sabato 1 dicembre 2012

Brutale uccisione a Bahia del regista Attilio Piscitelli

Attilio Piscitelli morto: il regista ucciso durante una rapina in Brasile
Apprendo solo ora la notizia riportata su Facebook da un amico che vive a Salvador .Purtoppo un altro italiano vittima di un assalto in Brasile .


Attilio Piscitelli, conosciuto da tanti come Tito è morto dissanguato in una via di Salvador di Bahia.

Tito, il 42enne regista di teatro, forse di scarsa fortuna viveva in Brasile da alcuni anni ma è morto ammazzato da ignoti nei pressi di Ladeira dos Aflitos, una strada ben frequentata e sempre piena di gente, poco dopo le 23.
Sembra che Piscitelli fosse appena sceso da un taxi, una serata al museo di arte moderna con amici, una cena in un ristorante italiano e poi il mistero. Qualcuno lo ha rintracciato per strada ed aggredito.

Attilio Piscitelli viveva in un appartamento bello e lussuoso, lavorava come volontario per una ONG che assiste i bambini delle favelas. Amava il Brasile. E’bastata una coltellata, forse una rapina per uccidere Piscitelli. Quando è arrivata la Polizia Tito era già esangue. Il corpo però era stato privato di tutto, il riconoscimento infatti è avvenuto solo una settimana dopo perchè una amica brasiliana lo cercava e non riusciva a rintracciarlo. Anche la famiglia aveva già sporto denuncia, riporta Il Mattino. Sembra infatti che la scorsa domenica, Luigi Piscitelli, padre di Attilio e dirigente d’azienda, dopo aver cercato di rintracciare il figlio ha sporto denuncia.

Poi il 30 di novembre, l’Ambasciata comunica l’avvenuto riconoscimento del corpo di Tito. La salma arriverà a Napoli nei prossimi giorni

Cosa si nasconde dietro questo omicidio? Cosa è successo in quella via di una delle città più popolose dell’America Latina?





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3 commenti:

  1. Tito era una persona magnifica, il suo lavoro consisteva nel salvare i ragazzi dalla strada attraverso il teatro. Non meritava questo trattamento dal Paese a cui lui stesso aveva dato tanto. Tito era e sarà sempre un modello a cui ispirarsi.

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  2. Non conoscevo Attilio ma aveva la faccia da brava persona e una coltellata alla gola non si augura a nessuno, tantomeno alle brave persone.
    Ladeira dos Aflitos non è un luogo sicuro per andarci di notte ma è un episodio comunque inaccettabile.
    Purtroppo il responsabile con ogni probabilità non verrà mai preso e l'episodio sparirà dalle cronache, rimanendo solo parte delle statistiche. Di solito qui funziona così purtroppo.

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  3. Sembra che questa volta la polizia civil mi abbia smentito .... e ne sono felice! Questa è la notizia di oggi:

    "A Polícia Civil prendeu o homem suspeito de matar o italiano Atílio Piscitelli em Salvador. Ele morava na Barra e foi encontrado morto no final do mês de novembro em um beco na Ladeira dos Aflitos.
    Segundo a Polícia Civil, o homem apontado como assassino é um ambulante de 22 anos e foi preso no domingo (16), em Pernambués, bairro onde mora. Ainda de acordo com a PC, o suspeito manteve um relacionamento amoroso com o italiano.
    A apresentação do suspeito pela polícia será realizada na tarde desta terça-feira (18), no auditório do Departamento de Homicídios e Proteção à Pessoa (DHPP), na Pituba."

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