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Siete pizzaioli ? Restate in Italia , ne mancano 6000 secondo FIPE Italia

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Sarà una bufala , come la famosa mozzarella prodotta a Caserta e dintorni e che tanto mi manca qui in Brasile  ?

Le pizzerie italiane sarebbero alla disperata ricerca di 6000 pizzaioli qualificati tanto che addirittura li assumono dall’Egitto patria anch’essa di una ottima focaccia ( Il famoso pane arabo che si consuma facendo la “scarpetta ” con creme di legumi , salse piccanti , ecc  )

E allora come si spiegano  tutte le richieste che mi arrivano direttamente o indirettamente dall’Italia da parte di pizzaioli disperati ? L’articolo che segue , tratto da un blog brasiliano di ricerca di lavoro , consiglia addirittura i brasiliani a proporsi come pizzaioli in Italia .
Ma come mai , secondo l’articolo , ci sarebbe tanta scarsità di manodopera ? Perchè gli italiani considererebbero il lavoro di pizzaiolo  ” sudicio ed umiliante “

Una cagata pazzesca direbbe Paolo Villaggio !! O no ? 

É verdade, o país famoso no mundo pela suas Pizzas e Massas procura desesperadamente por Pizzeiros – quem diria!
Segundo uma notícia vinculada pela FIPE Itália procura desesperadamente 6000 Pizzeiros qualificados, algo que é difícil de explicar face ao número elevado de desempregados naquele país do sul da Europa.

Quem está a aproveitar a oportunidade são os cidadãos do Egito muitos deles sem qualificação, que acabam por garantir um emprego como último recurso. Além de Pizzeiros osrestaurantes italianos procuram também colaboradores para o serviço de mesas e takeway.

Apesar da origem da Pizza ter começado no Egito, a verdade é que a receita que todos conhecemos ganhou forma na cidade de Nápoles em Itália. Hoje no mundo inteiro milhões de pessoas associam este prato a Itália onde é considerado comida tradicional.

Um menu de Pizza além de extremamente popular naquele país é também muito nutritivo, fresco e saudável. Um prato com bebida rondará os 7€ a 11€ por pessoa, e talvez por isso as suas vendas sejam tão fáceis e avultadas.


Mas porque razão os cidadãos italianos não querem ocupar essas vagas?Na verdade os cidadãos italianos consideram o trabalho sujo e humilhante, mas também porque preferem um emprego de 6 a 8 horas diárias em vez de 10 ou mais horas de trabalho num restaurante.
Estima-se que cerca de 100 pessoas por ano oriundas de outros países adquiram formação especifica em Pizzasem Itália. Além de cidadãos do Egito também outros oriundos do Bangladesh, Filipinas e Ucrânia procuramemprego de Pizzeiros naquele país.

Se um dia for a Itália o mais certo será comer uma Pizza confeccionada por alguém que não é originário daquele país, e quem sabe um dia até possa encontrar um Pizzeiro português, afinal também sabemos confeccionar Pizzas tão boas ou melhores que as Italianas.

Se por ventura tem qualificação e gostaria de aceitar uma proposta como Pizzeiro em Itália, considere estes endereços:

http://it.indeed.com/offerte-lavoro?q=PIZZAIOLI&l=

http://jooble.it/search-lavoro-it/kw-PIZZAIOLI

http://www.lavoro.org/offerte_lavoro_PIZZAIOLI-s.htm

http://search.ennunci.it/PIZZAIOLI

Fonte : http://blog.ofertas-emprego.com/2013/05/02/italia-enfrenta-escassez-de-pizzeiros/

11 Commenti

  1. É un lavoro non facile, e l'unica veritá é che non tutti reggono un lavoro cosi.
    Io stesso ho spesso il problema di trovare del personale adatto.
    Nella ristorazione in generale o hai la passione o é difficile reggere lo stress.
    Il cuoco in generale non é ció che si vede in tv, ho personalmente conosciuto tanti ragazzi che dopo pochi mesi di lavoro scappavano come matti, bisogna avere una forte disciplina e tanta determinazione, io paragono spesso la cucina all'esercito, ci sono le gerarchie da rispettare gli errori si pagano cari e si é sempre sotto esame tutto ció che cucini é soggetto a esame immediato e se non si é forti di testa puoi scoppiare.
    Mi ricordo di un nostro pizzaiolo che prese una pausa nel momento piú critico della serata, non vedendolo tornare andai a cercarlo lo trovai nel magazzino che piangeva, capii che fare 600 pizze in una serata non era cosa per tutti.
    Ciao, Yuri.

    • Grazie Yuri della tua testimonianza che fa un pò di chiarezza su questo lavoro . Comunque posso garantirti per la esperienza di un altro amico salernitano che ha una nota pizzeria qui a Natal che si può lavorare anche senza eccessivo stress dimensionando bene il personale .

    • Hai centrato l' obbiettivo Antonio, la vita in Brasile è sicuramente difficile e dura, ma c' è ancora la possibilità di lavorare e vivere magari senza sfarzi, ma dignitosamente e senza troppo stress, cosa che in Italia è ormai impossibile, penso aver capito a chi ti riferisci riguardo la nota pizzeria e sapere che questa gente che ho visto lavorare, vive senza troppo stress è la conferma di ciò che ho intuito da solo.
      Saluti
      Roberto

    • il punto è che nel nostro campo in italia non siamo valorizzati in termini economici quello che dovrebbe essere,realmente,perche si richiede professionalità e serietà al minimo salariale o addirittura sottopagato senza avere i giusti diritti per cio che concerne il contratto lavorativo ecco perche ci ritroviamo a dover andare a lavorare al estero come olanda ,germania dove sei ben aprezzato e preso in considerazione per la propria professione, in italia sembra solo di essere dei numeri per ciò prendono persone anche dal egitto e via dicendo perche si accontentano di poco,un pizzaiolo con 14 anni di esperiena come puo essere assunto senza percepire il tfr,tredicesima ferie non pagate ,mettendo a disposizione l' assunzione con la legge 407/90 e poi il titolare dire ti posso dare 900.00 euro al mese ? ma è assurdo

  2. Non sempre é possibile dimensionare il personale come si vorrebbe, dipende dai costi del personale, che in Brasile sono significativamente piú bassi rispetto per esempio a dove stó io in Olanda, e da tanti altri fattori lunghi da elencare.
    É anche quando si preparati per il meglio ci si scontra sempre con la monotonia della routine, si lavora quando gli altri sono liberi, non puoi darti semplicemente malato come faresti se lavorassi in un ufficio, quando finisci di lavorare tutti dormono o quasi.
    La vita privata ne é molto condizzionata, non puoi certo vedere i tuoi figli tutti i giorni perche quando loro si svegliano per andare a scuola tu probabilmente dormi e quando loro tornano da scuola tu sei a lavoro, per non parlare del week end e naturalmente del fatto che mantenere una relazione duratura puó essere molto difficile.
    Conosco molti che finiscono con l'abusare di alcol, droghe o gioco d'azzardo.
    É un mondo apparte, é questo che non si capisce se questo lavoro non lo si é mai fatto, e non parlo naturalmente per una sola stagione ma stabilmente.
    Ripeto, devi avere tanta passione ti deve piacere, per esempio i miei amici lavorano quasi tutti nell'ho.re.ca. é una subcultura su cui si romanza molto ma poco conosciuta.
    Mettiamola cosi, é molto piú facile fare questo lavoro se si é single, giovani e si ha una visione della vita un tantino diversa dal comune.
    Non ci si improvvisa in questo mestiere, questa é forse anche una delle ragioni per cui molti italiani che aprono pizzerie, ristoranti, pausadas in Brasile dopo un pó vendono o chiudono.
    Ció non toglie nulla al fatto che questo sia anche un lavoro che puó dare tante soddisfazioni e successo, a me le a date e le continua a dare per fortuna.
    Grazie, Yuri.

  3. Vuoi vedere che la generazione 1000 euro si è rotta i ….. perché di qusto si parla e come dice Yuri è un lavoro che comporta grandi sacrifici ed è per questo motivo che oramai ci sono molti pizzaioli extracomunitari
    Ciao a tutti Stefano.

  4. Ero indeciso se raccontare o no una situazione che mi capita spesso quando torno in Italia, perché non vorrei passare per colui che dice che i giovani italiani non hanno voglia di lavorare, pero voglio essere onesto fino in fondo.
    Ora io ho 36 anni, vivo in Olanda da 17 é sono fiero di ció che ho raggiunto durante questi anni,ho studiato, ho sudato tanto, lavoro per me stesso da 10 anni, parlo 5 lingue, ho girato un pó il mondo,mi sono fatto una famiglia, insomma mi son dato abbastanza da fare credo.
    Ora quando torno in Italia e incontro qualcuno che conosce la mia storia mi sento dire che sono stato fortunato ad ottenere ció che ho. Certo, penso io, lo so, sono stato fortunato, peró la fortuna sono anche andato a cercarla. Ho studiato, fatto dei sacrifici,ho lasciato la mia bella Sardegna, ed é brutto sentirsi quasi in colpa difronte a qualcuno della tua etá che magari avendo studiato, come me del resto, aspetta il lavoro perfetto da sempre o che magari non ha mai fatto nulla che non fosse quello che riteva di dover fare.
    Fortunato? Come se io i sacrifici fatti li avessi vinti alla lotteria.
    Il pizzaiolo non é un lavoro esaltante per chi non lo ritiene tale, io per esempio avevo delle ambizioni e le ho usate per andare avanti, per cercare di crescere, ció che intendo dire é che se qualcuno ritiene un determinato lavoro "umiliante" o da "suicidio" come scritto nel post, si puo sempre cercare di crescere, di studiare, di imparare di piú, di risparmiare e fare impresa, insomma di muovere il culo in direzzione di un obbiettivo, fare il pizzaiolo, il cuoco o il cameriere é umiliante solo nel momento in cui si é costretti a farlo mentre si sogna di fare altro senza fare nulla per smuovere la propria situazione, é ció che non siamo e vorremo essere ad essere umiliante non il lavoro che si fá.
    Tante persone aspettano la fortuna mentre altre la cercano. Sia ben chiaro che non stó parlando di un padre di famiglia che arrivato ad una certa etá e perso il lavoro, non a piú la forza o la possibilita di reinventarsi in un altro mestiere, anche se non si é mai troppo vecchi, parlo di quei giovani che aspettano é basta e non intendono sporcarsi le mani con un lavoro che ritengono umiliante, chiaro liberissimi di farlo peró io non voglio sentirmi dire, da queste persone, che sono stato fortunato, non da queste persone.
    Spero che nessuno mi fraintenda non vorrei mai assomigliare a Brunetta, conosco tanti ragazzi che pur facendo tanti sacrifici per sfortuna non riescono a ottenere ció che vorrebbero, credo peró che questo tipo di persone non riterrebbero mai un lavoro umiliante ma semplicemente un mezzo per la prossima tappa da raggiungere, qualora lo volessero, e questo credo dovrebbe essere lo spirito giusto.
    Scusate lo sfogo. Ciao, Yuri.

  5. Caro Antonio a ricordo dei miei viaggi con container ( 14 anni fa prima che mi stabilissi fortunatamente nella abençoada Bahia ) che facevo settimanalmente dal porto di genova dove lavoravo come autista di tir (containers ) alla frigo sud di gricignano di aversa ce per scaricare tonnellate di gamberetti freschissimi di frigo kkkk provvenienti dalla vicina tailandia mi capitava visto le lunghe operazioni di scarico , visto che ilo carico era tutto sbancalato e quindi i facchini lo dovevano ricondizionare a mano nei pallets e la operazione durava dalle 4 alle 6 ore di parlare con i contadini della cooperativa locale ( visto che la frigo sud era il polo di raccolta del latte di bufala locale e di stoccaggio nelle celle frigo )che portavano i fusti di metallo di latte di bufala che mi dicevano e ti parlo di 14 anni fa e anche piu che la produzione locale casearia non copriva neanche un 30 % della domanda nazionale ed europea di produzione di mozzarella di bufala Dop e quindi dovevano loro stessi gia 15 anni fa importare il latte dalla cina per potere sopperire alla mancanza locale , aggiungo poi a mio personale parere che con le tonnellate di rifiuti industriali sotterrate nella area non mangerei niente prodotto da li visto la contaminazione delle falde ma questo e un mio discorso personale riferito al tuo post che dichiara che qui in Brasile non trovi la mozzarella di bufala dop … casertana kkk io personalmente per questi motivi non ne sento la mancanza , al massimo mi piace quella salernitana , forse piu grassa ma genuina , ma anche qui in Brasile si fa della ottima mozzarella di bufala locale sicuramente almeno non tagliata con latte di bufala cinese … Ciao

  6. Ciao a tutti. Se qualcuno avesse un contatto concreto per lavorare a Salvador sarei molto grato. Io
    Ho 36 anni, e cerco un impiego dignitoso ai giusti ritmi, con conseguente vita semplice senza lussi. Ho fatto lavori generici, essendo architetto l architetto, lavorato nel campo dell
    Arte curando mostre e come artista. Mi occupo di musiche negli ultimi anni, ho composto musiche per documentari. Sapendo che il mercato immobiliare vuoi per il turismo sia in sviluppo a salvador, potrei propormi anche a qualche agenzia immobiliare. Ho un ottima dialettica, e sto studiando il portoghese. Parlo inglese, un livello base di tedesco. Sono disponibile da questa primavera. Se qualcuno avesse un consiglio o più.. Cairati10@gmail.com. sono seriamente intenxionato, graxie. peter

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