venerdì 16 novembre 2012

Nel frattempo in Italia scoppia la rivoluzione

Polizia, chi stai difendendo? Chi è colui che colpisci a terra? Un ragazzo, uno studente, un operaio? E' quello il tuo compito? Ne sei certo? Non ti ho mai visto colpire un politico corrotto, un mafioso, un colluso con la stessa violenza. Ti ho visto invece scortare al supermercato una senatrice o sfrecciare in moto affiancato ad auto blu nel traffico, a protezione di condannati in giacca e cravatta, di cosiddetti onorevoli, dei responsabili dello sfascio sociale che invece di occuparsi dello Stato si trastullano con la nuova legge elettorale per salvarsi il culo e passano le serate nei talk show.Di improbabili leader a cui non affideresti neppure la gestione di un condominio che partecipano a grotteschi confronti televisivi per le primarie. Loro "non tengono" vergogna, tu forse sì. Lo spero.

Soldato blu, tu hai il dovere di proteggere i cittadini, non il Potere. Non puoi farlo a qualunque costo, non scagliando il manganello sulla testa di un ragazzino o di un padre di famiglia. Non con fumogeni ad altezza d'uomo. Chi ti paga è colui che protesta, e paga anche coloro che ti ordinano di caricarlo. Paga per tutti, animale da macello che nessuno considera e la cui protesta, ultimo atto di disobbedienza civile, scatena una repressione esagerata. Soldato blu, ci hanno messi uno contro l'altro, non lo capisci?

I nostri ragazzi non hanno più alcuna speranza, dovranno emigrare o fare i polli di allevamento in un call center. Tu che hai spesso la loro età e difendi la tua posizione sotto pagata dovresti saperlo. E' una guerra, non ancora dichiarata, tra le giovani generazioni, una in divisa e una in maglietta, mentre i responsabili stanno a guardare sorseggiando il tè, carichi di mega pensioni, prebende, gettoni di presenza, benefit. 

Soldato blu non ti senti preso per i fondelli a difendere l'indifendibile, a non schierarti con i cittadini? Togliti il casco e abbraccia chi protesta, cammina al suo fianco. E' un italiano, un'italiana come te, è tuo fratello. è tua sorella, qualche volta, come ieri per gli operai del Sulcis, un padre che ha sputato sangue per farti studiare. Sarà un atto rivoluzionario.

Blog di Beppe Grillo 

2 commenti:

  1. Il capo della polizia Manganelli, nome più appropriato di così non si poteva, servo della casta politico burocratica, ben remunerato con uno stipendio annuo milionario, visto e considerato che ha un doppio incarico, perché viene così lautamente retribuito ? La risposta è di un'ovvietà disarmante, deve proteggerli, difenderli dal popolo vessato ed angariato. Ai suoi ordini dei poveracci senza alcuna coscienza di appartenenza e di classe, animati da un furore sadico, cieco e crudele, picchiano a destra e manca, veri cani ringhiosi al servizio del potere. In Spagna i celerini hanno marciato fianco a fianco alla popolazione indignata e protestataria. Quando accadrà anche in Italia? Nella Francia rivoluzionaria la guardia civile si era schierata con i rivoltosi ben consapevole da quale parte stare e quali ragioni difendere. Ricordo, con affetto, il Presidente della Repubblica Pertini senza alcuna scorta e a piedi camminare tranquillamente fra la gente, quando si ha la coscienza pulita non occorrono guardie, pistole e tantomeno auto blu.

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  2. il regime italiano combatterà ringhioso affinchè nulla cambi... tanto lo sanno che agli italiani mancano da sempre le palle

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