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Embrapa decide di clonare otto specie a rischio di estinzione

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A volte penso che il futuro della medicina sia proprio il clone . Anzicchè perdersi in cure farmacologiche o trapianti dei vari organi che possono  ” guastarsi ” rene , fegato , cuore , polmoni ,  ecc un bel trapianto di corpo risolverebbe tutti i  problemi  . Posto poi che ” siamo ” il nostro cervello basterebbe trapiantarlo su un corpo nuovo di zecca .


Il massimo sarebbe trasferire il “contenuto” del nostro cervello in quello vergine del clone ma penso che siamo ancora molto lontani da questo traguardo sebbene dei recenti progressi in tal senso sembrano offrire  buone speranze .


Attualmente è possibile farsi ibernare dopo la morte interamente o solo la testa in attesa che la tecnologia ci consenta di ” risorgere ” .Per gli interessati le società sono la Alcor  e la Cryonics 

In arrivo un giaguaro e un lupo dalla criniera ‘fotocopia’. I due animali fanno parte di uno zoo di otto esemplari di specie minacciate, che un gruppo di esperti di conservazione della fauna brasiliani intendono clonare prima che sia troppo tardi. Un progetto approvato da altri gruppi di animalisti, che però sottolineano come la priorità dovrebbe essere preservare le specie nella natura, riducendo al minimo la caccia e tutelando l’habitat.

“La clonazione è un sorta di ultima spiaggia, ma può essere valida per alcune specie”, dice Ian Harrison del Biodiversity Assessment Unit ad Conservation International di Arlington.

“Sperimentarla ora, con specie non a immediato rischio di estinzione, è importante”. Nessuno degli animali bersaglio del progetto è gravemente a rischio, ma l’agenzia brasiliana Embrapa vuole iniziare così. Lavorando insieme al giardino zoologico di Brasilia, il gruppo ha raccolto circa 420 campioni
di tessuto, per lo più da carcasse. Le otto specie obiettivo della ricerca vivono nel Cerrado, una savana tropicale, ma i cloni saranno tenuti in cattività come ‘riserve’, nel caso la popolazione di esemplari selvatici subisse un drastico calo.

Entro un mese Embrapa spera di iniziare a clonare il lupo dalla criniera o crisocione, classificato come specie vicina a essere minacciata (ne restano circa 13 mila esemplari in Sudamerica). Insieme al giaguaro, i ricercatori sperano di clonare anche il black lion tamarin (Leontopithecus chrysopygus, una scimmia), il ‘perro de agua’, il coatis (un procionide),il formichiere dal collare, il cervo gray brocket e il bisonte. Non è in programma la liberazione degli esemplari clonati nella natura, spiega Carlos Federico Martin di Embrapa, associazione che ha creato il primo clone brasiliano nel 2001, una mucca (morta l’anno scorso). Finora Embrapa ha clonato oltre 100 animali, per lo più cavalli e mucche.

Fonte : Adnkronos Salute/Washington Post 
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