Home Vivere in Brasile 11 anni di precariato : la storia di Melania

11 anni di precariato : la storia di Melania

2
0
CONDIVIDI

E’ duro leggere commenti come quello che ho ricevuto oggi , soprattutto quando come nel mio caso si è padre  e la lettrice in questione potrebbe essere quasi mia figlia . 
Ho deciso di pubblicarlo come post e vorrei che i nostri politici lo leggessero ,  soprattutto quelli che nel recente passato hanno definiti i nostri figli bamboccioni e choosy .


Vorrei dire a Melania che  è proprio così , tutto è iniziato molto prima e volendo cercare una data di inizio è quella simbolica della caduta del muro di Berlino nel 1989 . Sino ad allora l’Italia viveva in una fortezza come la maggior parte dei paesi europei : riparata dalle diseguaglianze sociali e dalla povertà materiale dei paesi dell’est . 


Subito dopo è stato disseminato il credo della globalizzazione inizialmente visto come fenomeno estremamente positivo . Ben presto i lavoratori non specializzati hanno pagato sulla loro pelle con lo spostamento delle attività produttive verso i paesi dell’est . All’epoca si diceva ai giovani di specializzarsi : senza l’inglese ed il computer non c’è speranza .


Ma il fenomeno non si è arrestato , oggi tutti hanno un computer a casa e l’inglese è parlato da buona parte degli italiani della nuova generazione , ciò nonostante il lavoro manca . 


Proprio nel 2002 ho acquistato il libro che mi ha convinto a ” scappare ” prima che fosse troppo tardi : “La fine del Lavoro” di Geremy Rifkin  . Il libro profetizza quello che poi è accaduto nei successivi 10 anni e oltre .




Mi sono laureata nel 2001 a 26 anni,ora ne ho 38. In questi anni 29 tipologie di lavoro e 3 vertenze sindacali vinte. L’elenco: Commessa abbigliamento, Commessa svendite, Cameriera pub/ bar, Vendita di penne per strada per Associazione, Vendita Enciclopedie, Baby sitter, Dog sitter, Maschera nei musei, Commessa tabaccheria (Vertenza), Commessa Stand di essenze egiziane , Data entry per società farmaceutica, Operatrice telemarketing per agenzia immobiliare, Funzionario in agenzia immobiliare, Maschera al cinema, Cassiera in vari cinema, Segretaria di edizione per cortometraggi e fiction Tv , Sbobinatrice di interviste per tesi di dottorato ricerca, Incartatrice di pacchetti di Natale in grande centro commerciale, Scrutatrice in seggio elettorale, Segretaria personale, Addetta Cms (Informatica), Executive producer per documentari di viaggio, Segretaria per studio di mediazioni creditizie (Vertenza), Lezioni private per ragazzi delle scuole medie ( o meglio superiori di I grado), Segretaria in studio di amministrazione condomini, Banconista pasticceria (Vertenza), Receptionist albergo, Formatrice aziendale, Venditrice di servizi informatici.


 Ho lasciato casa a 19 anni, in una città come Roma tutto lo stipendio lo usavo per pagare l’affitto e campare. Niente vacanze, niente vestiti, niente lussi. Non sono sposata non ho un figlio, non ho l’ipad, non sono mai andata a Parigi né a Madrid, ma sono una persona onesta.

11 anni di precariato tutte le mie ambizioni ed i miei sogni di gioventù sono andati i frantumi. Sono un’idealista: credevo che lottando si potesse conquistare ciò che si voleva nella vita. Non sono stata capace di costruirmi una posizione io, oppure tutto è iniziato molto prima? Legge Treu, legge Biagi. Siamo stati messi nella condizione di avere un lavoro “Low cost”, scarso, mal retribuito e senza garanzie.


Melania Dibella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here