile. Di norma, dieci giorni a partire dalla data di arrivo dell’autorizzazione e consegna del passaporto originale.
Importante:
1) Qualora i familiari a carico del richiedente siano più di due, l’interessato dovrà trasferire l’importo di pari o superiore a R$ 1.000,00 (mile reais) mensili per ciascun familiare eccedente ai due previsti
2) Nel caso in cui il reddito pensionistico non raggiunga l’importo prestabilito, è possibile allegare documenti attestanti altri redditi (opportunamente legalizzati come sopraindicato).

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