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Azevedo è il nuovo direttore generale della OMC

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Una grande vittoria per la diplomazia brasiliana , Roberto Azevedo , 55 anni , è stato eletto direttore generale della OMC ( Organizzazione Mondiale del Commercio ) . La decisione a Ginevra dopo un testa a testa con il messicano Herminio Blanco . E’ la prima volta che un latinoamericano è eletto per un mandato completo di quattro anni .


Rappresentante permanente del Brasile  nella OMC è noto come abile negoziatore nel caso di importati casi di litigio internazionale vinti appunto dal Brasile ( Caso dei sussidi del cotone contro gli USA e dello zucchero contro la Unione Europea ) . Non mancano le critiche per il suo tentativo di discutere in ambito OMC l’effetto sul commercio delle fluttuazioni del cambio ( Guerra monetaria )

O brasileiro Roberto Azevêdo, 55, foi eleito nesta terça-feira como diretor-geral da OMC (Organização Mundial do Comércio). É a primeira vez em que um latino-americano é eleito para um mandato completo de quatro anos.Na última fase da disputa, Azevêdo derrotou o mexicano Herminio Blanco, 62, e trouxe ao Brasil uma de suas maiores vitórias diplomáticas. A decisão foi tomada em Genebra com a participação dos 159 países que integram a entidade.

A presidente Dilma Rousseff e o Itamaraty fizeram campanha intensa pelo brasileiro desde dezembro de 2012. O chanceler Antonio Patriota já recebeu a notícia da vitória, e a delegação do México já reconheceu a derrota.

O placar da votação ainda não foi divulgado. Ontem, a União Europeia decidiu votar em bloco a favor do México, e com isso o Brasil contabilizou ter perdido cerca de 12 votos. Mesmo assim, conforme fontes diplomáticas, os votos mostram que o brasileiro conta com uma grande margem de representatividade e teve vitória “inequívoca”.

O resultado será anunciado oficialmente na quarta-feira (8) e a nomeação de Azevêdo será oficializada no dia 14, durante reunião do Conselho Geral da OMC. Ao todo, nove candidatos concorreram à sucessão do francês Pascal Lamy, dono do cargo há oito anos. Azevêdo assume o posto em setembro.

Nesta terça-feira, os três embaixadores que integram a comissão de seleção do novo diretor-geral se reuniram com as delegações do Brasil e do México para antecipar o resultado da disputa.

Representante permanente do Brasil na OMC desde 2008, Azevedo conta com reputação de hábil negociador. Ele foi chefe de delegação em litígios importantes vencidos pelo Brasil na OMC, como nos casos dos subsídios ao algodão contra os EUA e ao açúcar contra a União Europeia (UE).
Participou de quase todas as conferências ministeriais desde o lançamento, em 2001, das negociações de Doha sobre a liberalização do comércio mundial.

Mesmo respeitado em círculos diplomáticos por sua capacidade de construir consenso, Azevêdo foi criticado por seus esforços para levar a OMC a discutir o impacto de flutuações cambiais sobre o comércio.

Fonte : Folha de S. Paulo 

8 Commenti

  1. Paulo,io parlavo di soldi spesi dal Governo Brasiliano,pensando a tutti quelli spesi per avere la Coppa 2014 e le Olimpiadi a Rio nel 2016.

    Poi a pensarci bene, vedendo come va il commercio dentro il Brasile,con il suo caos fiscale e le infrastrutture fatiscenti e ingolfate,non c'e' da essere molto ottimisti per come sara' direta la OMC.

    Comunque la mia opinione,la mia sensazione,non essendo molto addentrato nei giochi di potere nella economia mondiale,e' che il Brasiliano non sai altro che um laranja dela Cina.

  2. há ragione Benedetto! Leggo che Azevedo dará cargo de destaque para China!!
    poi la cosa che fa´sorridere: lutaremos contra o protecionismo, ma lui c´e´mai stato in Brasile?

  3. Il protezionismo nasce proprio nell'Europa e negli USA, solo che non viene chiamato con questo nome. Diverse organizzazioni come FMI, Banca Mondiale e WTO sono state create proprio per imporre i voleri dei paesi ricchi. La Cina non ne faceva parte fino a pochi anni fa (2001?) e l'idea originale era di controllare anche questo paese imponendo delle regole vantaggiose ai paesi ricchi, ma la cosa non andò come pianificato. Infatti, siamo in mezzo ad un crollo di queste organizzazioni create dagli USA, vedi la situazione FMI (senza soldi) e World Bank per esempio. I BRICS hanno creato qualche settimane fa una banca con capitale proprio, ma aperta a altri paesi, per finanziare progetti in modo indipendente. Gli accordi regionali e bilaterali stano sostituendo le regole WTO che non riesce a mettere d'accordo USA-UE e paesi emergenti o poveri (Doha round). Quello che sta succedendo è solo l'inizio di una crescente polarizzazione del mondo, è probabile che presto anche il Brasile farà parte del consiglio di sicurezza dell'ONU come membro permanente (la Cina lo è già).

    Azevedo è frutto di una articolazione diplomatica tra diversi paesi per dare più voce alla maggioranza dei 159 circa paesi che formano il WTO. Anche l'Egitto ha appoggiato Azevedo, sarà lui un cammello per questo? Bisogna ricordare che gli USA hanno perso più di una causa contro il Brasile (cottone per esempio) proprio dentro il WTO e il protezionismo è praticato in Europa e USA sotto forma di pesanti sussidi per non parlare della guerra cambiale.

    Il Brasile, nella sua storia, è sempre stato derubato delle proprie ricchezze, solo negli ultimi anni questa realtà cominciò a cambiare. E' sempre stato interesse dei paesi ricchi lasciare il Brasile (e altri paesi) senza le condizioni per organizzarsi, ma le cose stano cambiando.

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